CONFIMI. Rassegna Stampa del 30/09/2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONFIMI. Rassegna Stampa del 30/09/2014"

Transcript

1 CONFIMI Rassegna Stampa del 30/09/2014 La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all'inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che esulano da un utilizzo di Rassegna Stampa è compiuta sotto la responsabilità di chi la esegue; MIMESI s.r.l. declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio dello strumento o comunque non conforme a quanto specificato nei contratti di adesione al servizio.

2 INDICE CONFIMI 30/09/2014 Il Giornale di Vicenza Giunta Apindustria Tre new entry con due nuovi vice 5 CONFIMI WEB 29/09/ :13 Riforma del lavoro è improrogabile 29/09/ :34 Apindustria Confimi Vicenza, la giunta si rinnova 7 8 SCENARIO ECONOMIA 30/09/2014 Corriere della Sera - Nazionale LE inutili ipocrisie sulle TASSE 30/09/2014 Corriere della Sera - Nazionale La vera posta in gioco oltre la resa dei conti 30/09/2014 Corriere della Sera - Nazionale Fatturazione elettronica, il ministero in tilt 30/09/2014 Corriere della Sera - Nazionale «Multinazionali, poche tasse» L'indagine Ue da Apple a Fiat 30/09/2014 Corriere della Sera - Nazionale «Il piano Vodafone per l'italia, investimenti per 3,6 miliardi» 30/09/2014 Corriere della Sera - Nazionale Sfida tra Blackstone e Kkr per la Petrovalves di Varese 30/09/2014 Il Sole 24 Ore La Fed di New York regolatore «catturato» 30/09/2014 Il Sole 24 Ore Al lavoro non serve una riforma annacquata 30/09/2014 Il Sole 24 Ore Tfr in busta paga dal 1 gennaio

3 30/09/2014 Il Sole 24 Ore Consiglio più snello per Mediobanca 30/09/2014 La Repubblica - Nazionale I capitali del mondo al Gran Bazar made in Italy 30/09/2014 La Repubblica - Nazionale Landini: "Da Palazzo Chigi troppe parole al vento Così si cancellano i diritti" 30/09/2014 La Repubblica - Nazionale Il debito cresce l'allarme continua dopo l'europa la Cina il prossimo focolaio di crisi 30/09/2014 La Repubblica - Nazionale Borsa, il valzer delle debuttanti ci provano Intercos e Italiaonline 30/09/2014 La Stampa - Nazionale LA VERA RIVOLUZIONE DELLE RIFORME 30/09/2014 La Stampa - Nazionale Trattamento di fine futuro 30/09/2014 MF - Nazionale Bifulco lascia Pierrel per dedicarsi a Sorin 30/09/2014 MF - Nazionale Anche il Fmi si interroga sul rapporto tra banche e fondazioni. Che devono ripensare la strategia 30/09/2014 MF - Nazionale Inutile tirare Visco e Draghi per giacchetta SCENARIO PMI 30/09/2014 La Stampa - Torino Capitalismo familiare dinamico e flessibile 30/09/2014 La Stampa - Vercelli Aziende, timidi segnali di ripresa 30/09/2014 ItaliaOggi Federfi di: 600 mln alle pmi lombarde

4 CONFIMI 1 articolo

5 30/09/2014 Il Giornale di Vicenza Pag. 8 (diffusione:41821, tiratura:51628) NOMINE. Nuovi ingressi: Benincà, Riu, Rizzato Giunta Apindustria Tre new entry con due nuovi vice Flavio Lorenzin Si rinnova la giunta di Apindustria Confimi Vicenza. Tre new entry affiancheranno l organo esecutivo dell associazione delle pmi per il prossimo biennio Consolidare il lavoro svolto e costruire con fiducia il futuro, ponendo l impresa come elemento centrale della crescita economica e sociale: queste le direttive per il rinnovo della squadra di governo di Apindustria così come espresse in una nota della associazione di categoria. Il presidente Flavio Lorenzin ha nominato la nuova giunta di presidenza con l ingresso di due vicepresidenti: si tratta di Luigi Benincà (Automatismi benincà Spa di Sandrigo) e Raimondo Riu (Mouldtek srl di Ponte di Barbarano) con la cooptazione del consigliere Paolo Rizzato (Rizzato Inox srl di Cogollo del Cengio). Confermati i vicepresidenti Elisa Beniero (Eca Technology spa di Grisignano di Zocco), William Beozzo (Farm srl di Tezze sul Brenta), Maria Menin Bidese (Italsabi srl di Sandrigo) e dal tesoriere Maurizio Zordan (Zordan srl di Valdagno). Nuove energie - prosegue la nota dell associazione - per un progetto di crescita associativa che accompagni le pmi nel rinnovamento imposto dalle difficili sfide che attendono il mondo produttivo. «Si tratta di una squadra già ben affiatata, che darà continuità all attività di questi anni - continua Flavio Lorenzin - e che saprà dare impulso nel costruire una nuova prospettiva di crescita. Occorre ritrovare la voglia di cambiare e di rendere più dinamico e competitivo il modo di fare impresa. Sono certo che la riconosciuta esperienza e competenza portate dai nuovi ingressi di Benincà, Riu e Rizzato saranno un valido supporto al nuovo percorso intrapreso, convinto che arriveremo alla scadenza di mandato con un rinnovato entusiasmo rispetto alle possibilità di lavoro e crescita nel territorio». La nuova giunta, confermata dal consiglio direttivo di Apindustria Confimi lo scorso 5 settembre resterà in carica fino al CONFIMI - Rassegna Stampa 30/09/2014 5

6 CONFIMI WEB 2 articoli

7 29/09/ :13 Sito Web Riforma del lavoro è improrogabile Le aziende facenti parte dell'aniem (l'associazione Nazionale delle imprese edili aderente a Confimi Impresa), attraverso il presidente Dino Piacentini, "chiedono al Governo e al Parlamento di essere ancora più coraggiosi per esercitare un ruolo di garanzia degli interessi collettivi e di controllo sostanziale sul sistema di casse edili oggi lasciate di fatto ad una gestione privatistica". "Basta con il tabù dell'art. 18, con i conservatorismi, con la difesa esasperata delle rendite di posizioni da parte di Sindacati e Confindustria, con l'arretratezza culturale ed ideologica che porta le imprese a perdere competitività ed i lavoratori a perdere diritti a cominciare da quello fondamentale al lavoro". "Ciò di cui abbiamo bisogno non può e non deve limitarsi al superamento dell'art. 18, abbiamo bisogno di rinnovare le regole fondamentali che oggi governano il mercato del lavoro, di semplificare e di ridurre il numero dei contratti, di creare le condizioni più favorevoli per l'accesso al lavoro, di stimolare la meritocrazia, di abbattere tutte quelle forme "parassitarie" costituite dalla miriade di enti bilaterali attraverso i quali vengono lucrate risorse imponenti a imprese e lavoratori. Su quest'ultimo aspetto e con specifico riguardo al settore dell'edilizia sollecitiamo Governo e Parlamento ad essere ancora più coraggiosi per esercitare un ruolo di garanzia degli interessi collettivi e di controllo sostanziale sul sistema di casse edili (attualmente circa 120 enti che movimentano complessivamente 3,380 miliardi di euro) oggi lasciate di fatto ad una gestione privatistica". "La legge delega sul lavoro è finalmente un'opportunità per una riforma organica delle formazione e dei contratti, per dare semplicità e chiarezza alle regole sul lavoro, in un quadro di uniformità e di garanzie dei diritti fondamentali." "La nostra Associazione da anni porta avanti isolata questa battaglia, salutiamo quindi con grande soddisfazione l'impegno ostinato di Renzi contro le grandi corporazioni di questo Paese che tentano di ostacolare l'ultima possibilità di salvare il nostro sistema economico attraverso una modernizzazione che ci avvicini agli altri mercati internazionali." "Nel Paese si avverte ormai un'onda lunga che spinge in direzione del rinnovamento, una sensibilità recepita anche dal Presidente della Repubblica, Napolitano che opportunamente ha sottolineato come l'italia non possa restare "prigioniera di conservatorismi, corporativismi ed ingiustizie". "L'obiettivo - conclude Piacentini - è quello di dare a tutti diritti realmente fruibili e funzionali ad uno sviluppo economico moderno e sostenibile". CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 30/09/2014 7

8 29/09/ :34 Sito Web Apindustria Confimi Vicenza, la giunta si rinnova Apindustria Confimi Vicenza - Tre new entry affiancheranno l'organo esecutivo dell'associazione delle Pmi per il prossimo biennio. Consolidare il lavoro svolto e costruire con fiducia il futuro, ponendo l'impresa come ELEMENTO CENTRALE della crescita economica e sociale. Queste le direttive per il rinnovo della squadra di governo di Apindustria Confimi Vicenza. Così il Presidente Lorenzin ha nominato la nuova Giunta di Presidenza con l'ingresso di due Vicepresidenti, Luigi Benincà (Automatismi benincà SpA di Sandrigo) e Raimondo Riu (Mouldtek srl di Ponte di Barbarano) con la cooptazione del consigliere Paolo Rizzato (Rizzato Inox srl di Cogollo del Cengio). Confermati i vicepresidenti Elisa Beniero (Eca Technology spa di Grisignano di Zocco), William Beozzo (Farm srl di Tezze sul Brenta), Maria Menin Bidese (Italsabi srl di Sandrigo), e dal tesoriere Maurizio Zordan (Zordan srl di Valdagno). Nuove energie per un progetto di crescita associativa che accompagni le PMI nel rinnovamento imposto dalle difficili sfide che attendono il mondo produttivo. «Si tratta di una squadra già ben affiatata, che darà continuità all'attività di questi anni - spiega il presidente Lorenzin - e che saprà dare impulso nel costruire una nuova prospettiva di crescita.-occorre ritrovare la voglia di cambiare e di rendere più dinamico e competitivo il modo di fare impresa. Sono certo che la riconosciuta esperienza e competenza portate dai nuovi ingressi Benincà, Riu e Rizzato, saranno un valido supporto al nuovo percorso intrapreso. Auguro a loro e a tutto il gruppo un buon lavoro, convinto che arriveremo alla scadenza di mandato con un rinnovato entusiasmo rispetto alle possibilità di lavoro e crescita nel territorio». La nuova Giunta, confermata dal consiglio direttivo di Apindustria lo scorso 5 settembre, resterà in carica fino al CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 30/09/2014 8

