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Determinazione e relazione della Sezione del controllo sugli enti sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della STAZIONE SPERIMENTALE PER L INDUSTRIA DELLE PELLI E DELLE MATERIE CONCIANTI per gli esercizi dal 2001 al 2009 Relatore: Primo Referendario Patrizia Ferrari

Determinazione n. 67/2012 nell'adunanza del 10 luglio 2012; visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1214; vista la legge 21 marzo 1958, n. 259; Partecipazione della Corte dei conti al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria ; vista la legge 14 gennaio n. 20; vista la determinazione n. 63 in data 31 ottobre 1995 con la quale la Stazione sperimentale per l industria delle pelli e delle materie concianti è stata sottoposta al controllo della Corte dei conti; visti i bilanci dell Ente suddetto relativi agli esercizi finanziari dal 2001 al 2009 nonché le annesse relazioni del Presidente e del Collegio dei revisori contabili trasmessi alla Corte dei conti in adempimento dell art. 4 della citata legge n. 259 del 1958; esaminati gli atti; udito il relatore Primo Referendario Patrizia Ferrari, e sulla sua proposta, discussa e deliberata la relazione con la quale la Corte, in base agli atti ed agli elementi acquisiti, riferisce alle Presidenze delle due Camere del Parlamento il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della Stazione sperimentale per l industria delle pelli e delle materie concianti per gli esercizi dal 2001 al 2009; ritenuto che dall esame della gestione e della documentazione relativa ai suddetti esercizi è risultato che: 1) il rapporto tra valore della produzione e costo della produzione, per gli esercizi presi in esame, è caratterizzato da fasi alterne di segno opposto con una prevalenza del segno negativo; soprattutto negli ultimi esercizi;

- 2-2) l andamento dei debiti mostra valori in calo per i primi quattro esercizi (2001 2004) mentre, per i successivi cinque (2005 2009), si rileva una crescita costante; ritenuto che, assolto così ogni prescritto incombente, possa, a norma dell'art. 7 della citata legge n. 259 del 1958, darsi corso alla comunicazione alle dette Presidenze, oltre che dei bilanci di esercizio - corredati delle relazioni degli organi amministrativi e di revisione - della relazione come innanzi deliberata, che alla presente si unisce perché ne faccia parte integrante; P. Q. M. comunica, a norma dell'art. 7 della legge n. 259 del 1958, alle Presidenze delle due Camere del Parlamento, insieme con i bilanci per gli esercizi dal 2001 al 2009 - corredati delle relazioni degli organi amministrativi e di revisione della Stazione sperimentale per l industria delle pelli e delle materie concianti, l'unita relazione con la quale la Corte riferisce il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell Ente stesso. ESTENSORE Patrizia Ferrari PRESIDENTE Raffaele Squitieri Depositata in Segreteria il 16 luglio 2012

Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della STAZIONE SPERIMENTALE PER L INDUSTRIA DELLE PELLI E DELLE MATERIE CONCIANTI, per gli esercizi dal 2001 al 2009. S O M M A R I O Premessa 1. I profili ordinamentali 2. Gli organi 3. La struttura organizzativa 4. Le risorse umane 5. L attività istituzionale e le risorse disponibili 6. La gestione economico-patrimoniale a) Il bilancio e criteri di valutazione b) Il conto economico c) Lo stato patrimoniale 7. Valutazioni conclusive

2 Premessa La Corte ha riferito al Parlamento sulla gestione finanziaria della Stazione sperimentale per l industria delle pelli e delle materie concianti fino all esercizio 2000. 1 Con la presente relazione la Corte riferisce, ai sensi degli articoli 2 e 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, il risultato del controllo eseguito sulla gestione relativa agli esercizi dal 2001 al 2009. Il decreto-legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito nella legge n. 122 del 30 luglio 2010, ha previsto, all articolo 7, comma 20, la soppressione delle stazioni sperimentali per l industria ed il trasferimento dei compiti e delle attribuzioni alle Camere di commercio. 1 Cfr. Atti Parlamentari Camera dei Deputati, XIV legislatura, Doc. XV, n. 127

3 1. I profili ordinamentali La Stazione sperimentale per l industria delle pelli e delle materie concianti è stata istituita con R.D. 8 febbraio 1885 n. 1596. Ha la propria sede nel comune di Napoli ed una sezione distaccata nel comune di Castelfranco di Sotto (PI). La Stazione è disciplinata dalle norme del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 540 e successive modifiche ed integrazioni che hanno definito le stazioni sperimentali per l industria enti pubblici economici e hanno riconosciuto ad esse la potestà statutaria. Con deliberazione del Consiglio di amministrazione del 5 febbraio 2003 la Stazione sperimentale ha deliberato lo Statuto che in data 10 marzo 2003 ha ricevuto l approvazione ministeriale ed al quale sono state apportate modificazioni in data 22 febbraio 2007. La Stazione, inizialmente assoggettata al controllo della Corte ai sensi della legge n. 20 del 1994, è stata sottoposta successivamente al controllo ai sensi degli articoli 2 e seguenti della legge 21 marzo 1958, n. 259. Il regolamento di amministrazione e contabilità è stato approvato il 30 ottobre 2004 ed ha ricevuto l approvazione ministeriale. Il decreto-legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito nella legge n. 122 del 30 luglio 2010, ha previsto, all articolo 7, comma 20, la soppressione delle stazioni sperimentali per l industria ed il trasferimento dei compiti e delle attribuzioni alle Camere di commercio. I compiti e le attribuzioni della Stazione sperimentale per l industria delle pelli e delle materie concianti sono trasferiti alla Camera di commercio di Napoli. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze del 1 aprile 2011, sono stati individuati i tempi e le concrete modalità di trasferimento dei compiti e delle attribuzioni, nonché del personale e delle risorse strumentali e finanziarie delle stazioni sperimentali.

