DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI

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1 Data Rev. N. 00 Pagina 1 di 7 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI Documento unico formato da 7 pagine

2 INDICE ISTITUTO MAGISTRALE STATALE LEONARDO DA VINCI Data Rev. N. 00 Pagina 2 di 7 1) PREMESSA...pag...3 2) RIFERIMENTI NORMATIVI 3 3) VALUTAZIONE DEL RISCHIO.4 4) RISULTATI DELLE MISURE E CONFRONTO CON VALORI DI AZIONE..5 5) CONCLUSIONI..7

3 Data Rev. N. 00 Pagina 3 di 7 1) PREMESSA Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 prevede all Art. 181 che il datore proceda con la valutazione di tutti i rischi derivanti da esposizione ad agenti fisici. Tra questi rientra di fatto l esposizione a campi elettromagnetici. 2) RIFERIMENTI NORMATIVI Le normative, presentate in ordine cronologico, che si riferiscono all oggetto sono: Norma CEI : guida per la misura e per la valutazione dei campi elettrici e magnetici nell intervallo di frequenza 0 Hz 10, con riferimento all esposizione umana (per la valutazione alle basse frequenze, 01/2001); Norma CEI : guida per la misura e per la valutazione dei campi elettrici e magnetici nell intervallo di frequenza GHz, con riferimento all esposizione umana (per la valutazione alle alte frequenze, 01/2001); Direttiva CE 2004/40 : direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sulle prescrizioni minime di sicurezza e salute relative all esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici), entrata in vigore il 15/02/05; Decreto Legislativo n. 257 del 19/11/07 : attuazione della direttiva 2004/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici); Decreto Legislativo n. 81 del 09/04/08 Testo unico sulla sicurezza sul lavoro : decreto legislativo per l attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi (Capo IV art ). Vengono qui fissati il campo di applicazione da 0 Hz a 300 GHz, i valori limite di esposizione e di azione (applicabili dal ), l identificazione dell esposizione e della valutazione dei rischi, le misure di prevenzione e di protezione e le modalità di sorveglianza sanitaria.

4 Data Rev. N. 00 Pagina 4 di 7 3) VALUTAZIONE DEL RISCHIO Per espletare l obbligo è stato dato incarico allo Studio Miradoli del dott. Miradoli Antonio di effettuare le misurazioni opportune inerenti e di redigere la Relazione Tecnica relativa. Sono state pertanto effettuate delle misurazioni dell intensità del campo (E) e dell induzione magnetica (B) nell intervallo di frequenza tra 0,025 e 0,82 in diversi punti di indagine nell Istituto. Questi corrispondono a postazioni occupati dai lavoratori in condizioni normali, oppure postazioni nelle vicinanze di sorgenti di radiazioni presso cui possono transitare o sostare i lavoratori. Sia per l intensità di campo E che per l induzione magnetica B, i valori di azione previsti dall Allegato XXXVI al D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008, espressi rispettivamente in V/m e in T dipendono dall intervallo di frequenza delle misurazioni. Per l intervallo di misura compreso tra 0,025 e 0,82 essi risultano rispettivamente 610/f e 2/f, dove f rappresenta la frequenza di misura. Per quanto riguarda il forno a microonde, le misurazioni sono state effettuate nell intervallo di frequenza tra 2 e 300 GHz, viste le emissioni di quest ultimo. Lo stesso intervallo di frequenza è stato utilizzato anche per una misura all esterno dell Istituto, per valutare anche i rischi proveniente da tale direzione. Dall analisi della Relazione Tecnica prodotta dallo Studio Miradoli in data è tratta la seguente tabella riassuntiva in cui vengono confrontati i risultati ottenuti con i limiti di azione, di cui vengono indicati caso per caso quelli alla frequenza. I riferimenti numerici si riferiscono ai locali o postazioni di misura inerenti le planimetrie contenute nella Relazione Tecnica dello Studio Miradoli.

