LE PROPOSTE DI IMPARADIGITALE Soggetto accreditato per la formazione del personale della scuola D M, protocollo AOODPIT 595 del 15/07/2014 MIUR ANNO SCOLASTICO 2014/15 www.imparadigitale.it segreteria@imparadigitale.it 1 di 10
Dalle Linee Guida La Buona scuola 3 Settembre 2014 Parole come formazione in servizio, che non deve essere più vista come un obbligo burocratico nei confronti dell Amministrazione ma come una reale occasione di crescita personale e professionale, grazie alla quale offrirsi una possibilità di mobilità professionale e di carriera e offrire una preparazione migliore per i ragazzi. Una formazione che diventa quindi, per ogni docente, un diritto nei propri confronti e un dovere nei confronti degli studenti. Pag 45 Il ruolo dei docenti nella scuola è rapidamente cambiato: oggi ci si aspetta che i docenti gestiscano classi sempre più multiculturali, integrino gli studenti con bisogni speciali, utilizzino efficacemente le tecnologie per la didattica, coinvolgano i genitori, e siano valutati e responsabilizzati pubblicamente. Ci si aspetta inoltre che non insegnino solo un sapere codificato (più facile da trasmettere e valutare), ma modi di pensare (creatività, pensiero critico, problem-solving, decision-making, capacità di apprendere), metodi di lavoro (tecnologie per la comunicazione e collaborazione) e abilità per la vita e per lo sviluppo professionale nelle democrazie moderne. Aspettative su cui in buona parte non sono stati preparati dai loro percorsi di studio e che devono necessariamente essere sostenute da un solido sistema di sviluppo professionale. Pag 46 Bisogna rendere realmente obbligatoria la formazione, e disegnare un sistema di Crediti Formativi (CF) da raggiungere ogni anno per l aggiornamento e da legare alle possibilità di carriera e alla possibilità di conferimento di incarichi aggiuntivi. Questa formazione obbligatoria non potrà essere calata dall'alto, ma dovrà essere definita a livello di Istituto. Inoltre, la nuova formazione permanente dovrà fondarsi sul superamento di approcci formativi a base teorica, e dovrà essere mutata invece in un modello incentrato sulla formazione esperienziale tra colleghi, attraverso la creazione di una rete di formazione permanente dei docenti. La nuova formazione farà leva su quattro elementi fondamentali. Anzitutto il ruolo centrale dei docenti nel coordinamento, perché un docente è il formatore più credibile per un altro docente. Secondo, la valorizzazione delle associazioni professionali dei docenti. Terzo, la centralità di reti di scuole per raggiungere ogni docente e l identificazione di poli a livello regionale, su cui concentrare partenariati di ricerca per l innovazione continua. Quarto, il ruolo cruciale riconosciuto, all interno della singola scuola, agli innovatori naturali, che dovranno avere la possibilità di concentrarsi sulla formazione, e che saranno premiati con una quota dei fondi per il miglioramento dell offerta formativa che verrebbe vincolata all innovazione didattica e alla capacità di miglioramento, valutata annualmente. www.imparadigitale.it segreteria@imparadigitale.it 2 di 10
Questa nuova impostazione permetterà anche di agevolare alcuni dei momenti organizzativi dal controllo qualità e certificazione degli enti che oggi erogano la formazione, all individuazione dei momenti più opportuni per organizzare i momenti di formazione in funzione delle esigenze della didattica. Le reti di scuole, poi, in parte già esistenti, devono essere organizzate in modo che siano inclusive (tutte le scuole appartengono ad una rete) e trasversali (al suo interno la rete comprende scuole di ogni ciclo). Infine, un attenzione particolare, ma coerente con la nuova impostazione prevista qui sopra, merita la formazione dei docenti al digitale. L attuazione di una didattica integrata, moderna e per competenze si basa sulla necessità di offrire ai docenti gli strumenti necessari per sostenerli nelle loro attività didattiche e progettuali. Occorre organizzare, riconoscere e valorizzare i molti progetti e le reti di docenti già coinvolte sul