NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release. IMPLEMENTAZIONI RELEASE Versione 2017.01.00 Applicativo: Lynfa Service Oggetto: Aggiornamento procedura Versione: 2017.01.00 (Versione completa) Data di rilascio: 11/05/2017 Riferimento: Implementazioni Classificazione: Guida utente IMPLEMENTAZIONI Gestione valore 0 sui limiti numerici... 3 Interrogazione listini in touch screen... 3 INQLIS... 3 Nuova gestione ritenute... 3 RITENUTE... 3 CLIGEST... 5 ALIQUOTE... 6 Iscrizione al servizio ICBPI dell intermediario (professionista per Multi e Azienda per Lynfa Azienda) e delle aziende gestite dallo studio... 7 STARTUPMB... 7 Attivazione contratto intermediario a ICBPI... 8 Gestione contratto intermediario... 8 Iscrizione aziende a ICBPI... 10 Aggiornamento dati aziende iscritte... 10 Nuovo tasto Funzioni in start-up movimenti bancari... 10 STARTUPMB... 10 Contabilizzazione diversificata per interessi e commissioni... 11 CONTOMB... 11 CAUSALEMB... 11 CONSOLEMB... 11 Correlazione per stringa... 13 CAUSALEMB... 13 Altre implementazioni su movimenti bancari... 16 CAUSALEMB... 16 CONSOLEMB... 16 Stampa date di elaborazione del venduto... 17 STSCOR... 17 1
NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release. Gestione carrello in interrogazione listini dai documenti... 17 DATDIT... 17 DOCUMENTI... 18 Contabilizzazione automatica... 22 PERSDOC... 22 DOCUMENTI... 22 FATTBO... 23 Altri comandi... 23 Implementazioni su gestione lettere di intento... 23 INTENTOCLI... 23 Contabilità industriale: variazione commessa in testata... 24 DOCUMENTI/ORDINI... 24 Contabilità industriale: collegamento movimenti di contabilità industriale e Iva in fase di generazione dai movimenti di magazzino... 25 GENERACOIN... 25 Contabilità industriale: conversione programma di ripartizione costi indiretti... 25 GESTABRIPCC... 25 GESTABRIPCO... 25 GESTABRIPCR... 25 STATABRIPCC... 26 STATABRIPCO... 26 STATABRIPCR... 26 VISPROIMPRIPCC... 27 VISPROIMPRIPCO... 27 VISPROIMPRIPCR... 27 STAPROIMPRIPCC... 28 STAPROIMPRIPCO... 28 STAPROIMPRIPCR... 28 GENMOVCC... 28 GENMOVCO... 28 GENMOVCR... 28 Importazione dati tessera sanitaria... 29 IMPDATI... 29 2
IMPLEMENTAZIONI Gestione valore 0 sui limiti numerici Nell impostazione dei limiti di elaborazione con gli operatori In lista, Multi compreso e Multi escluso è stata implementata l elaborazione del valore 0 sui campi numerici. Precedentemente, anche indicando tale valore, non veniva considerato. Interrogazione listini in touch screen Interrogazione listini INQLIS La griglia dell interrogazione listini è stata realizzata in modalità touch screen: Nuova gestione ritenute Ritenute RITENUTE La nuova funzione, che sostituisce la scheda Ritenute/contributi di PERSFATT, attualmente non più attiva, prevede una tabella di ritenute che consente: la memorizzazione dei dati per data, in modo da rendere possibili anche calcoli retroattivi e variazioni di aliquote e/o elementi la gestione di un numero maggiore di tipi di ritenute (con la vecchia modalità, per esempio, non erano previste le aliquote ritenute specifiche per le fatture ai condomini) 3
IMPLEMENTAZIONI I M P O R T A N T E Dopo l installazione della versione viene eseguita la conversione con la quale il programma verifica le ritenute che sono gestite per i clienti in CLIGEST Scheda Fatt. periodica e ritenute e crea in RITENUTE i codici corrispondenti. Dati richiesti: Codice ritenuta Data di variazione Descrizione ritenuta Identificativo della personalizzazione della ritenuta che si sta effettuando. Il codice sarà poi richiamato per il cliente da CLIGEST Scheda Fatturazione periodica e ritenute. Data a partire dalla quale saranno applicate le personalizzazioni di ciascun codice. Descrizione della ritenuta Caus. prest. 770/F24 Campo necessario solo in caso di ritenute passive (ritenute sulle fatture ricevute), sia per la compilazione del 770, sia del modello F24: indicare una delle causali di prestazione di TABE14. 4