4 2. Gli organi Sono organi della Stazione l Assemblea dei partecipanti, il Consiglio di amministrazione, la Giunta esecutiva, il Presidente, il Collegio dei revisori dei conti, il Comitato scientifico. L Assemblea dei partecipanti è costituita dai rappresentanti delle imprese che erogano i contributi di cui all articolo 8, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 540 e dagli enti e dalle associazioni pubbliche e private che contribuiscono alla Stazione sperimentale. L Assemblea esercita le seguenti attribuzioni: modifiche dello Statuto; determinazione degli indirizzi delle attività; controllo del rispetto degli indirizzi stabiliti; deliberazione dei bilanci; elezione dei due terzi dei componenti del Consiglio di amministrazione in rappresentanza delle imprese contribuenti e di un revisore effettivo e di un supplente; determinazione degli emolumenti spettanti agli organi; approvazione dei regolamenti. Con decreto del Ministro dell industria, del commercio e dell artigianato è stato nominato, in data 9 ottobre 2000, per un triennio il Consiglio di amministrazione. Esso è costituito da nove componenti, di cui sei di provenienza imprenditoriale: - cinque consiglieri in rappresentanza del settore imprenditoriale conciario; - un consigliere in rappresentanza del settore commerciale; e tre in rappresentanza delle amministrazioni statali: - un consigliere in rappresentanza del Ministero delle attività produttive (oggi Ministero dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti); - un consigliere in rappresentanza del Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca scientifica (oggi Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca); - un consigliere in rappresentanza del Ministero dell ambiente e della tutela del territorio (oggi Ministero dell ambiente, della tutela del territorio e del mare). Il Consiglio di amministrazione è stato rinnovato per un quinquennio con decreto ministeriale del 28 maggio 2004 e l Assemblea dei partecipanti ha provveduto

5 il 10 luglio 2009 alla nuova nomina che ha ricevuto l approvazione con decreto ministeriale del 31 luglio 2009. Il Consiglio di amministrazione si è riunito due volte nel 2001, cinque volte nel 2002, quattro volte nel 2003, cinque volte nel 2004, otto volte nel 2005, cinque volte nel 2006, due volte nel 2007, sette volte nel 2008, sei volte nel 2009. La Giunta esecutiva, composta dal Presidente che la presiede e da due membri eletti dal Consiglio di amministrazione tra i propri componenti, è stata costituita con deliberazione del Consiglio di amministrazione del 26 novembre 2005 e rinnovata con deliberazione del Consiglio di amministrazione del 14 ottobre 2009. Il Collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri effettivi ed altrettanti supplenti, iscritti all albo dei revisori dei conti, di cui uno nominato dal Ministro delle attività produttive (oggi Ministro dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti), uno designato dal Ministro dell economia e delle finanze ed uno eletto dall Assemblea dei partecipanti. I componenti del Collegio dei revisori dei conti durano in carica cinque anni e possono essere confermati. Il Collegio dei revisori è stato nominato con decreto ministeriale 14 febbraio 2001 e rinnovato con decreto ministeriale del 25 aprile 2006. Il Collegio dei revisori si è riunito quattro volte nel 2001, sette volte nel 2002, quattro volte nel 2003, quattro volte nel 2004, cinque volte nel 2005, sei volte nel 2006, tre volte nel 2007, cinque volte nel 2008, tre volte nel 2009. Il Presidente della Stazione sperimentale, nominato con decreto del Presidente della Repubblica in data 14 maggio 1999, è stato eletto dal Consiglio di amministrazione il 21 aprile 2006 e rinnovato il 14 ottobre 2009. Il Comitato scientifico, previsto come organo della Stazione sperimentale dall articolo 4 dello Statuto, composto dal direttore scientifico dell ente, da tre esperti scelti tra persone con alte competenze tecnico-scientifiche e da due esperti del settore contribuente, è stato nominato per la prima volta dal Consiglio di amministrazione il 27 maggio 2005 e risulta rinnovato nel 2009. Per quanto concerne i compensi, al Presidente e ai consiglieri di amministrazione non è stato corrisposto alcun compenso; i consiglieri che rappresentano le amministrazioni pubbliche percepiscono un gettone di presenza di 250 euro. I compensi per i revisori sono stati determinati tenuto conto della tariffa professionale dei dottori commercialisti ai sensi dell art. 37 del D.P.R. 10 ottobre 1994 n. 645 e successive modificazioni e integrazioni. Dal 2001 al 2003 la misura annua

6 lorda è stata pari a 1.684 euro per i componenti effettivi del Collegio e di 2.020 euro per il Presidente; dal 2004 al 2009 la misura annua lorda è stata pari a 5.000 euro per i componenti effettivi e di 7.000 euro per il Presidente. Per tutti gli organi istituzionali sono previsti rimborsi spese a piè di lista senza avere stabilito un tetto massimo di spesa. È da tenere presente che, secondo quanto comunicato dalla Stazione, dal 2006 al 2008 i compensi per gli organi sono stati ridotti del 10% secondo quanto previsto dall articolo 1, comma 58, della legge n. 266 del 23 dicembre 2005 e successive modificazioni ed integrazioni.