5 Data Rev. N. 00 Pagina 5 di 7 4) RISULTATI DELLE MISURE E CONFRONTO CON VALORI DI AZIONE N. MISURA, SORGENTE DI RADIAZIONI E SUA DISLOCAZIONE POSTAZIO- NE (Hz) E misurato E valore di azione B misurato (nt) B valore di azione (nt) 1) -Personal Rif.to 3, Presidenza 2) Personal Rif.to 2, Segreteria Amministrativa 3) Personal Rif.to 1, Segreteria 4) Personal Rif.to 25, Segreteria 5) Personal Rif.to 12, Lab. Informatica 6) Personal Rif.to 30, Lab. Informatica 7) Motore ed impianto 8) Quadro 9) Quadro Interno locale centrale termica Rif.to 30 Rif.to 52 48,3 3, ,66 0,03 103,57 53,3 9, ,97 0,02 93,76 52, ,89 0,09 96,06 52, ,47 0,04 96,21 51,9 6, ,27 0,17 96,29 52,0 0, ,47 0,17 96,21 51,0 18,6 4901,96 0,56 98,04 51,9 8, ,27 0,80 96,29 51,9 3, ,27 0,86 96,29

6 Data Rev. N. 00 Pagina 6 di 7 N. MISURA, SORGENTE DI RADIAZIONI E SUA DISLOCAZIONE POSTAZIO- NE (Hz) E misurato E valore di azione B misurato (nt) B valore di azione (nt) 10) Personal Rif.to 52, Lab. linguistico 51,0 18, ,96 0,18 98,04 11) TV Aula 4D 51,9 2, ,27 0,10 96,29 12) Personal Rif.to 11Bis, Sala Polifunzionale 13) Personal Aula Diversamente Abili 14) Motore ed impianto 15) Quadro 16) Quadro piano terra Interno Ascensore Rif.to 11Bis 51,5 53, ,37 0,16 97,09 52,0 1, ,47 0,02 96,21 48,4 1, ,12 0,02 103,28 50,3 67, ,23 0,23 99,32 51,9 6, ,27 0,36 96,29 17) TV Aula 4E 48,3 8, ,66 0,08 103,57 18) Personal Sala insegnanti 50,2 0, ,08 0,04 99,60 19) Forno a Microonde 20) Balcone esterno Aula 4E, Rif.to 38 Balcone esterno 2,45 GHz 2,45 GHz 15, ,10 0,2 1, ,004 0,2

7 Data Rev. N. 00 Pagina 7 di 7 5) CONCLUSIONI I valori massimi trovati (punti di misura tra 1 e 18), sia per quanto riguarda l intensità del campo (E) che per l induzione magnetica (B), sono indicati in grassetto. Per tali punti le percentuali rispetto ai limiti di azione risultano: 1,35% per quanto riguarda l intensità del campo E (punto 15); 0,89% per quanto riguarda l induzione magnetica B (punto 9). Più basse risulteranno i valori trovati rispetto ai rispettivi limiti negli altri punti di misura. Per quanto riguarda il forno a microonde (punto di misura 19), usato peraltro in modo del tutto saltuario, i valori trovati risultano anch essi inferiori ai limiti di azione, ma più prossimi ad essi: 25,1% per quanto riguarda l intensità del campo E; 50% per quanto riguarda l induzione magnetica B. Anche le misurazioni in esterno (punto di misura 20) hanno dato risultati molto inferiori ai limiti di azione: 2,18% per quanto riguarda l intensità del campo E; 2% per quanto riguarda l induzione magnetica B. Visto che tutte le misurazioni risultano ampiamente inferiori ai limiti di azione, non devono essere ottemperate altre disposizioni prescritte dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Tuttavia, come già indicato nella Relazione Tecnica prodotta dallo Studio Miradoli, è opportuno che i lavoratori che posseggono attrezzature e/o dispositivi medici elettronici, ad esempio stimolatori cardiaci o altri dispositivi impiantati, nonché le donne in gravidanza o allattamento segnalino al datore tali condizioni per poter procedere con una rivalutazione del rischio.

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