FORMAZIONE MUSICALE DI BASE Anno Scolastico 2010-2011 PERIODI I, II, III Corso: clarinetto Docente: prof. Angelo Teora totale lezioni: 27 durata lezione: 60 programmi di studio e d esame SCUOLA DI CLARINETTO Ai sensi del Regolamento di funzionamento della Formazione musicale di base, Il Corso è articolato in tre fasi: Primo periodo, della durata di anni 3, con accesso mediante esame di ammissione Secondo periodo, della durata di anni 2, con accesso mediante superamento esame di verifica del raggiungimento del livello richiesto al termine del Primo periodo oppure mediante esame di ammissione Terzo periodo, della durata di anni 3, con accesso mediante superamento esame di verifica del raggiungimento del livello richiesto al termine del Secondo periodo oppure mediante esame di ammissione (Il repertorio indicato nei programmi di studio è da considerarsi consigliato, anche ai fini della preparazione degli esami di verifica dei vari livelli di corso; per ciascuna annualità e categoria resta sempre facoltà al docente di scegliere brani di difficoltà pari o superiore, secondo la propria autonoma valutazione del grado di maturazione del singolo allievo, con l avvertenza di comunicare alla Direzione e alla Segreteria il repertorio scelto, che verrà quindi autorizzato mediante le procedure del caso)
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA (Formazione musicale di base) approvato dal Consiglio accademico in data 20 dicembre 2010 Clarinetto Area formativa Insegnamenti Primo periodo di studio Esecuzione e Primo strumento. interpretazione Teoria e analisi / Storia della musica Secondo periodo di studio Terzo Periodo di studio X X X Secondo strumento* (almeno 4 annualità) X X X Linguaggio musicale X X - Armonia e contrappunto. - - X Storia della musica - - X Musica d insieme Coro (nel 3 periodo una sola annualità) X X X Orchestra / Musica d insieme e da camera (almeno una annualità nel 1 periodo) X X X Tecnologia musicale Informatica musicale (audio/midi videoscrittura) - - X *Pianoforte Canto corale: la frequenza è obbligatoria per l intero periodo di studio, salvo esonero motivato La durata di ciascun periodo è da considerarsi indicativa. E facoltà del docente della singola materia, valutate le competenze previamente acquisite dal singolo studente, chiedere al Direttore l autorizzazione all abbreviamento dell iter formativo. La frequenza è obbligatoria per tutte le discipline in ragione del 75% delle lezioni dell anno scolastico per ciascuna materia
Primo Periodo Obiettivi tecnico-formativi Conoscenza basilare dello strumento nelle sue principali componenti. Impostazione ed elementi fondamentali di tecnica: postura, primi esercizi propedeutici alla respirazione e all imboccatura. Apprendimento della scrittura musicale nei suoi aspetti metrici, ritmici, melodici, agogici, dinamici, fraseologici e formali. Sviluppo della sonorità, emissione e articolazione dei suoni; intonazione e ricerca della dinamica. Primi elementi di tecnica attraverso esercizi di base e scale ed arpeggi, maggiori fino a 3# e 3b. Approccio, studio ed esercizio del repertorio facile per clarinetto. Pratica del suonare insieme con materiale didattico, concordato con l'insegnante in forma di duetti, trii, quartetti di qualsiasi periodo musicale. Primi cenni di tecnica di memorizzazione. Approfondimento delle conoscenze e abilità strumentali. La lezione non è mai esclusivamente individuale in quanto è doveroso, compatibilmente con l orario degli altri corsi, affiancare alla propria esecuzione l ascolto di quella degli altri compagni di classe. Tecnica di respirazione, rilassamento della muscolatura, imboccatura, posizione dello strumento, attacco, note lunghe, diteggiatura generale. Esecuzione di scale da effettuarsi lentamente. Metodi: prima parte del metodo completo di Magnani prima parte