7 3. La struttura organizzativa La struttura organizzativa della Stazione prevede una direzione generale dalla quale dipendono: - i servizi generali; - l ufficio contabilità e personale; - l ufficio ruolo; - la direzione scientifica con una segreteria, l ufficio documentazione e l ufficio Assicurazione Qualità e Normazione; - sei laboratori così articolati: Microscopia e pareri; Analisi chimiche; Analisi strumentali; Analisi spettroscopiche; Prove fisiche e pareri; Misurazione; - la Sezione di Castelfranco di Sotto (PI), anch essa dotata di laboratori di analisi chimiche e strumentali. I laboratori svolgono le seguenti attività: - analisi chimiche classiche e strumentali su pelli, manufatti, tessuti e materiali affini; - analisi fisico-meccaniche su pelli, manufatti, tessuti e materiali affini; - analisi di rifiuti industriali per classificazione CER; - analisi di acque reflue; - analisi con tecniche di microscopia ottica ed elettronica su pelli, tessuti e materiali affini; - misurazione di superficie di pelli; - taratura dischi di calibrazione per misura delle superfici. Il vertice dell organizzazione è rappresentato dal direttore generale, nominato dal Consiglio di amministrazione, che provvede alla gestione ordinaria, alla direzione degli uffici, all assunzione, disciplina e licenziamento del personale. Il direttore generale è stato nominato dal Consiglio di amministrazione il 21 aprile 2006 e il rapporto di lavoro a tempo indeterminato è regolato, secondo lo Statuto, da contratto di lavoro subordinato di natura privata. La retribuzione lorda corrisposta è stata pari a 24.523 euro nel 2006, 41.142 euro nel 2007, 44.955 euro nel 2008 e 52.991 euro nel 2009.

8 Tabella n. 1 PERSONALE NON STATALE Categ. Tempo indet. 2001 Tempo det. Co.co.co. Borsisti Totale Direttore Personale tecnico Ricercatore 2 5 7 Collaboratore tecnico 6 7 13 Operatore tecnico 2 2 Ausiliario tecnico 5 5 Totale 15 0 0 12 27 Personale amm.vo Funzionario di amministrazione 4 4 Collaboratore di amministrazione 2 2 Operatore di amministrazione 1 3 4 Totale 7 3 0 10 Totale generale 22 3 0 12 37 La classificazione del personale è stata modificata nel 2002 e l evoluzione fino al 2009 è illustrata nella seguente tabella.

Tabella n. 2 2002 2003 2004 Categ. Tempo indet. Tempo det. Co.co.co. Borsisti Totale Tempo indet. Tempo det. Co.co.co. Borsisti Totale Tempo indet. Tempo det. Co.co.co. Borsisti Totale Direttore Gen. Personale tecnico A 2 7 9 2 2 5 4 9 B 5 4 4 13 6 1 7 5 5 C 1 1 1 1 2 2 D 3 3 3 3 2 2 9 Personale amm.vo Totale 11 4 0 11 26 12 1 0 0 13 14 4 0 0 18 A 3 3 3 3 4 4 B C 1 3 4 1 3 4 4 4 D E Totale 4 3 0 0 7 4 3 0 0 7 8 0 0 0 8 Totale generale 15 7 0 11 33 16 4 0 0 20 22 4 0 0 26 (segue)

Categ. 2005 2006 2007 Tempo indet. Tempo det. Co.co.co. Borsisti Totale Tempo indet. Tempo det. Co.co.co. Borsisti Totale Tempo indet. Tempo det. Co.co.co. Borsisti Totale Direttore Gen. 1 1 1 1 Personale tecnico A 5 4 9 2 2 2 2 B 5 5 1 1 1 1 C 2 2 6 2 8 6 2 8 D 2 2 4 4 3 Totale 14 4 0 0 18 13 2 0 0 15 12 2 0 0 14 3 10 Personale amm.vo A 4 4 B C 4 4 1 1 1 1 D 4 4 3 3 E 2 2 Totale 8 0 0 0 8 5 0 0 0 5 6 0 0 0 6 Totale generale 22 4 0 0 26 19 2 0 0 21 19 2 0 0 21 (segue)

Categ. 2008 2009 Tempo indet. Tempo det. Co.co.co. Borsisti Totale Tempo indet. Tempo det. Co.co.co. Borsisti Totale Direttore Gen. 1 1 1 1 Personale tecnico A 2 2 2 2 B 3 3 C 7 2 9 7 1 8 D Totale 9 2 0 0 11 12 0 1 0 13 Personale amm.vo A 11 B C 3 3 3 3 D 2 1 3 1 1 E Totale 5 1 0 0 6 4 0 0 0 4 Totale generale 15 3 0 0 18 17 0 1 0 18

12 4. Le risorse umane Dal 2001 al 2009 il personale complessivamente utilizzato dalla Stazione sperimentale è passato da 37 a 18 unità. L analisi degli andamenti evidenzia una riduzione nel 2002 a 33 unità ed una contrazione pari al 40% nel 2003, in cui non sono presenti 11 borsisti, diminuiscono da quattro ad uno i dipendenti dell area tecnica con contratto a tempo determinato e risultano presenti 20 unità; nel biennio 2004-2005 si assiste ad un incremento che porta il numero complessivo a 26 unità che diminuiscono a 21 unità nel biennio 2006-2007 ed a 18 unità nel biennio 2008-2009. Il personale tecnico dal 2001 al 2009 si è ridotto da 27 a 13 unità. Il personale amministrativo, pari a 10 unità all inizio del periodo, si è ridotto nel biennio 2002-2003 a 7 unità. L incidenza del personale tecnico sul totale del personale, che nel 2001 era pari al 72,9%, si è ridotta al 72,2% nel 2009. Le unità di personale non statale con contratto a tempo indeterminato sono diminuite nei nove anni presi in esame da 22 a 17 unità. Il personale a tempo determinato, il personale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa ed i borsisti complessivamente considerati aumentano nel biennio 2001-2002 da 15 a 18 unità con una presenza consistente di borsisti (12 nel 2001 e 11 nel 2002); negli anni successivi è presente solo personale a tempo determinato con 4 unità nel triennio 2003-2005, 2 unità negli anni 2006 e 2007, 3 unità nel 2008, mentre nel 2009 si registra solo la presenza di una unità di personale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Nel 2001, oltre al direttore statale, erano presenti due ricercatori con contratto a tempo indeterminato e cinque borsisti. Dal 2002 il personale di ricerca inquadrato nell area A con contratto a tempo indeterminato o determinato è risultato pari a due unità che sono rimaste tali in tutto il periodo, ad eccezione degli anni 2004 e 2005 in cui le unità presenti erano nove. Ad essi si sono aggiunti nel 2002 sette borsisti e dal 2002, tra il personale, un ricercatore che ha conservato lo status di dipendente statale.

