Alla cortese attenzione del/della Paziente, sig./signora CONSENSO INFORMATO Rinoplastica Lo scopo del seguente modulo è di fornire al/alla Paziente, in aggiunta al colloquio con il chirurgo, le informazioni riguardanti le modalità ed i rischi connessi all intervento, ed è frutto in parte dell esperienza professionale del medico, in parte di quanto riportato dalla letteratura scientifica. Tutto quello che troverà scritto in questo documento fa parte del consenso informato. La preghiamo pertanto di leggere attentamente quanto segue, di discutere con il chirurgo il significato di ogni termine che non Le fosse chiaro e quindi di firmare questo documento come conferma di avere ben compreso le informazioni ricevute. La scelta del/della Paziente di sottoporsi ad un intervento chirurgico si deve basare anche sulla comparazione fra rischi e benefici. Nonostante le complicanze elencate non siano frequenti, il/la Paziente deve comprenderne la natura e le possibili conseguenze. Va sottolineato che tutte le complicanze riportate qui di seguito si riferiscono a casi riportati nella letteratura scientifica mondiale, oltre alla casistica del medico a cui si sta rivolgendo. In fede Dr. Nicola Panizzo
NOTE INFORMATIVE Informazioni generali La rinoplastica è un intervento chirurgico il cui proposito è quello di migliorare l aspetto estetico del naso e quindi del volto. Se necessario, contestualmente, si migliora anche la funzionalità respiratoria. Nella pratica, si rimodellano lo scheletro cartilagineo ed osseo del naso, operando anche, se necessaria, una riduzione delle dimensioni; è frequente anche il rimodellamento della punta della piramide nasale, per ottenere l armonia desiderata. I risultati che si possono ottenere variano da individuo ad individuo, sono influenzati dall entità del difetto da correggere e, secondariamente, dalla qualità della cute e dalle dimensioni dello scheletro osseo e cartilagineo sottostante. Poiché esistono diverse tecniche chirurgiche che possono essere utilizzate per ottenere l effetto desiderato, è importante che il paziente discuta con il chirurgo quali sono i risultati desiderati in modo da scegliere la tecnica più appropriata per il caso specifico. L intervento chirurgico, in tutte le sue varianti tecniche, viene eseguito in anestesia generale o in sedazione; la dimissione dopo l intervento generalmente avviene in giornata o il giorno successivo. Le principali varianti di rinoplastica comprendono: Rinoplastica aperta Rinoplastica chiusa Rinosettoplastica Questi gruppi di tecniche permettono di correggere ed eventualmente ridurre o aumentare le dimensioni delle cartilagini del setto e le laterali, favoriscono il rimodellamento della punta della piramide nasale e la rimozione del gibbo dorsale, se presente, mediante l asportazione diretta dello stesso e la successiva frattura delle ossa nasali che vengono riavvicinate a ripristinare il dorso. Rinoplastica aperta (tecnica open) E una variante della rinoplastica chiusa e si esegue incidendo la cute della columella alla base del naso, esponendo così le strutture cartilaginee della punta nasale e la componente osteo - cartilaginea del dorso. Ha il vantaggio di poter essere molto precisi perchè le strutture nasali possono essere modificate verificando visivamente il risultato delle correzioni apportate. Può allungare leggermente i tempi operatori rispetto alla rinoplastica chiusa; il risultato estetico, ed i limiti nell adozione della tecnica, può essere condizionato dalla presenza di una cicatrice cutanea esterna.
Trova la sua massima indicazione nella rinosettoplastica (in cui all intervento estetico viene associato quello di correzione del setto nasale deviato); facilita il lavoro del chirurgo in quei casi in cui sia necessario modificare solo la punta o cancellare difetti localizzati e di modesta entità. Spesso si sceglie la tecnica open in quei nasi deformati in seguito a trauma pregresso. Rinoplastica chiusa (tecnica a cielo coperto) Si accede alle strutture del naso attraverso delle piccole incisioni nel contesto della mucosa delle narici, così da non avere cicatrici residue. La cute viene scollata dallo scheletro sottostante nel tratto che va dalla punta alla radice del naso. Tutte le modifiche da apportare si operano senza visionare direttamente le strutture da rimodellare. L indicazione a questa tecnica è il rimodellamelo del naso in cui sia necessario equilibrare tutte le unità estetiche, compresa la punta. Rinosettoplastica Tale intervento consente di correggere, oltre all aspetto estetico globale del naso, anche l eventuale malformazione del setto (setto nasale deviato), permettendo di ottenere un sensibile miglioramento della funzionalità respiratoria. L esecuzione è possibile sia a cielo coperto che chiuso. I tempi operatori si allungano vista la maggiore complessità della tecnica. In tutte le varianti tecniche la medicazione si esegue con dei tamponi posti in entrambe le narici e con l applicazione di un gesso protettivo sul dorso del naso per immobilizzare la componente ossea. Vengono posizionati dei cerotti che favoriscono il mantenimento della nuova forma ottenuta. Preparazione preoperatoria Informare il chirurgo di qualsiasi eventuale trattamento con farmaci (cortisonici, contraccettivi, antipertensivi, cardioattivi, anticoagulanti, ipoglicemizzanti, antibiotici, tranquillanti, sonniferi, eccitanti, ecc.). E consigliabile evitare di assumere Aspirina o farmaci che contengano acido acetilsalicilico per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l intervento. L Aspirina riduce la capacità di coagulazione del sangue e può incrementare il rischio di complicazioni. Eliminare il fumo almeno una settimana prima dell intervento. Segnalare immediatamente l insorgenza di patologie concomitanti, in particolare sindromi influenzali o episodi di rinite allergica. Nel caso insorga qualsiasi altro stato di malattia, anche transitorio, nel periodo tra la prima visita e l intervento, la paziente è pregata di avvisare immediatamente il chirurgo.
