Segnalibinariin tensionecontinuapersistemidimisura econtrollo neiprocessiindustriali

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1 NORMA ITALIANA CEI NormaItaliana CEI65-9 DataPubblicazione Edizione Prima Classificazione Titolo Fascicolo R Segnalibinariin tensionecontinuapersistemidimisura econtrollo neiprocessiindustriali Title Binarydirectvoltagesignals forprocess measurementand control systems TECNICHE DICONTROLLO E DIMISURA DEIPROCESSI COMITATO ELETTROTECNICO ITALIANO CNRCONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE AEIASSOCIAZIONE ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

2 SOMMARIO LapresenteNormasiapplicaaisegnalibinariin tensionecontinuanon scansionati,adueþli,dilivelo nominale24 V,chevengono utilizzatineisistemidimisuraecontrolo diprocessiindustrialipertrasmettereinformazionitraelementidisistemi. LapresenteNormacostituiscelaristampasenzamodiÞche,secondo ilnuovo progetodivesteeditoriale, delanormaparinumeroededizione(fascicolo 1850). DESCRITTORI segnalibinari;sistemidimisuraecontrolo;processiindustriali; Nazionali COLLEGAMENTI/RELAZIONITRA DOCUMENTI Europei (IDT)HD 557S1:1990; Internazionali (IDT)IEC 946: ; Legislativi INFORMAZIONIEDITORIALI NormaItaliana CEI65-9 Pubblicazione NormaTecnica CaratereDoc. Stato EdizioneIn vigore Datavaliditˆ Ambito validitˆ Nazionale Varianti Nessuna Ed.Prec.Fasc.Nessuna Comitato Tecnico 65-Controloemisuraneiprocessiindustriali Approvatadal PresidentedelCEI in Data CENELEC in Data Sottopostaa inchiestapubblicacomedocumento originale Chiusain data Gruppo Abb.9 SezioniAbb.A ICS CDU LEGENDA (IDT)LaNormain oggetto identicaalenormeindicatedopo ilriferimento (IDT) CEI -Milano 1998.Riproduzione vietata. Tutiidiritisono riservati.nessunapartedelpresentedocumento pũessereriprodotaodifusacon un mezo qualsiasisenzailconsenso scrito delcei. LeNormeCEIsono revisionate,quandonecessario,con lapubblicazionesiadinuoveedizionisiadivarianti. éimportantepertantochegliutentidelestessesiacertino di esserein possesso delõultimaedizioneo variante.

3 INDICE GENERALE Rif. Argomento Pag. 1 CAMPO DIAPPLICAZIONE 1 2 DEFINIZIONI 1 3 SPECIFICA Tipi di circuito Campi dei segnali binari in tensione continua di live lo nominale di 24 V Fa tori di carico nominale Co rente di perdita D urata di transizione D urata minima del segnale Punto comune del segnale Messa a te ra.3 Pagina i

4 Paginaiv

5 1 CAMPO DIAPPLICAZIONE La presente N orma si applica ai segnali binari in tensione continua non scansionati,a due Þli,di live lo nominale 24 V,che vengono utilizzati nei sistemi di misura e controllo di processi industriali per trasme tere informazioni tra elementi di sistemi. La presente N orma non si applica ai segnali utilizzati esclusivamente alõinterno di un elemento. 2 DEFINIZIONI 2.1 Elementi deisistemidimisuraecontrollo neiprocessiindustriali Unitˆ funzionali che trasducono,elaborano o trasme tono i valori misurati de le variabili di controllo,controllate e di riferimento. 2.2 Segnalebinario in tensionecontinua é un segnale in tensione continua che varia in maniera discreta co rispondente a due stati,utilizzato nei sistemi di misura e di controllo di processi industriali per trasmetere informazioni che co rispondono a due stati logici. Il segnale binario in tensione continua che appare sui terminali di ingresso/uscita di un elemento ha due stati logici che sono rappresentati dai live li di tensione del segnale:u H,per il live lo alto,eu L per il live lo basso.ciascuno di questi live li di tensione ha un campo deþnito da un limite superiore e un limite inferiore. 2.3 Circuitogeneratoredicorrente A lõinterno del campo diu H lõuscita di un elemento fornisce co rente agli ingressi o ad altri carichi da esso alimentati. 2.4 Fatoredicarico nominale Indica la capacitˆ di carico di unõuscitaoppure il carico imposto dalõingresso corrispondente. é utilizzato per deþnire un proge to ed espresso come un multiplo de lõunitˆ di carico nominale. Il simbolo per gli ingressi F i,quelo per le uscitef o. 2.5 Correntedi perdita N el caso di un circuito generatore di co rente,la co rente di perdita deþnita come il valore de la co rente in uscita con live lo di tensione nel campo diu L. 2.6 Durataditransizione Tempo necessario per la transizione da un campo di tensione a un altro,in caso di una transizione tra due stati logici. CEI 65-9: Pagina1di4

