AMY. Australia, 1997 di Nadia Tass. PERCORSO Cinema e musica Relazione adulti/ragazzi

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AMY. Australia, 1997 di Nadia Tass. PERCORSO Cinema e musica Relazione adulti/ragazzi"

Transcript

1 PERCORSO Cinema e musica Relazione adulti/ragazzi Australia, 1997 di Nadia Tass ETÀ CONSIGLIATA: DAI 12 ANNI Produttore: Nadia Tass, David Parker Produzione: Cascade Films Sceneggiatura: David Parker Montaggio: Bill Murphy Scenografia: Jon Dowding Fotografia: David Parker Costumi: Cristina Plitzco Musica: Phillip Judd Trucco:Amanda Rowbottom Suono: Dean Gawen Interpreti:Alana De Roma (Amy), Rachel Griffiths(Tanya), Ben Mendelsohn (Robert), Nick Barker (Will Enker), Kerry Armstrong (Sarah Trendle), Jeremy Trigatti (Zac Trendle), William Zappa (Bill Trendle) Durata: 103 min. Distribuzione: Giffoni/Arcofilm

2 A CURA DI MARIOLINA GAMBA SINOPSI I titoli di testa del film scorrono sulle immagini di un concerto. Grande affluenza, fans entusiasti. A tali inquadrature si alternano scene familiari, che ritraggono la rock star protagonista del concerto, Will Enker, in atteggiamenti affettuosi nei confronti della moglie e della figlia, la piccola Amy. Circa quattro anni dopo vediamo Amy e la mamma con un medico che, con riferimento ai sintomi manifestati dalla bambina (è sempre malaticcia, non parla e sembra non sentire), e all atteggiamento depresso di Tanya (la madre) fa capire che le due donne hanno subito in passato un forte shock. Ritroviamo Amy che corre sui prati come aveva fatto spesso con papà. Questa volta è sola o, meglio, accompagnata da uno stormo di uccelli che si librano in volo. Siamo nei pressi della sua abitazione, una casa in campagna.vengono a cercarla due assistenti sociali.vogliono sapere dalla mamma perché la piccola non va a scuola; propongono di affidarla a un istituto specializzato. Ma Tanya reagisce male, dicendo che la figlia è sua, quindi ha il diritto di decidere quello che ritiene più opportuno. I due funzionari però non vogliono sentir ragioni; alzano la voce minacciando di far intervenire la polizia. Nel frattempo Amy gioca con dei piccioni.arriva il nonno a bordo di un auto;tanya dice al padre che ha cambiato progetti (si capisce che ha intenzione di trasferirsi). Infatti parte con la figlia. Mentre stanno aspettando un autobus riprendono i ricordi. Il flash back ci riporta alla sera del concerto.amy parla ai genitori e poi va in braccio a papà.will comincia a cantare e con lui canta anche la bambina. Il concerto è ormai in corso e Amy dice che il papà sta cantando per lei. La mamma e Amy salgono sull autobus per recarsi in città. Nel frattempo i due assistenti sociali parlano col nonno, raccomandandogli di convincere la figlia a contattarli, perché la bambina ha bisogno di aiuto. Amy e la mamma si stabiliscono nella periferia di Melbourne. Fanno conoscenza con alcuni vicini di casa, molti dei quali hanno problemi relazionali. È il caso ad esempio di Robert un musicista che suona la chitarra e della sorella con cui vive, molto nervosa, che non sopporta che il ragazzo suoni. È il caso della famiglia di Zac, un ragazzetto simpatico e affabile, che vive con una madre affettuosa, ma un padre alcolista. E, ancora, di una vecchia signora, istintivamente intrigante e antipatica. In un primo tempo Amy sembra non reagire ad alcuna sollecitazione. Passa gran parte del tempo seduta per terra accanto a un tappeto, oscillando avanti e indietro, in atteggiamento autistico. Sembra ossessionata da un rumore stridente che la terrorizza. Però è attratta dal suono della chitarra di Robert. Tanya va a chiedere spiegazioni ai collaboratori del marito circa i redditi della casa discografica.viene a sapere che non ci sono soldi, ma debiti.tornando a casa incontra Zac e lo invita a guardare un programma televisivo con Amy; lo trattiene anche a mangiare qualcosa e, quando va a casa del ragazzo per lasciare un biglietto ai genitori, incontra il padre ubriaco che tenta di abbracciarla. Amy continua a interessarsi alla musica suonata da Robert.Viene accompagnata dal medico per fare l ennesimo controllo e questi conferma che non ci sono spiegazioni oggettive per il suo handicap. La motivazione è psicologica.tanya è comunque molto preoccupata, perché fino a quel momento nessuno specialista è riuscito ad aiutarle. ARRIVANO I FILM

