Introduzione PROVA SCLEROMETRICA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Introduzione PROVA SCLEROMETRICA"

Transcript

1 PROVA SCLEROMETRICA Introduzione Nella pratica edilizia e dell ingegneria civile, la stima della qualità del calcestruzzo è necessaria, sia per i controlli di qualità dei nuovi edifici che per indagini di strutture esistenti. Una delle tecniche più diffuse per stimare la resistenza a compressione del calcestruzzo è la prova di durezza superficiale effettuata con lo sclerometro. La ragione di tale successo non è l'affidabilità del test, abitualmente inferiore al 30%, ma la semplicità della procedura, il basso costo delle apparecchiature e la sua facilità di utilizzo. Come detto, con questa prova, non si ha una grande affidabilità dei risultati, difatti vi sono numerosi parametri che influenzano la prova alterandone i risultati come ad esempio il contenuto di umidità, la maturazione del cls (che è sicuramente uno dei principali parametri che influenzano la prova sclerometrica), la carbonatazione del calcestruzzo, lo stato di sollecitazione, l imperfetta taratura dello strumento, l errato posizionamento dello strumento (non ortogonale alla superficie da provare), la presenza di armature più meno superficiali, la forma degli elementi (ad es. per strutture sottili o di dimensioni ridotte il risultato della prova potrebbe essere alterato poiché le vibrazioni indotte dall urto o l esigua distanza dai bordi liberi alterano il rimbalzo della massa), infatti, la dimensione ridotta della zona d impatto dello strumento (diametro dell ago di circa 20 mm) provoca una forte dipendenza del risultato dalla presenza di disomogeneità locali (fig. 1). 1 Figura 1 Disomogeneità locali che influenzano la prova Risultati ottenuti dalla sperimentazione dicono che, trascurare l influenza di questi parametri, porta a variazioni fino al 70% nella stima della resistenza del calcestruzzo. Inoltre, le numerose indagini effettuate in situ, su edifici esistenti, hanno mostrato che la prova sclerometrica non è in grado di dare una stima attendibile della resistenza del calcestruzzo, ma sembra utile unicamente come strumento per la valutazione grossolana dell omogeneità del materiale.

2 L apparecchiatura di prova L apparecchiatura con cui viene effettuata la prova è la seguente: - sclerometro (fig. 2), ovvero un apparecchio meccanico con un maglio di acciaio caricato a molla. Lo sclerometro è uno strumento per prove non distruttive (non richiede la demolizione del materiale oggetto di indagine) su calcestruzzo, roccia e muratura che stima la resistenza a compressione del materiale a partire dalla sua durezza superficiale. Esso è basato sul principio che, una massa, battendo violentemente contro una superficie di calcestruzzo, rimbalza in misura tanto più pronunciata quanto più compatto e resistente è il materiale su cui batte. Come è fatto e come funziona Più nel dettaglio, lo sclerometro consiste in un corpo cilindrico in alluminio nel cui interno è alloggiata una massa battente in acciaio che, azionata da una molla, contrasta un asta di percussione a contatto con la superficie di prova del calcestruzzo; questa viene premuta sulla superficie fino al limite della sua corsa, contemporaneamente la massa interna guidata dall asta di scorrimento e tirata dalla molla colpisce il materiale rimbalzando ad una certa distanza che viene segnalata da un indice su una scala graduata. 2 Figura 2 Sclerometro per c.a. - incudine di taratura (fig. 3), ovvero una incudine di acciaio caratterizzata da una massa di circa 16 Kg ed una durezza minima predefinita, mediante la quale viene verificato il corretto funzionamento dello sclerometro prima, durante e dopo le operazioni di indagine; Figura 3 Incudine di taratura per sclerometro. - pietra abrasiva (fig. 4), al carburo di silicio con tessitura granulare media, ovvero materiale equivalente, con la quale regolarizzare la superficie nuda del calcestruzzo prima della prova. (In genere questa è fornita con lo sclerometro). Figura 4 Pietra abrasiva.

3 La prova sclerometrica L indagine sclerometrica, o prova sclerometrica, è una prova non distruttiva per la determinazione dell indice di rimbalzo sclerometrico di un area di calcestruzzo indurito utilizzando un martello di acciaio azionato da una molla, noto appunto come sclerometro (o martello di Schmidt). Tale prova è normata dalla UNI EN : e si basa sulla corrispondenza esistente tra il carico unitario di rottura a compressione e la durezza superficiale del calcestruzzo. La prova va effettuata quando la struttura è al rustico cioè senza la presenza di finiture quali intonaci, pavimenti, ecc. Il primo passo è, chiaramente, individuare le membrature (pilastri, travi, ecc.) oggetto delle misure sclerometriche. Di norma ogni serie di misurazioni è composta da 12 battute. Prima di ogni misurazione si effettua la pulizia della superficie di indagine utilizzando ad esempio una pietra abrasiva o una mola. Successivamente si disegna sulla superficie da saggiare, con una matita, una griglia regolare costituita da 12 punti distanti mm (di norma 30 mm) tra loro, utilizzando un'apposita griglia in plastica (normalmente in dotazione con lo strumento). In corrispondenza di questi punti si effettuano le battute e si segnano i singoli indici di rimbalzo. Per ogni serie di misurazioni normalmente si scartano i due valori maggiori e si mediano i rimanenti 10 ottenendo così l indice di rimbalzo medio Im. I risultati delle prove possono considerarsi accettabili quando almeno l 80% degli indici di rimbalzo (I) differiscono da Im per meno di 6 unità. Dalla curva di correlazione (fig. 5) relativa alla direzione dello sclerometro (orizzontale, verticale verso il basso, verticale verso l alto) si trasforma Im in resistenza cubica Rm. 3 Figura 5 Curva di correlazione di uno sclerometro per c.a. 1 La metodologia di prova non distruttiva in esame è inoltre descritta al punto 12.4 delle Linee guida per la messa in opera del calcestruzzo strutturale e per la valutazione delle caratteristiche meccaniche del calcestruzzo indurito mediante prove non distruttive, pubblicate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici - Servizio Tecnico Centrale.

