CONOSCERE IL COUNSELLING
Nel regno degli esseri viventi non esistono cose ma solo relazioni (G. Bateson)
Origine del termine Il counselling (secondo l inglese britannico) indica un'attività professionale in cui si discute, si prendono decisioni insieme per affrontare situazioni di vita che richiedono scelte ponderate. La traduzione in consulenza e consultazione è controversa (= dare pareri, consigli, suggerire)
Definizione di counselling E un intervento interpersonale nel quale due o più persone condividono saperi ed esperienza atti a creare le condizioni perché la persona che chiede aiuto scelga e decida in modo informato e autonomo di attivare comportamenti, pensieri e modi di sentire che soddisfino le intenzioni e le aspettative costruttive di vita proprie e quelle degli altri.
Che cosa il counselling non è Non è una discussione Non è un intervista Non è un interrogatorio Non è un discorso del counsellor Non è una confessione Non mira a una diagnosi
Che cosa il counselling è (cfr. definizione dell Associazione Europea di Counselling, E.A.C.) È un impegno condiviso per identificare obiettivi e possibili soluzioni a problemi che causano disagio emozionale Mira a migliorare la comunicazione e le capacità di affrontare le sfide, a rafforzare la stima di sé, a promuovere cambiamenti nel comportamento e nel benessere mentale Permette la conoscenza di comportamenti, pensieri e sentimenti che creano disagio nella vita quotidiana Favorisce l apprendimento di modi efficaci di affrontare problemi facendo leva sulle risorse personali
Il counselling: Usa modi congruenti con l assunto del RISPETTO e dell AUTONOMIA del cliente per promuovere il BENESSERE, la CRESCITA e lo SVILUPPO PERSONALE e prevenire il disagio.
Counselling e Psicoterapia Interviene su problematiche interpersonali-relazionali (area dello stress, disagio esistenziale, crisi di sviluppo) Interviene su problematiche intrapsichiche (area della psicopatologia, sofferenza psichica) Contratto specifico, focalizzato sulla situazione problematica Contratto progressivo, focalizzato sugli obiettivi di ricostruzione
Counselling e Psicoterapia Finalità: promuovere il benessere, potenziare le risorse del cliente, prevenire, sperimentare nuove soluzioni (focus: SALUTE) Tempi: brevi;medio-brevi (lavoro sul presente; interpers./relazionale) Finalità: migliorare il benessere, guarire i disturbi; trasformazione ricostruttiva della personalità (focus: PATOLOGIA) Tempi: medio-lunghi (lavoro sul pres./pass.; Interp./relaz./intrapsic.)
Storia del counselling Negli Stati Uniti: fin dai primi anni del '900 alcuni operatori sociali hanno adottato il termine per definire l'attività di orientamento professionale rivolta ai soldati che rientravano dalla guerra e che necessitano di una ricollocazione professionale; nel 1955 nasce la Division of Counseling Psychology dell APA (American Psychological Association) e il counselling si introduce nelle scuole/università e nei servizi (ospedali, centri per la salute e pratica privata)
anni 70: il counselling si sviluppa ulteriormente e si afferma in Europa sia nei servizi di orientamento pedagogico che come supporto nei servizi sociali e nel volontariato (cfr.1976 nasce la Britisch Association for Counselling e nel 1994 l Associazione Europea E.A.C.); ultimi anni: gli sviluppi hanno preso direzioni abbastanza precise (cfr. legislazione a favore dei diritti delle minoranze, depatologizzazione)
Influenze sullo sviluppo del counselling a) Il movimento di orientamento e guida professionale b) L evoluzione del movimento psicoterapeutico c) Lo sviluppo dei movimenti orientati alla cura della salute olistica e della salute mentale di comunità
In Italia Le origini si rintracciano nella storia dell assistenza sociale (anni 20) Intorno al 1929 nascono le prime efficaci iniziative con conseguente creazione della prima Scuola per assistente sociale Anni 60: si delinea il concetto di prevenzione che offre nuovo slancio al lavoro sociale focalizzato sulla persona Anni 70 inizia l interesse alla formazione di validi professionisti con competenze di counsellor
Situazione attuale - In Italia sono presenti associazioni con l intento di promuovere il counselling e regolamentarne l esercizio: a) S.I.Co. (Società Italiana di Counselling, dal 1993) b) A.I.Co. (Associazione Italiana di C.) c) C.N.C.P. (Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti) - Il 18/05/2000 il C.N.E.L. (Consiglio Nazionale dell'economia e del Lavoro) ha inserito il counselling tra le professioni non regolamentate
Prospettive Attualmente si prospettano sviluppi legati a: Direttiva del Parlamento Europeo (2005/36/CE) che invita a emettere leggi nazionali al fine di armonizzare e regolamentare le libere professioni. Attivazione delle Associazioni di Categoria per definire standard per la formazione in Counselling
PRINCIPALI MODELLI DI COUNSELING PREMESSA Il counseling, così come altre discipline, utilizza il colloquio come strumento principe del suo operare. Il colloquio, quindi, non appartiene a qualche disciplina e professione, ma all uomo e alle relazioni interpersonali. E' specifico invece l'obiettivo/il taglio per il quale si realizza (di lavoro, di orientamento, educativo, spirituale, clinico...)