3 Durante un altra assenza della madre la bambina, attratta come sempre dal suono della chitarra di Robert, si avvicina al ragazzo, rifugiandosi nel giardinetto davanti alla sua casa. Proprio in quel momento si fanno nuovamente vivi gli assistenti sociali. Robert, interpellato dai due, li tratta male. Poi riprende a suonare e scopre con sorpresa che per ben due volte Amy canta con lui una breve nota. Cerca di comunicare tale scoperta a Tanya, ma questa gli sbatte la porta in faccia. Subito dopo però cerca di verificare se il ragazzo ha detto il vero rivolgendosi alla figlia cantando. Però Amy non risponde e la mamma pensa che Robert l abbia ingannata. Tanya va a un colloquio con gli specialisti che vorrebbero che la bambina frequentasse la scuola per sordomuti. E, fortunatamente, incontra uno psicologo che si schiera dalla sua parte. Qualche giorno dopo Robert va a trovare Amy, le parla in musica e, dopo alcuni tentativi andati a vuoto, riesce a farsi ascoltare e a farsi rispondere: prima con un cenno della testa, poi attraverso scritte su una lavagnetta, infine in musica. Assicurandola che sarebbero tornati per l ora di rientro della mamma, il ragazzo conduce Amy nel parco. La bambina si trasforma: cammina in maniera sciolta, corre, sorride. Ma, al ritorno, oltre a Tanya, trovano ad attenderli la polizia. Il ragazzo rischia di essere incriminato, ma Amy lo salva. A seguito del divieto di uscire la bambina sembra regredire un po. Però una sera canta di nuovo, questa volta da sola, seguendo una canzone registrata, probabilmente di papà. La mamma la sente e le si siede accanto. Quando Robert torna alla carica per convincere Tanya che la figlia può cantare, la donna lo abbraccia dicendogli che l ha sentita anche lei. Mentre Tanya è al bar con Robert, arrivano alcuni collaboratori di suo marito con giornalisti e fotoreporter.vorrebbero che la donna festeggiasse con loro. Presa di mira dai flash di un fotografo, Tanya rivive angosciosamente la sequenza dell incidente al marito, morto sul palco, colpito da un fulmine nel corso di un fortissimo temporale. Ne è sconvolta e piange a dirotto. Il fotografo, per fare uno scoop, continua a fotografarla. La salva Robert, che la riconduce a casa. Amy preleva da un cofanetto alcune foto di papà, sembra riuscire progressivamente a elaborare il dramma cui a sua volta ha assistito (la morte del padre). Mentre la mamma è di nuovo fuori, Zac comincia a cantare davanti alla casa della bambina, accompagnandosi con la batteria, e Amy si unisce a lui, mostrando notevoli doti canore. Per la strada con la mamma, rischia di perdersi perché si ferma ad ascoltare un piccolo complesso; è chiaro che la musica la attrae particolarmente. La bambina viene accompagnata ancora una volta dal medico; questi, a seguito delle spiegazioni della mamma, le si rivolge cantando, ma non riesce a entrare in sintonia con lei. Maggior successo ha invece lo psicologo che aveva mostrato interesse per il suo caso quando la mamma era stata convocata perché facesse frequentare a Amy la scuola per sordomuti. Lo specialista prende in cura la piccola e, partendo da test proiettivi sempre cantando la fa parlare di sè e dei suoi problemi. I progressi di Amy però non sono molti. La mamma è scoraggiata. Fra l altro le foto che le ha scattato il fotoreporter vengono pubblicate e inducono gli assistenti sociali a tornare alla carica per sottrarle la bambina. Ma le due donne riescono a fuggire. Una sera, mentre Tanya e Robert si trovano in un locale dove si canta e si balla musica spa-

4 gnola, la bambina ha una nuova brutta avventura. Sta trascorrendo la serata in casa di Zac, con lui e la sua mamma, quando torna il padre del ragazzo, ubriaco, il quale si scaglia violentemente sulla moglie.amy, spaventata, fugge nella strada; l uomo la rincorre. A questo punto, con un crescendo di emozione indotto da un efficace uso del montaggio parallelo, vengono alternate immagini girate all interno del locale in cui si trovano Tanya e Robert ad altre che ritraggono l errare di Amy nelle strade buie: rincorsa dal padre di Zac, catturata da due giovinastri che avevano prima aggredito l ubriaco, infine ritrovata dalla polizia che la interna in un istituto. Sconvolta per quanto accaduto, Tanya rintraccia lo psicologo che ha in cura la bambina e vanno a riprenderla. Ma Amy è fuggita e vaga sola per la città. Nei sotterranei della metropolitana vede una persona che chiede l elemosina suonando un violino e la imita cantando. Si impegnano a cercarla tutti: la mamma, i vicini di casa e la polizia. Lo psicologo suggerisce di recarsi al parco. La bambina infatti è lì e, dopo aver sostato su una panchina, viene attratta da un concerto. Qualcuno la prende in braccio perché possa vedere meglio e Amy, sovrapponendo quanto osserva ai ricordi della sera in cui è morto papà infatti stanno i cantando una delle canzoni del suo repertorio -, comincia a gridare e a piangere. Fortunatamente, proprio in quel momento arrivano la mamma e lo psicologo, che la prendono e la conducono fuori. Qui Amy, aiutata dallo specialista, rivive la scena in cui è morto papà: prima dal suo punto di vista (è convinta che il padre sia caduto e morto per causa sua) e poi nel modo in cui sono andate realmente le cose (mentre il padre cantava sotto un pioggia torrenziale, lei lo osservava accanto alla mamma, che aveva continuato a trattenerla anche dopo che il padre, colpito dal fulmine, si era accasciato al suolo). In questo modo Amy, accetta finalmente la realtà, liberandosi anche dal senso di colpa che aveva dentro da anni, e guarisce completamente. Le ultime inquadrature del film ci mostrano la bambina, in macchina riconciliata con se stessa e con il mondo appoggiarsi serena al grembo della mamma. Anche Tanya è finalmente tranquilla. Dal finestrino riscopre la città in cui vive e gradualmente riprende a sorridere. A un certo punto vediamo un flash in cui Will, in lontananza, sorride a sua volta e saluta. Poco dopo, alzando gli occhi verso la mamma, sorride anche Amy. L auto arriva a casa, dove tutti i vicini stanno aspettando con la polizia per festeggiare il ritrovamento e la guarigione della bambina. Amy è sempre in braccio a Tanya: sorridono ancora tutte e due, mentre ascoltiamo in sottofondo una delle canzoni di Will (che la bambina aveva cantato nel film sia con papà che con Zac). D ora in poi il loro futuro sarà più roseo. ANALISI DELLA STRUTTURA Nadia Tass, la regista del film è macedone. Giunta in Australia nel 1960 dopo aver compiuto gli studi d arte e di psicologia, ha lavorato per anni come attrice e come regista teatrale a Melbourne. Successivamente ha perfezionato la propria preparazione a New York, frequentando fra l altro i corsi dell Actor Studio, nonché mettendo a punto la propria sensibilità e versatilità di regista anche cinematografica e televisiva. «La mia ambizione ha avuto occa- ARRIVANO I FILM

