Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Via Solferino, 45 25038 Rovato (BS) C.F. 80051780171 Tel: 030 7721457 Fax: 030 723130 email: bsic843007@istruzione.it bsic843007@pec.istruzione.it www.icdonmilani-rovato.gov.it Anno scolastico 2014-15 Collegio Docenti In data 16 dicembre 2014 alle ore 16.15, regolarmente convocato, si è riunito, presso l Auditorium dell Istituto, il Collegio docenti dell IC di Rovato con il seguente O.d.g. 1. lettura e approvazione verbale della seduta precedente; 2. SNV e RAV: autovalutazione e risultati INVALSI; 3. POF 2014/2015 e progetti; 4. tempo scuola primaria 2015/2016; 5. indicazioni POF 2015/2016; 6. piano gite; 7. nomina tutor docenti immessi in ruolo; 8. nomina responsabile sicurezza scuola secondaria I grado; 9. adesione alla sottorete dell Ambito 2 Formazione insegnanti generazione web Lombardia per gli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016 ; 10. proposta di sostegno alla didattica; 11. comunicazioni del Dirigente Sono presenti i docenti dei tre ordini di scuola dell Istituto come dai fogli firme allegati. Presiede il dirigente scolastico, dott.ssa Caterina Archetti. 1. Lettura e approvazione verbale della seduta precedente. Il Dirigente Scolastico dà lettura del verbale della seduta precedente che viene approvato all unanimità. 2. SNV e RAV: autovalutazione e risultati INVALSI. Il Dirigente introduce l argomento del SNV percorrendo brevemente il percorso di maturazione che ha condotto alla proposta che sta ora giungendo alle scuole attraverso la normativa e le circolari, ricordando al Collegio che entro la fine dell anno scolastico dovrà essere elaborata l analisi di autovalutazione d istituto. Sottolinea l esigenza di una riflessione sui risultati della prova nazionale e delle rilevazioni nazionali del 2014, con attenzione anche agli esiti del successo scolastico degli alunni che hanno frequentato il 1 anno delle scuole superiori. Informa dell avvio di un percorso triennale di valutazione (CM n. 47 del 21/10/2014), che si articolerà in quattro fasi:
a. Rapporto di autovalutazione (a gennaio sarà aperta una piattaforma che prevede l inserimento dei dati delle scuole.) b. Valutazione esterna (saranno individuate 800 scuole.) c. Pianificazione e realizzazione di azioni di miglioramento d. Rapporto di rendicontazione sociale nell a.s. 2016/17. La docente Funzione strumentale, ins. Frassoni, interviene illustrando i risultati Invalsi del 2014 nelle scuole dell istituto. Sottolinea l opportunità formativa delle prove, che evidenziano le competenze in italiano e matematica degli alunni, le differenze di apprendimento su base territoriale e la varianza all interno della scuola, a parità di condizioni. Indica la necessità di un passaggio dall addestramento alle prove Invalsi (che forse caratterizza la nostra scuola) all allenamento, allo sviluppo di competenze. Per quanto riguarda i risultati, illustra le chiavi di lettura e i punteggi riguardanti gli esiti delle rilevazioni e delle prove. Il rapporto di autovalutazione (RAV), che la scuola dovrà compilare, è articolato in cinque sezioni: a. Contesto e risorse (esame della struttura sociale in cui si colloca l intervento educativo/didattico.) b. Esiti riferibili al successo formativo degli alunni c. Processi messi in atto dalla scuola (pratiche educativo/didattiche, curricolo, progettazione, valutazione dell ambiente di apprendimento, inclusione, continuità e orientamento ) d. Processo di autovalutazione (eventuale integrazione delle pratiche autovalutative pregresse) e. Individuazione delle priorità sulle quali s intende agire per migliorare gli esiti e predisposizione di un piano di miglioramento. sono presentate le tappe e le priorità strategiche della valutazione del sistema educativo secondo la CM 47 del 21 ottobre 2014. 3. POF 2014/2015. Il POF è rimasto invariato nella sua struttura fondamentale. Sono stati aggiunti solamente i progetti da attuare nel corrente anno scolastico sia a proposito dell ampliamento dell offerta formativa (Piano al Diritto allo Studio) sia al successo formativo ( L integrazione come risorsa per il successo scolastico e per un futuro migliore e Progetto dispersione: superare l insuccesso scolastico ). (allegato n. 1) DELIBERA N. 7 A.S. 2014/2015 Il Collegio si esprime favorevolmente all unanimità. 4. Tempo scuola primaria 2015/2016. Il Dirigente Scolastico relaziona sull iter seguito riguardo al tema in oggetto. Nel primo incontro la commissione preposta aveva optato per la settimana corta da attuare in tutti i plessi di scuola primaria.
