NUOVA SCUOLA ELEMENTARE E MATERNA

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NUOVA SCUOLA ELEMENTARE E MATERNA RENAZZO, COMUNE DI CENTO (FE) Committente: Comune di Cento Importo dei lavori: 2.882.069,50 Imprese aggiudicatarie: A.T.I. Sistem Costruzioni s.r.l., Impresa Merighi s.r.l., Corma Elettrica s.n.c. Progetto architettonico: Studio AMBIENTEVARIO - Ing. Francesca Cibelli, Arch. Duccio Randazzo Progetto strutturale: Studio Tecnico Associato TECLA Ing. Luca Quartieri, Ing. Enrico Torricelli Progetto consolidamento terreno: Studio Tecnico Associato TECLA e GEOGROUP s.r.l. Indagini Geologiche: GEOGROUP s.r.l. Progetto Impianti Meccanici: Studio Zecchini s.r.l. Progetto Impianti Elettrici: Studio Tecnico Pampuri s.r.l. Figura 1: vista generale La nuova scuola, resasi necessaria a seguito dei sismi del Maggio 2012 che hanno reso inagibili le strutture scolastiche del Comune, ospiterà lʼattuale bacino di utenza di Reno Centese e quello di Alberone, altra frazione del Comune di Cento. L edificio scolastico in progetto si sviluppa su di un unico piano fuori terra e presenta una pianta piuttosto articolata, inscrivibile in un rettangolo delle dimensioni di 134 33 m. La copertura è di tipo piano con altezze dal suolo variabili da 3.7 m a 7.7 m. La struttura portante in elevazione è in legno con pannelli tipo XLAM, travi e pilastri in legno lamellare, mentre la copertura ha una struttura a pannelli prefabbricati tipo multibox, dove la resistenza flessionale è data da un'orditura di travi chiuse da pannelli in OSB che garantiscono la rigidità di piano. Tutti gli elementi strutturali sono opportunamente connessi tra di loro al fine di ottenere un comportamento scatolare dell edificio. La complessità della compagine architettonica, caratterizzata da una forma particolarmente allungata con differenti altezze che si alternano lungo lo sviluppo planimetrico, ha imposto la definizione di una

sottostrutturazione dei corpi di fabbrica che costituiscono l edificio, in modo da ottimizzarlo e renderlo il più possibile regolare per quanto concerne la risposta alle sollecitazioni sismiche. Sono stati quindi individuati 4 corpi di fabbrica, tra loro strutturalmente indipendenti, mediante la realizzazione di giunti sismici verticali: tale scelta comporterà un sensibile miglioramento sia dal punto di vista del comportamento sismico, evitando pericolosi effetti torsionali, sia dal punto di vista realizzativo, permettendo di procedere per fasi distinte di accantieramento. Figura 2: vista generale Per la corretta localizzazione dei corpi di fabbrica si può fare utile riferimento alla figura riportata di seguito. Figura 3: individuazione dei blocchi strutturali

Corpo Aule Est Scuola Materna: si tratta di una porzione di edificio con pianta a forma quasi rettangolare di dimensioni di 36.70 22.2 m con una altezza massima dal suolo di 3.70 m. Data la conformazione degli spazi interni il sistema costruttivo sarà costituito da pareti in XLAM che realizzeranno un adeguato comportamento scatolare del fabbricato. Figura 4: modello di calcolo Corpo Aule Est Scuola Materna Figura 5: esecutivo strutture di fondazione

Figura 6: esecutivo strutture in elevazione e solaio di copertura Corpo Atrio e Mensa: è una porzione rettangolare delle dimensioni di 9.70 29.5 m con una altezza massima di 5.50 m. A causa della conformazione degli spazi interni non è possibile inserire delle pareti di controvento nella direzione di minima estensione del corpo di fabbrica, quindi il sistema resistente sarà costituito da portali in legno incastrati alla base, ai quali sarà affidato anche il compito di reggere la copertura. Nella direzione perpendicolare invece il controventamento sarà realizzato dalle pareti in XLAM. Figura 7: modello di calcolo Blocco Atrio e Mensa

Figura 8: esecutivo strutture di fondazione, in elevazione e solaio di copertura

Figura 9: sezioni strutturali Figura 10: particolare incastro di base pilastri in legno Figura 11: particolare fissaggio travi bifalda di copertura

Corpo Aule Ovest Scuola Elementare: è una porzione organizzata in modo analogo a quella delle Aule Est ma differisce da questa per le dimensioni planimetriche, in quanto inscrivibile in un rettangolo di dimensioni di 61.40 24.3 m, mentre l altezza massima è sempre di 3.70 m. Anche in questo caso, data la conformazione degli spazi interni, il sistema costruttivo sarà costituito unicamente da pareti in XLAM. Figura 12: modello di calcolo Blocco Aule Ovest Scuola Elementare Figura 13: esecutivo strutture di fondazione, in elevazione e solaio di copertura

Corpo Palestra: è il corpo di fabbrica posto sul lato Ovest ed è costituito dal doppio volume della palestra con pianta rettangolare delle dimensioni di 26.20 18.10 m ed altezza massima di 7.70 m. Come nel caso del Blocco Atrio e Mensa non è stato possibile inserire delle pareti di controvento nella direzione di minima estensione del fabbricato, quindi il sistema resistente sarà costituito da portali in legno incastrati in testa con giunto a raggiera, sui quali graverà anche il carico della copertura. Nella direzione perpendicolare invece il controventamento sarà realizzato dalle pareti in XLAM. Figura 13: modello di calcolo Blocco Aule Ovest Scuola Elementare Figura 14: esecutivo strutture di fondazione

Figura 15: esecutivo strutture in elevazione e solaio di copertura Figura 16: sezioni strutturali Figura 17: particolare cerniera di base pilastro e giunto di incastro a raggiera trave-pilastro

Per tutti i blocchi è prevista una fondazione costituita da una platea in c.a. di spessore 35 cm, con sottofondo in ghiaia dello spessore minimo di 40 cm A a seguito delle 3 campagne geognostiche svolte nei mesi di Dicembre 2013, Febbraio 2014 ed Aprile 2014, è stata evidenziata una potenziale predisposizione al fenomeno della liquefazione sismica di porzioni dell area di sedime del futuro fabbricato scolastico. Contestualmente al rischio di liquefazione osservato è emerso che, il sottosuolo relativo alla restante porzione dell area di sedime non liquefacibile, risulta caratterizzato da depositi argillosi ad alta compressibilità e scarsi valori di resistenza geotecnica. Sulla base di tali risultanze si rende necessaria l esecuzione del consolidamento del terreno di fondazione, mirato alla riduzione del rischio potenziale di liquefazione laddove osservato, congiuntamente al rinforzo geotecnico dei livelli caratterizzati da elevata compressibilità. Sulla scorta dell assetto litostratigrafico e geotecnico evidenziato nel corso delle campagne geognostiche svolte, sarà attuato un consolidamento del terreno di fondazione mediante la realizzazione di intervento di vibro-compattazione con colonne di ghiaia vibrocompattate (CGV). Figura 18: particolare esecutivo consolidamento del terreno