Non mangiare né bere dalla mezzanotte antecedente il giorno dell intervento, e comunque da almeno 6 ore prima dell intervento. Vanno valutate ed eventualmente corrette le condizioni e lo stato della mucosa nasale in quanto possono influenzare l intervento e il decorso postoperatorio nonché il risultato finale dell intervento stesso. Vanno programmati gli esami ematici e strumentali preoperatori e una valutazione radiografica dello scheletro della regione nasale. Trattamento e precauzioni post operatorie La dimissione avviene il giorno stesso dell intervento o il giorno successivo. Nei giorni immediatamente seguenti l intervento il paziente dovrà stare a riposo assoluto ma dovrà/potrà camminare. Già durante le prime 24 ore dopo l intervento, e per almeno 10 giorni, sarà presente un notevole edema (gonfiore) associato ad ecchimosi, in regione nasale, palpebre, zigomi e guance. Questa situazione, assolutamente normale, tende alla risoluzione spontanea e completa entro circa 1 mese. Durante le prime 24 ore potrà manifestarsi una modesta lacrimazione, che comunque scomparirà spontaneamente. In genere il dolore è minimo, viene scatenato dalla digitopressione; più frequente è il fastidio, presente nelle prime 48 ore, a livello di tutta la regione nasale. Questa sensazione è da ascrivere sia all intervento che alla presenza dei tamponi nasali. In ogni caso il/la paziente assumerà una terapia antidolorifica e/o antinfiammatoria. Tra il II e il IV giorno post operatorio verranno rimossi i tamponi nasali, a meno di interventi più complessi (correzione della deviazione del setto) o situazioni particolari, nel qual caso questo periodo verrà prolungato. Il gesso verrà rimosso dopo 7-10 giorni: il naso sarà presentabile, anche se non avrà ancora la stabilità ossea e la definizione dei dettagli (edema dei tessuti). L assetto definitivo del naso operato si ha dopo 9-12 mesi, quando le ossa e le cartilagini si saranno consolidate. Durante questo periodo il/la paziente noterà una riduzione della sensibilità della cute del naso che gradualmente riprenderà spontaneamente. Durante i primi 10 giorni dopo l intervento il/la paziente dovrà fare in modo di evitare assolutamente qualsiasi situazione che determini l insorgenza di raffreddore, tosse, o altre sindromi influenzali, i cui sintomi potrebbero compromettere il risultato finale. L attività fisica lieve (lavori domestici, jogging, ciclette), potrà essere ripresa dopo due settimane; per gli sport più intensi sarà necessario attendere almeno un mese.