Tabella n. 3 COSTO DEL PERSONALE (in migliaia di euro) 2003 2004 var.% 2005 var.% 2006 var.% 2007 var. % 2008 var. % 2009 var.% Salari e stipendi 652 583-10,58 698 19,73 615-11,89 552-10,24 502-9,06 543 8,17 Oneri sociali 150 140-6,67 124-11,43 160 29,03 151-5,63 148-1,99 143-3,38 Trattamento di fine rapporto 10 57 470,00 60 5,26 50-16,67 45-10,00 42-6,67 39-7,14 Altri costi del personale 68 33-51,47 8-75,76 7-12,50 7 0,00 29 314,29 24-17,24 13 Totale costo del personale 880 813-7,61 890 9,47 832-6,52 755-9,25 721-4,50 749 3,88 Personale in servizio 20 26 30,00 26 0,00 21-19,23 21 0,00 18-14,29 18 0,00 Costo medio 44.000 31.269-28,93 34.231 9,47 39.619 15,74 35.952-9,25 40.056 11,41 41.611 3,88 Costo della produzione 2.397 1.705-28,87 2.317 35,89 1.673-27,79 1.421-15,06 1.414-0,49 1.590 12,45 Incid. % costo del personale su costo della produzione 36,71 47,68 29,88 38,41-19,44 49,73 29,47 53,13 6,84 50,99-4,03 47,11-7,62

14 Dal 2003 al 2006 il costo del personale si mantiene al di sopra di 800 migliaia di euro raggiungendo l ammontare più elevato nel 2005 con 890 migliaia di euro. Nel biennio 2007-2008 il costo del personale si contrae del 4,5% e presenta il livello minimo nel 2008 con 721 migliaia di euro; un incremento del 3,9% caratterizza il 2009 che si chiude con un costo di 749 migliaia di euro. La voce salari e stipendi, che nel 2005 raggiunge l ammontare più elevato con 698 migliaia di euro, nel triennio 2006-2008 si riduce del 18,3% e con 502 migliaia di euro presenta il livello di costo più basso per risalire dell 8,1% nel 2009 che si chiude con 543 migliaia di euro. Il costo medio, calcolato rapportando il totale del costo del personale con il numero degli addetti in servizio alla fine di ogni esercizio escluso il personale statale, evidenzia nel biennio 2003-2004 una riduzione del 28,9% (da 44.000 a 31.269 euro) alla quale fa seguito una crescita costante, ad eccezione del 2007, fino al 2009, anno in cui si rileva un costo medio di 41.611 euro. L incidenza del costo del personale sul costo della produzione, che nel 2003 è pari al 36,7%, cresce negli anni successivi e nel 2007 con il 53,1% raggiunge il massimo livello, per ridursi nel biennio successivo e far registrare nel 2009 il 47,1%.

15 5. L attività istituzionale e le risorse disponibili Secondo quanto previsto dallo Statuto i compiti della Stazione sperimentale per l industria delle pelli e delle materie concianti sono i seguenti: attività di ricerca industriale e attività di sviluppo precompetitiva; attività di certificazione di prodotti e/o processi produttivi; analisi e controlli; consulenza alle imprese, alle pubbliche amministrazioni ed enti pubblici; attività di documentazione, divulgazione, promozione della qualità e supporto alla formazione nel settore di competenza, anche al fine di consentire la crescita occupazionale qualificata; partecipazione all attività di normazione tecnica; attività di promozione; attività ad essa affidate dallo Stato, dalle Regioni, nonché quelle derivanti da convenzioni internazionali. Le fonti di finanziamento L obiettivo di incrementare la parte di entrate dovute ad attività proprie rispetto a quella derivante da contributi industriali e ministeriali riveste un importanza determinante in presenza di una crisi generalizzata che i settori industriali di riferimento hanno dovuto affrontare nel 2009. L andamento dei ricavi contributivi e per autofinanziamento è riportato nella seguente tabella.

Tabella n. 4 FONTI DI FINANZIAMENTO (in migliaia di euro) 2001 % 2002 % 2003 % 2004 % 2005 % 2006 % 2007 % 2008 % 2009 % Contributi ind. e comm. 2.802 91,0 2.425 84,4 2.326 84,2 1.014 70,9 963 69,1 1.130 83,6 1.151 74,8 963 76,7 1.092 72,3 16 Contributi dello Stato 52 1,7 60 2,1 70 2,5 148 10,3 321 22,4 82 6,1 69 4,5 0,0 0,0 Totale contributi 2.854 92,7 2.485 86,5 2.396 86,7 1.162 81,2 1.284 91,0 1.212 89,7 1.220 79,0 963 76,7 1.092 72,0 Autofinanziamento 225 7,3 387 13,5 368 13,3 269 18,8 110 9,0 139 10,3 319 20,7 293 23,3 418 27,7 Valore della produzione 3.079 100 2.872 100 2.764 100 1.431 100 1.394 100 1.351 100 1.539 100 1.256 100 1.510 100

