INDICE-SOMMARIO INTRODUZIONE 1. Una dichiarazione di intenti 1 2. Alla riscoperta del carattere dinamico e prospettico dell allargamento 7 3. Struttura ed articolazione dell indagine 10 Parte prima LA DIMENSIONE SOVRANAZIONALE IN PROSPETTIVA COMPARATA Capitolo primo DALLA GENESI DEI DUE SISTEMI SOVRANAZIONALI ALL ULTIMO ALLARGAMENTO AD EST DISTANZE ORIGINARIE E PUNTI DI CONTATTO IN UNA PROSPETTIVA INTERORDINAMENTALE 1. Introduzione 17 2. Le origini : meno distanti di quanto si possa pensare 18 2.1. Genesi e missione e originaria dei due sistemi 20 3. Le peculiarità interordinamentali proprie dei due sistemi 33 3.1. Il sistema CEDU 34 3.2. Il sistema comunitario 37 3.3. La natura internazionale originaria delle due Corti europee 40 4. Il sistema comunitario: il primo periodo e l accelerazione della Corte di giustizia 45 4.1. In particolare l emersione della tutela dei diritti fondamentali all interno dell ordinamento comunitario 52 4.2. La fine del periodo glorioso e la prudenza post-maastricht della Corte di giustizia 58 5. La dimensione CEDU. La partenza al rallentatore della Corte europea dei diritti dell uomo 61 5.1. Dai primi anni settanta alla riforma del protocollo 11 ovvero dall inversione di rotta all overload di ricorsi 67 6. Conclusioni al capitolo I 75 Capitolo secondo L ALLARGAMENTO AD EST DELLO SPAZIO GIURIDICO EUROPEO: NUOVE SFIDE PER LE CORTI DI STRASBURGO E DI LUSSEMBURGO Sezione prima L ALLARGAMENTO AD EST DEL CONSIGLIO D EUROPA E LE REAZIONI DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO 1. Introduzione 79 2. Le nuove problematiche conseguenti all allargamento ad est del Consiglio d Europa 80
VIII INDICE 3. La reazione post allargamento della Corte europea dei diritti dell uomo 89 3.1. Il rafforzamento dell'effetto diretto della giurisprudenza della Corte EDU 94 3.1.1. Effetto immediato delle decisioni della Corte EDU e primato del diritto convenzionale 94 3.1.2. Vincolatività per le misure ad interim 98 3.1.3. Un audace interpretazione dell art. 41 della Convenzione 100 3.1.4. Misure individuali e misure generali: l esaltazione massima dell effetto diretto 101 3.2. L amplificazione dell effetto indiretto della giurisprudenza della Corte EDU 110 3.2.1. Integrazione necessaria del parametro convenzionale alla luce del portato giurisprudenziale 113 3.2.2. La rivitalizzazione dell art. 13 della Convenzione 115 3.2.3. Indifferenza verso la struttura costituzionale ed il portato della giurisprudenza costituzionale dei Paesi contraenti e riduzione del margine di apprezzamento nazionale 118 4. Conclusioni alla sezione I del capitolo II 127 Sezione seconda L ALLARGAMENTO AD EST DELL UNIONE EUROPEA E LE REAZIONI DELLA CORTE DI GIUSTIZIA 1. Le nuove problematiche conseguenti all allargamento ad est dell Unione europea 133 2. La reazione post-allargamento della Corte di giustizia 137 3. Conferme della tendenza identificata da un indagine sui rapporti tra ordinamento comunitario e diritto internazionale delle Nazioni Unite alla luce della recente decisione Kadi 150 4. Ragioni concorrenti alla base delle nuove tendenze giurisprudenziali della Corte di giustizia: pragmatismo sovranazionale ed emersione del diritto dell Unione europea dell ex terzo pilastro 160 4.1. Evoluzione dell integrazione comunitaria in materia penale: dal nulla al Trattato di Amsterdam 164 4.1.1. Disciplina e fini del mandato di arresto europeo 167 4.1.2. L accelerazione di Pupino 172 