Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013

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1 Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013

2 Indice 3 Organi sociali Dati di sintesi del Gruppo A2A 6 Settori di attività 7 Aree geografiche di attività 8 Struttura del Gruppo 9 Principali indicatori finanziari al 30 settembre Azionariato 12 A2A S.p.A. in Borsa Risultati consolidati e andamento della gestione 16 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria 1 24 Eventi di rilievo del periodo 32 Eventi di rilievo successivi al 30 settembre Evoluzione prevedibile della gestione Prospetti contabili 36 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 38 Conto economico consolidato 40 Conto economico complessivo consolidato 41 Rendiconto finanziario consolidato 42 Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto consolidato Note illustrative al Resoconto intermedio di gestione 46 Informazioni di carattere generale sul Gruppo A2A 47 Il Resoconto intermedio di gestione 48 Schemi di bilancio 49 Criteri di redazione 50 Variazioni di principi contabili 59 Area di consolidamento 60 Criteri e procedure di consolidamento 67 Stagionalità dell attività 68 Sintesi dei risultati per settore di attività

3 Indice 72 Note illustrative alle voci della Situazione patrimoniale-finanziaria 91 Indebitamento finanziario netto 92 Note illustrative alle voci di Conto economico 99 Utile per azione 100 Operazioni significative non ricorrenti e atipiche e/o inusuali 101 Garanzie ed impegni con i terzi 102 Altre informazioni Allegati alle Note illustrative al Resoconto intermedio di gestione Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato Elenco delle partecipazioni in società valutate col metodo del Patrimonio netto Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato del Gruppo A2A Ambiente Elenco delle attività finanziarie disponibili per la vendita 2 Evoluzione normativa 162 Evoluzione normativa Scenario e mercato 182 Quadro macroeconomico 185 Andamento del mercato energetico Analisi dei principali settori di attività 192 Filiera Energia 198 Filiera Ambiente 201 Filiera Calore e Servizi 204 Filiera Reti 207 Altri Servizi e Corporate Rischi e incertezze 210 Rischi e incertezze Dichiarazione del Dirigente preposto 224 Dichiarazione del Dirigente preposto

4 Organi sociali CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA PRESIDENTE Pippo Ranci Ortigosa VICE PRESIDENTE Fausto Di Mezza CONSIGLIERI Marco Baga Alessandro Berdini Marina Brogi Michaela Castelli Mario Cocchi Marco Manzoli Enrico Giorgio Mattinzoli Marco Miccinesi Andrea Mina Stefano Pareglio Massimo Perona Norberto Rosini Angelo Teodoro Zanotti 3 CONSIGLIO DI GESTIONE PRESIDENTE Graziano Tarantini VICE PRESIDENTE Francesco Silva CONSIGLIERI Giambattista Brivio Stefano Cao Bruno Caparini Maria Elena Cappello Renato Ravanelli Paolo Rossetti DIRETTORI GENERALI AREA CORPORATE E MERCATO Renato Ravanelli AREA TECNICO - OPERATIVA Paolo Rossetti

5 4 Resoconto intermedio di gestione 30 settembre 2013

6 Dati di sintesi del Gruppo A2A 5

7 Settori di attività Il Gruppo A2A opera principalmente nei settori della produzione, vendita e distribuzione di gas e di energia elettrica, del teleriscaldamento, dell ambiente e del ciclo idrico integrato. Tali settori sono a loro volta riconducibili alle filiere precisate nel seguente schema: 6 Energia Filiere del Gruppo A2A Ambiente Calore Reti Altri Servizi e Servizi e Corporate Impianti termoelettrici ed idroelettrici Raccolta e spazzamento Impianti di cogenerazione Reti elettriche Altri servizi Energy Management Trattamento Reti Teleriscaldamento Reti gas Servizi corporate Vendita Energia Elettrica e Gas Smaltimento e recupero energetico Vendita calore e altri servizi Ciclo idrico integrato La suddivisione in filiere riflette la struttura della reportistica che periodicamente viene analizzata dal management e dal Consiglio di Gestione al fine di gestire e pianificare il business del Gruppo.