17 L incidenza percentuale dell autofinanziamento sul valore della produzione della Stazione presenta il seguente andamento: un rilevante incremento dal 2001 al 2004 (dal 7,3% al 18,8%), una riduzione a meno della metà nel 2005 con il 9% ed una crescita nel quadriennio successivo di particolare rilievo nel 2007, anno in cui l incidenza raddoppia passando dal 10,3% al 20,7%, per raggiungere il livello più elevato nel 2009 con il 27,7%. I ricavi contributivi presentano un andamento decrescente dal 2001 al 2004 (da 2,854 a 1,162 milioni di euro), particolarmente significativo nel biennio 2003-2004 con una riduzione del 51,5%, una ripresa nel 2005 pari al 10,5% con 1,284 milioni di euro, il mantenimento del livello conseguito con oscillazioni poco significative nel biennio 2006 2007, una riduzione del 21,1% nel 2008, anno in cui con 963 migliaia di euro si realizza l ammontare più basso dell intero periodo ed un recupero del 13,4% nel 2009 che chiude con 1,092 milioni di euro. Nel 2009, il Consiglio di amministrazione della Stazione sperimentale ha deliberato l aumento dei contributi a dogana dalla percentuale dello 0,5 all 1 al fine di finanziare il piano di ricerche triennale e realizzare, allo stesso tempo, l obiettivo di riportare il bilancio in equilibrio con il perseguimento di un utile. L obiettivo non è stato raggiunto per la crisi economica del settore. Infatti, a fronte di un aumento della percentuale di riscossione a dogana del 100% si è avuta una contrazione in valore dei pellami importati del 42% che ha inciso in maniera significativa sul volume delle entrate. Per quanto concerne i soggetti contribuenti si registra la cancellazione di 228 aziende e l iscrizione di 121 aziende con un saldo negativo di 107 aziende. L attività La Stazione sperimentale, negli anni oggetto di referto, ha svolto la propria attività nei seguenti settori: - ricerca: svolgendo progetti di ricerca europei e nazionali; - assistenza all industria: effettuando analisi, controlli e pareri su richiesta dei contribuenti e di altri soggetti;

18 - normazione tecnica: partecipando alle commissioni nazionali ed internazionali riguardanti le problematiche dell industria conciaria; - formazione: mediante stage, tirocini ed attività di aggiornamento tecniconormativo; - diffusione delle informazioni: mediante la pubblicazione della rivista ufficiale Cuoio Pelli e Materie Concianti (CPMC) e lo svolgimento di ricerche bibliografiche su richiesta degli utenti della Stazione. In particolare la Stazione nel 2009 ha partecipato e sviluppato linee di ricerca nell ambito di progetti con finanziamento europeo e progetti interni. La Stazione ha altresì svolto attività tecnico-scientifica partecipando alle Commissioni di normazione nazionali ed internazionali (UNI, CEN, ISO, IUP, IUC, IUF, IUE) per l elaborazione e l aggiornamento di metodi di analisi e delle norme tecniche sulle caratteristiche dei cuoi e dei manufatti in cuoio. Nell ambito dell attività di formazione la Stazione ha organizzato stage e praticantati post-diploma. Il Centro documentazione dell Ente ha curato la pubblicazione della rivista bimestrale Cuoio, pelli, materie concianti d interesse per gli operatori del settore.

19 6. La gestione economico-patrimoniale a) Il bilancio ed i criteri di valutazione I bilanci del 2001 e del 2002 sono stati elaborati secondo il modello previsto dal d.p.r. n. 696 del 1979. Il bilancio dal 2003 è stato invece redatto in conformità degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile, dei princìpi contabili elaborati dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e del Regolamento di amministrazione e di contabilità. Per quanto riguarda gli esercizi 2001 e 2002, a fini di comparazione con gli altri esercizi, si è reso quindi necessario operare una riclassificazione dei dati. La gestione economico-patrimoniale della Stazione sperimentale è disciplinata dal Regolamento di amministrazione e contabilità che prevede in particolare: - l attuazione della gestione in base ai princìpi generali della contabilità economica e patrimoniale, ai sensi degli articoli 2423 e segg. del codice civile; - un documento previsionale annuale, in base al quale si svolge la gestione. Il bilancio è composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa e corredato di una relazione illustrativa. Le relazioni del Collegio dei revisori sui bilanci si sono concluse con un parere favorevole all approvazione dei documenti contabili. I criteri di valutazione utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2009 sono di seguito illustrati. Le immobilizzazioni immateriali e materiali sono state iscritte al costo storico di acquisizione e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Sono state ammortizzate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione con l applicazione dei coefficienti d ammortamento di seguito indicati. Nel valore d iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi eventualmente sostenuti per la messa in funzione del cespite. Le quote di ammortamento imputate a conto economico sono state calcolate sulla base dell'utilizzo, della destinazione e della durata economico-tecnica dei cespiti e del criterio della residua possibilità di utilizzazione. Le aliquote applicate sono state: per gli impianti e macchinari il 20%; per le attrezzature industriali e commerciali il 15%; per i mobili ed arredi il 12%; per le macchine di ufficio il 20%. Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e i prodotti finiti sono state iscritte al costo di acquisto secondo il costo specifico.