del metodo completo di Longenus Consigliati: A. Pèrier Le debutant clarinettiste U. Delècluse 20 etudes Faciles Klosè metodo completo Controllo dell emissione e formazione (ricerca) del suono, articolazione (coordinazione colonna d aria-lingua e linguaditeggiatura), dinamica e controllo dell intonazione. Metodi: Pèrier 20 etudes faciles et progressive Klosè Exercices journaliers Consigliati: Dernnitz Elementary school for clarinet Magnani Seconda parte del metodo completo Longerius Seconda parte del metodo completo Jean Jean Etudes progressive et melodiques (primo vol.) Gambaro 21 capricci Sviluppo della tecnica elementare e dello staccato (con particolare attenzione alle diverse pronunce) attraverso scale, arpeggi ed esercizi tecnici. Metodi: Gambero 12 capricci Stark 10 studi op. 40 Klose 20 studi di genere e di meccanismo Jean Jean Etudes progressive et melodiques (primo vol.) Longerius Terza parte del metodo completo Rosè 32 studi Studio di facili brani mirati a sviluppare il senso ritmico e melodico sia nell'ambito delle tonalità che delle modalità. Brani di repertorio per clarinetto. Brani per clarinetto solo e per formazioni d'insieme (originali o trascrizioni). (*) Il livello di difficoltà dei brani presentati deve essere adeguato a quanto studiato nel Primo Periodo
Programma esame di passaggio al Secondo Periodo (VERIFICA ACQUISIZIONE COMPETENZE PRIMO PERIODO) Scale e arpeggi, maggiori e minori, fino a 2# e 2 b; Esecuzione di un brano per clarinetto tratto dal repertorio dello strumento Esecuzione di 2 studi fra 4 presentati dal candidato scelti dai metodi adottati (*) (*) Il livello di difficoltà dei brani presentati deve essere adeguato a quanto studiato nel Primo Periodo Secondo periodo Obiettivi tecnici-formativi Esercizi di sviluppo della respirazione. Ampliamento della tecnica di base con scale e arpeggi e con esercizi specifici. Conoscenze di vari generi e stili attraverso i più significativi brani del repertorio clarinettistico. Sviluppo delle tecniche di memorizzazione e controllo dell'intonazione. Consolidamento di tutti gli elementi tecnici della pratica dello strumento. Studio di brani di repertorio di adeguata difficoltà; esercitazione a prima vista e trasporto. Approfondimento delle abilità strumentali e della letteratura solistica e da camera per il proprio strumento. Analisi dell ascolto e dei processi compositivi finalizzata all esecuzione dei repertori studiati. Conoscenza della storia della musica e della storia dei generi e degli stili. Sviluppo della velocità e della fluidità tecnica e dello staccato. Introduzione all interpretazione autonoma di brani di musica da camera e sviluppo della musicalità individuale. Metodi: Rosè: 20 grandi studi Klosè: 20 studi caratteristica Jeanjean: 20 studi progressivi e melodici (terzo vol.) Cavallini 30 Capricci prima lettura) Studio del trasporto (do-la). Acquisizione di una buona capacità di lettura a prima vista; sviluppo di un buon controllo della emissione e tecnica su tutta l estensione dello strumento. Acquisizione di autorevolezza e sicurezza durante l esecuzione in pubblico per esprimere al massimo la propria preparazione e le proprie doti musicali. Metodi: Cavallini: 30 Capricci Baermann: 12 esercizi op. 30 R. Stark 24 studi op. 49 Scale e arpeggi in tutte le tonalità con articolazioni miste. Facili passi orchestrali di repertorio lirico e sinfonico Brani di repertorio per clarinetto e pianoforte. Brani per clarinetto solo e per formazione d insieme tratti dal repertorio romantico, classico e moderno Programma esame di passaggio al Terzo Periodo (VERIFICA ACQUISIZIONE COMPETENZE SECONDO PERIODO) Scale e arpeggi, maggiori e minori fino a 4# e 4b Esecuzione di un brano per clarinetto solo o clarinetto e pianoforte (o altro accompagnamento strumentale), tratte dal repertorio dello strumento Esecuzione di 2 studi fra 4 presentati dal candidato scelti dai metodi adottati(*)
