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1 Anno LIV n 04 - Aprile Poste Italiane Spa - Sped. In A.P. 70% DCO VR il Geometra veronese Mensile di informazione ed aggiornamento professionale ECO FRIENDLY FORMAZIONE DI QUALITÁ pag.03 > Geometra in cantiere, oltre l ostacolo pag.15 > Scuola, l importanza della figura di A.t.a pag.25 > Il fantasma di Illasi pag.29 > Imposte indirette per i trasferimenti immobiliari pag.37 > Terre rinforzate, tipologie e tecniche di realizzazione COLLEGIO GEOMETRI e GEOMETRI LAUREATI della PROVINCIA di VERONA - Società Cooperativa Geometri Veronesi - Vicolo Orologio, 3 - VERONA

2 ECO FRIENDLY A CURA DI PIETRO CALZAVARA GEOMETRA: UNA PROFESSIONE SEMPRE PIù VERDE Il futuro ci porta sempre più verso un edilizia sostenibile, con un approccio più rispettoso del territorio e la volontà di tutelare il nostro ambiente. Questo ci chiedono i tempi, questo ci chiede la realtà che ci circonda. Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Verona VERONA - Vicolo Orologio, 3 - T F collegio.geometri.vr.it - diventogeometra.it

3 Vi mettiamo al riparo Con noi avete la certezza di coperture e bonifiche allo stato dell arte. Per la vostra sicurezza. Unendo esperienze progettuali, organizzative e operative al massimo livello siamo in grado di bonificare beni e siti inquinati da amianto (friabile o eternit), oltre a fornire e posare coperture metalliche con l utilizzo dei materiali più avanzati. Trattiamo strutture civili e industriali di ogni genere e dimensione. Nelle coperture, ottimizziamo la resistenza meccanica e alla corrosione, l infrangibilità, la termoriflessione, la ventilazione, l insonorizzazione da pioggia/grandine e l isolamento acustico/termico. All occorrenza, operiamo anche in sinergia con i principali fornitori ed installatori di impianti fotovoltaici. Impieghiamo solo materiali nazionali di prima qualità, certificati e documentati. Il nostro personale altamente qualificato applica le normative sull igiene nel lavoro e sulla prevenzione degli infortuni. Siamo iscritti all Albo Nazionale Gestori Ambientali e disponiamo di numerose attestazioni regionali. Bonifiche di beni e terreni inquinati Rimozione e smaltimento di siti con amianto Fornitura e posa di nuove coperture Soluzioni tecniche ad alta efficienza Utilizzo di materiali di prima scelta Personale altamente qualificato Totale rispetto delle normative Interventi su strutture civili e industriali Gestione di piccole e grandi opere risultati alla luce del sole FENICE s.r.l

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7 Mensile di informazione ed aggiornamento professionale ECO FRIENDLY Il Geometra Veronese è un mensile di informazione e aggiornamento professionale edito dalla Società Cooperativa Geometri Veronesi. La collaborazione è aperta agli organi rappresentativi di categoria e a tutti i singoli professionisti. Ogni redattore risponde delle proprie affermazioni ed il suo nome è sempre reperibile presso la redazione. Pubblicazione Mensile del Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Verona Autorizzata dal Trib. c.p. di VR con decreto n. 140 del 22 dicembre 1960 Redazione-Amministrazione Verona - Vicolo Orologio, 3 Tel Fax Direttore Responsabile Geom. Pietro Calzavara Comitato di Redazione Geom. Gianluca Fasoli Geom. Fiorenzo Furlani Geom. Pietro Guadagnini Geom. Matteo Xamo Geom. Giada Zampieri Segretario di Redazione Rag. Maurizio Buin Hanno collaborato: Elisa Tagliani Alessandra Moro Progetto Grafico e Coordinamento Editoriale tagliani,grigoletti immagine e comunicazione srl Verona - Via Macello, 17 Tel Fax Pubblicità OEPI Pubblicità Peschiera del Garda Loc. OTTELLA 3/B int. 25. Tel Fax Stampa Sprinter srl - Via Meucci, San Martino B.A. (VR) Editore Società Cooperativa Geometri Veronesi VERONA - Vicolo Orologio, 3 SOMMARIO GEOSSERVATORIO 01 Riforma