ESPERIENZE DI LABORATORIO



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LABORATORIO 01 Acquisizione dati attraverso una DAQ Board Obiettivi Comprendere il funzionamento e realizzare un sistema di acquisizione dati per mezzo di una DAQ Board. Strumentazione Per la realizzazione dell esperienza abbiamo utilizzato: Un multimetro da banco HP 34401 Un alimentatore stabilizzato Labornetzgerat LPS3303A Un generatore di segnali Hameg HM8130 Una scheda di acquisizione dati National Instruments PCI 61 Un Personal Computer con installati il compilatore C# ed i driver della scheda di acquisizione dati. Introduzione La prima esperienza prevede l uso di una DAQ Board NI PCI 61 della National Instruments per mezzo di un programma in linguaggio C#. Scopo dell esperienza è acquisire dati relativi a segnali periodici o continui e valutare le prestazioni misuristiche della DAQ Board. Procedimento Utilizzando come traccia il programma fornito attraverso il Portale della Didattica, si crea un software in grado di acquisire a frequenza di campionamento variabile un segnale in ingresso sul primo canale della DAQ Board. Questo segnale verrà acquisito in configurazione Referenced Single Ended, cioè collegando un polo all ingresso analogico della scheda e l altro polo al morsetto di terra. Con questo metodo si misura una tensione continua di 5V della quale si effettuano 000 acquisizioni con frequenza di campionamento di ksa/s. Successivamente si modifica il software in modo da poter acquisire segnali periodici con la configurazione Differential. Con questo metodo si acquisiscono: - una tensione sinusoidale di 10V picco picco a frequenza pari a 50Hz. Si acquisiscono 000 campioni ad una frequenza di campionamento fc=ksa/s; - una tensione sinusoidale di 10V picco picco a frequenza pari a 1kHz. Si acquisiscono 000 campioni ad una frequenza di campionamento fc=ksa/s; - una tensione sinusoidale di 10V picco picco a frequenza pari a 10kHz. Si acquisiscono 000 campioni ad una frequenza di campionamento fc=ksa/s; - un onda triangolare di 10V picco picco a frequenza di 50Hz. Si acquisiscono 000 campioni ad una frequenza di campionamento fc=ksa/s;

- un onda triangolare di 10V picco picco a frequenza di 1kHz. Si acquisiscono 000 campioni ad una frequenza di campionamento fc=ksa/s; - un onda quadra di 10V picco picco a frequenza di 50Hz. Si acquisiscono 000 campioni ad una frequenza di campionamento fc=ksa/s; - un onda quadra di 10V picco picco a frequenza di 1kHz. Si acquisiscono 000 campioni ad una frequenza di campionamento fc=ksa/s. In seguito vengono valutate le prestazioni della DAQ Board in merito all influenza di un segnale forte presente sul canale 1 della scheda su un altro segnale più debole sul canale 0 della medesima scheda, ovvero si valuta l effetto di crosstalk tra due canali adiacenti. Come segnale debole si dà una tensione continua di 1.0487V (lettura del voltmetro). Come segnale di disturbo si genera una tensione sinusoidale di ampiezza 0V picco picco e frequenza 1kHz. Come ultima prova si acquisiscono contemporaneamente due segnali continui: un segnale da +9.47V e un altro da +4.75V dai canali 0 ed 1. Dati acquisiti Tensione continua 5V Vm (V) Inc. lettura (V) Inc. strum. (V) Vm (V) εvm DAQ_Board 5,083 0,0004 0,003596 0,003 0,05% Multimetro 5,0835 0,0001 0,000 0,0003 0,006% DAQ_Board multimetro 5,079 5,080 5,081 5,08 5,083 5,084 5,085 5,086 Vm (V) 3

Segnale sinusoidale 10V picco picco f=50hz L acquisizione di un segnale sinusoidale offre l opportunità di calcolare il valore efficace in due modi distinti: - il primo consiste nel trovare il valore di picco del segnale sinusoidale e da VPK quest ultimo ricavare il valore efficace: V RMS = ; - il secondo consiste nell applicare la definizione di valore efficace di un segnale periodico di periodo T nell ambito del tempo discreto: 1 VRMS = T nel periodo elettrico. t0+ T N 1 x( t) dt VRMS = t0 N i= 1 x i, dove N è il numero di campioni Vm (mv) Vm (mv) Vrms (V) Vrms (V) εvrms Multimetro 3,076 0,0037 3,51 0,005 0,15% DAQ Board Definizione V RMS 1 3 3,515 0,006 0,18% V = / 1 3 3,511 0,006 0,17% RMS V PK Multimetro Def. Vrms Vpk/sqrt() 3,50 3,504 3,506 3,508 3,51 3,51 3,514 3,516 3,518 3,5 3,5 Vrms (V) 4