6 2.7 Durataminimadisegnale D urata minimadi un segnale binario di ingresso che sia sufþciente aprovocare la transizione da un campo di tensione alõaltro. 2.8 Punto comunedisegnale Un certo numero di segnali pu avere una connessione ele trica dire ta.questo il punto comune dei segnali,che pu essere o non essere co legato a te ra. 2.9 Alimentazione A limentazione che fornisce la co rente continua necessaria a permetere a un elemento di sistema di generare il segnale binario in tensione continua. 3 SPECIFICA 3.1 Tipidicircuito G li elementi del sistema devono avere circuiti di alimentazione. 3.2 Campi dei segnalibinariin tensionecontinuadi livelo nominaledi24 V I campi dei segnali binari in tensione continua devono essere queli indicati ne la Tab.1che segue. Tab.1Campi dei segnalibinariin tensionecontinua Livello basso U L (V) Livello alto U H (V) Limiteinferiore Limitesuperiore Limiteinferiore Limitesuperiore Uscita Ingresso I limiti includono le componenti in tensione alternata e sono validi per una resistenza di carico di 20 kw. Nota Perisegnalidi sensori o di uscitedi potenza si possono applicarealtrivalori. 3.3 Fatoridicariconominale Per il calcolo del fatore di carico nominale di ingressof i,la carateristica tensione/corrente di ingresso sostituita da una carateristica lineare in modo tale che, anche nele condizioni di esercizio pi sfavorevoli,la co rente di ingresso effetiva in tu to il campo U H sia inferiore ala co rente richiesta dala carateristica lineare sostitutiva(fig.1). Il fatore di carico nominale di un ingresso F i deve quindi essere uguale al rapporto tra il valore di corrente ottenuto dala carateristica lineare sostitutiva,co rispondente ad un live lo di tensione nominale di 24 V ed il valore nominale rappresentato da una co rente di 2 ma. Il fatore di carico nominale di unõuscitaf o indica quanti ingressi con fatore di carico nominalef i = 1possono essere ad essa colegati. Pagina2 di4

7 Fig.1Calcolo delfatoredicarico nominalef i perelementicon carateristicanon linearedi ingresso Carateristicalineare sostitutiva Carateristica delõingresso I i inui = 24 V ugualea3 ma; questo diviso perilvalore nominaledi2 ma fornisce un fatoredicaricodif i = 1,5 3.4 Correntedi perdita La co rente di perdita nele condizioni di esercizio pi sfavorevoli non deve superare 0,1mA. Nota Persegnalidi sensori o di uscitedi potenza si possono applicarealtrivalori. 3.5 Durataditransizione La durata di transizione per variazioni del segnale di uscita in entrambe le direzioni deve essere speciþcata per le condizioni di esercizio pi sfavorevoli. Per gli ingressi la durata di transizione massima permessa per variazioni di segnale in entrambe le direzioni deve essere speciþcata per le condizioni di esercizio pi sfavorevoli. 3.6 Durataminimadelsegnale La durata minima di un segnale di ingresso necessaria a provocare la reazione di un elemento in entrambe le direzioni deve essere speciþcata per le condizioni di esercizio pi sfavorevoli. 3.7 Punto comunedelsegnale Il punto comune del segnale deve essere il polo negativo.se il punto comune di segnale colegato ad unõalimentazione in c.c., esso deve essere co legato al polo negativo o al polo a zero volt,nel caso di alimentazione bipolare. 3.8 Messaatera Se un circuito di segnale deve essere messo a te ra,deve essere messo a te ra il punto di segnale comune o il polo negativo di alimentazione (o il polo a zero volt nel caso di alimentazione bipolare). FineDocumento Pagina3 di4

8 Lapresente N orma statacompilatadal Comitato Eletrotecnico Italiano e beneþcia del riconoscimento di cui ala legge 1¼ Marzo 1968,n.186. EditoreCEI,Comitato Eletrotecnico Italiano,Milano -Stampain proprio A utorizzazione del Tribunaledi Milano N.4093 del 24 luglio 1956 Responsabile:Ing.E.Camagni Lire TotalePagine8 Sede del Punto di Venditaedi Consultazione Milano -VialeMonza,261 tel.02/ fax02/

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