La successione. Obiettivi

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1 La successione Prof.ssa Elisa Esposito Obiettivi In questa lezione ci occuperemo delle vicende che possono condurre alla modifica delle parti originarie del rapporto processuale, in particolare, della successione.

2 La nozione di parte Prima di analizzare nel dettaglio l oggetto della lezione, è necessario richiamare brevemente la nozione di parte, definita come quel soggetto che compie atti nel processo, ne subisce gli effetti, ed è destinatario dei provvedimenti del giudice. Più precisamente, parte è chi, in proprio nome agisce o contraddice nel processo, o nel cui nome si agisce o contraddice. Quindi, è parte sia il soggetto attivo della domanda giudiziale, sia il soggetto passivo della stessa, contro il quale la domanda è proposta. Nozione di parte Alle parti processuali vengono attribuite differenti denominazioni, i i aseconda della tipologia i di giudizio i di cui le stesse fanno parte. Ad esempio, nel procedimento di I grado instaurato con citazione, il legittimato attivo e quello passivo, acquisiscono rispettivamente la denominazione di attore e convenuto, mentre in quello introdotto con ricorso, quello di ricorrente e resistente.

3 Nozione di parte E altresì parte chi compie intervento autonomo in un processo instaurato da altri, nonché colui che è chiamato a partecipare al giudizio su istanza delle parti originarie o per ordine del giudice. Requisiti della parte I requisiti che devono sussistere per l acquisizione della qualifica di parte processuale sono: 1) la capacità di essere parte; 2) la legittimazione ad agire; 3) l interesse ad agire.

4 Requisiti della parte Tali requisiti sono indispensabili affinché il processo possa concludersi con una pronuncia sul merito delle domande proposte. La valutazione della loro sussistenza consiste, pertanto, in un accertamento preliminare che deve essere compiuto dal giudice. La mancanza, anche di uno solo di essi, preclude al giudice la pronuncia sul merito, permettendogli solo una pronuncia sul processo, c.d. pronuncia di mero rito. La successione (artt. 110 e 111 c.p.c.) In pendenza del processo le parti originarie possono cambiare, senza che questo mutamento comporti, necessariamente, la costituzione di un nuovo rapporto processuale. La qualità di parte, infatti, si può acquistare anche per successione. Questa può essere di due tipi: 1) universale (art. 110 c.p.c.); 2) a titolo particolare nel diritto controverso (art. 111 c.p.c.).

5 La successione Nella tabella seguente vengono poste in confronto le due differenti ipotesi: tipo causa effetti Successione universale art. 110 c.p.c. morte (persona fisica) fusione estinzione Scissione (persona giuridica) il processo continua con il successore universale. La successione tipo causa effetti successione particolare nel diritto controverso art. 111 c.p.c. 1. atto tra vivi (traslativo); 2. morte (trasferimento a titolo particolare). 1. il processo continua con la parte originaria 2. il processo continua con il successore universale.

6 Analizziamo i singoli aspetti Per morte della parte Le conseguenze processuali che derivano dalla morte della parte (persona fisica), si differenziano a seconda che il successore nel diritto portato in giudizio sia un erede (ma anche più eredi), a titolo universale (A), ovvero sia un erede a titolo particolare (B). Qualora la morte della parte processuale abbia come conseguenza la cessazione della materia del contendere, il processo proseguirà per ottenerne la dichiarazione con sentenza e la pronuncia sulle spese legali. Analizziamo i singoli aspetti (A) - Successione con erede universale Le ipotesi iche possiamo considerare sono due: 1. la morte viene dichiarata nel processo. In tal caso, il giudizio si interrompe e dovrà essere riassunto da o nei confronti dell erede medesimo. Può, però, accadere anche che l erede si costituisca autonomamente nel giudizio, in vece della parte originaria cui è succeduto. In questo caso, le altre parti processuali ed il giudice si limitano a prendere atto dell avvenuta successione.

7 Analizziamo i singoli aspetti L erede, che subentra nel processo in luogo della parte cui succede, si inseriscei nello stesso, nella fase in cui il giudizio si trovava quando la parte è venuta meno. Conseguentemente, qualora si siano precedentemente verificate delle decadenze, egli non potrà porvi rimedio. Analizziamo i singoli aspetti 2. la morte della parte non è dichiarata nel processo In tal caso, il giudizio continua tra le parti originarie del rapporto processuale

8 Analizziamo i singoli aspetti Quando vi siano più eredi (e ci si trovi, dunque, nell ipotesi di litisconsorzio necessario), tutti devono essere messi in grado di partecipare al giudizio già instaurato. Le tre ipotesi che possono verificarsi in tale caso sono: se tutti gli eredi si costituiscono autonomamente, il processo potrà proseguire normalmente; se non tutti gli eredi si costituiscono, il giudice dovrà ordinare l integrazione del contraddittorio; se nessuno degli eredi si costituisce, il processo, interrompendosi, dovrà essere riassunto nei confronti di tutti gli eredi, litisconsorti necessari. Analizziamo i singoli aspetti (B) - Successione con legato Nel caso di successione mortis causa solo nel dirittoitt controverso, possono verificarsi due ipotesi: a) il processo è proseguito dall erede universale; b) il legatario può intervenire o essere chiamato nel processo, potendosi così, previo consenso delle altre parti, estromettersi dal processo l erede universale.

9 Analizziamo i singoli aspetti Una precisazione, per l ipotesi (a) si rende opportuna. Nonostante il processo sia proseguito dall erede universale, la sentenza assume necessariamente efficacia anche nei confronti del legatario, non potendosi, dunque, iniziare nei suoi confronti un identico giudizio rispetto a quello promosso nei confronti dell erede universale. A conferma di ciò si consideri che la sentenza emessa nel giudizio proseguito dal successore universale, può essere impugnata anche dal successore a titolo particolare, nonostante quest ultimo sia rimasto estraneo al processo. Per atto tra vivi Per quanto riguarda le persone giuridiche, sonocasi di successione a titolo universale, per atto tra vivi l estinzione, la fusione e la scissione. In tutti questi casi, successore a titolo universale è l ente incorporante o l ente che risulti dalla fusione o quelli risultanti dalla scissione.

10 Per atto tra vivi Per quanto riguarda, invece, i casi di successione a titolo particolare per atto tra vivi, essi possono essere trattati congiuntamente, essendo comuni sia alle persone fisiche, sia alle persone giuridiche, avendo luogo in tutti quei casi in cui un soggetto subentri ad un altro, limitatamente al diritto oggetto del giudizio. Ad esempio: vendita del bene o trasferimento d azienda; Copyright AVVISO - Ai sensi dell'art. 1, comma 1 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, come modificato dalla legge di conversione 21 maggio 2004 n. 128, le opere presenti su questo sito hanno assolto gli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi. Tutti i contenuti sono proprietà letteraria riservata e protetti dal diritto di autore della Università degli Studi Guglielmo Marconi. Si ricorda che il materiale didattico fornito è per uso personale degli studenti, al solo scopo didattico. Per ogni diverso utilizzo saranno applicate le sanzioni previste dalla legge 22 aprile 1941, n Copyright UNIMARCONI

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