delle professioni: non perdiamo di vista i principi etici di base VITA DEL COLLEGIO 03 GEOMETRA IN CANTIERE... IN TEMA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE 09 LINEE VITA, MA NON SOLO 13 INFORTUNI ELETTRICI AGLI OPERATORI CHE LAVORANO PRESSO I CANTIERI EDILI FATTI E NOTIZIE 15 I.T. "DAL CERO", L'IMPORTANZA DELLA FIGURa di a.t.a. 17 speciale VINITALY GEONEWS CULTURA E TERRITORIO 25 IL FANTASMA DI ILLASI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE 29 IMPOSTE INDIRETTE PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIari 37 TERRE RINFORZATE: TIPOLOGIE E TECNICHE DI REALIZZAZIONE 41 CONTRATTI DI LOCAZIONE A CANONE CONCORDATO? LA CEDOLARE SCENDE AL 10% 43 I BALCONI VANNO COMPUTATI NELLE DISTANZE TRA EDIFICI IN COPERTINA: Giovani, formazione di qualità. APRILE 2014

8 ESCAVAZIONI A RISUCCHIO ASPIRAZIONE TOTALE DI MATERIALE SOLIDO - LIQUIDO - MELMOSO Elimina scavo a mano Aspirazione calcinacci Abbattimento tempi di lavorazione dal 50% al 70% Risparmimo economico no al 50% rispetto ai mezzi tradizionali Pulizie pozzetti stradali Pulizia dopo idrodemolizioni Demolizioni ai piani Distanza di lavoro no a 150 mt Massima pulizia del cantiere Aspirazione in spazi ristretti e sotto murazioni Dissotterramento tubazioni Ricerca tubazioni e guasti Loc. Vignol, Caprino V.se (Vr) Tel. e Fax

9 GEOSSERVATORIO RIFORMA DELLE PROFESSIONI Riforma delle professioni: non perdiamo di vista i principi etici di base Nuove regole per tutte le professioni ordinistiche, fatte salve in particolare le specificità di quelle sanitarie: è quanto prevede il DPR n. 137 del 7 agosto 2012, con il regolamento di attuazione dei principi dettati dall articolo 3, comma 5, del Decreto Legge n. 138 del 2011 in materia di professioni regolamentate (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14 agosto 2012). La riforma ha portato molte novità, anche in ambito pubblicitario, precisamente: 1. E ammessa con ogni mezzo la pubblicità informativa avente ad oggetto l attività delle professioni regolamentate, le specializzazioni, i titoli posseduti attinenti alla professione, la struttura dello studio professionale e i compensi richiesti per le prestazioni. 2. La pubblicità informativa di cui al comma 1 deve essere funzionale all oggetto, veritiera e corretta, non deve violare l obbligo del segreto professionale e non deve essere equivoca, ingannevole o denigratoria. 3. La violazione della disposizione di cui al comma 2 costituisce illecito disciplinare, oltre a integrare una violazione delle disposizioni di cui ai decreti legislativi 6 settembre 2005, n. 206, e 2 agosto 2007, n In tutto ciò, invito comunque alla cautela: l'incarico è sempre meglio ottenerlo per fiducia, non per pubblicità; vorrei tenere alti i principi che oggi vanno un pò ad offuscarsi nel mare di canali promozionali e social vari. Appoggio e apprezzo le innovazioni, ma non a scapito del disattendere i principi etici cardine della nostra (di tutte) le professioni; decreto 137: non dimentichiamolo e applichiamolo correttamente. In tema di categoria, il nostro Collegio è non solo uno dei più numerosi, ma anche uno tra i più attivi in Italia (4 ) nelle attività formative e nell'attenzione alla scuola: le proposte sono costanti e diversificate e ci tengo, in veloce battuta, a confermare l'impegno, nonché la disponibilità a ricevere spunti per offrire quanto possa risultare più utile a noi iscritti. In qusto numero di aprile, oltre ai consueti approfondimenti tecnici, si trova anche una panoramica sul Vinitaly: per la portata internazionale e per la declinazione a 360, è una manifestazione che fa brillare Verona e il made in Italy tutto; il vino è, infatti, prodotto principe del'export e oggi i valori della sostenibilità sono protagonisti della filiera. In effetti, suona piuttosto paradossale, pleonastico direi, parlare di sostenibilità in campo agrario/ vitivinicolo: è la green economy per eccellenza! Scopriamo quali sono le innovazioni e le tendenze per il futuro, che vedono proprio un vino veneto spiccare per diffusione e gradimento, ovvero il prosecco. Pardon: Conegliano Valdobbiadene. A questo punto, buona lettura e brindiamo alla valorizzazione nel mondo delle nostre competenze, dei nostri risultati. Pietro Calzavara APRILE