5 sione di dire parlando di questo film è intrattenere il mio pubblico in modo assoluto, farli morire dal ridere o farli piangere disperatamente. Io vedo la vita come una serie di eventi che conducono lo spirito umano su montagne russe di dicotomie, allo stesso modo il pubblico di Amy viene trasportato su montagne russe di humor e pathos». E in effetti il film riesce a coinvolgere anche lo spettatore preadolescente ha ottenuto il Grifone d Oro nella sezione Liberi di Volare al Giffoni Film Festival 99 proprio perché alterna momenti di intenso spessore drammatico ad altri caratterizzati invece da simpatia e umorismo. Tra gli episodi drammatici ricordiamo ad esempio quelli che ricostruiscono a flash sempre più lunghi la drammatica sequenza del concerto in cui è morto il padre della bambina, quelli che sottolineano il grande affetto che legava Amy e Tanya alla rock-star, quello della fuga della bambina nella notte rincorsa dal padre di Zac ubriaco e catturata dai due malviventi che avevano derubato l uomo. Ancora, quelli della ricerca affannosa di Amy da parte di tutti; infine quello del drammatico ritorno da parte della bambina sui luoghi della memoria il concerto al parco che le permetterà di rivivere la scena dell incidente al padre e di recuperare la possibilità di rapportarsi agli altri anche con le parole. Invece, tra i momenti carichi di humor citiamo alcuni battibecchi fra i vicini di casa (Robert e sua sorella, le risposte taglienti della vecchia bisbetica), alcune inquadrature sui due assistenti sociali (ad esempio l abbraccio forzato quando cercano di entrare nella casa delle due donne durante la loro assenza, Tanya che li minaccia con una forca durante la loro prima visita, Robert che li apostrofa da lontano quando chiedono spiegazioni sulla famiglia della bambina), alcune scene in cui rivolgendosi ad Amy si sforzano di parlarle in musica i poliziotti e lo psichiatra che canta l inno nazionale inglese sdraiato sul lettino normalmente usato per curare i pazienti nel corso delle sedute di analisi. Ma, tornando al film, possiamo individuare nel suo sviluppo narrativo una struttura elicoidale che, partendo dalla serata della disgrazia (la morte della rock-star che motiva l handicap di Amy, nonché la sofferenza sua e della madre), si snoda attraverso i diversi episodi a raccontare, con sequenze più o meno lunghe e importanti, il dramma personale e relazionale delle due donne, i tentativi di recuperare l equilibrio emotivo, le delusioni, le conquiste, le regressioni, fino alla felice conclusione della vicenda, che vede premiata la fede e la costanza di chi ha creduto nella possibilità che lo shock subito potesse essere superato e che in proposito si era impegnato in prima persona (la madre, Robert, lo psicologo). Dal punto di vista psicologico la guarigione di Amy segue un classico percorso catarchico. La bambina infatti supera il conflitto che l ha fatta precipitare nel baratro dell handicap (fortemente turbata da quanto ha visto, con una parte di sè lo

6 rifiuta, e con l altra si sente responsabile, addirittura colpevole), rivivendolo intensamente sul piano emotivo, guidata però dallo psicologo a comprendere la propria estraneità a quanto accaduto. Ha assistito alla morte del padre dal fondo del palco, trattenuta per tutto il tempo dalla mamma, non ne è stata la causa come fino a quel momento aveva creduto. Con Amy guarisce anche la mamma, chiusa per anni in un dolore profondo, che non aveva mai elaborato fino in fondo perché, oltre a non essere riuscita a cicatrizzare la propria ferita, aveva condiviso per anni l angoscia della figlia, e soprattutto aveva vissuto quotidianamente lo scacco di non essere in grado di aiutare Amy a superare lo shock subito.anche la guarigione di Tanya segue un percorso di tipo catarchico. In tale itinerario, oltre ai flash che ricordano il concerto in cui è morto il marito che più spesso si inseriscono su primi piani della donna che collega quando le sta accadendo con l evento drammatico che ha cambiato la sua esistenza e quella della figlia -, molto importante è la sequenza della crisi di pianto legata alle foto davanti al bar, in cui la serata della morte di Will viene rivissuta nella drammaticità dei fatti e dei gesti fino al tragico epilogo, con una partecipazione emotiva totale. L episodio è particolarmente curato anche sul piano espressivo. Infatti le scelte operate dalla regista per quanto concerne la tipologia delle inquadrature, il frenetico montaggio, il taglio delle luci, l accostamento dei colori (a cominciare da quello dell abito di Tanya, rosso fuoco) -, gli stacchi musicali, ma anche i rumori (ricordiamo in proposito il sibilo metallico su cui partono i ricordi, collegabile a quello avvertito più volte da Amy quando è inginocchiata vicino al tappeto, nonché ai suoni sinistri del temporale e del fulmine) creano un atmosfera toccante, che provoca coinvolgimento e condivisione. Il registro espressivo è simile a quello adottato nella sequenza già ricordata in cui invece è Amy a raggiungere il traguardo del proprio percorso catarchico attraverso la rivisitazione della serata della morte del padre.anche qui infatti il film colpisce e coinvolge in modo particolare. Del resto la capacità della regista di esprimere gli stati d animo dei personaggi attraverso l uso efficace dei codici del linguaggio filmico è evidente anche in altri momenti del film. Citiamo in proposito la sequenza della passeggiata di Robert e Amy nel parco la prima volta in cui la bambina si relaziona davvero con qualcuno che non sia la madre. Riprese di ampio respiro (campi lunghi, angolazioni dall alto in cui la natura sembra prendere parte alla riscoperta del mondo da parte della piccola), dissolvenze che ritraggono Amy sempre più libera e autonoma negli atteggiamenti e nei gesti (si avvicina alle cose, agli animali i piccioni alle persone; corre, esplora, saltella, sorride), ambientazione luminosa ma naturale, musica di accompagnamento molto espressiva ed efficace, a sottolineare la singolare importanza di quel momento sia nella vicenda del film che nella storia interiore della bambina. Si potrebbero aggiungere molte altre considerazioni sul caso di Amy e su come è stato presentato nel film, ma le lasciamo a eventuali analisi specialistiche. Ci sembra infatti che, per una presentazione dell opera in ambito scolastico, per quanto concerne la bambina e sua madre possa bastare quanto detto. Qualche osservazione potremmo aggiungere sui personaggi che accompagnano le due donne. In particolare su Robert, elemento catalizzatore della guarigione di Amy, ma anche di Tanya. È un ragazzo semplice, ma sensibile, probabilmente affinato nel sentire e nella spinta verso gli altri dalla consuetudine quotidiana con ARRIVANO I FILM