4 Noto il valore di progetto della resistenza Rck, nell ipotesi di controllo di accettazione del calcestruzzo di tipo A, si può calcolare la resistenza media a compressione di progetto Rmp: Rmp = Rck +3, 5. Se Rm è uguale a Rmp il calcestruzzo utilizzato è compatibile con il calcestruzzo previsto in progetto. La stessa norma UNI EN :2012 puntualizza che l indice sclerometrico determinato mediante questo metodo può essere utilizzato per la valutazione dell uniformità del calcestruzzo in sito, per delineare le zone o aree di calcestruzzo di scarsa qualità o deteriorato presenti nelle strutture e che il metodo di prova non è inteso come alternativa per la determinazione della resistenza a compressione del calcestruzzo ma, con una opportuna correlazione, può fornire una stima della resistenza in sito. in breve Con la prova sclerometrica non si va a misurare la resistenza a compressione del cls ma, piuttosto, l omogeneità dei getti. L uso della prova sclerometrica in termini assoluti (determinazione della resistenza a compressione) è giustificata solo in un primo approccio di larga massima alla caratterizzazione del materiale ma non può costituire un dato progettuale. Quanto alla prova in sé, un colpo di battuta con una massa nota va a colpire il materiale oggetto di indagine (cls) con una certa energia predefinita e rimbalza con una velocità che è funzione della durezza del materiale stesso; dall entità del rimbalzo, tramite una tabella di conversione, si determina la resistenza alla compressione del calcestruzzo. 4 Vantaggi Semplicità di utilizzo Manegevolezza Economicità Svantaggi Incertezza nell interpretazione dei risultati La correlazione tra l indice di rimbalzo (che misura la durezza superficiale del cls) e la resistenza a compressione non ha una stretta relazione fisica I risultati sono riferiti solo allo strato superficiale Anche se le prove effettuate con uno sclerometro non sono ufficialmente riconosciute, a causa delle molteplici varianti che possono influire sui risultati, l'utilizzo dello sclerometro permette una valutazione tra i diversi elementi per stabilirne le affinità. Pertanto possiamo definire la misura sclerometrica come un indicazione riguardo all omogeneità del calcestruzzo, che può permettere l'individuazione di zone degradate, dove sarà necessario effettuare test più approfonditi.

5 PROVA CON ULTRASUONI Introduzione Lo strumento ad ultrasuoni viene utilizzato per valutare la presenza di difetti, vuoti, crepe, fessure ecc. in sito sulle strutture di calcestruzzo (o rocce o altri manufatti in genere) e per controllarne le sollecitazioni dovute a fattori ambientali. Questo tipo di prova fornisce dati circa l omogeneità del calcestruzzo generando impulsi ultrasonici che vengono trasmessi nel manufatto misurando il tempo richiesto dal segnale per passare dalla sonda trasmittente a quella ricevente attraverso il materiale in esame. E possibile inoltre avere dati indicativi riguardo il modulo di elasticità dinamica e, applicando delle formule matematiche, si ottengono inoltre stime sulla resistenza a compressione del calcestruzzo. L apparecchiatura di prova L apparecchiatura di prova (fig. 6) è costituita da: - una sonda trasmettitrice (quarzo piezoelettrico) che emmette impulsi o altra sorgente sonora; - una sonda ricevitrice (pick-up) che capta gli impulsi o quarzo piezoelettrico; - un quadro che trasmette e misura il tempo tra emissione e ricezione. 5 Figura 6 Strumentazione ad ultasuoni La prova con apparecchio ad ultrasuoni Per effettuare la prova si dispongono le sonde (trasmittente e ricevente) a contatto con la superficie da indagare, si emette un impulso sonoro e si misura la velocità di propagazione di tale impulso attraverso il cls. Possiamo avere tre metodi di prova: 1 - metodo indiretto 2 - metodo diretto 3 - metodo semidiretto Senza dubbio il metodo della trasmissione diretta è il migliore fra i tre perché in tal caso l onda attraversa l intero spessore di cls.

6 La velocità dell impulso è data da: V= (S/t) x 1016 dove V= velocità [m/sec] S= distanza [m] t= tempo [μsec] (la lunghezza della traiettoria deve essere 10cm). Nel cls la velocità di propagazione di solito è compresa tra 3500 e 4500 m/sec, la qualità del cls è considerata ottima per velocità superiori a 4,5 Km/sec, buona per velocità comprese tra 3,5 e 4,5 Km/sec, dubbia fra 3,0 e 3,5 Km/sec, mediocre tra 2,0 e 3,0 Km/sec, pessima quando risulta < 2,0 Km/sec. Tale prova, rispetto alla prova sclerometrica, offre il vantaggio che va più in profondità (si può indagare l intero spessore di cls che interessa), tuttavia la stima della resistenza presenta ancora delle difficoltà legate alla eccessiva sensibilità della strumentazione in rapporto alla disomogeneità interna del materiale (percentuale di vuoti, forma e dimensione degli aggregati, presenza di barre di armatura, ecc.). Infatti questa prova, sostanzialmente, si basa sulla relazione tra la velocità degli impulsi (V) ed il modulo elastico dinamico (Ed), da questo, sapendo che è circa il 20% più alto del modulo elastico statico (Es), si risale appunto al modulo Es e da quest ultimo si ricava la resistenza a compressione, infatti dalla normativa si ha: Es= 5700 x Rc 1/2 da cui Rc = (Es/5700) 2 [Mpa] Tuttavia, si tratta di relazioni empiriche che correlano grandezze concettualmente non correlabili (modulo elastico e resistenza di un materiale), affette da errori talora anche significativi. 6 Prove combinate sclerometro-ultrasuoni (Metodo SonReb) Alcuni ricercatori ritengono che combinando prove sclerometriche e ultrasoniche (Sonic+Rebound) è possibile compensare parzialmente l errore sperimentale, ottenendo una stima più attendibile della resistenza del calcestruzzo. La possibilità di compensare gli errori delle due tecniche deriva dalle loro caratteristiche intrinseche: - il rimbalzo dello sclerometro è influenzato dalle proprietà dello strato superficiale; - la velocità degli ultrasuoni è influenzata prevalentemente dalle proprietà della parte interna del materiale; - l umidità induce errori per difetto nello sclerometro e per eccesso nelle tecniche ultrasoniche. La combinazione delle due prove viene eseguita con relazioni del tipo: R c =a R α V β = [MPa]

2.5.3 PROVA ULTRASONICA PROVA ULTRASONICA

2.5.3 PROVA ULTRASONICA PROVA ULTRASONICA Pag. 1 di 1 PROVA ULTRASONICA 1. Descrizione e scopo della prova. Le cosiddette prove ad ultrasuoni di "trasparenza" si eseguono nell'ambito dei controlli non distruttivi per la determinazione delle caratteristiche

Dettagli

Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO. Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA

Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO. Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA PROGRAMMA DEL CORSO Indagine Sclerometrica: determina la durezza

Dettagli

Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta

Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta Orne degli Ingegneri della Provincia Caserta SEMINARIO LA NTC ED IL CONTROLLO DEI MATERIALI: TECNICA, PROFESSIONE E ADEMPIMENTI SU EDIFICI NUOVI O ESISTENTI ing. Andrea Basile Prove Non Distruttive testare

Dettagli

Prove per la determinazione delle caratteristiche del calcestruzzo in opera

Prove per la determinazione delle caratteristiche del calcestruzzo in opera Prove per la determinazione delle caratteristiche del calcestruzzo in opera prove dirette di resistenza su campioni prelevati dagli elementi strutturali sono considerate prove distruttive prove indirette

Dettagli

IL CONTROLLO DEL CALCESTRUZZO IN OPERA CON TECNICHE NON DISTRUTTIVE

IL CONTROLLO DEL CALCESTRUZZO IN OPERA CON TECNICHE NON DISTRUTTIVE IL CONTROLLO DEL CALCESTRUZZO IN OPERA CON TECNICHE NON DISTRUTTIVE R. Pucinotti, M.R. Udardi Dipartimento Patrimonio, Architettura e Urbanistica Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria

Dettagli

INDAGINI SU STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO

INDAGINI SU STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO LABORATORIO D E L T A via Savonarola 106 a,b,c,e Lucca Tel. 0583 419226 583326 Fax. 0583 419347 Email: info@laboratoriodelta.it Laboratorio prove su material da costruzione Decreto di Concessione n 5552