IMPLEMENTAZIONI Tipo ritenuta Specificare una delle opzioni presenti nell elenco a discesa: Tipo contributo Specificare il tipo contributo selezionandolo dall elenco a discesa: Nel riquadro Ritenuta d acconto bisogna specificare l aliquota Iva e la base di calcolo della ritenuta d acconto. I dati del riquadro Contributi sono richiesti se il campo Tipo contributo è valorizzato con un opzione diversa da Non soggetto. Se il tipo ritenuta impostato è riferito a un agente, nell ultimo riquadro è attivo il tasto che richiama la tabella del comando ENASARCO. In questa tabella occorre indicare il massimale Enasarco sui cui calcolare il contributo e le aliquote del contributo Enasarco. Dati aggiuntivi clienti Scheda Fatturazione periodica e ritenute CLIGEST Nella scheda è possibile richiamare uno dei codici ritenuta creati dalla funzione RITENUTE: 5
IMPLEMENTAZIONI Con il tasto personalizzazioni. si accede al comando suddetto per la creazione di ulteriori Aliquote ritenute vigenti ALIQUOTE Di seguito si allega una tabella con le aliquote delle ritenute attualmente in vigore: Ritenute dei sostituti in vigore Lavoro autonomo ed altri redditi Tipologia di reddito Criterio di tassazione Aliquota tassazione % Riduzione base imponibile % Codice tributo Prestazioni di lavoro autonomo e prestazioni ritenuta a titolo d acconto 20,00 1040 occasionali Compensi erogati ad amministratori di condominio ritenuta a titolo d acconto 20,00 1040 Redditi derivanti dall utilizzazione delle opere ritenuta a titolo d acconto 20,00 25,00 1040 dell ingegno, di brevetti industriali e di processi, Partecipazioni agli utili per contratti di associazione in ritenuta a titolo d acconto 20,00 1040 partecipazione (solo lavoro) Compensi per levata protesti esercitata dai segretari ritenuta a titolo d acconto 20,00 15,00 1040 comunali Prestazioni di lavoro autonomo di soggetti non residenti (anche occasionale o sotto forma di ritenuta a titolo d imposta 30,00 1040 partecipazione agli utili) Compensi erogati ad amministratori di condominio non ritenuta a titolo d imposta 30,00 1040 residenti 6
IMPLEMENTAZIONI Redditi derivanti dall utilizzazione delle opere dell ingegno, di brevetti industriali e di processi, ritenuta a titolo d imposta 30,00 25,00 1040 formule, etc prodotti da soggetti non residenti Partecipazioni agli utili per contratti di associazione in partecipazione percepiti da soggetti non residenti (solo ritenuta a titolo d imposta 30,00 1040 lavoro) Compensi per levata protesti esercitata dai segretari ritenuta a titolo d imposta 30,00 15,00 1040 comunali non residenti Compensi corrisposti dallo Stato, da soggetti residenti nel territorio dello Stato o da stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti per l utilizzazione di marchi di ritenuta a titolo d imposta 30,00 1040 fabbrica e di commercio, di opere dell ingegno, di invenzioni industriali e simili, nonché per l uso di veicoli, macchine ed altri beni mobili a soggetti non residenti Rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di ritenuta a titolo d acconto 20,00 50,00 1038 affari Rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di ritenuta a titolo d acconto 20,00 80,00 1038 affari (con dipendenti o terzi) Incaricati alle vendite a domicilio ritenuta a titolo d imposta 23,00 22,00 1038 Ritenute sui corrispettivi dovuti dal condominio all appaltatore Ritenute sui corrispettivi ritenuta a titolo di acconto4,00. 1019 Iscrizione al servizio ICBPI dell intermediario (professionista per Multi e Azienda per Lynfa Azienda) e delle aziende gestite dallo studio È stato realizzato un nuovo servizio che automatizza la procedura di sottoscrizione relativa al contratto da stipulare con ICBPI che finora è stato gestito direttamente dall area clienti del sito www.teamsystem.com/movimenti-bancari. È possibile, inoltre, consultare\modificare il contratto tramite il servizio web messo a disposizione da ICBPI. Start-up utente STARTUPMB Nel menu del comando STARTUPMB è presente adesso la voce Iscrizione ICBPI che comprende le seguenti scelte: 7
IMPLEMENTAZIONI Attivazione contratto intermediario a ICBPI Con tale opzione l intermediario (commercialista o azienda) invia i dati del proprio studio\azienda tramite l hub a ICBPI per richiedere\gestire il contratto di iscrizione al servizio offerto da ICBPI. Al termine dell esecuzione si ottiene un messaggio di elaborazione completata oppure un messaggio con l indicazione degli eventuali errori contenuti nei dati del contratto inviato. Gestione contratto intermediario La funzione visualizza lo stato del contratto (ATTIVO, NON ATTIVO, IN VERIFICA): Con il bottone professionista per gestire il contratto. è possibile accedere alla pagina web che ICBPI dedica al 8