tema. Queste reti hanno bisogno di sostegno continuo e di punti di riferimento, anche e soprattutto a livello regionale e nazionale, per sostenere e dare continuità alle pratiche di innovazione didattica. Le reti di scuole individueranno un docente di riferimento per ogni rete: tale docente catalizzatore sarà referente per i propri colleghi e loro sostegno per le pratiche di innovazione didattica. Pag 47. INTRODUZIONE Le tecnologie, e specialmente i device personali mobili, impongono un cambiamento radicale della didattica e delle strategie di insegnamento, per formare studenti competenti che sappiano svolgere un ruolo attivo nella società e siano protagonisti del proprio futuro. Le seguenti proposte formative si basano sul metodo innovativo della Classe Scomposta ideato dalla prof.ssa Bardi che vede una completa rimodellizzazione degli ambienti, degli arredi, ma soprattutto una profonda modificazione del rapporto docente-studente e studente-studente. Ai docenti vengono forniti gli strumenti per sviluppare una didattica per competenze, sfruttando le potenzialità delle tecnologie nei processi chiave: la progettazione, la trasversalità, la collaborazione, la condivisione, la co-creazione e la valutazione. I corsi prevedono la metodologia del learning by doing attraverso lavori di gruppo, simulazioni, analisi di casi o role play. www.imparadigitale.it segreteria@imparadigitale.it 3 di 10
CORSI Per rispondere a quanto riportato nelle Linee Guida promulgate dal Governo, il Centro Studi ImparaDigitale promuove corsi di formazione a moduli, componibili tra di loro, personalizzabilii su richieste delle scuole. Vi è la possibilità anche di percorsi di accompagnamento durante l anno scolastico da concordare direttamente con il Dirigente Scolastico. Ogni Modulo della sezione A dedicata all acquisizione di competenze digitali è di 3 ore. Tutti i moduli, anche della SEZIONE A verranno contestualizzati all interno della didattica per competenze. Numero massimo di corsisti per formatore: 25. Target: docenti di ogni ordine di scuola Nel caso di corsi presso le scuole è necessario avere: aula con pc collegato al proiettore e connessione wifi oppure laboratorio informatico con pc e proiettore e collegamento ad Internet docenti devono essere dotati di device mobili; in alternativa è richiesto un laboratorio informatico con pc e proiettore e collegamento ad Internet. www.imparadigitale.it segreteria@imparadigitale.it 4 di 10
SEZIONE A: STRUMENTI E AMBIENTI 1. In classe con i tablet - primi passi Durata: 1 modulo da 3 ore Le prime operazioni: organizzare l aula, configurare i devices, informare, coinvolgere le famiglie. Modulo 1.1: Primi passi organizzazione dell'aula: le infrastrutture configurazione del tablet/pc con le più usate app/sw gratuiti predisposizione ambienti cloud (nella rete) coinvolgere le famiglie: nuovi modi per interagire anche con i docenti e seguire il processo di apprendimento dei propri figli strutturare il monitoraggio organizzare gli ambienti per la condivisione tra docenti 2. Condividere nella rete e collaborare: informazione di base Durata: 3 moduli da 3 ore. Conoscere ed usare in modo consapevole gli ambienti cloud per la gestione della classe e la realizzazione di attività collaborative. App di base per una didattica attiva Modulo 2.1: asset d aula e ambienti cloud Infrastrutture e asset d aula Dropbox Youtube Gestione di un canale per utilizzo delle risorse audio Flickr/Instagram Caricamento delle immagini, modalità di condivisione e organizzazione Modulo 2.2: Google Drive per collaborare e cocreare Gli strumenti: documento, foglio di calcolo, presentazione, disegno. Modulo 2.3: le principali app mappe, quaderni digitali lavagne digitali app per registrazione audio e video app disciplinari www.imparadigitale.it segreteria@imparadigitale.it 5 di 10