10 I L POLI S T I R O L O P R END E F O R M A Lastre per isolamento con marchio, volte a botte, finte travi, cornici per arredamento, archi, strutture per incasso vasche o mini piscine, ecc. Strutture flessibili e facili da montare con la forma e la finitura che vuoi. IL POLISTIROLO PRENDE FORMA Gasperini snc Via G. di Vittorio, 29 Z.A.I ROVERETO (TN) Tel Fax

11 VITA DEL COLLEGIO GEOMETRA IN CANTIERE Con il supporto di: Organizzazione a cura di: Con il patrocinio di: GEOMETRA IN CANTIERE... IN TEMA DI barriere ARCHITETTONICHE Al momento teorico approfondito durante il convegno Geoday IV Oltre l ostacolo, si è aggiunta la parte pratica con una giornata di studio dal vivo a Trento Il percorso di aggiornamento professionale Geometra in Cantiere, ideato e messo in campo di recente dalla Società Cooperativa Geometri Veronesi nell ambito della formazione continua del Collegio, ha preso sostanzialmente forma - nella sua caratteristica di un percorso formativo dinamico con un mix di teoria e pratica, strutturalmente improntato ed organizzato in modo diverso dallo standard degli altri corsi - nell evento formativo Oltre l Ostacolo avvenuto presso la sala convegni del Banco Popolare di Verona il 17 dicembre 2013 con il focus riguardante il superamento delle barriere architettoniche, dove ha visto una massiccia partecipazione di geometri professionisti. Con lo svolgimento del suddetto incontro, effettuato per l appunto nel percorso formativo Geometra in Cantiere, si è dato corso alla parte teorica della lezione in materia di barriere architettoniche attraverso interventi di professionisti esperti, aziende e rappresentanti di istituzioni ed associazioni, che hanno offerto una panoramica a 360 gradi sull argomento, in particolare fornendo informazioni e chiarimenti normativi con l obbiettivo di trasmettere e lasciare un importante bagaglio tecnico professionale ai partecipanti sotto due principali aspetti: quello della sensibilizzazione etica ad ampio raggio ai fini dell eliminazione delle barriere architettoniche, sia nelle costruzioni quanto in qualsiasi ambiente, tenendo ben presente che un opera o qualsiasi luogo senza ostacoli determina comfort e sicurezza ad ognuno, in qualsiasi momento della vita indipendentemente dallo stato di salute; quello di apprendere ed individuare, in modo corretto e razionale, la normativa al fine di poter redigere un appropriata progettazione per la realizzazione di un qualsiasi intervento edilizio. Tutte le lezioni che rientrano nel percorso formativo Geometra in Cantiere sono coadiuvate da relatori professionisti preparati ed esperti nello specifico argomento trattato e nel contempo supportate e relazionate anche dai tecnici di ditte specializzate, quali esperti per gli argomenti di volta in volta individuati, che hanno condiviso questo ^ GEODAY IV - 17 DICEMBRE 2013 GEOMETRA IN CANTIERE OLTRE L OSTACOLO Sala Convegni Banco Popolare Viale delle Nazioni, 4 - Verona (Zai) 8 Crediti formativi per gli iscritti al Collegio I crediti verranno attribuiti solo attestando la frequentazione completa della giornata con le quattro firme ad ogni entrata ed uscita (parte mattutina e parte pomeridiana). ^ MATTINO: OLTRE L OSTACOLO POMERIGGIO: LE NOVITÀ DEL PIANO CASA Moderatrice VALERIA ZANETTI Giornalista Registrazione per crediti formativi 8.30 Registrazione per crediti formativi SALUTI progetto SALUTI di formazione professionale PIETRO con CALZAVARA