8 Aree geografiche di attività 7 aggiornata al 30/09/2013

9 Struttura del Gruppo A2A Spa 56,09% Edipower 100,00% Abruzzoenergia 50,00% Ergosud 100,00% A2A Trading 70,00% A2A Alfa 50,00% Premiumgas 100,00% A2A Energia 100,00% Aspem Energia 33,33% Lumenergia 100,00% A2A Ambiente 100,00% Amsa 100,00% Aprica 100,00% A2A Calore & Servizi 60,00% Proaris 100,00% A2A Reti Elettriche 100,00% A2A Ciclo Idrico 90,00% Aspem ( 2 ) 100,00% A2A Reti Gas 100,00% A2A Servizi alla distribuzione 91,60% Retragas 100,00% Selene 100,00% A2A Logistica 21,94% ACSM-AGAM 8 43,70% EPCG 50,00% Metamer 100,00% Partenope Ambiente 74,50% Camuna Energia 49,15% ASVT ( 1 ) 7,91% Dolomiti Energia 39,49% Rudnik Uglja ad Pljevlja Aree di attività Energia Ambiente Calore e Servizi Reti Altre Società (1) Di cui lo 0,38% detenuta tramite A2A Reti Gas. (2) Si segnala l esistenza di opzioni put aventi ad oggetto una ulteriore quota del capitale sociale della società. Nel presente prospetto sono evidenziate le partecipazioni di maggior rilievo del Gruppo A2A. Si rinvia agli allegati 1, 2, 3 e 4 per il dettaglio completo delle partecipazioni.

10 Principali indicatori finanziari al 30 settembre 2013 (**) Ricavi Margine operativo lordo Utile netto milioni di euro 839 milioni di euro 159 milioni di euro Dati economici trim. 3 trim. Milioni di euro (*) (*) 9 Ricavi Costi operativi (2.744) (3.705) (857) (1.188) Costi per il personale (497) (436) (149) (147) Margine operativo lordo Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (432) (371) (152) (167) Risultato operativo netto Gestione finanziaria (134) (139) (53) (71) Altri proventi non operativi 1 (1) 1 Altri costi non operativi (6) (1) (2) (1) Utile al lordo delle imposte Oneri per imposte sui redditi (118) (128) (24) (34) Risultato netto da attività non correnti cedute e destinate alla vendita Risultato di pertinenza di terzi (13) (3) 6 3 Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo Margine operativo lordo/ricavi 20,6% 15,8% 18,5% 17,9% (*) I valori comparativi per il periodo gennaio-settembre 2012 e terzo trimestre 2012 sono stati rideterminati per riflettere l'applicazione dello IAS19 Revised Benefici a dipendenti. (**) I dati valgono quali indicatori di performance come richiesto dal CESRN/05/178/B

11 Principali indicatori finanziari al 30 settembre 2013 Dati patrimoniali Milioni di euro Capitale investito netto Patrimonio netto del Gruppo e di terzi Posizione finanziaria netta consolidata (4.048) (4.372) Posizione finanziaria netta consolidata / P. Netto del Gruppo e di terzi 1,07 1,18 Posizione finanziaria netta consolidata / Market Cap medio 2,27 2,78 Dati finanziari Milioni di euro Flussi finanziari netti da attività operativa Flussi finanziari netti impiegati nell attività di investimento (152) (192) Free cash flow Capitalizzazione media in borsa del milioni di euro Dati societari di A2A S.p.A Capitale sociale (euro) Numero azioni ordinarie (valore nominale 0,52 euro) Numero azioni proprie (valore nominale 0,52 euro) Indicatori significativi Media Euribor a sei mesi 0,333% 0,982% Prezzo medio del greggio Brent (usd/bbl) 108,54 112,21 Cambio medio euro/usd (*) 1,32 1,28 Prezzo medio del greggio Brent (euro/bbl) 82,39 87,47 Prezzo medio del carbone (euro/tonn) 61,46 73,07 (*) Fonte Ufficio Italiano Cambi.

