Capitolo 9 Strumenti necessari per il disegno Sarebbe sbagliato ridurre il campo del disegno in genere, e quindi anche del disegno in rilievo, alla sola riproduzione degli oggetti che abbiamo intorno. La rappresentazione grafica comprende infatti numerose forme di comunicazione visiva, ognuna con proprie peculiari caratteristiche: i simboli, i marchi, i segnali, gli schemi, il disegno geometrico, il disegno tecnico, fino alla descrizione degli aspetti più diversi della realtà circostante: il territorio, le città, gli edifici, il corpo umano, le piante, gli animali e così via. Il disegnatore deve saper misurare ogni volta le sue capacità con l immensa varietà delle cose da rappresentare e con le esigenze specifiche che ognuna di esse impone. Così, anche gli strumenti da utilizzare nel disegno devono essere adeguati alle necessità che via via si presentano. Detto questo vogliamo precisare che qui di seguito non intendiamo in alcun modo sostituirci ai normali manuali di disegno. Ci limiteremo esclusivamente ad indicare i mezzi strettamente indispensabili per realizzare disegni destinati ad essere proposti in rilievo e quindi trasformati secondo le tecniche indicate nel capitolo precedente. Accingendoci a un tale impegno siamo però ben consapevoli che, nel nostro caso, i vincoli cui è soggetto il disegnatore sono tali da facilitare per molti versi il suo compito. Certo, egli dovrà rispettare Strumenti necessari per il disegno 85
e via via adattare i principi generali contenuti in questo manuale; ma nello stesso tempo, grazie all estrema essenzialità del risultato che gli è richiesto, potrà esimersi dalle raffinatezze e dalla complessità di procedure che sono invece richieste molto più spesso a chi disegna per gli occhi. In conclusione ci sembra di poter dire che anche solo un minimo di dimestichezza con la grafica è sufficiente a chi voglia cimentarsi con il disegno in rilievo per realizzare risultati quanto meno accettabili; a condizione però che egli sia pienamente consapevole delle esigenze del suo interlocutore e sia anche al corrente di quali strumenti dovrà servirsi. 9.1. Strumenti per il disegno a mano La carta Il formato più utile per il disegno in rilievo è, come già abbiamo visto, l A4 (210 x 297 mm); tale dimensione è la più adeguata all ampiezza delle due mani che esplorano insieme il foglio e corrisponde, non a caso, a quella adottata dalla Minolta per la sua carta a microcellule termosensibili. Per il disegno possono essere utili, a seconda dei momenti, vari tipi di carta: carta quadrettata liscia, per gli schizzi a mano libera e lo studio della struttura essenziale dell oggetto da rappresentare e del disegno da realizzare; carta millimetrata per eventuali riduzioni o ingrandimenti in scala e per diagrammi; carta lucida trasparente, per ripassare a inchiostro in forma definitiva i disegni eseguiti su carta opaca. 86 Disegnare per le mani
Matite e portamine Le matite vengono classificate in rapporto alla durezza della mina. Per la buona riuscita dei disegni sono consigliabili diverse mine di durezza differente l una dall altra. I portamine in metallo o in plastica sono più pratici delle tradizionali matite in legno (lapis), perché consentono una più facile affilatura della mina e ne garantiscono l intercambiabilità. Per ottenere buoni risultati sono da preferire matite o mine di tipo HB o F per le linee più grosse, H e 2H per le linee sottili. La mina deve essere sempre perfettamente affilata. In commercio si trovano anche portamine che utilizzano micromine a tratto sottile e costante (diametro 0,3 o 0,5 mm). Penne a china Esse servono per ripassare con l inchiostro a china il disegno preparato a matita. La penna (Rapidograph) è costituita da un corpo che contiene il serbatoio per l inchiostro e da un puntale metallico avvitato, di diametro diverso a seconda dei casi. Le penne indispensabili per il disegno in rilievo sono almeno due: del diametro di 1,0 mm per il disegno dei profili delle figure e della scrittura Braille; del diametro di 0,6 mm, per linee di minor rilievo e per la trama delle superfici. Ovviamente una maggior varietà di penne consente maggior libertà nella realizzazione delle figure. Strumenti necessari per il disegno 87