9 SCENARIO ECONOMIA 19 articoli

10 30/09/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 1 (diffusione:619980, tiratura:779916) LE inutili ipocrisie sulle TASSE di Dario Di Vico F ino ad ora il governo non ha inserito nell'agenda delle sue priorità il lavoro autonomo e le partite Iva. Quando si è trattato di aumentare il reddito disponibile sono state privilegiate le fasce medio-basse del lavoro dipendente e il Jobs act ha come riferimento un laburismo tutto sommato tradizionale, anche se declinato in chiave di flexsecurity. Il tutto è stato gestito con lo strumento della legge delega che si sta rivelando un contenitore ipocrita: inizialmente appare utile per allargare lo spettro dell'azione di riforma senza generare conflitti, ma nel prosieguo mostra tutti i suoi limiti. Accumula contraddizioni e non è in grado di scioglierle se non con un atto d'imperio finale. Qualcosa del genere rischia di accadere anche con la delega fiscale, lo strumento «largo» con il quale il governo pensa di riprendere a dialogare con gli autonomi. In linea di principio non si può che essere d'accordo con questo riallineamento di attenzioni perché il lavoro indipendente è destinato a crescere ed è la strada che prendono molti giovani in cerca di prima occupazione, di fatto costretti a «inventarsi» il proprio lavoro. Ma il famoso diavolo continua a nascondersi nei dettagli. Vale la pena ricordare come l'apertura di nuove partite Iva resta sempre sostenuta, al ritmo di mila al mese e la percentuale di quelle che mascherano un rapporto di lavoro dipendente si può stimare attorno al 15-20%. Non di più, come pure lasciano pensare i sindacati confederali che ne hanno fatto - come nel caso della Cisl - un punto focale di propaganda e comunicazione.continua a pagina 29 I l guaio maggiore, caso mai, è che molte di queste nuove partite Iva chiudono la loro attività dopo qualche mese, come si può dedurre dalla dinamica delle cancellazioni che rimane sempre molto elevata (80 a 100 nel rapporto con le nuove iscrizioni) e da una rotazione molto frequente in alcune attività economiche giudicate a bassa barriera d'ingresso, segnatamente la ristorazione nei grandi centri urbani. Detto questo, l'ipotesi di provvedimento che il ministero dell'economia e finanze ha in gestazione per le miniimprese (un milione di contribuenti) e che dovrebbe approdare nella delega fiscale appare, nelle intenzioni, ambiziosa perché punta a semplificare drasticamente le procedure, a limare la pressione fiscale e a introdurre nuovi criteri di equità tra i contribuenti di diverse fasce di ricavi. Tre obiettivi in uno, non facili da raggiungere in contemporanea perché da una parte il gettito che proviene da queste attività non può calare di brutto e nello stesso tempo bisogna dare un segnale di riduzione delle tasse. Come se non bastasse occorre affrontare anche alcune contraddizioni che si sono prodotte nel tempo come quella che, proprio a causa del regime forfettario, fa sì che le nuove imprese non siano incentivate a crescere per il rischio di dover pagare a caro prezzo (fiscale) le commesse aggiuntive conquistate. È giusto, quindi, affrontare le strozzature erariali e normative che oggi penalizzano le piccolissime imprese, ma non va sottovalutato il rischio che il messaggio possa non arrivare chiaro e limpido. Il governo, dunque, si occupi degli autonomi e delle partite Iva ma stia attento allo sperimentalismo fiscale. Le cavie potrebbero non gradire.dario Di Vico RIPRODUZIONE RISERVATA SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 30/09/

11 30/09/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 1 (diffusione:619980, tiratura:779916) un dibattito autoreferenziale La vera posta in gioco oltre la resa dei conti di Aldo Cazzullo N on è vero che la riforma dell'articolo 18 sia una questione ideologica che non riguarda quasi nessuno. È una grande questione politica, che può cambiare la vita sociale, la mentalità, la cultura economica del Paese. Proprio per questo, a parte qualche eccezione, il modo in cui la direzione del Pd ha affrontato ieri il tema è apparso un po' asfittico e autoreferenziale. continua a pagina 6 Certo, era una riunione di partito. E Renzi, abituato a usare queste circostanze per parlare ai cittadini in streaming più che ai presenti, stavolta ha badato a ricompattare i suoi. Il premier ha cercato di aprire alla minoranza interna. Ha esteso la sfera del reintegro rispetto a quanto era trapela-to. Ha rilanciato un vecchio cavallo di battaglia del centrosinistra Anni 90, il Tfr in busta paga. Ha parlato di salario minimo e di risorse per ammortizzatori sociali e scuola. Soprattutto, si è detto disponibile a ricevere Cgil-Cisl-Uil a Palazzo Chigi, come finora non aveva mai fatto. Non a caso, più della sua relazione è stata contestata la sua intervista della sera prima a Fabio Fazio; e al di là della stizza di D'Alema, cui non si è accodato neppure l'ex portavoce Orfini, si intravede un compromesso interno, in attesa magari di un nuovo scontro in Senato. Ma la vera questione non è ammorbidire i contrasti interni a un partito; è portare il Paese a cogliere le opportunità che la riforma del mercato del lavoro porta con sé, accanto ai prezzi da pagare, che pure ci sono. Superare l'articolo 18, nella versione dello Statuto dei lavoratori e in quella uscita da una faticosa mediazione due anni fa, implica un'assunzione di responsa-bilità da parte di tutti. Dei lavoratori, cui si chiede di rinunciare a una tutela magari antistorica ma di sicuro comoda. Dello Stato, che oggi non forma e non ricolloca chi il lavoro l'ha perso o non l'ha mai avuto. E anche degli imprenditori, che talora si sono adeguati a uno scambio al ribasso, garantito dai sindacati, tra bassa produttività e bassi salari; ti chiedo poco e ti do poco. Il governo, oltre a convincere l'ala sinistra, apparsa animata pure da risentimenti personali, dovrebbe ambire soprattutto a guidare questo cambiamento. Quel che non può certo riuscire a una persona sola, può arrivare dallo sforzo comune dei produttori e delle parti sociali, ieri rimesse in gioco (si vedrà se sul serio o per tattica): far imboccare al Paese la strada della merito-crazia e della competitività. Costruire un consenso nella società e suscitarne le energie è compito più complesso che mediare con i giovani turchi e rintuzzare la vecchia guardia, e molto più difficile che ricorrere alla retorica delle «trame dei club e dei salotti»: un espediente che fa parte di quei riti della vecchia politica che Renzi vorrebbe superare. Aldo Cazzullo RIPRODUZIONE RISERVATA SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 30/09/

12 30/09/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 31 (diffusione:619980, tiratura:779916) Il commento Fatturazione elettronica, il ministero in tilt Isidoro Trovato a volte neanche il fine giustifica i mezzi. Era sicuramente lodevole l'obiettivo con cui, lo scorso 6 giugno, è stato introdotto l'obbligo della fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica amministrazione: semplificare i passaggi, renderli trasparenti e velocizzare i pagamenti. Insomma chi vuol farsi pagare dalla Pa non può più presentare la fattura di carta. Il punto è che i dati, aggiornati ad agosto, dicono che solo un fattura elettronica su cinque è arrivata a buon fine. Vero è che negli ultimi mesi la situazione è migliorata, ma provate a chiedere a un qualsiasi commercialista un parere sulla questione, fuggirà con le mani tra i capelli. La fatturazione elettronica infatti è una procedura complessa ai limiti del bizantino e costosa. Ma non basta. Perché l'ulteriore beffa è rappresentata dal caos esploso al Ministero della Giustizia dove l'innovazione è stata bloccata e il dicastero ha presentato una mozione al Senato in cui chiede una deroga sui tempi per adeguare i software. Effettivamente il ministero di via Arenula è quello che deve gestire la mole più corposa di fatturazioni elettroniche ma era impensabile che potesse collassare sotto il peso delle richieste. Il risultato è che attualmente chiunque lavori con quel dicastero (avvocati, periti, fornitori) vede congelati i suoi pagamenti. La Giustizia non paga (direbbe qualcuno). Non si sa quando ricomincerà a farlo. E stavolta il (buon) fine davvero non giustifica i mezzi. RIPRODUZIONE RISERVATA SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 30/09/

