PIAZZA DEL CALENDARIO, 3 20126 MILANO C.F. 03655910150 Tel. 02/40242208 Fax 02/40242399 Iscritto all Albo dei Fondi Pensione, I Sezione Speciale, n. 1056 POLITICHE DI INVESTIMENTO La strategia di investimento del Fondo, a norma dell art.6 dello Statuto, si basa sulla determinazione di classi di investimento fondamentali per il portafoglio degli Aderenti al Fondo, che vengono organizzate in comparti. In base all art. 28 dello Statuto, la gestione dei comparti si attua nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente applicabile ai fondi pensione preesistenti. Il Fondo, come previsto all art. 21 lettera d) dello Statuto, attua una sana e prudente gestione, attenta alla diversificazione ed allo stretto controllo dei rischi oltre che al contenimento dei costi. La gestione dei singoli comparti è attuata attraverso l investimento diretto in titoli oppure attraverso l investimento indiretto tramite Fondi, Sicav o Etf. Il Fondo Pensione determina di volta in volta lo strumento o il veicolo di investimento più adatto per ogni comparto tenendo in debita considerazione gli obiettivi che lo caratterizzano, i costi associati all investimento, il principio di diversificazione ed il controllo del rischio. In base alla peculiarità di ciascun singolo comparto sono definiti i principi che guidano l inclusione, il controllo dei rischi e l esclusione, sia per investimenti diretti sia attraverso veicoli di investimento. Politiche di investimento dei singoli comparti Comparto assicurativo L obiettivo del comparto assicurativo consiste nella massimizzazione del rendimento associato alla minimizzazione dei costi gestionali delle polizze assicurative. La scelta della controparte assicurativa è orientata da considerazioni attinenti alla solidità della stessa come pure ai risultati storici conseguiti, alla consistenza del patrimonio gestito in rapporto all ammontare apportato dal Fondo, alla sua composizione, al suo valore nel tempo onde valutare l andamento dei riscatti, ed all elenco dei maggiori aderenti. 1
Comparto monetario L obiettivo del comparto monetario è conseguire un rendimento comparabile al tasso EONIA attraverso la minimizzazione dei costi gestionali, dei rischi di credito e di controparte. Oltre ai vincoli imposti nelle politiche di investimento generali del Fondo, sono previste le seguenti regole gestionali che devono essere pienamente applicate nel caso in cui la consistenza del comparto superi i 5 milioni di Euro: 1) Rating dell emittente: a breve termine, almeno A1+/ P1; a lungo termine, almeno A+. 2) Diversificazione degli emittenti: massimo 2% del comparto per ciascun emittente. Tale regola non si applica alle emissioni governative di paesi OECD o di istituzioni sovranazionali. 3) Diversificazione per settore degli emittenti societari: al massimo il 15% per ogni settore sul totale degli emittenti societari del comparto. 4) Per le operazioni di pronti contro termine, si impone un limite di esposizione pari al 15% del comparto rispetto alla controparte con cui viene conclusa l operazione. 5) Regole per l inclusione di veicoli di investimento: i veicoli di investimento devono essere coerenti con l obiettivo del comparto. a. TER massimo 0.2%; b. Track record almeno 3 anni; c. Classe istituzionale. 6) Regole per l esclusione di veicoli di investimento: il veicolo di investimento va escluso qualora presenti una differenza mensile di rendimento negativa rispetto al tasso Eonia, che annualizzata sia superiore al 2% in valore assoluto. Comparto obbligazionario Obiettivo: conseguire un rendimento comparabile all indice JPMorgan Global Government Bond attraverso la minimizzazione dei costi gestionali, dei rischi di credito e di controparte. Oltre ai vincoli imposti nelle politiche di investimento generali del Fondo Pensione sono previste le seguenti regole gestionali che possono essere pienamente applicate solo nel caso in cui il comparto stesso abbia attivi per un valore superiore ai 5 milioni di Euro:
