Alessandro Cipriani Maurizio Giri MUSICA ELETTRONICA E SOUND DESIGN Teoria e Pratica con Max e MSP - Volume 1 ATTIVITÀ AGGIUNTIVE Questo documento contiene una serie di attività aggiuntive per il primo volume di Musica Elettronica e Sound Design. Queste attività sono indicate nel libro dal simbolo riportato qui a lato. 8 1
Pratica Attività aggiuntive CAPITOLO 1P SINTESI DEL SUONO CON MAX Par. 1.5 (pag. 105) - ATTIVITÀ - Prendendo spunto dalle patch 01_14_audiofile.maxpat e 01_15_audiofile_record.maxpat, create una patch per registrare i suoni prodotti da un oggetto sfplay~. Usate il File Browser per aprire un file audio, mettete il suono in loop e registratelo prima a velocità dimezzata e successivamente a velocità doppia (in un unica sessione). fig.1.53: file 01_14_audiofile.maxpat fig.1.56: file 01_15_audiofile_record.maxpat 2
Musica Elettronica e Sound Design - volume 1 - Attività aggiuntive - Prendendo spunto dalle patch 01_15_audiofile_record.maxpat e 01_16_ buffergroove.maxpat registrate il pattern di batteria variando nel tempo di 20 secondi (tramite un inviluppo generato da line~) la velocità di lettura del suono, da 0.5 (velocità dimezzata) a 2 (velocità doppia). Notate che l oggetto sig~ non vi serve (cancellatelo) perché l oggetto line~ genera già un segnale. fig. 1.57: file 01_16_buffergroove.maxpat 3
Pratica Attività aggiuntive INTERLUDIO A PROGRAMMAZIONE CON MAX Par. IA.1 (pag. 140) - ATTIVITÀ - Prendendo spunto dalla patch IA_02_quinte.maxpat e dalla tabella D del paragrafo 1.4T, realizzate una piccola patch per ciascun intervallo naturale (penultima colonna della tabella D): ad esempio per l intervallo di semitono DO-DO# dobbiamo moltiplicare la frequenza della nota DO per 25 e dividerla per 24. Usate due oscillatori sinusoidali al posto degli oscillatori limitati in banda usati nella patch IA_02_quinte.maxpat. fig. IA.9: file IA_02_quinte.maxpat 4 NOTA frequenze temperate rapporti scala temperata frequenze naturali rapporto scala naturale DO 1.0 1.0 (1/1) DO# 1.059463 1.059463 1.0417 (25/24) 1.0417 RE 1.122462 1.059463 1.125(9/8) 1.08 MIb 1.189207 1.059463 1.2 (6/5) 1.0667 MI 1.259921 1.059463 1.25 (5/4) 1.0417 FA 1.334840 1.059463 1.3333 (4/3) 1.0667 FA# 1.414214 1.059463 1.3889 (25/18) 1.0417 SOL 1.498307 1.059463 1.5 (3/2) 1.08 SOL# 1.587401 1.059463 1.5625 (25/16) 1.0417 LA 1.681793 1.059463 1.6667 (5/3) 1.0667 SIb 1.781797 1.059463 1.8 (9/5) 1.08 SI 1.887749 1.059463 1.875 (15/8) 1.0417 DO (ottava sup.) 2.0 1.059463 2.0 (2/1) 1.0667 TABELLA D: rapporti tra le frequenze nella scala temperata e in quella naturale
Musica Elettronica e Sound Design - volume 1 - Attività aggiuntive - Prendendo spunto dalla patch IA_01_trasposizione.maxpat aggiungete a ciascuna patch dell esercizio precedente la stessa nota temperata (ad esempio la patch che contiene l intervallo di semitono DO-DO#, avrà due oscillatori per il DO#, uno per l intervallo naturale e l altro per l intervallo temperato). Una volta terminato eliminate l oscillatore che produce la nota base (il DO) e lasciate i due oscillatori che riproducono la stessa nota (ad es il DO#) nella versione naturale e temperata : notate l interferenza che si produce tra i due suoni? fig. IA.6: file IA_01_trasposizione.maxpat 5
Pratica Attività aggiuntive INTERLUDIO A PROGRAMMAZIONE CON MAX Par. IA.2 (pag. 146) - ATTIVITÀ Modificate la patch di figura. IA.19 in modo che ad ogni bang venga non solo generata una nota casuale, ma venga anche selezionato casualmente uno dei tre oscillatori limitati in banda (tri~, rect~ e saw~). La patch deve quindi avere due generatori di numeri casuali collegati allo stesso button. fig. IA.19: note random con inviluppo 6
Musica Elettronica e Sound Design - volume 1 - Attività aggiuntive INTERLUDIO A PROGRAMMAZIONE CON MAX Par. IA.3 (pag. 147) - ATTIVITÀ Aggiungete l oggetto metro alla patch realizzata con l attività del par. IA.2 (vedi pagina precedente). 7
Pratica Attività aggiuntive INTERLUDIO A PROGRAMMAZIONE CON MAX Par. IA.5 (pag. 160) - ATTIVITÀ Nella patch IA_06_random_walk.maxpat aggiungete un secondo oggetto [p monosynth] (copiando e incollando quello esistente), in modo da avere una seconda voce. L intensità in db e l andamento dell inviluppo saranno identici a quelli della prima voce; l altezza espressa in valori di note MIDI deve trovarsi invece sopra quella della prima voce ad un intervallo casuale compreso tra una quinta e un ottava. In altre parole, se l altezza (casuale) della prima voce è RE3, l altezza della seconda voce sarà un altezza casuale compresa tra LA3 e RE4. fig. IA.39: file IA_06_random_walk.maxpat 8
Musica Elettronica e Sound Design - volume 1 - Attività aggiuntive INTERLUDIO A PROGRAMMAZIONE CON MAX Par. IA.7 (pag. 170) - ATTIVITÀ Create 4 oscillatori sinusoidali in una nuova patch: usate un multislider con 4 slider per impostare la frequenza degli oscillatori. Il multislider deve produrre valori di nota MIDI compresi tra 48 e 84: avrete bisogno degli oggetti mtof per convertire il valore di nota MIDI in frequenza, e unpack (o unjoin) per separare gli elementi della lista prodotta dal multislider. 9
Pratica Attività aggiuntive CAPITOLO 3P GENERATORI DI RUMORE, FILTRI E SINTESI SOTTRATTIVA Par. 3.1 (pag. 366) - ATTIVITÀ Utilizzando un oggetto selector~ mettete a confronto i generatori di rumore noise~, pink~, rand0~, rand~ e rand3~. Fate riferimento alla patch 01_05_band_limited.maxpat per l uso dell oggetto selector~. fig.1.27: file 01_05_band_limited.maxpat 10
Musica Elettronica e Sound Design - volume 1 - Attività aggiuntive INTERLUDIO B ALTRI ELEMENTI DI PROGRAMMAZIONE CON MAX Par. IB.3 (pag. 441) - ATTIVITÀ Aggiungete alla patch di fig. IB.19 un sistema per selezionare casualmente, ad ogni nota, gli intervalli da aggiungere (4a, oppure 3a e 5a, oppure nessuna nota). fig. IB.19: arpeggi per intervalli paralleli 11