ROMA CAPITALE GESTIONE COMMISSARIALE



Похожие документы
CONTABILITA GENERALE

7. CONTABILITA GENERALE

II) SCRITTURE DI GESTIONE F) OTTENIMENTO CAPITALE DI TERZI G) OPERAZIONI STRAORDINARIE

BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

CONTABILITA GENERALE

IL BILANCIO EUROPEO LO STATO PATRIMONIALE

SOLUZIONI ESERCIZI DA SVOLGERE. MODULO 2 Localizzazione e gestione dell azienda

Garanzia confidi_sezione breve termine

Linee guida per l accesso al Fondo di Garanzia PMI da parte dei liberi professionisti

BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO FVG Liberi Professionisti

Decorrenza dell ammortamento fissata al primo gennaio del terzo anno solare successivo a quello della data di perfezionamento;

I FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE PMI VENETE

INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive di attuazione

f e r d i n a n d o b o c c i a

Art. 1 Definizioni. Art. 2 Finalità. Art. 3 Costituzione Fondo Regionale. Art. 4 Durata. Art. 5 Beneficiari del Fondo. Art. 6 Iniziative ammissibili

LEGGE REGIONALE N. 78 DEL REGIONE TOSCANA. Bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2010 e pluriennale

Comune di Marano Vicentino. Estinzione anticipata di mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti

SABATINI BIS come chiedere le agevolazioni

Circolare N. 94 del 25 Giugno 2015

Proposta di Legge regionale Bilancio di previsione per l anno finanziario 2013 e Pluriennale 2013/2015 SOMMARIO

Direzione Finanza /024 Area Bilancio Ufficio Finanziamenti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

L art. 28 della Legge 448/98 prevedeva la riduzione del rapporto tra il proprio ammontare di debito e il prodotto interno lordo (P.I.L.).

L INDEBITAMENTO REGIONALE NELLE MODIFICHE AL D.LGS. 118/2011

GLI STRUMENTI ISMEA PER L ACCESSO AL CREDITO.

La gestione finanziaria dell impresa

CORSO DI RAGIONERIA A.A. 2013/2014

NOTA INFORMATIVA OPERAZIONI DI FINANZA DERIVATA (SWAP)

ALLEGATO A CAPITOLATO SPECIALE. Espletamento dei servizi finanziari relativi alla concessione di due mutui

DL liberalizzazioni: da luglio polizze collegate ai mutui con doppio preventivo

Direzione Finanza /024 Area Bilancio Ufficio Finanziamenti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

NOTA INFORMATIVA OPERAZIONI DI FINANZA DERIVATA (SWAP)

Direzione Finanza /024 Area Bilancio Ufficio Finanziamenti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Giovanni Crespi S.p.A.:

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2 DELIBERAZIONE 28 dicembre 2010, n. 1169

IL CONTROLLO SUGLI EQUILIBRI FINANZIARI IN RELAZIONE ALL ANDAMENTO ECONOMICO-FINANZIARIO DEGLI ORGANISMI GESTIONALI ESTERNI

Circolare N.73 del 17 Maggio DL liberalizzazioni. Da Luglio polizze collegate ai mutui con doppio preventivo

LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO

Parte I LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI DELLA REGIONE

Dati significativi di gestione

ESERCITAZIONE N.1 MODELLO EQUILIBRIO MODELLO CONTABILE

BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO

CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE. Criteri di valutazione dell'offerta tecnica n.

INTERVENTI DI CREDITO AGEVOLATO FINALIZZATI A OPERAZIONI DI PATRIMONIALIZZAZIONE AZIENDALE E RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO

SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE INFORMAZIONI GENERALI SULL INVESTIMENTO FINANZIARIO

IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Promulga

Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse Ulteriori chiarimenti

MODULO INFORMAZIONI PUBBLICITARIE. Mutuo Chirografario per il Credito al Consumo finalizzato. VIA LIBERA abbattimento barriere

MISURE ECONOMICO FINANZIARIE

Esercitazioni del corso di Ragioneria generale ed applicata Corso 50-99

DOCUMENTO INFORMATIVO

DELIBERAZIONE N. DEL. Rinegoziazione dei prestiti concessi da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. in favore della Regione Lazio.

Preventivo Economico Finanziario anno 2015

I TREMONTI BOND. Nota tecnica. Consorzio Camerale per il credito e la finanza

Regolamento per l'erogazione Errore. Il segnalibro non è definito. di contributi a titolo di prestito d'onore Errore. Il segnalibro non è definito.