7 la musica. Ed è proprio la musica che fa scattare il reciproco interesse fra lui è la bambina. In questo disegno più grande di lui Robert si muove con scelte e gesti dettati dall intuito, quasi facesse di volta in volta una scommessa con se stesso. Ma il suo animo e il suo carattere sono buoni, improntati ad attenzione, accoglienza, relazione positiva con le persone e il mondo. A Robert possiamo collegare, perché in fondo incarnano gli stessi valori, Zac e sua madre. Gli altri personaggi sono elementi di cornice con cui confrontarsi o contrapporsi. Sono infatti superficiali, poco sensibili e disponibili.tranne nella sequenza finale in cui la partecipazione alla ricerca di Amy sembra corale, più che dare contributi, creano intoppi. Un ruolo particolare hanno nel film i poliziotti, ruolo che comunque, pur caratterizzato da disponibilità e collaborazione, non convince sia nelle relazioni interpersonali che nello spiegamento di forze finale. Tra i personaggi sullo sfondo va ricordato indubbiamente Will, la rock star vittima dell incidente mortale. Di lui è bene considerare non tanto le doti di cantante, ma gli atteggiamenti e i gesti che rivelano il profondo legame che ha con la moglie e la bambina. Si spiegano così più chiaramente le conseguenze devastanti della sua morte: quel tipo di morte, così atroce, ma per certi versi prevedibile ed evitabile, se sulla razionalità non avesse preso il sopravvento la volontà di sfruttare il momento, di non deludere i fans, di giocarsi le carte (la vita) fino all esasperazione. Per concludere possiamo aggiungere che, pur non essendo un capolavoro, il film è indubbiamente interessante, costruito con attenzione, arricchito da scelte espressive di buon livello. Si presta a riflessioni di ampio respiro, attuali e riferibili anche ad altri contesti rispetto a quello proposto. Per questo programmarlo e discuterlo con i propri alunni può essere opportuno e positivo. Anche perché, come già detto, ha tutti i connotati per colpire e coinvolgere sia un pubblico adulto che spettatori preadolescenti. ITINERARI DIDATTICI Ripercorrere il film dalla prima all ultima scena sottolineando i momenti cardine del cambiamento prima in negativo e poi in positivo di Amy, cercando di ipotizzare la motivazione del suo modo di essere e di relazionarsi agli altri prima della morte del padre, dopo (fino a quando entra in sintonia con Robert), dalla passeggiata al parco alla fuga notturna, durante la sequenza della catarsi finale. Ricordare, ed eventualmente rappresentare mediante tavole grafico-pittoriche, i momenti chiave che innescano l involuzione e poi l evoluzione della bambina, soffermandosi a descrivere e a interpretare anche le scelte tecnico-linguistiche adottare dalla regista per sottolineare quei momenti (taglio delle inquadrature su particolari espressioni del volto, atteggiamenti del corpo, comportamenti; ma anche su elementi o scorci naturali, oppure su ambienti frastornanti come il retropalco durante il concerto, la roulotte, l immensa platea; e ancora luci, bagliori e colori; musica; ritmo creato dal montaggio). Riconsiderare la vicenda del film seguendo invece il personaggio della mamma: la sua chiusura in se stessa, le difficoltà nelle relazioni con la figlia, al di là del fatto che se ne occupa materialmente e le dimostra affetto in diversi momenti e modi (in proposito, alla fine del film, confessa in auto allo psicologo di non esser mai riuscita a parlare con Amy

8 di quanto accaduto a Will quella sera... ), la durezza di alcune espressioni del viso e di alcuni comportamenti (che rivelano paura di lasciarsi andare), il continuo riandare ai ricordi di quella sera ; quasi fosse per lei un ossessione, ma anche la spinta ad andare avanti nonostante tutto, ma solo in modo automatico, non consapevole. Soffermarsi in particolare sui flash back che ripropongono progressivamente la ricostruzione della serata in cui è morto il marito, con particolare riferimento a quello più lungo e drammatico nel momento in cui il fotoreporter le scatta le foto davanti al bar in cui si è recata la prima volta con Robert. Analizzare il personaggio di Robert le sue caratteristiche fisiche, i suoi interessi, le relazioni con chi incontra, il rapporto con la musica, con Amy e con sua madre nei diversi momenti del film, dal suo primo apparire (il battibecco con la sorella prima ancora che Amy e la mamma si stabiliscano nella casa accanto) fino alla sequenza della catarsi di Amy, il percorso finale in macchina, il festeggiamento con i vicini davanti a casa (anche per lui c è un percorso di recupero e riconciliazione con sé, con gli altri e con le possibili scelte di impegno lavorativo e/o sociale). Analizzare gli altri personaggi: Zac e la sua famiglia, la vecchia bisbetica, gli altri vicini, la sorella di Robert, gli assistenti sociali, i medici che tentano di curare la bambina, lo psicologo che riesce ad aiutarla. Ognuno, chi più e chi meno, viene coinvolto dal dramma di Amy e Tanya; e ne esce in qualche modo cambiato. Considerare a questo punto i flash che ritraggono il personaggio di Will, il padre assente/presente, nelle prestazioni di cantante (la voce, il carisma che attrae e coinvolge i fans: lo soffocano nei trasferimenti, salgono sul palco durante gli spettacoli, si esaltano mentre canta... ), ma soprattutto le inquadrature che rivelano l autenticità e la profondità dei suoi rapporti con Tanya e con Amy. Riflettere sulle tematiche proposte dal film, universalizzandole, cioè trasferendole ad altri contesti, più o meno vicini a quelli dei ragazzi impegnati nell analisi del film. Soffermarsi ancora una volta sulle scelte espressive operate dalla regista nel presentare la vicenda (nei momenti più importanti), nel connotare i personaggi (in particolare Amy, Tanya, Will, Robert, Zac e lo psicologo), nel far emergere le componenti drammatiche, i temi e i problemi presenti nel film. Chiedersi in che misura contribuiscano ad accrescerne l efficacia comunicativa. Concludere con una valutazione globale e specifica sui contenuti del film e sulle sue qualità espressive, sia visive che sonore. APPROFONDIMENTI 1. Handicap fisici e psichici Disagi, difficoltà, problemi. Possibilità di integrazione e di recupero. Ricerche e riflessioni con eventuali riferimenti a esperienze vissute in prima persona. 2. Rapporti familiari e generazionali Attenzioni, disagi, difficoltà, sofferenze, ma anche esperienze positive: aiuto nella crescita, ricchezza del confronto, acquisizione di maggiore consapevolezza, sensibilità, maturità... ARRIVANO I FILM