13 30/09/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 31 (diffusione:619980, tiratura:779916) «Multinazionali, poche tasse» L'indagine Ue da Apple a Fiat L'istruttoria di Bruxelles: regimi fiscali di favore in Europa violano le regole sugli aiuti di Stato. Per ora niente multe. Anche Starbucks nel mirino I Paesi e l'antitrust L'Authority indaga sulle norme di Irlanda, Lussemburgo e Olanda Luigi Offeddu DAL NOSTRO CORRISPONDENTE BRUXELLES Oggi la Commissione Europea diffonderà nuovi dettagli sull'inchiesta che da giugno coinvolge alcune delle più grandi imprese del mondo - come Apple, o Fiat - sospettate di «migrazioni» da un Paese all'altro per evadere le tasse. Un rapporto formale descriverà i motivi da cui è partita l'indagine, e forse qualcosa di più: non ci sono però da attendersi, dicono i meglio informati, sviluppi clamorosi perché il lavoro di scavo potrebbe durare ancora per molti mesi. Il sospetto di fondo è, per esempio, che un Paese notoriamente non severissimo con gli evasori come l'olanda abbia offerto un trattamento fiscale di favore al colosso Usa Starbucks, e che più o meno lo stesso sia accaduto fra il granducato del Lussemburgo e Fiat Finance & Trade. E la stessa ombra si stenderebbe sulle autorità finanziarie dell'irlanda, nei loro rapporti con società americane. Le imprese finite sotto il microscopio hanno sempre sostenuto di aver operato nell'ambito delle leggi nazionali e delle normative Ue. La battaglia legale è appena all'inizio. Anzi, negli ambienti Antitrust si dà quasi per sicura una estensione anche ad altri Paesi come il Belgio. Per i segugi del Commissario Ue alla Concorrenza, però, il punto giuridico vero non sta neppure nell'ipotesi di evasione in sé. Ma nel fatto che, grazie alle agevolazioni concesse ad alcuni, verrebbero infrante le norme Ue che proibiscono gli aiuti illegittimi di Stato, e garantiscono il funzionamento del libero mercato. Cioè uno dei pilastri fondanti dell'ue. RIPRODUZIONE RISERVATA La vicenda L'indagine di Bruxelles, su presunte "migrazioni" delle multinazionali da un Paese a un altro per pagare meno tasse, è partita a giugno. Oggi i primi risultati Foto: Sul sito del «Corriere della Sera» tutti gli aggiornamenti sull'indagine della Commissione europea SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 30/09/

14 30/09/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 33 (diffusione:619980, tiratura:779916) Intervista «Il piano Vodafone per l'italia, investimenti per 3,6 miliardi» Bisio: il consumo dati cresce del 50% all'anno. A Milano un'offerta a 300 mega La guerra dei prezzi Negli ultimi 18 mesi l'unico linguaggio dell'industria è stato il prezzo L'ipotesi di un'alleanza Al momento non vedo le condizioni per un'operazione su Fastweb di Massimo Sideri «Il settore delle telecomunicazioni mobili in Italia sta andando verso il bipolarismo: attraverso gli investimenti sulla rete 4G Vodafone ha già coperto oltre il 70% del territorio nazionale e Telecom Italia è all'incirca allo stesso livello. Dall'altre parte ci sono gli altri due player (Wind e 3Italia, Ndr) che hanno livelli di copertura molto inferiori ai nostri. Se invece parliamo di rete fissa la società della rete tra 12 mesi avrà perso le sue potenzialità e non si farà più». Aldo Bisio, 54 anni, dallo scorso gennaio è seduto sui 3,6 miliardi che il «piano molla» di Vodafone ha previsto per l'italia. Ma insieme ai miliardi c'è anche un mercato maturo reso ancora più incerto dalla guerra dei prezzi tra gli operatori che hanno ulteriormente eroso i margini già decrescenti della telefonia. La guerra dei prezzi sul mobile alla fine è stata una strategia di breve respiro di cui vi state pentendo tutti, se ne uscirà mai? «È vero: negli ultimi diciotto mesi il solo linguaggio dell'industria è stato il prezzo, ma ora non c'è più la battaglia dell'estate del 2013, perché tutti gli operatori hanno capito che non c'era un grande beneficio nel perseguire questa politica. Il fenomeno è quasi sparito anche se in realtà continua sottotraccia sotto forma di una guerriglia con volumi importanti giocata su operazione di tele-selling per strapparsi continuamente i clienti a prezzi ancora inferiori all'estate del 2013». Cos'è cambiato allora? «Da un bel po' di mesi non parliamo più di prezzo ma di servizi. Il 4G sta creando un mercato premium. Le nostre reti sono piene di dati per più del 90%. E il consumo di dati cresce del 50% all'anno con delle aspettative su questi livelli per i prossimi 4-5 anni». Dunque sta diventando una guerra a due, voi e Telecom. Ma l'investimento per le licenze è costato 1,3 miliardi e servirà altrettanto per l'infrastruttura. Quando andrà a break even il 4G? Per il 3G ci sono voluti anni. «Abbiamo visto che il 4g stimola la domanda, moltiplicando per due e mezzo i dati. Mediamente si passa dai 750 mega di consumo al mese del 3G a 1,7 mega al mese. Ma sono investimenti che hanno ritorni pluriennali, anche se il business case è positivo ed è la selezione della specie». E il baco sul 4G che rende talvolta muti gli apparecchi alle telefonate in entrata? «Lo stiamo risolvendo e inoltre dobbiamo considerare che abbiamo già fatto dei test con il voice over Lte (con la voce che passerà da Internet, ndr ) che permetterà di passare all'high definition voice». Lei è seduto su 3,6 miliardi che sono una cifra molto importante, ma per utilizzarla prima della fine dei due anni dovrà forse fare delle acquisizioni. Da anni si parla di contatti con Fastweb... «Noi siamo pienamente in linea sugli investimenti sulle reti - in alcune città come Milano partiremo in ottobre con un'offerta a 300 mega, la prima in Italia - e quella cifra servirà per la crescita organica. Ma al momento non vedo le condizioni per fare l'operazione su Fastweb». Dunque state diventando sempre di più un operatore anche di rete fissa. Ma questo non rende sempre meno probabile la nascita della società della rete di cui si parla da anni? «Il risultato delle azioni nostre, di Telecom e di Fastweb farà sì che ci saranno tre reti in fibra sovrapposte su 7 milioni e mezzo di famiglie e il resto dell'italia, non tutta, che viaggia con i 20 megabit dell'adsl. Gli investimenti e gli scavi, una volta fatti, non li possiamo spostare. Dunque penso di sì: tra dodici mesi la società della rete avrà perso gran parte delle potenzialità, tra 20 mesi tutta». SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 30/09/

15 30/09/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 33 (diffusione:619980, tiratura:779916) Altri fronti di diversificazione? Nei mesi scorsi il gruppo ha lanciato un'opa in Italia. «Infatti. Con l'acquisizione di Cobra l'italia sta diventando in Vodafone il centro di competenze mondiale per i servizi di telematica. L'azienda si trova su un segmento, quello machine to machine, in fortissima crescita. Ci aspettiamo risultati economici importanti». RIPRODUZIONE RISERVATA 3,6 miliardi di euro il piano di investimenti di Vodafone per l'italia 1,7 megabyte di consumo mensile per l'uso dello standard 4G 1,3 miliardi di euro l'investimento di Vodafone per licenze d'uso della banda ultra larga Foto: Aldo Bisio, 54 anni, amministratore delegato di Vodafone Italia dal gennaio di quest'anno Ex numero uno del gruppo Ariston Thermo SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 30/09/

16 30/09/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 35 (diffusione:619980, tiratura:779916) Sussurri & Grida Sfida tra Blackstone e Kkr per la Petrovalves di Varese ( d.pol. ) È corposa la short list di candidati alla Petrolvalves che da Varese è cresciuta fino a 230 milioni di ricavi nel settore delle valvole per il settore petrolifero. Sono otto i candidati selezionati dall'advisor Banca Profilo che affianca la società controllata dalla famiglia Candiani che due anni fa aveva venduto il 20% della società alla Sator di Matteo Arpe ed è rimasta con il 40%, più la famiglia Lualdi, socia con il 20%. La schiera dei pretendenti include quattro gruppo industriali, tutti colossi Usa della meccanica e dei fluidi per l' oil&gas. In prima fila c'è General Electric che da tempo scalda i muscoli per acquisire Petrolvalves che, con 80 milioni di margine operativo e 200 di cassa (non ha quindi debiti), viene valutato oltre un miliardo. Seguono la conglomerata Emerson con 27 miliardi di dollari di ricavi, il gruppo della meccanica nei fluidi Imi e la Pentair. Poi c'è il blocco degli investitori finanziari tra cui i fondi Blackstone, First Reserve e Kkr. Infine spunta il family office della famiglia Thyssen. Per loro si è aperta la fase della due diligence e a novembre dovranno presentarsi con un'offerta vincolante che convinca tutti. RIPRODUZIONE RISERVATA Lloyds, via i manager dello scandalo Libor ( f.ch ) Dopo le dimissioni di alcuni top banker (per esempio quelli di Barclays), cominciano a cadere altre teste negli staff delle banche coinvolte nei numerosi scandali che hanno scosso la City. Lloyds Banking Group ha licenziato otto dipendenti per la vicenda della manipolazione del tasso Libor ( London Interbank Offered Rate ). Lo ha riferito lo stesso gruppo bancario, precisando che la misura è stata adottata a seguito dell'accordo raggiunto con le authority di Regno Unito e Usa. Il tasso interbancario, utilizzato come riferimento per il mercato dei derivati e che si riflette anche sul costo dei prestiti a famiglie e imprese, è stato manipolato tra il 2006 e il Lloyds, che è posseduta per il 24,9% dal governo britannico, ha fatto sapere che a questi otto dipendenti licenziati saranno cancellati bonus di risultato per circa 3 milioni di sterline. E l'istituto ha intenzione di rivedere l'intera policy sui bonus. L'amministratore delegato Antonio Horta-Osorio ( nella foto ), nominato nel 2011 e quindi successivamente al periodo in cui è stata effettuata la manipolazione, ha sottolineato che la banca è impegnata a impedire che comportamenti come questi si ripetano in futuro. RIPRODUZIONE RISERVATA Il governo sonda le Casse per un fondo Pmi (f. sav.) La Cassa degli avvocati si dice già pronta a partecipare. Il progetto del governo di attivare un fondo da 3-5 miliardi con la partecipazione della Cdp per rilanciare l'economia attraverso investimenti che coinvolgano le piccole e medie imprese sembra prendere quota. L'obiettivo sarebbe quello di poter contare su risorse fresche da destinare alle Pmi per investimenti mirati e certificati dal ministero dell'economia dirottando una parte dell'immenso patrimonio delle Casse previdenziali private che è di circa 60 miliardi. Il governo, in cambio, starebbe studiando alleggerimenti fiscali. Le Casse sono infatti sottoposte ad una tassazione del 20%. Decisamente alta rispetto al range europeo. RIPRODUZIONE RISERVATA SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 30/09/