20 I crediti sono riportati al presumibile valore di realizzo. Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria e corrisponde all effettivo impegno della Stazione nei confronti dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte. L importo iscritto in bilancio rappresenta l'effettivo debito maturato in conformità alla legge ed ai contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il patrimonio netto è costituito dal fondo di dotazione, dalle riserve e dagli utili o dalle perdite di esercizio. I ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento del completamento della prestazione. I proventi per contributi sono riconosciuti quando ne è certa l esistenza e l ammontare, sulla base delle relative delibere assunte dalla Stazione a norma delle leggi e dei regolamenti vigenti. I costi sono rilevati nel momento in cui sono sostenuti: per l acquisto di beni tale momento coincide con la consegna degli stessi, o nel diverso momento in cui avviene, sulla base dei contratti, la traslazione della proprietà, mentre per le prestazioni di servizi coincide con il momento in cui le prestazioni sono ultimate. Per quanto concerne le imposte dell esercizio, l imponibile IRES è determinato sui componenti positivi e negativi di reddito che derivano dall attività commerciale svolta dalla Stazione, mentre l imponibile IRAP è determinato sulla base dei costi del personale dipendente. b) Il conto economico Nella tabella che segue sono esposti i dati del conto economico per il periodo 2001-2009, tenendo presente che i dati relativi agli esercizi 2001 e 2002, elaborati dalla Stazione secondo il modello previsto dal D.P.R. n. 696 del 1979, sono stati riclassificati a fini comparativi.

CONTO ECONOMICO Tabella n. 7 (in migliaia di euro) 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 A) Valore della produzione Ricavi delle vendite e delle prestazioni 225 387 363 267 107 137 165 264 404 Variazioni rim. di prodotti in corso lavoraz., semilav. e finiti Variazioni lavori in corso su ordinazione Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni Altri ricavi e proventi: a) Contributi in c/esercizio 2.854 2.485 2.396 1.162 1.284 1.212 1.220 963 1.092 b) Vari 5 2 3 2 154 29 14 Totale altri ricavi e proventi 2.854 2.485 2.401 1.164 1.287 1.214 1.374 992 1.106 Totale valore della produzione (A) 3.079 2.872 2.764 1.431 1.394 1.351 1.539 1.256 1.510 B) Costi della produzione Materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 69 77 42 82 44 44 45 36 41 Servizi 293 282 687 622 1.109 628 413 385 436 Godimento beni di terzi 23 9 8 11 Personale 868 826 880 813 890 832 755 721 748 Ammortamenti e svalutazioni 52 61 26 40 47 46 53 88 152 Variazione rim. di materie prime, sussidiarie, di consumo -12-2 112-1 3 1 Accantonamenti per rischi 636 Altri accantonamenti 11 Oneri diversi di gestione 356 215 115 139 210 156 181 212 Totale costi della produzione (B) 1.638 1.461 2.397 1.705 2.317 1.673 1.421 1.414 1.590 Differenza valore e costi produzione (A - B) 1.441 1.411 367-274 -923-322 118-158 -80 C) Proventi ed oneri finanziari Proventi di partecipazione Altri proventi finanziari 78 89 78 64 45 45 35 26 Interessi e oneri finanziari 2 3 1 2 2 2 3 5 Saldo proventi e oneri finanziari (C) -2 75 89 77 62 43 43 32 21 D) Saldo rettifiche di valori di attività finanziarie E) Proventi e oneri straordinari Proventi straordinari 12 11 28 7 7 4 Oneri straordinari 29 2 18 23 12 24 40 30 Saldo proventi e oneri straordinari (E) -29-2 -6-12 16-17 -33-26 Risultato prima delle imposte (A - B+/- C+/- D+/- E) 1.410 1.486 454-203 -873-263 144-159 -85 Imposte sul reddito dell'esercizio 64 91 64 49 55 69 54 61 50 Avanzo / Disavanzo (-) dell'esercizio 1.346 1.395 390-252 -928-332 90-220 -135 21

22 Il valore della produzione presenta un decremento del 56,1% dal 2001 al 2006 (da 3,079 milioni a 1,351 milioni di euro) facendo registrare la massima flessione nel biennio 2003 2004 con il 48,2%; nel triennio 2007 2009 ad una ripresa del 13,9% rilevata nel 2007, fa seguito una contrazione del 18,4% nel 2008, anno in cui con 1,256 milioni di euro si raggiunge il livello più basso, ed una crescita del 20,2% nel 2009 che chiude con 1,510 milioni di euro. I ricavi delle vendite e delle prestazioni presentano dal 2002 al 2005 una diminuzione del 72,3% (da 387 migliaia a 107 migliaia di euro) ed un aumento dal 2006 al 2009 di circa tre volte, particolarmente rilevante nel biennio 2008-2009 (rispettivamente il 60% ed il 53%) facendo registrare nel 2009 il valore più elevato del periodo con 404 migliaia di euro. Tra gli altri ricavi e proventi sono i contributi in conto esercizio a rappresentare la voce più significativa con una incidenza sul valore della produzione che dal 2001 al 2007 si mantiene tra l 86,5% ed il 92,7% con l eccezione del 2004 che presenta l 81,2%, e che nell ultimo biennio scende al di sotto dell 80% per attestarsi al 72,3% alla fine del 2009. I costi della produzione mostrano un andamento altalenante dal 2001 al 2005 con un livello minimo nel 2002 pari a 1,461 milioni di euro ed un ammontare massimo nel 2003 con 2,397 milioni di euro; dal 2005 al 2008 si assiste ad un riduzione del 39% (da 2,317 milioni a 1,414 milioni di euro) e ad una crescita del 12,4% nel 2009 che si chiude con 1,590 milioni di euro. La posta più significativa, rappresentata dal personale la cui incidenza sui costi della produzione nel triennio 2007 2009 si riduce dal 53,1% al 47%, presenta una riduzione del 19% dal 2005 al 2008 (da 890 migliaia a 721 migliaia di euro) ed un incremento del 3,7% nel 2009 che chiude con 748 migliaia di euro. Per un analisi di dettaglio si rinvia al punto n. 4. Sono i costi per servizi e gli oneri diversi di gestione che nel 2009 con il 27,4% e con il 13,3% seguono il personale come poste significative dei costi della produzione. I costi per servizi dal 2001 al 2005 crescono di quasi quattro volte (da 293 migliaia a 1,109 milioni di euro) e si riducono di quasi tre volte nel triennio 2006 2008 portandosi a 385 migliaia di euro per crescere del 13,2% nel 2009 e registrare 436 migliaia di euro. Per quanto concerne gli oneri diversi di gestione si rileva nel triennio 2007 2009 un incremento del 35,9% (da 156 migliaia a 212 migliaia di euro).

