Segnalibinariin tensionecontinuapersistemidimisura econtrollo neiprocessiindustriali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Segnalibinariin tensionecontinuapersistemidimisura econtrollo neiprocessiindustriali"

Transcript

1 NORMA ITALIANA CEI NormaItaliana CEI65-9 DataPubblicazione Edizione Prima Classificazione Titolo Fascicolo R Segnalibinariin tensionecontinuapersistemidimisura econtrollo neiprocessiindustriali Title Binarydirectvoltagesignals forprocess measurementand control systems TECNICHE DICONTROLLO E DIMISURA DEIPROCESSI COMITATO ELETTROTECNICO ITALIANO CNRCONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE AEIASSOCIAZIONE ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

2 SOMMARIO LapresenteNormasiapplicaaisegnalibinariin tensionecontinuanon scansionati,adueþli,dilivelo nominale24 V,chevengono utilizzatineisistemidimisuraecontrolo diprocessiindustrialipertrasmettereinformazionitraelementidisistemi. LapresenteNormacostituiscelaristampasenzamodiÞche,secondo ilnuovo progetodivesteeditoriale, delanormaparinumeroededizione(fascicolo 1850). DESCRITTORI segnalibinari;sistemidimisuraecontrolo;processiindustriali; Nazionali COLLEGAMENTI/RELAZIONITRA DOCUMENTI Europei (IDT)HD 557S1:1990; Internazionali (IDT)IEC 946: ; Legislativi INFORMAZIONIEDITORIALI NormaItaliana CEI65-9 Pubblicazione NormaTecnica CaratereDoc. Stato EdizioneIn vigore Datavaliditˆ Ambito validitˆ Nazionale Varianti Nessuna Ed.Prec.Fasc.Nessuna Comitato Tecnico 65-Controloemisuraneiprocessiindustriali Approvatadal PresidentedelCEI in Data CENELEC in Data Sottopostaa inchiestapubblicacomedocumento originale Chiusain data Gruppo Abb.9 SezioniAbb.A ICS CDU LEGENDA (IDT)LaNormain oggetto identicaalenormeindicatedopo ilriferimento (IDT) CEI -Milano 1998.Riproduzione vietata. Tutiidiritisono riservati.nessunapartedelpresentedocumento pũessereriprodotaodifusacon un mezo qualsiasisenzailconsenso scrito delcei. LeNormeCEIsono revisionate,quandonecessario,con lapubblicazionesiadinuoveedizionisiadivarianti. éimportantepertantochegliutentidelestessesiacertino di esserein possesso delõultimaedizioneo variante.

3 INDICE GENERALE Rif. Argomento Pag. 1 CAMPO DIAPPLICAZIONE 1 2 DEFINIZIONI 1 3 SPECIFICA Tipi di circuito Campi dei segnali binari in tensione continua di live lo nominale di 24 V Fa tori di carico nominale Co rente di perdita D urata di transizione D urata minima del segnale Punto comune del segnale Messa a te ra.3 Pagina i

4 Paginaiv

5 1 CAMPO DIAPPLICAZIONE La presente N orma si applica ai segnali binari in tensione continua non scansionati,a due Þli,di live lo nominale 24 V,che vengono utilizzati nei sistemi di misura e controllo di processi industriali per trasme tere informazioni tra elementi di sistemi. La presente N orma non si applica ai segnali utilizzati esclusivamente alõinterno di un elemento. 2 DEFINIZIONI 2.1 Elementi deisistemidimisuraecontrollo neiprocessiindustriali Unitˆ funzionali che trasducono,elaborano o trasme tono i valori misurati de le variabili di controllo,controllate e di riferimento. 2.2 Segnalebinario in tensionecontinua é un segnale in tensione continua che varia in maniera discreta co rispondente a due stati,utilizzato nei sistemi di misura e di controllo di processi industriali per trasmetere informazioni che co rispondono a due stati logici. Il segnale binario in tensione continua che appare sui terminali di ingresso/uscita di un elemento ha due stati logici che sono rappresentati dai live li di tensione del segnale:u H,per il live lo alto,eu L per il live lo basso.ciascuno di questi live li di tensione ha un campo deþnito da un limite superiore e un limite inferiore. 2.3 Circuitogeneratoredicorrente A lõinterno del campo diu H lõuscita di un elemento fornisce co rente agli ingressi o ad altri carichi da esso alimentati. 2.4 Fatoredicarico nominale Indica la capacitˆ di carico di unõuscitaoppure il carico imposto dalõingresso corrispondente. é utilizzato per deþnire un proge to ed espresso come un multiplo de lõunitˆ di carico nominale. Il simbolo per gli ingressi F i,quelo per le uscitef o. 2.5 Correntedi perdita N el caso di un circuito generatore di co rente,la co rente di perdita deþnita come il valore de la co rente in uscita con live lo di tensione nel campo diu L. 2.6 Durataditransizione Tempo necessario per la transizione da un campo di tensione a un altro,in caso di una transizione tra due stati logici. CEI 65-9: Pagina1di4

6 2.7 Durataminimadisegnale D urata minimadi un segnale binario di ingresso che sia sufþciente aprovocare la transizione da un campo di tensione alõaltro. 2.8 Punto comunedisegnale Un certo numero di segnali pu avere una connessione ele trica dire ta.questo il punto comune dei segnali,che pu essere o non essere co legato a te ra. 2.9 Alimentazione A limentazione che fornisce la co rente continua necessaria a permetere a un elemento di sistema di generare il segnale binario in tensione continua. 3 SPECIFICA 3.1 Tipidicircuito G li elementi del sistema devono avere circuiti di alimentazione. 3.2 Campi dei segnalibinariin tensionecontinuadi livelo nominaledi24 V I campi dei segnali binari in tensione continua devono essere queli indicati ne la Tab.1che segue. Tab.1Campi dei segnalibinariin tensionecontinua Livello basso U L (V) Livello alto U H (V) Limiteinferiore Limitesuperiore Limiteinferiore Limitesuperiore Uscita Ingresso I limiti includono le componenti in tensione alternata e sono validi per una resistenza di carico di 20 kw. Nota Perisegnalidi sensori o di uscitedi potenza si possono applicarealtrivalori. 3.3 Fatoridicariconominale Per il calcolo del fatore di carico nominale di ingressof i,la carateristica tensione/corrente di ingresso sostituita da una carateristica lineare in modo tale che, anche nele condizioni di esercizio pi sfavorevoli,la co rente di ingresso effetiva in tu to il campo U H sia inferiore ala co rente richiesta dala carateristica lineare sostitutiva(fig.1). Il fatore di carico nominale di un ingresso F i deve quindi essere uguale al rapporto tra il valore di corrente ottenuto dala carateristica lineare sostitutiva,co rispondente ad un live lo di tensione nominale di 24 V ed il valore nominale rappresentato da una co rente di 2 ma. Il fatore di carico nominale di unõuscitaf o indica quanti ingressi con fatore di carico nominalef i = 1possono essere ad essa colegati. Pagina2 di4