12 Azionariato (*) Mercato 42,5% Comune di Milano 27,5% Carlo Tassara 2,5% Comune di Brescia 27,5% 11 (*) Quote superiori al 2% (aggiornato al 30 settembre 2013). Fonte: CONSOB

13 A2A S.p.A. in Borsa A2A S.p.A. in numeri (Borsa Italiana) 12 Capitalizzazione al 30 settembre 2013 (milioni di euro) Capitalizzazione media dei primi nove mesi 2013 (milioni di euro) Volumi medi dei primi nove mesi Prezzo medio dei primi nove mesi 2013 (*) 0,570 Prezzo massimo dei primi nove mesi 2013 (*) 0,756 Prezzo minimo dei primi nove mesi 2013 (*) 0,390 Numero di azioni (*) euro per azione Fonte: Bloomberg Il titolo A2A è scambiato anche sulle seguenti piattaforme: Chi-X, Turquoise, BATS, BOAT OTC, LSE Europe OTC. Il 27 giugno 2013 A2A S.p.A. ha distribuito un dividendo pari a 0,026 euro per azione.

14 A2A S.p.A. in Borsa Rating Attuale Rating medio/lungo termine BBB Standard & Poor s Rating breve termine A 2 Outlook Negativo Moody s Rating medio/lungo termine Baa3 Outlook Negativo Fonti: agenzie di rating Principali indici in cui è presente il titolo A2A FTSE MIB STOXX Europe EURO STOXX WisdomTree S&P Developed Ex-US 13 Indici etici ECPI Ethical Index EMU Axia Substainable Index Solactive Climate Change Index FTSE ECPI Italia SRI Benchmark Fonte: Bloomberg A2A è inoltre inclusa nel Carbon Disclosure Leadership Index 2012 e nell Ethibel Excellence Investment Register.

15 A2A S.p.A. in Borsa A2A nei primi nove mesi del 2013 A2A ( /azione) 0,75 0,65 0,55 0,45 0, Volumi Volumi Prezzo A2A vs FTSE MIB (Prezzo 1 gennaio 2013= 100) 14 Vola lità storica nei primi nove mesi 2013 A2A: 36,6% 180 FTSE MIB: 21,9% gen-13 feb-13 mar-13 apr-13 mag-13 giu-13 lug-13 ago-13 set-13 Fonte: Bloomberg A2A FTSE MIB

16 Risultati consolidati e andamento della gestione

17 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria Situazione economica I dati economici al 30 settembre 2013 non risultano omogenei con quelli del corrispondente periodo dell esercizio 2012, che aveva consolidato integralmente la società Edipower S.p.A. dal mese di giugno. Per un maggior dettaglio relativamente a quanto sopra evidenziato si rinvia al paragrafo variazioni dell area di consolidamento. 16 Milioni di euro Variazioni (*) Ricavi (837) di cui: Ricavi di vendita e prestazioni (853) Altri ricavi operativi Costi operativi (2.744) (3.705) 961 Costi per il personale (497) (436) (61) Margine operativo lordo Ammortamenti (362) (323) (39) Accantonamenti e svalutazioni (70) (48) (22) Risultato operativo netto Oneri netti di gestione finanziaria (142) (155) 13 Quota di risultato di società consolidate ad equity 8 16 (8) Altri proventi non operativi - 1 (1) Altri costi non operativi (6) (1) (5) Utile al lordo delle imposte Oneri per imposte sui redditi (118) (128) 10 Risultato di attività operative in esercizio al netto delle imposte Risultato netto da attività non correnti cedute e destinate alla vendita (20) Risultato di pertinenza di terzi (13) (3) (10) Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo (19) (*) I valori comparativi per il periodo gennaio-settembre 2012 sono stati rideterminati per riflettere l applicazione dello IAS 19 Revised Benefici a dipendenti.