Tabella n. 8 CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO (in migliaia di euro) 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Valore della produzione 3.079 2.872 2.764 1.431 1.394 1.351 1.539 1.256 1.510 Costo della produzione (al netto del personale e degli ammortamenti) -718-574 -1.491-852 -1.381-795 -613-605 -690 Valore aggiunto 2.361 2.298 1.273 579 13 556 926 651 820 Costo del personale -868-826 -880-813 -890-832 -755-721 -748 23 Margine operativo lordo 1.493 1.472 393-234 -877-276 171-70 72 Ammortamenti -52-61 -26-40 -47-46 -53-88 -152 Risultato operativo 1.441 1.411 367-274 -924-322 118-158 -80 Saldo proventi e oneri finanziari -2 75 89 77 62 43 43 32 21 Risultato ordinario 1.439 1.486 456-197 -862-279 161-126 -59 Saldo proventi e oneri straordinari -29-2 -6-11 16-17 -33-26 Risultato prima delle imposte 1.410 1.486 454-203 -873-263 144-159 -85 Imposte dell'esercizio 64 91 64 49 55 69 54 61 50 Risultato dell'esercizio 1.346 1.395 390-252 -928-332 90-220 -135

24 Dall analisi del conto economico riclassificato emerge: - che il risultato operativo è negativo dal 2004 al 2009, ad eccezione del 2007, con il saldo negativo più elevato nel 2005 pari a 924 migliaia di euro ed una riduzione nel 2008 e nel 2009 che si chiude con un risultato operativo negativo pari a 80 migliaia di euro; - che i saldi positivi della gestione finanziaria ed i saldi negativi della gestione straordinaria compensandosi frequentemente hanno avuto scarsa incidenza sui risultati finali; - che il risultato di esercizio è negativo dal 2004 e dal 2005, anno in cui raggiunge il livello più elevato con 928 migliaia di euro, si riduce gradualmente e, dopo un saldo positivo realizzato nel 2007, fa registrare nel 2009 un disavanzo di 135 migliaia di euro.

25 c) Lo stato patrimoniale Nella tabella che segue sono esposti i dati relativi allo stato patrimoniale dal 2001 al 2009.

Tabella n. 9 STATO PATRIMONIALE (in migliaia di euro) 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 ATTIVO A) Crediti verso associati B) Immobilizzazioni Immateriali Materiali 132 159 123 143 109 168 3.177 3.231 3.487 Finanziarie Totale immobilizzazioni B) 132 159 123 143 109 168 3.177 3.231 3.487 C) Attivo circolante Rimanenze 40 40 42 42 42 39 40 Crediti 517 1.045 800 579 450 595 612 550 837 Disponibilità liquide 7.469 7.590 8.691 8.767 7.880 7.172 7.156 6.667 6.331 Totale Attivo circolante C) 7.986 8.635 9.531 9.386 8.372 7.809 7.810 7.256 7.208 D) Ratei e risconti attivi 368 88 59 46 59 52 26 19 TOTALE ATTIVITA' 8.486 8.794 9.742 9.588 8.527 8.036 11.039 10.513 10.714 26 PASSIVO A) Patrimonio netto Fondo di dotazione 4.198 6.174 8.050 8.050 8.190 8.190 8.190 8.190 8.190 Riserva 2.800 2.800 2.800 Utili/perdite portati a nuovo 392-928 -1.260-1.170-1.390 Utile/perdita di esercizio 2.421 1.431 390-252 -928-332 90-220 -135 Totale Patrimonio netto A) 6.619 7.605 8.440 8.190 7.262 6.930 9.820 9.600 9.465 B) Fondo per rischi e oneri 636 636 447 436 404 404 404 C) Trattamento di fine rapporto 1.119 690 541 596 490 274 305 252 262 D) Debiti 748 499 123 167 328 396 510 257 583 E) Ratei e risconti passivi 2 1 TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO 8.486 8.794 9.742 9.590 8.527 8.036 11.039 10.513 10.714

