MANUALE SOFTWARE RETE GAS Il software per il dimensionamento di una rete gas, sviluppato su foglio elettronico in Excel, consente il dimensionamento sia delle rete interna, ossia la diramazione alle utenze, sia la colonna montante esterna, soprattutto se ci si riferisce a condomini, per utenze con potenze inferiori a 35 kw secondo la norma UNI 7129/08 DIMENSIONAMENTO DIRAMAZIONE INTERNA Aperto il file, si aprono le due possibilità ed è sufficiente cliccare sul pulsante Diramazione interna _-1 Una volta attivato il pulsante (si ricordi che i pulsanti per il foglio excel sono delle macro e pertanto va abilitato il contenuto, togliendo la protezione) si apre un foglio di lavoro bianco, dove le uniche celle non bloccate ove è possibile inserire degli elementi o digitare dati sono quelle a sfondo giallo. L inserimento dei dati iniziali per il dimensionamento avviene tramite il pulsante INS. DATI. Quest ultimo da accesso a una maschera per l inserimento degli apparecchi utilizzatori, del materiale delle tubazioni, della famiglia di gas: Famiglia di tipo 1- Gas manufatturato; Famiglia
di tipo 2 Gas naturale (Metano) e Famiglia di tipo 3 GPL, mediante menu a tendina oltre che la potenzialità delle utenze che è possibile inserire a propria scelta, cliccando nell apposito box, sia in kw sia in Kcal/h. _-2 A questo punto si attivano le celle a sfondo giallo del tipo di apparecchio che sono celle con lo scroll laterale già impostate, laddove è presente il piano di cottura va inserito come primo apparecchio, in quanto, in base alla UNI CIG 7129-1 è l unico apparecchio che per calcolare la quantità di gas si utilizza il Potere calorifico superiore mentre per tutti gli altri quello inferiore. Si ricordi che la quantità di gas, espressa in m 3 /h si determina dividendo la potenzialità dell apparecchio per il potere calorifico del gas utilizzato. Viene così visualizzata tutta la situazione generale di portata e potenzialità delle utenze.
Come prevede il calcolo di una rete gas secondo il metodo tabellare, occorre operare nel seguente modo: 1) La scelta della famiglia del gas è necessaria per determinare il potere calorifico dello stesso; 2) Tramite il potere calorifico e la potenza utilizzata si ottiene la portata volumica di gas: 3) Si valuta il percorso della tubazione sia la parte reale che da origine alle perdite di carico distribuite sia quella virtuale, dovuta all inserimento di pezzi speciali (quali curve, gomiti, raccordi, tee, croci e altro) che da origine alle perdite di carico localizzate o accidentali; 4) Con la portata volumetrica e la lunghezza totale (reale e virtuale) si può facilmente determinare la sezione del tubo tramite valori tabellati e forniti nelle appendici della stessa norma UNI 7129-1. Pertanto, conoscendo il percorso della tubazione per giungere alle singole utenze e nominando i vari tratti, occorre valutare quel singolo tratto quanto gas deve condurre in funzione delle utenze che deve alimentare. Cliccando sulla cella con la scritta tratto Apparecchi utilizzatori alimentati dal tratto si apre tramite collegamento ipertestuale il foglio relativo a quel singolo tratto. Il foglio si presenta sotto questo aspetto (vedi immagine successiva): riportando la potenza termica totale e la portata di gas di pertinenza per quel singolo tratto. Vanno inseriti nelle rispettive celle (sempre a sfondo giallo, sono le uniche editabili) il numero e il tipo di accidentalità inserite nel percorso, solo per una questione di comodità si reinserisce il materiale del tubo (l installatore potrebbe decidere, per quel tratto, di utilizzare un materiale diverso rispetto a quello previsto in fase di inserimento dati), la famiglia del gas utilizzato e la lunghezza reale della tubazione. _-3
Vengono in automatico calcolate le lunghezze virtuali dovute alle accidentalità, e in fondo al foglio, riportati i dati significativi, per utilizzare le tabelle e determinare il diametro della tubazione idonea, ovvero: La lunghezza equivalente totale (reale + virtuale) e la portata di gas. _-4