(*) Il livello di difficoltà dei brani presentati deve essere adeguato a quanto studiato nel II livello Terzo Periodo Obiettivi tecnici-formativi Consolidamento e sviluppo della tecnica in tutti i suoi aspetti dello strumento. Cura dell omogeneità del suono nei vari registri. Approfondimento delle articolazioni in velocità e del fraseggio. Ampliamento della conoscenza e studio del repertorio dello strumento. Esercitazione della prima vista e trasporto. Approfondimento delle abilità strumentali e della letteratura solistica e da camera. Acquisizione tecniche funzionali alla lettura a prima vista e all improvvisazione. Elementi di composizione. Conoscenza della storia della musica e della storia dei generi e degli stili. Conoscenza delle nuove tecnologie in campo musicale. Sviluppo del virtuosismo. Introduzione dei passi d orchestra e della musica contemporanea. Acquisizione di una buona disinvoltura nell esperienza della musica d insieme (attenzione all equilibrio sonoro, ai diversi ruoli espressivi e alle differenze timbriche e dinamiche). Metodi: Jean Jean Studi moderni Magnani Studi moderni Marasco Studi di perfezionamento Consigliato: Uhl 48 studi I parte Lo studente acquisisce una consistente padronanza tecnica che gli permette di esprimere a pieno la propria musicalità dimostrando una piena maturità nel rapporto musicista-pubblico. Durante questo anno si mira anche al raggiungimento di una affidabilità che garantisca uno standard di esecuzione di alto livello in ogni situazione. Metodi: Magnani 10 Studi Capricci (programma di diploma) Marasco 10 Studio di perfezionamento (programma di diploma) Stark 24 Grandi studi op. 51 (programma di diploma) Uhl 48 Studi (seconda parte) Lo strumentista sviluppa ulteriormente il virtuosismo attraverso la preparazione di audizioni e concorsi. Si mira, inoltre, all acquisizione della tecnica di insegnamento, alla formazione di un proprio repertorio e al consolidamento di uno stile personale e autonomo. Metodi: D Elia 12 grandi studi per il virtuosismo tecnico A. Pèrier 331 Exercices jpurnalieres de mècanisme Hofmeister Tagliche studien op. 63 L intero percorso didattico è impostato in modo tale che il clarinetto, fin dai primi anni di corso, sia inteso come uno strumento attraverso il quale lo studente possa far emergere la propria interiorità. L aspetto tecnico non è mai disgiunto da quello musicale. Si mira, infatti, a raggiungere un rapporto tra strumento e strumentista talmente naturale (per quanto possibile) che all ascolto non rilevi difficoltà di sorta ma solo naturalezza, morbidezza, facilità e nient altro che MUSICA. Si è consapevoli che questo corso è solo l inizio di un lungo studio per chi intende diventare un professionista, ma certamente rappresenta una solida preparazione che lascerà il segno anche a chi non deciderà di fare della musica la propria professione. Tecniche degli intervalli, arpeggi in tutte le tonalità con articolazioni miste; passi orchestrali di repertorio lirico e sinfonico; trasporto non oltre un tono sopra e sotto. Brani di repertorio per clarinetto e pianoforte Brani per clarinetto solo e per formazione d insieme tratti dal repertorio romantico, classico, o moderno.
Programma esame finale (VERIFICA ACQUISIZIONE COMPETENZE TERZO PERIODO) Esecuzione di un brano per clarinetto solo o clarinetto e pianoforte (o altro accompagnamento strumentale), tratte dal repertorio dello strumento Esecuzione di 2 studi fra 4 presentati dal candidato scelti dai metodi adottati (*) Lettura a prima vista e trasporto di un brano assegnato dalla Commissione. Colloquio di carattere musicale, generale e motivazionale. (*) Il livello di difficoltà dei brani presentati deve essere adeguato a quanto studiato nel III livello