3. Corso avanzato Durata: 5 moduli da 3 ore. Target: docenti di ogni ordine di scuola con competenze digitali, come da corso 2. Conoscere e usare gli ambienti cloud per la gestione della classe e la realizzazione di attività collaborative. Allestire ambienti di apprendimento social per una didattica laboratoriale. Progettare e creare contenuti. Modulo 3.1: Drive avanzato e ambienti social I Moduli, Google sites, Google calendar, Doodle Pinterest: idee per insegnare Edmodo o Haikulearning Uso dei Social Tools nella a didattica: Facebook, Twitter, Skype, Picasa, Google+. Modulo 3.2: produzione di risorse video, audio, immagini, ebook Introduzione all'utilizzo consapevole delle risorse multimediali Applicativi montaggio video registrazione audio ricerca mirata di immagini ed editing Modulo 3.3: Ricercare fonti per produrre contenuti La ricerca in rete e la gestione delle fonti La legalità, il copyright, le leggi del diritto d autore Creazione di griglie per la modellizzazione dei criteri di ricerca Webquest, un metodo per strutturare la ricerca online attraverso compiti di realtà. Modulo 3.4: Produzione di contenuti costruzione cooperativa di mappe cognitive, concettuali, di percorso (le APP e i sw per il supporto tecnologico alla costruzione delle mappe in modalità collaborativa) attività di costruzione di ebook attraverso lavori collaborativi che utilizzino servizi web, con sw e app dedicati infografiche Modulo 3.5: documentare La documentazione come ruolo strategico: attraverso la raccolta di documenti testuali e multimediali, si dà evidenza del percorso di apprendimento della classe, eliminando l autoreferenzialità della didattica tradizionale. ambienti web2.0 per organizzare e gestire i documenti della progettazione e gli artefatti realizzati durante il percorso www.imparadigitale.it segreteria@imparadigitale.it 6 di 10
SEZIONE B: DIDATTICA Il Consiglio di Classe, dopo aver individuato le competenze di cittadinanza da far raggiungere ai propri studenti, programma UDA trasversali grazie anche al supporto delle tecnologie (si farà riferimento alle app e ai sw dei corsi base). Per accedere a questa sezione si devono avere competenze digitali minime come da corsi sopra elencati (1, 2). Se si vuole frequentare corsi solo riferiti alla didattica per competenze non è necessario avere competenze digitali. 4. La classe scomposta Seminario introduttivo della durata di 3 ore La metodologia della classe scomposta. Presentazione del nuovo metodo didattico ideato dalla Prof.ssa Dianora Bardi che vede nell aula scomposta una completa rimodellizzazione non solo degli ambienti e degli arredi, ma anche una profonda modificazione del rapporto docente-studente e studente-studente. Superamento del lavoro di gruppo (tipico del cooperative learning) per una modalità diversa di osservazione e valutazione dei processi di apprendimento degli alunni LA CLASSE SCOMPOSTA Ebook. www.imparadigitale.it segreteria@imparadigitale.it 7 di 10
5. La didattica per competenze, le tecnologie come supporto Il corso, di 15 ore, è strutturato in 3 moduli funzionali all acquisizione di competenze, di progettazione e valutazione da parte del Consiglio di Classe. I moduli possono essere fruiti anche singolarmente, in base alle esigenze della scuola. Modulo 5.1 La progettazione per una didattica per competenze Durata 6 ore in presenza Il significato di competenza, le dimensioni, i descrittori, gli indicatori che definiscono una competenza la progettazione dell Unità di Apprendimento gli step di lavoro modalità di lezione costruzione di attività laboratoriali in una didattica attiva con app dedicate ideazione del prodotto finale Modulo 5.2: La valutazione Durata 6 ore in presenza Nella didattica per competenze la valutazione assume un ruolo centrale: l attenzione è posta sui processi, sui prodotti e sulle prestazioni degli studenti. Si apprende l utilizzo degli strumenti digitali per la costruzione di prove e di rubriche di valutazione. La valutazione e il monitoraggio attraverso la riflessione e l autovalutazione. modalità e strumenti per la valutazione: dal diario di bordo alla creazione di rubriche per valutazione, passando per le schede di rilevazione e di autovalutazione la valutazione autentica e la prova esperta con il supporto di strumenti digitali la valutazione di prodotto e di processo nella didattica per competenze le rubriche di valutazione la costruzione di prove con strumenti digitali Modulo 5.3: L eportfolio didattico Durata 3 ore in presenza Progettazione e realizzazione di un eportfolio personale o di istituto, anche con strumenti digitali. definizione di eportfolio progettazione di un eportfolio didattico strumenti digitali per la costruzione e impiego dell eportfolio www.imparadigitale.it segreteria@imparadigitale.it 8 di 10