Dopo aver operato una riflessione anche con operatori dell UST, il Dirigente Scolastico ritiene più opportuno: - offrire per le scuole di frazione la settimana corta per tutte le classi - offrire per la scuola primaria di Rovato cap. due opzioni di scelta (tempo corto e tempo disteso) anche per gli alunni delle classi seconde, terze, quarte e quinte. I gruppi degli alunni, riuniti tra le classi parallele, che preferiranno la settimana corta lavoreranno in educazione all immagine e educazione alla musica (o altra disciplina che il Collegio di ordine individuerà) il martedì e il giovedì pomeriggio, mentre quelli che privilegeranno la settimana lunga lavoreranno nelle due educazioni il sabato mattina. L ins. Vigani dà lettura di una lettera di riflessioni operate dai docenti di Rovato cap. (allegato n. 2) Il Dirigente Scolastico risponde punto per punto alle perplessità espresse dai docenti. Si dice consapevole della complessità organizzativa che tale scelta comporterà, ma la considera anche una sfida. Interviene l ins. Tanzini, che ritiene necessaria una nuova delibera riguardo all organizzazione del tempo scuola, perché l orario attualmente in vigore prevede tre ore, e non quattro, dedicate alle educazioni all immagine e alla musica. Inoltre, se una delle motivazioni della doppia scelta possibile per Rovato cap. è per evitare il malcontento dei genitori che nel sondaggio operato non si erano espressi favorevolmente per la settimana corta (30%), evidenzia un diverso trattamento riservato per esempio al 44% dei genitori di Lodetto sfavorevoli alla settimana corta. L ins. Venturi lamenta la scarsa considerazione della professionalità dei docenti, che non sono mai stati interpellati prima per esprimere il loro parere. Il Dirigente Scolastico si dice convinta che fosse stato fatto. Invita poi il Collegio a esprimersi nel voto. La prof.ssa Gavazzeni dichiara il disagio a esprimere un voto per una situazione poco conosciuta e non coinvolgente i docenti della scuola secondaria. Il Dirigente Scolastico chiarisce che il voto deve essere espresso dal Collegio unitario. La votazione dà i seguenti risultati: votanti n 129 astenuti n 86 contrari n 37 favorevoli n 6 5. Indicazioni POF 2015/2016. Il Dirigente Scolastico suggerisce alcune linee d indirizzo per l ampliamento dell offerta formativa per il prossimo anno scolastico: - interventi di madrelingua inglese (tutte le classi della scuola secondaria e classi quarte e quinte delle scuole primarie) - corso di latino per la scuola secondaria di 1 grado (classi terza) - certificazioni linguistiche (Trinitiy )
- attività sportive da gestire con il CONI - educazione musicale da attuare con le scuole di musica del territorio Propone anche che ogni plesso si caratterizzi con una specificità che caratterizzi la sua identità. Lodetto ad esempio potrebbe organizzare gli interventi di madrelingua inglese su tutte e cinque le classi. 6. Piano gite. Viene proiettata la sintesi dei viaggi d istruzione e visite guidate proposte dai docenti. (allegato n. 3) DELIBERA N. 8 A.S. 2014/2015 Il Collegio approva all unanimità 7. Nomina tutor docenti immessi in ruolo. Vista l immissione in ruolo dell ins. Luisa Dibattista, è nominato come tutor l ins. Mariarita Leaci. 8. Nomina responsabile sicurezza scuola secondaria I grado. Viene nominata come responsabile della sicurezza della scuola secondaria di 1 grado la prof.ssa Maria Arrigotti, in sostituzione della prof.ssa Bianca Gavazzeni, precedentemente nominata, ma sprovvista di alcun tipo di formazione in tema di sicurezza. 9. Adesione alla sottorete dell Ambito 2 Formazione insegnanti generazione web Lombardia per gli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016. DELIBERA N. 9 A.S. 2014/2015 Il Collegio approva all unanimità l adesione alla rete in oggetto. 10. Proposta di sostegno alla didattica. Il Dirigente Scolastico pone l accento sull uso delle ore di compresenza nelle scuole primarie. La maggior parte di esse viene utilizzata per la sostituzione dei colleghi assenti. Quelle rimanenti devono essere usate per alunni che ne abbiano necessità, non necessariamente della stessa classe, ma anche di classi della stessa annualità. E stato inoltre riservato un pacchetto di 35 ore, retribuibili con il FIS, per organizzare gruppi di potenziamento/recupero dedicato ad alunni delle classi terze della scuola secondaria di 1 grado. Il Collegio approva all unanimità la destinazione di 35 ore per il potenziamento/recupero. 11. Comunicazioni del Dirigente. Per quanto riguarda le ore in esubero nell ultima settimana di scuola per le scuole primarie (orario ridotto), il Dirigente Scolastico dichiara che potranno essere utilizzate per recuperare ore svolte in eccedenza nel corso dell anno per dare fattibilità alla progettualità (Piazza dei Giochi Ritrovati, Progetto lettura con visita alla biblioteca, ).
L orario antimeridiano nella settimana dall 1 all 8 giugno resterà invariato rispetto a quello organizzato in corso d anno. Esauriti i punti all o.d.g., la seduta è tolta alle ore 18.15. Il segretario del Collegio ins. Renata Tanzini Il Dirigente Scolastico dr.ssa Caterina Archetti