AMY. Australia, 1997 di Nadia Tass. PERCORSO Cinema e musica Relazione adulti/ragazzi

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1 PERCORSO Cinema e musica Relazione adulti/ragazzi Australia, 1997 di Nadia Tass ETÀ CONSIGLIATA: DAI 12 ANNI Produttore: Nadia Tass, David Parker Produzione: Cascade Films Sceneggiatura: David Parker Montaggio: Bill Murphy Scenografia: Jon Dowding Fotografia: David Parker Costumi: Cristina Plitzco Musica: Phillip Judd Trucco:Amanda Rowbottom Suono: Dean Gawen Interpreti:Alana De Roma (Amy), Rachel Griffiths(Tanya), Ben Mendelsohn (Robert), Nick Barker (Will Enker), Kerry Armstrong (Sarah Trendle), Jeremy Trigatti (Zac Trendle), William Zappa (Bill Trendle) Durata: 103 min. Distribuzione: Giffoni/Arcofilm

2 A CURA DI MARIOLINA GAMBA SINOPSI I titoli di testa del film scorrono sulle immagini di un concerto. Grande affluenza, fans entusiasti. A tali inquadrature si alternano scene familiari, che ritraggono la rock star protagonista del concerto, Will Enker, in atteggiamenti affettuosi nei confronti della moglie e della figlia, la piccola Amy. Circa quattro anni dopo vediamo Amy e la mamma con un medico che, con riferimento ai sintomi manifestati dalla bambina (è sempre malaticcia, non parla e sembra non sentire), e all atteggiamento depresso di Tanya (la madre) fa capire che le due donne hanno subito in passato un forte shock. Ritroviamo Amy che corre sui prati come aveva fatto spesso con papà. Questa volta è sola o, meglio, accompagnata da uno stormo di uccelli che si librano in volo. Siamo nei pressi della sua abitazione, una casa in campagna.vengono a cercarla due assistenti sociali.vogliono sapere dalla mamma perché la piccola non va a scuola; propongono di affidarla a un istituto specializzato. Ma Tanya reagisce male, dicendo che la figlia è sua, quindi ha il diritto di decidere quello che ritiene più opportuno. I due funzionari però non vogliono sentir ragioni; alzano la voce minacciando di far intervenire la polizia. Nel frattempo Amy gioca con dei piccioni.arriva il nonno a bordo di un auto;tanya dice al padre che ha cambiato progetti (si capisce che ha intenzione di trasferirsi). Infatti parte con la figlia. Mentre stanno aspettando un autobus riprendono i ricordi. Il flash back ci riporta alla sera del concerto.amy parla ai genitori e poi va in braccio a papà.will comincia a cantare e con lui canta anche la bambina. Il concerto è ormai in corso e Amy dice che il papà sta cantando per lei. La mamma e Amy salgono sull autobus per recarsi in città. Nel frattempo i due assistenti sociali parlano col nonno, raccomandandogli di convincere la figlia a contattarli, perché la bambina ha bisogno di aiuto. Amy e la mamma si stabiliscono nella periferia di Melbourne. Fanno conoscenza con alcuni vicini di casa, molti dei quali hanno problemi relazionali. È il caso ad esempio di Robert un musicista che suona la chitarra e della sorella con cui vive, molto nervosa, che non sopporta che il ragazzo suoni. È il caso della famiglia di Zac, un ragazzetto simpatico e affabile, che vive con una madre affettuosa, ma un padre alcolista. E, ancora, di una vecchia signora, istintivamente intrigante e antipatica. In un primo tempo Amy sembra non reagire ad alcuna sollecitazione. Passa gran parte del tempo seduta per terra accanto a un tappeto, oscillando avanti e indietro, in atteggiamento autistico. Sembra ossessionata da un rumore stridente che la terrorizza. Però è attratta dal suono della chitarra di Robert. Tanya va a chiedere spiegazioni ai collaboratori del marito circa i redditi della casa discografica.viene a sapere che non ci sono soldi, ma debiti.tornando a casa incontra Zac e lo invita a guardare un programma televisivo con Amy; lo trattiene anche a mangiare qualcosa e, quando va a casa del ragazzo per lasciare un biglietto ai genitori, incontra il padre ubriaco che tenta di abbracciarla. Amy continua a interessarsi alla musica suonata da Robert.Viene accompagnata dal medico per fare l ennesimo controllo e questi conferma che non ci sono spiegazioni oggettive per il suo handicap. La motivazione è psicologica.tanya è comunque molto preoccupata, perché fino a quel momento nessuno specialista è riuscito ad aiutarle. ARRIVANO I FILM