5. I nuovi scenari del dopo Lisbona 174 Parte seconda LA PROSPETTIVA NAZIONALE COMPARATA Capitolo terzo L INCIDENZA DELLA CEDU E DEL DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA SUGLI ORDINAMENTI DEGLI STATI PARTE DEI DUE SISTEMI SOVRANAZIONALI Sezione prima L IMPATTO DELLA CEDU E QUELLO DELLA GIURISPRUDENZA DI STRASBURGO SULLA GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE DEI PAESI DELL EUROPA CENTRO-ORIENTALE MEMBRI DEL CONSIGLIO D EUROPA E DELL UNIONE EUROPEA 1. Premessa 184 2. Il diritto internazionale nelle Costituzioni dei Paesi dell Europa centro-orientale all epoca del regime comunista 186 3. Apertura al diritto internazionale delle Costituzioni dell Europa centro-orientale e posizione della CEDU nel sistema delle fonti. Analisi del parametro costituzionale rilevante 189
INDICE IX 4. Il profilo dinamico dell interpretazione giudiziale, specie costituzionale. Cenni sul ruolo delle Corti costituzionali dell Europa centro-orientale quali custodi della transizione democratica 202 5. Convenzione EDU e giurisprudenza di Strasburgo viste dall est: la giurisprudenza costituzionale rilevante nei Paesi dell Europa centro-orientale 210 5.1. La CEDU negli apparati argomentativi delle decisioni delle Corti costituzionali dell est prima della ratifica della Convenzione 211 5.2. e dopo la ratifica della Convenzione, con particolare riguardo allo status della CEDU nel sistema delle fonti 214 5.3. Revirement giurisprudenziali interni dovuti a nuovi orientamenti della Corte di Strasburgo. Il rischio di un abbassamento del livello di protezione dei diritti fondamentali garantito dai testi costituzionali 220 5.4. Riapertura di processi definiti con sentenza passata in giudicato a seguito di una decisione della Corte di Strasburgo 229 5.5. Presa in conto dell effetto indiretto della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell uomo 233 5.6. Accertamenti ex ante della costituzionalità della Convenzione 235 5.7. Cooperazione e complicità tra Corti costituzionali dell est e Corte europea dei diritti dell uomo 237 5.8. Interpretazione conforme alla giurisprudenza CEDU e rapporto con i giudici comuni 240 6. Graduazioni ed esemplificazioni 248 7. Conclusioni alla sezione I del capitolo III 259 Sezione seconda L IMPATTO DEL DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA E QUELLO DELLA GIURISPRUDENZA DI LUSSEMBURGO SULLA GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE DEI PAESI DELL EUROPA CENTRO- ORIENTALE MEMBRI DEL CONSIGLIO D EUROPA E DELL UNIONE EUROPEA 1. Introduzione 261 2. Il parametro costituzionale 262 3. Il profilo dinamico dell interpretazione costituzionale: ragioni per una differente griglia investigativa 273 3.1. La giurisprudenza costituzionale rilevante. La fase pre-adesione 275 3.2. e successivamente all adesione all Unione europea 280 3.2.1. Ungheria 280 3.2.2. Slovacchia 287 3.2.3 Polonia 289 3.2.4 Repubblica Ceca 295 3.2.5. Estonia 308 3.2.6. Lituania 313 3.2.7. Lettonia 316 3.2.8. Slovenia 319 3.2.9. Bulgaria 321 4. Conclusioni alla sezione II e comparazione tra gli esiti emergenti dalla I e dalla II sezione del capitolo III 323 Capitolo quarto DA EST AD OVEST : LA CEDU ED IL DIRITTO DELL UNIONE NELL ESPERIENZA COSTITUZIONALE DEGLI ANZIANI STATI MEMBRI DEL CONSIGLIO D EUROPA E DELL UNIONE EUROPEA 1. Introduzione: una tripartizione 334 2. La convergenza massima: il caso olandese 339
