«L E S S E N Z A D E L L

Похожие документы
ARGOMENTI DELLA LEZIONE

LICEO SCIENTIFICO G. MARCONI A.S. 2015/2016 CLASSE IV D PROGRAMMA DI FILOSOFIA PROF.SSA ANTONIETTA PISTONE

Hume e Smith Filosofia e cittadinanza

Temi d Esame Logica II

Anno scolastico PROGRAMMA SVOLTO E CONTENUTI MINIMI. Docente: Enzo Citarella. Materia: Filosofia

Testo adottato: N.Abbagnano, G.Fornero La ricerca del pensiero vol. 2 A, 2B, Paravia

I.S. M.PAGANO G.L.BERNINI LICEO LINGUISTICO. PROGRAMMA DI FILOSOFIA Anno scolastico Classe V AL. Docente Prof.

L identità della pedagogia nelle diverse epoche storiche. Il dibattito sull identità della pedagogia in Italia nella seconda metà del Novecento

SOMMARIO. Sommario. Ringraziamenti Prefazione. Oltre le discipline Capitolo 1 Introduzione. Allestire la scena 1

LICEO SCIETIFICO STATALE LABRIOLA MATERIA: FILOSOFIA ANNO SCOLASTICO: CLASSE: 5 H INSEGNANTE : FRANCESCO PAOLA PROGRAMMA SVOLTO

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI FILOSOFIA

Johann Gottlieb Fichte (Rammenau, 19 maggio 1762 Berlino, 27 gennaio 1814)

GIUSEPPE GAGLIANO LA FILOSOFIA POLITICA KANTIANA

Curriculum. -Assegnista di Ricerca confermato presso il Dipartimento di Filosofia A. Aliotta per l A. A. 2009/2010;

Modelli comunicativi e micro-macro link

Ch.mo Prof. Giuseppe Sorgi

FACOLTÀ DI FILOSOFIA FILOSOFICHE

SOMMARIO PRESENTAZIONE INTRODUZIONE AL PROBLEMA DELLA SOCIALITÀ NEL PENSIERO DI GIOVANNI AMBROSETTI CAPITOLO I

FACOLTÀ DI FILOSOFIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN FILOSOFIA DEL MONDO CONTEMPORANEO

La filosofia. Storia della filosofia contemporanea

Edmund Husserl. Filosofia Prima (1923/24) Seconda parte. Teoria della riduzione fenomenologica. a cura di Paolo Bucci.

PROGRAMMA PREVENTIVO

CLASSE: 4LL MATERIA: FILOSOFIA DOCENTE: RAVASIO ELISA

Via Pertinace, 6/9, 16125, città, paese Sesso M Data di nascita 27/08/1967 Nazionalità Italia

Liceo Classico di Tivoli. Anno Scolastico 2015/2016 CLASSE IV SEZ. C PROGRAMMA SVOLTO DI FILOSOFIA. Prof.re Giovanni Beccarini Crescenzi

Critica del Giudizio

KARL JASPERS: Ragione esistenziale e nichilismo teologico

Geografia dell UE. Simone Bozzato

PROGRAMMA SCOLASTICO DI FILOSOFIA. ANNO SCOLASTICO 2015/16 - Classe 4 SEZ. B

Da E. Severino, La filosofia moderna, Rizzoli, pag

Aspetti Epistemologici dell Informatica

Leonardo Messinese. L apparire di Dio. Per una metafisica teologica. Edizioni ETS

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s / 2014

Manuale utilizzato: Enzo Ruffaldi, Piero Carelli, IL NUOVO PENSIERO PLURALE, Voi. 1 B, 2A e 28, Loescher

CONOSCENZA ED ESPERIENZA

Bisogno di cura, desiderio di educazione A. Potestio e F. Togni. Corso di Pedagogia generale prof. G. Bertagna

LA FILOSOFIA DEL XIX SECOLO

L Enciclopedia delle scienze filosofiche

Giuseppe Toniolo IL CONCETTO CRISTIANO DI DEMOCRAZIA

Scuola d Atene ( ) Raffaello

PROGRAMMA DIDATTICO DI STORIA CLASSE IV C A.S. 2015/2016 PROF.SSA CATERINA DI LEO LIBRO DI TESTO: EPOCHE (A. DE BERNARDI, S.