7 Fig.1Calcolo delfatoredicarico nominalef i perelementicon carateristicanon linearedi ingresso Carateristicalineare sostitutiva Carateristica delõingresso I i inui = 24 V ugualea3 ma; questo diviso perilvalore nominaledi2 ma fornisce un fatoredicaricodif i = 1,5 3.4 Correntedi perdita La co rente di perdita nele condizioni di esercizio pi sfavorevoli non deve superare 0,1mA. Nota Persegnalidi sensori o di uscitedi potenza si possono applicarealtrivalori. 3.5 Durataditransizione La durata di transizione per variazioni del segnale di uscita in entrambe le direzioni deve essere speciþcata per le condizioni di esercizio pi sfavorevoli. Per gli ingressi la durata di transizione massima permessa per variazioni di segnale in entrambe le direzioni deve essere speciþcata per le condizioni di esercizio pi sfavorevoli. 3.6 Durataminimadelsegnale La durata minima di un segnale di ingresso necessaria a provocare la reazione di un elemento in entrambe le direzioni deve essere speciþcata per le condizioni di esercizio pi sfavorevoli. 3.7 Punto comunedelsegnale Il punto comune del segnale deve essere il polo negativo.se il punto comune di segnale colegato ad unõalimentazione in c.c., esso deve essere co legato al polo negativo o al polo a zero volt,nel caso di alimentazione bipolare. 3.8 Messaatera Se un circuito di segnale deve essere messo a te ra,deve essere messo a te ra il punto di segnale comune o il polo negativo di alimentazione (o il polo a zero volt nel caso di alimentazione bipolare). FineDocumento Pagina3 di4

8 Lapresente N orma statacompilatadal Comitato Eletrotecnico Italiano e beneþcia del riconoscimento di cui ala legge 1¼ Marzo 1968,n.186. EditoreCEI,Comitato Eletrotecnico Italiano,Milano -Stampain proprio A utorizzazione del Tribunaledi Milano N.4093 del 24 luglio 1956 Responsabile:Ing.E.Camagni Lire TotalePagine8 Sede del Punto di Venditaedi Consultazione Milano -VialeMonza,261 tel.02/ fax02/

Tensioni nominali dei sistemi elettrici di distribuzione pubblica a bassa tensione

Tensioni nominali dei sistemi elettrici di distribuzione pubblica a bassa tensione N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana CEI 8-6 Data Pubblicazione Edizione 1998-04 Prima Classificazione Titolo Fascicolo 8-6 3859 C Tensioni nominali dei sistemi elettrici di distribuzione pubblica

Dettagli

DATI IDENTIFICATIVI CEI COLLEGAMENTI/RELAZIONI TRA DOCUMENTI INFORMAZIONI EDITORIALI 3680 C:1998-02

DATI IDENTIFICATIVI CEI COLLEGAMENTI/RELAZIONI TRA DOCUMENTI INFORMAZIONI EDITORIALI 3680 C:1998-02 N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana Data Pubblicazione CEI 79-3 2012-05 Titolo Sistemi di allarme Prescrizioni particolari per gli impianti di allarme intrusione Title Alarm systems Particular

Dettagli

Guida d applicazione per il calcolo delle correnti di cortocircuito nelle reti radiali a bassa tensione

Guida d applicazione per il calcolo delle correnti di cortocircuito nelle reti radiali a bassa tensione N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana CEI 11-28 Data Pubblicazione Edizione 1998-04 Prima Classificazione Titolo Fascicolo 11-28 4142 R Guida d applicazione per il calcolo delle correnti di cortocircuito

Dettagli

Dimensioni delle spazzole e dei portaspazzole per macchine elettriche

Dimensioni delle spazzole e dei portaspazzole per macchine elettriche N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana CEI 2-19 Data Pubblicazione Edizione 1997-09 Prima Classificazione Titolo Fascicolo 2-19 3387 R Dimensioni delle spazzole e dei portaspazzole per macchine

Dettagli

Correnti di corto circuito

Correnti di corto circuito Correnti di corto circuito Definizioni Cortocircuito: - Contatto accidentale o intenzionale, di resistenza o impedenza relativamente basse, tra due o più punti a diversa tensione di un circuito. (VEI 151-03-41).

Dettagli

Titolo. Title. Sommario

Titolo. Title. Sommario Norma Italiana Data Pubblicazione Titolo Title Sommario Norma italiana Classificazione Edizione Nazionali Europei Internazionali Legislativi Legenda (IDT) - La Norma in oggetto è identica alle Norme indicate

Dettagli

CRITERI DI ALLACCIO DI IMPIANTI DI PRODUZIONE ALLA RETE BT DI ENEL DISTRIBUZIONE SERIE IG PLUS, IG PLUS V, IG, TL e CL.

