Concetti principale della lezione precedente
|
|
|
- Giacomo Riccio
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Corso di Statistica medica e applicata 9 a Lezione Dott.ssa Donatella Cocca
2 Concetti principale della lezione precedente I concetti principali che sono stati presentati sono: Variabili su scala nominale p-media Statistica del test Z χ 2 test e correzione di Yates Test esatto di Fisher
3 Due tipi di errore Nell applicazione di un test bisogna: evitare di rifiutare l ipotesi di inefficacia, quando essa in realtà è vera, cioè controllare la probabilità di ottenere dei FALSI POSITIVI Inoltre: non rifiutare l ipotesi di inefficacia, quando essa in realtà è falsa, cioè controllare la probabilità di ottenere dei FALSI NEGATIVI
4 Tipi di conclusione nel test di ipotesi
5 Tipi di conclusione nel test di ipotesi
6 Potenza di un test Gli errori di I e II tipo sono interdipendenti: prove più stringenti per dichiarare che un farmaco ha effetto (RIDURRE α) determina aumento della probabilità di NON rilevare l effetto vero (AUMENTO β) ovvero si RIDUCE la POTENZA. Per rendere PICCOLI sia α che β si deve: AUMENTARE LA NUMEROSITA CAMPIONARIA, poiché con più osservazioni si può avere maggiore fiducia nelle conclusioni
7 Potenza di un test I fattori da cui dipende lapotenza di un test sono: la dimensione dell errore di I tipo α la dimensione della differenza che si vuole rilevare, relativamente alla variabilità della popolazione la numerosità del campione Dimensione dell errore α Il VALORE CRITICO è determinato dalla distribuzione del test statistico sotto ipotesi:h 0 VERA La POTENZA è la proporzione dei valori possibili del test che cadono oltre questa soglia sotto ipotesi:h 0 FALSA
8 FUNZIONE di POTENZA La POTENZA è 0.55 o equivalentemente β (la probabilità di incorrere in un errore di II tipo e accettare l ipotesi di inefficacia quando esiste un effetto) è =0.45=45% Supponiamo di voler ridurre la probabilità di concludere erroneamente circa l efficacia del trattamento (α), cioè riduciamo la Potenza del test che scende a 0.45, ma abbiamo accresciuto il rischio di non riuscire a rilevare l effetto quando esiste (β), questo proprio perché abbiamo ridotto la potenza. Ripetendo l operazione per tutti i possibili valori dell effetto del trattamento: FUNZIONE di POTENZA. All aumentare della numerosità cresce la potenza Il calcolo della POTENZA viene utilizzato per stimare la DIMENSIONE CAMPIONARIA necessaria per rilevare un effetto.
9 FUNZIONE di POTENZA Esempio: Calcolare la POTENZA del t-test con un rischio di errore del I tipo α =0.05, utilizzato per rilevare una modificazione media di urina di 200ml/giorno in una popolazione con deviazione standard di 200ml/giorno. δ Φ = = σ =1 n=10 Potenza=0.55
10 FUNZIONE di POTENZA Esempio: alotano/morfina T-test: alotano e morfina non producono risultati significativamente differenti dell indice cardiaco, vista la differenza del 15% fra gli indici cardiaci associati con questi due anestetici ( x=1.75 x=15%) Tesi: Qual è la potenza di questo esperimento se si vuole rilevare una differenza del 25% che può essere clinicamente significativa?
11 FUNZIONE di POTENZA Risoluzione: Una differenza del 25% dell indice cardiaco corrisponde a 0.52l/m2 (=25% di 2.08 l/m2). Calcoliamo il parametro di NON CENTRALITA : I due gruppi hanno numerosità diverse si sceglie il gruppo più piccolo la potenza è 0.16 Conclusione: E molto improbabile che questa sperimentazione rilevi una modificazione del 25%
12 FUNZIONE di POTENZA Riepilogo La potenza di un test indica che l ipotesi di inefficacia del trattamento sia rifiutata, se il trattamento ha effetto Tanto più stringenti sono le prove che esigiamo per affermare l efficacia di un trattamento, tanto più bassa è la potenza del test Quanto più grande è la numerosità del campione, tanto maggiore è la potenza del test La procedura specifica per determinare la potenza di un test dipende dal test stesso
13 Finalità e limiti delle tecniche statistiche FINALITA : Decidere se un insieme di osservazioni è compatibile con una certa ipotesi (probabilità e potenza del test) LIMITI: non quantificano l entità dell effetto non mettono in evidenza risultati che possono non essere statisticamente significativi OBIETTIVO: stimare l entità dell effetto del trattamento Intervalli di Confidenza (IC)
14 IC per differenza di due medie
15 IC per differenza di due medie
16 IC per differenza di due medie Esempio: diuretico efficace CASO IDEALE: TUTTA la popolazione di 200 individui è accessibile. Si misura la produzione media di urina. Tutti sono trattati con placebo µ pla =1200ml/giorno Tutti sono trattati con farmaco µ far =1400ml/giorno µ pla - µ far =200ml/giorno CASOREALE: Sono accessibili solo 10 campioni!