17 30/09/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 1 (diffusione:334076, tiratura:405061) IL CASO SEGARRA E GOLDMAN SACHS La Fed di New York regolatore «catturato» Luigi Zingales I l mondo della finanza americana è colpito da un nuovo scandalo. Al centro c'è la Federal Reserve di New York, ovvero l'istituzione che supervisiona le principali banche americane. Lo scandalo è scoppiato per le rivelazioni emerse in una causa legale per un licenziamento (esistono anche negli Stati Uniti). Carmen Segarra, un avvocato della supervisione, fa causa per essere stata mandata via dopo soli sette mesi. La New York Fed afferma di averla licenziata per cattiva performance. La Segarra invece sostiene di essere stata cacciata perché mal si adattava alla cultura della Fed, talmente permissiva nei confronti delle banche regolate da sfiorare la collusione. di Luigi Zingales Il caso non avrebbe fatto notizia se non per due importanti rivelazioni. La prima è che la Segarra era stata assunta proprio per rispondere a un'indagine interna sulla cultura prevalente nella New York Fed. Questa indagine, che doveva rimanere confidenziale, è invece finita sul web e potete trovarla qui (http://www.propublica.org/documents/item/ frbny-report-on-systemic-risk-and.html). Dovrebbe essere lettura obbligatoria per chiunque si occupi di supervisione, audit o compliance. Si dice chiaramente che la supervisione della Fed è inefficace a causa della cultura prevalente all'interno dell'organizzazione. «Molte persone hanno paura di sbagliare o di contraddire gli altri, specialmente i superiori». «Non vi è sufficiente comunicazione tra livelli gerarchici. Il principio del need to know (ovvero di condividere il minimo dell'informazione necessaria) è abusato». Come se non bastasse «i supervisori hanno una eccessiva deferenza verso le banche e di conseguenza sono meno aggressivi nell'individuare i problemi o nel seguirli in modo efficace». Il rapporto della Fed parla anche negativamente della cultura del consenso prevalente tra i supervisori della Fed, soprattutto quando - come succederà poi nel caso della Segarra - la ricerca del consenso a tutti i costi porta alla «criminalizzazione» del dissenso. Il consenso tende a produrre group think, ovvero eccesso di conformismo su pozioni spesso sbagliate. Ritarda, se non elimina, la capacità di intervento. Tende a oscurare, invece che mettere in evidenza, i problemi. Noi economisti definiamo questo atteggiamento come «cattura» dei regolatori da parte dei regolati. Invece che preoccuparsi dell'integrità del sistema finanziario (lo scopo per cui abbiamo regolamentazione), i supervisori si preoccupano di mantenere un buon rapporto con le banche che regolano, per favorire la loro carriera o semplicemente per quieto vivere. «Nel giro di tre settimana dall'assunzione, ho visto la cattura prendere piede», dichiara un dipendente della Fed citato nel rapporto. Anche per chi, come me, ha sempre creduto nel problema della cattura, queste dichiarazioni sono devastanti. Ma ancora più devastante è la seconda parte delle rivelazioni. Subodorando come sarebbe andata a finire, la Segarra ha registrato molte delle conversazioni tra lei e i suoi superiori. Le 46 ore di registrazioni, distillate in un programma che raccomando caldamente a tutti (http://www.thisamericanlife.org/radioarchives/episode/536/the-secret-recordings-of-carmen-segarra), dipingono un'immagine terribile, ma purtroppo familiare. Nonostante i suoi superiori apprezzino le qualità della Segarra (che oltre a una laurea in legge a Cornell vanta un master in francese a Columbia, e parla cinque lingue), cominciano a rimproverarla per il suo tono e il suo atteggiamento. «Non metto mai in dubbio la tua conoscenza e il tuo giudizio - afferma il suo superiore in una delle registrazioni - è come tu sei vista qui... Molte persone ti percepiscono come troppo tagliente, un po' rompiscatole». Ma in un mondo di persone che si girano dall'altra parte per non vedere, come si fa a fare il proprio dovere di supervisore senza essere taglienti e rompiscatole? Per esempio quando un dipendente di Goldman, la banca da lei supervisionata, afferma che «se un cliente è sufficientemente ricco, certe leggi di protezione del consumatore non si applicano», i suoi superiori cercano di SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 30/09/

18 30/09/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 1 (diffusione:334076, tiratura:405061) convincerla a dichiarare di non aver sentito quella frase. Quando lei insiste, affermano che il dipendente di Goldman «non intendeva dirla» e fanno di tutto per escludere questa frase dai verbali dell'incontro. Dopo quest'episodio i «consigli» dei superiori della Segarra, tendono a diventare delle non tanto implicite minacce: «Devi cambiare rapidamente se vuoi avere successo qui dentro». Ma la Segarra non demorde. Scopre che Goldman non solo non ha una policy sul conflitto di interesse, non ha neppure una definizione di cosa sia il conflitto di interessi, nonostante le belle frasi contenute sulla pagina web. I superiori fanno di tutto per farle cambiare il suo report. Alla fine - quasi in lacrime - lei cede, ma - come Galileo di fronte all'inquisizione - afferma: «Ma tra questi quattro muri dichiaro che sono convinta che Goldman non abbia alcuna policy». Dopo pochi giorni viene licenziata. La storia ha un finale triste. Il suo licenziamento è un segnale fortissimo a tutti i dipendenti della Fed. Nonostante i suggerimenti del rapporto interno, chi dissente è isolato e poi espulso. Solo un eroe avrebbe il coraggio di continuare a fare il suo lavoro in modo corretto. Ma - diceva Bertold Bercht - «Felice il paese che non ha bisogno di eroi!». Speriamo che lo scandalo suscitato dalle rivelazioni delle conversazioni e del report possa cambiare la situazione. Ne va della stabilità del sistema finanziario di tutto il mondo. Questi episodi accadono nonostante una società americana che educa i bambini a speak up quando gli insegnanti sbagliano, che protegge i denunzianti civici, anzi li ricompensa profumatamente, che crea gli incentivi anche monetari per combattere per le ingiustizie (la Segarra ha chiesto $7 milioni di risarcimento alla Fed). A questo proposito, mi permetto un consiglio al governatore Ignazio Visco. Perché non assume la Segarra? Parla italiano (oltre che inglese, francese e tedesco). È esperta di supervisione. E la sua assunzione manderebbe un segnale chiaro che da noi la cultura della supervisione è diversa. RIPRODUZIONE RISERVATA Foto: La sede. L'Head office della Federal Reserve Bank of New York, in 33 Liberty Street SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 30/09/