CRITERI DI ALLACCIO DI IMPIANTI DI PRODUZIONE ALLA RETE BT DI ENEL DISTRIBUZIONE SERIE IG PLUS, IG PLUS V, IG, TL e CL. Modello IG Plus 35-1 IG Plus 50-1 IG Plus 70-1 IG Plus 70-2 IG Plus 100-1 IG Plus 100-2 IG Plus 120-3 IG Plus 150-3 Potenza nominale 3,5kW 4kW 6,5kW 8kW 10kW 12kW Versione firmware 4.28.07 Tensione AC

Dettagli

Indice. Capitolo 1 Introduzione... 1. Capitolo 2 Rappresentazioni lineari e modelli di sistemi da diverse discipline... 9

Indice. Capitolo 1 Introduzione... 1. Capitolo 2 Rappresentazioni lineari e modelli di sistemi da diverse discipline... 9 Indice Capitolo 1 Introduzione... 1 Capitolo 2 Rappresentazioni lineari e modelli di sistemi da diverse discipline... 9 2.1 Alcuni semplici modelli.............................. 10 2.1.a Un sistema meccanico

Dettagli

Impianto fotovoltaico

Impianto fotovoltaico 16 16 Impianto fotovoltaico totalmente integrato kw Fornitura materiale per un sistema fotovoltaico trifase, completo di ogni accessorio, con potenza di picco pari a 15,96kWp. Costruito con numero 12 stringhe

Dettagli

Nuovi requisiti e prove in campo per le protezioni di interfaccia, secondo le norme CEI 0-21 e CEI 0-16

Nuovi requisiti e prove in campo per le protezioni di interfaccia, secondo le norme CEI 0-21 e CEI 0-16 LA GESTIONE DELL INTEGRAZIONE DEL FOTOVOLTAICO NELLE RETI Nuovi requisiti e prove in campo per le protezioni di interfaccia, secondo le norme CEI 0-21 e CEI 0-16 Francesco Groppi Responsabile GDL2 del

Dettagli

Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica

Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica N O R M A I T A L I A N A C E I 1 Data Scadenza Inchiesta C. 1136 22-11-2014 Data Pubblicazione 2014-10 Classificazione 0-21; V Titolo Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi

Dettagli

Electrical installation of buildings Section 710: Medical locations IMPIANTI E SICUREZZA DI ESERCIZIO NORMA TECNICA VARIANTE 64-8/7;V2 5903

Electrical installation of buildings Section 710: Medical locations IMPIANTI E SICUREZZA DI ESERCIZIO NORMA TECNICA VARIANTE 64-8/7;V2 5903 N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana CEI 64-8/7;V2 Data Pubblicazione 2001-01 Classificazione Titolo Title Fascicolo 64-8/7;V2 5903 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore

Dettagli

ABB i-bus KNX Room Master Premium, MDRC RM/S 2.1

ABB i-bus KNX Room Master Premium, MDRC RM/S 2.1 Dati tecnici ABB i-bus KNX Descrizione del prodotto Il Room Master Premium è un apparecchio a installazione in serie MDRC (Modular DIN-rail Component) con Pro M-Design. È destinato all installazione nei

Dettagli

Alimentatore e batteria

Alimentatore e batteria Alimentatore e batteria DIMENSIONAMENTO DI UN ALIMENTATORE E BATTERIA IN FUNZIONE DEL CONSUMO. CALCOLO DELL AUTONOMIA DI UN IMPIANTO. SCELTA ALIMENTATORE SCOPO. Lo scopo di questa scheda? quello di fornire

Dettagli

SISTEMA ELETTRICO, NORMATIVA E LEGISLAZIONE

SISTEMA ELETTRICO, NORMATIVA E LEGISLAZIONE SISTEMA ELETTRICO, NORMATIVA E LEGISLAZIONE INDICE Generalità sulla produzione, il trasporto e la distribuzione dell energia elettrica. Normativa, unificazione, certificazione e controllo sugli impianti

Dettagli

I.T.I.S. M. FARADAY - Programmazione modulare

I.T.I.S. M. FARADAY - Programmazione modulare I.T.I.S. M. FARADAY - Programmazione modulare A.S. 2015/2016 Indirizzo: ELETTROTECNICA Disciplina: ELETTROTECNICA E ELETTRONICA Classe: 5Aes Ore settimanali previste: 5 (2) INSEGNANTI: SCIARRA MAURIZIO

Dettagli

Circuiti amplificatori

Circuiti amplificatori Circuiti amplificatori G. Traversi Strumentazione e Misure Elettroniche Corso Integrato di Elettrotecnica e Strumentazione e Misure Elettroniche 1 Amplificatori 2 Amplificatori Se A V è negativo, l amplificatore

Dettagli

Verifiche tecnico-funzionali

Verifiche tecnico-funzionali Verifiche tecnico-funzionali Dopo la messa in opera dell impianto la ditta installatrice deve effettuarne il collaudo verificando che lo stesso risponde alle specifiche funzionali del progetto. 1 Strumenti:

Dettagli

Programma svolto - Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione Docentte:: PERAZZOLO GIANTONIO

Programma svolto - Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione Docentte:: PERAZZOLO GIANTONIO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. VERONESE - G. MARCONI" SEZIONE ASSOCIATA G. MARCONI Via T. Serafin, 15-30014 CAVARZERE (VE) Tel. 0426/51151 - Fax 0426/310911 E-mail: ipsiamarconi@ipsiamarconi.it -

Dettagli

Mototamburo 80S. Descrizione del prodotto. Tipi di materiale. Dati tecnici. Opzioni. Accessori. Informazioni per l ordinazione

Mototamburo 80S. Descrizione del prodotto. Tipi di materiale. Dati tecnici. Opzioni. Accessori. Informazioni per l ordinazione Descrizione del prodotto Tipi di materiale Applicazioni Caratteristiche Grazie alla sua potenza, all affidabilità e all assenza di manutenzione, questo mototamburo è ideale per trasportatori di piccoli

Dettagli

PROTEZIONE DAI CONTATTI INDIRETTI NEI SISTEMI TT

PROTEZIONE DAI CONTATTI INDIRETTI NEI SISTEMI TT POTEZONE DA CONTATT NDETT NE SSTEM TT Appunti a cura dell ng. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d ngegneria dell Università degli

Dettagli

Criteri di progettazione elettrica di impianti gridconnected

Criteri di progettazione elettrica di impianti gridconnected Criteri di progettazione elettrica di impianti gridconnected Per quanto attiene gli impianti connessi alla rete elettrica, vengono qui presentati i criteri di progettazione elettrica dei principali componenti,

