ASSISTENZA AL PAZIENTE CON NEOPLASIA DEL COLON Relatrice: Elisa Malnis 1 CRO Avian o
SEDI DELLA MALATTIA Neoplasia del piccolo intestino Neoplasia del colon-retto Neoplasia dell ano 2
INCIDENZA CARCINOMA COLON- RETTO Tumore a maggior insorgenza UOMO 3 posto preceduta da prostata e polmone DONNA 2 posto preceduta dalla mammella Nei paesi industrializzati è 4 volte superiore rispetto ai paesi in via di sviluppo CARCINOMA PICCOLO INTESTINO Piuttosto raro, 1-2% CARCINOMA ANO Non molto frequente, in aumento negli anni. Interessa soprattutto i pazienti con HIV. 3
FATTORI DI RISCHIO Alimentazione Sovrappeso Ridotta attività fisica Fumo Eccesso di alcool Malattia di Chron Rettocolite ulcerosa Familiarità 4
DIAGNOSI PRECOCE RICERCA DI SANGUE OCCULTO NELLE FECI COLONSCOPIA MARCATORI TUMORALI (CEA, CA19.9) 5
SINTOMATOLOGIA ASTENIA PERDITA DI PESO ALGIE ADDOMINALI NAUSEA E VOMITO RETTORAGGIA OCCLUSIONE O PERFORAZIONE INTESTINALE 6
APPROCCIO TERAPEUTICO FLUOROURACILE (5FU) IRINOTECAN (CPT11) OXALIPLATINO ACIDO FOLICO (LF) CAPACITABINA CPT11+LF + 5FU = FOLFIRI OXALIPLATINO + LF+ 5FU = FOLFOX CPT11+ LF+ OXALIPLATINO+ 5FU = FOLFOXIRI OXALIPLATINO+ CAPACITABINA= XELOX 7
SOMMINISTRAZIONE DEL FLUOROURACILE Il Fluorouracile può essere somministrato: in regime di ricovero in 46-48 ore in infusione continua Elisa Malnis C..R.O Aviano in pompa elastomerica a domicilio 8
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EFFETTI COLLATERALI FLUOROURACILE (5FU): diarrea, cardiopatia ischemica e aritmia, dolore o ulcere del cavo orale, modificazione della cute eccessiva produzione di pigmento, anemia, astenia, dolore e arrossamento delle mani e dei piedi LEDERFOLIN IRINOTECAN (CPT11): sindrome colinergica acuta transitoria, diarrea ritardata, nausea e vomito, tossicità ematologica OXALIPLATINO : neurotossicità parestesie mani e piedi,nausea e vomito, tossicità ematologica CAPACITABINA: diarrea lieve o severa,stitichezza, crampi addominali, nausea, vomito dolore o ulcere al cavo orale 12
ANTICORPI MONOCLONALI CETUXIMAB: tossicità cutanea e ungueale con follicolite. Grado 1: papule e/o pustole che coprono < 10% della superficie corporea associate o meno a prurito e indolenzimento Grado 2: papule e/o pustole che coprono 10-30% della superficie corporea, associate o meno a prurito e indolenzimento e implicano un impatto psicosociale Grado 3: papule e/o pustole che coprono > 30% della superficie corporea, associate o meno a prurito e indolenzimento limitano le attività quotidiana di cura della persona e sono associate a sovrainfezioni locali ed è indicata una terapia antibiotica orale Grado 4: papule e/o pustole che coprono qualunque percentuale della superficie corporea associate o meno a prurito e indolenzimento e unite a sovrainfezione estesa per la quale sia indicata una terapia antibiotica endovenosa 13
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ANTICORPI MONOCLONALI Bevacizumab: Viene utilizzato in associazione alla chemioterapia tradizionale o come mantenimento associato al Fluorouracile. Tossicità: aumento della pressione arteriosa,alterazione della funzionalità renale con aumento della creatinina che si manifesta con perdita delle proteine nelle urine, rischi tromboembolici, modificazioni dell'attività cardiaca 15
ANTICORPI MONOCLONALI Panitunumab: seconda linea come monoterapia in pazienti metastatici. Somministrazione ev. in 1 ora Tossicità dermatolgica e dei tessuti molli, oculare con cheratite acuta, infiammazione degli occhi, lacrimazione, sensibilità alla luce Regorafenib:terapia in compresse per pazienti metastatici come seconda linea o come prima linea se non candidati alle terapie convenzionali. Tossicità cutanea, aumento delle transaminasi non raccomandato in pazienti con compromissione severa epatica 16
CASO CLINICO Luigi uomo di 68 anni professione orafo Affetto da carcinoma del colon con metastasi al fegato Chemioterapia da tre mesi con Cetuximab+ folfox Parestesie mani piedi, tossicità al volto e al torace con follicolite Modificazione delle attività di vita quotidiana, lavorativa e sociale 17
INTERVENTI INFERMIERISTICI EDUCARE ALLA GESTIONE DELLE PARESTESIE: evitare di toccare cose troppo calde o troppo fredde utilizzare i guanti non toccare cose di acciaio utilizzare un abbigliamento che protegga gli arti non utilizzare calzature strette 18
INTERVENTI EDUCATIVI EDUCARE ALLA GESTIONE DELLA FOLLICOLITE: evitare vestiti troppo stretti proteggere la cute dal sole utilizzando la protezione evitare prodotti che possano seccare la pelle (acqua calda, cosmetici a base alcolica) evitare di far crescere la barba rasarla regolarmente utilizzando rasoi multilama e non utilizzare dopobarba a base alcolica evitare cerette utilizzare creme fluide senza additivi, senza alcole olii da bagno, usare creme profilattiche con vitamina k. tagliare correttamente le unghie 19
GESTIONE DEGLI EFFETTI COLLATERALI Tossicità lieve:educazione sanitaria Tossicità moderata: riduzione dose, somministrazione di terapia antibiotica, somministrazione farmaci per la neurotossicità Tossicità grave: sospensione terapia 20