i Geometri Presidente Collegio Geometri Veronesi. e Geometri 9.00 PIETRO CALZAVARA Presidente Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Verona Infatti, lo svolgimento dell evento formativo Oltre l Ostacolo Laureati della Provincia di Verona GIOVANNI MIOZZI Presidente Provincia di Verona FIORENZO FURLANI Presidente Società Cooperativa STEFANO CASALI Vicesindaco Comune di Verona e è stato possibile anche grazie il contributo e l effettiva Geometri Veronesi Assessore Lavori pubblici - Edilizia sportiva e monumentale - ANNA LESO Assessore Servizi sociali - Famiglia - Pari Pianificazione Urbanistica opportunità del Comune di Verona collaborazione proprio di un esperto, PIER LUIGI PALOSCHI per Assessore la fattispecie Edilizia Privata - Edilizia la Economica Popolare Comune di Verona 9.30 ALBERTO ARENGHI DICATAM - Università di Brescia: FORTUNATO SERPELLONI Presidente Ance Verona ditta La D.G.R. SMA Veneto 1428/2011: Ascensori, aspetti culturali e tecnici azienda veronese all avanguardia MASSIMO GIORGETTI Assessore ai Lavori Pubblici, nella PROGETTI realizzazione E APPLICAZIONI degli impianti di all Energia ascensori Regione Veneto: Misure e regionali piattaforme per il sostegno ELISABETTA LEONARDI: La scelta necessaria: costruiamo del settore edile elevatrici una società sostenibile che ha creduto nella collaborazione ANDREA BASSI Consigliere con Regione Veneto i geometri e presidente INTERVALLO Commissione Urbanistica: Nuovo Piano Casa: le scelte veronesi sposando il progetto Geometra in Cantiere. Queste NOVITÀ E INNOVAZIONI politiche e strategiche operate con la legge regionale 32/2013 STEFANO BACIGA avvocato: STEFANO ARVATI SMA ascensori iniziative di collaborazione si inseriscono in modo concreto PAOLO TATTOLI Presidente Uni: Le apparecchiature per il Le novità della legge 32/2013 rispetto al testo precedente GIOVANNI UDERZO dirigente Centro di Responsabilità superamento delle barriere architettoniche e la legislazione nel Controllo Edilizio Comune Verona: Il ruolo del Comune europea: programma panorama normativo di sviluppo del settore edilizio che passa INTERVALLO necessariamente TALK SHOW E DOMANDE DAL attraverso PUBBLICO la relazione tra i professionisti MIRCO MION Presidente Agefis: Il geometra e la fiscalità SALUTI immobiliare: oltre alle competenze, la consulenza - Focus progettisti (nel nostro caso geometri) fiscale su ristrutturazioni, e il mondo ampliamenti, barriere produttivo architettoniche, Sponsor: Si ringrazia: alla luce delle novità del Piano casa. delle costruzioni che, in continua evoluzione, TALK SHOW E DOMANDE propone DAL PUBBLICO nuove SALUTI tecnologie, nuovi materiali e nuovi sistemi costruttivi. Ciò ha portato compimento l idea principale che ha dato origine a Geometra in Cantiere : quella di determinare una cerniera che tiene legate le realtà produttive con il mondo della progettazione attraverso la consulenza professionale di attori specializzati e competenti, sia a livello tecnico, normativo che a livello produttivo. La lezione formativa in tema del superamento delle barriere architettoniche ha concluso il suo iter con lo svolgimento della seconda parte, cioè quella pratica. Infatti, come già preannunciato in occasione del predetto evento Oltre l Ostacolo, si è concretamente attuata la parte pratica con l uscita in pullman a Trento lo scorso 28 marzo presso l azienda ICM, partner della stessa SMA Ascensori, per la visita guidata allo stabilimento di produzione di ascensori e piattaforme elevatrici. E stata una giornata di aggiornamento professionale che ha visto la partecipazione di una cinquantina di geometri professionisti, i quali hanno potuto approfondire le vigenti APRILE