Dettagli

Product note Migrazione da Emax ad Emax 2 mantenendo la certificazione in base alle norme serie IEC 61439 per i quadri di bassa tensione

Product note Migrazione da Emax ad Emax 2 mantenendo la certificazione in base alle norme serie IEC 61439 per i quadri di bassa tensione Product note Migrazione da Emax ad Emax 2 mantenendo la certificazione in base alle norme serie IEC 61439 per i quadri di bassa tensione Generalità SACE Emax 2 è il nuovo interruttore aperto di ABB SACE

Dettagli

Norme di rappresentazione grafica di reti e impianti elettrici. Classificazione dei materiali d interesse in relazione alle proprietà elettriche

Norme di rappresentazione grafica di reti e impianti elettrici. Classificazione dei materiali d interesse in relazione alle proprietà elettriche IPIA PLANA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 SEDE PROGRAMMA DI TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI CLASSE 3A MANUTENTORI E ASSISTENZA TECNICA PROF S. SECCIA CONTENUTI Norme di rappresentazione grafica

Dettagli

La nuova UNI 9795 Lancenigo di Villorba (TV), 13 ottobre 2010. Marco Fontana. (Membro CEI Comitato Tecnico 20)

La nuova UNI 9795 Lancenigo di Villorba (TV), 13 ottobre 2010. Marco Fontana. (Membro CEI Comitato Tecnico 20) CONNESSIONE E CAVI Scelta dei tipi di cavi, sigle di designazione e comportamento al fuoco Marco Fontana (Membro CEI Comitato Tecnico 20) 1 Per quanto riguarda le connessioni, cioè la rete di collegamento

Dettagli

NOVITA GUIDA CEI 82-25 Relatore: Massimo Gamba Membro CEI CT 82

NOVITA GUIDA CEI 82-25 Relatore: Massimo Gamba Membro CEI CT 82 NOVITA GUIDA CEI 82-25 Relatore: Massimo Gamba Membro CEI CT 82 1 NOVITA GUIDA CEI 82-25 1. Novità normative: guida CEI 82-25 edizione settembre 2010 2. Novità tecniche: impianti fotovoltaici a concentrazione

Dettagli

Specifiche tecniche. Turbina GS 21 S. Potenza 60 kwp

Specifiche tecniche. Turbina GS 21 S. Potenza 60 kwp Specifiche tecniche Turbina GS 21 S Potenza 60 kwp GS 21 S - 60 kwp I migliori aerogeneratori, senza compromessi. Al fine di sfruttare l energia cinetica contenuta nel vento, convertendola in energia elettrica,

Dettagli

Impianto elettrico per il cantiere edile

Impianto elettrico per il cantiere edile Impianto elettrico per il cantiere edile Introduzione Le presenti riflessioni non intendono sostituirsi, in alcun caso: - alle vigenti norme di Legge (DPGP n. 7/1999, DPR 22.10.2001, n. 462, D.M. 22.01.2008,

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI - LOCALI BAGNI E DOCCE

IMPIANTI ELETTRICI - LOCALI BAGNI E DOCCE IMPIANTI ELETTRICI - LOCALI BAGNI E DOCCE Sommario 1. Definizione 2. Fonti normative 3. Questioni interpretative 4. Caratteristiche e modalità di installazione 5. Adempimenti amministrativi 6. Voci di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI ELETTRONICA A.S. 2014/2015

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI ELETTRONICA A.S. 2014/2015 REPUBBLICA ITALIANA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE MINERARIO STATALE GIORGIO ASPRONI VIA ROMA, 45-09016 - IGLESIAS 078122304/078122502 e-mail:asproni.itis@tiscalinet.it PROGRAMMAZIONE MODULARE DI ELETTRONICA

Dettagli

ARI LOANO (SV) 20.05.2011 IK1HLG

ARI LOANO (SV) 20.05.2011 IK1HLG ARI LOANO (SV) Utilizzare un Generatore Elettrico in Sicurezza ovvero "come proteggersi dai contatti diretti ed indiretti quando si usa un generatore di corrente elettrica con motore a scoppio". 20.05.2011

Dettagli

Autore: Rossi Antonio Approvatore: Trova Marco Data: 04/01/2012. Tipo di inverter Modello di inverter Potenza CA nominale UNO-2.

Autore: Rossi Antonio Approvatore: Trova Marco Data: 04/01/2012. Tipo di inverter Modello di inverter Potenza CA nominale UNO-2. Inverter di stringa con trasformatore di isolamento ad alta frequenza Aurora Power-One: descrizione del metodo per messa a terra e controllo di isolamento Autore: Rossi Antonio Approvatore: Trova Marco

Dettagli

Capitolo 10 Macchine elettriche speciali

Capitolo 10 Macchine elettriche speciali Capitolo 10 Macchine elettriche speciali Sezione 10.1: Motori DC senza spazzole Problema 10.1 Macchina sincrona bifase a sei poli a magnete permanente. L ampiezza della tensione di fase a circuito aperto

Dettagli

Sicurezza impianti elettrici

Sicurezza impianti elettrici Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione Capo III Impianti e apparecchiature elettriche Obblighi del datore di lavoro Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché i materiali, le apparecchiature

Dettagli

PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA

PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA CONTATTI DIRETTI contatti con elementi attivi dell impianto elettrico che normalmente sono in tensione CONTATTI INDIRETTI contatti con masse che possono trovarsi

Dettagli

SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI CONNESSI ALLA RETE DI POTENZA NOMINALE COMPRESA TRA 1 E 20 kwp

SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI CONNESSI ALLA RETE DI POTENZA NOMINALE COMPRESA TRA 1 E 20 kwp SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI CONNESSI ALLA RETE DI POTENZA NOMINALE COMPRESA TRA 1 E 20 kwp SCOPO Lo scopo della presente specifica è quello di fornire le

Dettagli

VERIFICHE SU IMPIANTI ELETTRICI

VERIFICHE SU IMPIANTI ELETTRICI VERIFICHE SU IMPIANTI ELETTRICI Oggetto e scopo VERIFICA: insieme delle operazioni necessarie per accertare la rispondenza di un impianto elettrico a requisiti stabiliti (rispondenza alle prescrizioni