PRINCIPALI MODELLI DI COUNSELING il counseling, seppure non lavora in senso stretto nell ambito clinico-diagnostico, ha preso il via con lo sviluppo delle teorie della personalità e della psicoterapia. Esso si distacca dalle due scuole di pensiero più importanti: La psicologia dinamica e la psicanalisi (approcci interpretativi) La psicologia comportamentista e va a costituire una terza forza: La psicologia umanistico-esitenziale Essa: da una parte ha un legame forte con la filosofia esistenzialista moderna e la fenomenologia.quest ultima scuola ha avuto una forte influenza sulla prima, al punto che si parla di fenomenologia esistenzialista. Dall altra si implementa a partire anche dagli sviluppi degli stessi approcci interpretativi e comportamentisti.
PRINCIPALI MODELLI DI COUNSELING Una particolarità della psicologia umanistica risiede proprio nel suo caratteristico eclettismo, in cui si possono riconoscere gli apporti di vari tipi di orientamento psicologico che non trovano una adeguata collocazione né nel comportamentismo originario né nella psicoanalisi ortodossa, (va ricordato, però, che molti degli umanistico-esistenziali provengono proprio dalla psicoanalisi anche se se ne distaccano). Così fu per Rollo May, Carl Rogers, Fritz Perls, Victor Frankl, Eric Berne, William Reich, Alexander Lowen, solo per citare alcuni nomi storici e fondatori di nuovi approcci teorico-pratici utilizzati in psicologia, nel counseling ed anche in altre discipline umanistiche e non. L eclettismo attuale dell approccio umanistico-esistenziale risiede anche nell integrare ulteriori approcci che non nascono dentro la riflessione filosofica esistenzialista e fenomenologica, ma che ben si adattano ad essere utilizzati.
SETTORI DI INTERVENTO DEL COUNSELING Counseling scolastico rivolto ai singoli studenti, nel gruppo classe, per orientamento scolastico e professionale, nell attività didattica, nei CIC, al team degli insegnanti, al consiglio di classe,
SETTORI DI INTERVENTO DEL COUNSELING Counseling aziendale processo di crescita e di sviluppo dell azienda attraverso la crescita e lo sviluppo delle persone che lavorano al suo interno :consulenze al singolo o su questioni lavorative, orientamento professionale, riorientamento e sviluppo gestionale, bilanci di carriera, miglioramento delle relazioni interpersonali dei team
SETTORI DI INTERVENTO DEL COUNSELING Counseling di crisi situazioni di emergenza, problemi drammatici e circoscritti che richiedono un rapido intervento e sostegno (es. catastrofi naturali, lutti, etc etc)
SETTORI DI INTERVENTO DEL COUNSELING Counseling transculturale Necessità di integrazione sociale dei contesti plurietnici e multi confessionali
SETTORI DI INTERVENTO DEL COUNSELING Counseling e sessualità Salute sessuale intesa come integrazione degli aspetti somatici, affettivi, intellettuali e sociali dell essere sessuato, realizzata secondo lo sviluppo di modalità che valorizzano la persona, la comunicazione, l amore (OMS 1972)
SETTORI DI INTERVENTO DEL COUNSELING Counseling e devianza minorile Rapine, aggressioni, omicidi, (aumento attuale dell incidenza di circa il 300%), ma anche fenomeni come il bullismo. L intervento è volto a favorire la ricerca della propria identità e responsabillità e a promuovere attività socializzanti e di prevenzione
SETTORI DI INTERVENTO DEL COUNSELING Counseling sanitario Miglioramento del rapporto e delle relazioni paziente-operatore sanitario; miglioramento del rapporto paziente ambiente ospedaliero; sviluppo delle capacità di ascolto e di problem solving e di crisis counseling; tecniche orientate a favorire il processo decisionale (decision making); Quality of life relativo alla malattia
SETTORI DI INTERVENTO DEL COUNSELING Counseling individuale Counseling di gruppo Counseling di coppia Counseling familiare Counseling integrato alle competenze specifiche già possedute (psicologico, pedagogico, sociale, artistico, etc.etc)