27 Le attività presentano un incremento dal 2001 al 2003 del 14,8% (da 8,486 milioni a 9,742 milioni di euro), una riduzione del 17,5% dal 2003 al 2006 (da 9,742 milioni a 8,036 milioni di euro), una rilevante crescita pari al 37,4% nel 2007 che si chiude con 11,039 milioni di euro, il valore più elevato del periodo ed una flessione di circa il 3% nel 2009 che registra 10,714 milioni di euro. Le immobilizzazioni materiali, che costituiscono nel periodo compreso tra il 2001 ed il 2006 una percentuale tra l 1,3% ed il 2,1%, nel triennio 2007-2009 presentano una percentuale rilevante ed in crescita dal 28,8% al 32,5%. In valori assoluti si passa da 168 migliaia di euro rilevati nel 2006 (il dato più elevato dal 2001) a 3,177 milioni di euro nel 2007 che crescono del 9,8% nel triennio e nel 2009 sono pari a 3,487 milioni di euro. L incremento rilevato dal 2007, secondo quanto affermato dalla Stazione sperimentale, è da attribuire al ritrovamento di documenti risalenti al 1936 che hanno permesso di intestare alla Stazione parte del fabbricato occupato, il cui valore è stato riportato nel patrimonio. L aumento registrato nel 2009 è conseguente all acquisizione di attrezzature industriali e commerciali per un valore, al netto degli ammortamenti, di 231 migliaia di euro. L attivo circolante, la cui voce più significativa è costituita dalle disponibilità liquide (sempre al di sopra del 90% ad eccezione degli anni 2002 e 2009 in cui si è attestata all 88%) seguita dai crediti (nel 2009 l 11,6%), risulta in aumento dal 2001 al 2003 (da 7,986 milioni a 9,531 milioni di euro) ed in diminuzione negli anni successivi fino a chiudere nel 2009 con 7,208 milioni di euro. I crediti, che nel 2002 sono pari a 1,045 milioni di euro, si riducono a meno della metà nel 2005 con 450 migliaia di euro, per aumentare negli anni successivi, ad eccezione del 2008, e far registrare 837 migliaia di euro nel 2009. I crediti più consistenti riguardano i contributi che nel 2007 erano pari a 462 migliaia di euro, si sono ridotti nel 2008 a 380 migliaia di euro per riportarsi nel 2009 a 440 migliaia di euro. Il patrimonio netto si compone, a partire dal 2005, del fondo di dotazione pari a 8,190 milioni di euro, dalla riserva presente nel triennio 2007-2009 con 2,800 milioni di euro, dagli utili o dalle perdite portati a nuovo e dagli utili o dalle perdite di esercizio, queste ultime presenti dal 2004 al 2009, ad eccezione del 2007. Dal 2001 al 2003 il patrimonio netto aumenta del 27,5% passando da 6,619 milioni a 8,440 milioni di euro, si riduce nel triennio 2004-2006 a 6,930 milioni di euro, fa registrare una crescita del 41,7% nel 2007, anno in cui con 9,820 milioni di euro raggiunge l ammontare più elevato dell intero periodo, al quale fa seguito una

28 flessione del 3,6% nel biennio successivo che si chiude con un patrimonio netto di 9,465 milioni di euro. Nel fondo per rischi ed oneri sono riportati nel 2009 gli accantonamenti per rimborsi doganali. La situazione dei debiti mostra una diminuzione di rilievo dal 2001 al 2003 (da 748 migliaia a 123 migliaia di euro) ed un costante incremento, con la sola eccezione del 2008, dal 2004 al 2009, anno in cui i debiti ammontano a 583 migliaia di euro. Nel triennio 2007-2009 la voce di maggior rilievo, rappresentata dai debiti verso fornitori pari a 399 migliaia di euro all inizio del periodo, si riduce a 171 migliaia di euro nel 2008 per presentare nel 2009 un ammontare di 509 migliaia di euro (+ 338 migliaia di euro).

29 7. Valutazioni conclusive La Stazione sperimentale per l industria delle pelli e delle materie concianti, istituita con R.D. 8 febbraio 1885 n. 1596, è stata qualificata ente pubblico economico dal decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 540 che ha provveduto al riordino delle stazioni sperimentali per l industria. Con il decreto-legge n. 78 del 31 maggio 2010 convertito nella legge n. 122 del 30 luglio 2010 ne è stata prevista la soppressione ed il trasferimento dei compiti e delle attribuzioni alla Camera di commercio di Napoli. L analisi delle attività svolte ha evidenziato nel 2009 difficoltà derivanti, secondo la Stazione sperimentale, dalla crisi economica che ha prodotto la riduzione della richiesta globale di prestazioni da parte delle aziende. La Stazione sperimentale si è era posta l obiettivo di incrementare la quota di entrate dovute ad attività proprie rispetto a quella derivante da contributi industriali e ministeriali. La percentuale di autofinanziamento sul valore della produzione presenta infatti una crescita rilevante dal 2006 al 2009 passando dal 10,3% al 27,7%. I ricavi delle vendite e delle prestazioni aumentano di circa tre volte dal 2006 al 2009, anno in cui raggiungono l ammontare più elevato con 418 migliaia di euro. Il conto economico, in particolare, evidenzia nel triennio 2007-2009, un andamento oscillante del valore della produzione: ad un incremento del 14% rilevato nel 2007 rispetto all anno precedente, fa seguito una contrazione del 18% nel 2008 ed una crescita del 20,2% nel 2009 che chiude con 1,510 milioni di euro. I costi della produzione, che dal 2006 al 2008 si erano ridotti del 39% nel 2009 sono cresciuti del 12% arrivando a 1,6 milioni di euro anche a causa di incrementi del costo del personale. Il risultato operativo, oscillante nel corso degli esercizi in analisi, positivo nel 2007, ha presentato un saldo negativo nel 2008 che nel 2009 si è ridotto a 80 migliaia di euro. Analogo andamento ha avuto il risultato di esercizio che, negativo dal 2004, salvo un saldo positivo realizzato nel 2007, si è ridotto progressivamente fino a registrare nel 2009 un disavanzo di 135 migliaia di euro. I crediti, che dal 2005 risultano in costante aumento ad eccezione della riduzione rilevata nel 2008, ammontano nel 2009 a 837 migliaia di euro, dei quali più della metà sono costituiti da contributi non versati. Il patrimonio netto, che dal 2004 al 2006 si è ridotto a seguito delle perdite di esercizio, è aumentato del 42% nel 2007 raggiungendo 9,8 milioni di euro per effetto

30 di una riserva di 2,8 milioni di euro da attribuire all inserimento nel patrimonio della Stazione del valore di parte di un fabbricato di cui in precedenza risultava incerta la provenienza. Nel biennio successivo si assiste ad una riduzione del patrimonio per la rinnovata presenza di perdite di esercizio. La situazione dei debiti mostra un costante incremento dal 2003 al 2007 e presenta nel 2009 un saldo negativo pari a 583 migliaia di euro. La voce di maggior rilievo è rappresentata dai debiti verso fornitori che nel biennio 2008-2009 è salita da 171 migliaia di euro a 509 migliaia di euro con un incremento di 338 migliaia di euro.