Che cosa è l Affidamento? L affidamento,, diversamente dall adozione adozione, è l accoglienza temporanea nella propria casa di un bambino o di un ragazzo. A Torino esiste sin dal 1976,, a livello nazionale è stato disciplinato con Legge nel 1983.
Qual è il suo obiettivo? Accompagnare,, quel bambino o quel ragazzo per un tratto di strada, che potrà essere più o meno lungo, offrendogli un ambiente familiare per tutto il tempo che sarà necessario.
Chi ha bisogno dell Affidamento? I bambini o ragazzi di famiglie in difficoltà: con uno o entrambi i genitori che non possono, in un periodo della loro vita, offrire loro tutto ciò di cui hanno bisogno per crescere.
Quale aiuto serve? Accoglienza e affetto da parte di una famiglia che desideri e sappia sostenere quel bambino o quel ragazzo nella vita di tutti i giorni, rispettandone la storia personale e familiare.
Chi può diventare famiglia affidataria? Tutte le famiglie,, le coppie,, le singole persone che si sentono disponibili a questa esperienza e che hanno nella propria vita e nella propria casa lo spazio per accogliere un altra persona.
Come si diventa affidatari? Rivolgendosi alla Casa dell affidamento per: Un colloquio telefonico o per un incontro direttamente in sede, oppure a piccoli gruppi con un assistente sociale per ricevere le prime informazioni. Due serate informative di gruppo per un approfondimento sul tema dell affidamento. Un percorso di conoscenza individuale per chi offre la propria disponibilità all affido. affido.
L abbinamento L abbinamento risulta particolarmente delicato in quanto è necessario conciliare i bisogni e le condizioni del minore e della sua famiglia con la disponibilità e le risorse di accoglienza e sostegno degli affidatari.
Esiste la famiglia affidataria ideale? Non occorre la famiglia ideale, ma tante disponibilità differenziate. Ogni bambino ha esigenze diverse: : si valuta quindi caso per caso qual è la soluzione migliore per lui e qual è l impegno,, la disponibilità e le risorse che l affidatario può offrire.
Quali tipi di affidamento sono possibili? La maggior parte dei bambini e dei ragazzi ha bisogno di una famiglia e di una casa dove vivere giorno e notte, ossia di un affido residenziale. In altre situazioni occorre un sostegno durante la giornata attraverso un affidamento diurno.
L affidamento residenziale Si articola in: 1. Affidamento familiare di minori a terzi (0-17 anni) 2. Affidamento familiare di bimbi piccoli (0-24 mesi) 3. Affidamento a rischio giuridico 4. Affidamento a famiglie comunità 5. Affidamento familiare di minori in situazioni di emergenza 6. Affidamento familiare di madri con bambini 7. Affidamento familiare a parenti entro il 4 4 grado
L affidamento diurno Si articola in: a. Affidamento diurno familiare b. Affidamento diurno di famiglia a famiglia
Chi attiva l affidamento familiare? L affido è attivato dai Servizi Sociali; ; in alcuni casi con l accordo l della famiglia di origine, in altri su disposizione dell Autorit Autorità Giudiziaria. Ad occuparsene sono i Servizi sociali e sanitari che curano l incontro l tra la disponibilità delle famiglie ed i bisogni dei bambini.
Quanto può durare l affidamento? Per ogni bambino c èc un progetto che prevede una durata dell affido. Talvolta può accadere che il tempo dell affidamento si prolunghi: la famiglia di origine, i Servizi sociali e sanitari e la famiglia affidataria decideranno un passo alla volta.
Che tipo di legame si crea? Il legame che si crea è forte perché genera affetto, ma allo stesso tempo è leggero perché accetta ciò che esiste già. Nell affidamento tutti ricevono qualcosa, l affetto l ricevuto e il calore generato da ogni singola esperienza, aiuterà i protagonisti ad affrontare il momento in cui ci si dovrà salutare. In taluni casi, anche se il bambino o il ragazzo lasciano la casa della famiglia affidataria, resta un legame affettivo che può durare tutta la vita.
Chi aiuta la famiglia affidataria? I Servizi sociali e sanitari che hanno fatto incontrare la famiglia con il bambino o con il ragazzo sono presenti attivamente per tutto il periodo dell affido: sostengono la famiglia di origine; affiancano gli affidatari nelle scelte e nelle decisioni o semplicemente offrono consigli quando servono
Quali altre forme di sostegno sono previste? L Amministrazione Comunale interviene con una quota fissa mensile di rimborso spese pari a 413 euro mensili con possibilità di aumento fino al 100% in relazione a gravi problematiche quali la disabilità.. Sono possibili anche rimborsi per spese straordinarie. Inoltre è stipulata un assicurazione che tutela famiglie e bambini da eventuali rischi A livello nazionale, le forme di tutela della maternità e paternità,, contenute nel D.lgs 151/00, sono estese anche agli affidatari, specie per ciò che riguardai congedi parentali. In alcuni casi è possibile la fruizione degli assegni familiari.
Quali altre forme di sostegno sono previste? I gruppi di sostegno La dimensione gruppo,, anche alla luce dell esperienza, esperienza, risulta essere strumento importante di sostegno e accompagnamento affinché la famiglia si impegni nel lavoro di potenziamento delle proprie risorse. Fin dal 1997 la Città ha promosso l organizzazione l di gruppi di sostegno. Da questi sono derivate significative esperienze di auto-mutuo aiuto.
La casa dell Affidamento La Casa è un luogo di incontro dedicato a questo tema dove si può: parlare e consultare materiale informativo in un clima tranquillo e rilassato trovare gli operatori ai quali proporre la propria disponibilità e rivolgere le proprie domande. ritrovarsi per riflettere e confrontarsi da parte di coloro che vivono questa esperienza o di coloro che desiderano saperne di più conoscere quali sono le Associazioni e i Gruppi di auto-mutuo aiuto e i loro indirizzi
Numero verde 800 254 444 casa.affido@comune.torino.it it www.comune.torino.it it/casaffido