1) Nel caso di investimento diretto, il rating dell emittente deve essere almeno pari a BBB- (Investment Grade). 2) Nel caso di investimento diretto, deve essere rispettata la seguente diversificazione degli emittenti: massimo 2% per ogni emittente. Tale regola non si applica ad emissioni governative di paesi OECD o di istituzioni sovranazionali. 3) Nel caso di investimento diretto la diversificazione per settore degli emittenti societari deve prevedere un massimo pari al 15% per ogni settore sul totale degli emittenti societari. 4) Nel caso di investimento diretto ed indiretto un massimo del 20% del comparto può essere investito in liquidità. 5) Nel caso di investimento diretto o indiretto l esposizione massima ad emittenti corporate deve essere pari a 20% del comparto. 6) Nel caso di investimento diretto o indiretto, l esposizione massima ad investimenti in paesi non OECD pari deve essere pari al 10% del comparto. 7) Nel caso di investimento indiretto, la quota massima di ogni singolo veicolo di investimento deve essere pari al 20% del comparto. 8) Regole per l inclusione di veicoli di investimento: i veicoli di investimento devono essere coerenti con l obiettivo del comparto. Inoltre devono essere considerati i seguenti requisiti: a. Classe istituzionale; b. L investimento del comparto non deve superare il 5% dell Aum del veicolo; c. TER massimo pari a 0.5% annuo; d. Track record: almeno 5 anni; e. Information Ratio su dati mensili degli ultimi 5 anni maggiore di 0; f. % di mesi in cui la strategia ha battuto il benchmark di riferimento su 5 anni di osservazioni pone il prodotto nel primo quartile dell universo dei veicoli di investimento considerati; g. Alpha prodotta dalla strategia su 5 anni di osservazioni mensili pone il prodotto nel primo quartile dell universo dei veicoli di investimento considerati; h. Il rendimento rispetto al benchmark calcolato su 5 anni di osservazioni mensili pone il prodotto nel primo quartile dell universo dei veicoli di investimento considerati.
I requisiti di cui alle lettere f., g. ed h. hanno carattere orientativo non vincolante. 9) Regole per l esclusione di veicoli di investimento: a. il veicolo di investimento va escluso quando i risultati gestionali non risultano più coerenti con l obiettivo del comparto o con il benchmark di riferimento del veicolo in questione su di un periodo di osservazione pari ai 12 mesi precedenti; b. ilveicolo di investimento va escluso qualora per quattro trimestri consecutivi non soddisfi tutte le condizioni poste al punto 8). In quel caso sarà sostituito da un altro veicolo di investimento che soddisfi i criteri al punto 8). Il rischio di cambio può essere coperto per mezzo di contratti forward sui tassi di cambio Comparto azionario Obiettivo: conseguire un rendimento comparabile all indice Msci World attraverso la minimizzazione dei costi gestionali. Oltre ai vincoli imposti nelle politiche di investimento del Fondo Pensione sono previste le seguenti regole gestionali che possono essere pienamente applicate solo nel caso in cui il comparto stesso abbia attivi per un valore superiore ai 5 milioni di Euro: 1) Nel caso di investimento diretto deve essere rispettata la seguente diversificazione : massimo 5% per ogni titolo azionario sul totale del comparto. 2) Nel caso di investimento diretto o indiretto un massimo del 20% del comparto può essere investito in liquidità. 3) Nel caso di investimento diretto o indiretto l esposizione massima ad investimenti in Paesi non OECD deve essere pari al 15%. 4) Nel caso di investimento indiretto la quota massima del veicolo di investimento deve essere pari al 20% del comparto. 5) Regole per l inclusione di veicoli di investimento: i veicoli di investimento devono essere coerenti con l obiettivo del comparto. Inoltre devono rispettare i seguenti requisiti: a. Classe istituzionale; b. L investimento del comparto non deve superare il 5% dell Aum del veicolo; c. TER massimo pari a 1% annuo;