12 VITA DEL COLLEGIO GEOMETRA IN CANTIERE normative relative ai sistemi di elevazione attraverso l esposizione e la relazione dei tecnici professionisti di SMA e ICM, ed inoltre toccare con mano le più avanzate e svariate tecnologie made in Italy riguardanti la realizzazione di ascensori e piattaforme elevatrici. Gli approfondimenti e le novità che i partecipanti in tale occasione hanno potuto conoscere ed apprendere, con taglio pratico ed applicativo, senza ombra di dubbio hanno costituito un bagaglio tecnico di supporto e pure un opportunità di nuove idee al fine di adottare per la loro attività professionale le più corrette soluzioni progettuali per il superamento delle barriere architettoniche con particolari ed appropriati sistemi di elevazione: progettare luoghi e costruzioni senza barriere contempla esigenze ed a volte difficoltà realizzative che si contrastano anche alle stesse disposizioni di legge le quali, infatti, non possono prevedere (come è giusto che sia) tutti i casi, salvo licenziare una normativa di migliaia di articoli; in tal senso si è potuto scoprire e conoscere che SMA Ascensori ed il proprio partner ICM, con la loro capacità, esperienza e serietà aziendale mettono a disposizione appropriate ed apposite soluzioni tecniche che idealmente per la fattispecie possono essere infinite. Su iniziativa di SMA Ascensori, il format della giornata ha voluto coniugare la parte didattica formativa con una parte ludica; infatti prima del rientro a Verona il gruppo ha fatto visita al MUSE, il nuovo museo della scienza di Trento realizzato con l architettura a firma di Renzo Piano. L ottimo risultato ottenuto dalla lezione in tema di barriere architettoniche, abbinando una parte teorica a quella pratica, trova soddisfazione e convinzione da parte del Collegio e della Società Cooperativa Geometri Veronesi che il percorso formativo Geometra in Cantiere, così strutturato nella sua peculiare dinamicità e praticità, già con la sua prima esperienza, ha vinto la sfida. Anche per questo si ritiene doveroso ringraziare per l occasione sia SMA Ascensori che l azienda ICM per aver condiviso questo progetto; per SMA Ascensori è stato il primo evento realizzato in collaborazione con i Geometri Veronesi e, visto il vincente connubio, auspica che questo format continui con altre tappe che verranno proposte. Al di la dell aspetto didattico-formativo, la giornata trascorsa a Trento ha espresso e messo in risalto un ulteriore e altrettanto importante aspetto, quello dell aggregazione tra colleghi: la nostra attività professionale ci vede sempre di corsa e super impegnati, ognuno con le proprie problematiche e preoccupazioni; queste, come quella di Trento, sono invece occasioni dove con più serenità si può sviluppare ed instaurare tra colleghi il dialogo, il confronto e lo scambio di idee, ci si conosce meglio, si crea sinergia tra gli attori di uno stesso percorso professionale. Situazioni, queste, che risultano utili per trarne reciprocamente interessanti informazioni e suggerimenti inerenti all attività professionale e diventano pure importanti per vincere insieme le sfide di tutti i giorni, anche per l immagine dell intera Categoria. Sia da parte di SMA Ascensori che di ICM vi è stata grande soddisfazione ed hanno sinceramente espresso il loro entusiasmo di come si è svolto l evento in quanto i geometri (come sempre) sono 4 APRILE 2014

13 VITA DEL COLLEGIO GEOMETRA IN CANTIERE stati una parte attiva durante i momenti di formazione; si sono dimostrati figura di riferimento che ha messo in relazione i professionisti della progettazione con l azienda produttrice ed installatrice. Ringraziano pertanto il Collegio e la Società Cooperativa Geometri Veronesi per aver creduto ed intrapreso con loro una concreta collaborazione volta alla consulenza ed all aggiornamento professionale della materia trattata e colgono l occasione per presentare brevemente le loro aziende. SMA ascensori Una nuova idea di azienda nata da un team di professionisti