RAVVEDIMENTO OPEROSO E NUOVI REATI TRIBUTARI RAG. GUIDO BERARDO CREMA, 12 NOVEMBRE 2015

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1 RAVVEDIMENTO OPEROSO E NUOVI REATI TRIBUTARI RAG. GUIDO BERARDO CREMA, 12 NOVEMBRE 2015

2 PROGRAMMA Gli strumenti deflattivi: esame delle novità introdotte dalla Legge di stabilità 2015 Come cambia l approccio al contenzioso dopo il riordino degli istituti deflattivi Il ravvedimento operoso L acquiescenza L adesione ai PVC La definizione delle sole sanzioni L accertamento con adesione La conciliazione giudiziale La riforma del sistema sanzionatorio tributario e penale La riforma delle sanzioni tributarie: linee guida e principali novità La riforma delle sanzioni penali/tributarie: linee guida e principali novità

3 GLI STRUMENTI DEFLATTIVI: ESAME DELLE NOVITÀ INTRODOTTE DALLA LEGGE DI STABILITÀ 2015

4 IL NUOVO APPROCCIO AL CONTENZIOSO COME CAMBIA L APPROCCIO AL CONTENZIOSO DOPO IL RIORDINO DEGLI ISTITUTI DEFLATTIVI: - MAGGIOR UTILIZZO DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO - MINORE UTILIZZO DI ALTRI ISTITUTI DEFLATTIVI «A TERMINE» (ES. ACQUIESCENZA) - NUOVA VITA PER LA DICHIARAZIONE INTEGRATIVA - SI ALLUNGANO I TEMPI PER L ACCERTAMENTO E LA RISCOSSIONE

5 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO

6 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO IL NUOVO PERCORSO COLLABORATIVO OBIETTIVO DELLA RIFORMA: PERSEGUIRE IL MASSIMO ADEMPIMENTO SPONTANEO DEGLI OBBLIGHI TRIBUTARI PUNTANDO SU UN MODELLO DI COOPERAZIONE TRA AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA E CONTRIBUENTE

7 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO IL NUOVO PERCORSO COLLABORATIVO L AGENZIA MEDIANTE L UTILIZZO DI NUOVE TECNOLOGIE E STRUMENTI METTE A DISPOSIZIONE DEL CONTRIBUENTE OVVERO DEL SUO INTERMEDIARIO GLI ELEMENTI E LE INFORMAZIONI DI CUI È IN POSSESSO, NELL OTTICA DI FORNIRE UN SERVIZIO UTILE AL CONTRIBUENTE AFFINCHÉ POSSA EVITARE ERRORI E OMISSIONI CHE POSSONO DERIVARE ANCHE DALLA COMPLESSITÀ DEL SISTEMA FISCALE, IN RELAZIONE AI PROPRI OBBLIGHI DICHIARATIVI: RICAVI O COMPENSI; REDDITI; VOLUME D AFFARI E VALORE DELLA PRODUZIONE; AGEVOLAZIONI, DEDUZIONI O DETRAZIONI E CREDITI D IMPOSTA CHE DAGLI ELEMENTI DI CUI È IN POSSESSO RISULTINO ESSERE NON SPETTANTI.

8 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO DICHIARAZIONE INTEGRATIVA ART. 2, COMMA 8, DPR 322/98 «SALVA L'APPLICAZIONE DELLE SANZIONI E FERMA RESTANDO L'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 13 DEL D.LGS. 472/97,, LE DICHIARAZIONI DEI REDDITI, DELL IRAP E DEI SOSTITUTI D'IMPOSTA POSSONO ESSERE INTEGRATE PER CORREGGERE ERRORI OD OMISSIONI MEDIANTE SUCCESSIVA DICHIARAZIONE DA PRESENTARE,, NON OLTRE I TERMINI STABILITI DALL'ARTICOLO 43 DEL DPR 600/73» - POSSIBILE INTEGRAZIONE DELLE DICHIARAZIONI A FAVORE E A SFAVORE SENZA LIMITI DI TEMPO - EFFETTI SUI TERMINI DI PRESCRIZIONE DELLE INTEGRAZIONI - SI CONSENTE DI INTEGRARE LE DICHIARAZIONI NON OLTRE I TERMINI PER L ACCERTAMENTO BENEFICIANDO IN CASO DI RAVVEDIMENTO DI UNA RIDUZIONE DELLE SANZIONI - NESSUNA MODIFICA AL COMMA 8-BIS DEL MEDESIMO ART. 2 (DICH. A FAVORE ENTRO L ANNO SUCCESSIVO)