17 IC per differenza di due medie
18 IC per differenza di due medie Osservazioni: Al variare dei campioni variano gli IC Intervalli negativi indicano che i dati non ci permettono di escludere la possibilità che il farmaco faccia diminuire la produzione di urina La maggior parte degli IC contengono il valor medio rilevato sull intera popolazione CONFIDENZA significa che il 95% di tutti i possibili intervalli conterrà la differenza REALE rilevata sulla popolazione
19 Ampiezza di IC ATTENZIONE!!! Questo significa che ora i dati forniscono, in modo MAGICO, una stima più precisa dell effetto del farmaco? NO! Significa che se si accetta che il 10% di tutti i possibili intervalli non contenga l effetto vero del farmaco, allora si possono ottenere intervalli più stretti.
20 IC e verifica di ipotesi Se IC al 100(1-α)% associato con le osservazioni contiene lo ZERO µ 1 = µ 2 (ipotesi verificata dal t test) non ci sono prove sufficienti per respingere l ipotesi di inefficienza (ACCETTO H 0 ). Se IC NON contiene lo ZERO µ 1 µ 2 RIFIUTO H 0 Esempio: IC al 95% ottenuto da dati precedenti non contiene lo zero il farmaco ha prodotto una modificazione statisticamente significativa (come trovato dal t-test)
21 IC e potenza del test Se osservassimo TUTTI i possibili IC al 95% calcolati con 10 campioni: 45% di tali IC include lo zero ovvero il 45% di essi non evidenzia il reale effetto del farmaco il 45% delle volte incorreremmo in errore del II tipo: β=0.45 e POTENZA=0.55 Perché IC? 1. Consente di rifiutare l ipotesi di inefficacia 2. Fornisce indicazione sull entità dell effetto ( se un risultato è significativo GRAZIE a campioni numerosi e non perché c è un reale effetto del trattamento, allora IC lo evidenzia!)
22 IC e potenza del test - Esempio Esempio: farmaco antipertensivo PROBLEMA: Dimostrare l efficacia del farmaco antipertensivo sulla pressione diastolica H 0 :Nonc èdifferenzadipressionediastolicatragliindividui che ricevono il farmaco e quelli che ricevono il placebo
23 IC e potenza del test - Esempio
24 IC per la SINGOLA media di una popolazione
25 IC per tassi e proporzioni
26 Concetti principale della lezione I concetti principali che sono stati presentati sono: Due tipi di errore Potenza di un test Funzione di potenza IC
Potenza di un test e Intervalli di confidenza
Potenza di un test e Intervalli di confidenza 1 Indice Definizione di potenza di un test e dei parametri da cui dipende Potenza e ampiezza campionaria Analisi della varianza Confronto di due proporzioni
STATISTICHE, DISTRIBUZIONI CAMPIONARIE E INFERENZA
Metodi statistici e probabilistici per l ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Civile A.A. 2009-10 Facoltà di Ingegneria, Università di Padova Docente: Dott. L. Corain 1 STATISTICHE, DISTRIBUZIONI CAMPIONARIE
Carta di credito standard. Carta di credito business. Esercitazione 12 maggio 2016
Esercitazione 12 maggio 2016 ESERCIZIO 1 Si supponga che in un sondaggio di opinione su un campione di clienti, che utilizzano una carta di credito di tipo standard (Std) o di tipo business (Bsn), si siano
LEZIONI DI STATISTICA MEDICA
LEZIONI DI STATISTICA MEDICA Lezione n.12 - Test statistico Sezione di Epidemiologia & Statistica Medica Università degli Studi di Verona IPOTESI SCIENTIFICA Affermazione che si può sottoporre a verifica
Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1
Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1 14-Introduzione all analisi della potenza statistica (vers. 1.2a, 11 dicembre 2015) Germano Rossi 1 [email protected] 1 Dipartimento di Psicologia,
Esercitazioni di statistica
Esercitazioni di statistica Intervalli di confidenza Stefania Spina Universitá di Napoli Federico II [email protected] 10 Dicembre 2014 Stefania Spina Esercitazioni di statistica 1/43 Stefania Spina
Test d Ipotesi Introduzione
Test d Ipotesi Introduzione Uno degli scopi più importanti di un analisi statistica è quello di utilizzare i dati provenienti da un campione per fare inferenza sulla popolazione da cui è stato estratto
Distribuzioni campionarie. Antonello Maruotti
Distribuzioni campionarie Antonello Maruotti Outline 1 Introduzione 2 Concetti base Si riprendano le considerazioni fatte nella parte di statistica descrittiva. Si vuole studiare una popolazione con riferimento
Esercitazione # 6. a) Fissato il livello di significatività al 5% si tragga una conclusione circa l opportunità di avviare la campagna comparativa.