che hanno alle spalle un esperienza ventennale nella progettazione, installazione, manutenzione e riparazione di sistemi di elevazione. Ad una tecnologia all avanguardia, proiettata verso il futuro, SMA unisce la realizzazione di prodotti e la garanzia di servizi orientati al cliente. Il risultato? Ascensori progettati su misura, che non solo assicurano il massimo della sicurezza e del comfort, ma soddisfano anche i desideri estetici del committente. Sia produzione che installazione vengono seguite dai professionisti di SMA, uno staff tecnico preparato che cura in modo analitico ogni singolo dettaglio e ogni particolare, assicurando un montaggio affidabile, con tempistiche che si adattano alle esigenze del cliente. Il risultato? Soluzioni che sul mercato si faticano a trovare, e che SMA consegna chiavi in mano, garantendo manutenzione ordinaria e straordinaria e assistenza 24 ore su 24. Plasmare un ascensore secondo le esigenze del cliente, per questo ogni progetto nasce da un confronto e dalla volontà di trovare la soluzione ideale per ciascuna richiesta. SMA lavora con privati, professionisti, amministratori di condominio e imprese edili, quindi con ogni tipo di edificio e qualsiasi genere di richiesta. Una volta condivisa con il cliente la soluzione, si passa alla progettazione dell ascensore. L azienda si è specializzata anche nella modernizzazione di ascensori di qualsiasi marca: il team di professionisti è sempre aggiornato sulle tecnologie più all avanguardia, sui sistemi più innovativi da plasmare secondo le esigenze del cliente, perché comodità, comfort e sicurezza siano sempre garantiti. Per SMA non esiste uno standard, ogni impianto è unico come il cliente che lo realizza. Dimensioni, finiture esterne ed interne, funzionamento, tutto è scelto dal cliente stesso con l assistenza del consulente SMA. Non esistono limiti alla fantasia e alla creatività nel realizzare gli impianti secondo i gusti del cliente. Tecnologia all avanguardia e prestazioni elevate dei prodotti assemblati, sono elementi essenziali di un investimento iniziale che nel tempo garantisce un funzionamento efficiente e costi di manutenzione ridotti. SMA Ascensori Srl Via Pallone, VERONA Tel Fax ICM s.r.l. ICM Lift Components nasce nel 1989 per dare vita ad un azienda di prodotto nel settore ascensoristico. La scelta della collocazione della nuova azienda in tale settore conferma, nel corso degli anni, la valenza strategica del progetto. ICM durante gli ultimi anni è cresciuta grazie a notevoli investimenti fatti in ogni settore aziendale, dal commerciale al tecnico, dal gestionale al produttivo, nonché al logistico, puntando molto anche sulla formazione dei propri collaboratori. ICM, caratterizzata dalla buona flessibilità dell ufficio tecnico, può vantare una produzione non standardizzata, adattabile alle molteplici esigenze che le varie situazioni comportano. ICM ha creato una proposta finalizzata alla soddisfazione del cliente con un prodotto di ottima qualità tecnico-costruttiva che le permette di collocarsi sul mercato tra le aziende leader. L impegno principale di ICM sono le strutture metalliche per ascensori che hanno accompagnato in questi anni la sua crescita. Dal 1996, con la realizzazione del mini elevatore ICARO, ICM soddisfa tutte le prescrizioni relative all abbattimento delle barriere architettoniche, incontrando i favori di tecnici e progettisti per l inserimento in contesti architettonici privati e non, ove si necessita di personalizzazione. ICM s.r.l. via Kempten, Trento (TN) Tel Fax Informazioni generali: APRILE

