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3 FIAT AVIO Settembre 2003 La Regione Piemonte avvia le trattative per l acquisizione dell Area ex Fiat Avio per la realizzazione di Opere Pubbliche Prevede prima dell acquisizione le caratterizzazioni del sito al fine di quantificare lo stato di contaminazione e l entità degli oneri di bonifica Febbraio-Aprile 2004 Attività di caratterizzazione: 1. Ricostruzione storica delle attività svolte nel sito e delle sostanze utilizzate nelle lavorazioni 2. Indagini geofisiche Indagini geognostiche 3. Caratterizzazione dell acquifero Indagine analitica chimica 4. Analisi dei livelli di inquinamento 3

4 FIAT AVIO ATTIVITA SVOLTE SUL SITO INDUSTRIALE (~ m 2 ) Da Inizi 900 fino al 2003 il sito ha ospitato attività di: Deposito di prodotti petroliferi Produzione Lubrificanti Produzione motori per aviazione 4

5 FIAT AVIO LAYOUT STABILIMENTO

6 Ricostruzione storica Nel comprensorio erano svolte lavorazioni meccaniche volte alla costruzione di particolari aeronautici per motori civili e militari (palette, dischi ingranaggi, scatole di trasmissione e particolari per l industria aerospaziale) e trattamenti superficiali (galvanici, termici e di verniciatura). Nell Officina 2, risalente al 1947, vengono svolte lavorazioni meccaniche, tornitura, fresatura, foratura e brocciatura dei dischi turbina mediante macchinari utilizzanti acqua emulsiva e oli da taglio, operazioni di montaggio e revisione di motori, prova accessori. Nei magazzini si svolgono le attività di imballaggio, spedizione, stoccaggio di materiale di produzione, lavaggio e controllo L Officina 3 risulta destinata sin dal 1968 alla produzione di palette destinate successivamente al montaggio dei motori a getto, ad operazioni di stampaggio, a trattamenti termici e superficiali L Officina 1 risulta destinata fin dal 1968 (epoca alla quale risale anche la sua costruzione) a operazioni meccaniche per la lavorazione dei metalli con utilizzo di oli interi da taglio e soluzioni emulsive 6

7 Indagini geofisiche Le indagini geofisiche hanno comportato una mappatura delle aree esterne del sito mediante indagine elettromagnetica condotta secondo una maglia regolare 4x2 m estesa all intera area di circa m2, non occupata da edifici o da apparecchiature metalliche. A supporto dell indagine elettromagnetica, sono stati eseguiti 20 rilievi con georadar su tre diverse aree, di cui due esterne ed una interna. Inoltre, sono state realizzate 15 sezioni di tomografia elettrica di resistività e di polarizzazione di lunghezza compresa fra 70 e 235 m, per un totale di 2150 m. 7

8 Indagini geofisiche Tecniche di indagine Mappatura elettromagnetica speditiva Mappatura Rilievo Radar Tomografie elettriche Obiettivi raggiunti Individuazione di sottoservizi, cisterne e serbatoi sepolti non noti Supporto alla caratterizzazione stratigrafica del sito Individuazione di criticità ambientali, quali contaminazione di suolo correlati con sondaggi 8

9 Mappatura elettromagnetica in fase Indicativa della presenza di materiali ferromagnetici Vecchio serbatoio individuato con eletromagnetismo e riportato a giorno con scavo di trincea: dimensioni 1.5 m di diametro, 7-8 m di lunghezza Probabili serbatoi e strutture sepolte indagate con georadar Vecchie strutture e sottoservizi 9

10 Tomografie elettriche Sezioni verticali della distribuzione di resistività elettrica del sottosuolo finalizzati a: verificare eventuali variazioni laterali e verticali delle caratteristiche elettriche dei materiali del sottosuolo taratura circa le reali profondità interessate dall'indagine elettromagnetica. La risposta di resistività è condizionata essenzialmente dalla saturazione in acqua e dalla presenza di materiale argilloso. Elevati valori di resistività (superiori a ohm*m) sono associabili a materiali sabbioso-ghiaiosi anidri; Bassi valori di resistività (qualche ohm*m) individuano la presenza di orizzonti argillosi saturi. 10