d. Track record: almeno 5 anni; e. Information Ratio su dati mensili degli ultimi 5 anni maggiore di 0; f. % di mesi in cui la strategia ha battuto il benchmark di riferimento su 5 anni di osservazioni pone il prodotto nel primo quartile dell universo dei gestori/fondi considerati; g. Alpha prodotta dalla strategia su 5 anni di osservazioni mensile pone il prodotto nel primo quartile dell universo dei gestori/fondi considerati; h. Il rendimento rispetto al benchmark calcolato su 5 anni di osservazioni mensili pone il veicolo nel primo quartile dell universo dei veicoli di investimento considerati. I requisiti di cui alle lettere f., g. ed h. hanno carattere orientativo non vincolante. 6) Regole per l esclusione di veicoli di investimento: a. il veicolo di investimento va escluso quando i risultati gestionali non risultano più coerenti con l obiettivo del comparto o con il benchmark di riferimento del veicolo in questione su un periodo di osservazione pari ai 12 mesi precedenti; b. il veicolo di investimento va escluso qualora per quattro trimestri consecutivi non soddisfi tutte le condizioni poste al punto 5). In quel caso sarà sostituito da un altro veicolo di investimento che soddisfi i criteri descritti al punto 5). Il rischio di cambio può essere coperto per mezzo di contratti forward sui tassi di cambio. Comparto etico Obiettivo: conseguimento di un rendimento comparabile all indice composito di riferimento (5% JPMorgan Cash Index, 35% JP Morgan Euro Government Bond Index; 60% MSCI World Index) attraverso la minimizzazione dei costi gestionali. Oltre ai vincoli imposti nelle politiche di investimento del Fondo Pensione sono previste le seguenti regole gestionali che possono essere pienamente applicate solo nel caso in cui il comparto stesso abbia attivi per un valore superiore ai 5 milioni di Euro:
1) Nel caso di investimento diretto in titoli di debito, il rating dell emittente a breve termine deve essere almeno pari ad A1+/ P1; a lungo termine, almeno pari a BBB- (Investment grade). 2) Nel caso di investimento diretto in titoli di debito deve essere rispettata la seguente diversificazione degli emittenti: massimo 2% per ogni emittente o controparte. Tale regola non si applica ad emissioni governative di paesi OECD o di istituzioni sovranazionali. 3) Nel caso di investimento diretto in titoli di debito la diversificazione per settore degli emittenti societari deve prevedere un massimo pari al 15% per ogni settore sul totale degli emittenti societari. 4) Nel caso di investimento diretto in titoli azionari deve essere rispettata la seguente diversificazione : massimo 3% per ogni titolo azionario sul totale del comparto. 5) Nel caso di investimento diretto o indiretto un massimo del 20% della linea può essere investito in liquidità. 6) Nel caso di investimento diretto o indiretto l esposizione massima ad investimenti in paesi non OECD pari deve essere pari al 10% del comparto. 7) Nel caso di investimento indiretto la quota massima del veicolo di investimento deve essere pari al 20% del comparto. 8) Regole per l inclusione di veicoli di investimento: i veicoli di investimento devono essere coerenti con l obiettivo del Fondo. Inoltre devono rispettare i seguenti requisiti: a. Classe istituzionale; b. L investimento del comparto non deve superare il 5% dell Aum del veicolo; c. TER massimo pari a 1%; d. Track record: almeno 5 anni; e. L investimento deve prevedere dei criteri chiari di sostenibilità sociale ed ambientale; f. Information Ratio su dati mensili degli ultimi 5 anni maggiore di 0; g. % di mesi in cui la strategia ha battuto il benchmark di riferimento su 5 anni di osservazioni pone il prodotto nel primo quartile dell universo dei veicoli di investimento considerati;
h. Alpha prodotta dalla strategia su 5 anni di osservazioni mensile pone il prodotto nel primo quartile dell universo dei veicoli di investimento considerati; i. Il rendimento rispetto al benchmark calcolato su 5 anni di osservazioni mensili pone il gestore/fondo nel primo quartile dell universo dei veicoli di investimento considerati. I requisiti di cui alle lettere g., h. ed i. hanno carattere orientativo non vincolante. 9) Regole per l esclusione di veicoli di investimento: a. il veicolo di investimento va escluso quando i risultati gestionali non risultano più coerenti con l obiettivo del comparto o con il benchmark di riferimento del veicolo in questione su di un periodo di osservazione pari ai 12 mesi precedenti. b. il veicolo di investimento va escluso qualora per quattro trimestri consecutivi non soddisfi tutte le condizioni poste al punto 8). In quel caso sarà sostituito da un altro veicolo di investimento che soddisfi i criteri al punto 8). 10) Il rischio di cambio può essere coperto per mezzo di contratti forward sui tassi di cambio. Milano 25 Febbraio 2009