APPLICAZIONE DELLA IPOTERMIA TERAPEUTICA Competenze del Servizio Urgenze ed Emergenze Mediche (SUEM 118)
Protocollo di trattamento clinico SI APPLICA A: Pazienti adulti colti da arresto cardio-circolatorio (ACC) che dopo rianimazione presentino ripresa del circolo spontaneo (ROSC). ROSC Mantengano uno stato di coma con GCS inferiore o uguale a 8.
Scopo della terapia Limitare il danno neurologico conseguente all'arresto cardio-circolatorio mediante: Riduzione della richiesta di O2 nelle aree ischemiche. Soppressione dei radicali liberi. Protezione e stabilizzazione della membrana lipoproteica cellulare. Riduzione dell'acidosi intracellulare (riduzione dei lattati). Inibizione della biosintesi, del rilascio e dell'uptake dei neurotrasmettitori eccitatori.
Evidenze scientifiche
Evidenze scientifiche Nel 2002 il The New England Journal of Medicine pubblica uno studio su 275 pazienti che evidenza un buon outcome cerebrale a 6 mesi nei pazienti trattati con HT ( 55% vs 39%). Anche il tasso di morte dei pazienti trattati con HT era del 14% inferiore ai non HT. Stesso risultato (49% vs 26%) ma su un numero minore di casi risulta nello studio di Bernard sempre del 2002.
Evidenze scientifiche
Evidenze scientifiche
Evidenze scientifiche
Evidenze scientifiche
Evidenze scientifiche
UNICI TRATTAMENTI CON EVIDENZA I BLS il prima possibile e di qualità Defibrillazione il prima possibile Ipotermia moderata (32 34 c) dopo ROSC Nessun altro fattore migliora l'outcome significamente
Indicazioni RACCOMANDAZIONI E LIVELLO DI EVIDENZA IB NEL COMA PERSISTENTE DOPO ROSC IN PAZIENTI POST ACC CON RITMO D'ESORDIO DEFIBRILLABILE (FV E TACHICARDIA VENTRICOLARE SENZA POLSO)
Indicazioni RACCOMANDAZIONE E LIVELLO DI EVIDENZA IibB NEL COMA PERSISTENTE DOPO ROSC IN PAZIENTE POST ACC CON RITMI D'ESORDIO NON DEFIBRILLABILI (ASISTOLIA, PEA)
Selezione del paziente CRITERI DI INCLUSIONE Paziente con ACC da FV, TV senza polso, PEA e ASISTOLIA (sia intra che extra opsedaliero) IMA (STEMI - NSTEMI) Paziente con GCS inferiore o uguale a 8
Selezione del paziente CRITERI DI ESCLUSIONE Intervallo fra ROSC ed induzione HT superiore a 6 ore. CGS superiore o uguale a 9 Trauma maggiore ed ustioni estese Intervento chirurgico maggiore subito nelle ultime 72 ore. Stato di infezione sistemica. Donna in gravidanza
Selezione del paziente CRITERI DI ESCLUSIONE Temperatura corporea iniziale dopo ROSC inferiore a 30 C Accanimento terapeutico: malati terminali, durata del trattamento rianimatorio.
Selezione del paziente CONSIDERAZIONI Coagulopatia nota o sanguinamento in atto N.B. NON E' CRITERIO DI ESCLUSIONE LA TAO/ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI Sanguinamento intracranico N.B. ESEGUIRE TAC CEREBRALE IN CASO DI TRAUMA SOSPETTO
Fase extra ospedaliera DOPO RIPRISTINO DI ROSC ESEGUIRE: Ecg a 12 derivazioni con invio del tracciato in C.O.118 e UCIC Rilevare la temperatura Posizionare almeno 2 accessi venosi periferici Spogliare il paziente mantenendo coperta la zona genitale Durante il trasporto aprire i finestrini
Fase extra ospedaliera DOPO RIPRISTINO DI ROSC ESEGUIRE: Posizionare di ghiaccio chimico su inguine,ascelle,collo e testa...raffreddamento nasale? Infondere liquidi freddi (Sol. Fisiologica o Ringer lattato a 4 30 ml/kg in 90 minuti. Allertare la Rianimazione e l'ucic dell'arrivo di un paziente con HT in corso (almeno 10 minuti prima). Compilare la scheda di HT extra-ospedaliera in tutte le sue parti.
Considerazioni L'HT dovrà essere mantenuta durante tutta la eventuale diagnostica (coronarografia/angioplastica) che il paziente dovrà eseguire e che dovrebbe precedere il ricovero in Rianimazione. Pertanto si provvederà al trasporto in sala emodinamica con i presidi di raffreddamento in corso all'ingresso.
Considerazioni Se la causa dell'acc non è chiara o si riscontri un trauma cranico da caduta, è assolutamente indicata l'esecuzione di TAC cerebrale in bianco anche a HT iniziata.
Target Il target è di raggiungere la temperatura di 33 C entro il massimo di 8 ore dal ROSC.
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