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI AL BILANCIO. Il bilancio dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2006, approvato dal Consiglio di

LEGGE REGIONALE N. 2 DEL REGIONE CAMPANIA

Politica di credito anticrisi

REGIONE TOSCANA. Bilancio di previsione per l anno finanziario 2013 e Bilancio pluriennale Assestamento.

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

Viene confermata la focalizzazione della Banca sulla concessione del credito e sulla gestione delle

Dati significativi di gestione

RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL ESERCIZIO 2014 CONTABILITA ECONOMICO PATRIMONIALE

LE MISURE PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

MODULO INFORMAZIONI PUBBLICITARIE. Mutuo Chirografario per il Credito al Consumo, finalizzato. VIA LIBERA acquisto beni per disabilità

NOTA INTEGRATIVA AL RENDICONTO FINANZIARIO CHIUSO AL

COMUNE DI TOIRANO. Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO

Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente

LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO

-gli artt. 1, 36, 38 e 41 della legge , n. 457, prevedono il finanziamento di programmi di edilizia agevolata;

Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA

IL CDA APPROVA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2014

IMMOBILIARE DINAMICO

LEGGE REGIONALE N. 32 DEL REGIONE LOMBARDIA. Promozione di interventi agevolati di edilizia residenziale.

Roma, 29 Gennaio 2010 COMUNICATO STAMPA EMESSO AI SENSI DELL ART. 114, COMMA 5, DEL D. LGS N. 58/98

ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO SPA. Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2014

Polizze assicurative connesse a mutui e altri contratti di finanziamento. LINEE GUIDA ABI-ANIA 22 ottobre 2008

SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE

ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI ESPERTO CONTABILE SESSIONE di giugno 2008 I TEMI DELLE PROVE SCRITTE

Il presente documento pubblicizza le condizioni applicabili alla generalità dei Clienti Consumatori

Транскрипт:

Roma Capitale Gestione Commissariale L attività del Commissario Straordinario del Governo per il rientro del debito pregresso del Comune di Roma Roma, 11 gennaio 2012 1

Sommario del documento 1. Contesto di riferimento 2. Evoluzione del finanziamento ed effetti sull attività della Gestione Commissariale 3. I finanziamenti 2008-2009- 2010 4. 2011: le nuove modalità di finanziamento e la nuova linea di credito 5. Pagamento debiti finanziari e chiusura contratti derivati 6. Restituzioni anticipazioni di cassa alla Gestione Ordinaria 7. Accelerazione pagamenti dei creditori 8. I debiti fuori bilancio 9. Il consolidamento delle struttura organizzativa della Gestione Commissariale 10. Prossimi passi 2

1) Contesto di riferimento L attività della Gestione Commissariale è entrata a pieno regime a partire da giugno 2011, una volta accertata la definitività delle risorse finanziarie a disposizione, garantite dal contributo statale di 500 /milioni annui Il consolidamento dei fondi annuali statali e la successiva apertura della linea di credito fornita dagli Istituti Bancari e dalla Cassa Depositi e Prestiti consentono di far fronte alle inderogabili scadenze legate alle passività finanziarie e di accelerare le attività relative alla liquidazione delle partite debitorie di natura non finanziaria 3

2) Evoluzione del finanziamento ed effetti sull attività della Gestione Commissariale Evoluzione delle risorse finanziarie disponibili Utilizzo delle risorse I finanziamenti 2008-2009 - 2010 2011: le nuove modalità di finanziamento e la nuova linea di credito Pagamento debiti finanziari e, ove possibile, chiusura contratti derivati Restituzioni anticipazioni di cassa alla Gestione Ordinaria Accelerazione pagamenti dei creditori 4

3) I finanziamenti 2008 2009-2010 La Gestione Ordinaria interviene con anticipazioni Nel triennio di riferimento (2008 2009 2010) i contributi annuali (500 /milioni) sono stati erogati con modalità diverse e secondo un percorso normativo articolato La Gestione Commissariale - unitamente ai contributi di cui sopra - ha beneficiato anche delle anticipazioni di cassa erogate dalla Gestione Ordinaria, senza le quali sarebbe stato difficoltoso operare e coprire il fabbisogno necessario a far fronte a spese non rinviabili (es.: pagamento mutui) Peraltro, nella seconda metà del 2011, la Gestione Commissariale ha rimborsato le anticipazioni ricevute dalla Gestione Ordinaria 5