14 VITA DEL COLLEGIO GEOMETRA IN CANTIERE GUIDA TECNICA Una guida tecnica, pensata per dare immediata ed agile risposta alle faq del settore ascensoristico e collegare il mondo della produzione con quello della fruizione. Una corretta conoscenza della normativa significa una corretta realizzazione e successiva applicazione delle opere, garantendo all utenza finale qualità, praticità ed ausilio quotidiano. Ecco dunque a portata di mano: 1) Le principali leggi e norme di riferimento 2) Le modalità di ottenimento contributi per l'abbattimento delle barriere su immobili privati 3) Le note sulle caratteristiche degli ascensori e D.M. 236/89, con riferimento al Piano Casa TER 1) PRINCIPALI LEGGI E NORME DI RIFERIMENTO Legge 9 gennaio 1989 n. 13 Disposizioni per favorire il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati DGR n 1428 del 06 settembre 2011 (Veneto). Aggiornamento delle Prescrizioni tecniche atte a garantire la fruizione degli edifici residenziali privati, degli edifici residenziali pubblici e degli edifici e spazi privati aperti al pubblico, redatte ai sensi dell art. 6, comma 1, della LR 12/07/2007 n. 16 approvate con DGR n. 509 del 2/03/2011. (L.R. 16/07, art. 6, comma 1) D.M. 236 del 14 giugno 1989 Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l accessibilità, l adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell eliminazione delle barriere architettoniche UNI EN Regole di sicurezza per la costruzione e I installazione degli ascensori - Applicazioni particolari per ascensori per passeggeri e per merci - Accessibilità agli ascensori delle persone, compresi i disabili 2) OTTENERE I CONTRIBUTI PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE SU IMMOBILI PRIVATI La Legge n. 13 del 1989 è il principale strumento legislativo contro le barriere architettoniche in Italia. Tale legge concede infatti contributi per interventi atti al superamento delle barriere architettoniche su immobili privati già esistenti ove risiedono portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti (di carattere motorio e dei non vedenti). A chi va fatta la domanda di contributo La domanda deve essere presentata al sindaco del comune nel quale si trova l immobile, in carta da bollo, entro il 1 marzo di ogni anno, dal disabile (o dal tutore o da chi ne esercita la patria potestà), per l immobile nel quale egli risiede in modo abituale e per opere dedicate a rimuovere ostacoli alla sua mobilità. Cosa occorre allegare - descrizione sommaria delle opere e della spesa prevista; - certificato medico: in carta semplice, che può essere redatto e sottoscritto da un qualsiasi medico, deve attestare l handicap del richiedente, indicare la patologie e le connesse obiettive difficoltà alla mobilitazione, l eventuale menomazione o limitazione funzionale permanente (le difficoltà sono definite in astratto e non necessariamente con riferimento all immobile ove risiede il richiedente); - autocertificazione nella quale indicare l ubicazione dell immobile dove risiede il richiedente e oggetto dell intervento programmato, gli ostacoli alla mobilità correlati all esistenza di barriere o di assenza di segnalazioni. Qualora il richiedente sia disabile riconosciuto invalido totale con difficoltà di deambulazione dalla competente ASL, ha diritto di precedenza nell assegnazione dei contributi. Qualora voglia avvalersi di questo diritto deve allegare alla domanda la relativa certificazione della ASL. L interessato deve inoltre dichiarare che gli interventi per cui si chiede il contributo non sono già stati realizzati o in corso di esecuzione e se, per le stesse opere, gli siano stati concessi altri contributi. Per quali opere vengono concessi i contributi Il contributo può essere concesso per opere da realizzare su: - parti comuni di un edificio (per esempio una rampa di scale); - immobili o porzioni degli stessi in esclusiva proprietà o in godimento al disabile (es. all interno di un abitazione); Il contributo può essere erogato per: - una singola opera - un insieme di opere connesse funzionalmente, cioè una 6 APRILE 2014