3 Durante un altra assenza della madre la bambina, attratta come sempre dal suono della chitarra di Robert, si avvicina al ragazzo, rifugiandosi nel giardinetto davanti alla sua casa. Proprio in quel momento si fanno nuovamente vivi gli assistenti sociali. Robert, interpellato dai due, li tratta male. Poi riprende a suonare e scopre con sorpresa che per ben due volte Amy canta con lui una breve nota. Cerca di comunicare tale scoperta a Tanya, ma questa gli sbatte la porta in faccia. Subito dopo però cerca di verificare se il ragazzo ha detto il vero rivolgendosi alla figlia cantando. Però Amy non risponde e la mamma pensa che Robert l abbia ingannata. Tanya va a un colloquio con gli specialisti che vorrebbero che la bambina frequentasse la scuola per sordomuti. E, fortunatamente, incontra uno psicologo che si schiera dalla sua parte. Qualche giorno dopo Robert va a trovare Amy, le parla in musica e, dopo alcuni tentativi andati a vuoto, riesce a farsi ascoltare e a farsi rispondere: prima con un cenno della testa, poi attraverso scritte su una lavagnetta, infine in musica. Assicurandola che sarebbero tornati per l ora di rientro della mamma, il ragazzo conduce Amy nel parco. La bambina si trasforma: cammina in maniera sciolta, corre, sorride. Ma, al ritorno, oltre a Tanya, trovano ad attenderli la polizia. Il ragazzo rischia di essere incriminato, ma Amy lo salva. A seguito del divieto di uscire la bambina sembra regredire un po. Però una sera canta di nuovo, questa volta da sola, seguendo una canzone registrata, probabilmente di papà. La mamma la sente e le si siede accanto. Quando Robert torna alla carica per convincere Tanya che la figlia può cantare, la donna lo abbraccia dicendogli che l ha sentita anche lei. Mentre Tanya è al bar con Robert, arrivano alcuni collaboratori di suo marito con giornalisti e fotoreporter.vorrebbero che la donna festeggiasse con loro. Presa di mira dai flash di un fotografo, Tanya rivive angosciosamente la sequenza dell incidente al marito, morto sul palco, colpito da un fulmine nel corso di un fortissimo temporale. Ne è sconvolta e piange a dirotto. Il fotografo, per fare uno scoop, continua a fotografarla. La salva Robert, che la riconduce a casa. Amy preleva da un cofanetto alcune foto di papà, sembra riuscire progressivamente a elaborare il dramma cui a sua volta ha assistito (la morte del padre). Mentre la mamma è di nuovo fuori, Zac comincia a cantare davanti alla casa della bambina, accompagnandosi con la batteria, e Amy si unisce a lui, mostrando notevoli doti canore. Per la strada con la mamma, rischia di perdersi perché si ferma ad ascoltare un piccolo complesso; è chiaro che la musica la attrae particolarmente. La bambina viene accompagnata ancora una volta dal medico; questi, a seguito delle spiegazioni della mamma, le si rivolge cantando, ma non riesce a entrare in sintonia con lei. Maggior successo ha invece lo psicologo che aveva mostrato interesse per il suo caso quando la mamma era stata convocata perché facesse frequentare a Amy la scuola per sordomuti. Lo specialista prende in cura la piccola e, partendo da test proiettivi sempre cantando la fa parlare di sè e dei suoi problemi. I progressi di Amy però non sono molti. La mamma è scoraggiata. Fra l altro le foto che le ha scattato il fotoreporter vengono pubblicate e inducono gli assistenti sociali a tornare alla carica per sottrarle la bambina. Ma le due donne riescono a fuggire. Una sera, mentre Tanya e Robert si trovano in un locale dove si canta e si balla musica spa-

