L uomo anatomicamente moderno
Posizione nell albero evolutivo
Homo sapiens - Cosmopolita - 190 ka -? - volume encefalico: 1 350 cm 3 (media) - cranio -- grande volume encefalico -- toro sopraorbitario continuo ridotto -- cranio globulare -- mento presente -- processo mastoide prominente - postcraniale -- arti inferiori più lunghi dei superiori -- cassa toracica «a barile» Homo sapiens Cro Magnon
MULTIREGIONALISMO O «OUT OF AFRICA»? - espansione di Homo erectus fuori dall Africa - evoluzione regionale indipendente -- flusso genico -- selezione locale -- deriva genetica - uomo moderno -- flusso genico tra regioni diverse -- non origini indipendenti - sostituzione di specie precedenti - possibile flusso genico tra popolazioni recenti e antiche
FORMA DEL CRANIO Homo heidelbergensis Homo neanderthalensis Homo sapiens Homo rhodesiensis (Homo sapiens arcaico?)
FORMA DEL CRANIO - forma globulare («a palla da football») - profilo coronale pentagonale - parietali rettilinei e aggettanti - volume encefalico: 1 350 cm 3 (media) - massima espansione situata in alto massima espansione
FORMA DEL CRANIO - complicazione del percorso del canale del parto - nascita con cranio piccolo - globularizzazione post-nascita del cranio sapiens - parto precoce e lunga dipendenza infantile
CRONOLOGIA - comparsa delle prime forme anatomicamente moderne -- Africa orientale - 190 ka -- Africa meridionale - 125 ka -- Vicino Oriente - 110 ka -- Asia orientale - 70 ka -- Australia - 50 ka -- Europa - 35 ka 41-40 ka -- America - 15 ka 18-16 ka Nuove date più probabili Datazioni recenti indicano evidenti tracce di comportamenti moderni con date più antiche (41-40 ka) in Europa
Linea evolutiva - Ipotesi della specie unica Acquisizione progressiva di caratteristiche moderne - processo «a mosaico», 3 fasi in Africa -- Homo sapiens arcaico antico --- derivati rispetto a H. erectus/ergaster --- maggiore capacità cranica --- parietali più verticali --- frontale espanso --- occipitale meno fortemente angolato --- toro sopraorbitario ridotto -- Homo sapiens arcaico tardivo --- ulteriormente derivati rispetto ai precedenti --- maggiore capacità cranica --- toro sopraorbitario ulteriormente ridotto --- faccia moderna -- Homo sapiens moderno --- faccia e volta cranica completamente moderne Nota: secondo questa ipotesi, tutte le forme del Pleistocene medio africano (H. heidelbergensis e H. rhodesiensis) si riuniscono in H. sapiens arcaico
Linea evolutiva - Ipotesi della specie unica Bräuer G. 2001. The KNM ER 3884 hominid and the emergence of modern anatomy in Africa. In: Tobias PV, Raath MA, Moggi Cecchi J, Doyle GA (eds) Humanity from African naissance to coming millennia. Firenze University Press, 191 197. Bräuer G. 1989. The evolution of modern humans: a comparison of the African and non African evidence. In: Mellars P, Stringer CB (eds) The human revolution. Edinburgh University Press, 123 154.
Linea evolutiva - Ipotesi delle specie multiple Alternative
Homo sapiens Kibish formation, Omo Valley, Etiopia - 195±5 ka - Omo 1 -- occipitale arrotondato -- massima espansione relativamente elevata -- restringimento dei temporali verso la base cranica -- toro sopraorbitario non molto ispessito/prominente --- assottigliato all esterno -- spazio interorbitale stretto -- mento presente - Omo 2 -- occipitale più angolato che in Omo 1 -- espansione massima alla base --- parietali subverticali -- carena arrotondata alla giunzione tra parietali -- toro nucale evidente -- frontale continuo --- solco retrotorale assente -- toro simile a Omo 1 Homo sapiens Omo 1
Homo sapiens idaltu Herto, Middle Awash, Etiopia - 160-154 ka - volume encefalico: 1450 cm 3 - cranio lungo e stretto (oltre e sotto i limiti attuali) - piano nucale lungo - toro nucale marcato - toro sopraorbitario moderatamente spesso -- solco retrotorale evidente - zigomo grande, proiettato in avanti Intermedio tra forme arcaiche (H. heidelbergensis/kabwe) e moderne (H. sapiens La sottospecie probabilmente non è giustificabile in base alle differenze fisiche Homo sapiens (idaltu) BOU-VP-16/1 Herto Skull
CONFRONTO TRA FORME ARCAICHE OMO 1 OMO 2 BOU-VP-16/1 - Differenze non estremamente significative, compatibili all interno della medesima specie - Herto e Omo 2 hanno profili simili -- BOU-VP-16/1 con fronte lievemente più alta - Omo 1 occipitale arrotondato, differentemente dagli altri - profili laterali simili - Omo 1 e Omo 2 differiscono per la posizione della massima espansione -- BOU-VP-16/1 intermedio
120 ka Homo sapiens Klasies River Mouth
90 ka Homo sapiens Skhul 5
32-30 ka Homo sapiens Cro Magnon
Sibudu Klasies Blombos
Innovazioni comportamentali e tecnologiche della Middle Stone Age in Africa
Punte Still Bay Blombos - 75 ka
Punte epigravettiane Italia, circa 12 ka
Manifestazioni della spiritualità Caverna delle Arene Candide Gravettiano, circa 24 ka
ESPANSIONE VERSO EST Northern route e Southern route Mellars P. 2006. Going East: New Genetic and Archaeological Perspectives on the Modern Human Colonization of Eurasia. Science, 313: 796-800.