11 Tomografia elettrica di resistività Correlato con Sondaggio S1 Livelli argillosi umidi con contaminazione evidente 11

12 Indagini Georadar PROFILO GEORADAR R1 a) ANTENNA 500 MHz b) ANTENNA 100 MHz a) Cavità b) Cavità 12

13 Indagini Georadar Probabile struttura metallica sepolta (serbatoi) coerente con anomalia individuata dall indagine elettromagnetica in subarea Q 13

14 UBICAZIONE INDAGINI GEOGNOSTICHE UBICAZIONE INDAGINI GEOGNOSTICHE 14

15 Indagini geognostiche Le indagini geognostiche hanno comportato la realizzazione di sondaggi a carotaggio continuo a rotazione a secco, di profondità compresa tra i 15 e 45 m. Complessivamente sono stati realizzati: 43 sondaggi di profondità variabile da 15 a 17 m, per un totale di 652 m di perforazione; 8 sondaggi attrezzati a piezometro di profondità variabile da 27 a 40 m, per un totale di 257 m di perforazione. 15

16 Sondaggi Il numero e l ubicazione dei sondaggi geognostici sono stati scelti, in ottemperanza ai criteri minimi di legge, sulla base delle risultanze dell analisi storica del sito industriale e delle indagini geofisiche. 16

17 Campionamento suolo e sottosuolo Il materiale carotato è stato asportato, classificato e conservato in cassette catalogatrici, documentando l attività svolta con fotografie. Contestualmente sono stati prelevati 243 campioni di suolo e sottosuolo, ripartiti su 53 sondaggi, a diverse profondità. Profondità sondaggio Classe campione Numero campioni Materiale di riporto A 23 Materiale naturale non di riporto (strato superficiale) B 46 Profondità C 62 Profondità D 45 Profondità (fascia di oscillazione falda) E 53 Profondità (zona satura dell acquifero) F 8 Base acquifero G 3 Totale campioni

18 Stratigrafie Per ciascun sondaggio si è proceduto a schematizzare la stratigrafia con descrizione del materiale recuperato per mezzo del carotiere, indicando colore, granulometria, stato di addensamento, composizione litologica degli elementi costituenti il sedimento e a fotografare tutte le cassette catalogatrici in cui è stato riposto il materiale per la sua conservazione prima del prelievo dei campioni da inviare al laboratorio. 18

19 Inquadramento geologico 19

20 Altre indagini ambientali È stata svolta una specifica indagine per la valutazione della eventuale contaminazione da fibre di amianto, individuando le aree critiche (centrali termiche e annessi locali e cunicoli) dove sono stati prelevati 17 campioni ritenuti significativi per caratterizzare il sito industriale, successivamente sottoposti ad analisi. Inoltre, è stata svolto un monitoraggio del sito per la valutazione della eventuale contaminazione da radiazioni ionizzanti, effettuando misure di spettrometria gamma direttamente in aria e 7 prelievi, di cui 5 campioni di suolo da alcuni carotaggi già eseguiti. I campioni prelevati sono stati successivamente sottoposti a misure di laboratorio. 20

21 16 febbraio, 1 e 9 marzo 2004 Campagne di misura della soggiacenza della falda (nei piezometri e nei pozzi di emungimento già esistenti). La carta piezometrica ricostruita mostra che: la direzione di flusso della falda è verso Est il gradiente idraulico medio tra monte e valle è di Caratterizzazione dell acquifero Piezometria 21

22 16 marzo 2004 Esecuzione di Slug Test in PM2 e PM5 finalizzati al: calcolo dei valori di conducibilità idraulica radiale Kr calcolo dei valori di trasmissività T Caratterizzazione dell acquifero Idrodinamica Slug test Kr = 3.5*10-6 m/s T = 8.8*10-5 m2/s Slug test Kr = 5.5*10-6 m/s T = 1.4*10-4 m2/s 22

