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1 5 maggio 2010 (Ferrara) Titolo: La cremazione. Conservazione, affidamento e dispersione ceneri SERENO SCOLARO (Libero professionista e Responsabile SEFIT) FINALITÀ DEL CORSO: Lo sviluppo della cremazione e l introduzione in molte regioni della possibilità di dispersione e affidamento delle ceneri ha evidenziato l impreparazione per tali cambiamenti. Si chiariscono le procedure e si illustra un possibile schema di regolamentazione locale. Uffici comunali e di Stato civile, Custodi dei cimiteri, Gestori di crematori, Imprese funebri. La cremazione in Italia: i dati caratteristici del fenomeno La posizione della Chiesa Riferimento alla nuova edizione italiana del Rito delle esequie Linee guida SEFIT per l installazione di crematori in Italia : le ragioni del documento Le norme statali Autorizzazione alla cremazione per propria volontà per volontà di altri Cremazione di parti anatomiche, prodotti abortivi ed ossa Diritto alla cremazione anche per i familiari a disperdere le ceneri all affido familiare di ceneri Dispersione di ceneri in cimitero Dispersioni di ceneri in natura Cremare resti mortali Affido ceneri Dispersione ceneri Urna cineraria Trasporto urna Interpretazioni giuridiche essenziali La legislazione regionale: un quadro comparativo

2 6 maggio 2010 (Ferrara) Titolo: Rifiuti cimiteriali e da crematori. Scarichi idrici derivanti da cimiteri crematori e attività connesse FINALITÀ DEL CORSO: MICHELA MASCIS (Tecnico della Prevenzione Esperto - Referente Indagini Giudiziarie - ARPA Emilia Romagna Sezione provinciale di Ferrara) Il Corso si propone di fornire un quadro quanto più possibile completo ed aggiornato sulla gestione dei rifiuti cimiteriali e da crematori. Dopo un inquadramento normativo a livello nazionale verranno affrontati tutti gli aspetti concernenti la raccolta, il deposito, lo smaltimento, con la identificazione dei codici CER applicabili e le modalità di confezionamento, registrazione. Il corso si rivolge principalmente ai Responsabili dei cimiteri e dei crematori, agli operatori dei crematori e a quelli del settore ambientale, sia in termini di gestione che di controllo, a rappresentanti di SO.CREM. Inquadramento generale Presentazione del Corso Il quadro normativo da applicare Definizione di rifiuto Classificazione dei rifiuti (rifiuti urbani, speciali, pericolosi e non pericolosi) e attribuzione codice CER Rifiuti cimiteriali Identificazione e classificazione Applicazione della normativa prevista dal D.P.R. 254/2003 Rifiuti del crematorio Tipologie di materiali introducibili in forno crematorio Identificazione e classificazione dei rifiuti di un crematorio Gestione dei rifiuti (raccolta, trasporto, smaltimento, recupero) Albo Nazionale Gestori Ambientali Tracciabilità dei rifiuti dalla produzione allo smaltimento finale (registri di carico e scarico, formulari, MUD, SISTRI) Forme di deposito dei rifiuti (deposito temporaneo, attività di stoccaggio, deposito incontrollato o abbandono di rifiuti) Terre e rocce da scavo Recupero dei rifiuti: procedura ordinaria e semplificata Adempimenti ambientali per i rifiuti cimiteriali e per i rifiuti del Crematorio Il deposito temporaneo: idoneità del sito, modalità di raggruppamento, tempi di deposito, registrazioni Il trasporto Scelta della destinazione finale: Recupero o Smaltimento Scarichi Idrici Disamina delle diverse tipologie di scarichi idrici derivanti da Cimiteri/Crematori ed attività connesse Aspetti tecnici ed autorizzativi Disciplina sanzionatoria Sanzioni amministrative e sanzioni penali Responsabilità del produttore e deleghe aziendali in materia ambientale Risposte ai quesiti dei partecipanti Gli orari di svolgimento indicativi saranno i seguenti: e (previa

3 12 maggio 2010 (Ferrara) Titolo: Operazioni cimiteriali: pratica e sicurezza. Parte I MICHELE GAETA (Dirigente Servizi Funerari Hera Bologna, Gruppo Coordinamento Federutility SEFIT) FINALITÀ DEL CORSO: Corso basilare per poter conoscere come operare in un cimitero e in particolare per svolgere le operazioni cimiteriali. Il corso punta a fornire le conoscenze pratiche per poter svolgere l attività cimiteriale, con una particolare attenzione alle tematiche della sicurezza sul lavoro. Operatori del settore funebre e cimiteriale, Operai e capi operai, Impiegati dell ufficio cimiteri o della polizia mortuaria, custodi cimiteriali, Responsabili e funzionari degli Uffici tecnici comunali, Quadri e impiegati di gestori cimiteriali o di confraternite, marmisti, impresari funebri e necrofori. Inquadramento normativo: le norme cimiteriali Inquadramento normativo: le norme sulla sicurezza sul lavoro Fenomeni cadaverici Precauzioni igienico-sanitarie durante le diverse operazioni quotidiane svolte in ambito cimiteriale Trasporto e custodia salme, operatività e sicurezza Caratteristiche dei feretri e dei contenitori utilizzati per trasporto di : salme cadaveri resti ceneri