Dettagli

Divisione Prove su STRUTTURE DI FONDAZIONE

Divisione Prove su STRUTTURE DI FONDAZIONE Monitoring, Testing & Structural engineering Divisione Prove su STRUTTURE DI FONDAZIONE MTS Engineering S.r.l. è una società di servizi per l ingegneria specializzata nell esecuzione di prove su materiali,

Dettagli

INDAGINI DIAGNOSTICHE

INDAGINI DIAGNOSTICHE INDAGINI DIAGNOSTICHE ESEMPIO DI SCHEDE OPERATIVE 1. Report di sopralluogo 2. Minute: rilievo armature prove sclerometriche prelievo carote prelievo barre di armature indagini soniche diagnostica manufatti

Dettagli

Perchè. Quando utilizzare lo sclerometro

Perchè. Quando utilizzare lo sclerometro made in Italy L'Affidabilà e selezione dei componenti, decennale esperienza nella produzione di strumenti nd, desing funzionale ed innovativo e la continua ricerca scientifica grazie alla collaborazione

Dettagli

I materiali. I materiali. Introduzione al corso. Tecnologia di produzione I materiali La misura della durezza. Le prove meccaniche distruttive

I materiali. I materiali. Introduzione al corso. Tecnologia di produzione I materiali La misura della durezza. Le prove meccaniche distruttive I materiali I materiali Introduzione al corso Tecnologia di produzione I materiali La misura della durezza Le prove meccaniche distruttive La meccanica dei materiali 2 2006 Politecnico di Torino 1 Obiettivi

Dettagli

Corretto impiego delle prove non distruttive Il metodo ultrasonico

Corretto impiego delle prove non distruttive Il metodo ultrasonico cemento & calcestruzzo Corretto impiego delle prove non distruttive Il metodo ultrasonico Maurizio Agostino Gli articoli pubblicati sui numeri precedenti hanno approfondito il tema generale delle certificazioni

Dettagli

Rientrano in questa categoria i seguenti metodi: - Pile Echo Test o Low Strain Test. - Ammettenza meccanica

Rientrano in questa categoria i seguenti metodi: - Pile Echo Test o Low Strain Test. - Ammettenza meccanica Prove dinamiche e metodi sonici per la determinazione della capacità portante e la verifica in sito dell integrità del materiale costitutivo di diaframmi in c.a. La descrizione seguente dettaglia sulle

Dettagli

2.5.3 PROVA ULTRASONICA

2.5.3 PROVA ULTRASONICA 2.5.3 PROVA ULTRASONICA Pag. 1 di 4 2.5.3 PROVA ULTRASONICA 1. Scopo La prova consente la determinazione delle caratteristiche elastico-dinamiche dei materiali costituenti l'opera in studio. Nello specifico

Dettagli

PROJECTdfp. è e rimane qui per far tornare a volare L AQUILA

PROJECTdfp. è e rimane qui per far tornare a volare L AQUILA PROJECTdfp è e rimane qui per far tornare a volare L AQUILA Sodalizio nato nel 2002 come studio professionale, con sede a L Aquila, PROJECT dfp opera nel campo dell'ingegneria offrendo tutti i servizi

Dettagli

Installazione e spostamento dell attrezzatura entro 50 km 105,00 84,00

Installazione e spostamento dell attrezzatura entro 50 km 105,00 84,00 N ordine Descrizione dell articolo Unità di misura Prezzo unitario ( ) GEORADAR Esecuzione di indagine georadar lungo percorsi longitudinali, con assetto di investigazione tramite antenna singola, di opportuna

Dettagli

Indagini di caratterizzazione dinamica di solai

Indagini di caratterizzazione dinamica di solai Indagini di caratterizzazione dinamica di solai G. Di Marco 1, G. Fidotta 2, E. Lo Giudice 2, G. Sollami 2 1 Studio Lo Giudice- Di Marco, 92024 Canicattì (AG), 2 DISMAT s.r.l., C.da Andolina, S.S. 122

Dettagli

GLI EDIFICI ESISTENTI IN C.A. Le indagini sui materiali

GLI EDIFICI ESISTENTI IN C.A. Le indagini sui materiali Corso sulle Norme Tecniche per le costruzioni in zona sismica (Ordinanza PCM 3274/2003) GLI EDIFICI ESISTENTI IN C.A. Le indagini sui materiali Prof. Ing.. Angelo MASI DiSGG, Università di Basilicata Centro

Dettagli

POLITECNICO DI TORINO

POLITECNICO DI TORINO POLITECNICO DI TORINO Professor Alessandro De Stefano PROVINCIA DI TORINO Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica Via VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA ITC PASCAL Via Carducci, n. 4 - GIAVENO

Dettagli

IL CONTROLLO D ACCETTAZIONE ED IL COLLAUDO IN CORSO D OPERA DELLE PREVISTO DAL D.M. 14.01.2008. Lecco, 2 dicembre 2011

IL CONTROLLO D ACCETTAZIONE ED IL COLLAUDO IN CORSO D OPERA DELLE PREVISTO DAL D.M. 14.01.2008. Lecco, 2 dicembre 2011 IL CONTROLLO D ACCETTAZIONE ED IL COLLAUDO IN CORSO D OPERA DELLE STRUTTURE IN C.A. E IN ACCIAIO COME PREVISTO DAL D.M. 14.01.2008 2 IL CONTROLLO D ACCETTAZIONE ED IL COLLAUDO STATICO IN CORSO D OPERA

Dettagli

Riferimenti Lucio Amato Direzione Tecnica Alessandro Sorrentino Luciano Ardito. Clienti Ingegneri, architetti, geometri, CTU

Riferimenti Lucio Amato Direzione Tecnica Alessandro Sorrentino Luciano Ardito. Clienti Ingegneri, architetti, geometri, CTU TECNO IN GEOSOLUTIONS - CASE HISTOY TECNO IN GEOSOLUTIONS - CASE HISTOY La valutazione della resistenza a compressione del calcestruzzo in opera: dalla resistenza del campione cilindrico prelevato mediante

Dettagli

2.5.1 CAROTE PRELIEVO, ESAME E PROVA DI COMPRESSIONE

2.5.1 CAROTE PRELIEVO, ESAME E PROVA DI COMPRESSIONE Pag. 1 di 1 PROVE SUL CALCESTRUZZO NELLE STRUTTURE CAROTE PRELIEVO, ESAME E PROVA DI COMPRESSIONE 1. Scopo La presente prova è specifica nel prelievo di carote di calcestruzzo indurito e contempla l esame,

Dettagli

Indagini Strutturali ANALISI E CORRELAZIONE DEI RISULTATI NELLE INDAGINI NON DISTRUTTIVE. Ponti & Viadotti SU STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO PRECOMPRESSO

Indagini Strutturali ANALISI E CORRELAZIONE DEI RISULTATI NELLE INDAGINI NON DISTRUTTIVE. Ponti & Viadotti SU STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO PRECOMPRESSO Una campagna di indagini di Sidercem Srl per acquisire un Livello di Conoscenza Accurata (LC3) indispensabile per l identificazione strutturale di un viadotto e per l eventuale progetto di adeguamento

