ALIMENTAZIONE E CANCRO



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ALIMENTAZIONE E CANCRO INTRODUZIONE Il tumore è una neoformazione costituita da cellule in attiva proliferazione che può essere lenta, circoscritta, espansiva, non invasiva dei tessuti circostanti se si tratta di tumori benigni, oppure la proliferazione può essere rapida, invasiva, diffondersi in luoghi lontani dalla matrice (metastasi) e comportare gravi danni all organismo fino alla morte se si tratta di tumori maligni. Alla base del processo tumorale esiste generalmente un agente che si chiama cancerogeno. Gli agenti cancerogeni possono essere raggruppati in tre grandi categorie: agenti fisici (radiazioni); virali e chimici; è però probabile che gli agenti fisici e chimici agiscano in realtà attivando virus cancerogeni latenti. Le sostanze ad attività cancerogena possono trovarsi anche nei prodotti terapeutici. La causa che da origine ai tumori è sconosciuta e sicuramente non è unica. L uomo è riuscito ad individuarne alcune, ma con ciò non si può dire che abbia fatto reali passi avanti nella scoperta della genesi della patologia tumorale spontanea e probabilmente le cause variano a seconda del tipo di cancro. La scoperta tempestiva di un tumore ancora allo stato iniziale facilita in molti casi una cura completa e sicura, tale da debellare il male. Segnali di allarme possono essere: ferite che non si rimarginano, ascessi e ulcere; cambiamenti di lentiggini, nei e voglie; noduli a livelli del torace e ingrossamento dei noduli linfatici al collo, all inguine e soprattutto sotto le ascelle; digestione irregolare; tosse; disturbi alla vescica. Oggi le conoscenze sono tali che possiamo affermare in maniera scientifica che il cibo può essere il nostro farmaco, anzi deve essere la nostra terapia, poiché, quando ben individuato, preparato e somministrato, è più potente di qualunque medicina. Inoltre è soltanto con il cibo che si può attuare la vera prevenzione nei confronti dei tantissimi disturbi che ci affliggono. Il cibo contiene caratteristiche terapeutiche, importante è l associazione degli alimenti e infine l azione diretta dell alimento sui singoli organi e apparati del corpo. Quindi un alimentazione equilibrata può servire come prevenzione per i tumori anche perché molte molecole presenti negli alimenti sono state riconosciute anticangerogene. Anche quando si manifesta la malattia tumorale l alimentazione è fondamentale per aiutare l organismo non solo a supportare la malattia ma a sostenerlo durante le varie cure farmacologiche: chemioterapia, radioterapia e altri medicinali che vanno ad intossicare l organismo. La nutrizione interviene nei processi organici a diversi livelli. Il primo dipende dal contenuto nutrizionale dell alimento stesso con tutto il suo patrimonio di nutrienti. Il secondo livello riguarda 1

la modalità di utilizzo dei cibi, crudi o cotti nei modi più vari, con esaltazione di alcune funzioni o soppressione di altre. Il terzo livello dipende dall associazione degli alimenti nella composizione dei pasti. In biologia nutrizionale si utilizza la carne sia come prevenzione oncologica, sia come sostegno fondamentale del paziente oncologico perché la carne da energia e stabilità glicemica. Durante la malattia si evita il sovraccarico proteico e si utilizza una sola tipologia di carne per volta e la si associa con una giusta quantità di verdure e di frutta, per garantire l apporto antiossidante, le vitamine, gli oligoelementi e l acqua di vegetazione che serve ad agevolare la funzione renale. Si tollera bene il carpaccio, il filetto e il ragù. La carne non deve essere molto cotta. Durante la malattia bisogna utilizzare tutti i principi bionutrizionali necessari a smaltire la tossicità causata dalla terapia, bisogna gestire gli zuccheri perché ci può essere il rischio di candidosi orale ed esofagea e bisogna riattivare la funzionalità midollare e tenere sotto controllo i valori del sangue. La chemioterapia comporta molti disagi tra cui inappetenza, freddo, calo dell energia, affaticamento renale e inoltre poiché si usa anche il cortisone che va a stimolare il surrene si ha come conseguenza una