IpsiaRenzoFrauSarnano sede di SanGinesio ProgettoRestauro di Altare ligneo dorato Museo Pinacoteca Scipione Gentili San Ginesio (MC) Altare ligneo dorato XXVII secolo Intervento di restauro classe V IPSIA Renzo Frau San Ginesio
Il territorio: Il territorio marchigiano, e quello dell alto maceratese in particolare, è da sempre custode di un ricco patrimonio di tradizioni artigianali che costituiscono un ponte tra passato e presente, con diversi centri di eccellenza per quanto riguarda la lavorazione del legno e soprattutto la realizzazione di mobili intagliati e artisticamente lavorati. E la cittadina di San Ginesio, per posizione geografica e influssi culturali, occupa propriamente il centro delle diverse direttrici che fanno capo a questi centri specializzati, come Amandola, per quanto riguarda l intaglio e la lavorazione artistica, Pollenza, per quanto riguarda il restauro e la realizzazione del mobile d arte, e Appignano, Treia e Corridonia che attualmente tengono viva l industria del mobile, in cui la lavorazione artigianale occupa un settore ancora importante. Tradizioni e cultura in questo bacino territoriale, come in tutta Italia, si traducono in un patrimonio storico-artistico che necessita valorizzazione, potenziamento e recupero. In un Paese come il nostro, infatti, in cui abbondano le opere d arte del passato, si pone sempre di più il problema di riuscire a reperire le risorse economiche necessarie per conservare tale patrimonio. Ecco allora l esigenza di creare una sinergia tra i Comuni interessati, che hanno necessità di intervenire sul patrimonio culturale, e la scuola, che intende promuovere, attraverso un percorso didattico specifico, quello che è il fine ultimo del restauro, e cioè non perdere traccia del nostro passato. Inoltre, in tal modo, la scuola intende integrare la propria offerta formativa con le risorse e i fabbisogni del territorio, di cui essa è parte integrante nel sistema culturale, arricchendo le competenze dei suoi allievi attraverso il progetto del restauro del mobile antico.
Facciamoli rivivere progetto per la valorizzazione del patrimonio storico artistico del territorio Il nostro progetto di restauro del mobile antico, dal titolo Facciamoli rivivere che pone propriamente l accento sulla continuità temporale veicolata dal bene storico, è indirizzato dunque verso la valorizzazione del patrimonio storico-artistico locale. Esso si è avvalso della collaborazione tra la nostra scuola e i diversi enti territoriali, tra cui la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche, i Comuni di San Ginesio, Montegiorgio e Massa Fermana, l Istituto Tecnico Agrario di Macerata, privati ed esperti esterni. Con la Soprintendenza è stato sviluppato un protocollo di intesa volto a instaurare un rapporto di collaborazione fondato su alcuni punti qualificanti, come la creazione di occasioni di incontro (seminari, mostre didattiche, attività di formazione per studenti e docenti) finalizzate alla conoscenza e alla attualizzazione delle problematiche inerenti il recupero e la manutenzione straordinaria di mobili antichi; nonché l applicazione di tecnologie innovative per la valorizzazione e il recupero di mobili soggetti a tutela, che fa seguito all approvazione dei progetti di restauro sui singoli beni da parte della Soprintendenza. Per quanto riguarda le convenzioni con i Comuni di cui sopra, questi enti locali hanno manifestato la propria disponibilità nell individuazione dei manufatti lignei che necessitavano di un intervento di restauro, e nella consegna degli stessi alle cure degli alunni..nell ambito dell Alternanza Scuola Lavoro Il progetto Facciamoli rivivere è rientrato tra le attività previste nell Alternanza scuola-lavoro, per cui gli alunni, durante un periodo di tre settimane, sospendono le lezioni curriculari per svolgere un esperienza lavorativa a tutti gli effetti, combinando gli studi formali con le applicazioni pratiche dell apprendimento; in tal modo si risponde al bisogno di istruzione e formazione dei ragazzi, nonché se ne favorisce l orientamento e se ne stimola le vocazioni e gli interessi. In tal modo si