9 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. MODIFICHE APPORTATE ALL ARTICOLO 13 DEL DLGS. 472/97 - E STATO AMPLIATO L AMBITO TEMPORALE ENTRO IL QUALE È POSSIBILE INTERVENIRE SPONTANEAMENTE - E STATA ELIMINATA LA PRECLUSIONE IN CASO DI ACCESSI, ISPEZIONI E VERIFICHE PER I TRIBUTI AMMINISTRATI DALL AGENZIA DELLE ENTRATE - RESTA QUALE CAUSA OSTATIVA LA NOTIFICA DEGLI AVVISI BONARI E DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO

10 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO MISURA DELLE SANZIONI RIDOTTE: ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. 1) OMESSO/CARENTE VERSAMENTO: 1/10 ENTRO 30 GIORNI 2) QUALSIASI TIPOLOGIA DI ERRORE: - 1/9 ENTRO 90GG DAL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE - NOVITA PER TUTTI I TRIBUTI - 1/8 ENTRO IL TERMINE DI PRES. DELLA DICH. RELATIVA ALL ANNO IN CUI È STATA COMMESSA LA VIOLAZIONE - 1/7 ENTRO IL TERMINE DI PRES. DELLA DICH. RELATIVA ALL ANNO SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI È STATA COMMESSA LA VIOLAZIONE - NOVITA PER TRIBUTI ADE - 1/6 OLTRE IL TERMINE DI PRES. DELLA DICH. RELATIVA ALL ANNO SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI È STATA COMMESSA LA VIOLAZIONE E FINO ALLA DECADENZA - NOVITA PER TRIBUTI ADE

11 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. ESEMPIO SALDO IRPEF 2014 E PRIMO ACCONTO 2015, SCADENZA : - 1/8 ENTRO IL (TERMINE DI PRES. DELLA DICH. RELATIVA ALL ANNO IN CUI È STATA COMMESSA LA VIOLAZIONE) - 1/7 ENTRO IL (TERMINE DI PRES. DELLA DICH. RELATIVA ALL ANNO SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI È STATA COMMESSA LA VIOLAZIONE - NOVITA PER TRIBUTI ADE) - 1/6 OLTRE IL E SINO AL (OLTRE IL TERMINE DI PRES. DELLA DICH. RELATIVA ALL ANNO SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI È STATA COMMESSA LA VIOLAZIONE E FINO ALLA DECADENZA - NOVITA PER TRIBUTI ADE) N.B.: L EVENTUALE NOTIFICA NEL FRATTEMPO DELL AVVISO BONARIO O DELL AVVISO DI ACCERTAMENTO/LIQUIDAZIONE INIBISCE IL R.O.