funzione epatorenale stressata. Dopo la chemioterapia poiché si ha inappetenza è utile mangiare pane tostato e prosciutto, banana, coca-cola col limone che va bene come anti-vomito e anti-nausea, patata lessa fredda con aceto. Inoltre è consigliato bere acqua con succo di limone o di arancia, nonché mangiare crostini di pane con aceto o con olio. ALIMENTI UTILI PER PREVENIRE E SOTENERE LA MALATTIA Per la cottura del cibo, non bisogna usare carboni non vegetali, gas composti di metano e forno microonde, perché elimina alcune sostanze, ad esempio le vitamine. Viene consigliato l uso di olio extravergine oliva perché è un grasso polinsaturo, contiene clorofilla, carotene, che lo protegge dal processo di ossidazione e irrancidimento, inoltre è un anti ossidante naturale che ha un azione antiossidante e antitumorale. Si può mangiare la pasta perché rispetto alle proteine impegna i processi digestivi per minor tempo. La presenza del triptofano, precursore della serotonina, ne fa un alimento ad azione sedativa capace di indurre il sonno, per questo è consigliata di sera. Costituita da carboidrati, quindi zuccheri complessi, apporta elementi nutrizionali direttamente indirizzati per il fegato, i muscoli, il sistema nervoso centrale e il sangue. Tra le verdure si preferiscono le crucifere, cavolfiore, finocchio, cicoria e patate. Tra le carni si preferiscono prosciutto crudo, carpaccio crudo, ragù, carne macinata e filetto. Tra i pesci si 2

preferisce orata, merluzzo e baccalà. Tra i legumi si preferiscono lenticchie, ceci e fagioli. Tra la frutta si preferisce arancia, banana, melograno, mela, pesca, cachi e kiwi. CASO CLINICO Paziente maschio di anni 62 ; malattia: tumore ai polmoni al IV stadio. Di seguito viene illustrata la dieta indicata dopo il primo ciclo di chemioterapia a cui il paziente si sottopone nel mese di novembre. Dieta per una settimana Colazione a scelta tra i seguenti alimenti Salata: pane e prosciutto crudo, pane e ricotta, pane e olio; Dolce: fette biscottate con marmellata, crostata di marmellata; Bevande: caffè espresso o all americana, spremuta d arancia, the, cappuccino, tisana all aloe; Frutta fresca di stagione. LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI SABATO DOMENICA lenticchie lesse e ripassate con aglio e olio con crostini fritti, prosciutto crudo, melograno. involtini di vitello con sedano, cipolla e carota, cicoria ripassata, pera. baccalà con cipolla e pomodorini, finocchio all insalata, mela in pastella. melanzane a crocchette, cavolfiore lesso, mandarini. due uova affogate, patate lesse, arancia condita con sale. spaghetti aglio, olio e peperoncino, scarola ripassata, mela. alici al forno, zucchine trifolate, pera. pasta al pomodoro con una spolverata di curcuma, cipolla in pastella, uva. polenta con ragù, broccoli lessi conditi con aglio e olio, kiwi. riso con radicchio, zucchine fritte dorate, mela cotta. filetto di vitello alla piastra, cavolfiore ripassato, macedonia di frutta. orecchiette con i broccoli, cachi. pasta al ragù, patate bianche cotte con la cenere, melone. involtini di verza con carne macinata, mandarini. 3

Alimenti del lunedì Come si può osservare dalla tabella precedente, nel pranzo del lunedì, sono consigliate le lenticchie lesse ripassate con aglio e olio e crostini fritti perché fra i vari legumi, le lenticchie sono le più delicate di sapore. Caratterizzate da un elevato contenuto di potassio, fosforo, calcio, zolfo e magnesio, che le fa annoverare tra gli alimenti con effetto sedativo sul sistema nervoso. Le lenticchie sono povere in sodio e ricche in ferro. Significativa la loro quantità di rame che rafforza le difese immunitarie. La biodisponibilità del ferro delle lenticchie è superiore a quella di tutti gli altri legumi. L amido delle lenticchie è quello che subisce più completamente e rapidamente l azione delle lipasi pancreatiche e salivari. Per queste ragioni, la maggiore velocità di utilizzo degli zuccheri fornisce al fegato il supporto energetico necessario per gestire il metabolismo del ferro. Le lenticchie sono indicate nei soggetti che necessitano di un significativo apporto di ferro, insieme a una dose di carboidrati e proteine facilmente assimilabili. L apporto di ferro da parte delle lenticchie migliorerà gli scambi gassosi a livello degli alveoli polmonari. Le lenticchie verranno ripassate con l aglio, il quale contiene allicina, un principio attivo che, se assunto in piccole quantità aiuta la depurazione del fegato e contribuisce all eliminazione delle tossine dall organismo. I crostini fritti, invece, sono utili per lo stimolo epatico, per dare al fegato il massimo delle sue possibilità funzionali. Come secondo piatto, si può notare dalla tabella che viene indicato il prosciutto crudo utile in tutte le patologie polmonari e in particolare nei pazienti oncologici in corso di chemioterapia, che necessitano di proteine ad elevata digeribilità. Inoltre il prosciutto contiene iodio che va stimolare la funzionalità della tiroide. Infine come frutta durante il pranzo è indicato il melograno, frutto tipicamente invernale, che si rivela utile in numerose affezioni e anche nelle patologie oncologiche. Per sfruttarne tutte le preziose proprietà terapeutiche, il melograno si consuma fresco, ma può essere impiegato anche sotto forma di succo di sciroppo. Ricco di vitamine A e C, e a ridotto contenuto di fosforo e sodio, esso ha un azione diuretica-cardiotonica. Tuttavia, le sue principali azioni terapeutiche riguardano la microcircolazione generale, in particolare quella renale, cardiaca e cerebrale. Per cena l involtino di vitello è indicato per la sua morbidezza, per un minore contenuto di scorie azotate e per la ricchezza dei sali minerali delle verdure che si sistemeranno al centro. Tra queste ritroviamo il sedano che contiene una sostanza aromatica stimolante (sedonina), nonché l anidride sedonica ed il sedanolo che sono responsabili del suo odore caratteristico. Significativa è anche la presenza di iodio che lo rende adatto per stimolare la funzione tiroidea. La parte fogliare contiene le vitamine E, A e C, mentre il resto della pianta è ricca di potassio, sodio, fosforo, calcio, selenio e 4

magnesio. Le funzioni fisiologiche di questo vegetale si traducano in aumento della vigilanza e della lucidità mentale per l azione eccitante della sedonina. La stessa sostanza che eccita il sistema nervoso, irrita per contatto i neuro recettori del distretto intestinale, la cui motilità in caso di stipsi, viene ulteriormente aumentata dall attivazione funzionale della tiroide. La stipsi è molto frequente in chemioterapia. La seconda verdura che ritroviamo è la cipolla, la quale è costituita da foglie e da un bulbo, che ne rappresenta la parte utilizzabile. Contiene molti principi attivi, le vitamine A, B1, B2, C, E, Sali minerali e oli essenziali. Ha un azione antisettica e antibiotica. In pastella è utile nelle patologie polmonari e nelle patologie oncologiche. L ultima verdura è la carota che possiede numerose proprietà nutrizionali ed un significativo contenuto di vitamine, tra cui A, B, C, K, e il betacarotene, componente fondamentale per la produzione organica della melanina. Come contorno durante la cena ritroviamo la cicoria che è una delle poche verdure ricche di ferro che non aggrava la funzione epatica, in quanto l azione depurativa renale fa ritornare al fegato un sangue meno carico di metaboliti tossici e scorie. Nessun organo o funzione è messo in difficoltà dalla cicoria; esistono osservazioni e ipotesi circa un effetto antitumorale della cicoria, sicuramente l azione drenante di questa verdura può essere d aiuto nelle patologie tumorali anche per favorire l eliminazione dei metaboliti tossici conseguenti al trattamento chemioterapico. Come frutta durante la cena ritroviamo la pera, la quale viene impiegata per il suo contenuto di sali minerali che la rendono adatta in soggetti ipotesi, disidratati e demineralizzati. Quando è molto matura, il suo contenuto in fruttosio e glucosio, diventa predominante rispetto ai tannini tanto che il frutto può svolgere una marcata azione lassativa in caso di stipsi. Alimenti del martedì Durante il pranzo del martedì viene indicato il baccalà con cipolle,pomodorini e pinoli. Questa preparazione è indicata nelle diete dimagranti, sollecita l azione tiroide, c è lo stimolo epatico realizzato dal pomodoro e dalla cottura in olio bollente, oltre a un effetto diuretico ad opera della cipolla, che faciliterà l eliminazione dei sali di cui lo stesso baccalà è ricco. Si aggiungono i pinoli poiché contengono proteine e lipidi, sono ricchissimi di potassio, fosforo, calcio, magnesio e ferro. Nel loro contenuto in vitamine B1, B2, PP risiede la proprietà di essere un tonico del sistema nervoso, da proporre in tutti gli individui dediti ad attività intellettive. Sono utili nei pazienti anemici e debilitati. Inoltre ritroviamo il finocchio all insalata. Con un contenuto di acqua, pari circa al 93% del suo peso, il finocchio dispone di ridotte quantità di proteine e di lipidi e una moderata percentuale di Sali minerali, fra i quali risalta il contenuto di sodio. Stimolando efficacemente l appetito, esso, migliora la digeribilità di alimenti strutturalmente complessi, quali le carni, il pesce e i legumi. In particolare viene associato al baccalà poiché facilita l eliminazione dei 5

Sali. Come frutta del pranzo ritroviamo la mela in pastella. La mela è sicuramente uno dei frutti più utilizzati nella composizione dei pasti. Facilmente digeribile per il suo contenuto in fruttosio ed acidi organici che supportano e stimolano la funzionalità epatica. La mela in pastella costituisce una preparazione molto gradevole dal punto di vista organolettico ed efficace in tutti i casi di ipofunzione epato-biliare, utile nella stipsi. Per la cena vengono indicate le melanzane a crocchette. Questa preparazione permette una fisiologica stimolazione delle peristalsi intestinali in soggetti affetti da stipsi. Utile in caso di inappetenza come può avvenire in corso di chemioterapia. Come contorno ritroviamo il cavolfiore, il quale, ricco di principi attivi ad azione anti-tumorale, stimolerà il metabolismo e sederà il sistema nervoso di un soggetto così duramente provato. La frutta consigliata sono i mandarini. Dal punto di vista nutrizionale, i mandarini, sono considerati frutti diuretici, dotati dalla capacità di stimolare la tiroide, in virtù del loro contenuto di iodio, ma sono anche sedativi del sistema nervoso ed utili per l insonnia, per i loro bromuri e per il potassio. Sono indicati nel pasto serale perché non provocano un aumento dell eccitabilità neurologica ed eventuali disturbi del sonno. Alimenti del mercoledì Dalla tabella si osserva che il mercoledì a pranzo ritroviamo due uova affogate. L uovo è molto utile nelle patologie oncologiche. La sua ricchezza in micro e macro nutrienti si rivela indispensabile in pazienti il cui organismo è stressato dalla lotta contro la malattia e spesso, dai gravi effetti collaterali delle attuali terapie del cancro. Il contenuto proteico dell albume è insostituibile nei casi di diminuzione dell albumina plasmatica. Il ferro contenuto nel tuorlo migliora i livelli dell emoglobina e degli altri parametri del sangue ridotti dai farmaci chemioterapici. La colesterina sarà utile per riportare a valori normali il colesterolo ematico, quasi sempre ridotto nei malati di tumore da cui dipendono la maggior parte degli ormoni, le sostanze implicate nella difesa immunitaria e tutti i processi riparativi dell integrità cellulare compromessa. Vanno sottolineate le capacità dell uovo di non mettere in difficoltà soprattutto fegato e rene. Come contorno ritroviamo le patate lesse. Si preferisce utilizzare la patata bianca poiché nella sua polpa, ma soprattutto nella buccia è presente l acido cloro fenico, un polifenolo di cui è stata dimostrata l azione antitumorale in quanto previene e rallenta la tendenza alle mutazioni cellulari. Forse per questa ragione i contadini, senza conoscerne la ragione scientifica, mangiavano le patate cotte sotto la cenere o al forno senza togliere la cenere. La patata bianca, soprattutto cruda, è ricca di inibitori dell enzima proteasi, i quali svolgono un azione antivirale e anticangerogena. La frutta indicata è l arancia condita con sale che agisce nei dolori ossei e nei trattamenti radioterapici dei tumori del tessuto osseo perché contiene vitamina C, fruttosio, betacarotene e Sali minerali dell arancia. 6