9 Confrontare sempre le proprie affermazioni e scoperte con il contesto personale o comunque vicino al proprio ambiente e ai propri valori di riferimento. 3. Il mondo della musica, gli spettacoli, i cantanti e le loro prestazioni, gli entusiasmi dei fans, la privacy dei divi Fino a che punto è giusto rischiare per non deludere le aspettative del pubblico. Agli spettacoli: manifestazioni di entusiasmo ed esaltazioni patologiche. La costruzione dell immagine, gli interessi economici, i rapporti duri e difficili all interno dei gruppi, le relazioni opportunistiche con la stampa e i fotoreporter. Lo sfruttamento anche delle tragedie e del dolore ai fini commerciali e pubblicitari.

Un film di Hiromasa Yonebayashi. Titolo originale: Karigurashi no Arrietty. Animazione. Durata 94 min. Giappone (2010).

Un film di Hiromasa Yonebayashi. Titolo originale: Karigurashi no Arrietty. Animazione. Durata 94 min. Giappone (2010). ARRIETTY Per i più grandi. Un film di Hiromasa Yonebayashi. Titolo originale: Karigurashi no Arrietty. Animazione. Durata 94 min. Giappone (2010). Sotto il pavimento di una grande casa nella campagna di

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

Leggere, ascoltare, navigare

Leggere, ascoltare, navigare Leggere, ascoltare, navigare L AMORE CONTA di Maurizio Ermisino Fausto Podavini ha seguito per due anni una coppia: un marito malato di Alzheimer, una moglie che l ha seguito con devozione. È nato così

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

02 Io sono: il bambino e il suo mondo durante la vita intrauterina 10. 03 È nato. Crescita e sviluppo del bambino 14

02 Io sono: il bambino e il suo mondo durante la vita intrauterina 10. 03 È nato. Crescita e sviluppo del bambino 14 VI Sommario Parte prima Da bambino a preadolescente Chi è il bambino? Come cresce? Come impara a interagire con il mondo e a lasciare un segno nel suo ambiente di vita? La prima parte del volume cerca

Dettagli

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI Nell ambito delle attività previste dal servizio di Counseling Filosofico e di sostegno alla genitorialità organizzate dal nostro Istituto, si propone l avvio di un nuovo progetto per l organizzazione

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

Mio figlio ha ricevuto in

Mio figlio ha ricevuto in Appunti di una Lego terapia Mio figlio ha ricevuto in regalo per i suoi 5 anni la casetta Lego. Consiglio di acquistarlo per le sue potenzialità psicopedagogiche. Il piccolo G. ha subito proiettato se

Dettagli

Quale pensi sia la scelta migliore?

Quale pensi sia la scelta migliore? Quale pensi sia la scelta migliore? Sul nostro sito www.respect4me.org puoi vedere le loro storie e le situazioni in cui si trovano Per ogni storia c è un breve filmato che la introduce Poi, puoi vedere

Dettagli

DALLA TESTA AI PIEDI

DALLA TESTA AI PIEDI PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA A. MAGNANI BALIGNANO DALLA TESTA AI PIEDI ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO CORPO Anno scolastico 2013-14 MOTIVAZIONI Il corpo è il principale strumento

Dettagli

Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano

Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano di Redazione Sicilia Journal - 25, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/cinema-la-bugia-bianca-il-dramma-dello-stupro-etnico-raccontato-da-unsiciliano/

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI?

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI? Sezioni VRD e GIALLA PROGTTO ALIMNTAZION COSA MANGIO OGGI? IL Bruco Maisazio, personaggio che ha accompagnato i bambini nel progetto di continuità nido-infanzia, quest anno ci porterà alla scoperta dei

Dettagli

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI:

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: 1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: L Asilo nido è un servizio essenziale per noi genitori lavoratori, sarebbe impossibile concepire l assenza di un servizio

Dettagli

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Tornare a «danzare la vita» dopo un intervento al seno Micaela Bianco I passaggi Coinvolgimento medici e fisioterapiste

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO Premessa La Scuola Cattolica si differenzia da ogni altra scuola che si limita a formare l uomo, mentre essa si propone

Dettagli

Durata Quattro fasi di lavoro in un arco di tempo complessivo non inferiore a quattro settimane. Si stimano non meno di 16 ore di lavoro in classe.