ESPANSIONE VERSO EST Industrie litiche e motivi decorativi o ornamenti Analogie Africa-Asia Industrie microlitiche: Klasies River (Sudafrica) - 65-60 ka Motivi decorativi su ocra: Blombos (Sudafrica) - 75 ka Vaghi collana in uovo di struzzo: Enkapune ya Muto (Kenya) - 40 ka Industrie microlitiche: Patne (India), Batadomba-lena (Sri Lanka) - 34-30 ka Motivi decorativi su uovo di struzzo: Patne, Batadomba-lena Conchiglia forata: Batadomba-lena
ESPANSIONE VERSO EST L eruzione del supervulcano Toba 74 ka BP
ESPANSIONE VERSO EST L eruzione del supervulcano Toba 74 ka BP Effetti sul clima e sulla demografia
L ingresso di Homo sapiens nelle Americhe 15 000 BP 13 000 BP 11 000 BP
Estinzione delle megafaune Siamo colpevoli? Correlazione tra estinzione delle megafaune e - espansione geografica e demografica degli AMH - variazioni climatiche? Datazioni poco precise - spesso cause concomitanti - Europa -- cause climatiche e in sottordine antropiche - N America -- cause antropiche e in sottordine climatiche - S America -- dati insufficienti - Australia -- cause antropiche
Estinzione delle megafaune Siamo colpevoli? Estinzione delle megafaune e variazioni climatiche - fasi di estinzione in diverse aree in relazione a parametri climatici -- curve degli isotopi stabili dell ossigeno (δ 18 O) -- temperatura della superficie del mare (SST) Barnosky A.D., Koch P.L., Feranec R.S., Wing S.L., Shabel A.B. 2004. Assessing the Causes of Late Pleistocene Extinctions on the Continents. Science, 306: 70-75.
FONAZIONE E LINGUAGGIO
LA FONAZIONE - aspetti meccanici Fattori che influenzano la produzione di suoni - volume della faringe (cassa di risonanza delle corde vocali) -- connesso a -- angolo di basiflessione cranica -- posizione dell epiglottide (alta o bassa)
LA FONAZIONE - aspetti meccanici Osso ioide - sostegno della laringe - la forma può dare indicazioni sulla geometria del sistema fonatorio
LA FONAZIONE - aspetti meccanici Ioide di IK-1-1 - secondo specimen fossile - simile a Pan e Gorilla -- corpo a bulla --- carattere plesiomorfo delle antropomorfe africane --- indica la presenza di sacche aerifere alla laringe (tipiche delle antropomorfe africane) --- significato non chiaro Alemseged, Z., Spoor, F., Kimbel, W. H., Bobe, R., Geraads, D., Reed, D., & Wynn, J. G. (2006). A juvenile early hominin skeleton from Dikika, Ethiopia. Nature, 443(7109), 296-301. Ioide umano moderno Ioide neandertaliano (Kebara)
LA FONAZIONE - aspetti genetici Il gene Forkhead Box P2 (FOXP2) - necessario al corretto sviluppo delle regioni cerebrali regolatrici della parola e del linguaggio durante l embriogenesi - coinvolto in numerosi processi e conseguenze biologiche che posono influenzare lo sviluppo del linguaggio - mutazioni del FOXP2 possono portare a disordini del linguaggio