Dettagli

IL CONTROLLO D ACCETTAZIONE ED IL COLLAUDO IN CORSO D OPERA DELLE PREVISTO DAL D.M. 14.01.2008. Lecco, 2 dicembre 2011

IL CONTROLLO D ACCETTAZIONE ED IL COLLAUDO IN CORSO D OPERA DELLE PREVISTO DAL D.M. 14.01.2008. Lecco, 2 dicembre 2011 IL CONTROLLO D ACCETTAZIONE ED IL COLLAUDO IN CORSO D OPERA DELLE STRUTTURE IN C.A. E IN ACCIAIO COME PREVISTO DAL D.M. 14.01.2008 2 METODOLOGIE E PROVE NON DISTRUTTIVE PER LA DETERMINAZIONE DELLE CARATTERISTICHE

Dettagli

Nel cemento armato si valorizzano le qualità dei due materiali: calcestruzzo e acciaio, che presentano le seguenti caratteristiche

Nel cemento armato si valorizzano le qualità dei due materiali: calcestruzzo e acciaio, che presentano le seguenti caratteristiche CEMENTO ARMATO METODO AGLI STATI LIMITE Il calcestruzzo cementizio, o cemento armato come normalmente viene definito in modo improprio, è un materiale artificiale eterogeneo costituito da conglomerato

Dettagli

Manuale dei Controlli non Distruttivi

Manuale dei Controlli non Distruttivi SIDERCEM Istituto di Ricerca e Sperimentazione sui Materiali da Costruzione Quaderno tecnico n 3 Vincenzo Venturi Manuale dei Controlli non Distruttivi ai miei genitori, ad Elvira, Agata e Stefano Tutti

Dettagli

Misura della profondità di carbonatazione

Misura della profondità di carbonatazione Controllo tecnico della qualità delle costruzioni Strutture edifici esistenti La valutazione della sicurezza e la progettazione degli interventi su edifici esistenti è caratterizzata da un grado di incertezza

Dettagli

Risultati dei controlli non distruttivi eseguiti sui calcestruzzi facenti parte delle strutture dell'edificio... Richiedente:... Incarico:...

Risultati dei controlli non distruttivi eseguiti sui calcestruzzi facenti parte delle strutture dell'edificio... Richiedente:... Incarico:... Pisa, Pp. Pag. 1/20 Risultati dei controlli non distruttivi eseguiti sui calcestruzzi facenti parte delle strutture dell'edificio... Richiedente:... Incarico:... 1. GEERALITA ei giorni 19 e 25 marzo 2004

Dettagli

Operating Manual: Pull-Off DRT100. Manuale Operativo PULL - OUT DRG-100

Operating Manual: Pull-Off DRT100. Manuale Operativo PULL - OUT DRG-100 Manuale Operativo PULL - OUT DRG-100 1. Avvertenze Generali Questo manuale d uso contiene norme di sicurezza nonché le istruzioni necessarie per l utilizzo del Pull-Out DRG 100. Per trarre il massimo vantaggio

Dettagli

Indagini non distruttive su Strutture in CLS, Muratura e Materiali Lapidei

Indagini non distruttive su Strutture in CLS, Muratura e Materiali Lapidei CONTROLLI INNOVATIVI PER LA COSTRUZIONE E LA MANUTENZIONE DI COMPONENTI MECCANICI ED OPERE INFRASTRUTTURALI Indagini non distruttive su Strutture in CLS, Muratura e Materiali Lapidei Angelo Tatì Laboratorio

Dettagli

STRUMENTAZIONE IN DOTAZIONE

STRUMENTAZIONE IN DOTAZIONE STRUMENTAZIONE IN DOTAZIONE INDAGINI TERMICHE TERMOCAMERA FLUKE Ti32 Lo strumento consente: Diagnosi e risanamento dell' umidità di risalita. Diagnosi e risanamento da muffe e condensa interna. Verifica

Dettagli

INDAGINI E VERIFICHE DI STRUTTURE IN C.A. E ACCIAIO

INDAGINI E VERIFICHE DI STRUTTURE IN C.A. E ACCIAIO INDAGINI E VERIFICHE DI STRUTTURE IN C.A. E ACCIAIO Committente: COMUNE DI VIADANA Indirizzo: P.zza Matteotti, 2 VIADANA (MN) Opera: Tecnico incaricato delle verifiche Palasport G.Farina Via Vanoni, 15

Dettagli

Calcolo della resistenza del calcestruzzo di strutture esistenti

Calcolo della resistenza del calcestruzzo di strutture esistenti Calcolo della resistenza del calcestruzzo di strutture esistenti Adriano Castagnone Davide Cerroni 1 2 Sommario RESISTENZA DEL CALCESTRUZZO IN OPERA... 4 Prove dirette su carote... 4 Metodo A.C.I. (American

Dettagli

aicap Associazione Italiana Calcestruzzo Armato e Precompresso

aicap Associazione Italiana Calcestruzzo Armato e Precompresso Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma in collaborazione con aicap Associazione Italiana Calcestruzzo Armato e Precompresso LA IDENTIFICAZIONE DEI DIFETTI DEL CALCESTRUZZO DURANTE LA VITA DI SERVIZIO

Dettagli

Analisi e controllo dei pali (parte seconda)

Analisi e controllo dei pali (parte seconda) Analisi e controllo dei pali (parte seconda) Ing. C. Menta TEKNE S.R.L. Difetti riscontrabili nei pali www.ulrichengineers.com Intrusioni di fango durante il getto del cls Discontinuità lineari Cavità

Dettagli

1 PREMESSE E SCOPI... 3 2 DESCRIZIONE DEI SUPPORTI SOTTOPOSTI A PROVA... 3 3 PROGRAMMA DELLE PROVE SPERIMENTALI... 5

1 PREMESSE E SCOPI... 3 2 DESCRIZIONE DEI SUPPORTI SOTTOPOSTI A PROVA... 3 3 PROGRAMMA DELLE PROVE SPERIMENTALI... 5 DI UN SISTEMA DI FISSAGGIO PER FACCIATE CONTINUE 2 INDICE 1 PREMESSE E SCOPI... 3 2 DESCRIZIONE DEI SUPPORTI SOTTOPOSTI A PROVA... 3 3 PROGRAMMA DELLE PROVE SPERIMENTALI... 5 3.1 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA...