4 gnola, la bambina ha una nuova brutta avventura. Sta trascorrendo la serata in casa di Zac, con lui e la sua mamma, quando torna il padre del ragazzo, ubriaco, il quale si scaglia violentemente sulla moglie.amy, spaventata, fugge nella strada; l uomo la rincorre. A questo punto, con un crescendo di emozione indotto da un efficace uso del montaggio parallelo, vengono alternate immagini girate all interno del locale in cui si trovano Tanya e Robert ad altre che ritraggono l errare di Amy nelle strade buie: rincorsa dal padre di Zac, catturata da due giovinastri che avevano prima aggredito l ubriaco, infine ritrovata dalla polizia che la interna in un istituto. Sconvolta per quanto accaduto, Tanya rintraccia lo psicologo che ha in cura la bambina e vanno a riprenderla. Ma Amy è fuggita e vaga sola per la città. Nei sotterranei della metropolitana vede una persona che chiede l elemosina suonando un violino e la imita cantando. Si impegnano a cercarla tutti: la mamma, i vicini di casa e la polizia. Lo psicologo suggerisce di recarsi al parco. La bambina infatti è lì e, dopo aver sostato su una panchina, viene attratta da un concerto. Qualcuno la prende in braccio perché possa vedere meglio e Amy, sovrapponendo quanto osserva ai ricordi della sera in cui è morto papà infatti stanno i cantando una delle canzoni del suo repertorio -, comincia a gridare e a piangere. Fortunatamente, proprio in quel momento arrivano la mamma e lo psicologo, che la prendono e la conducono fuori. Qui Amy, aiutata dallo specialista, rivive la scena in cui è morto papà: prima dal suo punto di vista (è convinta che il padre sia caduto e morto per causa sua) e poi nel modo in cui sono andate realmente le cose (mentre il padre cantava sotto un pioggia torrenziale, lei lo osservava accanto alla mamma, che aveva continuato a trattenerla anche dopo che il padre, colpito dal fulmine, si era accasciato al suolo). In questo modo Amy, accetta finalmente la realtà, liberandosi anche dal senso di colpa che aveva dentro da anni, e guarisce completamente. Le ultime inquadrature del film ci mostrano la bambina, in macchina riconciliata con se stessa e con il mondo appoggiarsi serena al grembo della mamma. Anche Tanya è finalmente tranquilla. Dal finestrino riscopre la città in cui vive e gradualmente riprende a sorridere. A un certo punto vediamo un flash in cui Will, in lontananza, sorride a sua volta e saluta. Poco dopo, alzando gli occhi verso la mamma, sorride anche Amy. L auto arriva a casa, dove tutti i vicini stanno aspettando con la polizia per festeggiare il ritrovamento e la guarigione della bambina. Amy è sempre in braccio a Tanya: sorridono ancora tutte e due, mentre ascoltiamo in sottofondo una delle canzoni di Will (che la bambina aveva cantato nel film sia con papà che con Zac). D ora in poi il loro futuro sarà più roseo. ANALISI DELLA STRUTTURA Nadia Tass, la regista del film è macedone. Giunta in Australia nel 1960 dopo aver compiuto gli studi d arte e di psicologia, ha lavorato per anni come attrice e come regista teatrale a Melbourne. Successivamente ha perfezionato la propria preparazione a New York, frequentando fra l altro i corsi dell Actor Studio, nonché mettendo a punto la propria sensibilità e versatilità di regista anche cinematografica e televisiva. «La mia ambizione ha avuto occa- ARRIVANO I FILM

5 sione di dire parlando di questo film è intrattenere il mio pubblico in modo assoluto, farli morire dal ridere o farli piangere disperatamente. Io vedo la vita come una serie di eventi che conducono lo spirito umano su montagne russe di dicotomie, allo stesso modo il pubblico di Amy viene trasportato su montagne russe di humor e pathos». E in effetti il film riesce a coinvolgere anche lo spettatore preadolescente ha ottenuto il Grifone d Oro nella sezione Liberi di Volare al Giffoni Film Festival 99 proprio perché alterna momenti di intenso spessore drammatico ad altri caratterizzati invece da simpatia e umorismo. Tra gli episodi drammatici ricordiamo ad esempio quelli che ricostruiscono a flash sempre più lunghi la drammatica sequenza del concerto in cui è morto il padre della bambina, quelli che sottolineano il grande affetto che legava Amy e Tanya alla rock-star, quello della fuga della bambina nella notte rincorsa dal padre di Zac ubriaco e catturata dai due malviventi che avevano derubato l uomo. Ancora, quelli della ricerca affannosa di Amy da parte di tutti; infine quello del drammatico ritorno da parte della bambina sui luoghi della memoria il concerto al parco che le permetterà di rivivere la scena dell incidente al padre e di recuperare la possibilità di rapportarsi agli altri anche con le parole. Invece, tra i momenti carichi di humor citiamo alcuni battibecchi fra i vicini di casa (Robert e sua sorella, le risposte taglienti