Presentazioni Carmine De Rosa (HCSSLUG) Corso di grafica vettoriale Laboratorio Turing Dip. di Informatica ed Applicazioni Università degli Studi di Salerno
Obbiettivi del corso Obbiettivo 1: Fornire le nozioni di base della grafica vettoriale Obbiettivo 2: Mostrare le funzionalità e l'utilizzo avanzato del software libero per la grafica vettoriale Inkscape. Obbiettivo 3: Mostrare esempi pratici e tecniche di disegno vettoriale. Obbiettivo 4: Realizzare applicazioni ed animazioni vettoriali utilizzando il formato SVG (Scalable Vector Graphics) ed il linguaggio ECMAScript.
Articolazione del corso Il corso sarà articolato in lezioni frontali in laboratorio di un ora circa ciascuna. Al termine di ogni lezione i partecipanti potranno esercitarsi o fare domande specifiche sulla lezione. Si prevedono quattro lezioni, il numero delle lezioni potrà variare a seconda dell'andamento del corso e di eventuali esercitazioni aggiuntive in laboratorio.
Strumenti necessari Un sistema GNU/Linux in ambiente grafico (una distro qualsiasi) Inkscape: http://www.inkscape.org Editor di testo: kate, kwrite, gedit, ecc... Un po di fantasia
Cos'è la grafica vettoriale La grafica raster La grafica bitmap, o grafica raster, è una tecnica utilizzata in computer grafica per descrivere un'immagine. Il termine raster (= trama, reticolo, griglia) trae origine dalla tecnologia televisiva analogica, ovvero dal termine che indica le righe orizzontali (dette anche scan line) dei televisori o dei monitor. Risoluzione!=Definizione
Cos'è la grafica vettoriale La grafica vettoriale Nella grafica vettoriale un'immagine è descritta mediante un insieme di primitive geometriche che descrivono punti, linee, curve e poligoni ai quali possono essere attribuiti colori e anche sfumature. La grafica vettoriale, essendo definita attraverso equazioni matematiche, è indipendente dalla risoluzione, mentre la grafica raster, se viene ingrandita o visualizzata su un dispositivo dotato di una risoluzione maggiore di quella del monitor, perde di definizione.
Esportazione Nella maggior parte dei casi le immagini utilizzate per la stampa, il web e così via, sono immagini raster, questo spesso per una questione di portabilità e di usabilità. Pertanto una immagine vettoriale per esssere utilizzata ha bisogno di essere esportata, al momento dell'esportazione però è possibile decidere la risoluzione dell'immagine in modo da avere il miglior rapporto tra qualità e peso dell'immagine esportata.
Componenti principali Le componenti principali della grafica vettoriale sono: I tracciati I nodi Le maniglie Le frome geometriche I gradienti Altre componenti utilizzate sono: I livelli I gruppi Le guide Le griglie Le funzioni booleane ecc...
I tracciati Cos'è un tracciato? Un tracciato è un insieme di segmenti, sia curvi che retti, uniti fra loro da punti detti nodi. Ogni nodo ha due maniglie che permettono di controllare la curvatura dei due segmenti che vi convergono. Naturalmente anche le figure semplici possono essere viste come particolari tracciati. Tipi di tracciati Esistono due tipi di tracciati: tracciati aperti: i nodi di fine e inizio curva sono distinti tracciati chiusi: i nodi estremi coincidono
I nodi I nodi I nodi sono essenzialmente di due tipi: nodi angolari: i due segmenti che vi si uniscono cambiano direzione in modo repentino formando una cuspide nodi curvilinei: i due segmenti che vi si uniscono non cambiano direzione, formando una curva continua e morbida. Come si vede bene nella figura, sia il tipo di nodo, sia la posizione e distanza delle maniglie dal nodo stesso influenzano la curvatura dei segmenti che si uniscono nel nodo. È interessante notare che un nodo curvilineo può unire solo Due segmenti curvi: infatti, se anche solo uno dei due è retto (o se entrambi sono retti), l'unico tipo di nodo possibile è quello angolare.