Dettagli

DIAGNOSTICA DEI MATERIALI IN SITU ULTRASONIC SYSTEM CMS V.3.1 APPLICAZIONE

DIAGNOSTICA DEI MATERIALI IN SITU ULTRASONIC SYSTEM CMS V.3.1 APPLICAZIONE DIAGNOSTICA DEI MATERIALI IN SITU ULTRASONIC SYSTEM CMS V.3.1 APPLICAZIONE Le indagini ultrasoniche e soniche consentono la determinazione delle caratteristiche elastico-dinamiche dei materiali. In particolare

Dettagli

MESSA IN SICUREZZA DI SOLAI

MESSA IN SICUREZZA DI SOLAI MESSA IN SICUREZZA DI SOLAI IL PROBLEMA DELLO SFONDELLAMENTO DEI SOLAI Con il termine sfondellame nto dei solai si indica la rottura e il distacco delle cartelle d intradosso delle pignatte (chiamate fondelle)

Dettagli

MANUALE DI MANUTENZIONE

MANUALE DI MANUTENZIONE Comune di Lavello Provincia di Potenza PIANO DI MANUTENZIONE MANUALE DI MANUTENZIONE (Articolo 38 D.P.R. 207/10) OGGETTO: Lavori di consolidamento a valle del fabbricato della Protezione Civile COMMITTENTE:

Dettagli

La valutazione di edifici in c.a. Applicazione dei metodi di indagine distruttive e non distruttive

La valutazione di edifici in c.a. Applicazione dei metodi di indagine distruttive e non distruttive Corso di Riabilitazione Strutturale POTENZA, a.a. 2012 2013 La valutazione di edifici in c.a. Applicazione dei metodi di indagine distruttive e non distruttive Dott. Marco VONA Scuola di Ingegneria - Università

Dettagli

1 PREMESSA... 2 2 POSIZIONE DEL PROBLEMA... 2 3 SOLUZIONE PROPOSTA... 4 3.1 Tipologia speroni... 5 4 STIMA DEI COSTI... 6 5 ALLEGATI...

1 PREMESSA... 2 2 POSIZIONE DEL PROBLEMA... 2 3 SOLUZIONE PROPOSTA... 4 3.1 Tipologia speroni... 5 4 STIMA DEI COSTI... 6 5 ALLEGATI... Spett.le AOB2 S.r.l. Via XXV Aprile, 18 25038 Rovato (BS) OGGETTO: Stima di massima importo intervento di consolidamento vasche di ossidazione linea 2 impianto di depurazione di Chiari, in previsione di

Dettagli

TD13C. Betoncino strutturale di consolidamento e collaborazione statica

TD13C. Betoncino strutturale di consolidamento e collaborazione statica pag. 1 di 6 DESCRIZIONE è un betoncino pronto strutturale, reoplastico, antiritiro, ad alta resistenza meccanica, di calce idraulica naturale NHL 5 ed inerti selezionati. è ideale negli interventi di consolidamento,

Dettagli

Corso di Riabilitazione Strutturale. POTENZA, a.a. 2011 2012

Corso di Riabilitazione Strutturale. POTENZA, a.a. 2011 2012 Corso di Riabilitazione Strutturale POTENZA, a.a. 2011 2012 La valutazione di edifici in c.a. Il processo di conoscenza della struttura (2) Dott. Marco VONA DiSGG, Università di Basilicata marco.vona@unibas.it

Dettagli

MENSA UNIVERSITARIA CAMMEO VIALE CAMMEO n. 51 - PISA A4 RELAZIONE SUI MATERIALI IMPIEGATI

MENSA UNIVERSITARIA CAMMEO VIALE CAMMEO n. 51 - PISA A4 RELAZIONE SUI MATERIALI IMPIEGATI Claudio Barandoni Pisa 01/07/2015 Ingegnere Civile Edile Dottore di Ricerca in Materiali e strutture per L Architettura Via F. Rismondo, 39 56123 PISA MENSA UNIVERSITARIA CAMMEO VIALE CAMMEO n. 51 - PISA

Dettagli

Curva di isteresi per carico concentrato. Prove di carico e indagini sui materiali Edificio Comunale, via Trento n 2, Limbiate (MI) pag.

Curva di isteresi per carico concentrato. Prove di carico e indagini sui materiali Edificio Comunale, via Trento n 2, Limbiate (MI) pag. Forza kn Curva di isteresi per carico concentrato ALLEGATO PROVA MI 8599/0 30 Area di carico 17,94 kn * mm Area di isteresi 1,86 kn * mm Salita Discesa 25 Area di isteresi/area di carico 10,37 % 20 15

Dettagli

165 CAPITOLO 13: PROVE MECCANICHE IN SITO

165 CAPITOLO 13: PROVE MECCANICHE IN SITO 165 Introduzione Rispetto alle prove eseguite in laboratorio, quelle in sito presentano sia dei vantaggi che degli svantaggi. 1. Tra i vantaggi delle prove in sito di può dire che queste sono più rapide

Dettagli

Spett. le Comune di Xxxxxx

Spett. le Comune di Xxxxxx Spett. le Comune di Xxxxxx OFFERTA n 28/13 Breganze, 05/02/2013 C.A. Xxxxx Xxxxx Oggetto: Indagini varie su Magazzino-Ufficio Tecnico, Scuola Media, Scuola Elementare, Palestra e Municipio di Xxxxxx (XX)

Dettagli

Lezione 9 GEOTECNICA

Lezione 9 GEOTECNICA Lezione 9 GEOTECNICA Docente: Ing. Giusy Mitaritonna e-mail: g.mitaritonna@poliba.it - Lezione 9 A. Fondazioni su pali: requisiti di progetto B. Tecnologie esecutive nella realizzazione dei pali C. Pali

Dettagli

PROGETTAZIONE DELL AMPLIAMENTO DELLA CASA DI RIPOSO DON BOSCO A BOLZANO RELAZIONE GEOLOGICO GEOTECNICA DI PROGETTO- INTEGRAZIONE

PROGETTAZIONE DELL AMPLIAMENTO DELLA CASA DI RIPOSO DON BOSCO A BOLZANO RELAZIONE GEOLOGICO GEOTECNICA DI PROGETTO- INTEGRAZIONE PROGETTAZIONE DELL AMPLIAMENTO DELLA CASA DI RIPOSO DON BOSCO A BOLZANO RELAZIONE GEOLOGICO GEOTECNICA DI PROGETTO- INTEGRAZIONE Redattore della relazione: Dott. Geol. Emanuele Sascor PROGETTAZIONE DELL

Dettagli

Pag 2/32 CIRI EDILIZIA E COSTRUZIONI INDICE

Pag 2/32 CIRI EDILIZIA E COSTRUZIONI INDICE Pag 2/32 CIRI EDILIZIA E COSTRUZIONI Convenzione di ricerca con Fixolite-Isobloc Prove di laboratorio tipologia prova 3a - spess=14cm INDICE 1. PREMESSA... 3 2. PROGRAMMA DI PROVA E DETTAGLI COSTRUTTIVI

Dettagli

VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA DEGLI EDIFICI

VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA DEGLI EDIFICI VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA DEGLI EDIFICI Verifica di vulnerabilità sismica Pagina 2 di 8 INDICE Premessa...3 Classificazione sismica...3 Vulnerabilità sismica...5 Indagini...5 Calcolo...6 Verifica

Dettagli

Dissesti statici nel consolidamento delle opere d'arte danneggiate. Giorgio Monti Università La Sapienza di Roma

Dissesti statici nel consolidamento delle opere d'arte danneggiate. Giorgio Monti Università La Sapienza di Roma Dissesti statici nel consolidamento delle opere d'arte danneggiate Giorgio Monti Università La Sapienza di Roma 1 Contenuti Metodologia di progettazione Valutazione della resistenza attuale (Capacità)

Dettagli

Operazione "Impariamo a ricostruire" rif. PA 2012-2511/RER GLI INTERVENTI POST-SISMA

Operazione Impariamo a ricostruire rif. PA 2012-2511/RER GLI INTERVENTI POST-SISMA Operazione "Impariamo a ricostruire" rif. PA 2012-2511/RER GLI INTERVENTI POST-SISMA STRUTTURE IN C.A. LIVELLI DI CONOSCENZA E TECNICHE SPERIMENTALI II. Indagini sui materiali Prof. Ing. Nerio TULLINI

Dettagli

L IDENTIFICAZIONE STRUTTURALE

L IDENTIFICAZIONE STRUTTURALE e L IDENTIFICAZIONE STRUTTURALE I problemi legati alla manutenzione e all adeguamento del patrimonio edilizio d interesse storico ed artistico sono da alcuni anni oggetto di crescente interesse e studio.