della vecchia bisbetica), alcune inquadrature sui due assistenti sociali (ad esempio l abbraccio forzato quando cercano di entrare nella casa delle due donne durante la loro assenza, Tanya che li minaccia con una forca durante la loro prima visita, Robert che li apostrofa da lontano quando chiedono spiegazioni sulla famiglia della bambina), alcune scene in cui rivolgendosi ad Amy si sforzano di parlarle in musica i poliziotti e lo psichiatra che canta l inno nazionale inglese sdraiato sul lettino normalmente usato per curare i pazienti nel corso delle sedute di analisi. Ma, tornando al film, possiamo individuare nel suo sviluppo narrativo una struttura elicoidale che, partendo dalla serata della disgrazia (la morte della rock-star che motiva l handicap di Amy, nonché la sofferenza sua e della madre), si snoda attraverso i diversi episodi a raccontare, con sequenze più o meno lunghe e importanti, il dramma personale e relazionale delle due donne, i tentativi di recuperare l equilibrio emotivo, le delusioni, le conquiste, le regressioni, fino alla felice conclusione della vicenda, che vede premiata la fede e la costanza di chi ha creduto nella possibilità che lo shock subito potesse essere superato e che in proposito si era impegnato in prima persona (la madre, Robert, lo psicologo). Dal punto di vista psicologico la guarigione di Amy segue un classico percorso catarchico. La bambina infatti supera il conflitto che l ha fatta precipitare nel baratro dell handicap (fortemente turbata da quanto ha visto, con una parte di sè lo

6 rifiuta, e con l altra si sente responsabile, addirittura colpevole), rivivendolo intensamente sul piano emotivo, guidata però dallo psicologo a comprendere la propria estraneità a quanto accaduto. Ha assistito alla morte del padre dal fondo del palco, trattenuta per tutto il tempo dalla mamma, non ne è stata la causa come fino a quel momento aveva creduto. Con Amy guarisce anche la mamma, chiusa per anni in un dolore profondo, che non aveva mai elaborato fino in fondo perché, oltre a non essere riuscita a cicatrizzare la propria ferita, aveva condiviso per anni l angoscia della figlia, e soprattutto aveva vissuto quotidianamente lo scacco di non essere in grado di aiutare Amy a superare lo shock subito.anche la guarigione di Tanya segue un percorso di tipo catarchico. In tale itinerario, oltre ai flash che ricordano il concerto in cui è morto il marito che più spesso si inseriscono su primi piani della donna che collega quando le sta accadendo con l evento drammatico che ha cambiato la sua esistenza e quella della figlia -, molto importante è la sequenza della crisi di pianto legata alle foto davanti al bar, in cui la serata della morte di Will viene rivissuta nella drammaticità dei fatti e dei gesti fino al tragico epilogo, con una partecipazione emotiva totale. L episodio è particolarmente curato anche sul piano espressivo. Infatti le scelte operate dalla regista per quanto concerne la tipologia delle inquadrature, il frenetico montaggio, il taglio delle luci, l accostamento dei colori (a cominciare da quello dell abito di Tanya, rosso fuoco) -, gli stacchi musicali, ma anche i rumori (ricordiamo in proposito il sibilo metallico su cui partono i ricordi, collegabile a quello avvertito più volte da Amy quando è inginocchiata vicino al tappeto, nonché ai suoni sinistri del temporale e del fulmine) creano un atmosfera toccante, che provoca coinvolgimento e condivisione. Il registro espressivo è simile a quello adottato nella sequenza già ricordata in cui invece è Amy a raggiungere il traguardo del proprio percorso catarchico attraverso la rivisitazione della serata della morte del padre.anche qui infatti il film colpisce e coinvolge in modo particolare. Del resto la capacità della regista di esprimere gli stati d animo dei personaggi attraverso l uso efficace dei codici del linguaggio filmico è evidente anche in altri momenti del film. Citiamo in proposito la sequenza della passeggiata di Robert e Amy nel parco la prima volta in cui la bambina si relaziona davvero con qualcuno che non sia la madre. Riprese di ampio respiro (campi lunghi, angolazioni dall alto in cui la natura sembra prendere