4) 2011: le nuove modalità di finanziamento e la nuova linea di credito Con il d.l. 78/2010, Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e competitività economica si stabiliscono definitivamente le modalità di erogazione del contributo statale Il d.l. conferisce certezza e continuità in merito alle disponibilità delle risorse finanziarie a disposizione della Gestione Commissariale Tale disponibilità ha consentito di reimpostare la politica finanziaria: è stata quindi indetta una gara; è stato stipulato di conseguenza un Contratto di servizio con tre banche (BIIS-Gruppo Intesa quale banca capofila, Unicredit, BNL) e con la Cassa Depositi e Prestiti, che ha aperto una nuova linea di credito 300 /milioni Contributo statale Ripartizione del contributo statale + 200 /milioni Contributo di Roma Capitale finanziato con diritti di imbarco ed addizionale IRPEF 6

4) 2011: le nuove modalità di finanziamento e la nuova linea di credito Nuova linea di credito aperta dagli Istituti di Credito Gli Istituti percepiscono direttamente il contributo annuale statale a rimborso Garantiscono alla Gestione Commissariale una linea di credito di 4.000 /milioni per un primo triennio, rinnovabile per pari importo La modalità innovativa dell accordo (combinazione tra erogazioni a breve termine da parte delle tre Banche citate ed erogazione a medio/lungo periodo da parte della Cassa Depositi e Prestiti) assicura netti vantaggi in termini di costo del denaro La Gestione Commissariale da giugno 2011 è finanziariamente autonoma ed operativa Contributo annuale statale fino a 500 /milioni Le Banche e la Cassa Depositi e Prestiti erogano prestiti alla Gestione Commissariale Linea di credito per complessivi 4.000 /milioni, triennale, rinnovabile 1.500 /milioni autoliquidante con rimborso nel triennio 2.500 /milioni rimborsati in 30 anni con quota parte del contributo statale 7

5) Pagamento debiti finanziari e chiusura contratti derivati In conformità del D. MEF 18 marzo 2011 si è proceduto, tra l altro, al pagamento dei debiti finanziari Pagamento delle rate di ammortamento e degli oneri di parte corrente (debiti finanziari) 2011 2010 Quota capitale: 217 /milioni Quota interessi : 290 /milioni Quota capitale: 209 /milioni Quota interessi : 289 /milioni Numero di mutui accesi: 2.166 Numero di mutui accesi: 2.051 Numero di Istituti di Credito: 21 Numero di Istituti di Credito: 21 8

5) Pagamento debiti finanziari e chiusura contratti derivati Le chiusure dei derivati riducono la variabilità e eliminano la necessità dell accantonamento del sinking fund La Gestione Commissariale ha provveduto alla chiusura di 6 contratti derivati sui 9 esistenti L operazione ha determinato una semplificazione del portafoglio riducendo notevolmente la variabilità degli oneri finanziari Sono stati chiusi i derivati (Swap/Sinking Fund) relativi alla quota nominale di 1.000 /milioni del finanziamento bullet di complessivi 1.400 /milioni al 2048 La chiusura dei contratti derivati comporta il venir meno dell obbligo di procedere all accantonamento annuale del fondo e una eliminazione del costo della relativa provvista Sono in corso attività finalizzate alla chiusura dei rimanenti derivati Pertanto, con la chiusura dei rimanenti derivati, rimarrebbe alla Gestione Commissariale solo l onere degli interessi sul bullet ed il rimborso al 2048 della quota capitale, salvo il rimborso anticipato ove risultasse più conveniente 9

6) Restituzioni anticipazioni di cassa alla Gestione Ordinaria In conformità del D. MEF 18 marzo 2011 si è proceduto, tra l altro, prioritariamente alla restituzione delle anticipazioni verso la Gestione Ordinaria Restituzione delle anticipazioni di cassa Rimborso delle vincolate 2011 2010 Anticipazioni di cassa: 477 /milioni Rimborso vincolate (*): 450 /milioni (*) Rimborso normativamente possibile solo da ottobre 2011 Anticipazioni di cassa: 292 /milioni La normativa non consentiva ancora il rimborso delle vincolate 10