19 30/09/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 1 (diffusione:334076, tiratura:405061) RISCHIO MEDIAZIONI Al lavoro non serve una riforma annacquata Fabrizio Forquet La Carta sociale europea, non proprio un testo sacro della scuola austriaca, indica «il diritto dei lavoratori di non essere licenziati senza un valido motivo legato alle loro attitudini o alla loro condotta o basato sulle necessità di funzionamento dell'impresa, dello stabilimento o del servizio». E poco più avanti fissa «il diritto dei lavoratori licenziati senza un valido motivo, ad un congruo indennizzo o altra adeguata riparazione». Non si parla dunque di reintegro, non si parla delle regole previste dall'articolo 18. La Carta sociale europea è quindi in violazione dei diritti fondamentali del lavoratori? Oppure, come è più probabile, sull'obbligo di reintegro si è incancrenita da anni in Italia un'astratta discussione ideologica che ha fatto perdere di vista quello che è diritto e quello che è tutela giuridica, quello che è un valore assoluto e quello che è norma storica legata a determinati assetti della produzione e del rapporto tra Stato, impresa e lavoro? Verrebbe da dire che l'aspro confronto nella direzione del Pd di ieri è stato ancora una volta ostaggio di quella ideologia del passato. Ma in realtà si è trattato per gran parte di un dibattito pretestuoso che, utilizzando una questione seria come la riforma del mercato del lavoro, ha avuto per oggetto la sfida sulla leadership di Matteo Renzi nel suo partito. In questo senso il premier può forse essere soddisfatto del voto ottenuto, con i 130 favorevoli e i soli 20 contrari. Ma quello che conta qui è altro. È dare all'italia una buona e vera riforma del mercato del lavoro, per dare una spinta agli investimenti e alla creazione di posti di lavoro. Non serve una riforma tanto per farla. Serve, finalmente, una incisiva rivoluzione delle regole del lavoro, per dare certezza alle imprese ed equità ai lavoratori. La "vittoria" politica di Renzi, se c'è stata, rischia allora di avere un costo, che è quello di un annacquamento della riforma, a cominciare proprio dall'articolo 18. Fino a domenica scorsa la posizione di Renzi sembrava molto chiara: il reintegro deve restare solo per i casi di provata discriminazione. In tutte le altre situazioni meglio l'indennizzo monetario crescente con gli anni di durata del rapporto di lavoro. Ieri, invece, il reintegro è rispuntato per i casi di licenziamento disciplinare, riallargando il perimetro del 18, ma soprattutto ripristinando quell'incertezza nell'intervento del giudice che disincentiva l'impresa dall'usare il contratto a tempo indeterminato. È vero che nel dispositivo finale votato dalla direzione si parla di fissare le fattispecie relative ai licenziamenti disciplinari, ma qui si rischia di entrare in una vicenda già vissuta all'epoca della legge Fornero, quando l'intervento sull'articolo 18 fu progressivamente svuotato e reso di fatto inefficace. Non serve una riforma che nasce per cambiare tutto ma che poi cambia poco. Tanto più che anche sul lato delle regole in entrata, finora, non c'è stata chiarezza. Se si arriverà, alla fine, a un impercettibile miglioramento sui contratti a tempo indeterminato al costo di un irrigidimento significativo delle altre forme contrattuali più flessibili, allora il risultato per la creazione di posti di lavoro sarà negativo. È esattamente l'errore che fu fatto con la legge Fornero. Ripeterlo sarebbe un assurdo. Tanto più che il governo Renzi, al suo esordio, ha dimostrato piena consapevolezza del problema, eliminando gli irrigidimenti introdotti dalla Fornero sui contratti a tempo determinato. La precarietà non si riduce introducendo nuovi vincoli per tutti - così si alimenta solo il lavoro nero - ma rendendo davvero più conveniente il contratto a tempo indeterminato e, magari, prevedendo i giusti controlli contro gli abusi - che ci sono - sulle forme contrattuali più flessibili. Sono cose che il presidente del Consiglio conosce bene. Le ha affermate lui stesso in queste settimane, con tutta l'oratoria e la capacità di convincimento di cui è capace. Finora ha dimostrato un grande coraggio nell'affermare e nel portare avanti un cambiamento netto nel modo con cui a sinistra si guarda al rapporto tra capitale e lavoro. Ancora ieri non ha avuto timore nello sbattere in faccia ai suoi oppositori la realtà che gli imprenditori sono lavoratori e non "padroni". Perciò la sua riforma non può adesso smarrirsi nelle mediazioni e nelle contraddizioni. D'Alema, il suo avversario di ieri, a suo tempo lo fece, e dopo 15 anni siamo ancora qui SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 30/09/

20 30/09/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 1 (diffusione:334076, tiratura:405061) a parlare di articolo 18. Renzi ci faccia il regalo di non doverne discutere tra altri SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 30/09/

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una vera Europa sociale ed un altra politica industriale Roma Camera dei Deputati 14 Gennaio 2015 Maurizio LANDINI segretario generale

Dettagli

Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 30 giugno 2015. Executive Summary

Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 30 giugno 2015. Executive Summary Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 30 giugno 2015 Executive Summary Capitale e Assetti Proprietari Composizione dell Azionariato Partecipanti all accordo sul Capitale (% su azioni

Dettagli

Rassegna Stampa. Venerdì 11 Aprile 2014

Rassegna Stampa. Venerdì 11 Aprile 2014 Rassegna Stampa 11 Aprile 2014 Sommario Testata Data Pag. Titolo p. 1. Previdenza Sole 24 Ore (Il) 11 Relazioni industriali - Welfare di distretto a Prato (Pieraccini Silvia) Sole 24 Ore (Il) 26 Il fisco

Dettagli

i dossier RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: A CHE PUNTO È LA NOTTE? www.freefoundation.com 19 marzo 2012 a cura di Renato Brunetta

i dossier RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: A CHE PUNTO È LA NOTTE? www.freefoundation.com 19 marzo 2012 a cura di Renato Brunetta 47 i dossier www.freefoundation.com RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: A CHE PUNTO È LA NOTTE? 19 marzo 2012 a cura di Renato Brunetta RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: LO STATO DELL ARTE 19 MARZO 2012 2 Sulla

Dettagli

PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016

PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016 PRIMA PAGINA Edilizia e Territorio - 2013-01-19 - Pag. 1 Vedi ritaglio giornale» RIFORMA FORNERO «Fine lavori» più cara dal 2016 Contributi di licenziamento, nuova Aspi, «decantierizzazione». La macchina

Dettagli

MENO TASSE, SUD E INVESTIMENTI: LA MANOVRA CHE NON VEDRETE MAI

MENO TASSE, SUD E INVESTIMENTI: LA MANOVRA CHE NON VEDRETE MAI 1057 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com MENO TASSE, SUD E INVESTIMENTI: Editoriale de Il Giornale, 1 novembre 2015 1 novembre 2015 a cura di Renato Brunetta 2 Era fine agosto e la confusione

Dettagli

Stella (Confprofessioni): bene incentivi Mise ma partita su fondi Ue

Stella (Confprofessioni): bene incentivi Mise ma partita su fondi Ue 16 aprile 2015 Stella (Confprofessioni): bene incentivi Mise ma partita su fondi Ue Articolo pubblicato il: 16/04/2015 "Benissimo gli incentivi e gli strumenti per la crescita, ma lo strumento principe

Dettagli

Riforma articolo 18: un giudice decide su tre licenziamenti differenti

Riforma articolo 18: un giudice decide su tre licenziamenti differenti Riforma articolo 18: un giudice decide su tre licenziamenti differenti Per la riforma dell articolo 18 il governo Monti potrebbe seguire il modello tedesco: si tratterebbe, scrive il Corriere della Sera,

Dettagli

POST MANAGER di Lorenzo Castelli, Bernardo Pandimiglio, Savino Paolella, Laura Tramezzani

POST MANAGER di Lorenzo Castelli, Bernardo Pandimiglio, Savino Paolella, Laura Tramezzani Indice Prefazione, di Michelangelo Patron e Gian Piero Scilio Premessa A chi è rivolto questo libro Chi ha scritto questo libro e perché 1. Appena uscito dall azienda: cosa fare 1.1. Elabora il lutto 1.2.

Dettagli

Fiat Industrial S.p.A. Assemblea Straordinaria degli Azionisti

Fiat Industrial S.p.A. Assemblea Straordinaria degli Azionisti Fiat Industrial S.p.A. Assemblea Straordinaria degli Azionisti Intervento del Presidente, Sergio Marchionne Centro Congressi Lingotto, 9 luglio 2013 h 16:30 Signori Azionisti, prima di passare alla discussione

Dettagli

REAGISCO E MI RIMBOCCO LE MANICHE

REAGISCO E MI RIMBOCCO LE MANICHE INDAGINE: COME I MANAGER VIVONO LA CRISI REAGISCO E MI RIMBOCCO LE MANICHE Il sondaggio effettuato a fine anno da Astra Ricerche per Manageritalia parla chiaro: i manager sentono la crisi sulla propria

Dettagli

RASSEGNA STAMPA 30 SETTEMBRE

RASSEGNA STAMPA 30 SETTEMBRE 23 Settembre 2013 23 Settembre 2013 RASSEGNA STAMPA 30 SETTEMBRE 2014 Sede Milano Corso Italia 22 Sede Trieste Via Fabio Filzi 21/1 INDICE SCENARIO ASSICURATIVO CARIGE CEDERÀ 500 MILIONI DI NPL COFACE:

Dettagli

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE DI FORZA ITALIA GIANNI MONTALI SULL ACQUISTO DA PARTE DEL COMUNE DEL PALAZZETTO DELLA SCHERMA

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE DI FORZA ITALIA GIANNI MONTALI SULL ACQUISTO DA PARTE DEL COMUNE DEL PALAZZETTO DELLA SCHERMA INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE DI FORZA ITALIA GIANNI MONTALI SULL ACQUISTO DA PARTE DEL COMUNE DEL PALAZZETTO DELLA SCHERMA Il sottoscritto Gianni Montali consigliere comunale di Forza Italia,

Dettagli

Investire nella crescita. Questa è oggi la priorità di chi governa l Europa, e di chi governa i singoli Stati europei.

Investire nella crescita. Questa è oggi la priorità di chi governa l Europa, e di chi governa i singoli Stati europei. Rome Investment Forum 2015: Financing Long-Term Europe Roma - Centro Congressi Palazzo Rospigliosi, Via XXIV Maggio 43 Antonio Tajani Primo Vicepresidente del Parlamento Europeo ***** (Saluti) Investire

Dettagli

Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy

Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy Kofi Annan * Abstract Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, propose per primo il Global Compact in un discorso al World Economic

Dettagli

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO dal Jobs Act alla Legge Delega

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO dal Jobs Act alla Legge Delega POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO dal Jobs Act alla Legge Delega 7 luglio 2014 Rivolgo i miei ringraziamenti all'aidp (Associazione Italiana per la direzione del personale) e all'intoo per l'opportunità che

Dettagli

Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani

Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani Autore: Alban Trungu Categoria : Mondo Migrante Data : 15 febbraio 2011 Intervista con Khalid Chaouki, responsabile immigrazione e seconde generazioni dei

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. 19-21 maggio. a cura dell'ufficio Rapporti Stampa

RASSEGNA STAMPA. 19-21 maggio. a cura dell'ufficio Rapporti Stampa RASSEGNA STAMPA 19-21 maggio Affari & Finanza Italia Oggi Sette La carica dei quasi manager. Quadri al posto dei dirigenti Dagli incentivi all'outplacement, le strategie per i manager in crisi Daniele

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

MILENA GABANELLI IN STUDIO Restiamo in Italia e parliamo del Fondo Italiano Investimenti, istituito, nato un anno e mezzo fa.