Per quanto riguarda sport in cui vi sia contatto fisico, sarà opportuno parlarne con il proprio chirurgo. In tutti i casi sarà bene iniziare l attività fisica, qualunque essa sia, in modo progressivo. Gli occhiali da vista non potranno essere indossati per almeno 3 settimane. Il lavoro potrà essere ripreso dopo due settimane (a meno di professioni in cui vi sia un notevole impegno fisico); la guida dell automobile dopo 10 giorni. Possibili complicanze Epistassi (15%): il sanguinamento nasale è un fenomeno relativamente frequente e si manifesta immediatamente dopo l intervento e nei 2 giorni successivi. Si tratta di un fenomeno assolutamente normale, se limitato a quantità di sangue tali da dover sostituire la garza al massimo 7 8 volte al dì. Epistassi più importanti sono rare (2%); in questi casi è bene contattare il proprio chirurgo. Infezione (1%): è rara, e comunque risponde alle comuni terapie antibiotiche. Retrazioni cutanee (0.5%): è possibile che si verifichino ematomi localizzati (raccolte di sangue), raramente asportabili chirurgicamente. Per questo, essendo sensibili a riassorbimento spontaneo, la risoluzione potrà determinare la comparsa di retrazioni cutanee talvolta antiestetiche, sensibili a correzione chirurgica. Alterazioni della sensibilità della cute (1%): è possibile il verificarsi di una perdita di sensibilità di porzioni limitate della cute che ricopre la piramide nasale. Più frequente è l interessamento della punta del naso, dove la cute è più traumatizzata. Generalmente si ha il ripristino della sensibilità in un arco di tempo molto variabile (fino a 2 anni); in un numero limitatissimo di casi la perdita della sensibilità è permanente. Discromie cutanee (1%): l alterazione del colore della cute che ricopre la piramide nasale si verifica con un iperpigmentazione o con un ipopigmentazione. Questi effetti sono determinati dalla presenza di cute molto sottile o dalla necessità, prevista dalla tecnica chirurgica, di assottigliare la cute, in quei casi in cui si ha una pelle molto spessa. Il difetto può essere risolto chirurgicamente con un intervento in anestesia locale o con un trattamento laser; in rari casi il difetto è permanente. Alterazioni cutanee (0.2%): si verifica nei casi in cui si ha una sofferenza della cute scollata dalle componenti profonde della piramide nasale (cartilagine e ossa); il distacco della cute è una fase prevista da tutte le tecniche di rinoplastica, ma generalmente non dà problemi di sorta. E un evenienza molto rara in pazienti non a rischio, essendo più frequente nei pazienti in cui la cute è sottile o viene assottigliata, nei forti fumatori, diabetici, in terapia con anticoagulanti, può questa problematica può verificarsi più frequentemente. La risoluzione della ferita prevede un intervento chirurgico che comunque lascia degli esiti cicatriziali più o meno visibili.
Alterazioni del profilo e asimmetrie (5%): nei primi mesi successivi all intervento è normale notare qualche imperfezione nel profilo e nella forma della piramide nasale o asimmetrie, il più delle volte determinate da piccoli ematomi, gonfiori a livello delle componenti ossea e cartilaginea, in generale dai traumatismi conseguenti all intervento chirurgico. In rari casi queste imperfezioni risultano definitive, e potranno essere corrette non prima di 9 mesi dall intervento mediante un intervento chirurgico correttivo, talvolta in anestesia locale. Collabimento delle ali nasali (0.5%): si verifica quando è necessaria la correzione della punta del naso. Clinicamente si manifesta con il collasso delle ali del naso durante la normale inspirazione (non forzata). Può essere sensibile a correzione chirurgica mediante l impiego di innesti cartilaginei. Nei casi in cui si necessaria anche la correzione del setto nasale deviato, non sempre sarà possibile ottenere il risultato completo per come è strutturata la cartilagine. Per lo stesso motivo, in una piccola percentuale di casi (2.5%), è possibile che si verifichi una parziale recidiva della deviazione stessa, ottenendo comunque un buon miglioramento funzionale. In tutti i casi la paziente dovrà attenersi scrupolosamente alle indicazioni del chirurgo, e contattare lo stesso al minimo dubbio.
PROTOCOLLO DI CONSENSO INFORMATO Il/La sottoscritta DA IL SUO CONSENSO all esecuzione del seguente intervento chirurgico: per la cura della seguente patologia o alterazione morfologica congenita/acquisita: RICONOSCE di essere stato/a sufficientemente ed esaurientemente informato/a sulle modalità dell intervento proposto e sulle possibili complicazioni o sequele. DICHIARA di aver letto con attenzione le NOTE INFORMATIVE ricevute e di aver compreso tutte le informazioni ivi riportate. HA COMPRESO come si deve comportare sia prima che dopo l intervento chirurgico, rendendosi conto che nel caso non segua le indicazioni ricevute, può compromettere il buon esito dell intervento chirurgico. ACCETTA i rischi generici (connessi ad ogni intervento chirurgico), e specifici (riportati nelle note informative), relativi all intervento programmato. IN PARTICOLARE HO PERFETTAMENTE COMPRESO CHE: 1. Come in ogni intervento chirurgico possono verificarsi complicazioni, tra cui le più frequenti, ma non le sole, sono infezioni, emorragie, ematomi, deiscenza della ferita, cicatrizzazione patologica. 