Circolare N. 169 del 3 Dicembre 2015



Похожие документы
E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati

E-commerce: le modalità di fatturazione. D.Lgs. 42/2015 pubblicato sulla G.U. n. 90 del

Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014

News per i Clienti dello studio

RISOLUZIONE N. 75/E. Con l interpello in oggetto, concernente l interpretazione dell art. 27 del D.L. n. 98 del 2011, è stato esposto il seguente

AUMENTO ALIQUOTA IVA DAL 1 OTTOBRE 2013

CENTRO ASSISTENZA SOCIETARIA di Cappellini Lia & C. s.n.c.

PACCHETTO IVA 2008 (Vat package 2008)

Regime IVA Moss. Premessa normativa

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi

ATTENZIONE: LA PRESENTE SCHEDA RIGUARDA LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

STATO CODICE ISO N.RO CARATTERE DEL CODICE IVA. Bulgaria BG 9 ovvero 10

ANAGRAFICA FORNITORI SENZA RITENUTE

Novità in tema di fatturazione dall

Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale C l o e D ll Aringa Presidente REF Ricerche

Riferimenti: Art. 6, DPR n. 633/72 Art. 8, commi 2, lett. a) e g) e 5, Legge n. 217/2011

BIANCO FIDUCIARIA E DI REVISIONE S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile

Approfondimento su Schengen

Luciano Camagni. Condirettore Generale Credito Valtellinese

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs n. 127

Via Coazze n Torino Tel. n Fax n Ufficio Diplomi ed Equipollenze

Fisco e Estero di Matteo Balzanelli. I profili Iva dell e-commerce indiretto

Fatturazione: dal cambiano le regole

Oggetto: OPERAZIONI CON L ESTERO - MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE E TERMINI DI EMISSIONE/REGISTRAZIONE DELLE FATTURE INVERSIONE CONTABILE

Circolare N.35 del 7 Marzo 2014

Polizza Annullamento e Interruzione del Soggiorno in Hotel. formula partner STORNOHOTEL

generatore" dell imposta).

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi: novità a decorrere dal

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue

LE NUOVE REGOLE PER GLI ACQUISTI/CESSIONI UE E LA PRESENTAZIONE DEI MODD. INTRA

LA NUOVA TERRITORIALITA' IVA DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI

RISOLUZIONE N. 21/E. Quesito

Bando Erasmus+ Mobilità per Studio 2015/2016

News per i Clienti dello studio

REGIONE VENETO HANNO DIRITTO ALL' ASSISTENZA SANITARIA:

A seguito della modifica dell art. 21 c.2 del DPR 633/1972, dal 1 gennaio 2013 sarà obbligatorio indicare sempre in fattura:

Fatturazione: dal cambiano le regole

TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni

Ministero della Salute

RISOLUZIONE N. 197/E. Roma, 16 maggio 2008

Cosa è il Volontariato?

- i costi di viaggio; - i costi di soggiorno (vitto, alloggio, trasporti urbani, comunicazione, assicurazione del viaggio).

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA

L articolazione del sistema scolastico e la durata complessiva degli studi nell Unione Europea

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

NOI E L UNIONE EUROPEA

IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B

SCROVEGNI PARTNERS S.R.L.

FATTURAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI

Circolare N. 31 del 27 Febbraio 2015

Dall'1 gennaio 2006 ricevere cure sanitarie mentre ci si trova in un paese europeo diverso dal proprio,

La moneta. La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa.

IL CITTADINO COMUNITARIO IN ANAGRAFE

REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI

Circolare n. 1. del 4 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità Novità in materia di fatturazione

Sintesi statistiche sul turismo

PROGRAMMA Lifelong Learning - ERASMUS

29 ottobre 1993, n. 427) in modo distinto a seconda della residenza fiscale del cedente e del cessionario.

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto.

PROGRAMMA Lifelong Learning - ERASMUS

LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

Oggetto: NOVITA IVA 2013

Di seguito in sintesi le novità introdotte in materia di fatturazione e relativi adempimenti:

Studio Carlin e Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI

Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained Dati di maggio 2014.

Gasolio e pedaggi autostradali. Un analisi di ANITA sull aumento dei costi per l autotrasporto

Può essere migliorato il funzionamento del mutuo riconoscimento?