realizza un collegamento tra l istituzione scolastica e la società, correlando l offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio. Pertanto, per il progetto sono state coinvolte le classi quarte e quinte, per un totale di 120 ore di attività pratiche, cui si sono aggiunte ulteriori giornate formative dedicate a tirocini, visite guidate e partecipazione a convegni. Progetto Restauro di Altare ligneo dorato Il bene storico-artistico che è stato recuperato nell ambito del Progetto Restauro è un altare ligneo dorato del XVII secolo di proprietà del Comune di San Ginesio, conservato scomposto in un luogo diverso da quello di provenienza. Imponente nel decoro e nelle parti intagliate, è composto da elementi decorativi tipici del periodo barocco quali: colonne tortili, caratterizzate dalla presenza di elementi vegetali decorativi, cartigli e diversi ordini di cornici. L altare presentava degradi della superficie decorata con foglia d oro a causa della forte umidità e di altri probabili fattori deterioranti; la doratura in alcune parti aveva perduto la sua originaria adesione, lasciando evidenti lacune e distacchi dell imprimitura; erano presenti fori da tarlo che rendevano fragile la struttura del legno, spellature e graffi superficiali dovute a probabili urti e spostamenti. Nella prima fase di svolgimento del progetto è stato effettuato un sopralluogo nella Chiesa delle Scalette o Santa Maria della Neve nel Comune di San Ginesio, dove era collocato in origine l altare ligneo, il quale è stato poi restaurato e ricomposto dagli allievi. In questa prima fase è stata fondamentale la lettura del contesto resa possibile grazie alle lezioni teoriche di storia dell arte. L altare, scomposto in più di 70 pezzi, era invece depositato presso la Chiesa di San Michele del Comune di San Ginesio, dove si è svolta la successiva fase prevista dal progetto, cioè quella di catalogazione attraverso il RILIEVO FOTOGRAFICO necessario per l archiviazione del materiale, nonché per la descrizione dello stato di conservazione di ogni componente e la compilazione delle schede identificative di ogni singolo pezzo.
Con il DISEGNO TECNICO si è effettuato il rilievo longimetrico e la successiva restituzione grafica, anche attraverso l utilizzo di sistemi computerizzati per l acquisizione della forma, della proporzione e dei particolari decorativi dei manufatti. Con lo studio della STORIA DELL ARTE applicata all oggetto da restaurare, invece, si è voluto sensibilizzare l allievo sull importanza delle influenze storico artistiche rilevate nel manufatto. Analizzando nello specifico l inquadramento storico-sociale, è stata evidenziata la relazione tra arte e periodo storico, nonché la lettura delle caratteristiche stilistiche. Con la TEORIA E STORIA DEL RESTAURO si è cercato poi di trasmettere l importanza del progetto di restauro stesso, intendendo questo come momento di acquisizione di conoscenze, analisi e sintesi da attuare successivamente in un intervento che
programmi il destino di ciò che si è realizzato in modo tale che l opera conservi tutto il suo valore. In TECNOLOGIA dei MATERIALI si è affrontato lo studio delle caratteristiche tecnologiche fisiche e meccaniche dei principali legni utilizzati nella realizzazione dei manufatti e l analisi delle tecniche costruttive del periodo di appartenenza. Al fine di non alterare l autenticità dell opera, con lo studio della CHIMICA sono stati forniti agli alunni i criteri per la scelta delle sostanze da utilizzare in funzione di tutte le operazioni di restauro (disinfestazione, pulitura e consolidamento). Come in ogni ambito lavorativo, si è trattato l argomento SICUREZZA, trovando nella scuola il luogo ideale nel quale strutturare, articolare e approfondire la cultura dell autotutela, affinché le nuove generazioni possano interiorizzare il concetto di sicurezza e trasformarlo, da adulti, sempre più in stile di vita. All interno del LABORATORIO RESTAURO della nostra scuola e sotto la guida della mano esperta del restauratore, gli alunni hanno messo in pratica quanto appreso nelle lezioni teoriche. Seguendo una metodologia rigorosa, si sono impegnati nelle fasi di pulitura, consolidamento della struttura, disinfestazione e assemblaggio di tutti i componenti, fino al posizionamento all interno della Pinacoteca Scipione Gentili di San Ginesio. La Dirigente Scolastica Dott.ssa Mara Amico