Le maniglie Le maniglie Le maniglie partono sempre dal nodo a cui appartengono e servono per regolare la curvatura dei segmenti. Per modificare un segmento è possibile cambiare posizione e distanza delle maniglie, tenendo conto che la linea della maniglia rappresenta la tangente al segmento nel nodo stesso. Le maniglie possono essere simmetriche o asimmetriche.
Le forme geometriche Le forme geometriche Come detto in precedenza una componente base della grafica vettoriale sono le forme geometriche semplici e complesse come quadrati, rettangili, cerchi, ellissi, poligoni regolari ed irregolari. Ogni figura geometrica conserva le proprie caratteristiche di base, come per esempio il quadrato è caratterizzato dalla lunghezza del lato, il cerchio dalla lunghezza del raggio ecc... Ciò consente di conservare le informazioni di ogni figura con informazioni minime.
I gradienti Gradienti lineari Nelle sfumature lineari (o gradienti lineari) i colori sfumano rispetto ad un asse rettilineo seguendo dei punti predefiniti, ogni punto conserva una informaizone di colore ed una distanza dal primo e dall'ultimo punto del gradiente. Gradienti radiali Nelle sfumature radiali (o gradienti radiali) i colori sfumano rispetto ad un punto centrale seguendo dei punti predefiniti, ogni punto conserva una informaizone di colore ed una distanza dal primo e dal centro all'estremità del gradiente. I gradienti radiali consentono inoltre di modificare anche l'estensione laterale del gradiente consentendo di passare da un gradiente circolare ad uno ellittico.
I livelli Cosa sono i livelli Prima di tutto cerchiamo di capire cosa sono i livelli. Immaginiamo di posare un foglio di carta da lucido sulla nostra pagina: quel che abbiamo fatto equivale a creare un livello; su ogni livello possono essere poi disegnati oggetti a piacimento (tracciati, testo, immagini bitmap) che potranno essere gestiti, oltre che singolarmente, anche come insieme, proprio perché appartenenti allo stesso livello. Come usare I livelli I livelli vengono utilizzati principalmente nella realizzazione di immagini composte complesse, ogni qual volta vi è la necessità di creare e modificare sottoimmagini complesse senza modificare quelle già esistenti ed avendo la possibilità di isolare, visualizzare/nascondere o bloccare le singole parti del lavoro. ES: locandina corso di grafica
I gruppi Cosa sono i gruppi Il concetto di gruppo è per certi versi molto simile a quello di livello. In questo caso però gli oggetti appartenenti ad un gruppo vengono visti come un singolo oggetto una volta raggruppati, pertanto ogni modifica di forma, colore o dimensione viene trasmessa a tutti gli oggetti del gruppo.
Le guide Cosa sono le guide Le guide sono in sostanza delle linee rette che aiutano il posizionamento degli oggetti all'interno dell'area di lavoro, tali linee possono essere perpendicolari ai lati dello schermo o avere una inclinazione definita dall'utente. Le guide possono essere magnetiche o meno. Nel caso delle guide magnetiche gli oggetti spostati in prossimità della guida vengono letteralmente attratti dalla guida, è possibile inoltre impostare la distanza di attraazione di una guida cioè a che distanza dalla guida l'oggetto viene attratto. Le guide semplici (non magnetiche) forniscono solo un punto di riferimento visivo per l'utente.
Le griglie Cosa sono le griglie Le griglie hanno sostanzialmente la stessa funzione delle guide, l'unica differenza è che in questo caso è come se creassimo un reticolato di guide orizzontali, verticali o oblique. Le griglie possono essrere: Griglie rettangolari: in questo caso la griglia è formata da guide orizzontali e verticali perpendicolari tra loro Griglie assiometriche: in questo caso la griglia è formata da guide incrociate tra loro con un angolo ed una distanza definita dall'utente
Funzioni booleane Cosa sono le funzioni booleane Le funzioni booleane consentono di effettuare operazioni sugli oggetti creati come somma, differenza, intersezione, esclusione, divisione, ecc... Somma Differenza
Funzioni booleane Intersezione Divisione Esclusione Combina/separa
Fine prima parte Domande?