parte alla riscoperta del mondo da parte della piccola), dissolvenze che ritraggono Amy sempre più libera e autonoma negli atteggiamenti e nei gesti (si avvicina alle cose, agli animali i piccioni alle persone; corre, esplora, saltella, sorride), ambientazione luminosa ma naturale, musica di accompagnamento molto espressiva ed efficace, a sottolineare la singolare importanza di quel momento sia nella vicenda del film che nella storia interiore della bambina. Si potrebbero aggiungere molte altre considerazioni sul caso di Amy e su come è stato presentato nel film, ma le lasciamo a eventuali analisi specialistiche. Ci sembra infatti che, per una presentazione dell opera in ambito scolastico, per quanto concerne la bambina e sua madre possa bastare quanto detto. Qualche osservazione potremmo aggiungere sui personaggi che accompagnano le due donne. In particolare su Robert, elemento catalizzatore della guarigione di Amy, ma anche di Tanya. È un ragazzo semplice, ma sensibile, probabilmente affinato nel sentire e nella spinta verso gli altri dalla consuetudine quotidiana con ARRIVANO I FILM

7 la musica. Ed è proprio la musica che fa scattare il reciproco interesse fra lui è la bambina. In questo disegno più grande di lui Robert si muove con scelte e gesti dettati dall intuito, quasi facesse di volta in volta una scommessa con se stesso. Ma il suo animo e il suo carattere sono buoni, improntati ad attenzione, accoglienza, relazione positiva con le persone e il mondo. A Robert possiamo collegare, perché in fondo incarnano gli stessi valori, Zac e sua madre. Gli altri personaggi sono elementi di cornice con cui confrontarsi o contrapporsi. Sono infatti superficiali, poco sensibili e disponibili.tranne nella sequenza finale in cui la partecipazione alla ricerca di Amy sembra corale, più che dare contributi, creano intoppi. Un ruolo particolare hanno nel film i poliziotti, ruolo che comunque, pur caratterizzato da disponibilità e collaborazione, non convince sia nelle relazioni interpersonali che nello spiegamento di forze finale. Tra i personaggi sullo sfondo va ricordato indubbiamente Will, la rock star vittima dell incidente mortale. Di lui è bene considerare non tanto le doti di cantante, ma gli atteggiamenti e i gesti che rivelano il profondo legame che ha con la moglie e la bambina. Si spiegano così più chiaramente le conseguenze devastanti della sua morte: quel tipo di morte, così atroce, ma per certi versi prevedibile ed evitabile, se sulla razionalità non avesse preso il sopravvento la volontà di sfruttare il momento, di non deludere i fans, di giocarsi le carte (la vita) fino all esasperazione. Per concludere possiamo aggiungere che, pur non essendo un capolavoro, il film è indubbiamente interessante, costruito con attenzione, arricchito da scelte espressive di buon livello. Si presta a riflessioni di ampio respiro, attuali e riferibili anche ad altri contesti rispetto a quello proposto. Per questo programmarlo e discuterlo con i propri alunni può essere opportuno e positivo. Anche perché, come già detto, ha tutti i connotati per colpire e coinvolgere sia un pubblico adulto che spettatori preadolescenti. ITINERARI DIDATTICI Ripercorrere il film dalla prima all ultima scena sottolineando i momenti cardine del cambiamento prima in negativo e poi in positivo di Amy, cercando di ipotizzare la motivazione del suo modo di essere e di relazionarsi agli altri prima della morte del padre, dopo (fino a quando entra in sintonia con Robert), dalla passeggiata al parco alla fuga notturna, durante la sequenza della catarsi finale. Ricordare, ed eventualmente rappresentare mediante tavole grafico-pittoriche, i momenti chiave che innescano l involuzione e poi l evoluzione della bambina, soffermandosi a descrivere e a interpretare anche le scelte tecnico-linguistiche adottare dalla regista per sottolineare quei momenti (taglio delle inquadrature su particolari espressioni del volto, atteggiamenti del corpo, comportamenti; ma anche su elementi o scorci naturali, oppure su ambienti frastornanti come il retropalco durante il concerto, la roulotte, l immensa platea; e ancora luci, bagliori e colori; musica; ritmo creato dal montaggio). Riconsiderare la vicenda del film seguendo invece il personaggio della mamma: la sua chiusura in se stessa, le difficoltà nelle relazioni con la figlia, al di là del fatto che se ne occupa materialmente e le dimostra affetto in diversi momenti e modi (in proposito, alla fine del film, confessa in auto allo psicologo di non esser mai riuscita a parlare con Amy