Con i valori indicati, cliccare nella sezione sottostante sulla cella Sezione della tubazione e dal foglio che si apre, scegliere la tabella relativa al gas utilizzato e al materiale utilizzato. All interno della tabella occorre entrare con il valore della lunghezza totale, cercare il valore a quella della portata di gas e leggere in alto il relativo valore del diametro interno della tubazione da riportare nella cella appropriata (quella di colore giallo, il valore va riportato scegliendolo dal menu a tendina che si apri posizionandosi sulla cella stessa). Come da esempio riportato per una L tot = 9,5 m e una portata Q = 3,42 m 3 /h di metano con tubazione in rame, si trova un diametro interno di 20 mm. Da questo foglio si torna indietro, alla pagina iniziale, cliccando sulla cella CALCOLO DEL DIAMETRO DELLA TUBAZIONE per attivare con lo stesso iter i successivi tratti della tubazione scorrendo in basso con lo scroll-bar. Si ripetono le operazioni precedenti eseguendole con lo stesso ordine per tutti i tratti di cui è composta la rete gas. Una volta terminato il dimensionamento di tutti i tratti è sufficiente cliccare sul pulsante Riepilogo _-5
Si aprirà il foglio di riepilogo dell intera tubazione come da immagine: _-6
DIMENSIONAMENTO COLONNA MONTANTE Nel caso in cui occorre dimensionare una colonna montante, che alimenta più piani e per ogni piano più appartamenti (dopo aver preventivamente quantificato la portata di gas di ogni appartamento), occorre cliccare, dalla schermata iniziale sul pulsante Colonna montante. Si apre, in questo modo un foglio di calcolo sempre in formato excel, dove come prima operazione occorre spuntare una delle quattro opzioni proposte al fine di stabilire (in automatico) il valore del fattore di contemporaneità. _-7
Scrivendo nelle celle a sfondo giallo: Ordine tratto (es. il nome del piano), il nome del tratto (es. A-B; B-C) e il numero delle utenze (es. il numero degli appartamenti che ogni tratto alimenta) in automatico viene effettuato il calcolo delle portate. Rimane da determinare le lunghezze che verrà riportato dopo aver inserito per ogni singolo tratto sia le lunghezze reali sia quelle virtuali dovute alle accidentalità come fatto per il dimensionamento delle diramazioni interne. _-8
Riportati i valori per ogni tratto componente la colonna montante, le lunghezze mancanti, vengono richiamate dai collegamenti delle celle, nella tabella iniziale. Infine per determinare i diametri dei singoli tratti, si procede come fatto per la diramazione interna, che per semplicità si riporta: dal foglio che si apre, scegliere la tabella relativa al gas utilizzato e al materiale utilizzato. All interno della tabella occorre entrare con il valore della lunghezza totale, cercare il valore a quella della portata calcolata di gas e leggere in alto il relativo valore del diametro interno della tubazione da riportare nella cella appropriata (quella di colore giallo, il valore va riportato scegliendolo dal menu a tendina che si apri posizionandosi sulla cella stessa). Effettuato la scelta, cliccare su Ritorna a Gas CM per ritornare al foglio di calcolo e inserire nella cella a sfondo giallo il relativo valore del diametro interno. La colonna montante dell esempio verrà cosi dimensionata e il foglio si presenterà come da prospetto seguente. _-9
DISEGNO SCHEMA RETE GAS Infine c è la parte grafica, relativa al disegno dello schema della rete gas. Al foglio di disegno vi si accede, sempre dalla HOME premendo sul pulsante DISEGNO. Quest ultimo può essere realizzato inserendo nel foglio disegno dei componenti già predisposti tramite un semplice copia e incolla. Gli elementi, realizzati mediante forme di excel possono essere prelevati, attivando il pulsante "Simboli" e ritornando sul foglio "Disegno" _-10
possono essere posizionati e ridimensionati in quando si comportano come immagini. I punti di riferimento possono essere scritti nelle caselle di testo, questa è già presente nell'archivio dei simboli, sia per la parte di impianti a gas che per quella delle opere murarie e delle tubazioni e valvole. Il risultato finale si presenta come da esempio allegato. Un augurio di buon lavoro a tutti. Ing. Giuseppe Golino _-11