Lo sviluppo delle piante

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Lo sviluppo delle piante

IN COSA CONSISTE LO SVILUPPO DI UNA PIANTA?

OGNI PIANTA HA IL SUO SVILUPPO

LE FASI PRINCIPALI DELLO SVILUPPO

ORIGINE DEI TESSUTI NELLE PIANTE

LO SVILUPPO DELLE PIANTE PASSA ATTRAVERSO LA COMUNICAZIONE CELLULARE Il comportamento cellulare è determinato da diversi segnali Lo sviluppo delle piante è fortemente influenzato da segnali esterni La variazione intracellulare di ioni calcio è un meccanismo fondamentale nelle cellule vegetali I fotorecettori sono una classe importante di proteine di comunicazione

COMUNICAZIONE E ENERGIA CONTROLLANO IL PROCESSO DI SVILUPPO DELLE PIANTE

LE PIANTE SI SVILUPPANO DA UNITÀ RIPETITIVE CHE ORIGINANO DAI MERISTEMI APICALI

LO SVILUPPO DELLE PIANTE PREVEDE L ALTERNANZA DI GENERAZIONE

EVOLUZIONE DELLA MULTICELLULARITÀ: LE ALGHE

LA SPECIALIZZAZIONE SPAZIALE DELLE CELLULE

LUCE E IONI CALCIO DETERMINANO LA POLARITÀ APICALE-BASALE DELLE CELLULE

FASI DELLA EMBRIOGENESI IN ARABIDOPSIS

LA RADICE PRIMARIA DI ARABIDOPSIS COME MODELLO DI STUDIO DELLO SVILUPPO

LOCALIZZAZIONE DELLA PROTEINA SHORT ROOT E ESPRESSIONE DEI GENI SHORT ROOT E SCARECROW

LA FORMAZIONE DEL MERISTEMA APICALE E CARATTERIZZATA DA GENI SPECIFICI

ESPRESSIONE DI DIVERSI GENI REGOLATORI DURANTE LA FORMAZIONE DEL MERISTEMA

GLI ORMONI HANNO UN RUOLO CRITICO NELLA GERMINAZIONE DEL SEME: LE GIBBERELLINE

IL RUOLO CONTRAPPOSTO DI GIBBERELLINE E ACIDO ABSCISSICO NELLA GERMINAZIONE

LE DIVERSE ZONE DI SVILUPPO DELLA RADICE

RELAZIONE TRA DESTINO CELLULARE E POSIZIONE CELLULARE NELLA RADICE

LE CELLULE POSSONO ESSERE FUNZIONALMENTE SOSTITUITE DA ALTRE CELLULE

RUOLO DI GENI CHIAVE DURANTE LO SVILUPPO DELL EPIDERMIDE DELLA RADICE

LO SVILUPPO DEL GERMOGLIO

DIVISIONI CELLULARI NEL MERISTEMA APICALE DEL GERMOGLIO DI ARABIDOPSIS

ZONE CENTRALI E PERIFERICHE DEL MERISTEMA APICALE DEL GERMOGLIO DI ARABIDOPSIS

LE CELLULE DEL GERMOGLIO APICALE SI SVILUPPANO IN BASE ALLA LORO POSIZIONE

GENI CHE REGOLANO LO SVILUPPO DEL MERISTEMA APICALE IN ARABIDOPSIS Gene Prodotto Stadio iniziale di espressione Luogo di espressione Effetto della mutazione sul meristema CLAVATA1 (CLV1) Recettore kinasi Embrione a forma di cuore Zona centrale Più largo CLAVATA2 (CLV2) Proteina simile a recettore Sconosciuto Diffuso Più largo CLAVATA3 (CLV3) Ipotetico ligando Embrione a forma di cuore Zona centrale Più largo SHOOT MERISTEMLESS (STM) Fattore di trascrizione Embrione globulare In tutto il meristema Assente WUSCHEL (WUS) Fattore di trascrizione Stadio a 16 cellule Sotto la zona centrale Aborto precoce