8 di quanto accaduto a Will quella sera... ), la durezza di alcune espressioni del viso e di alcuni comportamenti (che rivelano paura di lasciarsi andare), il continuo riandare ai ricordi di quella sera ; quasi fosse per lei un ossessione, ma anche la spinta ad andare avanti nonostante tutto, ma solo in modo automatico, non consapevole. Soffermarsi in particolare sui flash back che ripropongono progressivamente la ricostruzione della serata in cui è morto il marito, con particolare riferimento a quello più lungo e drammatico nel momento in cui il fotoreporter le scatta le foto davanti al bar in cui si è recata la prima volta con Robert. Analizzare il personaggio di Robert le sue caratteristiche fisiche, i suoi interessi, le relazioni con chi incontra, il rapporto con la musica, con Amy e con sua madre nei diversi momenti del film, dal suo primo apparire (il battibecco con la sorella prima ancora che Amy e la mamma si stabiliscano nella casa accanto) fino alla sequenza della catarsi di Amy, il percorso finale in macchina, il festeggiamento con i vicini davanti a casa (anche per lui c è un percorso di recupero e riconciliazione con sé, con gli altri e con le possibili scelte di impegno lavorativo e/o sociale). Analizzare gli altri personaggi: Zac e la sua famiglia, la vecchia bisbetica, gli altri vicini, la sorella di Robert, gli assistenti sociali, i medici che tentano di curare la bambina, lo psicologo che riesce ad aiutarla. Ognuno, chi più e chi meno, viene coinvolto dal dramma di Amy e Tanya; e ne esce in qualche modo cambiato. Considerare a questo punto i flash che ritraggono il personaggio di Will, il padre assente/presente, nelle prestazioni di cantante (la voce, il carisma che attrae e coinvolge i fans: lo soffocano nei trasferimenti, salgono sul palco durante gli spettacoli, si esaltano mentre canta... ), ma soprattutto le inquadrature che rivelano l autenticità e la profondità dei suoi rapporti con Tanya e con Amy. Riflettere sulle tematiche proposte dal film, universalizzandole, cioè trasferendole ad altri contesti, più o meno vicini a quelli dei ragazzi impegnati nell analisi del film. Soffermarsi ancora una volta sulle scelte espressive operate dalla regista nel presentare la vicenda (nei momenti più importanti), nel connotare i personaggi (in particolare Amy, Tanya, Will, Robert, Zac e lo psicologo), nel far emergere le componenti drammatiche, i temi e i problemi presenti nel film. Chiedersi in che misura contribuiscano ad accrescerne l efficacia comunicativa. Concludere con una valutazione globale e specifica sui contenuti del film e sulle sue qualità espressive, sia visive che sonore. APPROFONDIMENTI 1. Handicap fisici e psichici Disagi, difficoltà, problemi. Possibilità di integrazione e di recupero. Ricerche e riflessioni con eventuali riferimenti a esperienze vissute in prima persona. 2. Rapporti familiari e generazionali Attenzioni, disagi, difficoltà, sofferenze, ma anche esperienze positive: aiuto nella crescita, ricchezza del confronto, acquisizione di maggiore consapevolezza, sensibilità, maturità... ARRIVANO I FILM

9 Confrontare sempre le proprie affermazioni e scoperte con il contesto personale o comunque vicino al proprio ambiente e ai propri valori di riferimento. 3. Il mondo della musica, gli spettacoli, i cantanti e le loro prestazioni, gli entusiasmi dei fans, la privacy dei divi Fino a che punto è giusto rischiare per non deludere le aspettative del pubblico. Agli spettacoli: manifestazioni di entusiasmo ed esaltazioni patologiche. La costruzione dell immagine, gli interessi economici, i rapporti duri e difficili all interno dei gruppi, le relazioni opportunistiche con la stampa e i fotoreporter. Lo sfruttamento anche delle tragedie e del dolore ai fini commerciali e pubblicitari.

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