MILENA GABANELLI IN STUDIO Restiamo in Italia e parliamo del Fondo Italiano Investimenti, istituito, nato un anno e mezzo fa. FONDO ITALIANO Di Claudia Di Pasquale MILENA GABANELLI IN STUDIO Restiamo in Italia e parliamo del Fondo Italiano Investimenti, istituito, nato un anno e mezzo fa. DAL TG1 del 15/11/2010 Presentato oggi

Dettagli

UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE

UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE ALDO SMOLIZZA* Qualche anno fa svolgevo un attività internazionale e a seguito di quell attività conoscevo molto bene le indicazioni del Fondo Monetario Internazionale.

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO DI LEGGE IN MATERIA DI DEDUCIBILITÀ DELLE RETRIBUZIONI DEI COLLABORATORI FAMILIARI

PRESENTAZIONE PROGETTO DI LEGGE IN MATERIA DI DEDUCIBILITÀ DELLE RETRIBUZIONI DEI COLLABORATORI FAMILIARI PRESENTAZIONE PROGETTO DI LEGGE IN MATERIA DI DEDUCIBILITÀ DELLE RETRIBUZIONI DEI COLLABORATORI FAMILIARI Modifica art. 10, comma 1 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, approvato con D.P.R. del 22

Dettagli

Attività dell'ufficio Vertenze della Cisl dei Laghi di Como nell'anno 2014

Attività dell'ufficio Vertenze della Cisl dei Laghi di Como nell'anno 2014 Attività dell'ufficio Vertenze della Cisl dei Laghi di Como nell'anno 2014 Nel 2014 abbiamo assistito 1.362 lavoratori di cui 698 per delle vertenze individuali, mentre 664 nelle procedure concorsuali.

Dettagli

Emergenza credito anche per le libere professioni

Emergenza credito anche per le libere professioni Lunedì 18 marzo 2013 Emergenza credito anche per le libere professioni È allarmante il quadro economico delle professioni che è emerso nel corso del consiglio di amministrazione di Fidiprof Nord e di Fidiprof

Dettagli

IL DEPOSITO Di Giuliano Marrucci

IL DEPOSITO Di Giuliano Marrucci IL DEPOSITO Di Giuliano Marrucci MILENA GABANELLI IN STUDIO Invece sulla questione dei rigassificatori non c è dubbio che dovremmo averne qualcuno e qui c è una storia che è proprio tutta italica. da A

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543

COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza Il direttore generale Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 Modernizzazione degli aiuti di Stato dell UE Documento di discussione Il presente documento espone a grandi

Dettagli

Non è un Paese per giovani. E neppure per vecchi

Non è un Paese per giovani. E neppure per vecchi Non è un Paese per giovani. E neppure per vecchi Sei idee per una riforma delle pensioni Position Paper - Draft Settembre 2011 Il documento costituisce una prima bozza di un position paper che Vision svilupperà

Dettagli

SOLUZIONE O IMBROGLIO?

SOLUZIONE O IMBROGLIO? 818 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com BAD BANK. SOLUZIONE O IMBROGLIO? 13 febbraio 2014 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 In questi giorni si sta parlando molto della proposta

Dettagli

JOBS ACT COMPATIBILITA COSTITUZIONALI

JOBS ACT COMPATIBILITA COSTITUZIONALI JOBS ACT COMPATIBILITA COSTITUZIONALI Repubblica online del 9.3.2015 Il Jobs act è veramente incostituzionale? «II decreto attuativo della legge delega 10 dicembre 2014 n. 183 presenta profili di incostituzionalità

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un attimo assentarmi, ma è una questione di cinque minuti. Devo uscire,

Dettagli

Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza?

Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza? www.osservatorioinca.org APPROFONDIMENTI Dicembre 2008 Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza? È discriminatorio mantenere in vigore un regime pensionistico

Dettagli

Mercato interno: la Commissione presenta un piano in dieci punti per migliorare il benessere dell Europa

Mercato interno: la Commissione presenta un piano in dieci punti per migliorare il benessere dell Europa IP/03/645 Bruxelles, 7 maggio 2003 Mercato interno: la Commissione presenta un piano in dieci punti per migliorare il benessere dell Europa La Commissione europea ha pubblicato la strategia per il mercato

Dettagli

Governare in periodi di instabilità: Sempre più pressioni sul Comitato controllo e rischi

Governare in periodi di instabilità: Sempre più pressioni sul Comitato controllo e rischi Governare in periodi di instabilità: Sempre più pressioni sul Comitato controllo e rischi Di Don Wilkinson, Vice-Presidente Deloitte Amministratori, fate un respiro profondo: gli impegni previsti in agenda

Dettagli

Modernizzare l organizzazione del lavoro. - Un atteggiamento positivo nei confronti dei cambiamenti. Comunicazione della Commissione

Modernizzare l organizzazione del lavoro. - Un atteggiamento positivo nei confronti dei cambiamenti. Comunicazione della Commissione Modernizzare l organizzazione del lavoro - Un atteggiamento positivo nei confronti dei cambiamenti Comunicazione della Commissione 1. Introduzione 1.1 Obiettivo della comunicazione L'obiettivo della comunicazione

Dettagli

Convegno. Strategie di compensation delle risorse umane: lo scenario nazionale e internazionale

Convegno. Strategie di compensation delle risorse umane: lo scenario nazionale e internazionale Convegno E-JOB 2002 FLESSIBILITÀ, INNOVAZIONE E VALORE DELLE RISORSE UMANE Strategie di compensation delle risorse umane: lo scenario nazionale e internazionale Prof. Luigi Prosperetti Ordinario di Economia

Dettagli

Le slide che Renzi non vi farà vedere sui due anni di governo di Giulio Marcon

Le slide che Renzi non vi farà vedere sui due anni di governo di Giulio Marcon Le slide che Renzi non vi farà vedere sui due anni di governo di Giulio Marcon Ci sono delle slide che Renzi in occasione dei due anni dall insediamento del suo governo (22 gennaio 2014) non vi farà certamente

Dettagli

Conseguenze per la Banca d Italia della legge 29 gennaio 2014, n. 5

Conseguenze per la Banca d Italia della legge 29 gennaio 2014, n. 5 Conseguenze per la Banca d Italia della legge 29 gennaio 2014, n. 5 1. Natura e proprietà della Banca d Italia (È vero che la Banca d Italia viene privatizzata?) La Banca d Italia era e resta un istituto

Dettagli

INDICE. 1.Perché fare Qualità. 2. Qualità e non-qualità. 3. Le potenzialità del Sistema di gestione. 4. La ISO 9001:2015

INDICE. 1.Perché fare Qualità. 2. Qualità e non-qualità. 3. Le potenzialità del Sistema di gestione. 4. La ISO 9001:2015 LE NOVITA INDICE 1.Perché fare Qualità 2. Qualità e non-qualità 3. Le potenzialità del Sistema di gestione 4. La ISO 9001:2015 1. PERCHE FARE QUALITA Obiettivo di ogni azienda è aumentare la produttività,

Dettagli

RASSEGNA STAMPA Sabato, 06.09.2014

RASSEGNA STAMPA Sabato, 06.09.2014 RASSEGNA STAMPA Sabato, Il Sole 24 Ore 1 Partecipate avanti, sanità alt La Repubblica 1 Fecondazione eterologa via libera in Liguria Cerchiamo donatori ticket in base al reddito Il Secolo XIX 1 Eterologa,

Dettagli

Notiziario. Il Messaggero Per la disoccupazione pronto intervento choc

Notiziario. Il Messaggero Per la disoccupazione pronto intervento choc Notiziario Giugno 2013 Università Il Tempo Fra test e punteggi università nel pallone Il Mondo Studiare è una bella IMPRESA Lavoro Il Messaggero Per la disoccupazione pronto intervento choc Il Fatto Quotidiano

Dettagli

Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore

Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore di Gianni Trovati19 maggio 2015 il sole 24 ore Un rimborso quasi integrale per le più basse fra le pensioni coinvolte dal blocco-monti appena bocciato dalla

Dettagli

A) Accenni al fatto che avete frequentato la stessa Università, subito, mentre vi presentate

A) Accenni al fatto che avete frequentato la stessa Università, subito, mentre vi presentate Rispondi al questionario per scoprire quanto sei incisivo nella PERSUASIONE! Per te 10 domande selezionate dal Prof. Robert Cialdini, cattedra di Psicologia e Marketing presso l Università dell Arizona,

Dettagli

Economia: dal Fisco all Immigrazione, la terapia d urto della Cgil contro la crisi

Economia: dal Fisco all Immigrazione, la terapia d urto della Cgil contro la crisi Economia: dal Fisco all Immigrazione, la terapia d urto della Cgil contro la crisi I 6 punti del manifesto-piattaforma oggi all'assemblea quadri e delegati Roma, 5 novembre - Un vero e proprio manifesto-piattaforma

Dettagli

La manovra del governo Monti

La manovra del governo Monti 1 La manovra del governo Monti La manovra del governo Monti realizza un intervento di dimensioni sostanzialmente costanti, tra i 20 e i 21 miliardi, in ciascuno degli anni del triennio 2012-2014 (20,185

Dettagli

Perché affidarsi a tecnico di proget

Perché affidarsi a tecnico di proget TEC. Baroni 45 imp 2-04-2004 10:54 Pagina 50 TECNICA Perché affidarsi a tecnico di proget d i S a r a B a r o n i Uno studio di ingegneria, maturando esperienza in realtà differenti, sviluppa una competenza