SCHEMA DI ESPRESSIONE DEI GENI REGOLATORI DEL MERISTEMA DI ARABIDOPSIS

LO SVILUPPO DEL MERISTEMA APICALE È REGOLATO DALL INTERAZIONE TRA I GENI CLV3 E WUSCHEL

SVILUPPO DEL MERISTEMA E DISPOSIZIONE DELLE FOGLIE: LA FILLOTASSI

I PRIMORDI FOGLIARI INIBISCONO LA FORMAZIONE DI NUOVI PRIMORDI NELLE VICINANZE

FOGLIE SEMPLICI E COMPOSTE

FOGLIE MODIFICATE

LE VARIE REGIONI DELLA FOGLIA

SEGNALI DAL MERISTEMA SONO NECESSARI PER SPECIFICARE L IDENTITÀ DELLE FOGLIE

LA CRESCITA DEI LEMBI LATERALI DELLE FOGLIE È DEFINITA DAL CONFINE TRA LATI ADASSIALI E ABASSIALI

LA FORMA DELLA FOGLIA È CONSEGUENZA DI UNA DIVERSA PROLIFERAZIONE CELLULARE

LA STRUTTURA COMPLESSA DELLA FOGLIA

DIVISIONI CELLULARI CHE DANNO ORIGINE AGLI STOMI

L INVECCHIAMENTO FOGLIARE

LA MORTE CELLULARE PROGRAMMATA NELLE FOGLIE: IL RUOLO DELL ACIDO ABSCISSICO

GLI ORMONI VEGETALI Nome Acido abscissico Auxina Citokinine Etilene Gibberelline Struttura chimica Ruolo Ruolo durante stress, inibisce crescita delle gemme, dei semi, causa la dormienza delle gemme Accrescimento cellulare, formazione delle gemme, crescita delle radici, produzione di altri ormoni, conversione di gemme in fiori Divisione cellulare, formazione dei meristemi, ralletamento senescenza, trasporto auxina, allungamento della pianta, crescita delle foglie Inibizione dell espansione fogliare, crescita cellulare, regolatore generale della crescita Promuovono fioritura, divisione cellulare, crescita dei semi, contrastano l ABA

L ALLUNGAMENTO DEGLI INTERNODI E REGOLATA DALL ORMONE ACIDO GIBBERELLICO (GIBBERELLINE)

L ORMONE AUXINA INFLUENZA A SUA VOLTA LA PRODUZIONE DI GIBBERELLINE

RUOLO IPOTETICO DI PROTEINE REGOLATRICI NELLA TRASDUZIONE DEL SEGNALE DELLE GIBBERELLINE

LE PIANTE CRESCONO DISTANZIANDO LA DISTANZA TRA I NODI

LE STRUTTURE RIPRODUTTIVE SONO PRODOTTE DA MERISTEMI FIORALI E DA GENI LEAFY-LIKE

RUOLO DELL ATTIVITÀ LEAFY NELLA CONVERSIONE DI MERISTEMI APICALI IN FIORI

INFIORESCENZE DETERMINATE E TERMINALI

ORIGINE DEGLI ORGANI FIORALI DA REGIONI SPECIFICHE DEL MERISTEMA FIORALE sepali petali carpello stame A B C

IL MODELLO ABC DELLO SVILUPPO FIORALE

MUTANTI NELLO SVILUPPO FIORALE

L AZIONE COMBINATA DI PROTEINE ABC E SEPALLATA NEL DETERMINARE LO SVILUPPO DEI FIORI

GENI OMOLOGHI DELLE CLASSI B E C IN PIANTE DIVERSE

ALTERNANZA DI GENERAZIONE NELLE ANGIOSPERME

IL GRANULO POLLINICO

STRUTTURA DEL GAMETOFITO FEMMINILE: IL SACCO EMBRIONALE

IL GAMETOFITO MASCHILE: IL TUBETTO POLLINICO

IL TUBETTO POLLINICO E ATTRATTO DALLE CELLULE SINERGIDI DEL SACCO EMBRIONALE

IL TUBETTO POLLINICO E ATTRATTO DALLE CELLULE SINERGIDI DEL SACCO EMBRIONALE

BASE MOLECOLARE DELLA SELF-INCOMPATIBILITÀ

L INCOMPATIBILITÀ SPOROFITICA E GAMETOFITICA

LA SELF-INCOMPATIBILITÀ DELLE SOLANACEAE E BASATA SULL AZIONE DI RNASI

IL MECCANISMO DI INIBIZIONE DELLA S-RNAsi

SCHEMA DELLA REGOLAZIONE DELLA S-RNasi

LA DOPPIA FECONDAZIONE NELLE ANGIOSPERME