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Decreto Dirigenziale n. 460 del 17 ottobre 2005 Giunta Regionale della Campania Programma tetti fotovoltaici. Approvazione ed emanazione del secondo bando regionale. Affidamento dell'attuazione alle amministrazioni

Dettagli

Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica

Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana Data Pubblicazione CEI 0-21;V1 2014-12 Titolo Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici

Dettagli

ESERCIZI DI ELETTROTECNICA

ESERCIZI DI ELETTROTECNICA 1 esercizi in corrente continua completamente svolti ESERCIZI DI ELETTROTECNICA IN CORRENTE CONTINUA ( completamente svolti ) a cura del Prof. Michele ZIMOTTI 1 2 esercizi in corrente continua completamente

Dettagli

Guida tecnica N. 7. Il dimensionamento di un azionamento

Guida tecnica N. 7. Il dimensionamento di un azionamento Guida tecnica N. 7 Il dimensionamento di un azionamento 2 Guida tecnica N. 7 - Il dimensionamento di un azionamento Indice 1. Introduzione... 5 2. L azionamento... 6 3. Descrizione generale di una procedura

Dettagli

CBA 1000. Strumento Prova Interruttori e Microhmmetro CARATTERISTICHE

CBA 1000. Strumento Prova Interruttori e Microhmmetro CARATTERISTICHE CBA 1000 Strumento Prova Interruttori e Microhmmetro Prova interruttori e microhmmetro 200 A in uno solo strumento. Misura dei tempi di 6 contatti principali, 6 resistivi e 4 ingressi ausiliari. Sino a

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI T.E.E.

PROGRAMMAZIONE DI T.E.E. PROGRAMMAZIONE DI T.E.E. (TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE ) Opzione manutentore meccanico CLASSE III 1 Modulo 0 : PREMESSE U.D.A OBBIETTIVI CONTENUTI ORE 0.1 Simboli di grandezze e unità di misura 0.2

Dettagli

VERIFICA E CONTROLLO DEGLI IMPIANTI NEI LOCALI AD USO MEDICO. RELATORI: Dr. Nicola CARRIERO Dr. Carmineraffaele ROSELLI

VERIFICA E CONTROLLO DEGLI IMPIANTI NEI LOCALI AD USO MEDICO. RELATORI: Dr. Nicola CARRIERO Dr. Carmineraffaele ROSELLI VERIFICA E CONTROLLO DEGLI IMPIANTI NEI LOCALI AD USO MEDICO RELATORI: Dr. Nicola CARRIERO Dr. Carmineraffaele ROSELLI OGGETTO E SCOPO DELLE VERIFICHE Per verifica si intende l insieme delle operazioni

Dettagli

ITI A. Malignani Udine - Elettrotecnica & automazione - Impianti elettrici e TDP

ITI A. Malignani Udine - Elettrotecnica & automazione - Impianti elettrici e TDP 9. INTERRUTTORI BT In media tensione generalmente non si chiede all interruttore di intervenire istantaneamente mentre ciò è usuale nella BT. Deve aspettare ad aprire Questo interruttore deve aprire per

Dettagli

Ambiente di apprendimento

Ambiente di apprendimento ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA MAIO LINO, PALUMBO GAETANO 3EET Settembre novembre Saper risolvere un circuito elettrico in corrente continua, e saperne valutare i risultati. Saper applicare i teoremi dell

Dettagli

Protezione dai contatti indiretti

Protezione dai contatti indiretti Protezione dai contatti indiretti Se una persona entra in contatto contemporaneamente con due parti di un impianto a potenziale diverso si trova sottoposto ad una tensione che può essere pericolosa. l

Dettagli

Componenti elettronici. Condensatori

Componenti elettronici. Condensatori Componenti elettronici Condensatori Condensatori DIELETTRICO La proprietà fondamentale del condensatore, di accogliere e di conservare cariche elettriche, prende il nome di capacità. d S C = Q V Q è la

Dettagli

ASPETTI DI SICUREZZA ELETTRICA IN IMPIANTI FOTOVOLTAICI

ASPETTI DI SICUREZZA ELETTRICA IN IMPIANTI FOTOVOLTAICI ASPETTI DI SICUREZZA ELETTRICA IN IMPIANTI FOTOVOLTAICI Ing. Domenico Corbo Siena, 24 ottobre 2014 SICUREZZA ELETTRICA IN IMPIANTI FOTOVOLTAICI perche' e' necessario parlarne? per i seguenti motivi : sempre

Dettagli

Unità realizzata con la collaborazione dell alunno GIANMARCO BERTONATI (Elaborato d Esame a.s.:2011/2012 classe 3 D)

Unità realizzata con la collaborazione dell alunno GIANMARCO BERTONATI (Elaborato d Esame a.s.:2011/2012 classe 3 D) 1 Unità realizzata con la collaborazione dell alunno GIANMARCO BERTONATI (Elaborato d Esame a.s.:2011/2012 classe 3 D) 2 circuito realizzato dall alunno Gianmarco Bertonati grazie al quali ha potuto spiegare

Dettagli

GUIDA GUIDA. 1996-11 Prima. Guida per l esecuzione degli impianti di terra di stabilimenti industriali per sistemi di I, II e III categoria

GUIDA GUIDA. 1996-11 Prima. Guida per l esecuzione degli impianti di terra di stabilimenti industriali per sistemi di I, II e III categoria N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana CEI 11-37 Data Pubblicazione Edizione 1996-11 Prima Classificazione Titolo Title Fascicolo 11-37 2911 Guida per l esecuzione degli impianti di terra di stabilimenti

Dettagli

SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA. PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI STAND-ALONE DI POTENZA NOMINALE NON SUPERIORE A 20 kw

SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA. PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI STAND-ALONE DI POTENZA NOMINALE NON SUPERIORE A 20 kw ALLEGATO A2 SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI STAND-ALONE DI POTENZA NOMINALE NON SUPERIORE A 20 kw SCOPO Lo scopo della presente specifica è quello di fornire

