DATI PER LA FATTURAZIONE RAGIONE SOCIALE/COGNOME E NOME VIA N CAP LOCALITÀ PROV. TEL. FAX CODICE FISCALE

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1 MODULO DI ISCRIZIONE da spedire a Euro.Act s.r.l. via fax al numero entro il GIOVEDì della settimana precedente alla data di effettuazione del corso COMPILARE TUTTI I CAMPI ED INVIARE UN MODULO DISTINTO PER OGNI PERSONA E PER OGNI CORSO DATI PER LA FATTURAZIONE RAGIONE SOCIALE/COGNOME E NOME VIA N CAP LOCALITÀ PROV. TEL. FAX CODICE FISCALE PARTITA IVA (da indicare sempre) (da indicare sempre) DATI DEL PARTECIPANTE COGNOME E NOME ENTE UFFICIO Data / / Firma CHIEDO L ISCRIZIONE AL CORSO: (scegliere l opzione desiderata) FERRARA 23/09/2009 Operazioni cimiteriali: pratica e sicurezza 24/09/2009 Vigilanza controllo e sanzioni su trasporti e attività funebri, in cimiteri e crematori SAN GIULIANO MILANESE 06/10/2009 Rifiuti cimiteriali e da cremazione. Scarichi idrici derivanti da cimiteri, crematori e attività connesse 07/10/2009 Piano regolatore cimiteriale e zone di rispetto cimiteriali 08/10/2009 Stesura del regolamento di polizia mortuaria comunale Per ogni corso verrà data conferma dell effettuazione una settimana prima della data di svolgimento prevista. CHIEDO la singola iscrizione CHIEDO il seguente pacchetto di corsi: (organizzati da Euro.Act s.r.l.) SE ABBONATI NORMALI O PROFESSIONALI AL SITO O SOCI DI FEDERUTILITY SEFIT 250,00 + IVA 20% 300,00 + IVA 20% 1.250,00 + IVA 20% per 5 partecipazioni 2.500,00 + IVA 20% per 10 partecipazioni IN TUTTI GLI ALTRI CASI 1.500,00 + IVA 20% per 5 partecipazioni 3.000,00 + IVA 20% per 10 partecipazioni L acquisto di 5 partecipazioni a corsi da effettuare nel corso di un anno solare dà diritto all attivazione gratis di 1 abbonamento NORMALE annuo al sito (del valore di 222,00 ), mentre l acquisto di 10 partecipazioni dà diritto all attivazione gratis di 1 abbonamento PROFESSIONALE al sito (del valore di 555,00 ), a condizione che fatturazione e pagamento avvengano in data precedente all effettuazione del primo corso. Ai partecipanti verrà rilasciato attestato di frequenza. N.B. Le quote fatturate ad Ente pubblico sono IVA esenti EFFETTUERÒ IL PAGAMENTO TOTALE DI bollettino di c.c.p. n bonifico (Coordinate IBAN: IT 59 T ) entrambi intestati a: EURO.ACT S.R.L. Via Valle Zavelea 22, Ferrara, 00 (IVA inclusa) tramite: N.B. Ai soggetti diversi dagli enti locali viene richiesto il pagamento anticipato, mentre per gli enti locali è richiesto il pagamento a 30 gg. data fattura Nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 e s.m.i., i dati da Lei rilasciati saranno utilizzati da Euro.Act s.r.l., anche con l ausilio di mezzi elettronici ed automatizzati, a fini contabili, statistici ed amministrativi, nonché per informarla sulle iniziative della Casa Editrice. I dati non saranno oggetto di comunicazione o diffusione a terzi se non per i necessari adempimenti contrattuali o per obblighi di legge. È suo diritto ottenerne il controllo, l aggiornamento, la modifica, la cancellazione e di opporsi al loro trattamento secondo quanto stabilito dall articolo 13 della succitata Legge.

2 FERRARA 23 settembre 2009 Titolo: Operazioni cimiteriali: pratica e sicurezza MICHELE GAETA (Dirigente Servizi Funerari Hera Bologna, Gruppo Coordinamento Federutility SEFIT) FINALITÀ DEL CORSO: Corso basilare per poter conoscere come operare in un cimitero e in particolare per svolgere le operazioni cimiteriali. Il corso punta a fornire le conoscenze pratiche per poter svolgere l attività cimiteriale, con una particolare attenzione alle tematiche della sicurezza sul lavoro. Operatori del settore funebre e cimiteriale, Operai e capi operai, Impiegati dell ufficio cimiteri o della polizia mortuaria, custodi cimiteriali, Responsabili e funzionari degli Uffici tecnici comunali, Quadri e impiegati di gestori cimiteriali o di confraternite, marmisti, impresari funebri e necrofori. Inquadramento normativo Fenomeni cadaverici Inumazioni, esumazioni ordinarie e straordinarie Tumulazioni ed estumulazioni Traslazione feretri nello stesso cimitero Traslazione feretri da un cimitero all altro Traslazione feretri con fenomeni cadaverici destinati alla cremazione, ritiro delle ceneri e collocazione negli appositi spazi cimiteriali Pulizia campi, inumazioni campo comune, tombe private Rimozione dei ricordi marmorei Utilizzo dei mezzi e delle attrezzature a supporto e per lo svolgimento dell attività lavorativa Precauzioni igienico-sanitarie durante le diverse operazioni quotidiane svolte in ambito cimiteriale Norme e comportamenti relativi alla sicurezza: L. 81/2008 Procedure di sicurezza relative alla cremazione Hotel Express by Holiday Inn Sala conferenze Via Eridano, 2 Ferrara

3 FERRARA 24 settembre 2009 Titolo: Vigilanza controllo e sanzioni su trasporti e attività funebri, in cimiteri e crematori SERENO SCOLARO (Libero professionista e Responsabile SEFIT) FINALITÀ DEL CORSO: Norme statali e norme regionali per svolgere l attività funebre. Un intreccio che ha creato confusione. Il risultato è che ognuno si arrangia come può. Il corso intende fornire chiarimenti sia per autorizzare l attività, sia per richiedere l autorizzazione, sia per controllarla. Uffici comunali competenti al rilascio delle autorizzazioni, Uffici di polizia mortuaria, Polizia locale, Imprese funebri. Vigilanza, controllo e sanzioni I soggetti interessati e le singole competenze Distinzioni tra funzioni igienico-sanitarie e funzioni di altri ordini Le competenze in via generale La vigilanza ed i controlli in ambito funebre sulla base del D.P.R. 285/90, T.U.LL.SS. e regolamento di polizia mortuaria comunale nelle regioni che si siano dotate di normativa propria La vigilanza e i controlli in ambito cimiteriale e nei crematori La figura del responsabile del servizio di custodia Le sanzioni Sanzioni penali e sanzioni amministrative: la questione dell alternatività o del concorso Gli obblighi di segnalazione (denuncia) all autorità giudiziaria nei casi di infrazioni avanti rilevanza penale Il procedimento di applicazione delle sanzioni amministrative La titolarità dell introito delle somme derivanti da sanzioni amministrative pecuniarie La responsabilità patrimoniale-contabile connessa Approfondimento per l esercizio attività funebre Cosa si intende per attività funebre I requisiti per svolgerla laddove le regioni non abbiano provveduto a regolarla I requisiti per svolgerla in funzione delle principali norme regionali già emanate (in particolare nelle regioni Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Liguria) L attività di intermediazione della famiglia: modalità, condizioni, limiti La fornitura di casse mortuari ed arredi funebri, in occasione del funerale Il trasporto di cadavere e di salma: mezzi, rimesse, ruolo dell incaricato del trasporto Le competenze al rilascio dell autorizzazione all esercizio dell attività funebre e i rapporti con altri soggetti presso cui l attività è esercitata Cosa verificare per autorizzare da parte di un comune l attività funebre I requisiti per il rilascio dell autorizzazione all attività funebre: requisiti tecnico-operativiorganizzativi, requisiti professionali La figura del direttore tecnico Cosa verificare dopo aver autorizzato l attività funebre Hotel Express by Holiday Inn Sala conferenze Via Eridano, 2 Ferrara