KANT Sulla struttura della CRITICA DELLA RAGION PURA di Tommaso Ciccarone

Filosofia e acquisizione di competenze

Programma di Filosofia della classe 4 A a.s. 2012/13

A cura di Alessandra Durando, Martina Ferrari, Serena Marsella, Ylenia Venturi. Liceo Classico G. Chiabrera 3^ F

Filosofia o. Filosofia??? Per il lavoro che noi faremo, è più opportuno parlare di Storia

Trascendentale e temporalità

INDICE. Prima Parte IL TENTATIVO NELLA PENALISTICA EUROPEA DEL XIX SECOLO CAPITOLO I IL SISTEMA ITALIANO

istituto italiano per gli Studi Filosofici

SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI

LE PERSONE GIURIDICHE

IMMANUEL KANT. (1724 Germania-1804) INTRODUZIONE

La rinascita dopo il Mille. prof. Polvere!i Emanuel" liceo scientifico Alessandro Volta

INDICE 1. I FONDAMENTI DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO. Presentazione. p. XI » XIII. Abbreviazioni

FILOSOFIA cos è? perché studiarla? di cosa si occupa il filosofo? prof. Elisabetta Sangalli

Schema prove dell esistenza di Dio in Descartes Meditazioni (1642)

Politiche per i media e la comunicazione

Lo spiritualismo, la filosofia dell azione e Bergson

Di quali bisogni di salute si occupa l infermiere?

Fichte Deduzione trascendentale dell Io e immaginazione produttiva

TEMI DEL CORSO: STORIA DELLE IDEE MODERNE E CONTEMPORANEE (FO1120)

Aristotele ARISTOTELE LA VITA E LE OPERE

La filosofia della storia come problema

(dal greco φιλοσοφία, composto di φιλειν (filèin), amare e σοφία (sofìa), sapienza, ossia amore per la sapienza)

PROGRAMMA SVOLTO. MATERIA: Filosofia CLASSE: IV G a.s

LE ORIGINI DEL PENSIERO FILOSOFICO

Hegel. Hegele il movimento idealista di cui fa parte sostengono l idea per

Istituto Fogazzaro. Programma di Filosofia. Anno Scolastico 2014/2015. Classe III


FILOSOFIA DEL DIRITTO M - Q

LOCKE. Empirismo = teoria della ragione come un insieme di poteri limitati dall esperienza:

INDICE CAPITOLO PRIMO IL BICAMERALISMO COME FATTO STORICO E COME DOTTRINA POLITICA

I LIVELLI DELLA CONOSCENZA. Francesco Maria Olivieri

Il principio costituzionale della personalità della responsabilità penale personalmente punizioni collettive personale soggettivo

INDICE CAPITOLO I PRECEDENTI STORICI DI LEGISLAZIONE ITALIANA E COMPARATA

CLASSE: 4 LL MATERIA: FILOSOFIA DOCENTE: RAVASIO ELISA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

ELLENISMO STOICISMO- EPICUREISMO- SCETTICISMO FONTI: MASSARO-ABBAGNANO FORNERO-SINI

La riduzione fenomenologica come apertura: Eugen Fink e Jan Patočka

Транскрипт:

Università degli Studi di Roma La Sapienza «L E S S E N Z A D E L L E S S E N Z A D E L L E S S E R E U M A N O N O N E S I S T E» P E R U N A P R E S E N T A Z I O N E D E L L A N A L O G I A S U B J E C T I D I M A R C O M A R I A O L I V E T T I MERCOLEDÌ 13 DICEMBRE 2006 * DICEMBR E 20062 0 0 6 VENERDÌ 15 DICEMBRE ORE 20