12 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. DECORRENZA DELLE NUOVE DISPOSIZIONI IN ASSENZA DI SPECIFICHE PREVISIONI NORMATIVE (DIVERSAMENTE DALLA PRECEDENTE MODIFICA AD OPERA DELLA LEGGE DI STABILITA 2011) ESSE SI POSSONO APPLICARE SENZA ECCEZIONI DAL A TUTTE LE VIOLAZIONI, ANCHE SE COMMESSE IN EPOCA ANTECEDENTE

13 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. ESEMPIO VERSAMENTI RELATIVI AD UNICO 2014: - 1/7 ENTRO IL (TERMINE DI PRES. DELLA DICH. RELATIVA ALL ANNO SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI È STATA COMMESSA LA VIOLAZIONE - NOVITA PER TRIBUTI ADE) - 1/6 OLTRE IL E SINO AL (OLTRE IL TERMINE DI PRES. DELLA DICH. RELATIVA ALL ANNO SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI È STATA COMMESSA LA VIOLAZIONE E FINO ALLA DECADENZA - NOVITA PER TRIBUTI ADE) N.B.: L EVENTUALE NOTIFICA NEL FRATTEMPO DELL AVVISO BONARIO O DELL AVVISO DI ACCERTAMENTO/LIQUIDAZIONE INIBISCE IL R.O.

14 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. IL RAVVEDIMENTO DEI PVC QUALSIASI TIPOLOGIA DI ERRORE: 1/5 - NOVITA ANCHE LA SINGOLA VIOLAZIONE (NON PIU ADESIONE INTEGRALE AL PVC) SALVO VIOLAZIONI ART. 6, COMMA 3 E ART. 11, COMMA 5 DLGS. 471/97 (SANZIONI IN TEMA DI SCONTRINI E RICEVUTE FISCALI, DDT E INSTALLAZIONE REGISTRATORI DI CASSA) CALCOLO FAI DA TE

15 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. SONO STATE RIVISTE LE CAUSE OSTATIVE IL RAVVEDIMENTO NON È POSSIBILE QUANDO SI HA LA FORMALE NOTIFICA DI UN ATTO DI LIQUIDAZIONE O ACCERTAMENTO O SI RICEVONO LE COMUNICAZIONI DI IRREGOLARITÀ DI CUI AGLI ARTICOLI 36-BIS DPR 600/73 E 54-BIS DPR 633/72 E DEGLI ESITI DEL CONTROLLO FORMALE DI CUI ALL ARTICOLO 36-TER DPR 600/73. IL RAVVEDIMENTO È POSSIBILE A PRESCINDERE DALLA CIRCOSTANZA CHE LA VIOLAZIONE SIA GIÀ STATA CONSTATATA OVVERO CHE SIANO INIZIATI ACCESSI, ISPEZIONI, VERIFICHE O ALTRE ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE DI ACCERTAMENTO, DELLE QUALI I SOGGETTI INTERESSATI ABBIANO AVUTO FORMALE CONOSCENZA. IL RAVVEDIMENTO DOVREBBE ESSERE PRECLUSO IN CASO DI NOTIFICA DI ATTO DI CONTESTAZIONE DELLA SANZIONE (ART. 16 D.LGS. 472/97), CARTELLA POST AVVISO BONARIO, AVVISO RECUPERO CREDITO D IMPOSTA O REVOCA AI AGEVOLAZIONI

16 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. CON IL RAVVEDIMENTO NON È POSSIBILE IL PAGAMENTO RATEALE (MA E AMMESSO DALLA PRASSI IL RAVVEDIMENTO «FRAZIONATO») CON IL RAVVEDIMENTO NON È POSSIBILE APPLICARE L ART. 12 DEL D.LGS. 475/97: NO SANZIONE UNICA

17 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO NUOVO COMMA 1-QUATER): ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. I CONTROLLI ED IL RAVVEDIMENTO «IL PAGAMENTO E LA REGOLARIZZAZIONE DI CUI AL PRESENTE ARTICOLO NON PRECLUDONO L INIZIO O LA PROSECUZIONE DI ACCESSI, ISPEZIONI, VERIFICHE O ALTRE ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE DI CONTROLLO E ACCERTAMENTO»

18 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. ABROGAZIONE DI ALCUNI ISTITUTI DEFLATTIVI - ADESIONE INTEGRALE AL PVC (ART. 5-BIS D.LGS. 218/97) - ADESIONE INTEGRALE AGLI INVITI AL CONTRADDITTORIO (ART. 5, COMMA 1-BIS, D.LGS. 218/97) - ACQUIESCENZA RAFFORZATA (ART. 15 D.LGS. 218/97) CONTINUANO AD APPLICARSI AGLI INVITI AL CONTRADDITTORIO IN MATERIA DI IMPOSTE SUI REDDITI, IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE, NOTIFICATI ENTRO IL 31 DICEMBRE 2015 E AI PROCESSI VERBALI DI CONSTATAZIONE IN MATERIA DI IMPOSTE SUI REDDITI E DI IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO CONSEGNATI ENTRO LA STESSA DATA. (DI FATTO ASSORBITI DALLA NUOVA LETT. B-TER) CHE PREVEDE ANALOGA RIDUZIONE AD 1/6)

19 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. RESTANO I SEGUENTI ISTITUTI DEFLATTIVI - DEFINIZIONE DELLE SOLE SANZIONI RIDUZIONE AD 1/3 DI QUANTO IRROGATO, PROSEGUE IL CONTENZIOSO PER LE SOLE IMPOSTE ACCERTATE (ART. 17 D.LGS. 472/97) - ACQUIESCENZA 100% DELLE IMPOSTE E RIDUZIONE DELLE SANZIONI AD 1/6 (ART. 15, COMMA 2-BIS, D.LGS. 218/97) - CONCILIAZIONE GIUDIZIALE ACCORDO A CONTENZIOSO INSTAURATO - RIDUZIONE DELLE SANZIONI AL 40% (ART. 48 D.LGS. 546/92, SE ATTO NON SOGGETTO A RECLAMO EX ART. 17-BIS)

20 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. CONSEGUENZE DERIVANTI DALLA INTRODUZIONE DELLE NUOVE DISPOSIZIONI IN TEMA DI RAVVEDIMENTO OPEROSO: RISCRITTURA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO; RISCRITTURA DEI TERMINI PER LA NOTIFICA DELLE CARTELLE ESATTORIALI.

21 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. ACCERTAMENTO I TERMINI PER L ACCERTAMENTO AI FINI DELLE IMPOSTE SUI REDDITI E DELL IVA (ED ANCHE DELL IRAP) DECORRONO DALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE INTEGRATIVA, LIMITATAMENTE ALL OGGETTO DELLA INTEGRAZIONE ES. UNICO 2012 INTEGRATO NEL CORSO DEL 2015 INDICANDO MAGGIOR REDDITO: TERMINE ORDINARIO DI ACCERTAMENTO: NUOVO TERMINE ORDINARIO PER L ACCERTAMENTO DEL PERIODO DI IMPOSTA 2011 IN RELAZIONE ALLA INTEGRAZIONE:

22 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO ART. 13 D.LGS. 472/97 IL NUOVO R.O. RISCOSSIONE I TERMINI PREVISTI DALL ART. 25, COMMA 1, LETT. A) E B) DEL DPR 602/73 AI FINI DELLA RISCOSSIONE DI IMPOSTE E DI CONTRIBUTI, DECORRONO DALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE INTEGRATIVA LIMITATAMENTE AGLI ELEMENTI OGGETTO DI INTEGRAZIONE SOMME DOVUTE IN BASE ALL ART. 36-BIS DEL DPR 600/73 IN RELAZIONE ALLA INTEGRAZIONE DEL MODELLO UNICO 2013 EFFETTUATA NEL 2015: ANZICHÉ SOMME DOVUTE IN BASE ALL ART. 36-TER DEL DPR 600/73 IN RELAZIONE ALLA MEDESIMA INTEGRAZIONE: ANZICHÉ