23 Campionamento acque sotterranee Nel corso di 3 distinte campagne, sono stati prelevati 38 campioni di acque sotterranee, presso gli 8 sondaggi attrezzati a piezometri, i 5 pozzi di emungimento già presenti nel sito nonché 2 piezometri ubicati in un sito limitrofo (Oval Olimpico). Sondaggio Numero campioni statici Numero campioni dinamici PM1 1 3 PM2 1 3 PM3 1 3 PM4 1 2 PM5 1 3 PM6 1 2 PM7 1 2 PM8 1 3 Pozzo 1-2 Pozzo 7-1 Pozzo Pozzo PM1 Oval - 1 PM2 Oval - 1 Totale

24 Indagine chimica analitica L indagine chimica analitica è stata condotta su 238 campioni di suolo e sottosuolo e 38 campioni campioni di acque sotterranee. Le determinazioni analitiche sono state finalizzate alla stima del livello di contaminazione del sito, in riferimento al D.M. 471/99. 24

25 Analisi di suolo e sottosuolo Su 238 campioni di suolo e sottosuolo sono state effettuate complessivamente 2614 determinazioni analitiche, ottenendo circa 6000 risultati. SUOLO E SOTTOSUOLO Numero Determinazioni chimico-fisiche determinazioni Numero risultati Residui (umidità) Granulometrie Idrocarburi alifatici Sostanze organiche volatili Metalli Parametri inorganici (fluoruri e cianuri) Microinquinanti organici (PCB ed IPA) 6 66 TOTALE I parametri analitici da determinare sono stati individuati tra quelli riportati in tabella in Allegato 1 al D.M. 471/99 e ritenuti significativi in riferimento all ubicazione del sondaggio nel sito d indagine e alla profondità dello strato. 25

26 Analisi di suolo e sottosuolo In particolare, le analisi sui campioni di suolo e sottosuolo sono state finalizzate alla ricerca dei seguenti parametri: un set di contaminanti di base (alcuni metalli, composti organici volatili e idrocarburi) in tutti i campioni del terreno insaturo un set di contaminanti più esteso (altri metalli) nei campioni più superficiali di tutti i sondaggi i policlorobifenili (PCB) e gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nei sondaggi posizionati in prossimità delle cabine elettriche e/o nei campioni in cui è stata riscontrata presenza significativa di oli minerali pesanti. 26

27 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 27

28 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 28

29 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 29

30 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 30

31 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 31

32 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 32

33 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 33

34 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 34

35 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 35

36 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 36

37 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 37

38 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 38

39 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 39

40 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 40

41 Rappresentazione dei valori di concentrazione Suolo e sottosuolo 41

42 Analisi acque sotterranee Su 38 campioni di acque sotterranee sono state effettuate complessivamente 109 determinazioni analitiche, ottenendo 1125 risultati. ACQUE SOTTERRANEE Numero Determinazioni chimico-fisiche determinazioni Numero risultati ph e conducibilità Cationi Anioni Tensioattivi anionici Metalli Idrocarburi alifatici Sostanze organiche volatili Microinquinanti organici (PCB) TOTALE I parametri analitici da determinare sono stati individuati tra quelli riportati in tabella in allegato 1 al D.M. 471/99 e ritenuti significativi in riferimento al sito d indagine. 42

43 Analisi acque sotterranee In particolare, sono stati determinati: conducibilità e ph cationi e anioni tensioattivi anionici inquinanti inorganici (cianuri liberi e nitriti) metalli idrocarburi aromatici (BTEX) composti organoalogenati (cancerogeni e non) idrocarburi alifatici idrocarburi policiclici aromatici (IPA) policlorobifenili (PCB) 43