Per cena ritroviamo spaghetti aglio, olio e peperoncino. Il peperoncino è una spezia caratterizzata dal gusto piccante determinato dalla capsoicina (alcoloide). Il peperoncino contiene vitamina A, B2, C, E, K, rame, potassio, pectina, acidi grassi, lecitina. Il peperoncino è disinfettante, cicatrizzante, antinfiammatorio, antifermentativo, decongestionante, velocizza il passaggio di sostanze e di liquidi tra le membrane, aumenta i processi metabolici. Come contorno è indicata la scarola ripassata in padella con aglio e olio migliora la digeribilità e dà uno stimolo energetico nei pazienti con ridotti valori ematici di ferro e emoglobina. Come frutta viene proposta la mela le cui proprietà sono state già illustrate precedentemente. Alimenti del giovedì Il giovedì a pranzo vengono proposte le alici al forno le quali sono indicate nelle patologie oncologiche per le proprietà antiossidanti del pesce per l azione antineoplastica dell aglio, del prezzemolo e del pomodoro. Contengono olio e calcio. Come verdure ritroviamo le zucchine trifolate. Oltre alla vitamina C, biodisponibile soprattutto cruda, la zucchina contiene una discreta quantità di carotenoidi, dei quali è stato dimostrato un effetto produttivo nei confronti dei tumori, in particolare quelli polmonari. Contiene Sali minerali tra cui potassio, magnesio, fosforo e sodio per cui i suoi effetti organici più marcati sono quelli miorilassanti e neurosedativi. La frutta indicata è la pera di cui abbiamo già parlato in precedenza. Per cena ritroviamo pasta al pomodoro con una spolverata di curcuma. La pasta al pomodoro svolge un discreto effetto sedativo attraverso due meccanismi: uno epatico, in quanto fornisce carboidrati all epatocita per il catabolismo notturno delle scorie tossiche, l altro ad azione diretta sulla cellula nervosa, grazie alle proprietà neuro-sedative del basilico e alla presenza del triptofano della farina. In pazienti oncologici, in trattamento chemioterapico, la pasta al pomodoro darà sostegno alla funzione disintossicante epatica e svolgerà una diretta azione antitumorale per la presenza del licopene nel pomodoro. La curcuma è una spezia conosciuta e usata in India da oltre 5.000 anni. E l ingrediente primario del curry, cui fornisce il suo caratteristico colore giallo-ocra. Tra le innumerevoli azioni benefiche della curcuma spiccano quelle anti-infiammatorie, antiossidanti, immunostimolanti e antisettiche. A queste si sono aggiunte quelle antitumorali, frutto di ricerche recenti, che hanno evidenziato come la curcuma possa avere effetti terapeutici in tumori che interessano intestino, mammella, esofago, reni, polmoni, fegato e prostata. Come contorno viene consigliata la cipolla in pastella che è stata già menzionata precedentemente. La frutta consigliata è l uva utile per prevenire la stipsi. 7

Alimenti del venerdì Osservando la tabella il venerdì a pranzo ritroviamo la polenta con il ragù. Importante è il contenuto in ferro e in potassio del mais. Tra i micronutrienti, è la percentuale di magnesio, zinco e soprattutto selenio, quest ultimo, antiossidante, ha proprietà antitumorali. Gli alimenti di origine vegetale che contengono il selenio in quantità significativa sono pochi, tra questi alcuni legumi, come i fagioli, le lenticchie e il mais. Per il notevole apporto proteico ed elettrolitico, il ragù costituisce una soluzione nutrizionale ideale in chemioterapia. Come verdura sono indicati i broccoli lessi i quali appartengono alla famiglia delle crucifere. Esse comprendono cavolfiore, cavolo-cappuccia, cavoloverza, broccoli, cime di rapa. Tutte contengono glucosinolati composti che durante la masticazione liberano sostanze con forte attività anti-tumorali: gli isotiocianati e gli indol. Molti oncologi sono del parere che questi alimenti possono svolgere contro il cancro una prevenzione primaria, in quanto il loro consumo è associato con la riduzione del rischio di cancro in molti siti (mammella, prostata, polmone, colon e fegato). La frutta consigliata è il kiwi il quale è ricco di vitamina C, ferro e potassio ed è povero di zuccheri, stimola il metabolismo cellulare organico. Nei pazienti oncologici, che manifestano