Durata Quattro fasi di lavoro in un arco di tempo complessivo non inferiore a quattro settimane. Si stimano non meno di 16 ore di lavoro in classe. Laboratorio consigliato per la scuola primaria (II ciclo) Il grande mosaico dei diritti Hai diritto ad avere un istruzione/educazione. Art. 28 della CRC Hai diritto a essere protetto/a in caso di guerra

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

LA RICHIESTA DI AIUTO DEL GENITORE PER IL FIGLIO ADOLESCENTE. Prof.ssa Carla Guatteri

LA RICHIESTA DI AIUTO DEL GENITORE PER IL FIGLIO ADOLESCENTE. Prof.ssa Carla Guatteri LA RICHIESTA DI AIUTO DEL GENITORE PER IL FIGLIO ADOLESCENTE Prof.ssa Carla Guatteri IL CASO DI K. K. È UNA RAGAZZA ITALIANA IL SUO PERCORSO SCOLASTICO ALL INTERNO DEL NOSTRO ISTITUTO INIZIO CONCLUSIONE

Dettagli

incontro bambini-anziani

incontro bambini-anziani Progetto di integrazione sociale: incontro bambini-anziani Tirocinante Scanderebech Roberta 1 La Fondazione Edoardo Filograna è un centro polivalente per la Terza Età che ospita attualmente circa 120 anziani

Dettagli

Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili

Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili In questa unità didattica sono indicate alcune modalità di comportamento con persone disabili, in modo da migliorare la conoscenza rispetto

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

Suggerimenti ai genitori sulla lettura ai bambini dal primo anno di vita

Suggerimenti ai genitori sulla lettura ai bambini dal primo anno di vita Suggerimenti ai genitori sulla lettura ai bambini dal primo anno di vita Il bambino, il suo sviluppo e la lettura Queste brevi indicazioni ti possono servire a seguire e comprendere lo sviluppo del tuo

Dettagli

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni)

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Per prepararci all evento finale IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Mentre le attività scolastiche e quelle delle ACS stanno svolgendosi ancora a pieno ritmo, cominciamo a

Dettagli

Proposta di attività di educazione socio-emotiva SUPSI / DFA Progetto Chiamale Emozioni Jone Galli. Lo scialle magico PAURA

Proposta di attività di educazione socio-emotiva SUPSI / DFA Progetto Chiamale Emozioni Jone Galli. Lo scialle magico PAURA Jone Galli Lo scialle magico PAURA Esprimere, in forma ludica ed espressiva, le proprie emozioni riguardo il tema della paura. 20-30 minuti Lo scialle magico, I. Mylo e M.J. Sacré, Ed. Arka Uno scialle,

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO English is fun Anno scolastico 2011/2012 Istituto Comprensivo U. Ferrari di Castelverde

Dettagli

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro Le riflessioni del Gruppo Geode Anna Porta Psicologa Hospice l Orsa Maggiore Biella HOSPICE EQUIPE Psicologo Medici Infermieri OSS Volontari

Dettagli

COME AIUTARE I NOSTRI FIGLI A CRESCERE BENE?

COME AIUTARE I NOSTRI FIGLI A CRESCERE BENE? COME AIUTARE I NOSTRI FIGLI A CRESCERE BENE? Ogni genitore desidera essere un buon educatore dei propri figli, realizzare il loro bene, ma non è sempre in armonia con le dinamiche affettive, i bisogni,

Dettagli

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati 1 Lo Sport come strumento educativo Lo sport per i bambini e ragazzi rappresenta una straordinaria opportunità di crescita. Grazie all attività motoria,

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Pompei, area archeologica.

Pompei, area archeologica. Pompei, area archeologica. Quello che impressione è l atteggiamento di queste persone nell ultimo momento di vita. Cercano di coprirsi da qualcosa. Si intuisce che il motivo principale della causa è il

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma LA COPPIA NON PUO FARE A MENO DI RICONOSCERE E ACCETTARE CHE L ALTRO E UN TU E COME TALE RAPPRESENTA NON UN OGGETTO DA MANIPOLARE

Dettagli

PROMEMORIA PER MAMMA E PAPA

PROMEMORIA PER MAMMA E PAPA PROMEMORIA PER MAMMA E PAPA Anno scolastico 2014 2015 1 Lettera aperta ai genitori Cari genitori, data la necessità di realizzare insieme a voi le condizioni migliori per favorire un buon inserimento del

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

PROGETTO: TEATRO FORUM

PROGETTO: TEATRO FORUM 24 5 PROGETTO: TEATRO FORUM (per Oratori sensibili) Che cos è Il Teatro forum è un metodo e percorso formativo utilizzato spesso in situazioni di disagio socio-culturale e si propone come strumento per

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE ED E.F.T. (Emotional Freedom Techniques)

COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE ED E.F.T. (Emotional Freedom Techniques) COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE ED E.F.T. (Emotional Freedom Techniques) Il metodo delle Costellazioni Familiari e Sistemiche nasce a metà degli anni '70 grazie al lavoro di Bert Hellinger, uno psicoterapeuta

Dettagli

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria PREMESSA In relazione alle più recenti indicazioni ministeriali nelle quali viene valorizzata l autonomia scolastica, i progetti per la continuità didattico - educativa rappresentano un ambito di valutazione

Dettagli

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: l Associazione Alzheimer Svizzera chiede un accompagnamento e un assistenza completi per i malati di demenza. Pensieri suicidi nelle persone affette da

Dettagli

Asilo nido Centro ricreativo Centro educativo. Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi

Asilo nido Centro ricreativo Centro educativo. Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi Asilo Asilo nido nido Centro Centro ricreativo ricreativo Centro Centro educativo educativo Indroduzione Il desiderio di aprire l Asilo Nido nasce da un istintivo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

La RELAZIONE d AIUTO e la RICHIESTA di DONAZIONE

La RELAZIONE d AIUTO e la RICHIESTA di DONAZIONE IL PERCORSO DELLA DONAZIONE D ORGANI A. O. S. GIOVANNI ADDOLORATA Sala Folchi Roma, 7 dicembre 2012 La RELAZIONE d AIUTO e la RICHIESTA di DONAZIONE Dott.ssa Francesca Alfonsi La relazione di aiuto BASE

Dettagli

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo Dal progetto educativo alla creazione di reti relazionali Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo La forza autentica della scoperta e dell incontro con l altro può essere solamente la fede in

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

Tango di periferia il ballo degli immorali. Ottima rappresentazione ieri sera al Teatro Nuovo di Varese Varese, 17 aprile 2010.