Segnale sinusoidale 10V picco picco f=1khz Questo segnale è stato campionato con una frequenza fc=ksa/s, cioè al limite del teorema di Shannon del campionamento ( f f ). c s 6 4 0 - -4-6 0 0,0005 0,001 0,0015 0,00 0,005 Sinusoide ricostruita sinusoide reale 5

Segnale sinusoidale 10V picco picco f=10khz Questo segnale è stato campionato con una frequenza fc=ksa/s, cioè notevolmente al di sotto della minima frequenza imposta del terorema di Shannon. 6 4 0 - ricavato reale -4-6 0 0,000 0,0004 0,0006 0,0008 0,001 0,001 0,5 0-0,5 0 0, 0,4 0,6 0,8 1 1, -1-1,5 - -,5-3 -3,5 segnale ricavato -4 6

Onda triangolare a frequenza di 50Hz 6 4 0 - -4-6 0 0,0 0,04 0,06 0,08 0,1 0,1 Onda triangolare a frequenza 1kHz 0, 0,15 0,1 0,05 0-0,05-0,1-0,15-0, 0,184 0,186 0,188 0,19 0,19 0,194 0,196 0,198 0, 0,0 7

Onda quadra a frequenza 50Hz 6 4 0 - -4-6 0 0,00 0,004 0,006 0,008 0,01 0,01 Onda quadra a frequenza 1kHz 6 4 0 - -4-6 0 0,001 0,00 0,003 0,004 0,005 0,006 0,007 0,008 8

Crosstalk V1 (V) Inc. lettura1 (V) Inc. strum.1 (V) V1 (V) εv1 con segnale 1,04 0,013 0,007 0,016 1,5% senza segnale 1,04 0,013 0,007 0,016 1,53% Acquisizione contemporanea di due segnali continui V1 (V) Inc. Inc. lettura1 strum.1 V1 (V) εv1 (V) (V) V (V) Inc. Inc. lettura strum. (V) (V) V (V) εv DAQ_Board 9,46 0,003 0,005 0,007 0,08% 4,816 0,003 0,004 0,007 0,14% Multimetro 9,470 0,0001 0,0040 0,0041 0,04% 4,808 0,0001 0,0037 0,0038 0,08% V1 (V) V (V) DAQ_Board Multimetro DAQ_Board Multimetro 9,450 9,455 9,460 9,465 9,470 9,475 9,480 4,800 4,805 4,810 4,815 4,80 4,85 Analisi dei dati e commento Per quanto concerne la tensione continua di 5V risulta chiara la differenza di incertezza tra il multimetro da banco e la scheda di acquisizione dati. Questo dato risulta facilmente comprensibile se si considera il fatto che la sola incertezza strumentale della DAQ Board è circa dieci volte maggiore rispetto a quella del multimetro. Uno dei tanti motivi è il fatto che non siamo riusciti ad effettuare la calibrazione interna della scheda. Questo ha portato ad un consistente aumento dell incertezza: si può stimare che dopo la calibrazione interna, e a parità di segnale, l incertezza strumentale sarebbe circa la metà di quella ottenuta senza calibrazione. Riguardo ai segnali sinusoidali siamo stati maggiormente interessati al comportamento in caso di aliasing che non al calcolo delle incertezze. Infatti abbiamo operato un analisi di quest ultime solo nel caso in cui il segnale abbia 9

frequenza di 50Hz. Mentre per gli altri due segnali abbiamo cercato di confrontare l andamento della sinusoide ricavata al PC rispetto a quella reale. Nel caso della sinusoide a frequenza di 1kHz si può notare che la sinusoide reale e quella ideale sono piuttosto simili, per lo meno a due campioni di distanza dai limiti imposti dal primo e dall ultimo campione. Invece per quanto riguarda la sinusoide a frequenza di 10kHz si può notare che il segnale ricavato è molto diverso da quello reale. In particolare la sinusoide ricavata risulta avere equazione v' ( t) = Vp * sen(π 0,13t ) invece di v( t) = Vp * sen(π10000t). Lo stesso ragionamento è stato fatto per le onde quadre e triangolari. In particolare abbiamo notato come il teorema di Shannon possa già essere verificato con un segnale alla frequenza di 1kHz. Infatti sia l onda quadra sia quella triangolare contengono armoniche di frequenza superiore, in particolare l onda quadra contiene infinite armoniche. La presenza di queste armoniche si nota in entrambi i grafici contenenti aliasing. Da questi ultimi si evince come l onda triangolare sia stata trasformata in un insieme di spezzate di lunghezza diversa, mentre l onda quadra sia rappresentata come una triangola. Infine ci siamo occupati del crosstalk e dell acquisizione di sue segnali continui in contemporanea. Purtroppo per quanto riguarda il crosstalk abbiamo effettuato un scelta non fortunata, infatti nonostante la presenza di un segnale di disturbo sinusoidale a frequenza 1kHz non abbiamo riscontrato effetti di disturbo sul segnale in continua. Mentre per quanto riguarda l acquisizione di segnali su più canali possiamo rifarci alle considerazioni fatte per il segnale di 5V a tensione continua. 10