6. CORSO SPECIALISTICO Durata 15 ore in presenza Condivisione tra gruppi che simuleranno CdC nel cloud tra docenti appartenenti a istituti scolastici diversi o tra classi della stessa scuola. Collaborare e condividere nell immaterialità, i gruppi virtuali, i palinsesti delle lezioni. Creazione di web tv live e on demand. Creazione e gestione dei podcast. Nuove modalità di gestione dello spazio e del tempo in una didattica per competenze con le tecnologie e nei rapporti con le famiglie, creare reti: progettare, programmare, condividere insieme nelle nuvole abbattendo i limiti spaziali e temporali. Costruire un e-portfolio: come e perchè. Per svolgere questo modulo è necessario avere conoscenze approfondite dei precedenti moduli (sia dell uso delle tecnologie sia della didattica per competenze) Modulo 6.1 Progettazione e creazione di unità di apprendimento traversali in modo collaborativo nel cloud; la condivisione tra gruppi nell immaterialità Modulo 6.2 La sperimentazione del progetto condiviso, in relazione al proprio ordine di studi. La interazione (fisica e virtuale) tra gruppi di alunni appartenenti a scuole differenti: strutturazione e progettazione del percorso attraverso compiti di realtà. Collaborazione nel cloud, organizzazione della repository documentale. googlesite collaborativi Modulo 6.3 Creazione di un palinsesto delle lezioni tra istituti scolastici diversi, come interagire in modalità sincrona. Registrazione video e audio delle lezioni: il podcast e la web tv per un apprendimento asincrono. Co-creazione in ambienti wiki. Modulo 6.4 Sviluppo di una eduteca condivisa in relazione alle UDA trasversali create. Creazione di ebook multimediali come lavoro finito nel web da parte di alunni di scuole differenti. Modulo 6.5 Costruzione dell e-portfolio: documentazione delle competenze e degli apprendimenti e monitoraggio attraverso la riflessione e l autovalutazione.organizzazione repository online per l eportfolio. www.imparadigitale.it segreteria@imparadigitale.it 9 di 10
6. Coding alle primarie Corsi di 6 ore Serve un piano nazionale che consenta di introdurre il coding (la programmazione) nella scuola italiana. A partire dalla primaria: vogliamo che nei prossimi tre anni in ogni classe gli alunni imparino a risolvere problemi complessi applicando la logica del paradigma informatico anche attraverso modalità ludiche (gamification). A partire dall autunno, dopo Stati Uniti e Inghilterra, lanceremo in Italia l iniziativa Code.org, aggregando associazioni, università e imprese, in una grande mobilitazione per portare l esperienza nel maggior numero di scuole possibili Pag 97. ImparaDigitale, in accordo con i tutor di Coderdojo, propone corsi per preparare docenti ad insegnare il coding nelle scuole primarie Modulo1 - con intervento di una pedagogista pomeriggio 1 sessione 1: introduzione al portale scratch.mit.edu e realizzazione di una semplice animazione sessione 2: realizzazione di progetto ispirato a programmi ministeriali (lingue, matematica, geometria, ecc.) pomeriggio2 sessione 1: uso avanzato di Scratch sessione 2: incontro formativo "Educare in modo positivo: apprendere ed educare in stile CoderDojo Modulo 2 pomeriggio 1 sessione 1: introduzione al portale scratch.mit.edu e realizzazione di una semplice animazione sessione 2: realizzazione di progetto ispirato a programmi ministeriali (lingue, matematica, geometria, ecc.) pomeriggio 2: sessione 1: uso avanzato di Scratch sessione 2: progetto a tema concordato da realizzare a gruppi di 2 insegnanti (challenge) con presentazione finale (pitch) www.imparadigitale.it segreteria@imparadigitale.it 10 di 10