18 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria Nel periodo in esame i ricavi del Gruppo sono risultati complessivamente pari a a milioni di euro, in flessione rispetto ai primi nove mesi del 2012 (4.917 milioni di euro) principalmente per effetto di una significativa contrazione dell attività di intermediazione di gas metano sui mercati all ingrosso. Di seguito si riportano i principali dati quantitativi al 30 settembre 2013, che hanno contribuito alla determinazione dei ricavi del Gruppo, confrontati con il corrispondente periodo dell anno precedente: EE venduta a clienti grossisti e retail (GWh) EE venduta in Borsa (GWh) EE venduta sui mercati esteri (GWh) EE venduta (GWh) EPCG Gas venduto (Mmc) Calore venduto (GWht) EE distribuita (GWh) EE distribuita (GWh) - EPCG Gas distribuito (Mmc) Acqua distribuita (Mmc) Acqua depurata (Mmc) Rifiuti smaltiti (Kton) Dettaglio Produzioni Produzione termoelettrica (GWh) Produzione termoelettrica (GWh) - EPCG Produzione idroelettrica (GWh) Produzione idroelettrica (GWh) - EPCG Produzione calore (GWht) Produzione di energia elettrica da cogenerazione (GWh) Vendita di EE da impianti di termovalorizzazione e biogas (GWh) Il Margine Operativo Lordo è risultato pari a 839 milioni di euro, in crescita di 63 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi dell esercizio 2012.

19 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria La tabella che segue evidenzia la dinamica del Margine Operativo Lordo per filiera di attività: Milioni di euro Filiera Energia Filiera Ambiente Filiera Calore e Servizi Filiera Reti Filiera Altri Servizi e Corporate (18) (3) Totale Ebitda La Filiera Energia evidenzia un Margine Operativo Lordo pari a 399 milioni di euro, in crescita di 67 milioni di euro (+20%) rispetto al 30 settembre A tale risultato hanno contribuito positivamente la controllata EPCG (+ 64 milioni di euro), che anche nel terzo trimestre dell anno ha confermato il trend positivo registrato nel primo semestre e l attività di Trading (+17 milioni di euro). La marginalità del portafoglio industriale è risultata sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo dell esercizio 2012, che aveva beneficiato nel terzo trimestre dell anno di un miglioramento degli spread sui mercati spot dell energia e di una eccellente performance dell operatività sui mercati della riserva e del bilanciamento. Il risultato della Filiera dei primi nove mesi del 2013 include, infine, lo stanziamento dell onere di mobilità per circa 7 milioni di euro. Il Margine Operativo Lordo della Filiera Ambiente è risultato pari a 217 milioni di euro (206 milioni di euro nei primi nove mesi del 2012). Tale risultato include, come evidenziato nel primo semestre 2013, una componente di reddito positiva di competenza dell esercizio precedente pari a 27 milioni di euro e relativa alla componente a copertura del costo del combustibile della tariffa CIP6 (cosiddetto CEC) applicata agli impianti di termovalorizzazione del Gruppo, la cui prevista riduzione nell esercizio 2012 non si è nei fatti concretizzata. Esso incorpora inoltre, nel confronto con l esercizio precedente, minori ricavi dovuti alla scadenza della convenzione CIP6 relativa all impianto di termovalorizzazione di Corteolona (Pavia), minori margini provenienti dalla gestione di alcune commesse estere concluse nel 2012 e gli effetti dei provvedimenti normativi (DM 20/11/2012 e Decreto Legge n. 69 del 21 giugno 2013 cosiddetto Decreto del fare convertito con Legge del 9 agosto 2013, n. 98) in tema di minore valorizzazione della componente CEC per l anno Il Margine Operativo Lordo della Filiera Calore e Servizi, ha raggiunto i 48 milioni di euro, in crescita di 12 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell esercizio Tale crescita, per effetto della stagionalità tipica del settore, è in linea con quella evidenziata nel primo semestre dell anno, che oltre agli effetti positivi dello sviluppo commerciale aveva beneficiato dei maggiori consumi pro capite dovuti al clima particolarmente rigido.