15 VITA DEL COLLEGIO GEOMETRA IN CANTIERE serie di interventi volti a rimuovere più barriere che generano ostacoli alla stessa funzione (ad esempio: portone di ingresso troppo stretto e scale, che impediscono l accesso a soggetto non deambulante). 3) ASCENSORI E D.M. 236/89 Negli edifici residenziali con non più di tre livelli fuori terra è consentita la deroga all installazione di meccanismi per l accesso ai piani superiori, ivi compresi i servo-scala, purché sia assicurata la possibilità della loro installazione in un tempo successivo. L ascensore va comunque installato in tutti i casi in cui l accesso alla più alta unità immobiliare è posto oltre il terzo livello, ivi compresi eventuali interrati e/o porticati. Quali sono le caratteristiche principali che deve avere un ascensore per permettere accessibilità alle persone disabili? L ascensore deve avere una cabina di dimensioni minime tali da permettere l uso da parte di una persona su sedia a ruote. Le porte di cabina e di piano devono essere del tipo automatico e di dimensioni tali da permettere l accesso alla sedia a ruote. Il sistema di apertura delle porte deve essere dotato di idoneo meccanismo (come cellula fotoelettrica, costole mobili) per l arresto e l inversione della chiusura in caso di ostruzione del vano porta. I tempi di apertura e chiusura delle porte devono assicurare un agevole e comodo accesso alla persona su sedia a ruote. Lo stazionamento della cabina ai piani di fermata deve avvenire con porte chiuse. La bottoniera di comando interna ed esterna deve avere il comando più alto ad un altezza adeguata alla persona su sedia a ruote ed essere idonea ad un uso agevole da parte dei non vedenti. Nell interno della cabina devono essere posti un citofono, un campanello d allarme, un segnale luminoso che confermi l avvenuta ricezione all esterno della chiamata d allarme, una luce di emergenza. Il ripiano di fermata, anteriormente alla porta della cabina deve avere una profondità tale da contenere una sedia a ruote e consentire le manovre necessarie all accesso. Deve essere garantito un arresto ai piani che renda complanare il pavimento della cabina con quello del pianerottolo. Deve essere prevista la segnalazione sonora dell arrivo al piano e un dispositivo luminoso per segnalare ogni eventuale stato di allarme (Per le specifiche vedi ) rif. D.M. 236/89 art Quali sono le misure minime di cabina e porte di piano? a) Negli edifici di nuova edificazione, non residenziali, l ascensore deve avere le seguenti caratteristiche: - cabina di dimensioni minime di 1.40 m di profondità e 1.10 m di larghezza; - porta con luce netta minima di 0.80 m posta sul lato corto; - piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1.50x1.50 m. b) Negli edifici di nuova edificazione residenziale l ascensore deve avere le seguenti caratteristiche: - cabina di dimensioni minime di 1.30m di profondità e 0.95 m di larghezza; - porta con luce netta minima di 0.80 m sul lato corto; - piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1.50x1.50 m. c) L ascensore in caso di adeguamento di edifici preesistenti, ove non sia possibile l installazione di cabine di dimensioni superiori, può avere le seguenti caratteristiche: - cabina di dimensioni minime di 1.20 m di profondità e 0.80 m di larghezza; - porta con luce netta minima di 0.75 m posta sul lato corto; - piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1.40x1.40 m. Di quali altre caratteristiche si deve tener conto, oltre le misure, per avere un impianto ascensore rispondente al D.M. 236/89? Le porte di cabina e del piano devono essere del tipo a scorrimento automatico. Nel caso di adeguamento la porta di piano può essere del tipo ad anta incernierata purché dotata di sistema per l apertura automatica. In tutti i casi le porte APRILE

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