X INDICE 3. Il caso belga: tra la vocazione ad un giudizio di convenzionalità diffuso e la previsione di un giudizio di costituzionalità accentrato 344 4. Il caso francese: il giudizio di convenzionalità in capo ai giudici comuni e la prassi della disapplicazione nei confronti del diritto interno in contrasto con la CEDU ed il diritto comunitario 351 4.1. Le ultime riforme della Costituzione francese ed il loro impatto sui rapporti tra ordinamento costituzionale e diritto sovranazionale 364 5. La giurisprudenza di inizio millennio del Tribunale costituzionale tedesco alle prese con il diritto comunitario e la CEDU: verso una riduzione delle distanze tra l impatto interordinamentale dei due sistemi sovranazionali? 370 5.1. Mandato di arresto europeo: la decisione del Tribunale costituzionale tedesco in un quadro comparato più ampio 375 5.2. Un raffronto con le decisioni sul mandato di arresto europeo delle Corti costituzionali polacca e ceca 381 5.3. Il Tribunale costituzionale tedesco e l efficacia della CEDU (e delle decisioni della Corte europea dei diritti dell uomo) sull ordinamento interno 391 5.4. La decisione sul Trattato di Lisbona del Tribunale costituzionale tedesco e la teoria selettiva dei controlimiti quale tratto unificante della giurisprudenza costituzionale relativa ai rapporti tra ordinamento interno e diritto sovranazionale 398 6. Una comparazione tra l esperienza costituzionale tedesca e quella italiana con particolare riferimento ai rapporti tra diritto interno e CEDU: l art. 117, c. 1, Cost. e le decisioni nn. 348 e 349 del 2007 401 6.1. Continuità e discontinuità nella giurisprudenza successiva della Corte costituzionale sui rapporti tra CEDU e diritto interno: in particolare le sentenze nn. 311 e 317 del 2009 413 6.1.1. Margine di apprezzamento e reazione all aggressività interordinamentale dell ultima giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell uomo 417 6.1.2. Il bilanciamento finalmente bidirezionale 419 6.1.3. L art. 117, c. 1, Cost. non è più solo: il parametro costituzionale rilevante 421 6.1.4. Cenni conclusivi sull esperienza italiana 425 7. Aspettative e reazioni differenti tra est ed ovest con riguardo al nuovo corso della giurisprudenza di Strasburgo 432 8. Conclusioni al capitolo IV: un quadro comparato più ampio 436 Capitolo quinto CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE: QUALI ESITI DALL INDAGINE DI DIRITTO PUBBLICO ED EUROPEO COMPARATO? 1. Introduzione 443 2. Approssimazione in una prospettiva verticale: verso una teoria generale dell impatto interordinamentale del diritto sovranazionale? 444 3. Sovranazionalità quale carattere distintivo dei due sistemi europei. La peculiarità delle Corti sovranazionali 451 4. Approssimazione in una prospettiva orizzontale: l utilizzo di uno strumentario argomentativo comune 460 5. Verso una logica alternativa di risoluzione dei conflitti ordinamentali relativi alla tutela dei diritti fondamentali? 466 6. Gerarchia e pluralismo nella dimensione CEDU, con particolare riferimento ai rapporti tra Strasburgo e Lussemburgo, anche in vista dell adesione dell Unione europea alla Convenzione. 473 7. Gerarchia e pluralismo nella dimensione del diritto dell Unione 490 7.1. Pluralismo visto (ed a volte ignorato) da Lussemburgo 493 7.2. Pluralismo visto (ed a volte ignorato) dalle Corti costituzionali degli Stati membri 501 8. La nozione di judicial dialogue 506
INDICE XI DECISIONI CITATE 511 ELENCO DELLE OPERE CITATE 533