20 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria Positivo è stato anche il contributo dell attività di gestione degli impianti di riscaldamento di proprietà di terzi. La marginalità della Filiera Reti, pari a 193 milioni di euro, evidenzia una flessione di 12 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del Tale dinamica è sostanzialmente attribuibile allo stanziamento degli oneri per mobilità relativi al piano di ristrutturazione aziendale. Al netto di tale effetto, il Margine Operativo Lordo della Filiera risulta sostanzialmente in linea con il medesimo periodo dell esercizio precedente. Il risultato della Filiera Altri Servizi e Corporate risulta negativo per 18 milioni di euro (-3 milioni di euro al 30 settembre 2012). Il risultato del periodo è condizionato dallo stanziamento di poste non ricorrenti (onere di mobilità e costi associati alla chiusura di contenziosi) e si confronta con un risultato dei primi nove mesi del 2012 che aveva al contrario beneficiato di ricavi non ricorrenti per l esito positivo di contenziosi pregressi. Gli Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni ammontano complessivamente a 432 milioni di euro (371 milioni di euro al 30 settembre 2012). L incremento di 61 milioni di euro è attribuibile principalmente a maggiori ammortamenti ed accantonamenti conseguenti al consolidamento di Edipower S.p.A.. 19 Per effetto delle dinamiche sopra esposte, il Risultato Operativo Netto è pari a 407 milioni di euro (405 milioni di euro al 30 settembre 2012). Gli Oneri netti della gestione finanziaria ammontano a 142 milioni di euro (155 milioni di euro nel medesimo periodo dell esercizio precedente). Nel confronto con il 30 settembre 2012, il periodo in esame, che incorpora gli effetti del consolidamento di Edipower per l intero periodo, ha registrato maggiori oneri finanziari a servizio del debito per circa 40 milioni di euro e una variazione positiva per 79 milioni di euro dei derivati finanziari. Il risultato al 30 settembre 2012 comprendeva anche gli effetti positivi derivanti dall iscrizione del badwill di 18 milioni di euro derivante dal primo consolidamento di Edipower S.p.A.. La Quota di risultato di società consolidate ad equity è positiva per 8 milioni di euro mentre al 30 settembre 2012 risultava positiva per 16 milioni di euro, di cui 12 milioni di euro riferibili alla valutazione dei risultati della partecipata Edipower S.p.A. nel periodo precedente all acquisizione del controllo. Gli Altri proventi/costi non operativi evidenziano un valore netto negativo pari a 6 milioni di euro (nessun valore al 30 settembre 2012) e si riferiscono ad oneri sostenuti dalla controllata EPCG.

21 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria Gli Oneri per imposte sui redditi nel periodo in esame sono risultati pari a 118 milioni di euro, in calo di 10 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del Il Risultato netto da attività non correnti cedute e destinate alla vendita presenta un saldo positivo di 23 milioni di euro correlato alla cessione della società Chi.Na.Co S.r.l., alla quale A2A S.p.A. aveva conferito cinque piccoli impianti idroelettrici ad acqua fluente per una potenza installata di circa 8 MW; nel corrispondente periodo del precedente esercizio la voce risultava positiva per 43 milioni di euro e accoglieva i contributi derivanti dalla cessione del Gruppo Coriance e della partecipazione nella società e-utile S.p.A.. L Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo, dedotto il risultato di pertinenza di terzi azionisti, è pari a 159 milioni di euro (178 milioni di euro al 30 settembre 2012). 20