7) Accelerazione dei pagamenti dei creditori (debiti non finanziari ) PAGAMENTI 2010 Gennaio settembre: - pagamento di circa 4.000 mandati per un totale di 27 /milioni Ottobre - dicembre - pagamento di circa 8.400 mandati < 50.000 Euro per un totale di 29 /milioni - pagamento di circa 250 mandati < 250.000 Euro per un totale di 26 /milioni 2011 dopo stipula Contratto di servizio - Pagamento di circa 4.300 mandati < 250.000 per un totale di 35 /milioni RICHIESTA DI EMISSIONE MANDATI PER TUTTE LE PARTITE EFFETTIVAMENTE LIQUIDABILI al fine di estinguere nel più breve tempo possibile le posizioni debitorie TRANSAZIONI (di norma riferibili ad importi > 250.000 Euro) 2011 - Avvio attività di transazione con i fornitori che hanno inoltrato la relativa istanza - Definizione di accordi transattivi liberatori - Pagamento dell importo pattuito 11

7) Accelerazione dei pagamenti dei creditori (segue) Le priorità nei pagamenti Obiettivo della Gestione: stipulare il maggior numero possibile di atti transattivi nel minor tempo possibile Le transazioni consentono di ottenere delle significative economie Inoltre, l impegno della Gestione è addivenire a transazioni di tipo tombale che escludano eventuali future rivalse nei confronti di Roma Capitale al termine della Gestione medesima Soggetti che addivengono ad una transazione PRIORITA Tra questi, prelazione ai soggetti che accordano le maggiori riduzioni Per importi rilevanti il pagamento potrà essere contestuale alla sottoscrizione della transazione Priorità alle transazioni di maggiore convenienza per la Gestione Commissariale, anche in considerazione della natura del debito (es.: debiti fuori bilancio e/o contenzioso) 12

7) Accelerazione dei pagamenti dei creditori (segue) La piramide nei pagamenti Mandati di pagamento emessi < 250.000 C S Mandati di pagamento emessi > 250.000 S C O Partite relative a mandati da emettere O T N Partite relative a debiti fuori bilancio N T O Partite di complessa ed onerosa riconciliazione O 13

7) Accelerazione dei pagamenti dei creditori (segue) Alcuni dati sui mandati di pagamento Mandati quietanzati 2011 Totale mandati: 5.000 Valore totale: 38 /milioni Totale fornitori: 640 Mandati quietanzati 2010 Totale mandati: 12.650 Valore totale: 82 /milioni Totale fornitori: 2.300 Valore medio del mandato: 7.600 Valore medio corrisposto ai fornitori: 59.300 Numero mandati < 15.000 : 4.730 Valore medio del mandato: 6.500 Valore medio corrisposto ai fornitori: 35.600 Numero mandati < 15.000 : 11.700 Nel 2010 e 2011 circa il 95% dei mandati pagati è di importo < 15.000 : si conferma il favor nei confronti di creditori medio/piccoli, di norma non interessati da transazioni 14

8) I debiti fuori bilancio Nuova normativa: d.l. 138/2011, art 1 c. 26 Semplificazione delle modalità di riconoscimento del debito: non è più necessaria la delibera consiliare liquidazione tramite determina dirigenziale Il Commissario procede a: effettuare ulteriori controlli ridurre l importo da liquidare mediante transazione dare priorità ai pagamenti nei confronti di creditori che accettano transazioni 15

9) Il consolidamento della struttura organizzativa Roma Capitale Gestione Commissariale Esterni Sindaco Commissario Straordinario Organi di vigilanza Uffici Competenti Sub commissari Ragioneria Generale Tesoreria Struttura segretariale Struttura tecnico contabile amministrativa Terze parti (Fornitori) Attività amministrative ordinarie: è previsto che il Commissario Straordinario si avvalga in primis del supporto delle strutture amministrative di Roma Capitale Attività finalizzate alle verifiche documentali e supporto amministrativo legale: supporto di società tramite stipula di Convenzione (d.l. 138/11 art. 1 comma 26 bis: La Gestione Commissariale può affidare, in via diretta, le attività finalizzate all attuazione del piano di rientro del debito pregresso a società controllata, direttamente o indirettamente dallo Stato ) Attività finalizzate di supporto professionale su tematiche amministrative e contabili: gara aggiudicata, ricorso pendente 16

10) Prossimi passi Consolidamento della struttura organizzativa Completamento delle attività inerenti il definitivo accertamento delle partite debitorie e creditorie Accelerazione dei processi connessi alle attività di transazione e pagamento Conseguimento dell obiettivo istituzionale della Gestione Commissariale con tempistiche ragionevoli Finora, in sintesi Debito al 26.7.2010 Finanziari (quota capitale) 8.460 Altri 6.789 Debito dicembre 2011 Finanziari (quota capitale) 6.438 Altri 5.702 Variazione Finanziari (quota capitale) - 2.022 Altri - 1.087 Dati in /milioni 17