nausea e stipsi durante i trattamenti chemioterapici, il kiwi costituisce un vero e proprio rimedio. Infatti la sua acidità contrasta il senso di nausea migliorando l appetito e la funzionalità dello stomaco. Inoltre, la sua azione lassativa, permette di fare eliminare le scorie tossiche e la percentuale di vitamina C agisce da antiossidante, con conseguente riduzione dei pericolosi radicali liberi circolanti. L effetto lassativo si verifica per lo stimolo epatico esercitato dalla vitamina C, per l azione miorilassante del potassio e per la notevole quantità di celluloso e di pectine del suo stroma. Per cena ritroviamo il riso con il radicchio. Il radicchio appartiene al gruppo delle cicorie, è una verdura indicata nelle anemie perché ricco di ferro e nei pazienti oncologi anemici. Il più efficace è il rosso perché ricco di antiossidanti come le antocianine, soprattutto se mangiato crudo. Come verdura sono consigliate le zucchine fritte dorate. Delle proprietà della zucchina si è già parlato precedentemente ma è importante aggiungere che preparata in questo modo produce stimolo epatico e l uovo fornisce energia necessaria all attivazione delle difese organiche. La mela cotta, indicata come frutta, ha proprietà lassative. Alimenti del sabato Durante il pranzo del sabato è stato indicato il filetto di vitello alla piastra. Il vitello è tra le carni che si preferiscono, come menzionato in precedenza, per le sue importanti caratteristiche. La verdura consigliata è il cavolfiore ripassato, questa tipo di preparazione è utile allo stimolo epatico. 8

La macedonia fatta con frutta di stagione è ricca di zuccheri e acqua di vegetazione. Quindi è indicata negli individui che devono aumentare le difese organiche. Per cena ritroviamo le orecchiette con i broccoli. Le proprietà dei broccoli sono state già spiegate. La frutta indicata sono i cachi che hanno elevato potere nutritivo. Alimenti della domenica Durante il pranzo della domenica sono indicati pasta al ragù e patate cotte sotto la cenere, di questi alimenti abbiamo già menzionato le caratteristiche. Il melone invernale, consigliato come frutta, è diuretico per l acqua di vegetazione, è fluidificante del sangue per il suo contenuto di anedosina ed è stimolante per la funzione tiroidea in virtù della presenza di iodio. Per cena vengono proposti involtini di verza con carne macinata. La verza Ricca di iodio, ricca di scorie, fibre e clorofilla, è indicata nelle patologie tumorali e nelle stasi intestinali, stimola la tiroide e attiva il transito intestinale. Come frutta vengono consigliati i mandarini di cui abbiamo precedentemente. CONCLUSIONI Per vivere bene ciascuno deve provare che cosa funziona meglio per se, non ci sono regole ferree da seguire, ma avere energia, una migliore qualità del sonno e della digestione, questi sono i segnali che il corpo invia per comunicare che si trova bene. Certo una buona attività fisica fa parte di questo quadro ottimistico. E sufficiente una passeggiata di mezzora al giorno, al passo accelerato per avere notevoli effetti sul nostro stato di salute. Usare alimenti freschi non è altro che proporre una dieta sulla quale è stato programmato il nostro metabolismo da secoli, e una buona organizzazione nel decidere e preparare gli alimenti è la migliore strategia per non cadere in situazioni distruttive. Occorre quindi imparare a programmare i pasti, ad acquistare gli alimenti giusti e a cucinarli in modo corretto. Magiare bene non è impossibile, nonostante le pressioni culturali e commerciali che ci circondano; mangiare bene è un piacere, una sorgente di salute e un momento di gioia che condividiamo con la famiglia e gli amici. L aspetto più importante è apprendere i principi di una corretta alimentazione per prevenire le varie patologie. 9

BIBBLIOGRAFIA Agosta A., Arcari Morini D. (2010). Manuale pratico di rimedi naturali. Alimenti, ricette e preparazioni curative per migliore la qualità della vita. Red Edizioni, Milano. Spinelli S. A mati! Volersi bene attraverso il cibo. Editions Comunica. Aufiero F., Pentassuglia M. (2010). International Printing, Avellino. Il ruolo nutrizionale e terapeutico degli alimenti. 10