22 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria La Situazione patrimoniale e finanziaria Il Capitale investito consolidato al 30 settembre 2013 ammonta a milioni di euro e trova copertura nel Patrimonio netto per milioni di euro e nell indebitamento finanziario netto per milioni di euro. Il Capitale di funzionamento ammonta a 764 milioni di euro, in diminuzione di 59 milioni di euro rispetto al 31 dicembre Il Capitale immobilizzato netto, comprensivo delle Attività/Passività destinate alla vendita, è pari a milioni di euro, in diminuzione di 184 milioni di euro rispetto al 31 dicembre La Posizione finanziaria netta, pari a milioni di euro, è in riduzione di 324 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2012 a seguito della positiva generazione di cassa attribuibile alla gestione operativa, parzialmente compensata dalle risorse assorbite dalle attività di investimento per 194 milioni di euro e dai dividendi distribuiti dalla capogruppo per 81 milioni di euro. 21

23 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria Milioni di euro Variazioni 22 CAPITALE INVESTITO Capitale immobilizzato netto (198) - Immobilizzazioni materiali (201) - Immobilizzazioni immateriali (10) - Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti (*) Altre attività/passività non correnti (*) (348) (346) (2) - Crediti/passività per imposte anticipate/differite (8) - Fondi rischi, oneri e passività per discariche (602) (611) 9 - Benefici a dipendenti (319) (325) 6 di cui con contropartita il Patrimonio netto (337) (340) Capitale di funzionamento (59) - Rimanenze (33) - Crediti commerciali e altre attività correnti (*) (31) - Debiti commerciali e altre passività correnti (*) (1.729) (1.816) 87 - Attività per imposte correnti/debiti per imposte - 82 (82) di cui con contropartita il Patrimonio netto (21) (9) Attività/Passività destinate alla vendita (*) di cui con contropartita il Patrimonio netto TOTALE CAPITALE INVESTITO (243) FONTI DI COPERTURA Patrimonio netto Totale posizione finanziaria oltre l'esercizio successivo (458) Totale posizione finanziaria entro l'esercizio successivo Totale Posizione finanziaria netta (324) di cui con contropartita il Patrimonio netto TOTALE FONTI (243) (*) Al netto dei saldi inclusi nella Posizione finanziaria netta.

24 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria Milioni di euro POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ALL INIZIO DEL PERIODO (4.372) (4.021) Apporto posizione finanziaria netta Edipower - (959) Utile netto del periodo (comprende utile di terzi) (**) Ammortamenti Svalutazioni/smobilizzi di immobilizzazioni materiali e immateriali Risultato da partecipazioni valutate a equity (8) (16) Imposte nette pagate (29) (119) Variazioni delle attività e delle passività (*) Flussi finanziari netti da attività operativa Flussi finanziari netti da attività di investimento (152) (192) Free cash flow Dividendi pagati dalla capogruppo (81) (40) Dividendi pagati dalle controllate (6) (8) Cash flow da distribuzione dividendi (87) (48) Variazioni delle attività/passività finanziarie con contropartita il Patrimonio netto 4 (17) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ALLA FINE DEL PERIODO (4.048) (4.580) 23 (*) Al netto dei saldi con contropartita il Patrimonio netto. (**) Il risultato del periodo è esposto al netto delle plusvalenze per cessioni di partecipazioni.

25 Eventi di rilievo del periodo Incontro tra i rappresentanti di A2A e le Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali 24 Nell ambito dell incontro avvenuto nel mese di febbraio 2013 tra i rappresentanti di A2A S.p.A. e le Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali sono state illustrate le linee di sviluppo industriale e finanziario previste nel Piano Industriale , approvato l 8 novembre 2012 dal Consiglio di Gestione e dal Consiglio di Sorveglianza di A2A S.p.A.. Sono stati inoltre descritti alcuni interventi volti a contenere la dinamica del costo del lavoro anche mediante il ricorso ad idonei ammortizzatori sociali per il personale. In data 19 aprile 2013 A2A S.p.A. (anche in nome delle società del Gruppo) e le Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali hanno firmato l Accordo Quadro sull utilizzo degli istituti della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) e della Mobilità. In sintesi l Accordo prevede: Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) Nel periodo aprile 2013-aprile 2015 è previsto l utilizzo della CIGO per gli impianti di Cassano, Sermide, Chivasso e Turbigo. La Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria avrà una durata prevedibile di circa quaranta settimane nell arco del biennio suindicato. Durante i periodi di CIGO sarà mantenuto in servizio il solo personale strettamente necessario al presidio degli impianti e alla sicurezza degli stessi. Inoltre, al fine di ridurre il più possibile l impatto degli ammortizzatori sociali, A2A S.p.A., compatibilmente con la fungibilità dei lavoratori e ove possibile, effettuerà la rotazione tra i medesimi. Sarà anticipato il trattamento economico a carico dell INPS, integrandolo sino all 85% della retribuzione fissa e continuativa mensile.