AULA VII F ACOLTÀ DI FILOSOFIA-V ILLA MIRAFIORI L ORENZO MARRAS F ILOSOFIA DELLA STORI A DELLA FILOSOFIA. L IDEA DI ESSERE E DI QUELLA DEL SOGGETTO INVENZIONE» DELLA MODERNITÀ. COME «INVENZIONE L intervento si propone di delineare a grandi linee lo sfondo storico (inteso come lettura della storia della filosofia o della filosofia come storia) che fa da cornice alla genesi del pensiero dell analogia subjecti. Da un lato cercheremo di vedere come quella che, solitamente, si definisce metafisica dell essere non preceda affatto, secondo una lettura teleologica e/o cronologica della storia filosofia che mostra qui tutti i suoi limiti, quella che viene definita come una filosofia della soggettività: l idea di essere (inteso come l ente generalissimo e/o il più comune) e l idea di soggetto (inteso come Kant per primo lo definisce, e cioè appercezione trascendentale) sono in realtà una stessa e identica cosa (si basano tutti e due sulla medesima struttura ontologica) e nascono entrambi nello stesso periodo storico, e cioè nel XIII secolo. In questo senso l ente che viene ontologizzato nella modernità non è possibile se non nei termini di una filosofia della soggettività e, di contro, non si può dare formabilità del concetto di soggetto senza la categorizzazione dell univocazione dell ente che avviene appunto con l invenzione moderna (e soggettiva) dell ontologia. Non è di poco conto notare, al fine di mostrare la complessità qui evocata, che il nome e la cosa ontologia nascono nell alveo della scuola cartesiana (ad esempio con Johann Clauberg), scuola che, invece e secondo una certa storiografia manualistica, dovrebbe dare il via proprio a una filosofia radicalmente antiontologica e soggettivistica. Ma non solo, riletta altrimenti la storia della filosofia moderna non ci si dovrebbe meravigliare che Leibniz, il cosiddetto pensatore dello spirito, anzi degli spiriti, delle monadi e della libertà, venga accusato da Jacobi, nelle celebri Lettere sulla dottrina di Spinoza di essere filosofo della necessità. Essere e soggettività si costituiscono entrambi, come una sorta di doppio legame, nella modernità e si richiamano sempre vicendevolmente (Olivetti direbbe che etimologicamente si equivocano). La cosiddetta età dell essere è la stessa età della soggettività, non c è nessuna età dell essere che preceda un età della soggettività che a sua volta la segue. Dall altro lato proprio l attenzione alle movenze che hanno contraddistinto quella che si può definire la vicenda della modernità, cercherà di offrire alcune di quelle coordinate per inquadrare più precisamente il perché, al culmine di questa vicenda storica, della riproposizione olivettiana dell analogia sia

il perché questa non possa essere un mero ritorno a soluzioni, per dir così, premoderne (analogia entis) e deve, quindi, necessariamente fare i conti con quell invenzione propria della modernità che è il soggetto, inteso appunto secondo la semantizzazione appunto prima moderna e poi contemporanea secondo cui questo termine viene inteso. MERCOLEDÌ 13 DICEMBRE 2006 ORE 20 AULA VII G IOVANNI COGLIANDRO FIGURE DELL INTERSOGGETTIVITÀ SIMMETRI A COMUNICATIVA E ASI MMETRIA ANALOGANTE L intervento cercherà di mostrare come ad una configurazione simmetrica della questione dell intersoggettività (cioè che presuppone dei soggetti già costituiti e quindi dotati già da sempre di un essenza), il pensiero di Olivetti cerchi di contrapporre un pensiero dell intersoggettività non più basato sulla simmetria (postulato che paradossalmente tradisce la costituzione ontologico-moderna di tale costituzione dell intersoggettività), ma sulla radicale asimmetria e, quindi, inessenzialità originaria dell essere umano. In questo senso si vedranno come soprattutto le teorie comunicative e universali dell intersoggettività (Apel, Habermas) presupponendo un soggetto già da sempre costituito giungano alla messa in crisi della stessa intersoggettività, che da tale presupposizione si vede notevolmente depotenziata. VENERDÌ 15 DICEMBRE 2006 ORE 20 AULA VII

FRANCESCO V ALERIO TOMMASI A-DIEU CENNI DI «PENSIERO GRATO» SU RECENTI SVILUPPI DELLA PROPOSTA OLIVETTIANA DI ANALOGIA SUBJECTI Il classico tema metafisico e teologico dell analogia conosce nel pensiero di Olivetti una nuova vita, ma al contempo una profonda trasformazione: a partire dalla critica heideggeriana all ontoteologia, viene infatti reinscritto nella prospettiva levinassiana del primato dell etica, che a sua volta ne risulta così radicalizzata. Tenendo come sfondo il volume «Analogia del soggetto» (Roma-Bari 1992), ma soffermandosi in particolare sul saggio «Die Ernährung des Anderen. Vorüberlegungen zu einem dankenden - eucharistischen - Denken» (Münster 2005), l intervento si propone di offrire alcuni spunti utili per un primo avvicinamento alle coordinate generali di tale tentativo teorico. VENERDÌ 15 DICEMBRE 2006 ORE 20 AULA VII