Dettagli

PRESENTATA OGGI A TORINO DA INTESA SANPAOLO E DAL CENTRO EINAUDI L INDAGINE SUL RISPARMIO E SULLE SCELTE FINANZIARIE DEGLI ITALIANI

PRESENTATA OGGI A TORINO DA INTESA SANPAOLO E DAL CENTRO EINAUDI L INDAGINE SUL RISPARMIO E SULLE SCELTE FINANZIARIE DEGLI ITALIANI COMUNICATO STAMPA PRESENTATA OGGI A TORINO DA INTESA SANPAOLO E DAL CENTRO EINAUDI L INDAGINE SUL RISPARMIO E SULLE SCELTE FINANZIARIE DEGLI ITALIANI 2014 Cresce la propensione al risparmio. Le famiglie

Dettagli

RELAZIONE INTRODUTTIVA ALLA INIZIATIVA CGIL FP INCA DEL 26 NOVEMBRE RENDIMENTI PENSIONI TFR TFS E FONDI COMPLEMENTARI PERSEO - SIRIO

RELAZIONE INTRODUTTIVA ALLA INIZIATIVA CGIL FP INCA DEL 26 NOVEMBRE RENDIMENTI PENSIONI TFR TFS E FONDI COMPLEMENTARI PERSEO - SIRIO RELAZIONE INTRODUTTIVA ALLA INIZIATIVA CGIL FP INCA DEL 26 NOVEMBRE RENDIMENTI PENSIONI TFR TFS E FONDI COMPLEMENTARI PERSEO - SIRIO Care compagne e cari compagni, sono molte le ragioni che ci hanno convinto

Dettagli

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi La responsabilità sociale delle imprese nel contesto del processo di internazionalizzazione e globalizzazione dei mercati Novara, 28 novembre 2005 Intervento Cari amici, vorrei anzitutto ringraziare la

Dettagli

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione.

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione. Intervento del Ministro Padoan alla Commissione Affari Economici e Monetari (ECON) del Parlamento Europeo al termine del semestre di presidenza italiana della Ue Presidente, Onorevoli Membri, Strasburgo,

Dettagli

LA BILATERALITA NEL TERZIARIO: UN MODELLO DI RESPONSABILITA CONDIVISE PER UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA

LA BILATERALITA NEL TERZIARIO: UN MODELLO DI RESPONSABILITA CONDIVISE PER UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA LA BILATERALITA NEL TERZIARIO: UN MODELLO DI RESPONSABILITA CONDIVISE PER UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA Intervento del Direttore Generale Francesco Rivolta Roma, 20 ottobre 2011 Condividere per crescere.

Dettagli

Andamento della congiuntura economica in Germania

Andamento della congiuntura economica in Germania Andamento della congiuntura economica in Germania La flessione dell economia tedesca si è drasticamente rafforzata nel primo trimestre 2009 durante il quale il PIL ha subito un calo del 3,5% rispetto all

Dettagli

STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze)

STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze) STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze) È un piacere per il Comune di Firenze ospitare questo bellissimo incontro ricco di contenuti. Ho partecipato anche ai lavori di stamani. È

Dettagli

Il manuale è concentrato su questi articoli:

Il manuale è concentrato su questi articoli: Questo manuale è stato creato per aiutare i team leader e gli assistenti nel loro lavoro, dandoli una dritta specifica su alcuni dei loro doveri principali nel dirigere i propri gruppi di lavoro. La dirigenza

Dettagli

Sintesi del ddl n. 1813, recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti. (a cura dell Ufficio Stampa del Gruppo PD)

Sintesi del ddl n. 1813, recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti. (a cura dell Ufficio Stampa del Gruppo PD) Sintesi del ddl n. 1813, recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti. (a cura dell Ufficio Stampa del Gruppo PD) IL DL INVESTMENT COMPACT ( CD BANCHE POPOLARI) IN PILLOLE Dall'obbligo

Dettagli

Politica, sindacati e Fiat: un rapporto antiquato

Politica, sindacati e Fiat: un rapporto antiquato 150 idee per il libero mercato Politica, sindacati e Fiat: un rapporto antiquato di Andrea Giuricin Il futuro dello stabilimento di Termini Imerese è al centro del dialogo tra sindacati, Fiat e governo.

Dettagli

Reagire alla crisi: Credito e Liquidità per Imprese e Famiglie 1 2 3 4 5 7 8 9 LE TUE DOMANDE, LE NOSTRE RISPOSTE

Reagire alla crisi: Credito e Liquidità per Imprese e Famiglie 1 2 3 4 5 7 8 9 LE TUE DOMANDE, LE NOSTRE RISPOSTE Reagire alla crisi: 610 Credito e Liquidità per Imprese e Famiglie 1 2 3 4 5 7 8 9 LE TUE DOMANDE, LE NOSTRE RISPOSTE 10 Reagire alla crisi Se sei un imprenditore e hai bisogno di nuovi finanziamenti o

Dettagli

Da Il Sole 24 Ore del 20 aprile 2014

Da Il Sole 24 Ore del 20 aprile 2014 Da Il Sole 24 Ore del 20 aprile 2014 Tutti i prelievi nascosti per imprese e famiglie Il bonus Irap «bilanciato» dalla rata unica sulla plusvalenza degli asset aziendali - Più tasse anche sul risparmio

Dettagli

e arrivano le prime perdite

e arrivano le prime perdite e arrivano le prime perdite Con i prezzi delle case in ribasso, le banche che avevano concesso molti mutui subprime ora iniziano a registrare delle perdite sempre più grandi. Concessione del mutuo Pignoramento

Dettagli

MANIFESTAZIONE «CONTRO LE MAFIE»

MANIFESTAZIONE «CONTRO LE MAFIE» RASSEGNA STAMPA MANIFESTAZIONE «CONTRO LE MAFIE» A cura di Agenzia Comunicatio COMUNICATO STAMPA MAFIA CAPITALE: DALLE ACLI DI ROMA APPREZZAMENTO PER LA MANIFESTAZIONE DEL 3/9 "CONTRO LE MAFIE" AL TUSCOLANO

Dettagli

L albero storto. A proposito di un recente libro di Stefano Piperno sulla finanza locale italiana *

L albero storto. A proposito di un recente libro di Stefano Piperno sulla finanza locale italiana * LETTURE E SEGNALAZIONI 183 L albero storto. A proposito di un recente libro di Stefano Piperno sulla finanza locale italiana * Giorgio Brosio C era bisogno di un nuovo libro sul governo e la finanza locale

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

Aste immobiliari, dalle banche mutui ad hoc per liberarsi del mattone pignorato

Aste immobiliari, dalle banche mutui ad hoc per liberarsi del mattone pignorato Aste immobiliari, dalle banche mutui ad hoc per liberarsi del mattone pignorato Creato il 07 agosto 2014 da Robertoborz Dopo il prestito vitalizio studiato per gli over 65, arrivano anche i mutui ad hoc

Dettagli

Studio Corno commercialisti, legali e consulenti internazionali CIS Italia centro studi impresa

Studio Corno commercialisti, legali e consulenti internazionali CIS Italia centro studi impresa RASSEGNA STAMPA A cura dell ufficio studi e ricerche di Studio Corno aziendalisti, commercialisti e avvocati. 9 maggio 2014 RASSEGNA STAMPA Diritto e fisco: Beni d impresa; Imposta di bollo; Riforme; Economia:

Dettagli

i dossier IL DECRETO SALVA PRECARI 21 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta

i dossier IL DECRETO SALVA PRECARI 21 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta 605 www.freenewsonline.it www.freefoundation.com i dossier IL DECRETO SALVA PRECARI 21 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Con il decreto 101 del 31 agosto, il governo ha avviato

Dettagli

LA RAGAZZA DELLA FOTO

LA RAGAZZA DELLA FOTO dai 9 anni LA RAGAZZA DELLA FOTO LIA LEVI Illustrazioni di Desideria Guicciardini Serie Arancio n 78 Pagine: 240 Codice: 978-88-566-3995-7 Anno di pubblicazione: 2014 L AUTRICE Lia Levi, di famiglia ebrea,

Dettagli

Sindacato Padano - SIN. PA.

Sindacato Padano - SIN. PA. Illustrazione ddl iniziativa popolare "Garanzia delle pensioni di anzianità con quaranta anni di contributi e delle pensioni di vecchiaia" Marzo 2012 Voglio illustrare il disegno di legge di iniziativa

Dettagli

I servizi pubblici come fattore di produttività per le imprese e di qualità della vita per i cittadini

I servizi pubblici come fattore di produttività per le imprese e di qualità della vita per i cittadini I servizi pubblici come fattore di produttività per le imprese e di qualità della vita per i cittadini FORUM PA - 18 maggio 2010 Carlo Crea - Segretariato generale Autorità per l'energia elettrica e il

Dettagli

FONDI PENSIONE: CONFRONTI E CHIARIMENTI

FONDI PENSIONE: CONFRONTI E CHIARIMENTI SAS Fiba Cisl CARISPEZIA FONDI PENSIONE: CONFRONTI E CHIARIMENTI Molti di noi a metà di maggio hanno ricevuto un messaggio in posta elettronica da parte del vice Direttore Generale nel quale ci invitava

Dettagli

In quali casi i reati tributari diventano penalmente rilevanti?