Statistica Matematica A Esercitazione # 6 DUE MEDIE CON VARIANZE NOTE: Esercizio # Le ditte A e B producono sfere luminose. Una volta attivata la reazione chimica che rende luminosa una di queste sfere,
Quanti soggetti devono essere selezionati?
Quanti soggetti devono essere selezionati? Determinare una appropriata numerosità campionaria già in fase di disegno dello studio molto importante è molto Studi basati su campioni troppo piccoli non hanno
ˆp(1 ˆp) n 1 +n 2 totale di successi considerando i due gruppi come fossero uno solo e si costruisce z come segue ˆp 1 ˆp 2. n 1
. Verifica di ipotesi: parte seconda.. Verifica di ipotesi per due campioni. Quando abbiamo due insiemi di dati possiamo chiederci, a seconda della loro natura, se i campioni sono simili oppure no. Ci
Il processo inferenziale consente di generalizzare, con un certo grado di sicurezza, i risultati ottenuti osservando uno o più campioni
La statistica inferenziale Il processo inferenziale consente di generalizzare, con un certo grado di sicurezza, i risultati ottenuti osservando uno o più campioni E necessario però anche aggiungere con
CAMPIONAMENTO - ALCUNI TERMINI CHIAVE
CAMPIONAMENTO - ALCUNI TERMINI CHIAVE POPOLAZIONE = qualsiasi insieme di oggetti (unità di analisi) di ricerca N = ampiezza della popolazione PARAMETRI = caratteristiche della popolazione [media, proporzione
Gli errori nella verifica delle ipotesi
Gli errori nella verifica delle ipotesi Nella statistica inferenziale si cerca di dire qualcosa di valido in generale, per la popolazione o le popolazioni, attraverso l analisi di uno o più campioni E
La distribuzione normale
La v.a. normale standardizzata La distribuzione normale standardizzata La distribuzione normale è difficilmente trattabile dal punto di vista calcolatorio, a causa dei suoi due parametri, µ e σ 2. Il ricorso
STATISTICA INFERENZIALE PER VARIABILI QUALITATIVE
1 STATISTICA INFERENZIALE PER VARIABILI QUALITATIVE La presentazione dei dati per molte ricerche mediche fa comunemente riferimento a frequenze, assolute o percentuali. Osservazioni cliniche conducono
Richiami di inferenza statistica. Strumenti quantitativi per la gestione. Emanuele Taufer
Richiami di inferenza statistica Strumenti quantitativi per la gestione Emanuele Taufer Inferenza statistica Inferenza statistica: insieme di tecniche che si utilizzano per ottenere informazioni su una
Statistica inferenziale per variabili quantitative
Lezione 7: - Z - test e intervalli di Confidenza - t-test per campioni indipendenti e dipendenti Cattedra di Biostatistica Dipartimento di Scienze scperimentali e cliniche, Università degli Studi G. d
MISURE DI DISPERSIONE
MISURE DI DISPERSIONE 78 MISURE DI DISPERSIONE Un insieme di dati numerici può essere sintetizzato da alcuni valori tipici, che indicano il grado di variabilità dei dati stessi. Grado di Variabilità o
Esercizi di statistica
Esercizi di statistica Test a scelta multipla (la risposta corretta è la prima) [1] Il seguente campione è stato estratto da una popolazione distribuita normalmente: -.4, 5.5,, -.5, 1.1, 7.4, -1.8, -..
