Raccontare le storie, coinvolgere il team Massimo Sarti PMI-ACP - Scrum Master - Scrum ProductOwner - CLP - KMP - Lean IT - PMP - Prince2 - ITIL - Post-It Lover
Prima regola del workshop Se non vi piace l esercizio o non vi piace il workshop, potete tirarvi fuori senza problemi (right to pass)
Seconda regola del workshop Tornate ad essere bambini, quando non avevate il cellulare (quindi non usatelo!) e imparavate mentre vi divertivate
Terza regola del workshop Quando il facilitatore alza la mano, smettete di parlare e alzate la mano a vostra volta.
Che cosa faremo Andremo a parlare di strumenti e tecniche per la creazione delle storie con lo scopo di dimostrare che raccontare e ascoltare le storie è più entusiasmante che scriverle e leggerle Che cosa non faremo Non parleremo di User Stories o di Epiche o di Gherkin o
Fonti di ispirazione (credits) Tobias Mayer Paul Goddard
Riscaldamento muscolare
Un fumetto raccontato con le tue parole A coppie 30 secondi a slide Narrate quello che vedete (e capite) Invertite i ruoli Feedback onesto sulle capacità narrative del partner
Retrospettiva Che cosa è andato bene? Che cosa potrebbe essere migliorato? Giudizio?
Perchè é importante raccontare la storia (I)
Una storia rappresenta una caratteristica che i clienti vogliono nel loro software, una storia che gli piacerebbe raccontare ai loro amici riguardo questo grandioso sistema che stanno usando. Kent Beck - Martin Fowler Planning Extreme Programming
MANIFESTO FOR AGILE SOFTWARE DEVELOPMENT (2001) Individuals and interactions over processes and tools Working software over comprehensive documentation Customer collaboration over contract negotiation Responding to change over following a plan
Prima tecnica
Story Spine: la colonna dorsale di una storia Vertebra Struttura Funzione C era una volta.. e ogni giorno L inizio Viene descritto l ambiente della storia e delineata la routine del protagonista ma un giorno L evento La routine viene interrotta e a causa di questo e a causa di questo e a causa di questo Il centro Ci sono delle conseguenze per aver interrotto la routine. Non é chiaro se il protagonista ne uscirà bene alla fine della storia fino a quando Il climax Il protagonista va verso il successo o il fallimento e da allora La fine Il protagonista ha successo o fallisce. Inizia una nuova routine. Adattato da http://www.aerogrammestudio.com
Il Mago di Oz C era una volta.. e ogni giorno ma un giorno e a causa di questo e a causa di questo e a causa di questo fino a quando e da allora una piccola ragazza di nome Dorothy che fu trascinata da un tornado nel magico mondo di OZ camminava verso la Città di Smeraldo per chiedere al Potente Mago di Oz di aiutarla a tornare a casa arrivò ad Oz ed incontró il Mago il Mago disse a Dorothy che l avrebbe aiutata solo se lei avesse distrutto la Strega dell'ovest incontró molti pericoli ma riuscì alla fine a distruggere la Strega dell'ovest il Mago acconsentí a farla tornare a casa con la sua mongolfiera proprio il giorno della partenza, Dorothy dovette inseguire il suo cagnolino e perse la mongolfiera Dorothy imparó che aveva sempre avuto il potere di tornare a casa senza alcun aiuto, cosa che fece subito. Adattato da http://www.aerogrammestudio.com
Primo esercizio 10 minuti
La vostra prima story spine Da soli: cercate di raccontare un libro o un film usando la struttura della colonna dorsale fornita sul foglio Cercate di evitare di usare i nomi dei protagonisti: piuttosto descriveteli In gruppo (3/4 persone): a turno leggete la vostra storia agli membri del gruppo Cercate di indovinare di che libro o di che film si tratta
Retrospettiva Che cosa è andato bene? Che cosa potrebbe essere migliorato? Giudizio?
Perchè é importante raccontare la storia (II)
WHAT: ogni organizzazione sa CHE COSA fa. Il che cosa sono i prodotti che vende o i servizi che offre STORYTELLING HOW: alcune organizzazioni sanno COME farlo. Il come sono le cose che le rendono speciali o le differenziano dalla concorrenza. WHY: poche organizzazioni sanno PERCHÈ fanno quello che fanno. Il PERCHÈ non é per fare soldi. Quella é una conseguenza. È uno scopo, una causa, una fede. È la vera ragione del vostro lavoro.
Passato Oggi Futuro
Adattiamo la tecnica per il mondo business Vertebra Struttura Funzione Fino ad oggi.. e ogni giorno L inizio Viene descritto l ambiente della storia e delineata la routine del protagonista e descritti i problemi che deve affrontare ogni giorno ma grazie al prodotto L evento Il protagonista interrompe la routine grazie al nuovo prodotto e a causa di questo e a causa di questo e a causa di questo e quindi Il centro Il climax Ci sono dei vantaggi attesi e misurabili per aver introdotto il nuovo prodotto: saranno la misura del successo/valore del prodotto Descrizione degli effetti del cambiamento della attuale routine dovuti al nuovo prodotto e da questo momento La fine Il prodotto ha successo. Inzia una nuova routine. Adattato da http://www.aerogrammestudio.com
Secondo esercizio 10 minuti
La vostra seconda story spine Da soli: cercate di raccontare il prodotto che state sviluppando, il progetto sui cui state lavorando o il servizio che state migliorando usando la struttura della colonna dorsale fornita sul foglio In gruppo (3/4 persone): a turno leggete la vostra storia ai membri del gruppo Gli altri membri del gruppo riportano quanto sono stati emotivamente coinvolti nel racconto e quanto hanno capito del perché il prodotto/progetto/servizio deve essere fatto
Retrospettiva Che cosa è andato bene? Che cosa potrebbe essere migliorato? Giudizio?
Perchè é importante raccontare la storia (III)
La motivazione intrinseca secondo Daniel Pink (DRIVE) proviene da: Autonomia Padronanza Scopo
Seconda tecnica
La montagna della storia
I dadi delle storie di Rory
Terzo esercizio 15 minuti
La montagna della vostra storia In gruppi con un numero pari di membri, lanciate i 3 dadi forniti al centro del tavolo. Formate delle coppie. 10 Minuti: Utilizzate la tecnica della montagna per creare una storia basata sulle facce dei 3 dadi 5 Minuti: Un rappresentante per ogni coppia racconta la storia scritta al resto del gruppo
Retrospettiva Che cosa è andato bene? Che cosa potrebbe essere migliorato? Giudizio?
Grazie per la partecipazione! Massimo Sarti https://uk.linkedin.com/in/sartimassimo Fonti di ispirazione: Workshop Storytelling in the workplace di Tobias Meyer Libro "Improv-ing Agile Teams: Using Constraints To Unlock Creativity" di Paul Goddard