Dettagli

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Automazione. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Automazione. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Automazione Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Elettrotecnica Tipologie di segnali Unità di misura delle grandezze elettriche Simbologia

Dettagli

PROGETTO DI IMPIANTO ELETTRICO

PROGETTO DI IMPIANTO ELETTRICO PROGETTO DI IMPIANTO ELETTRICO Dati generali Progetto: Committente: Tipo di intervento: Interventi di adeguamento sismico nella scuola elementare Madonna del Carmelo. 3 Lotto Completamento funzionale COMUNE

Dettagli

Centrali ibride, tecniche di controllo per la gestione di micro reti intelligenti

Centrali ibride, tecniche di controllo per la gestione di micro reti intelligenti 84 Centrali ibride, tecniche di controllo per la gestione di micro reti intelligenti Le centrali ibride, elemento chiave per poter realizzare e controllare le microreti ad alta penetrazione di Fonti Energetiche

Dettagli

LA SICUREZZA DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE

LA SICUREZZA DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE LA SICUREZZA DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE Torino 21-23 marzo 2006 ABAG SRL http:// www.abag.it 1 CONSIDERAZIONI GENERALI E DEFINIZIONI cos'è la marcatura ce chi ne va soggetto e quali direttive occorre

Dettagli

NPA-CP. Pulsantiera pensile per comando diretto. Sollevamento edile. Sollevamento industriale. Tecnologie per lo spettacolo. Automazione industriale

NPA-CP. Pulsantiera pensile per comando diretto. Sollevamento edile. Sollevamento industriale. Tecnologie per lo spettacolo. Automazione industriale NPA-CP Pulsantiera pensile per comando diretto La pulsantiera NPA-CP è un apparecchio utilizzato per il comando diretto di qualsiasi macchina industriale. È un comando industriale, non civile, in quanto

Dettagli

1. Generalità. 3. Normativa di riferimento

1. Generalità. 3. Normativa di riferimento 1. Generalità L intervento prevede la nuova realizzazione dell impianto elettrico e comunicazione interno alle unità immobiliari e le dorsali di alimentazione dal cortile posto al piano terra fino alle

Dettagli

Interruttori, pulsanti e spie luminose E 210 Libertà di comando, in metà spazio

Interruttori, pulsanti e spie luminose E 210 Libertà di comando, in metà spazio Interruttori, pulsanti e spie luminose E 210 Libertà di comando, in metà spazio Tutti i vantaggi della gamma J Installazione veloce Attacco rapido a due posizioni per veloce installazione e facilmente

Dettagli

Legge 18 ottobre 1977, n. 791.

Legge 18 ottobre 1977, n. 791. Legge 18 ottobre 1977, n. 791. Attuazione della direttiva del Consiglio delle Comunità europee (n 73/23/CEE) relativa alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad essere

Dettagli

ELEMENTI DI RISCHIO ELETTRICO. Ing. Guido Saule

ELEMENTI DI RISCHIO ELETTRICO. Ing. Guido Saule 1 ELEMENTI DI RISCHIO ELETTRICO Ing. Guido Saule Valori delle tensioni nominali di esercizio delle macchine ed impianti elettrici 2 - sistemi di Categoria 0 (zero), chiamati anche a bassissima tensione,

Dettagli

DOMOTICA Obblighi e adempimenti nel contesto del DM 37/08. Elettromondo - Rimini - 11 aprile 2015 Ing. Luciano Gaia

DOMOTICA Obblighi e adempimenti nel contesto del DM 37/08. Elettromondo - Rimini - 11 aprile 2015 Ing. Luciano Gaia DOMOTICA Obblighi e adempimenti nel contesto del DM 37/08 Elettromondo - Rimini - 11 aprile 2015 Ing. Luciano Gaia Le figure coinvolte nella progettazione degli edifici Committente Coordinatore Responsabile

Dettagli

MANUTENZIONE SIAT Energy S.p.A.

MANUTENZIONE SIAT Energy S.p.A. MANUTENZIONE SIAT Energy S.p.A. 1 - Il modello di Manutenzione e Gestione di SIAT Energy S.p.A. I servizi proposti da SIAT Energy S.p.A. hanno l obiettivo di assicurare il programma e le azioni necessarie

Dettagli

ETA PROGETTI STUDIO ASSOCIATO

ETA PROGETTI STUDIO ASSOCIATO INDICE PREMESSA... 3 1 - DOCUMENTAZIONE DI PROGETTO... 3 2 - IMPIANTI PREVISTI... 3 3 DESCRIZIONE DELL IMPIANTO DI PRODUZIONE... 4 4 MODALITA DI ESECUZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO... 4 4.1) Tensione di

Dettagli

Programmazione modulare

Programmazione modulare Programmazione modulare Indirizzo: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA Disciplina: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA Docenti: Erbaggio Maria Pia e Iannì Gaetano Classe: IV A e settimanali previste: 6 Prerequisiti

Dettagli

FONTI RINNOVABILI E GENERAZIONE DISTRIBUITA - Guida per la connessione alla rete di bassa tensione -

FONTI RINNOVABILI E GENERAZIONE DISTRIBUITA - Guida per la connessione alla rete di bassa tensione - FONTI RINNOVABILI E GENERAZIONE DISTRIBUITA - Guida per la connessione alla rete di bassa tensione - Edizione 2008 INDICE 1. PREMESSA...3 2. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO()...4 3. PROGETTO...5 4. RICHIESTA...6

Dettagli

Protezione da sovratensioni per illuminazioni a LED

Protezione da sovratensioni per illuminazioni a LED Protezione da sovratensioni per illuminazioni a LED Vantaggi di corpi illuminanti a LED elevata durata quasi indipendenti dalla temperatura elevata luminosità nessun ritardo nell accensione http://www.google.de/imgres?q=led

Dettagli

Mobilità elettrica e rete nazionale: amici o nemici?