NOTE DALLE LEZIONI DI STATISTICA MEDICA ED ESERCIZI
NOTE DALLE LEZIONI DI STATISTICA MEDICA ED ESERCIZI I METODI PER IL CONFRONTO DI MEDIE (Campioni non indipendenti) Prof.ssa G. Serio, Prof. P. Trerotoli, Cattedra di Statistica Medica, Università di Bari
Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1. L analisi statistica
Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 L analisi statistica Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 2 Esempio (de Gans et al. NEJM 2002, 347: 1549-56) Esito Desametazone Trattamento
Metodi statistici per le ricerche di mercato
Metodi statistici per le ricerche di mercato Prof.ssa Isabella Mingo A.A. 2013-2014 Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione Corso di laurea Magistrale in «Organizzazione e marketing per
Statistica. Capitolo 10. Verifica di Ipotesi su una Singola Popolazione. Cap. 10-1
Statistica Capitolo 1 Verifica di Ipotesi su una Singola Popolazione Cap. 1-1 Obiettivi del Capitolo Dopo aver completato il capitolo, sarete in grado di: Formulare ipotesi nulla ed ipotesi alternativa
Capitolo 8. Intervalli di confidenza. Statistica. Levine, Krehbiel, Berenson. Casa editrice: Pearson. Insegnamento: Statistica
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica Casa editrice: Pearson Capitolo 8 Intervalli di confidenza Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Economia Dipartimento di Economia e Management, Università
Il confronto tra due campioni
DECIMA UNITA Il confronto tra due campioni Nell unità precedente abbiamo approfondito come si può procedere nello stimare i parametri di una popolazione a partire dalle statistiche di un suo campione.
Fondamenti di Psicometria. La statistica è facile!!! VERIFICA DELLE IPOTESI
Fondamenti di Psicometria La statistica è facile!!! VERIFICA DELLE IPOTESI INFERENZA STATISTICA Teoria della verifica dell ipotesi : si verifica, in termini probabilistici, se una certa affermazione relativa
STATISTICA INFERENZIALE PER VARIABILI QUALITATIVE
1 STATISTICA INFERENZIALE PER VARIABILI QUALITATIVE La presentazione dei dati per molte ricerche mediche fa comunemente riferimento a frequenze, assolute o percentuali. Osservazioni cliniche conducono
05. Errore campionario e numerosità campionaria
Statistica per le ricerche di mercato A.A. 01/13 05. Errore campionario e numerosità campionaria Gli schemi di campionamento condividono lo stesso principio di fondo: rappresentare il più fedelmente possibile,
Teorema del limite centrale TCL
Teorema del limite centrale TCL Questo importante teorema della statistica inferenziale si applica a qualsiasi variabile aleatoria che sia combinazione lineare di N variabili aleatorie le cui funzioni
Esame di Statistica del 7 luglio 2006 (Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie, Università degli Studi di Padova).
Esame di Statistica del 7 luglio 006 (Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie, Università degli Studi di Padova). Cognome Nome Matricola Es. 1 Es. Es. 3 Es. 4 Somma Voto finale Attenzione: si consegnano
Verifica delle ipotesi
Statistica inferenziale Stima dei parametri Verifica delle ipotesi Concetti fondamentali POPOLAZIONE o UNIVERSO Insieme degli elementi cui si rivolge il ricercatore per la sua indagine CAMPIONE Un sottoinsieme
STATISTICA INFERENZIALE PER VARIABILI QUALITATIVE
STATISTICA INFERENZIALE PER VARIABILI QUALITATIVE La presentazione dei dati per molte ricerche mediche fa comunemente riferimento a frequenze, assolute o percentuali. Osservazioni cliniche conducono sovente
Teorema del Limite Centrale
Teorema del Limite Centrale Problema. Determinare come la media campionaria x e la deviazione standard campionaria s misurano la media µ e la deviazione standard σ della popolazione. È data una popolazione
Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione
Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione L. Boni Variabile casuale In teoria della probabilità, una variabile casuale (o variabile aleatoria o variabile stocastica o random variable)
Lezione VII: t-test. Prof. Enzo Ballone
Lezione VII: t-test Cattedra di Biostatistica Dipartimento di Scienze Biomediche, Università degli Studi G. d Annunzio di Chieti Pescara Prof. Enzo Ballone Un terzo problema: si considerino 2 campioni
SOLUZIONE. a) Calcoliamo il valore medio delle 10 misure effettuate (media campionaria):
ESERCIZIO SU TEST STATISTICO (Z, T e χ ) Da una ditta di assemblaggio di PC ci viene chiesto di controllare la potenza media dissipata da un nuovo processore, che causa a volte problemi di sovraccarico
Distribuzioni campionarie
1 Inferenza Statistica Descrittiva Distribuzioni campionarie Statistica Inferenziale: affronta problemi di decisione in condizioni di incertezza basandosi sia su informazioni a priori sia sui dati campionari
Capitolo 11 Test chi-quadro
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica II ed. 2006 Apogeo Capitolo 11 Test chi-quadro Insegnamento: Statistica Corsi di Laurea Triennale in Economia Facoltà di Economia, Università di Ferrara Docenti: Dott.