In quali casi i reati tributari diventano penalmente rilevanti? FAQ su riforma del sistema sanzionatorio dei reati tributari In quali casi i reati tributari diventano penalmente rilevanti? Nella legislazione vigente fissata nel decreto legislativo 74 del 2000 sono

Dettagli

Soldionline.it 17 maggio 2007. Verso una rottamazione dei PiP

Soldionline.it 17 maggio 2007. Verso una rottamazione dei PiP Soldionline.it 17 maggio 2007 Verso una rottamazione dei PiP di Antonio Lucenti 17-05-07 La dottoressa Manuela Visintin, nella sua veste di responsabile della Divisione Assicurativa e Fondi Pensione di

Dettagli

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Alcuni quesiti per chiarire dubbi interpretativi sulla formazione dei lavoratori prevista dal Testo Unico: cosa significa collaborare con gli

Dettagli

Avete mai sentito parlare della corsa del topo?

Avete mai sentito parlare della corsa del topo? Avete mai sentito parlare della corsa del topo? Avete presente il criceto che corre nella ruota fino allo sfinimento tutti i giorni? Beh, forse non ne avete piena consapevolezza ma anche voi, anche noi

Dettagli

Antitrust: la Commissione infligge ammende banche 1710000000 per la partecipazione a cartelli nel settore dei derivati su tassi di interesse

Antitrust: la Commissione infligge ammende banche 1710000000 per la partecipazione a cartelli nel settore dei derivati su tassi di interesse RSS Antitrust: la Commissione infligge ammende banche 1710000000 per la partecipazione a cartelli nel settore dei derivati su tassi di interesse Commissione europea - IP/13/1208 2013/04/12 Altre lingue

Dettagli

2 OTTOBRE LA CRISI DELL ETICA PROFESSIONALE E IL MERITO

2 OTTOBRE LA CRISI DELL ETICA PROFESSIONALE E IL MERITO AIMC PIEMONTE S. DAMIANO ( convegno UCIIM) 2 OTTOBRE LA CRISI DELL ETICA PROFESSIONALE E IL MERITO Sentiamo ormai da qualche anno parlare di emergenza educativa ma io amo di più l espressione Sfida educativa

Dettagli

INDICE ANCI PDF. 29/10/2008 Il Sole 24 Ore Difesa coordinata tra i sindaci sui titoli derivati

INDICE ANCI PDF. 29/10/2008 Il Sole 24 Ore Difesa coordinata tra i sindaci sui titoli derivati ANCI PDF 29/10/2008 La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all'inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che

Dettagli

People First Affrontare insieme la dimensione umana della crisi

People First Affrontare insieme la dimensione umana della crisi G8 Social Summit People First Affrontare insieme la dimensione umana della crisi Conclusioni della Riunione del G8 sul Lavoro e l Occupazione 1. I Ministri del Lavoro e dell Occupazione dei paesi del G8

Dettagli

Guida per gli acquirenti

Guida per gli acquirenti Guida per gli acquirenti Abbiamo creato una breve guida per i privati al fine di fornire le informazioni più importanti per l acquisto di un azienda. Desiderate avere una vostra azienda? L acquisto di

Dettagli

COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS.

COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS. Documento delle OO.SS. dell Università della Sapienza di Roma CGIL CISL UIL SNALS presentato all Assemblea dell Ateneo indetta dal Rettore sui provvedimenti del Governo adottati del decreto Legge 112/2008

Dettagli

Trascrizione dell intervento del presidente Boeri all Assemblea Generale di Unindustria Treviso del 10 ottobre 2015

Trascrizione dell intervento del presidente Boeri all Assemblea Generale di Unindustria Treviso del 10 ottobre 2015 Trascrizione dell intervento del presidente Boeri all Assemblea Generale di Unindustria Treviso del 10 ottobre 2015 Mi faccia dire innanzitutto, che è davvero molto bello entrare in questa gigantesca tensostruttura

Dettagli

Scopri con noi cosa abbiamo in Comune

Scopri con noi cosa abbiamo in Comune Scopri con noi cosa abbiamo in Comune Piccoli cittadini crescono Lidia Tonelli, Scuola Primaria Calvisano INPUT: L Assessorato alla Pubblica Istruzione propone alle classi quinte un percorso di educazione

Dettagli

IL NUOVO ARTICOLO 18 VA RESPINTO!

IL NUOVO ARTICOLO 18 VA RESPINTO! IL NUOVO ARTICOLO 18 VA RESPINTO! ECCO IN SINTESI COSA CAMBIA E QUALI SONO I GRAVI RISCHI OCCUPAZIONALI CHE SI PROSPETTANO SE PASSASSE LA NUOVA LEGGE Organi di stampa, finanziati dai poteri forti, ci raccontano

Dettagli

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO Credo che nella vita sia capitato a tutti di pensare a come gestire al meglio i propri guadagni cercando di pianificare entrate ed uscite per capire se, tolti i soldi per vivere, ne rimanessero abbastanza

Dettagli

Il Commerci@lista lavoro e previdenza

Il Commerci@lista lavoro e previdenza INTERVISTA AL PROF. PIETRO ICHINO di Giovanni Francesco Cassano* Dopo un lungo cammino iniziato alcuni an-ni fa, fatto di continua, intensa divulgazione e confronto, attraverso molte tappe inter-medie,

Dettagli

Presentazione della relazione: "Proposte per nuove misure di contrasto alla povertà"

Presentazione della relazione: Proposte per nuove misure di contrasto alla povertà Presentazione della relazione: "Proposte per nuove misure di contrasto alla povertà" Roma, 18 settembre 2013 Senato della Repubblica Intervento del Ministro Enrico Giovannini Buongiorno a tutti, oggi ci

Dettagli

COM E ANDATA A FINIRE LE MANI SULLE PENSIONI AGGIORNAMENTO DEL 21/5/2006 di Piero Riccardi e Michele Buono

COM E ANDATA A FINIRE LE MANI SULLE PENSIONI AGGIORNAMENTO DEL 21/5/2006 di Piero Riccardi e Michele Buono COM E ANDATA A FINIRE LE MANI SULLE PENSIONI AGGIORNAMENTO DEL 21/5/2006 di Piero Riccardi e Michele Buono MILENA GABANELLI IN STUDIO Nel 2006 ci eravamo occupati dei fondi pensione, che sono quei fondi

Dettagli

GIOCHI, GINESTRA (ASSOSNAI): "AGENZIE IN CRISI: VIA LE TABACCHERIE

GIOCHI, GINESTRA (ASSOSNAI): AGENZIE IN CRISI: VIA LE TABACCHERIE GIOCHI, GINESTRA (ASSOSNAI): "AGENZIE IN CRISI: VIA LE TABACCHERIE SCOMMESSE DA BAR E ROMA - Razionalizzare la rete di scommesse in Italia che "non può sopportare più di 3 mila punti fisici (contro gli

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti IV. 1962-1964 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino Anno 1962 351 Ad Andrea Chiti-Batelli Caro Chiti, Pavia, 29 ottobre 1962 in risposta alla tua lettera

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

Presentazione 2 REPORT ANNUALE

Presentazione 2 REPORT ANNUALE Presentazione 2 REPORT ANNUALE Investitori istituzionali italiani: iscritti, risorse e gestori dei patrimoni previdenziali per l anno 2014 A cura del Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali

Dettagli

VADEMECUM PER LE DELEGATE E I DELEGATI

VADEMECUM PER LE DELEGATE E I DELEGATI 1 VADEMECUM PER LE DELEGATE E I DELEGATI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI La procedura com è stabilito dai contratti collettivi di lavoro e dall articolo 7 della L.300/70 il lavoratore ha cinque giorni di calendario

Dettagli

La previdenza pubblica e privata: cosa ne pensano i lavoratori? Indagine Mefop-Ipsos 2012

La previdenza pubblica e privata: cosa ne pensano i lavoratori? Indagine Mefop-Ipsos 2012 La previdenza pubblica e privata: cosa ne pensano i lavoratori? Indagine Mefop-Ipsos 2012 Agenda 1 Aspetti generali 2 Descrizione del campione 3 Previdenza pubblica e privata. Gli effetti del decreto Salva

Dettagli

IV Forum Confcommercio sul Fisco

IV Forum Confcommercio sul Fisco IV Forum Confcommercio sul Fisco Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan al IV Forum Confcommercio sul Fisco Meno tasse, meno spesa Binomio per la ripresa Roma, 22

Dettagli

Anno europeo dei cittadini (2013) La cittadinanza europea a livello locale e regionale

Anno europeo dei cittadini (2013) La cittadinanza europea a livello locale e regionale Nota informativa Anno europeo dei cittadini (2013) La cittadinanza europea a livello locale e regionale Il presente documento offre una prima introduzione all'anno europeo dei cittadini 2013, di cui esamina

Dettagli

Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy

Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy Kofi Annan Scegliamo di unire il potere dei mercati con l autorevolezza degli ideali universalmente riconosciuti. 1. Le opportunità del Patto

Dettagli

Lo Spunto Finanziario 27 Agosto 2010

Lo Spunto Finanziario 27 Agosto 2010 Lo Spunto Finanziario 27 Agosto 2010 Debiti sovrani PRIMA, Crescita o Recessione DOPO. L' incertezza Continua? 1) In scia ai timori di una ricaduta dell'economia globale sta proseguendo la "fuga dal rischio"

Dettagli

Legge di stabilità 2015. Dipartimento Formazione Cisl ER Versione 1.0

Legge di stabilità 2015. Dipartimento Formazione Cisl ER Versione 1.0 Legge di stabilità 2015 Dipartimento Formazione Cisl ER Versione 1.0 1 Indice L Europa e la legge di stabilità Il DEF La direzione complessiva della manovra Cosa non c è I principali provvedimenti Primo

Dettagli

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato 1 Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato quindi un milione di copie, pari a poco meno del 20% del

Dettagli