Dettagli

La determinazione della sicurezza residua di un manufatto

La determinazione della sicurezza residua di un manufatto La vulnerabilità delle infrastrutture viarie e ferroviarie Ponti & Viadotti I CONTROLLI NON DISTRUTTIVI E LA VALUTAZIONE DELLA RESISTENZA IN OPERA Donatella Pingitore* Vincenzo Venturi** La determinazione

Dettagli

Il metodo SonReb per la caratterizzazione meccanica di calcestruzzi estratti da edifici esistenti

Il metodo SonReb per la caratterizzazione meccanica di calcestruzzi estratti da edifici esistenti M.T.Cristofaro,DipartimentodiCostruzionieRestauro,UniversitàdiFirenze A.D Ambrisi,DipartimentodiCostruzionieRestauro,UniversitàdiFirenze M.DeStefano,DipartimentodiCostruzionieRestauro,UniversitàdiFirenze

Dettagli

sistema euromax Eurotherm SpA Pillhof 91 I-39010 Frangarto BZ Tel. 0471 63 55 00 Fax 0471 63 55 1 1 mail@eurotherm.info www.eurotherm.

sistema euromax Eurotherm SpA Pillhof 91 I-39010 Frangarto BZ Tel. 0471 63 55 00 Fax 0471 63 55 1 1 mail@eurotherm.info www.eurotherm. sistema euromax Eurotherm SpA Pillhof 91 I-39010 Frangarto BZ Tel. 0471 63 55 00 Fax 0471 63 55 1 1 mail@eurotherm.info www.eurotherm.info sistema euromax Alta resistenza nel minimo spessore Il sistema

Dettagli

Curve di correlazione per il controllo dell affidabilità dei calcestruzzi ordinari

Curve di correlazione per il controllo dell affidabilità dei calcestruzzi ordinari Curve di correlazione per il controllo dell affidabilità dei calcestruzzi ordinari M. Cetraro 1, S. De Paola 2, M. Massaccesi 3, G. Menditto 4, G. Porco 5 1 Centro Studi e Ricerche Sposato P&P s.r.l. Villapiana

Dettagli

I CONTROLLI SUL CALCESTRUZZO FRESCO E SUL CALCESTRUZZO IN OPERA

I CONTROLLI SUL CALCESTRUZZO FRESCO E SUL CALCESTRUZZO IN OPERA I CONTROLLI SUL CALCESTRUZZO FRESCO E SUL CALCESTRUZZO IN OPERA Ing. Santo Mineo Amministratore Unico della CIMENTO S.r.l. Laboratorio di diagnostica strutturale Certificato al liv. 3 (UNI EN 9712) per

Dettagli

Università degli Studi di Firenze

Università degli Studi di Firenze Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pistoia ortolani@dicea.unifi.it PISTOIA 28/09/2012 ASPETTI GENERALI Malta: acqua

Dettagli

Monitoraggio METODI DI SPERIMENTAZIONE. Imetodi di sperimentazione possono consistere in metodi di controllo

Monitoraggio METODI DI SPERIMENTAZIONE. Imetodi di sperimentazione possono consistere in metodi di controllo Per monitorare il comportamento strutturale di ponti e viadotti durante l intero ciclo della vita utile, è sempre più frequente il ricorso alla sperimentazione attraverso controlli non distruttivi e prove

Dettagli

riabilitazione delle strutture

riabilitazione delle strutture riabilitazione delle strutture Corso di laurea Magistrale in Ingegneria Civile per la Protezione dai Rischi Naturali Orientamento: Strutture e Rischio Sismico Crediti formativi: CFU 6 Docente: Gianmarco

Dettagli

EDIFICI IN MURATURA ORDINARIA, ARMATA O MISTA

EDIFICI IN MURATURA ORDINARIA, ARMATA O MISTA Edifici in muratura portante 2 1 Cosa è ANDILWall? ANDILWall è un software di analisi strutturale che utilizza il motore di calcolo SAM II, sviluppato presso l Università degli Studi di Pavia e presso

Dettagli

in collaborazione con organizza il

in collaborazione con organizza il in collaborazione con Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro Collegio Geometri e Geometri Laureati Catanzaro organizza il Corso di Qualificazione e Certificazione di Livello 2 (rif. UNI EN

Dettagli

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A.

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A. 22 IL CONTROLLO DELLA QUALITA DEL CALCESTRUZZO IN OPERA S e i risultati del controllo di accettazione dovessero non soddisfare una delle disuguaglianze definite dal tipo di controllo prescelto (A o B)

Dettagli

Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno,

Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno, Come indicato al Par. 4.4.14 del D.M. 14/01/2008, VERIFICA DI RESISTENZA AL FUOCO ELEMENTI LIGNEI Le verifiche di resistenza al fuoco potranno eseguirsi con riferimento a UNI EN 1995-1-2, utilizzando i

Dettagli

COMUNE DI CHIOGGIA. AMPLIAMENTO DI n.5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA BORGO SAN GIOVANNI CON LA REALIZZAZIONEDI n.50 LOCULI E n.

COMUNE DI CHIOGGIA. AMPLIAMENTO DI n.5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA BORGO SAN GIOVANNI CON LA REALIZZAZIONEDI n.50 LOCULI E n. COMUNE DI CHIOGGIA AMPLIAMENTO DI n.5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA BORGO SAN GIOVANNI CON LA REALIZZAZIONEDI n.50 LOCULI E n.300 OSSARI PROGETTO ESECUTIVO PIANO DI MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE (ELABORATO

Dettagli

ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITÀ DI BOLOGNA MODIFICA DELLE FONDAZIONI DI EDIFICI ESISTENTI PER L INSERIMENTO DI ISOLATORI SISMICI

ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITÀ DI BOLOGNA MODIFICA DELLE FONDAZIONI DI EDIFICI ESISTENTI PER L INSERIMENTO DI ISOLATORI SISMICI ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITÀ DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE DICAM TESI DI LAUREA in PROGETTO DI STRUTTURE DI FONDAZIONE LS MODIFICA DELLE FONDAZIONI DI EDIFICI

Dettagli

Pali di fondazione. modulo B Le fondazioni. La portata dei pali

Pali di fondazione. modulo B Le fondazioni. La portata dei pali 1 Pali di fondazione La portata dei pali Nel caso dei pali di punta soggetti a sforzi assiali, cioè realizzati in terreni incoerenti e infissi in terreno profondo compatto, il carico ammissibile P su ogni

