Ferrara 23 settembre 2016

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C O R S O D I L A U R E A I N I N F E R M I E R I S T I C A S E D E D I U D I N E

Transcript:

IBD UNIT L'esperienza forlivese del «CASE MANAGEMENT» Verso un modello gestionale multiprofessionale Ferrara 23 settembre 2016 Deborah Tumedei U.O. Gastroenterologia Ausl della Romagna 1 Direttore Prof. E. Ricci

Processo di aziendalizzazione Cambiamenti finalizzati a creare una cultura di tipo manageriale basata su responsabilità e competenza dei professionisti... 2

La richiesta di miglioramento della risposta sanitaria ha posto al centro dell attenzione non più la singola prestazione ma l intero processo di presa in carico del paziente Tale processo ha richiesto uno stretto coordinamento tra i professionisti coinvolti ALLEANZA 3

... ALLEANZA Nessun professionista da solo è in grado di dare una risposta competente e precisa a tutti i problemi del paziente 4

Il modello organizzativo del Case Management, attraverso la figura chiave del responsabile del caso, offre un contributo determinante per garantire un intervento integrato personalizzato PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE 5

FINALITA DI UN INTERVENTO INTEGRATO PERSONALIZZATO Informare in maniera corretta circa gli aspetti più importanti della malattia cronica Aiutare il paziente a esprimere dubbi e angosce al fine di modificare pregiudizi e conoscenze distorte sulla malattia Identificare le risorse personali e sociali a cui il paziente può accedere Garantire un accompagnamento durante percorso di diagnosi (p.e. endoscopia) e cura Monitorare gli aspetti motivazionali del paziente 6

DA DOVE SIAMO PARTITI Criticità Azioni Case Manager Approccio tortuoso alla visita ambulatoriale Facilitare l accesso alle prestazioni Tempi di attesa lunghi Informazioni fornite, a volte insufficienti, necessità di risposte a quesiti specifici Necessità di supporto psicologico Riorganizzare l attività specialistica ambulatoriale Organizzare un punto di ascolto e accoglienza, con personale infermieristico qualificato Realizzare materiale informativo Psicologo: colloquio individuale, di gruppo, auto-aiuto 7

Chirurgo Radiologo Nutrizionista Ortopedico Fisiatra Infettivologo Psicologo Infermiere CM PAZIENTE Endocrinologo Urologo Ginecologo Gastroenterologo Psichiatra Oculista Anatomo patologo Reumatologo Dermatologo 8

L infermiere Case Manager identifica, attraverso la collaborazione con i diversi professionisti appartenenti al Team multiprofessionale, il percorso assistenziale e l attivazione dei servizi coinvolti 9

TEAM MULTIPROFESSIONALE IBD UNIT OBIETTIVO GENERALE Offrire un percorso integrato e di QUALITA 10

TEAM MULTIPROFESSIONALE IBD UNIT OBIETTIVI SPECIFICI Semplificare il percorso diagnostico-terapeutico e diminuire i tempi di attesa Evitare duplicazioni di interventi e contenere quindi la spesa sanitaria Facilitare la gestione della malattia in ogni momento: nella fase acuta, nell intervento chirurgico, durante la riabilitazione e nella fase di remissione Migliorare gli aspetti educativi, informativi e comunicativi con il paziente e/o la famiglia Migliorare l integrazione dei professionisti all interno del team e fuori (territorio) 11

Diagnosi Diagnosi di di IBD IBD Lista Lista d attesa d attesa Percorso Percorso diagnostico diagnostico terapeutico terapeutico Day Day Service Service Day Day Hospital Hospital Degenza Degenza 12

CONTINUITA DELL ASSISTENZA A 360 DEGENZA ENDOSCOPIA PAZIENTE DS/DH 13

PERCORSO PRESSO IL DAY SERVICE 1. Inserimento del paziente in appuntamento secondo priorità dei codici colore dalle rispettive liste informatizzate 2. Accoglienza e presentazione del Servizio 3. Informazione sugli accertamenti 4. Pianificazione del percorso diagnostico/terapeutico 5. Preparazione all accertamento endoscopico 6. Educazione sanitaria 14

1. LISTE D ATTESA Sono liste informatizzate in cui il medico specialista gastroenterologo inserisce il paziente secondo criteri di priorità clinica e appropriatezza ROSSO: emergenza (non accede direttamente al ds/dh) GIALLO: presa in carico nel più breve tempo possibile, urgenza VERDE: primo accesso per diagnosi e terapie BIANCO: controlli e rivalutazioni a distanza 15

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2. ACCOGLIENZA E PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO L infermiere Case Manager contatta il paziente telefonicamente e fissa un appuntamento Durante questo incontro presenta il servizio: l ubicazione della segreteria, degli ambulatori e delle sale endoscopiche Comunica gli orari di apertura, il numero telefonico dedicato e l indirizzo mail Informa il paziente sugli accertamenti e pianifica il percorso diagnostico/terapeutico Consegna materiale informativo 18

3. INFORMAZIONI SUGLI ACCERTAMENTI 19

4. PIANIFICAZIONE PERCORSO DIAGNOSTICO/TERAPEUTICO Day Service Day Service Esami di laboratorio Ecografia Tac con enterografia Rmn con enterografia Esami endoscopici Consulenze specialistiche Videocapsula (VCE) Terapia farmacologica a lungo termine Infusione di Biologici Educazione terapeutica per l' autosomministrazione s.c di Biologici Day Hospital ADACOLUM (attività intradipartimentale) 20

5. PREPARAZIONE ALL ACCERTAMENTO ENDOSCOPICO EGDS e/o COLONSCOPIA Nessuna sedazione Sedazione cosciente Sedazione profonda (esami pre-sedazione) Esami endoscopici operativi (polipectomia, mucosectomia ) 21

6. EDUCAZIONE SANITARIA Verificare l aderenza alla terapia al fine di prolungare il tempo di remissione Insegnare a riconoscere la ripresa di malattia Insegnare al paziente a convivere con la malattia Identificare le potenzialità della persona (risorse e punti di forza su cui agire) Responsabilizzare le persone coinvolte Fornire informazioni sulle associazioni di pazienti (MICI, Celiaci, Fegato) 22

Grazie per l attenzione