Test delle ipotesi. Le differenze che vengono riscontrate possono essere ovviamente ricondotte a due possibilità:
Test delle ipotesi Test delle ipotesi Nel cercare di costruire un legame tra dati osservati e ipotesi teoriche sulle caratteristiche dell intera popolazione si deve, in genere, prendere una decisione per
LA LUNGHEZZA DEI GENI UMANI (Es4.1)
STATISTICA INFERENZIALE: le caratteristiche della popolazione complessiva sono indotte da quelle osservate su un campione estratto dalla popolazione stessa(esempio exit poll) PROBLEMA: dato un campione
Corso di Statistica Esercitazione 1.8
Corso di Statistica Esercitazione.8 Test su medie e proporzioni Prof.ssa T. Laureti a.a. 202-203 Esercizio Un produttore vuole monitorare i valori dei livelli di impurità contenute nella merce che gli
Distribuzione Gaussiana - Facciamo un riassunto -
Distribuzione Gaussiana - Facciamo un riassunto - Nell ipotesi che i dati si distribuiscano seguendo una curva Gaussiana è possibile dare un carattere predittivo alla deviazione standard La prossima misura
Esercizi riassuntivi di Inferenza
Esercizi riassuntivi di Inferenza Esercizio 1 Un economista vuole stimare il reddito medio degli abitanti di una cittadina mediante un intervallo al livello di confidenza del 95%. La distribuzione del
Statistica - metodologie per le scienze economiche e sociali S. Borra, A. Di Ciaccio - McGraw Hill
- metodologie per le scienze economiche e sociali S. Borra, A. Di Ciaccio - McGraw Hill Es. Soluzione degli esercizi del capitolo 8 home - indice In base agli arrotondamenti effettuati nei calcoli, si
NOTE DALLE LEZIONI DI STATISTICA MEDICA ED ESERCIZI VERIFICA DI IPOTESI PER IL CONFRONTO TRA DUE PROPORZIONI
NOTE DALLE LEZIONI DI STATISTICA MEDICA ED ESERCIZI VERIFICA DI IPOTESI PER IL CONFRONTO TRA DUE PROPORZIONI IL PROBLEMA Si vuole verificare se un nuovo trattamento per la cura dell otite è più efficace
LEZIONI DI STATISTICA MEDICA
LEZIONI DI STATISTICA MEDICA Lezione n.11 - Principi dell inferenza statistica - Campionamento - Distribuzione campionaria di una media e di una proporzione - Intervallo di confidenza di una media e di
Lezione 16. Statistica. Alfonso Iodice D Enza Università degli studi di Cassino. Lezione 16. A. Iodice. Ipotesi statistiche
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 23 Outline 1 2 3 4 5 6 () Statistica 2 / 23 La verifica delle ipotesi Definizione Un ipotesi statistica
Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1
Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1 10-Significatività statistica per la correlazione vers. 1.0 (5 novembre 2014) Germano Rossi 1 [email protected] 1 Dipartimento di Psicologia, Università
Statistica 1- parte II
Statistica 1- parte II Esercitazione 3 Dott.ssa Antonella Costanzo 25/02/2016 Esercizio 1. Verifica di ipotesi sulla media (varianza nota) Il preside della scuola elementare XYZ sospetta che i suoi studenti
Distribuzione normale
Distribuzione normale istogramma delle frequenze di un insieme di misure relative a una grandezza che varia con continuità popolazione molto numerosa, costituita da una quantità praticamente illimitata
Intervallo di confidenza
Intervallo di confidenza Prof. Giuseppe Verlato, Prof. Roberto de Marco Sezione di Epidemiologia e Statistica Medica, Università di Verona campione inferenza popolazione Media Riportare sempre anche Stima
PSICOMETRIA. Corso di laurea triennale (classe 34) VERIFICA DELL IPOTESI CON DUE CAMPIONI
PSICOMETRIA Corso di laurea triennale (classe 34) VERIFICA DELL IPOTESI CON DUE CAMPIONI CAMPIONI INDIPENDENTI Campioni estratti casualmente dalla popolazione con caratteristiche omogenee Assegnazione
Esercitazione 5 del corso di Statistica 2 Prof. Domenico Vistocco
Esercitazione del corso di Statistica Prof. Domenico Vistocco Alfonso Iodice D Enza May 30, 007 1 Esercizio Si consideri una popolazione caratterizzata dai numeri, 3, 6, 8, 11. Si considerino tutti i possibili
RICHIAMI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ
UNIVERSITA DEL SALENTO INGEGNERIA CIVILE RICHIAMI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ ing. Marianovella LEONE INTRODUZIONE Per misurare la sicurezza di una struttura, ovvero la sua affidabilità, esistono due