23 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE D.LGS. 158/2015

24 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE I PRINCIPI ISPIRATORI DELLA RIFORMA IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ LE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE SONO GRADUATE IN RAGIONE DELLA GRAVITÀ DELLE VIOLAZIONI COMMESSE DAL CONTRIBUENTE: - PIU LIEVI PER COMPORTAMENTI NON FRAUDOLENTI - PIU PESANTI PER COMPORTAMENTI FRAUDOLENTI IL FAVOR REI ART. 3 D.LGS. 472/97: SI APPLICHERA IL FAVOR REI DALL ENTRATA IN VIGORE DELLE NORME

25 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE LA DECORRENZA ART. 32 D.LGS. 158/2015: LE NUOVE DISPOSIZIONI SI APPLICANO A DECORRERE DAL 1 GENNAIO 2017 L ART. 11, COMMA 11, DDL DI STABILITÀ 2016, INVECE, NE ANTICIPA LA DECORRENZA AL COMUNQUE ESCLUSA L EFFICACIA «A TEMPO» DAL 2016 AL 2017 ( A PARTIRE DAL 1 GENNAIO 2016 E FINO AL 31 DICEMBRE 2017 )

26 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE LE NUOVE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN CASO DI OMESSA DICHIARAZIONE PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE OMESSA ENTRO IL TERMINE DELLA DICHIARAZIONE SUCCESSIVA MA PRIMA DELL INIZIO DI UN ATTIVITÀ DI CONTROLLO E/O DI ACCERTAMENTO: RIDUZIONE DELLA SANZIONE AL 50%: DAL 60% AL 120% DELLE IMPOSTE DOVUTE (INVECE DELLE ORDINARIE SANZIONI DAL 120% AL 240%) SE NON SONO DOVUTE IMPOSTE: SANZIONE FISSA DA EURO150 AD EURO 500

27 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE LE NUOVE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN CASO DI OMESSA DICHIARAZIONE E STATO MODIFICATO L ART. 7 DEL D.LGS. 472/97: SALVO QUANTO DIVERSAMENTE DISPOSTO DA SINGOLE LEGGI DI RIFERIMENTO, IN CASO DI PRESENTAZIONE DI UNA DICHIARAZIONE O DI UNA DENUNCIA ENTRO TRENTA GIORNI DALLA SCADENZA DEL RELATIVO TERMINE, LA SANZIONE È RIDOTTA DELLA METÀ. CRITERIO GENERALE APPLICABILE ANCHE ALLE VIOLAZIONI DICHIARATIVE, PER CUI: R.O. ENTRO IL = 1/10 DI EURO 125 (50% DI EURO 250) R.O. DAL AL = 1/10 DI EURO 250

28 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE LE NUOVE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN CASO DI INFEDELE DICHIARAZIONE SANZIONE BASE: DAL 90% AL 180% (ATTUALMENTE DAL 100% AL 200%) IN CASO DI FALSO, OPERAZIONE INESISTENTE, FRODE: AUMENTO DEL 50% (PER CUI DAL 135% AL 270%) SE LA MAGGIORE IMPOSTA ACCERTATA È: - INFERIORE AL 3% IMPOSTA DICHIARATA (ENTRO LA SOGLIA MASSIMA DI EURO) - NEL CASO DI ERRORE NELLA COMPETENZA RIDUZIONE DELLA SANZIONE DI 1/3 (CIOE PARI AL 60% IN LUOGO DEL 90%) SE NON VI E ALCUN DANNO PER ERARIO: SANZIONE FISSA DI EURO 250

29 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE LE NUOVE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN CASO DI INFEDELE DICHIARAZIONE E STATA SOPPRESSA LA SANZIONE AMMINISTRATIVA MAGGIORATA NEL CASO DI ERRORI SIGNIFICATIVI RIGUARDANTI GLI STUDI DI SETTORE: CHI OMETTE DI PRESENTARE IL MODELLO STUDI ANCHE A SEGUITO DI SPECIFICO INVITO DELLE ENTRATE (ART. 8 CO. 1 ULTIMO PERIODO DEL DLGS. 471/97) SANZIONE FISSA IN MISURA MASSIMA (EURO 2.065) NEL CASO DI OMESSA PRESENTAZIONE DEL MODELLO E DALL ELABORAZIONE DELLO STUDIO EMERGE UN MAGGIOR REDDITO ACCERTABILE SUPERIORE AL 10% RISPETTO AL DICHIARATO, LA SANZIONE VARIABILE È MAGGIORATA DEL 50% SE IL MODELLO STUDI È PRESENTATO CON DATI NON CORRETTI O È INDICATA UNA CAUSA DI ESCLUSIONE O DI INAPPLICABILITÀ NON SUSSISTENTE E DALL ELABORAZIONE DELLO STUDIO EMERGE UN MAGGIOR REDDITO ACCERTABILE SUPERIORE AL 10% RISPETTO AL DICHIARATO, LA SANZIONE PER INFEDELE DICHIARAZIONE È MAGGIORATA DEL 10% RESTA LA POSSIBILITA DELL ACCERTAMENTO INDUTTIVO PURO EX 39, COMMA 2, DPR 600/73 IN CASO DI OMESSA PRESENTAZIONE DEL MODELLO S.D.S.

30 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE ALTRE NOVITA IN SINTESI NON E STATA CONFERMATA LA SANZIONE AMMINISTRATIVA DAL 10% AL 50% DELLE SOMME NEL CASO DI OMESSA INDICAZIONE DEL BENEFICIARIO IN CASO DI ACCERTAMENTI BANCARI SANZIONI CU (PRECOMPILATA): E STATO FISSATO UN TETTO MASSIMO INDEBITE COMPENSAZIONI: CREDITO INESISTENTE SE MANCA IL PRESUPPOSTO COSTITUTIVO. LA INDEBITE COMPENSAZIONI INTERCETTABILI CON IL CONTROLLO AUTOMATIZZATO SONO SANZIONATE AL 30% (ART. 15). NO SANZIONE MASSIMA SE SUPERIORE AD EURO ; RESPONSABILITÀ DEI REVISORI: 30% DEL COMPENSO E COMUNQUE NON SUPERIORE ALL IMPOSTA EFFETTIVAMENTE ACCERTATA;

31 LA RIFORMA DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE D.LGS. 158/2015 IN VIGORE DAL

32 LA RIFORMA DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE ART. 3 D.LGS. 74/2000 LA DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA MEDIANTE ALTRI ARTIFICI COMPIMENTO DI OPERAZIONI SIMULATE OGGETTIVAMENTE O SOGGETTIVAMENTE OVVERO DI UTILIZZO DI DOCUMENTI FALSI O DI ALTRI MEZZI FRAUDOLENTI IDONEI AD OSTACOLARE L ACCERTAMENTO E AD INDURRE IN ERRORE L AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA DOCUMENTI FALSI : E DIVENTATO ELEMENTO AUTONOMO E NON CONCORRENTE, IDONEO ANCHE ALL INDUZIONE IN ERRORE DELL AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA COMMISSIONE REATO MEDIANTE UTILIZZO DI DOCUMENTI FALSI QUANDO ESSI SONO REGISTRATI NELLE SCRITTURE CONTABILI OBBLIGATORIE O SONO DETENUTI AI FINI DI PROVA NEI CONFRONTI DELL AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA.

33 LA RIFORMA DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE ART. 4 D.LGS. 74/2000 DICHIARAZIONE INFEDELE INCREMENTO DELLA SOGLIA DELL IMPOSTA EVASA DA EURO AD EURO PREVISIONE DELLA RILEVANZA DELL INDICAZIONE DI ELEMENTI PASSIVI INESISTENTI IN LUOGO DI FITTIZI IRRILEVANZA, AI FINI DEL REATO, DI TALUNE CONDOTTE ESPRESSIVAMENTE PREVISTE DALLA LEGGE

34 LA RIFORMA DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE ART. 4 D.LGS. 74/2000 DICHIARAZIONE INFEDELE LE CONDOTTE IRRILEVANTI NON CORRETTA CLASSIFICAZIONE VALUTAZIONE DI ELEMENTI ATTIVI O PASSIVI, OGGETTIVAMENTE ESISTENTI, RISPETTO AI QUALI I CRITERI CONCRETAMENTE APPLICATI SONO STATI COMUNQUE INDICATI NEL BILANCIO OVVERO IN ALTRA DOCUMENTAZIONE RILEVANTE AI FINI FISCALI VIOLAZIONE DEI CRITERI DI DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA; NON INERENZA NON DEDUCIBILITÀ DEGLI ELEMENTI PASSIVI REALI

35 LA RIFORMA DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE ART. 5 D.LGS. 74/2000 OMESSA DICHIARAZIONE INCREMENTO DELLA SOGLIA DELL IMPOSTA RILEVANTE AI FINI DELL ILLECITO DA EURO AD EURO AUMENTO DELLA PENA (RECLUSIONE) ORA PREVISTA DA UN ANNO E SEI MESI A QUATTRO ANNI NUOVO REATO, PUNITO CON LA RECLUSIONE DA UN ANNO E SEI MESI A QUATTRO ANNI, DI OMESSA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI SOSTITUTO D IMPOSTA QUANDO L AMMONTARE DELLE RITENUTE NON VERSATE È SUPERIORE AD EURO : ATTENZIONE, GIA AL 770/2015

36 LA RIFORMA DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE ART. 10BIS D.LGS. 74/2000 OMESSO VERSAMENTO DI RITENUTE CERTIFICATE INCREMENTO DELLA SOGLIA DELL IMPOSTA RILEVANTE AI FINI DELL ILLECITO DA EURO AD EURO PER CIASCUN PERIODO D IMPOSTA RECLUSIONE DA SEI MESI A DUE ANNI PER CHIUNQUE NON VERSA ENTRO IL TERMINE PREVISTO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE ANNUALE DI SOSTITUTO DI IMPOSTA RITENUTE DOVUTE SULLA BASE DELLA STESSA DICHIARAZIONE O RISULTANTI DALLA CERTIFICAZIONE RILASCIATA AI SOSTITUTI

37 LA RIFORMA DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE ART. 10TER D.LGS. 74/2000 OMESSO VERSAMENTO DI IVA INCREMENTO DELLA SOGLIA DELL IMPOSTA RILEVANTE AI FINI DELL ILLECITO DA EURO AD EURO PER CIASCUN PERIODO D IMPOSTA RECLUSIONE DA SEI MESI A DUE ANNI PER CHIUNQUE NON VERSA ENTRO IL TERMINE PREVISTO PER IL VERSAMENTO DELL ACCONTO RELATIVO AL PERIODO DI IMPOSTA SUCCESSIVO L IVA DOVUTA IN BASE ALLA DICHIARAZIONE ANNUALE

38 LA RIFORMA DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE ART. 10QUATER D.LGS. 74/2000 INDEBITA COMPENSAZIONE INTRODOTTA DISTINZIONE TRA CREDITI «NON SPETTANTI» ED «INESISTENTI» RECLUSIONE DA SEI MESI A DUE ANNI PER CHIUNQUE NON VERSA LE SOMME DOVUTE, UTILIZZANDO IN COMPENSAZIONE, AI SENSI DELL ART. 17 DEL DLGS. 241/97, CREDITI NON SPETTANTI PER UN IMPORTO ANNUO SUPERIORE AD EURO RECLUSIONE DA UN ANNO E SEI MESI A SEI ANNI PER CHIUNQUE NON VERSA LE SOMME DOVUTE, UTILIZZANDO IN COMPENSAZIONE, AI SENSI DELL ART. 17 DEL D. LGS. 241/97, CREDITI INESISTENTI PER UN IMPORTO ANNUO SUPERIORE AD EURO