4 13 maggio 2010 (Ferrara) Titolo: Operazioni cimiteriali: pratica e sicurezza. Parte II MICHELE GAETA (Dirigente Servizi Funerari Hera Bologna, Gruppo Coordinamento Federutility SEFIT) FINALITÀ DEL CORSO: Corso basilare per poter conoscere come operare in un cimitero e in particolare per svolgere le operazioni cimiteriali. Il corso punta a fornire le conoscenze pratiche per poter svolgere l attività cimiteriale, con una particolare attenzione alle tematiche della sicurezza sul lavoro. Operatori del settore funebre e cimiteriale, Operai e capi operai, Impiegati dell ufficio cimiteri o della polizia mortuaria, custodi cimiteriali, Responsabili e funzionari degli Uffici tecnici comunali, Quadri e impiegati di gestori cimiteriali o di confraternite, marmisti, impresari funebri e necrofori. Inumazioni, fasi operative ed appunti sulla sicurezza Esumazioni ordinarie e straordinarie, rimozione dei ricordi marmorei: fasi operative ed appunti sulla sicurezza Tumulazioni, fasi operative ed appunti sulla sicurezza Estumulazioni, fasi operative ed appunti sulla sicurezza Traslazioni Dispersione ed affidamento ceneri, accenni Pulizia e sistemazione campi, operatività e sicurezza Cremazioni, cenni sulla sicurezza

5 19 maggio 2010 (Padova) Titolo: Prima analisi degli effetti della L.R. Veneto 4 marzo 2010, n. 18 in materia funeraria SERENO SCOLARO (RESPONSABILE TECNICO SEFIT FEDERUTILITY, LIBERO PROFESSIONISTA) ING. DANIELE FOGLI (Presidente del Comitato Tecnico Cimiteri della EFFS, Federazione Europea dei Servizi Funerari, Libero professionista) FINALITÀ DEL CORSO: La Regione Veneto è recentemente intervenuta con una propria legge L.R. 4 marzo 2010, n. 18 Norme in materia funeraria, sull intera materia del settore funebre e cimiteriale. La legge contiene al proprio interno una delega alla Giunta regionale per la emanazione, entro 180 giorni dalla entrata in vigore della legge, di ben 7 provvedimenti attuativi. E con il comma 1 dell articolo 54 della legge regionale si prevede che continuano a trovare applicazione le normative vigenti all entrata in vigore della legge. E già qui cominciano i problemi interpretativi: si tratta delle normative regionali e statali nelle sole materie delegate alla G.R. o la legge regionale è bloccata nella sua applicazione in toto fino alla emanazione di tutti i 7 provvedimenti regionali? Vedremo una legge regionale sbloccata a pezzi, man mano che vengono definiti i requisiti dai singoli provvedimenti attuativi? E quali riflessi determinerà sulla estensione cimiteriale la norma veneta contenuta nell art. 27 che impone una dotazione di campi di inumazione del 100% superiore a quella valida in tutto il resto del Paese. O ancora l obbligo di pianificare un fabbisogno di sepolture pari a 2 turni di rotazione per le tumulazioni? Numeri importanti di posti per inumazione e manufatti da costruire quando in molte realtà la cremazione sta riducendo enormemente le richieste di nuove concessioni. E infine qual è il contenuto ed il formato del registro delle cremazioni di cui all articolo 48? Il corso, realizzato con il supporto del Comune di Padova, si prefigge l obiettivo di consentire una prima valutazione sui riflessi e le ricadute date dai contenuti della legge regionale ed è indirizzato ad operatori comunali (di stato civile, di uffici di polizia mortuaria, di uffici cimiteriali, di uffici tecnici), operatori delle ASL, operatori privati (imprese funebri, marmisti, imprese che gestiscono servizi cimiteriali). Uffici cimiteriali, di polizia mortuaria, tecnici comunali e di Stato civile, Gestori di cimiteri e crematori, Imprese funebri, marmisti, ASL. Cenni, introduttivi, sulle condizioni che hanno portato alla sussistenza di competenze regionali I limiti della legislazione regionale, nonché il suo uso strumentale, anche in eccedenza L impostazione della normativa della regione del Veneto Le finalità, nonché le funzioni della regione, dei comuni e delle Aziende U.L.S.S. L attività funebre: contenuti, requisiti, limiti ed incompatibilità La questione delle salme, cadaveri, resti mortali Trattamenti ed adempimenti nella fase immediatamente post-mortem (osservazione, accertamento della morte, trattamenti sul corpo) Le strutture obitoriali e loro distinzioni funzionali Casa funeraria e sala del commiato Il trasporto funebre e le sue diverse tipologie e fattispecie I cimiteri: costruzione, gestione, requisiti, strutture e servizi I nuovi requisiti minimi per la pianificazione cimiteriale. Effetti sui cimiteri Inumazioni e tumulazioni, nonché esumazioni ed estumulazioni