44 Rappresentazione dei valori di concentrazione - Acque sotterranee 44

45 Rappresentazione dei valori di concentrazione - Acque sotterranee 45

46 Rappresentazione dei valori di concentrazione - Acque sotterranee 46

47 Rappresentazione dei valori di concentrazione - Acque sotterranee 47

48 Rappresentazione dei valori di concentrazione - Acque sotterranee 48

49 Rappresentazione dei valori di concentrazione - Acque sotterranee 49

50 Rappresentazione dei valori di concentrazione - Acque sotterranee 50

51 Rappresentazione dei valori di concentrazione - Acque sotterranee 51

52 Profondità medie del terreno di riporto 52

53 Analisi dei livelli di inquinamento Volumetrie del riporto e del terreno contaminati rispetto ai limiti del D.M. 471/99 per siti ad uso industriale Officina 1 Superficie [m 2 ] Profondità riporto contaminato [m] Spessore terreno contaminato [m] Volume riporto contaminato [m 3 ] Volume terreno contaminato [m 3 ] ,00 1,84 0, ,36 0,00 Officina 1 Est 5.499,00 0,00 30,16 0, ,84 Officina 2 Nord Ovest (intorno PM4) 25,00 1,80 0,00 45,00 0,00 Porzione officina 2 Sud Est 7.680,00 0,00 5,00 0, ,00 Officina 3 Nord 7.615,00 4,35 0, ,25 0,00 EDM 236,00 4,35 10, , ,80 Fascia EDM 1.614,00 4,80 0, ,20 0,00 Officina 3 Sud - ex verniciatura 1.194,00 0,00 3,50 0, ,00 Centrale termica Area serbatoi 800,00 0,00 0,40 0,00 320,00 Area vasca 400,00 3,80 0, ,00 0,00 Volume totale di riporto contaminato Volume totale di terreno contaminato

54 Analisi dei livelli di inquinamento Incremento delle volumetrie del riporto e del terreno contaminati considerando i limiti del D.M. 471/99 per siti ad uso residenziale Offiicina 1 Officina 1 Est Officina 2 Nord Ovest Superficie [m 2 ] Profondità riporto contaminato [m] Spessore terreno contaminato [m] Volume riporto contaminato [m 3 ] Volume terreno contaminato [m 3 ] ,00 0,00 3,16 0, , ,00 0,00 3,16 0, ,84 Reparto lavaggio 1.641,00 1,10 0, ,10 0,00 Area sala prove 509,00 2,50 0, ,50 0,00 Officina 2 Sud Est (intorno PM5) Officina 3 Nord 2.000,00 0,00 5,00 0, , ,00 0,00 1,85 0, ,75 Officina 3 Sud - Zyglo 833,00 0,00 3,30 0, ,90 Officina 3 Centro 3.178,00 1,50 0, ,00 0,00 Piazzale Nord Ovest (intorno S47 e S16) Piazzale Sud Verniciatura Piazzale centrale Piazzale serbatoi FT (intorno PM1) Incremento volume di riporto contaminato 4.000,00 4,50 0, , , ,00 3,25 1, , , ,00 0,00 3,70 0, , ,00 2,60 0, , , ,00 1,30 8, , , Incremento volume di terreno contaminato

55 L AREA DURANTE LE DEMOLIZIONI 55

56 L AREA DURANTE LE DEMOLIZIONI 56

57 TECNOLOGIE DI BONIFICA APPLICATE BIOPILE BIOVENTING SCAVO E SMALTIMENTO IN DISCARICA VAGLIATURA 57

58 TECNOLOGIE DI BONIFICA: BIOPILE 58

59 TECNOLOGIE DI BONIFICA: BIOPILE 59

60 TECNOLOGIE DI BONIFICA: BIOVENTING 60

61 TECNOLOGIE DI BONIFICA: SCAVO E SMALTIMENTO IN DISCARICHE o VAGLIATURA 61

62 ALCUNI DATI SINTETICI Iniziato il procedimento nel 2004, il progetto di bonifica dei terreni è stato approvato ad ottobre 2006 Ad oggi (gennaio 2010) ancora non è stato approvato il progetto di bonifica della falda E attivo un sistema di messa in sicurezza di emergenza della falda Gli interventi di bonifica del terreno (per una destinazione d uso commerciale) sono in corso Costo stimato bonifica terreni: Durata inizialmente stimata bonifica terreni: 20 mesi 62

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