39 LA RIFORMA DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE ART. 13 D.LGS. 74/2000 CAUSE DI NON PUNIBILITÀ REATI DI OMESSO VERSAMENTO PUNIBILITÀ ESCLUSA SE, PRIMA DELLA DICHIARAZIONE DI APERTURA DEL DIBATTIMENTO DI PRIMO GRADO, I DEBITI TRIBUTARI, COMPRESE SANZIONI AMMINISTRATIVE E INTERESSI, RISULTA ESTINZIONE DEBITO ANCHE A SEGUITO DELLE SPECIALI PROCEDURE CONCILIATIVE E DI ADESIONE ALL'ACCERTAMENTO PREVISTE DALLE NORME TRIBUTARIE, NONCHÉ DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO REATI DI INFEDELE O OMESSA DICHIARAZIONE PUNIBILITÀ ESCLUSA SE I DEBITI TRIBUTARI, COMPRESE SANZIONI E INTERESSI, SONO STATI ESTINTI MEDIANTE INTEGRALE PAGAMENTO DEGLI IMPORTI DOVUTI, A SEGUITO DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO O DELLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE OMESSA ENTRO IL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE RELATIVA AL PERIODO D'IMPOSTA SUCCESSIVO (A CONDIZIONE CHE LA REGOLARIZZAZIONE SIA INTERVENUTA PRIMA CHE L'AUTORE DEL REATO ABBIA AVUTO FORMALE CONOSCENZA DI ACCESSI, ISPEZIONI, VERIFICHE O DELL'INIZIO DI QUALUNQUE ATTIVITÀ DI ACCERTAMENTO AMMINISTRATIVO O DI PROCEDIMENTI PENALI.

40 LA RIFORMA DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE ART. 13BIS D.LGS. 74/2000 CIRCOSTANZE DEL REATO - FUORI DAI CASI DI NON PUNIBILITA', LE PENE PER I DELITTI DI CUI AL PRESENTE DECRETO SONO DIMINUITE FINO ALLA META' E NON SI APPLICANO LE PENE ACCESSORIE INDICATE NELL'ARTICOLO 12 SE, PRIMA DELLA DICHIARAZIONE DI APERTURA DEL DIBATTIMENTO DI PRIMO GRADO, I DEBITI TRIBUTARI, COMPRESE SANZIONI AMMINISTRATIVE E INTERESSI, SONO STATI ESTINTI MEDIANTE INTEGRALE PAGAMENTO DEGLI IMPORTI DOVUTI, ANCHE A SEGUITO DELLE SPECIALI PROCEDURE CONCILIATIVE E DI ADESIONE ALL'ACCERTAMENTO PREVISTE DALLE NORME TRIBUTARIE - PER I DELITTI DI CUI AL PRESENTE DECRETO L'APPLICAZIONE DELLA PENA AI SENSI DELL'ARTICOLO 444 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE (PATTEGGIAMENTO) PUO' ESSERE CHIESTA DALLE PARTI SOLO QUANDO RICORRA LA CIRCOSTANZA DI CUI AL COMMA 1, NONCHE' IL RAVVEDIMENTO OPEROSO, FATTE SALVE LE IPOTESI DI CUI ALL'ARTICOLO 13, COMMI 1 E 2 - LE PENE STABILITE PER I DELITTI DI CUI AL TITOLO II SONO AUMENTATE DELLA META' SE IL REATO E' COMMESSO DAL CONCORRENTE NELL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' DI CONSULENZA FISCALE SVOLTA DA UN PROFESSIONISTA O DA UN INTERMEDIARIO FINANZIARIO O BANCARIO ATTRAVERSO L'ELABORAZIONE O LA COMMERCIALIZZAZIONE DI MODELLI DI EVASIONE FISCALE.

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