6 Tumulazioni c.d. extra-cimiteriali La cremazione, la volontà, l autorizzazione Il registro comunale per la cremazione Le destinazioni delle ceneri (dispersione, affidamento, tumulazione, interramento) Cautele anche igienico-sanitarie alle effettuazione dei riti funebri L entrata in vigore e l effettiva applicazione Le problematiche attuative, tanto in ambito regionale, quanto in relazione alle norme nazionali Al termine del corso, nel pomeriggio, i relatori risponderanno a specifici quesiti posti dai partecipanti Padova, Sala degli Anziani (Via del Municipio, 2)

7 MODULO DI ISCRIZIONE da spedire a Euro.Act s.r.l. via fax al numero entro il VENERDÌ della settimana precedente alla data di effettuazione del corso COMPILARE TUTTI I CAMPI ED INVIARE UN MODULO DISTINTO PER OGNI PERSONA E PER OGNI CORSO DATI PER LA FATTURAZIONE RAGIONE SOCIALE/COGNOME E NOME VIA N CAP LOCALITÀ PROV. TEL. FAX CODICE FISCALE PARTITA IVA (da indicare sempre) (da indicare sempre) DATI DEL PARTECIPANTE COGNOME E NOME ENTE UFFICIO Data / / Firma CHIEDO L ISCRIZIONE AL CORSO: (scegliere l opzione desiderata) FERRARA 05/05/2010 La cremazione. Conservazione, affidamento e dispersione ceneri 06/05/2010 Rifiuti cimiteriali e da cremazione. Scarichi idrici derivanti da cimiteri, crematori e attività connesse 12/05/2010 Operazioni cimiteriali: pratica e sicurezza I Parte 13/05/2010 Operazioni cimiteriali: pratica e sicurezza II Parte PADOVA 19/05/2010 Prima analisi degli effetti della L.R. Veneto 4 marzo 2010, n. 18 in materia funeraria Per ogni corso verrà data conferma dell effettuazione una settimana prima della data di svolgimento prevista. CHIEDO la singola iscrizione CHIEDO il seguente pacchetto di corsi: (organizzati da Euro.Act s.r.l.) SE ABBONATI NORMALI O PROFESSIONALI AL SITO O SOCI DI FEDERUTILITY SEFIT 250,00 + IVA 20% 300,00 + IVA 20% 1.250,00 + IVA 20% per 5 partecipazioni 2.500,00 + IVA 20% per 10 partecipazioni IN TUTTI GLI ALTRI CASI 1.500,00 + IVA 20% per 5 partecipazioni 3.000,00 + IVA 20% per 10 partecipazioni L acquisto di 5 partecipazioni a corsi da effettuare nel corso di un anno solare dà diritto all attivazione gratis di 1 abbonamento NORMALE annuo al sito (del valore di 222,00 ), mentre l acquisto di 10 partecipazioni dà diritto all attivazione gratis di 1 abbonamento PROFESSIONALE al sito (del valore di 555,00 ), a condizione che fatturazione e pagamento avvengano in data precedente all effettuazione del primo corso. N.B. Le quote fatturate ad Ente pubblico sono IVA esenti Ai partecipanti verrà rilasciato attestato di frequenza. EFFETTUERÒ IL PAGAMENTO TOTALE DI bollettino di c.c.p. n bonifico (Coordinate IBAN: IT 59 T ) entrambi intestati a: EURO.ACT S.R.L. Via Valle Zavelea 22, Ferrara, 00 (IVA inclusa) tramite: N.B. Ai soggetti diversi dagli enti locali viene richiesto il pagamento anticipato, mentre per gli enti locali è richiesto il pagamento a 30 gg. data fattura Nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 e s.m.i., i dati da Lei rilasciati saranno utilizzati da Euro.Act s.r.l., anche con l ausilio di mezzi elettronici ed automatizzati, a fini contabili, statistici ed amministrativi, nonché per informarla sulle iniziative della Casa Editrice. I dati non saranno oggetto di comunicazione o diffusione a terzi se non per i necessari adempimenti contrattuali o per obblighi di legge. È suo diritto ottenerne il controllo, l aggiornamento, la modifica, la cancellazione e di opporsi al loro trattamento secondo quanto stabilito dall articolo 13 della succitata Legge.

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