26 Eventi di rilievo del periodo Integrazione A2A S.p.A. Edipower S.p.A. e Progetto Reti Sono state confermate circa 260 risorse in esubero che lasceranno il Gruppo attraverso distinte procedure di mobilità. Tali procedure riguarderanno esclusivamente i lavoratori che attraverso il percorso di mobilità raggiungeranno il requisito pensionistico e i lavoratori che, anche al di fuori dei profili dichiarati in esubero, salvaguardando le esigenze tecnico organizzative e produttive, manifesteranno formalmente la loro volontà alla collocazione in mobilità. Verranno riconosciuti, in aggiunta all indennità sostitutiva del preavviso, i seguenti importi a titolo di incentivo all esodo: due mensilità con l aggiunta, per tutto il periodo di permanenza in mobilità, di una integrazione pari all 88% della retribuzione fissa e continuativa; per coloro che hanno aderito volontariamente alla mobilità entro il 15 settembre 2013, ulteriori cinque mensilità; a favore dei lavoratori che accederanno alla pensione anticipata con età anagrafica inferiore a 62 anni sarà riconosciuta un ulteriore indennità pari a due mensilità per ogni anno di anticipo nell accesso alla pensione rispetto ai 62 anni; per i lavoratori già in possesso dei requisiti pensionistici, invece, sarà riconosciuto unicamente un incentivo all esodo pari a quattro mensilità. 25 Sede di Mestre Con riferimento alla sede di Mestre, in data 5 luglio 2013 è stato firmato con le parti sociali un accordo volto a preservare gli aspetti occupazionali dell area sospendendo la decisione di chiudere il sito. L accordo prevede una riduzione media dell orario di lavoro pari al 45% mediante l applicazione del contratto di solidarietà, con il conseguente ricorso all istituto della mobilità volontaria per un numero limitato di lavoratori che, attraverso il percorso, raggiungeranno il requisito pensionistico. Armonizzazione degli istituti contrattuali e razionalizzazione dei CCNL applicati A partire dal mese di giugno 2013 sono stati avviati a livello di Gruppo specifici tavoli negoziali con l obiettivo di pervenire all armonizzazione degli aspetti economici e normativi vigenti nell ambito delle singole società, ivi compresa Edipower S.p.A.. In aggiunta, è stato riconosciuto in via generale il principio di unicità di CCNL applicato per singola società. Anche in questo caso sarà avviato per ciascuna società uno specifico tavolo di confronto per individuare il CCNL di riferimento.