2. L insorgere di tali complicanze (indipendentemente dalla condotta chirurgica), può prolungare i tempi di guarigione ed eventualmente di degenza e determinare la necessità di ulteriori cure mediche o chirurgiche (peraltro non preventivabili). Il risultato finale dell intervento può quindi subire delle variazioni a causa dell insorgere di complicazioni. 3. Il risultato finale di un intervento chirurgico (sia esso di natura funzionale od estetica), non può MAI essere garantito, rappresentando sempre un obiettivo e mai una certezza, a causa delle svariate possibilità biologiche di insorgenza di complicazioni, non sempre prevedibili ed ovviabili. 4. In relazione all intervento proposto, le complicanze che potrebbero verificarsi sono rappresentate principalmente da sanguinamento profuso, deformità residue a carico della piramide nasale, formazione di un ematoma, infezione, formazione di una cicatrice ipertrofica o cheloidea in corrispondenza delle cicatrici chirurgiche. Tali complicanze potrebbero determinare un allungamento del periodo di guarigione e richiedere ulteriori interventi chirurgici correttivi. 5. Potrebbe manifestarsi una perdita di sensibilità della cute, una retrazione parcellare della cute, una discromia o una sofferenza tale da esitare un un ulcera cutanea la cui correzione può essere solo chirurgica. Il più delle volte questi difetti tendendo a risolversi spontaneamente in tempi relativamente brevi. 6. Alterazioni di forma e profilo, così come asimmetrie e difetti a carico delle ali del naso, possono essere corrette chirurgicamente. In rarissimi casi ciò non è possibile: in particolare, se l inestetismo è a carico delle ali del naso, la correzione può determinare un lieve difetto acquisito di forma. 7. La deviazione del setto nasale, benché corretta chirurgicamente, può recidivare dopo un tempo variabile da 3 a 24 mesi. In questo caso si rende necessario un intervento chirurgico secondario correttivo. CONFERMO di essere stato/a ESAURIENTEMENTE INFORMATO/A in merito a tutte le possibili tecniche operatorie; la tecnica chirurgica che verrà adottata mi è stata ampiamente descritta dal chirurgo, così come il decorso post - chirurgico, nonché le possibili complicanze legate ad essa. Tali complicanze possono allungare il periodo di guarigione post - operatorio, nonché possono rendere necessario un eventuale intervento chirurgico correttivo, ma solo dopo la stabilizzazione del quadro clinico. Mi rendo anche conto che non è preventivabile nemmeno il buon esito dell intervento correttivo. Per questo, sono a conoscenza del fatto che può residuare un difetto permanente pur sottoponendomi ad intervento chirurgico; tale difetto permanente, in quanto tale, potrà condizionare la mia integrità fisica, la sfera relazionale, psichica, sessuale ed emotiva.
Il/La sottoscritto/a consente all equipe chirurgica di variare il programma operatorio durante l intervento, qualora si verificassero o si creassero situazioni cliniche non preventivate/preventivabili, e consente al chirurgo di porre in essere ogni misura terapeutica necessaria a contrastare eventuali emergenze. DICHIARO di NON AVER OMESSO volontariamente la comunicazione di informazioni che potrebbero compromettere il regolare andamento dell intervento e dell iter post operatorio. Nel caso l avessi fatto, VOLONTARIAMENTE o INVOLONTARIAMENTE sono a conoscenza delle ripercussioni negative che potrebbero esserci sulla mia salute e sul risultato preventivato, per questo mi assumo tutte le responsabilità. Qualsiasi intervento correttivo comporta la mia presa in carico delle spese di sala operatoria ed eventualmente anestesiologiche o protesiche; nel caso di una mia imprudenza o di una mia diretta responsabilità, quale causa della complicanza, sarà discrezione del chirurgo richiedere un compenso. Mi sono / Non mi sono state mostrate elaborazioni grafiche delle foto preoperatorie, al fine di meglio discutere le finalità dell' intervento ed i risultati ottenibili. A questo proposito dichiaro di aver ben compreso che lo scopo di queste elaborazioni grafiche è puramente informativo e che in nessun modo quanto da me visionato può intendersi come vincolante per il risultato finale, che potrebbe essere, e verosimilmente sarà, diverso da quanto elaborato graficamente. Acconsento ad essere fotografato/a prima, durante e dopo l intervento al solo scopo di documentazione clinica. Tale materiale potrà essere usato anche per motivi scientifico/didattici e, comunque, con assoluta garanzia di anonimato, come previsto dalla L. 675/96 sul trattamento dei dati personali. IL/LA SOTTOSCRITTO/A (nome e cognome) DICHIARA, in piena consapevolezza, di volersi sottoporre all intervento di rinoplastica. Il/La paziente X IL/LA SOTTOSCRITTO/A DICHIARA DI ESSERE STATA EDOTTA IN MODO ESAURIENTE E SOTTOSCRIVE A QUANTO SOPRA ESPOSTO. DICHIARA INOLTRE DI AVER COMPRESO E DI ACCETTARE IL RISCHIO DI MANIFESTARSI UNA QUALSIASI COMPLICANZA SOPRA ELENCATA. lì / / Il/La Paziente X Il CHIRURGO dr. Nicola Panizzo conferma di aver illustrato esaurientemente al paziente il presente consenso informato. Dr. Nicola Panizzo