Dettagli

Vulnerabilità Sismica ed Adeguamento di Costruzioni Esistenti in Calcestruzzo Armato

Vulnerabilità Sismica ed Adeguamento di Costruzioni Esistenti in Calcestruzzo Armato Corso di aggiornamento professionale Vulnerabilità Sismica ed Adeguamento di Costruzioni Esistenti in Calcestruzzo Armato 7 maggio 7 giugno 2013 Aula Magna Seminario Vescovile Via Puccini, 36 - Pistoia

Dettagli

SOLETTA SU LAMIERA GRECATA

SOLETTA SU LAMIERA GRECATA SOLETTA SU LAMIERA GRECATA (Revisione 3-01-006) Fig. 1 I solai composti in acciaio-calcestruzzo sono costituiti da una lamiera grecata di acciaio su cui viene eseguito un getto di calcestruzzo normale

Dettagli

PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO FUNZIONALE DEI LOCALI GIA OCCUPATI DALLA BIBLIOTECA REGIONALE DI MESSINA

PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO FUNZIONALE DEI LOCALI GIA OCCUPATI DALLA BIBLIOTECA REGIONALE DI MESSINA PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO FUNZIONALE DEI LOCALI GIA OCCUPATI DALLA BIBLIOTECA REGIONALE DI MESSINA CAPITOLATO PRESTAZIONALE CAMPAGNA DI INDAGINI DI IDENTIFICAZIONE GEOMETRICO-STRUTTURALE

Dettagli

FEDERAZIONE REGIONALE ORDINI INGEGNERI DELLA TOSCANA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LUCCA

FEDERAZIONE REGIONALE ORDINI INGEGNERI DELLA TOSCANA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LUCCA FEDERAZIONE REGIONALE ORDINI INGEGNERI DELLA TOSCANA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LUCCA Strutture esistenti in c.a. e c.a.p., livelli di conoscenza, prove distruttive e non distruttive, progetto

Dettagli

SEMINARIO INTERNACIONAL: I controlli non distruttivi in Ingegneria Civile: casi di studio;

SEMINARIO INTERNACIONAL: I controlli non distruttivi in Ingegneria Civile: casi di studio; Via A. Foresti, 5 25127 Brescia www.aipnd.it SEMINARIO INTERNACIONAL: Diagnòstico No Destructivo en Construcciones Civiles e Hidroeléctricas I controlli non distruttivi in Ingegneria Civile: casi di studio;

Dettagli

INTRODUZIONE SCHEDE RACCOLTA DATI PER LA QUALIFICAZIONE SPEDITIVA DEI MATERIALI

INTRODUZIONE SCHEDE RACCOLTA DATI PER LA QUALIFICAZIONE SPEDITIVA DEI MATERIALI INTRODUZIONE SCHEDE RACCOLTA DATI PER LA QUALIFICAZIONE SPEDITIVA DEI MATERIALI Il presente documento contiene due schede (e relativi allegati e istruzioni) predisposte per un "rilievo a vista" dei materiali

Dettagli

11. Criteri di analisi e di verifica

11. Criteri di analisi e di verifica 11. Criteri di analisi e di verifica Il progetto dell edificio esistente riflette naturalmente lo stato delle conoscenze al tempo della costruzione e può contenere difetti di impostazione e di realizzazione,

Dettagli

STRUTTURE MISTE ACCIAIO-CLS Lezione 2

STRUTTURE MISTE ACCIAIO-CLS Lezione 2 STRUTTURE MISTE ACCIAIO-CLS Lezione 2 I SISTEMI DI CONNESSIONE Tipologie di connettori Calcolo della sollecitazione nei connettori Connettori a totale ripristino di resistenza Connettori a parziale ripristino

Dettagli

D.P.C.M 5.12.97 Requisiti acustici passivi degli edifici IMPIANTI TECNOLOGICI

D.P.C.M 5.12.97 Requisiti acustici passivi degli edifici IMPIANTI TECNOLOGICI D.P.C.M 5.12.97 Requisiti acustici passivi degli edifici IMPIANTI TECNOLOGICI 1 Livello max di rumore imp. a funzionamento discontinuo L ASmax 35 35 35 35 L ASmax Gli impianti a funzionamento DISCONTINUO

Dettagli

Meccanismi di collasso per effetto di solai di copertura spingenti V. Bacco

Meccanismi di collasso per effetto di solai di copertura spingenti V. Bacco Meccanismi di collasso per effetto di solai di copertura spingenti V. Bacco L evento sismico che ha colpito la città de L Aquila ha messo in evidenza le debolezze dei diversi sistemi costruttivi, soprattutto

Dettagli

VERIFICA DELLE CARATTERISTICHE MECCANICHE DEI MATERIALI, RILIEVO DELLA GEOMETRIA DEGLI ELEMENTI DI COLLETTORE INTERCOMUNALE 13005 C AR 00 RT 0004

VERIFICA DELLE CARATTERISTICHE MECCANICHE DEI MATERIALI, RILIEVO DELLA GEOMETRIA DEGLI ELEMENTI DI COLLETTORE INTERCOMUNALE 13005 C AR 00 RT 0004 Comune di Bollate Esecuzione di un Urban Centre - Auditorium in Bollate PROJECT: 13005 DOC.NO.: 13005 C AR 00 RT-0004 DATE: 29/05/2014 PAGE: 1 REV. 02 VERIFICA DELLE CARATTERISTICHE MECCANICHE DEI MATERIALI,

Dettagli

MONITORAGGIO E CONTROLLO DI OPERE INFRASTRUTTURALI

MONITORAGGIO E CONTROLLO DI OPERE INFRASTRUTTURALI CONVEGNO Controlli innovativi per la costruzione e la manutenzione di componenti meccanici ed opere infrastrutturali MONITORAGGIO E CONTROLLO DI OPERE INFRASTRUTTURALI PARTE PRIMA Prof. Ing. Giacinto Porco

Dettagli

silpa esegue rilievi topo-fotogrammetrici con tecnologia iscan, riconoscimento e misurazione automatica con notevole risparmio di tempo.

silpa esegue rilievi topo-fotogrammetrici con tecnologia iscan, riconoscimento e misurazione automatica con notevole risparmio di tempo. La silpa è una società che opera dal 1986 nei settori dell ingegneria civile e ambientale. Possiede attrezzature, strumenti e competenze per la produzione di servizi tecnici all ingegneria dell ambiente

Dettagli

Valueconsult. Technical Advisory. Dalla gestione del rischio alla creazione di valore. Analysis and Structural investigations

Valueconsult. Technical Advisory. Dalla gestione del rischio alla creazione di valore. Analysis and Structural investigations Technical Advisory Analysis and Structural investigations Dalla gestione del rischio alla creazione di valore Analysis and Structural investigations Testing, Diagnosi, Analisi Valueconsult svolge un servizio

Dettagli

MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA

MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA INTRODUZIONE Il recente D.M. 14.1.2008 (N.T.C.), ha confermato ed ulteriormente migliorato le regole di progettazione per costruire in muratura armata, introdotte a livello