IMPLEMENTAZIONI Da questa pagina sarà possibile completare l inserimento dei dati del contratto per l intermediario e per le aziende collegate. 9
IMPLEMENTAZIONI Iscrizione aziende a ICBPI Tramite questa scelta l intermediario inserisce le aziende da gestire e successivamente procede alla sottoscrizione del contratto ICBPI per le singole aziende a lui collegate. Dopo aver inserito l azienda, tramite il bottone ICBPI per visualizzare\modificare i contratti inviati dall intermediario. è possibile accedere al servizio web Aggiornamento dati aziende iscritte La scelta era già presente nelle precedenti versioni dei Movimenti Bancari ed è indispensabile per importare le aziende con l importazione automatica movimenti (ICBPI) e per conoscere lo stato di attivazione e i dati relativi al SIA assegnato ad ogni singola azienda ICBPI. I dati delle aziende vengono prelevati dall hub dei movimenti bancari e sono consultabili in STARTUPMB Attivazione delle aziende. Nuovo tasto Funzioni in start-up movimenti bancari Start-up utente STARTUPMB Nella scelta di attivazione delle aziende, per agevolare l utente, i due bottoni Codice Sia e Aggiorna sono stati sostituiti da un unico tasto aggiunto sulla barra di stato, che apre il seguente menu: 10
IMPLEMENTAZIONI Contabilizzazione diversificata per interessi e commissioni Con la nuova funzionalità è possibile diversificare in fase di contabilizzazione del movimento, la rilevazione relativa alle spese e/o agli interessi presenti in un'unica riga dell estratto conto bancario. Anagrafica conto corrente CONTOMB Tra le funzioni richiamabili con il tasto, è stata attivata la scelta Configura spese ed interessi, che permette di indicare una stringa descrittiva per gli interessi e una per le commissioni. Causali movimenti riconciliati CAUSALEMB Occorre poi personalizzare la causale CBI attraverso il tasto maschera:, che apre la seguente Bisogna indicare il tipo movimento (interessi e/o commissioni) della causale e specificare per ognuno il relativo conto contabile. Console utente CONSOLEMB 11
IMPLEMENTAZIONI Contabilizzando i movimenti in CONSOLEMB, la registrazione avverrà in base ai conti indicati nella causale. Si consideri, ad esempio, la rata di un finanziamento che preveda la quota capitale e la quota interessi, così riportate nel movimento dell estratto conto bancario: Il movimento di CONSOLEMB: sarà così registrato: 12
IMPLEMENTAZIONI Un altro esempio potrebbe essere quello di un bonifico che comprenda anche le spese: Correlazione per stringa È possibile associare adesso le descrizioni presenti nei movimenti bancari e i conti contabili, superando in tal modo l attuale limitazione della correlazione 1 a 1 tra causale CBI e conto contabile (causale associata a un unico conto). Anche in caso di causale CBI unica, si possono correlare, infatti, descrizioni diverse presenti nell estratto conto bancario con conti contabili specifici. Console utente CAUSALEMB 13
IMPLEMENTAZIONI Nel tasto è stato aggiunto un nuovo campo: che, se selezionato, consente di effettuare il collegamento tra descrizioni e conti attraverso il tasto della barra di stato: La correlazione per stringa può essere particolarmente utile, ad esempio, per diversificare il conto incassi nel caso di operazioni provenienti da un unica causale CBI, ma relative a punti vendita diversi: Attraverso il tasto suddetto, il programma richiede l indicazione della descrizione, ossia della stringa esterna presente nell estratto conto bancario, e il relativo conto contabile: 14
IMPLEMENTAZIONI In CONSOLEMB, la contabilizzazione dei movimenti avverrà in base ai conti indicati nella correlazione: 15
IMPLEMENTAZIONI Altre implementazioni su movimenti bancari Causali movimenti riconciliati CAUSALEMB Il parametro che definisce la modalità di registrazione contabile presenta adesso tre scelte: È stata data la possibilità, quindi, di non effettuare la registrazione contabile per alcune causali (ad esempio per la 31 e le altre per le quali si eseguirà la registrazione contabile da AVVISATUREMB). Console utente CONSOLEMB - Nei parametri richiesti nella gestione dei movimenti riconciliati è stato aggiunto il campo Stampa registrazione contabile per decidere se stampare o meno i movimenti contabili. - Dalla presente versione le righe sono disposte in ordine di data registrazione. 16
IMPLEMENTAZIONI I M P O R T A N T E In caso di griglie personalizzate nei precedenti rilasci, è necessario riconfermarle. - Nella Stampa di verifica dell'estratto conto sono mostrate adesso anche la data valuta e la data di registrazione. - La stampa della distinta è stata implementata con l esposizione della data di registrazione. - Per i movimenti bancari collegati alla causale 30, viene richiamata la gestione per la chiusura dell F24. Precedentemente era necessario reinserire tutti i dati per la chiusura delle deleghe. - L associazione degli interessi/commissioni avviene adesso anche in CONSOLEMB durante la gestione dei movimenti. Con le versioni precedente era possibile solo in fase di importazione. - Nella gestione della riga vengono accettati sempre interessi e commissioni, ma vengono prelevati in sede di registrazione contabile sole se la causale lo prevede. Stampa date di elaborazione del venduto Articoli sottoscorta STSCOR Sono esposte in stampa, adesso, anche le date specificate come limite nel calcolo del venduto ponderato mensile, in modo da agevolare l utente nella lettura dei dati mostrati. Gestione carrello in interrogazione listini dai documenti In fase di interrogazione listini dai documenti con la funzione F2 in corrispondenza del codice articolo, è possibile inserire adesso la quantità movimentata direttamente nella maschera di INQLIS. Dati comuni DATDIT La modalità carrello va attivata in primo luogo da DATDIT Scheda Dati comuni : 17
IMPLEMENTAZIONI Gestione documenti DOCUMENTI Nel momento in cui si utilizza la funzione F2 sul campo del codice articolo viene aperta la seguente maschera, realizzata in modalità touch-screen: Rispetto alla standard, nella griglia della modalità carrello è presente la colonna Qta carrello nella quale vanno inserite le quantità degli articoli movimentati. A tal fine, nella toolbar è stata inserita la funzione dato: che apre una tastiera per l inserimento del 18
IMPLEMENTAZIONI Con la conferma la quantità viene riportata nella griglia: La quantità della colonna può essere incrementata o ridotta di una unità rispettivamente con le funzioni e. Con il tasto è possibile consultare gli articoli già trasportati nel carrello: 19
IMPLEMENTAZIONI In questa fase, utilizzando le funzioni della toolbar, di può variare la quantità, incrementarla o decrementarla di una unità o, infine, azzerarla. In basso è presente il riepilogo delle quantità e dell importo del carrello. Con la conferma vengono riportati i dati, eventualmente modificati, nella videata iniziale di interrogazione: Utilizzando la funzione di conferma della barra di stato gli articoli movimentati vengono riportati nel corpo del documento: 20
IMPLEMENTAZIONI I M P O R T A N T E La gestione del carrello non è attiva in caso di ditta: - con il verticale Abbigliamento/Calzature - con il verticale Scadenze/Lotti/Serial Number se in PERSCAD Scheda Dati generali è impostata la richiesta dei dati prima della quantità del documento A N N O T A Z I O N I - La modalità carrello è gestibile solo in fase di interrogazione listini dai documenti; eseguendo F2 da altri comandi (es. MAGA) o richiamando direttamente il comando INQLIS, il comportamento resta invariato rispetto alle precedenti versioni. - Se all apertura della griglia del carrello si utilizza il doppio click su una riga o la funzione Conferma senza aver inserito nessuna quantità, il programma si comporta come nell interrogazione standard, per cui l articolo corrispondente viene trasportato nel corpo del documento e da qui si specifica la quantità e gli altri dati. - Le selezioni personalizzate con versioni antecedenti la 2017.01.00, in caso di gestione carrello attivata, saranno visibili solo in INQLIS e non nell interrogazione articolo documenti. Se si disabilita la gestione carrello le selezioni precedenti saranno nuovamente visibili anche dai documenti. - Le selezioni personalizzate dai documenti con la gestione carrello attivata non sono visibili in INQLIS. - Con il carrello attivo, la chiave di registro di REGGAMMA relativa alla vecchia modalità di ricerca ha effetto solo in INQLIS; nei documenti sarà operativa comunque la gestione del carrello. 21