Tango di periferia il ballo degli immorali. Ottima rappresentazione ieri sera al Teatro Nuovo di Varese Varese, 17 aprile 2010. VARESE 7 PRESS Home Tango di periferia il ballo degli immorali. Ottima rappresentazione ieri sera al Teatro Nuovo di Varese Tango di periferia il ballo degli immorali. Ottima rappresentazione ieri sera

Dettagli

L A CONDIVISIONE DEL PROGETTO EDUCATIVO

L A CONDIVISIONE DEL PROGETTO EDUCATIVO L A CONDIVISIONE DEL PROGETTO EDUCATIVO Diagnosi : sindrome da alterazione globale dello sviluppo psicologico. Seguito dall insegnante di sostegno (già dallo scorso anno) per 16 ore settimanali. Inserito

Dettagli

VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI. Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata

VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI. Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI I BENEFICI DELLA COMUNICAZIONE IN FAMIGLIA Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata FORMATO FAMIGLIA

Dettagli

I RISULTATI DI UN QUESTIONARIO SUL TEMA

I RISULTATI DI UN QUESTIONARIO SUL TEMA COMUNICATO STAMPA PER L 8 MARZO TANTI GIOVANI SI SONO CONFRONTATI SUL TEMA DELLA VIOLENZA SULLE DONNE CON L INIZIATIVA DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE PARI OPPORTUNITA, DI AMNESTY INTERNATIONAL E DELL L

Dettagli

Formazione genitori. I percorsi

Formazione genitori. I percorsi Formazione genitori Sappiamo che spesso è difficile trovare un po di tempo per pensare a come siamo genitori e dedicarci alla nostra formazione di educatori, sappiamo però anche quanto sia importante ritagliarsi

Dettagli

Francesca Marzilla Rampulla

Francesca Marzilla Rampulla Con Eufrosina, edito da Dario Flaccovio, Licia Cardillo Di Prima abbandona l ambientazione provinciale dei suoi precedenti racconti per trasferirsi nella Palermo del XVI Secolo, ai tempi della dominazione

Dettagli

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino Programmazione 2014/2015 Elaborato da: Aiello Valentina Scuola dell Infanzia San Matteo Nichelino Nella scuola dove siamo Quando in cerchio ci troviamo Si fa bella l esperienza Non possiamo farne senza!

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE Campo d Esperienza: IL SE E L ALTRO COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Manifestare il senso dell

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE «PANTINI PUDENTE» VASTO (CH) IL MAGGIO DEI LIBRI nella SCUOLA

Dettagli

Il Principe Mezzanotte. Scheda di approfondimento. Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori

Il Principe Mezzanotte. Scheda di approfondimento. Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori Il Principe Mezzanotte Scheda di approfondimento Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori La Compagnia Teatropersona ha deciso di creare queste schede per dare l opportunità alle

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

Giochiamo al Teatro PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE. Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016

Giochiamo al Teatro PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE. Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016 PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016 A cura di Associazione A.L.Y. e Associazione Teatro Riflesso Referenti Progetto : Ylenia Mazzoni

Dettagli

Indicazioni per la conduzione delle interviste

Indicazioni per la conduzione delle interviste Indicazioni per la conduzione delle interviste Condurre almeno due interviste sul tema della Relazione di coppia utilizzando lo schema di massima riportato di seguito. Dopo aver condotto le interviste

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

Fidarsi tra operatori: la collaborazione tra professionisti nel processo di affido familiare. Lecco, 28 gennaio 2010 (2 incontro)

Fidarsi tra operatori: la collaborazione tra professionisti nel processo di affido familiare. Lecco, 28 gennaio 2010 (2 incontro) Fidarsi tra operatori: la collaborazione tra professionisti nel processo di affido familiare Lecco, 28 gennaio 2010 (2 incontro) Costanza Marzotto Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia, Università

Dettagli

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri.

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) Andare a visitare gli anziani all ospedale 2) Attività in gruppo: vengono proposte diverse immagini sull amore per discutere sui vari tipi di amore

Dettagli

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche INTRODUZIONE La presente trattazione ha come oggetto l analisi di un caso, che ho seguito durante il tirocinio, svolto durante la mia formazione in psicoterapia sistemica, in qualità di osservatrice. L

Dettagli

Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI SCOIATTOLI VOLPI TOPINI

Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI SCOIATTOLI VOLPI TOPINI Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI Siamo il gruppo più numeroso della scuola e assieme alle maestre Meri e Silvia siamo diventati

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

Nelle famiglie adottive l esperienza scolastica di un figlio riveste un ruolo molto importante ed è in alcuni casi fonte di preoccupazione.

Nelle famiglie adottive l esperienza scolastica di un figlio riveste un ruolo molto importante ed è in alcuni casi fonte di preoccupazione. SOS scuola Nelle famiglie adottive l esperienza scolastica di un figlio riveste un ruolo molto importante ed è in alcuni casi fonte di preoccupazione. Un aiuto per decidere quando inserirlo a scuola Il

Dettagli

Lettere ai genitori. Il primo mese di vita di vostro figlio o di vostra figlia

Lettere ai genitori. Il primo mese di vita di vostro figlio o di vostra figlia Lettere ai genitori Il primo mese di vita di vostro figlio o di vostra figlia 1 Indice Imparare a conoscersi e ad amarsi 4 Coccolare e curare 10 Allattamento al seno e/o con il biberon? 14 Succhiare non

Dettagli

Supronto Back AG, Egolzwil (LU)

Supronto Back AG, Egolzwil (LU) Supronto Back AG, Egolzwil (LU) La Supronto Back AG Il datore di lavoro Willi Suter: «Siamo una tradizionale panetteria-pasticceria industriale. Io e mia moglie abbiamo iniziato 25 anni fa con un apprendista