4 SAN GIULIANO MILANESE (MI) 6 ottobre 2009 Titolo: Rifiuti cimiteriali e da cremazione. Scarichi idrici derivanti da cimiteri crematori e attività connesse FINALITÀ DEL CORSO: MICHELA MASCIS (Tecnico della Prevenzione Esperto - Referente Indagini Giudiziarie - ARPA Emilia Romagna Sezione provinciale di Ferrara) Il Corso si propone di fornire un quadro quanto più possibile completo ed aggiornato sulla gestione dei rifiuti cimiteriali e da crematori. Dopo un inquadramento normativo a livello nazionale verranno affrontati tutti gli aspetti concernenti la raccolta, il deposito, lo smaltimento, con la identificazione dei codici CER applicabili e le modalità di confezionamento, registrazione. Il corso si rivolge principalmente ai Responsabili dei cimiteri e dei crematori, agli operatori dei crematori e a quelli del settore ambientale, sia in termini di gestione che di controllo, a rappresentanti di SO.CREM. Inquadramento generale Presentazione del Corso Il quadro normativo da applicare Definizione di rifiuto Classificazione dei rifiuti (rifiuti urbani, speciali, pericolosi e non pericolosi) e attribuzione codice CER La Gestione dei rifiuti (raccolta, trasporto, smaltimento, recupero) Albo Nazionale Gestori Ambientali Tracciabilità dei rifiuti dalla produzione allo smaltimento finale (registri di carico e scarico, formulari, MUD) Forme di deposito dei rifiuti (deposito temporaneo, attività di stoccaggio, deposito incontrollato o abbandono di rifiuti) Terre e rocce da scavo Recupero dei rifiuti: procedura ordinaria e semplificata Rifiuti cimiteriali Identificazione e classificazione Applicazione della normativa prevista dal D.P.R. 254/2003 Rifiuti del crematorio Tipologie di materiali introducibili in forno crematorio Identificazione e classificazione dei rifiuti di un crematorio Adempimenti ambientali per i rifiuti cimiteriali e per i rifiuti del Crematorio Il deposito temporaneo: idoneità del sito, modalità di raggruppamento, tempi di deposito, registrazioni Il trasporto Scelta della destinazione finale: Recupero o Smaltimento Scarichi Idrici Disamina delle diverse tipologie di scarichi idrici derivanti da Cimiteri/Crematori ed attività connesse Aspetti tecnici ed autorizzativi Disciplina sanzionatoria Sanzioni amministrative e sanzioni penali Responsabilità del produttore e deleghe aziendali in materia ambientale Quesiti Risposte ai quesiti dei partecipanti ed eventuale conclusione di argomenti del mattino Spaziocultura Sala Previato Piazza della Vittoria, 2 San Giuliano Milanese (MI) Gli orari di svolgimento indicativi saranno i seguenti: e (previa registrazione dei partecipanti alle ore 09.00).

5 SAN GIULIANO MILANESE (MI) 7 ottobre 2009 Titolo: Piano regolatore cimiteriale e zone di rispetto cimiteriali DANIELE FOGLI (Presidente del Comitato Tecnico Cimiteri della EFFS, Federazione Europea dei Servizi Funerari) FINALITÀ DEL CORSO: Il corso è basato su una metodologia prevalentemente operativa e fornisce competenze e strumenti per procedere alla redazione dei piani regolatori cimiteriali comunali, alla luce della normativa vigente. Responsabili dei Servizi cimiteriali e degli Uffici tecnici comunali (LL.PP., Urbanistica) e di imprese pubbliche locali, loro collaboratori; Responsabili dei Servizi di igiene pubblica e Medicina legale delle Aziende USL, loro collaboratori; Professionisti interessati alla pianificazione e progettazione cimiteriale. Il rapporto-cimitero città La complessità gestionale dei cimiteri moderni Le tecniche cimiteriali Inumazione, tumulazione stagna ed aerata, cremazione Motivi, natura e funzioni della pianificazione cimiteriale Andamento storico delle sepolture e calcolo del fabbisogno minimo legale di fosse La previsione di andamento futuro di mortalità e sepolture Ricettività della struttura cimiteriale Il fabbisogno necessario di sepolture per l arco di tempo della pianificazione La rimodellazione cimiteriale Zone di rispetto cimiteriali Spaziocultura Sala Previato Piazza della Vittoria, 2 San Giuliano Milanese (MI)

6 SAN GIULIANO MILANESE (MI) 8 ottobre 2009 Titolo: Stesura del regolamento di polizia mortuaria comunale DANIELE FOGLI (Presidente del Comitato Tecnico Cimiteri della EFFS, Federazione Europea dei Servizi Funerari) FINALITÀ DEL CORSO: Il corso si propone di fornire gli strumenti e le conoscenze di base per intervenire nella scrittura del regolamento locale Dirigenti comunali; Dirigenti ASL; Operatori dei Servizi Demografici ed Ufficiali di Stato Civile; Gestori di cimiteri e crematori; Imprese di pompe funebri La legislazione di riferimento Come affrontare la scrittura del regolamento Che impostazione dare al regolamento Fare o copiare Basta il regolamento? I criteri da seguire La separazione di funzioni L attività funebre estesa La tutela della concorrenza e la tutela dei dolenti Sala del commiato Il miglior utilizzo delle sepolture nei cimiteri Pregi e difetti della cremazione Il collegamento col piano regolatore cimiteriale Il sistema tariffario Le disposizioni attuative Il piano regolatore cimiteriale e le norme tecniche attuative Le ordinanze Le determine dirigenziali L attribuzione dei compiti e delle responsabilità L iter approvativo del regolamento Spaziocultura Sala Previato Piazza della Vittoria, 2 San Giuliano Milanese (MI)

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