IMPLEMENTAZIONI Contabilizzazione automatica La procedura è stata implementata per consentire la contabilizzazione automatica delle fatture durante il loro inserimento. I M P O R T A N T E La funzione è utilizzabile solo se in PERSCONT non è selezionato l indicatore Unico movimento merci. La gestione va abilitata per singolo documento in PERSDOC Scheda Contabilità. I documenti immediati vengono contabilizzati singolarmente al termine dell inserimento; La contabilizzazione dei documenti differiti avviene globalmente per tutti i documenti compresi nello stesso ciclo di fatturazione. La contabilizzazione automatica opera anche negli altri comandi che prevedono il ricalcolo dei totali (evasione ordini, importazione documenti da file ASCII, STDIFF). Documenti PERSDOC Nella scheda Contabilità dei documenti fiscali è stato aggiunto un nuovo parametro per l abilitazione della funzionalità per tipologia e causale di trasporto: Gestione documenti DOCUMENTI Dopo aver inserito il documento, al momento dell uscita dallo stesso, viene effettuata automaticamente la contabilizzazione. Per ripristinare un documento contabilizzato, sarà sufficiente utilizzare la funzione sf2 di interrogazione documenti (in testata), impostare l interrogazione dello storico nel campo Mov. da elaborare dei parametri e utilizzare la funzione di storno della toolbar della griglia: 22
IMPLEMENTAZIONI Il ripristino avviene solo per il documento su cui si è posizionati nella griglia. Stampa fatture FATTBO Per le fatture da bolla la contabilizzazione avviene all uscita dal programma per tutte le fatture generate dal ciclo di fatturazione (se, ad esempio, sono create 10 fatture, la procedura le contabilizza tutte alla fine dell elaborazione e non man mano che vengono generate). Altri comandi Altri comandi In generale, la contabilizzazione automatica si attiva in tutte le funzioni nelle quali è previsto il ricalcolo dei documenti (evasione ordini, IMPASCII del BOLSEQ, stampa differita dei documenti da STDIFF) sempre che sia abilitata in PERSDOC Scheda Contabilità ). Implementazioni su gestione lettere di intento Controllo plafond clienti INTENTOCLI È stata realizzata una nuova utility che analizza le lettere d intento ricevute dai clienti relative all anno solare, mostrando il plafond utilizzato e quello disponibile. All avvio il programma richiede il limite relativo ai codici clienti da interrogare, dopodiché apre l elenco delle lettere di intento selezionate: 23
IMPLEMENTAZIONI Sono visualizzate in rosso le righe relative alle lettere di intento di tipo Una sola operazione per un importo fino a euro e Operazioni fino a concorrenza di euro il cui plafond disponibile è negativo. Attraverso il tasto limiti, nella scheda Parametri è possibile selezionare la data di inizio elaborazione, nonché stabilire le lettere d intento da visualizzare in base alla tipologia: Nel calcolo del saldo delle lettere il programma comprende le bolle da fatturare, i movimenti di VARFAT in linea e i movimenti di VARFAT presenti nello storico. Sono considerati solo gli importi con aliquota Iva non esclusa dal plafond. I M P O R T A N T E Si precisa che con riferimento ai movimenti di VARFAT (in linea o a storico) il programma ricerca il documento effettivo negli archivi MOVBOL e BOLSTO di LYNFA AZIENDA, per cui il controllo tramite tale utility può non essere attendibile, ad esempio, negli studi che importano solo i totali di fatturazione tramite LETFAT o IMPASCII di FATSEQ. Contabilità industriale: variazione commessa in testata Gestione documenti/gestione ordini DOCUMENTI/ORDINI 24