Squadre Normalmente si usano in coppia. Esse consentono di tracciare linee parallele o perpendicolari fra loro. Le squadrette vengono chiamate normalmente: "da 30, 60 " e "da 45 ". Ambedue di forma triangolare, per lo più di materiale plastico trasparente, hanno un angolo di 90 e gli altri rispettivamente di 30 e 60 la prima e di 45 la seconda. La maggior parte delle squadre hanno un cateto millimetrato e gli altri due lati sagomati per il disegno ad inchiostro. Gomme Nel disegno geometrico e in quello tecnico vengono usate di preferenza gomme ad impasto morbido; è però da evitare la cosiddetta gommapane che sporca facilmente il foglio. Vi sono inoltre gomme speciali in grado di cancellare l inchiostro di china sulla carta da lucido, che peraltro può anche venire graffiata con una lametta da barba ottenendo risultati altrettanto soddisfacenti. Trasferibili Per il disegno in rilievo possono essere particolarmente utili i retini già predisposti su carta da lucido e trasferibili sul disegno con una semplice pressione della matita. Ve ne sono in commercio di molti tipi. Si tratta di scegliere quelli più adatti al disegno in rilievo. Tavoletta da disegno Si tratta di una tavoletta rettangolare in materiale plastico rigido, facile da trovare in commercio, che consente un rapido fissaggio dei fogli. È dotata di una riga che può scorrere lungo tutti i lati del rettangolo e fare quindi gran parte del lavoro delle squadre. 88 Disegnare per le mani
La tavoletta può proporsi come un sostituto in scala ridotta del tecnigrafo Come scrivere in Braille sui disegni Dovendo tracciare a penna i punti di cui si compongono le lettere Braille si dovrà procedere nella scrittura da sinistra verso destra, riproducendo però ogni lettera nel modo in cui essa viene percepita dalla mano al momento della lettura. Nello scrivere é indispensabile usare con molta cura gli strumenti adatti, perché la precisione del risultato è una condizione essenziale perché sia poi possibile la lettura. Le distanze fra i punti e la loro dimensione non possono in alcun modo essere modificate. È quindi indispensabile dotarsi della tavoletta (di acciaio o di plastica) che i ciechi utilizzano per scrivere con il punteruolo incisore. Al posto del punteruolo si userà però la penna tipo Rapidograph da 1,0 mm. Avendo sotto gli occhi una tabella completa con le lettere dell alfabeto Braille, sarà possibile comporre lo scritto desiderato facendo estrema attenzione a situare i punti in una delle sei posizioni previste in ognuna delle caselle presenti sulla tavoletta. 9.2. Disegno con il computer Sono necessari: un computer e le periferiche adatte, cioè come minimo un mouse e una stampante. Bisogna poi disporre di programmi per la grafica. Il computer, nel caso del disegno in rilievo, offre indubbiamente alcuni vantaggi rilevanti: a condizione di saperlo utilizzare adeguatamente, esso consente un notevole risparmio di tempo; è ad esempio molto più facile introdurre correzioni, fare ingrandimenti e così via; Strumenti necessari per il disegno 89
permette di costruire un apposito archivio di segni grafici utili specificamente per il disegno in rilievo: tipi di linee, retini, simboli, icone, ecc. offre altresì la possibilità di costituire un archivio di immagini già fatte, che possono facilmente essere scambiate fra i vari disegnatori o eventualmente essere modificate in vista di usi più o meno diversi. Gli approcci al disegno con il computer (computer graphic) sono essenzialmente di due tipi: il primo consiste nel definire una serie di comandi (programma) che faranno comparire sullo schermo il disegno desiderato (metodo batch, non interattivo); il secondo è invece il sistema interattivo, un sistema cioè grazie al quale si instaura una specie di dialogo con il computer, fondato su comandi facilmente riconoscibili (attraverso simboli ed icone che compaiono sullo schermo) e realizzato grazie a sistemi di puntamento grafico (mouse, tavoletta grafica, ecc.). Nel primo caso bisogna conoscere un linguaggio di programmazione adatto a far eseguire al computer le operazioni desiderate. Il metodo interattivo invece presuppone appositi programmi molto potenti e sofisticati, ma nello stesso tempo facili da imparare. Tutti prevedono l uso del mouse, un piccolo dispositivo dotato di uno o più tasti che consente di selezionare sullo schermo del monitor i diversi strumenti utili per disegnare e, poi, di tracciare qualsiasi tipo di figura. Insieme a tali programmi viene fornito normalmente un archivio di immagini: molte di esse possono essere adattate con qualche piccolo intervento alle necessità del disegno in rilievo. È anche possibile acquistare a parte o costruire con il proprio programma i fonts della scrittura Braille. 90 Disegnare per le mani