Dettagli

PALI PREFABBRICATI IN CAV INFISSI TRAMITE BATTITURA

PALI PREFABBRICATI IN CAV INFISSI TRAMITE BATTITURA Via Arni, 30 55032 Castelnuovo di Garfagnana (LU) PALI PREFABBRICATI IN CAV (Cemento Armato Vibrato ) INFISSI TRAMITE BATTITURA OGGETTO: RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA Castelnuovo di Garfagnana, lì 25/01/2012

Dettagli

METODOLOGIE PER IL CONTROLLO DINAMICO DELLE FONDAZIONI PROFONDE

METODOLOGIE PER IL CONTROLLO DINAMICO DELLE FONDAZIONI PROFONDE METODOLOGIE PER IL CONTROLLO DINAMICO DELLE FONDAZIONI PROFONDE Nella presente memoria vengono rappresentate le tecniche di prova non distruttive impiegate comunemente nel controllo dell integrità delle

Dettagli

Quadri fessurativi in situazioni particolari

Quadri fessurativi in situazioni particolari Seminario di Aggiornamento Professionale DIAGNOSI E MONITORAGGIO DEI DISSESTI DEGLI EDIFICI Matera 3 ottobre 2009 Quadri fessurativi in situazioni particolari Prof. Ing. Geol. Vincenzo Simeone Professore

Dettagli

SAFERALPS. Prg n 6782-103 28-02-2012

SAFERALPS. Prg n 6782-103 28-02-2012 SAFERALPS Prg n 6782-103 28-02-2012 Study of the characteristics of the "via ferrata Analysis of the installation and maintenance techniques Similarities and differences in the Alps P1-Universität Salzburg

Dettagli

3 PROVE MECCANICHE DEI MATERIALI METALLICI

3 PROVE MECCANICHE DEI MATERIALI METALLICI 3 PROVE MECCANICHE DEI MATERIALI METALLICI 3.1 Prova di trazione 3.1.3 Estensimetri La precisione e la sensibilità dello strumento variano a seconda dello scopo cui esso è destinato. Nella prova di trazione

Dettagli

DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO

DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO PREMESSA DELLO STUDIO ESEGUITO L edificio oggetto d intervento (fig.1) è situato nel Comune di Vittoria in Provincia di Ragusa. Si tratta di un edificio esistente con struttura portante mista, telai in

Dettagli

PALI DI FONDAZIONE E PALIFICATE

PALI DI FONDAZIONE E PALIFICATE PALI DI FONDAZIONE E PALIFICATE 6. SPERIMENTAZIONE SUI PALI 1 SPERIMENTAZIONE -SCOPI - VERIFICA DELLA ESECUZIONE E DELLE PRESTAZIONI Prove di carico di collaudo Carotaggio Diagrafia sonica Metodi radiometrici

Dettagli

Il terremoto de L'aquila: comportamento delle strutture in cemento armato

Il terremoto de L'aquila: comportamento delle strutture in cemento armato Il terremoto de L'aquila: comportamento delle strutture in cemento armato Gaetano Manfredi gaetano.manfredi@unina.it Dipartimento di Ingegneria Strutturale Università degli Studi di Napoli Federico II

Dettagli

www.rodacciai.it PROVA DI TRAZIONE L 0 = 5.65 S 0 PROVE MECCANICHE

www.rodacciai.it PROVA DI TRAZIONE L 0 = 5.65 S 0 PROVE MECCANICHE PROVA DI TRAZIONE La prova, eseguita a temperatura ambiente o più raramente a temperature superiori o inferiori, consiste nel sottoporre una provetta a rottura per mezzo di uno sforzo di trazione generato

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Statale Galileo Ferraris Sez. C.A.T. Geometri Acireale (CT)

Istituto d Istruzione Superiore Statale Galileo Ferraris Sez. C.A.T. Geometri Acireale (CT) Istituto d Istruzione Superiore Statale Galileo Ferraris Sez. C.A.T. Geometri Acireale (CT) Insegnamento di Gestione del Cantiere e Sicurezza dell Ambiente di Lavoro Tutor Docente neoassunto Prof. Andrea

Dettagli

1. INTRODUZIONE. Marzo 2015 1

1. INTRODUZIONE. Marzo 2015 1 Esempio di indagini sperimentali eseguite per il controllo e la qualificazione meccanica del calcestruzzo in opera mediante la prova di estrazione (pull out) con l'impiego di innovativo tassello post inserito

Dettagli

Giornate aicap 2014. Giuseppe Carlo MARANO Pietro MEZZAPESA. Dipartimento di Scienze dell Ingegneria Civile e dell Architettura, Politecnico di Bari

Giornate aicap 2014. Giuseppe Carlo MARANO Pietro MEZZAPESA. Dipartimento di Scienze dell Ingegneria Civile e dell Architettura, Politecnico di Bari Giornate aicap 2014 Giuseppe Carlo MARANO Pietro MEZZAPESA Dipartimento di Scienze dell Ingegneria Civile e dell Architettura, Politecnico di Bari 1 Percentuali dei volumi tra i vari costituenti del calcestruzzo

Dettagli

ELEMENTI DI ACUSTICA 08

ELEMENTI DI ACUSTICA 08 I.U.A.V. Scienze dell architettura a.a. 2012/2013 Fisica Tecnica e Controllo Ambientale Prof. Piercarlo Romagnoni ELEMENTI DI ACUSTICA 08 ACUSTICA ARCHITETTONICA 02 FONOISOLAMENTO ASSORBIMENTO, RIFLESSIONE,

Dettagli

Fonisocal e Fonisocal Plus

Fonisocal e Fonisocal Plus I massetti nelle costruzioni civili e commerciali Fonisocal e Fonisocal Plus Caratteristiche e vantaggi ing. Alessandra Tonti Pescara, Calcestruzzi 26/05/2011 - Italcementi Group Title a.tonti@calcestruzzi.it

Dettagli

MISURAZIONI E MISURE

MISURAZIONI E MISURE MISURAZIONI E MISURE Nel momento in cui studiamo una proprietà di un corpo materiale, vediamo se questa risponde in modo positivo o negativo alla nostra considerazione. Possiamo includerlo o escluderlo

Dettagli

Progetto e verifica delle costruzioni in muratura in zona sismica

Progetto e verifica delle costruzioni in muratura in zona sismica Progetto e verifica delle costruzioni in muratura in zona sismica Secondo la Normativa sismica (OPCM) n. 3274 del 20/03/2003 Franco Iacobelli Ecco uno strumento operativo per la progettazione e il calcolo

Dettagli

MESSA IN OPERA 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 INTERRUZIONI, RIPRESE, MESSA IN OPERA CASSEFORME PREPARAZIONE E PREDISPOZIONE DELLE ARMATURE GETTO

MESSA IN OPERA 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 INTERRUZIONI, RIPRESE, MESSA IN OPERA CASSEFORME PREPARAZIONE E PREDISPOZIONE DELLE ARMATURE GETTO Il calcestruzzo e le strutture armate Messa in opera INDICE 5 MESSA IN OPERA 5.1 5.3 CASSEFORME GETTO 5.2 PREPARAZIONE E PREDISPOZIONE DELLE ARMATURE 5.4 COMPATTAZIONE DEL GETTO MESSA IN OPERA 5.5 INTERRUZIONI,

Dettagli