Mobilità elettrica e rete nazionale: amici o nemici? Mobilità elettrica e rete nazionale: amici o nemici? Prof. Francesco Castelli Dezza Politecnico di Milano Federico Cheli Ulteriore domanda Esistono componenti o strategie tali da rendere il sistema «mobilità

Dettagli

Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico

Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico Rotatoria ingresso cittadella universitaria Premessa: La presente relazione tecnica è finalizzata ad indicare la caratteristiche dei principali componenti

Dettagli

Medium voltage products

Medium voltage products Medium voltage products Service Box UFES (Richiuditore di Terra Ultrarapido) La soluzione di retrofitting per l estinzione rapida dei guasti per arco interno Guida all installazione Le soluzioni di retrofitting

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO Comune di PALERMO Provincia Palermo Oggetto : Stazione appaltante : REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA PER IL PAZIENTE ED INTEGRAZIONE DELL'IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO ED ILLUMINAZIONE D'EMERGENZA

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FIRENZE. Area Servizi Tecnici. Ufficio Pianificazione Fabbisogni, Lavori e Progettazione

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FIRENZE. Area Servizi Tecnici. Ufficio Pianificazione Fabbisogni, Lavori e Progettazione UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FIRENZE Area Servizi Tecnici Ufficio Pianificazione Fabbisogni, Lavori e Progettazione COMPLESSO DE "LA SPECOLA" Via Romana 17 - Firenze Opere di adeguamento normativo e di restauro

Dettagli

ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica

ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica L indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica propone una formazione polivalente che unisce i principi, le tecnologie e le pratiche

Dettagli

DINAMICHE INFORTUNIO ELETTRICO

DINAMICHE INFORTUNIO ELETTRICO DINAMICHE INFORTUNIO ELETTRICO LEGISLAZIONE E NORMATIVA DATI STATISTICI EFFETTI DELLA CORRENTE ELETTRICA PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI PROTEZIONE DAI CONTATTI INDIRETTI PROTEZIONI DA SOVRACORRENTI COMPONENTI

Dettagli

Guida al Sistema Bassa Tensione

Guida al Sistema Bassa Tensione Indice Generale Guida al Sistema Bassa Tensione 1 Introduzione 2 Le norme 3 Caratteristiche della rete 4 Protezione dei circuiti 5 Caratteristiche degli apparecchi di protezione e manovra 6 Protezione

Dettagli

Wattmetri da laboratorio

Wattmetri da laboratorio Wattmetri da laboratorio Wattmetro trifase DC-1MHz a 6 canali indipendenti 3193 Wattmetro monofase 100kHz per bassissime potenze 3332 Wattmetro mono-trifase 100kHz 3331 Wattmetro trifase DC-1MHz a 6 canali

Dettagli

La pubblicazione della DIRETTIVA COMUNITARIA 93/42/CEE concernente i DISPOSITIVI MEDICI ha provocato una grande rivoluzione strutturale, giuridica ed

La pubblicazione della DIRETTIVA COMUNITARIA 93/42/CEE concernente i DISPOSITIVI MEDICI ha provocato una grande rivoluzione strutturale, giuridica ed La pubblicazione della DIRETTIVA COMUNITARIA 93/42/CEE concernente i DISPOSITIVI MEDICI ha provocato una grande rivoluzione strutturale, giuridica ed amministrativa nel settore della sanità, coinvolgendo

Dettagli

ZIMO. Decoder per accessori MX81. Manuale istruzioni del. nella variante MX81/N per il formato dei dati NMRA-DCC

ZIMO. Decoder per accessori MX81. Manuale istruzioni del. nella variante MX81/N per il formato dei dati NMRA-DCC ZIMO Manuale istruzioni del Decoder per accessori MX81 nella variante MX81/N per il formato dei dati NMRA-DCC etichetta verde Sommario 1. GENERALITÀ... 3 2. CARATTERISTICHE E DATI TECNICI... 3 3. COLLEGAMENTO

Dettagli

Impresa Campo Elettricità I.C.EL. S.r.l.

Impresa Campo Elettricità I.C.EL. S.r.l. Impresa Campo Elettricità I.C.EL. S.r.l. REGOLAMENTO PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA ALLE RETE ELETTRICA ICEL A TENSIONE NOMINALE MINORE O UGUALE AD 1kV (In ossequio all

Dettagli

Requisiti D.M. 28.12.2012

Requisiti D.M. 28.12.2012 Il presente certificato attesta la conformità ai requisiti del Incentivazione della Tipo e modello LENIADENS 28 Potenza nominale (kw) 28 2. Rispetta i requisiti di rendimento di cui al p.to 1.2 lett. a)

Dettagli

prodotti tecnologie Argus Security, sistemi wireless certificati a livello europeo

prodotti tecnologie Argus Security, sistemi wireless certificati a livello europeo 21ProdTecnolArgus04_11:. 8-04-2011 11:23 Pagina 129 prodotti tecnologie & Argus Security, sistemi wireless certificati a livello europeo Precise norme oggi consentono l uso dei sistemi wireless negli impianti

Dettagli

Interruttori di posizione precablati serie FA

Interruttori di posizione precablati serie FA Interruttori di posizione precablati serie FA Diagramma di selezione 01 08 10 11 1 15 1 0 guarnizione guarnizione esterna in esterna in gomma gomma AZIONATORI 1 51 5 54 55 56 5 leva leva regolabile di

Dettagli

SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA. PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI DI POTENZA NOMINALE NON SUPERIORE A 20 kw CONNESSI ALLA RETE

SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA. PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI DI POTENZA NOMINALE NON SUPERIORE A 20 kw CONNESSI ALLA RETE SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI DI POTENZA NOMINALE NON SUPERIORE A 20 kw CONNESSI ALLA RETE SCOPO Lo scopo della presente specifica è quello di fornire le

Dettagli

POWER ROD 1365 GENERATORE art. 252

POWER ROD 1365 GENERATORE art. 252 CEBORA S.p.A. 1 POWER ROD 1365 GENERATORE art. 252 MANUALE DI SERVIZIO CEBORA S.p.A. 2 SOMMARIO 1 - INFORMAZIONI GENERALI... 3 1.1 - Introduzione... 3 1.2 - Filosofia generale d assistenza.... 3 1.3 -