27 Eventi di rilievo del periodo A2A S.p.A.: sottoscritto con un pool di banche nazionali ed estere un contratto relativo ad una nuova linea di credito revolving della durata di 5 anni In data 22 aprile 2013 A2A S.p.A. ha sottoscritto il contratto relativo ad una nuova linea di credito revolving dell importo di 600 milioni di euro e della durata di 5 anni, che ha sostituito linee di credito revolving in scadenza nei prossimi 24 mesi e non utilizzate alla data della sottoscrizione del nuovo contratto. Il Consiglio di Sorveglianza di A2A S.p.A. approva il Bilancio 2012 In data 29 aprile 2013, sotto la presidenza del prof. Pippo Ranci Ortigosa, si è riunito il Consiglio di Sorveglianza che ha approvato il Bilancio separato e la Relazione finanziaria annuale consolidata del Gruppo A2A al 31 dicembre 2012 predisposti dal Consiglio di Gestione. 26 Il Consiglio di Sorveglianza ha approvato inoltre la proposta del Consiglio di Gestione di sottoporre all Assemblea degli azionisti il pagamento di un dividendo per azione ordinaria pari a 0,026 euro da mettere in pagamento dal 27 giugno 2013 (data stacco cedola 24 giugno 2013). Successivamente, in data 13 giugno 2013, l Assemblea degli Azionisti di A2A S.p.A. ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo per azione ordinaria pari a 0,026 euro da mettere in pagamento dal 27 giugno 2013 (data stacco cedola n. 16 il 24 giugno 2013) e record date il 26 giugno Standard & Poor s conferma il rating a lungo termine a BBB con outlook negativo di A2A S.p.A.. Invariato anche il rating a Breve Termine A-2. Nel mese di maggio Standard & Poor s ha confermato il rating di lungo termine di A2A S.p.A., pari a BBB con outlook negative, ed il rating a breve termine pari a A-2. La conferma del rating premia il programma di riduzione del debito e l efficacia della strategia finanziaria, volta a dotarsi anticipatamente delle risorse necessarie per il rimborso dei debiti in scadenza. La valutazione riflette inoltre un profilo di business forte e stabile, caratterizzato da un elevato livello di diversificazione e integrazione e supportato da una significativa presenza nelle attività regolate.

28 Eventi di rilievo del periodo A2A Energia S.p.A.: cominciano le attività del Comitato Paritetico costituito con le Associazioni dei Consumatori In data 22 maggio 2013, come previsto dal Protocollo di Autoregolazione firmato lo scorso 1 marzo da A2A Energia S.p.A. società di vendita di elettricità e gas del Gruppo A2A e le Associazioni dei Consumatori, hanno preso ufficialmente il via le attività del Comitato Paritetico. Il Comitato, che prevede tre componenti indicati dalle Associazioni dei Consumatori e altrettanti nominati da A2A Energia S.p.A. (più un membro supplente), ha il compito di vigilare sul rispetto delle regole previste dal Protocollo di Autoregolazione e di verificare la correttezza delle procedure commerciali messe in atto dalla società. Le Associazioni che hanno contribuito alla redazione ed hanno sottoscritto l accordo sono: ACU, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Coniacut, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori. Durante la prima riunione del Comitato i membri hanno condiviso le modalità operative e la periodicità degli incontri. Fra le priorità individuate e già inserite all ordine del giorno dei primi incontri si segnalano: la formazione e la verifica della qualità dell operato e del rispetto dei contenuti del Protocollo di Autoregolazione da parte dei partner commerciali; l analisi delle differenti casistiche che potrebbero dar luogo a contestazioni. 27 Prosegue il percorso intrapreso da tempo da A2A Energia S.p.A. per prevenire le pratiche commerciali scorrette e tutelare i clienti. Oltre al Comitato Paritetico, il Protocollo di Autoregolazione prevede anche l estensione dei termini per il diritto di ripensamento da parte del cliente finale, l invio di una lettera di conferma da parte di A2A Energia S.p.A. per comunicare l attivazione di nuovi contratti di fornitura, formazione specifica e possibili sanzioni per i partner commerciali di A2A Energia S.p.A.. Nel caso fossero accertati comportamenti difformi da quanto contenuto nel Protocollo, oltre a indennizzi erogati direttamente al cliente finale, è prevista la costituzione di un fondo da destinarsi ad iniziative di informazione e prevenzione in materia di pratiche commerciali scorrette. Approvato il progetto di scissione non proporzionale di Edipower S.p.A. In data 6 febbraio 2013 il Gruppo Iren aveva comunicato l intenzione di esercitare l opzione put che prevedeva l uscita dalla compagine azionaria di Edipower S.p.A. con l assegnazione, quale contropartita della partecipazione, di alcuni assets di generazione.

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