LABORATORIO 0 Misura della capacità di un condensatore Obiettivi Scrittura di un programma in C# per la misurazione della capacità di un condensatore, utilizzando un multimetro digitale (DMM) connesso al PC per mezzo di un bus IEEE 488 (HP IB). Strumentazione Per la realizzazione dell esperienza abbiamo utilizzato: Un multimetro da banco HP 34401 Un alimentatore stabilizzato Labornetzgerat LPS3303A Una breadboard Un condensatore con capacità nominale 1µF Un diodo Una resistenza da 330kΩ nominali Una resistenza da 1MΩ nominale Un frequenzimetro Hameg 81 Un Personal Computer con installati un compilatore C# ed i driver per la comunicazione con interfacce collegate al BUS IEEE488.. Procedimento Usando come traccia il programma fornito via Portale della Didattica, si crea un software in grado di acquisire i campioni della tensione su un condensatore durante la sua scarica. Scopo dell esperienza è misurare la capacità del suddetto condensatore a partire dalla conoscenza dell andamento della tensione di scarica e la relativa costante di tempo τ. Come primo passo si scrive il programma in C#. Dal programma sarà possibile configurare il fondo scala dello strumento, la resistenza d ingresso del multimetro, la durata d integrazione del convertitore analogico/digitale (poiché ci troviamo in una situazione di transitorio è bene che il periodo di integrazione sia il più piccolo possibile), il ritardo tra una misura e la successiva, il numero di campioni da acquisire. Nel nostro caso abbiamo impostato: fondo scala 10V; resistenza di ingresso >10GΩ; la durata di integrazione 0,0 PLC (400µs); campioni da acquisire 500; autozero all inizio di ogni ciclo di campionamento; trigger esterno in modo tale da far partire l acquisizione dei campioni nel momento in cui viene tolta l alimentazione al condensatore. Successivamente viene realizzato il circuito come mostrato in Figura 1. Si collega il canale d ingresso del contatore all uscita VM Comp del multimetro e si procede con l acquisizione dei dati. I campioni sono stati acquisiti con vari delay, in particolare con delay pari a: ms, 5ms, 10ms, 30ms, 50ms e 100ms. 11

Figura1: Schema del circuito utilizzato. Dati nominali: RPD=330Ω±5%; R=1MΩ±5%; VAL=5V. Dati acquisiti Le resistenze utilizzate hanno valori misurati pari a: RPD = (36,7 ± 0,04) kω R = (996,4 ± 0,1) kω. L andamento della tensione nel tempo è il seguente: 6,00E+00 5,00E+00 4,00E+00 3,00E+00,00E+00 1,00E+00 0,00E+00 0 1 3 4 5 6 7 1

I risultati ottenuti dopo l elaborazione dei dati sono: delay intervallo tra misure I(ms) I (ms) C (µf) C (µf) εc ms,660 0,001 1,0104 0,00060 0,059% 5ms 5,660 0,00 1,010 0,00058 0,057% 10ms 10,660 0,005 1,01197 0,00067 0,066% 30ms 30,661 0,005 1,01167 0,00036 0,036% 50ms 50,66 0,01 1,0119 0,00055 0,054% 100ms 100,66 0,0 1,01195 0,00039 0,039% Riportando in grafico le misure di capacità si ottiene il seguente risultato. ms 5ms 10ms 30ms 50ms 100ms 1,0105 1,0110 1,0115 1,010 1,015 1,0130 Capacità (mf) Analisi e commento Abbiamo scelto che la capacità reale del condensatore sia quella della misurazione effettuata con delay di 30ms. C = (1,0117 ± 0,0004) µf Come si può notare dal grafico le misure sono tutte compatibili tra loro. Per il calcolo dell incertezza sul condensatore è stato di fondamentale importanza l utilizzo del frequenzimetro. Infatti questo strumento ci ha permesso di fare una stima piuttosto esatta sia dell intervallo di campionamento (che ad esempio con delay di ms avevamo previsto essere di,4ms ed invece si è rivelato essere,660ms), sia dell incertezza di questo intervallo. Inoltre utilizzando il multimetro 13

da banco ci aspettavamo un incertezza dell ordine di qualche parte per diecimila o al massimo del per mille: questa aspettativa è stata confermata. Infatti l incertezza maggiore è stata del 0,66, mentre la più bassa del 0,36. 14