LE NOVITA IVA Studio Del Nevo srl

SPESOMETRO ANNO 2013

I sistemi pensionistici

Tariffe e condizioni di servizio di persone giuridiche, nel filiale "Italia"

Tariffe e condizioni di servizio di persone fisiche, nel filiale "Italia"

Emission trading Profili Iva

SOLUZIONE PROPOSTA DAL CONTRIBUENTE

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

IVA INTRACOMUNITARIA

RISOLUZIONE N. 140/E. Oggetto: Istanza di interpello X Articolo 74, decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.

Nuove regole per la territorialità dei servizi. Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati paola.sivori@sbcassociati.it

3000 Bern 14. Geschäftsstelle. Sicherheitsfonds BVG. Postfach 1023

Circolare informativa: Settore consulenza aziendale - tributaria

Dott. Rag. MORATELLI Pietro

Programma di mobilità ERASMUS + PER STUDIO. Rocco S., University of Reading, Inghilterra, a.a. 2014/2015

Non si rinnova né in caso di variazione di dati concernenti lo stato civile né di variazione della residenza o della professione.

C i r c o l a r e d e l 1 3 a p r i l e P a g. 1 di 6

Circolare N.148 del 03 Ottobre 2013

Rag. Silvano Nieri. Commercialista, Revisore Contabile, Curatore Fallimentare

IBAN E BONIFICI: GUIDA ALL UTILIZZO DEL CODICE UNICO BANCARIO

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

Транскрипт:

Circolare N. 169 del 3 Dicembre 2015 E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il decreto attuativo MEF del 27.10.2015 sono stati modificati gli obblighi di certificazione delle operazioni di e-commerce svolte nei confronti dei privati. Secondo quanto previsto dalle disposizioni contenute nel decreto (attuative del D.Lgs. n. 42/2015) a decorrere dal 01.01.2015 viene modificata la disciplina IVA relativa al commercio elettronico diretto ed ai servizi di telecomunicazione e teleradiodiffusione. Per tali operazioni, già esonerate dall emissione della fattura, non sarà più necessario procedere alla certificazione dei corrispettivi tramite scontrino o ricevuta. Sono interessate dalla novità, in particolare, tutte le prestazioni di servizi rese tramite mezzi elettronici, quando il committente è domiciliato nel territorio dello Stato o ivi residente senza domicilio all estero. Di conseguenza, la territorialità IVA dei servizi elettronici resi a privati domiciliati / residenti in Italia è ancorata esclusivamente al luogo di stabilimento del committente, a prescindere da quello del prestatore soggetto passivo. Al contrario, i servizi di e-commerce presati nei confronti di privati domiciliati o residenti in altri stati UE da parte di soggetti passivi italiani non sono rilevanti ai fini IVA in Italia bensì nello stato UE del committente. Si osservi che la novità è stata introdotta con effetto retroattivo dallo scorso 01.01.2015.

Premessa Con il D.Lgs. n. 42/2015, come noto, sono state modificate alcune disposizioni in materia di territorialità IVA, con particolare riferimento alle operazioni di commercio elettronico. In attuazione di tale decreto, il Ministero dell Economia e delle Finanze ha emanato il decreto 27.10.2015, con cui vengono eliminati gli obblighi di certificazione delle operazioni svolte nei confronti di committenti che agiscono al di fuori dell esercizio dell impresa, arte o professione. Si segnala che, già in precedenza, per la stessa tipologia di operazioni era stato disposto l esonero dall emissione della fattura. Sulla base di tali disposizioni, nel caso in cui un soggetto passivo italiano effettui un operazione di e- commerce: nei confronti di un privato italiano, dovrà versare l IVA in Italia e potrà beneficiare dell esonero dall emissione di fattura, scontrino e ricevuta; nei confronti di un privato UE, dovrà versare l IVA nello stato UE e potrà beneficiare dell esonero dall emissione di fattura, scontrino e ricevuta (sarà in ogni caso tenuto all identificazione nello stato UE ed all iscrizione al MOSS); nei confronti di un privato entraue, non dovrà versare l IVA e potrà beneficiare dell esonero dall emissione di fattura, scontrino e ricevuta. Di seguito illustriamo, la portata della modifica apportata alle disposizioni IVA in materia di commercio elettronico. Servizi di commercio elettronico: territorialità Come anticipato in premessa, l articolo 1 del DL n. 42/2015 ha modificato le disposizioni in materia di territorialità IVA dei servizi di e-commerce, prevedendo che si considerano effettuate nel territorio dello Stato, se rese a committenti non soggetti passivi, le prestazioni di servizi rese tramite mezzi elettronici, quando il committente è domiciliato nel territorio dello Stato o ivi residente senza domicilio all estero. Si considera effettuata in Italia OSSERVA Di conseguenza, la territorialità IVA di tali servizi segue esclusivamente il luogo di stabilimento del committente, a prescindere da quello del prestatore soggetto passivo. 1