IMPLEMENTAZIONI I documenti e gli ordini sono stati interessati da una modifica relativa alla gestione della commessa. Nelle versioni precedenti l informazione veniva indicata in testata e proposta sulle singole righe. Per variarla su queste ultime l utente era costretto ad agire su ognuna. Con l implementazione, in testata viene proposta la prima commessa valorizzata sulle righe (comportamento già in uso nella procedura MAGMOV) in modo che: - variando la commessa nei riferimenti e note anagrafica di testata la procedura la modifica su tutte le righe che avevano il valore originario; - inserendo nuove righe in variazione di un documento viene proposta la commessa della testata (quindi, senza alcuna valorizzazione da parte dell utente, viene proposta la prima commessa del documento). Contabilità industriale: collegamento movimenti di contabilità industriale e Iva in fase di generazione dai movimenti di magazzino Generazione movimenti dal magazzino GENERACOIN Il programma collega adesso i movimenti di contabilità industriale generati ai movimenti contabili, se presenti le relative fatture in MPRI. È necessario che in TABE06, sulla causale contabile sia impostato il collegamento per totale con la contabilità industriale. Contabilità industriale: conversione programma di ripartizione costi indiretti Gestione tabella di ripartizione GESTABRIPCC GESTABRIPCO GESTABRIPCR Sono state convertite in grafica le funzioni di gestione della tabella di ripartizione per la ripartizione dei costi indiretti su centri di costo, su commesse e su codice ripartizione, corrispondenti alle funzioni Plus UTICOIN 4,1,1, UTICOIN 4,2,1 e UTICOIN 4,3,1, rispettivamente con gli alias GESTABRIPCC, GESTABRIPCO e GESTABRIPCR. 25
IMPLEMENTAZIONI Non si segnalano sostanziali novità rispetto alla versione a carattere. Stampa tabella di ripartizione STATABRIPCC STATABRIPCO STATABRIPCR Sono state convertite in grafica le funzioni di gestione della tabella di ripartizione per la ripartizione dei costi indiretti su centri di costo, su commesse e su codice ripartizione, corrispondenti alle funzioni Plus UTICOIN 4,1,2, UTICOIN 4,2,2 e UTICOIN 4,3,2, rispettivamente con gli alias STATABRIPCC, STATABRIPCO e STATABRIPCR. 26
IMPLEMENTAZIONI I parametri sono comuni a tutti i tipi di ripartizione, a differenza dei limiti che variano, invece, a seconda della modalità scelta. Come novità rispetto al programma Plus si segnala la realizzazione della stampa in modalità grafica: Visualizzazione di prova importi ripartiti VISPROIMPRIPCC VISPROIMPRIPCO VISPROIMPRIPCR Sono state convertite in grafica le funzioni di visualizzazione di prova degli importi ripartiti per la ripartizione dei costi indiretti su centri di costo, su commesse e su codice ripartizione, corrispondenti alle funzioni Plus UTICOIN 4,1,3, UTICOIN 4,2,3 e UTICOIN 4,3,3, rispettivamente con gli alias VISPROIMPRIPCC, VISPROIMPRIPCO e VISPROIMPRIPCR. Non si segnalano sostanziali novità rispetto alla versione a carattere. 27
IMPLEMENTAZIONI Stampa di prova importi ripartiti STAPROIMPRIPCC STAPROIMPRIPCO STAPROIMPRIPCR Sono state convertite in grafica le funzioni di stampa di prova importi ripartiti per la ripartizione dei costi indiretti su centri di costo, su commesse e su codice ripartizione, corrispondenti alle funzioni Plus UTICOIN 4,1,4, UTICOIN 4,2,4 e UTICOIN 4,3,4, rispettivamente con gli alias STAPROIMPRIPCC, STAPROIMPRIPCO e STAPROIMPRIPCR. I parametri sono comuni a tutti i tipi di ripartizione, a differenza dei limiti che variano, invece, a seconda della modalità scelta. Come novità rispetto al programma Plus si segnala la realizzazione della stampa in modalità grafica: Generazione movimenti GENMOVCC GENMOVCO GENMOVCR Sono state convertite in grafica le funzioni di generazione movimenti per la ripartizione dei costi indiretti su centri di costo, su commesse e su codice ripartizione, corrispondenti alle funzioni Plus UTICOIN 4,1,5, UTICOIN 4,2,5 e UTICOIN 4,3,5, rispettivamente con gli alias GENMOVCC, GENMOVCO e GENMOVCR. 28
IMPLEMENTAZIONI I parametri sono comuni a tutti i tipi di ripartizione, a differenza dei limiti che variano, invece, a seconda della modalità scelta. Come novità rispetto al programma Plus si segnala la realizzazione della stampa in modalità grafica: Importazione dati tessera sanitaria Importazione dati da altro elaboratore IMPDATI È stata attivata l importazione dei dati della tessera sanitaria per le aziende con installazioni MULTI/LYSER. Eseguendo l IMPDATI di documenti con i dati della tessera sanitaria e successivamente l AGGMUL, in TSANIT saranno riportate le informazioni relative a tale gestione. 29
IMPLEMENTAZIONI 30