Dettagli

Norma CEI 11 20 : impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria

Norma CEI 11 20 : impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria Norma CEI 11 20 : impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria 2 Ottobre 2008, Catania, Marco Ravaioli Norma CEI 11-20 La norma CEI ha per oggetto

Dettagli

Si compongono di : Lato DC

Si compongono di : Lato DC Centralini di Campo precablati per DC e AC Monofase e Trifase Quadro di campo comprensivo di cablaggio lato DC e lato AC verso inverter e contatore ENEL. CENTRALINO ISL - CABUR DC Inverter Monofase / Trifase

Dettagli

Manuale d uso. Regolatore di carica REGDUO. per camper, caravan, barche, bus e altri mezzi in movimento ITALIANO

Manuale d uso. Regolatore di carica REGDUO. per camper, caravan, barche, bus e altri mezzi in movimento ITALIANO Manuale d uso Regolatore di carica REGDUO per camper, caravan, barche, bus e altri mezzi in movimento ITALIANO INSTALLAZIONE È consigliabile utilizzare cavi di lunghezza più corta possibile, per ridurre

Dettagli

I.P.S.I.A. A.Volta GUSPINI

I.P.S.I.A. A.Volta GUSPINI I.P.S.I.A. A.Volta GUSPINI ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMA DIDATTICO DELLA CLASSE V A T.I.E.L.: - ELETTROTECNICA E LABORATORIO DI ELETTROTECNICA - SISTEMI, AUTOMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE

Dettagli

Sistemi di protezione per impianti fotovoltaici.... per portare energia

Sistemi di protezione per impianti fotovoltaici.... per portare energia Sistemi di protezione per impianti fotovoltaici... per portare energia Introduzione alla protezione del fotovoltaico Soluzioni di protezione da sovratensioni Arnocanali Ai terminali degli organi elettromeccanici

Dettagli

I.T.I.S. Magistri Cumacini. Ricavare il valore di K del conduttore con la relativa unità di misura

I.T.I.S. Magistri Cumacini. Ricavare il valore di K del conduttore con la relativa unità di misura Classe Nome I.T.I.S. Magistri Cumacini Cognome Data ESERCIZIO 1 Un conduttore di un circuito trifase di sezione 4 mm 2 è interessato da una corrente di corto circuito di valore efficace 10 ka per un tempo

Dettagli

Introduzione. 2.1.1 Obblighi di legge generali

Introduzione. 2.1.1 Obblighi di legge generali 2.1 SICUREZZA ELETTRICA Introduzione In questo capitolo sono illustrati gli obblighi di legge e le principali caratteristiche legate agli impianti elettrici dei locali che ospitano le lavorazioni oggetto

Dettagli

PROGETTO DI IMPIANTO ELETTRICO RISTORANTE VIA DONATO SOMMA xx, GENOVA

PROGETTO DI IMPIANTO ELETTRICO RISTORANTE VIA DONATO SOMMA xx, GENOVA PROGETTO DI IMPIANTO ELETTRICO RISTORANTE VIA DONATO SOMMA xx, GENOVA PROGETTO REDATTO DA ARCH/ING ELENA AMERI Ai sensi del D.M. 37/28 art 5 comma 2 punto c) RELAZIONE TECNICA 0. PREMESSA Il progetto dell

Dettagli

ITIS De Gasperi Gobetti Morciano di Romagna. Presentazione del corso di Elettronica ed Elettrotecnica - Settore Tecnologico -

ITIS De Gasperi Gobetti Morciano di Romagna. Presentazione del corso di Elettronica ed Elettrotecnica - Settore Tecnologico - ITIS De Gasperi Gobetti Morciano di Romagna Presentazione del corso di Elettronica ed Elettrotecnica - Settore Tecnologico - Profilo del perito elettronico ed elettrotecnico Lo studente, a conclusione

Dettagli

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione.

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. COMPETENZE MINIME- INDIRIZZO : ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE 1) CORSO ORDINARIO Disciplina: ELETTROTECNICA

Dettagli

SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO

SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO LA PROTEZIONE DELLE CONDUTTURE CONTRO LE SOVRACORRENTI DEFINIZIONI NORMA CEI 64-8/2 TIPOLOGIE DI SOVRACORRENTI + ESEMPI SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

Dettagli

CASSETTA PROVA RELE E MODALITA DI VERIFICA

CASSETTA PROVA RELE E MODALITA DI VERIFICA CASSETTA PROVA RELE E MODALITA DI VERIFICA CAMBIANO LE NORMATIVE PER IL COLLAUDO E VERIFICA DEGLI IMPIANTI DI AUTOPRODUZIONE Deliberazione 84/2012/R/EEL Allegato A.70 CEI 0-21; Variante V1 CEI 0-16; III

Dettagli

MISURATORI RESISTENZA DI ISOLAMENTO

MISURATORI RESISTENZA DI ISOLAMENTO TORI RESISTENZA DI ISOLAMENTO MIS3455 Misuratore resistenza isolamento - 5000V Misuratore digitale della resistenza di isolamento con tensione di prova selezionabile (250/500/1000/2500/5000V) ed ulteriore

Dettagli

Guida all installazione dell impianto elettrico

Guida all installazione dell impianto elettrico Volume 1 Edizione aggiornata a settembre 2008 Guida all installazione dell impianto elettrico Criteri generali d impianto 1SDC007071E0903 Guida all installazione dell impianto elettrico Volume 1 L impianto

Dettagli

FUNZIONAMENTO DI UN BJT

FUNZIONAMENTO DI UN BJT IL TRANSISTOR BJT Il transistor inventato nel 1947, dai ricercatori Bardeen e Brattain, è il componente simbolo dell elettronica. Ideato in un primo momento, come sostituto delle valvole a vuoto per amplificare

Dettagli

Esercitazione N. 1 Misurazione di resistenza con metodo volt-amperometrico

Esercitazione N. 1 Misurazione di resistenza con metodo volt-amperometrico Esercitazione N. 1 Misurazione di resistenza con metodo volt-amperometrico 1.1 Lo schema di misurazione Le principali grandezze elettriche che caratterizzano un bipolo in corrente continua, quali per esempio

Dettagli