Per le prestazioni di e-commerce gli operatori non residenti (UE / extra-ue) devono identificarsi in Italia, salvo che non dispongano di una stabile organizzazione al fine di assolvere l IVA. Residente in UE o extraue Si considera effettuata in Italia Specularmente, se tali servizi vengono resi a privati domiciliati o residenti in altri Stati UE da parte di soggetti passivi italiani, non sono rilevanti ai fini IVA in Italia, ma solamente nello Stato UE del committente. A tal fine l operatore deve identificarsi nello Stato UE di consumo delle prestazioni al fine di assolvere l IVA in tale Stato. Residente in UE Si considera effettuata nel paese UE Qualora tali servizi debbano essere resi nei confronti di privati extra-ue, in continuità rispetto a quanto previsto nel periodo antecedente al D.Lgs. n. 42/2015, le relative operazioni sono da considerare fuori campo IVA, fatta eccezione per le prestazioni di telecomunicazione e di teleradiodiffusione utilizzate in Italia. Residente extraue Fuori campo IVA OSSERVA Si ricorda che dal 2015 è previsto uno specifico regime speciale denominato Mini One Stop Shop (MOSS), che consente al soggetto passivo di assolvere gli obblighi IVA in un solo Stato UE (tramite un portare web), evitando così l identificazione in ogni Stato UE di consumo. La certificazione dei corrispettivi 2

Come noto, l art. 1, D.Lgs. n. 42/2015 prevede l esonero dall obbligo di fatturazione per i servizi in esame resi ai privati che non ne fanno espressa richiesta. Con il DM 27.10.2015, attuativo delle disposizioni contenute all articolo 7 del predetto D.Lgs. viene stabilito che non sono soggette all'obbligo di certificazione dei corrispettivi le seguenti tipologie di operazioni: prestazioni di servizi di telecomunicazione, di servizi di teleradiodiffusione e di servizi elettronici rese a committenti che agiscono al di fuori dell'esercizio d'impresa, arte o professione. Pertanto, qualora non venga espressamente richiesta la fattura, il prestatore non dovrà certificare le predette operazioni con scontrino o ricevuta. SCHEMA RIEPILOGATIVO Soggetto passivo IVA italiano Prestazioni e-commerce nei confronti di privato italiano privato UE privato extra UE Versamento IVA in Italia Versamento IVA nello stato UE Fuori campo IVA (identificazione e MOSS) Esonero dall emissione della fattura (salvo richiesta), dello scontrino e della ricevuta Gli adempimenti previsti dagli altri paesi e l imposta Analizzato quanto previsto dalle disposizioni nazionali, di seguito illustriamo le principali informazioni relativa al regime d imposta e documentale adottato dagli altri paesi UE: PREVISIONI DEGLI ALTRI PAESI UE Stato membro Applicazione del criterio di utilizzo Aliquota IVA ridotta Aliquota IVA ordinaria Fattura per operazioni nei confronti di privati Austria 10% per servizi resi da imprese di 20% per altri servizi No broadcasting Belgio No 21% No Bulgaria No 20% No* Croazia No 25% ** Cipro 19% Danimarca No 25% No Estonia No 20% No Finlandia No 24% No 3

Francia No 10% per il broadcasting televisivo 5,5% per e-books e 20% per altri servizi No** audiolibri 2,1% per i quotidiani in formato elettronico Germania 19% No Grecia 23% (16% in casi particolari) No** Irlanda 23% No Italia 4% per e-books 22% per altri servizi No* Lettonia 21% No* Lituania No 21% *** Lussemburgo 3% per e-books 17% per altri servizi No Malta No 18% No Paesi Bassi No 21% No Polonia No 8% per ricezioni radio e TV 23% per altri servizi No* 23% (22% a Madeira, 18% nelle Isole No per i soggetti non residenti che optano per il Portogallo Azzorre) 23% MOSS. per i soggetti ovunque per chi opta residenti per il MOSS Repubblica Ceca No 21% No Regno Unito 20% No Romania No 24% ** Slovacchia No 20% No Slovenia 22% Spagna 21% Svezia No 25% No Ungheria No 27% * La fattura deve essere emessa, se richiesta dal cliente (non applicabile in Polonia per i servizi di telecomunicazione) ** La fattura deve essere emessa in casi particolari e/o può essere necessaria l emissione di un documento alternativo *** Sono ammessi documenti alternativi alla fattura 4