Report 4 il contratto E.P.C. (Energy Performance Contract)
indice Premessa Cosa non è un contratto E.P.C. Cos è invece il contratto E.P.C. Descriviamo ora alcuni (dei molti) elementi tipicamente presenti nei contratti E.P.C. Quali rischi corre la E.S.Co.? Quali sono i vantaggi per la E.S.C.o. Quali rischi corre il cliente? Quali sono i vantaggi per il cliente? Cosa succede al termine del contratto E.P.C.? 3 7 8 9 11 11 12 13 13 Esempio di partnership con una E.S.Co. 16 2
Premessa Nel cammino verso il raggiungimento degli ormai noti obiettivi: soddisfazione per l attenzione all ambiente guadagni continuativi e ottenuti in modo etico aumento di valore del proprio immobile/attività abbiamo visto (e progressivamente analizzato le relative soluzioni) alcuni problemi, che si frappongono al raggiungimento dei medesimi: 1. le soluzioni tecnologiche per ottenere il risparmio energetico all inizio costano, pur con tempi di rientro dell investimento particolarmente rapidi per alcune di esse (in particolare per quelle descritte nel primo report). E in un periodo di crisi - ormai strutturale - si tende a procastinare perfino gli investimenti che danno ritorni rapidi. In Italia per inciso non si fanno ormai praticamente più investimenti di alcun genere 2. si tratta di tecnologie di solito complesse da installare (e da integrare) correttamente 3. bisogna districarsi fra le numerose norme, che ora aggiungono ora tolgono detrazioni, incentivi ecc. 4. E necessario rivolgersi ad aziende di consulenza, poi di installazione, poi di manutenzione. E qualora non si abbia capitale proprio bisogna rivolgersi a banche/finanziarie E abbiamo sempre visto (terzo report) come particolarmente utile per risolvere questi problemi, risulti la partnership con una Energy Saving Company (da ora in poi abbreviata con la sigla E.S.Co.). 3
Riassumiamo qui le principali caratteristiche delle E.S.Co. (che abbiamo analizzato nel secondo report): si tratta di partner diversi dagli altri, in quanto vengono coinvolti a tutti i livelli, compreso quello finanziario, sollevando il cliente dall investimento in prima persona vengono remunerati da una parte del risparmio che fanno ottenere al cliente per un periodo di tempo di solito fra i 3 e i 7 anni. non guadagnano sugli interventi fatti, ma sui risparmi che fanno ottenere al cliente. Ragione per cui profondono il massimo impegno per far le attività nel modo più efficiente per far risparmiare il cliente. Bene. Questo è fondamentale, per comprendere le potenzialità di un accordo con una E.S.Co. Una forma di accordo particolarmente evoluta, che, ben stipulato, rende possibile una proficua partnership fra cliente ed E.S.Co. Tale accordo è detto Energy Performance Contract (da ora in poi abbreviato E.P.C.). Si tratta di un contratto nel quale il cliente può implementare soluzioni per il risparmio energetico nella propria struttura, senza sostenere oneri né tecnici né finanziari. Eppure un contratto del genere, così vantaggioso, non è diffuso. Come mai? Il problema principale è che le azioni che portano al risparmio energetico, per loro natura parcellizzate e adattate volta per volta a singole realtà aziendali, non si prestano facilmente ad essere inquadrate in una cornice normativa e contrattuale valida per tutti. 4
Il contratto E.P.C. poi non è di immediata comprensione/applicazione. A causa di alcuni ostacoli quali: a. La necessità di un lungo lavoro preparatorio, che presuppone fra le varie, una fase propedeutica di analisi e monitoraggio della durata solitamente di alcuni mesi. b. Si tratta di una formula contrattuale che spiazza sia i fornitori esistenti, che persone della vostra struttura abituate a lavorare nel modo solito, e che possono pertanto ostacolare questa modalità. In particolare commercialisti/fiscalisti, interrogati in merito dai clienti interessati, hanno spesso difficoltà a inquadrare tale contratto, dal momento che sono abituati a ragionare in termini di ammortamenti più che di partnership con condivisione di rischi/benefici. Pertanto la fase propedeutica di analisi e monitoraggio della durata solitamente di alcuni mesi, può essere anche adatta a far interiorizzare questa nuova modalità di contratto a più attori. Abbiamo quindi a che fare con un contratto rivoluzionario rispetto al comune modo di pensare, che va affrontato da tutti gli interessati, ragionando in maniera creativa, ovvero, come si dice comunemente, con il pensiero laterale. Non per nulla nel settore pubblico il contratto E.P.C. non viene quasi mai applicato a causa delle difficoltà di omologarlo alle norme vigenti (in realtà più sotto vedremo un utilizzo distorto di questo contratto nel settore pubblico). 5