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

SCUOLA FELL INFANZIA ANDERSEN PROGETTO INTEGRATIVO DI PLESSO

SCUOLA FELL INFANZIA ANDERSEN PROGETTO INTEGRATIVO DI PLESSO SCUOLA FELL INFANZIA ANDERSEN PROGETTO INTEGRATIVO DI PLESSO ANNO SCOLASTICO 2011 / 2012 SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SEZ 1 E SEZ 2 INSEGNANTI:MARTINELLI TENACE, PANARO REGGIANI MAPPA USCITA AL CIRCO

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ALTINO

SCUOLA PRIMARIA ALTINO SCUOLA PRIMARIA ALTINO PROGETTO CONTINUITA : MANGIA SANO E VAI LONTANO Incontro con i bambini di 5 anni delle scuole dell infanzia di Altino Durante gli incontri di continuità con la Scuola dell Infanzia

Dettagli

Lo Yoga è nato in India

Lo Yoga è nato in India Lo Yoga è nato in India 1 Più esattamente nel nord dell India, circa 5mila anni fa, presso una civiltà molto sviluppata e raffinata, che abitava in una zona molto fertile, nella valle tra il fiume Indo

Dettagli

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE 2015-2016 CORSO ANNUALE 2015-2016 SILVIA PALLINI Credo che ogni creatura che nasce su questa nostra Terra, sia un essere meraviglioso, unico e

Dettagli

I colori della musica prendono corpo Insieme con le diverse abilità

I colori della musica prendono corpo Insieme con le diverse abilità Progetto di musicoterapia I.P.S. Falcone Palazzolo S/O a.s. 2008/09 1 Scaletta 1 incontro 24 novembre 2008 - Finalità generale: Migliorare la socializzazione. Interazione positiva con tutti i compagni.

Dettagli

REGOLAMENTO SOSTEGNO A DISTANZA

REGOLAMENTO SOSTEGNO A DISTANZA REGOLAMENTO SOSTEGNO A DISTANZA Principi, obiettivi e istruzioni IL SOSTEGNO A DISTANZA che cos è Con il termine Sostegno a Distanza si vuole convenzionalmente indicare una forma di solidarietà, oggi molto

Dettagli

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto LAVORO SOCIALE IN TASCA COLLANA DIRETTA DA M.L. RAINERI Valentina Calcaterra Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto Indice Introduzione 9 1. Cos è un gruppo di auto/mutuo aiuto 11 I fondamenti

Dettagli

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI - - diario di bordo - classi seconde 27 febbraio 2012 La ciurma della danza Oggi è il primo giorno della settimana interculturale e chissà cosa sta facendo il gruppo del ballo;

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

SCUOLA INFANZIA CERVIGNASCO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 P ROGETTO

SCUOLA INFANZIA CERVIGNASCO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 P ROGETTO SCUOLA INFANZIA CERVIGNASCO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 P ROGETTO SINTESI PROGETTO Sezione 1 Descrittiva 1.1 Denominazione progetto Indicare il titolo del progetto NEL PAESE DI FIABILANDIA 1.2 Responsabile

Dettagli

GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO

GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO I.O. A. MUSCO SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 INS. PECI MARIA GIUSEPPA PREMESSA L insegnamento della Religione Cattolica

Dettagli

INSIEME A LUPO ROSSO

INSIEME A LUPO ROSSO Istituto Comprensivo n.1 Bologna Anno Scolastico 2007-2008 Scuola dell'infanzia "Giovanni XXIII" INSIEME A LUPO ROSSO IMPARIAMO LE REGOLE DELLA STRADA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE GUIDATO DA SILVIA

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

revisionato il 17 novembre 2013 - a cura di Antonio d'amore, Psicologo e Psicoterapeuta

revisionato il 17 novembre 2013 - a cura di Antonio d'amore, Psicologo e Psicoterapeuta revisionato il 17 novembre 2013 - a cura di Antonio d'amore, Psicologo e Psicoterapeuta Nel corso del primo anno : - riconosce il nome proprio; - dice due-tre parole oltre a dire mamma e papà ; - imita

Dettagli

Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti Via Laurentina, 748 Roma-XII Municipio. Il nostro cesto

Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti Via Laurentina, 748 Roma-XII Municipio. Il nostro cesto Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti Via Laurentina, 748 Roma-XII Municipio Il nostro cesto Lo Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti, nato nel 2004, si trova a Roma-Municipio XII, in Via Laurentina, 748 ed è un servizio

Dettagli

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE 2015-2016 CORSO ANNUALE 2015-2016 SILVIA PALLINI Credo che ogni creatura che nasce su questa nostra Terra, sia un essere meraviglioso, unico e

Dettagli

Papà Missione Possibile

Papà Missione Possibile Papà Missione Possibile Emiliano De Santis PAPÀ MISSIONE POSSIBILE www.booksprintedizioni.it Copyright 2015 Emiliano De Santis Tutti i diritti riservati Non insegnate ai bambini la vostra morale è così

Dettagli

COMUNE DI TRIESTE - SCUOLE DELL INFANZIA

COMUNE DI TRIESTE - SCUOLE DELL INFANZIA Bolzano 13/02/2013 COMUNE DI TRIESTE - SCUOLE DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PRONTI, ATTENTI C ERA UNA VOLTA! Percorso in italiano lingua veicolare o di introduzione alla lingua italiana Rivolto

Dettagli

Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera. Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme!

Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera. Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme! Giugno 2015 Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera DIVERSITÀ E AMICIZIA Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme! Diversità e amicizia: questi i due temi della festa

Dettagli

YouLove Educazione sessuale 2.0

YouLove Educazione sessuale 2.0 YouLove Educazione sessuale 2.0 IL NOSTRO TEAM Siamo quattro ragazze giovani e motivate con diverse tipologie di specializzazione, due psicologhe, una dottoressa in Servizi Sociali e una dottoressa in

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli