Il punto. La crisi che pre-occupa. Brescia Via Folonari 20 - Tel Fax

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il punto. La crisi che pre-occupa. Brescia Via Folonari 20 - Tel. 030 37291 Fax 030 3729215 - www.cgil.brescia.it"

Transcript

1 Il punto CGIL Brescia Via Folonari 20 - Tel Fax La crisi che pre-occupa Non vorremmo sembrare anti italiani ma torniamo a parlare di crisi. Il fatto è che chi lo scorso anno ha continuato a dire che la crisi non c era, salvo poi affermare che «lo aveva previsto prima degli altri», è lo stesso che quest anno si affretta a sentenziare che ora ne siamo già usciti. Purtroppo non sarà così. I dati sulla cassa integrazione lo confermano, quelli sulla disoccupazione anche. Anzi, se il Pil è sceso di cinque o sei punti e le previsioni più ottimistiche dicono che torneremo ai livelli dello scorso anno fra tre o quattro anni, temiamo che licenziamenti e disoccupati, o inoccupati, ce ne saranno presto di più. In questo numero del Punto raccontiamo dei presidi fuori dalle fabbriche in crisi: l Ideal Standard innanzitutto, ma anche quelle più trascurate dai media come l Atc di Rodengo, la Veros di Cologne, la Federal Mogul di Desenzano, la Mac di Brescia. Non è facile trascorrere le giornate davanti a un cancello di una fabbrica. Queste persone vorrebbero continuare a lavorare. E vorrebbero che si parlasse di più di che futuro si vuole per il nostro territorio. Con loro ci sono anche tanti interinali scomparsi, o i precari della scuola. O i tanti che un lavoro ce l hanno ma hanno sempre più diffi coltà ad avere riconosciuti dei diritti. La vicenda dei lavoratori della cooperativa dell aeroporto di Montichiari, ne parliamo a pagina sette, insegna. Questo «Punto» non è né allegro né tranquillizzante, ma è bene dare voce a certe situazioni. Convinti che il conoscerle sia il modo migliore per costruire un futuro diverso. «È dura: c è la rabbia che ti hanno chiuso una fabbrica competitiva. C è che ti hanno tenuto a bagnomaria per 80 giorni. E poi c è anche la consapevolezza di aver perso il posto di lavoro». È quello che dicono i lavoratori fuori dai cancelli di via Milano. Prima il presidio dal 2 luglio, poi l occupazione della fabbrica da martedì 22 settembre. In mezzo iniziative di solidarietà, concerti, spiedi. Siamo all Ideal Standard, storica azienda bresciana che fa sanitari, lavandini e water se si preferisce, ora in dismissione. Dentro i capannoni, 50mila metri quadrati, c è il deserto. O meglio, è tutto fermo ma gli operai in occupazione ci sono, vanno avanti e indietro dai cancelli, si danno il cambio alle entrate principali. Foglio della Camera del Lavoro di Brescia - Ottobre 2009 Si sono organizzati a turni, come quelli lavorativi: alle entrate principali, gli addetti alle pulizie, alla cucina. E nel reparto, proprio a pochi passi da quel forno che la proprietà voleva chiudere e che ha dato la molla all occupazione. «Eravamo in presidio a Bassano quando abbiamo saputo che volevano spegnere il forno ricorda Ivan Maltempi, delegato Rsu per la Filcem Cgil -: la decisione di occupare è stata immediata e presa all unanimità». Il forno spento gli operai l hanno vissuto come una provocazione: un po perché spegnerlo pochi giorni prima di un incontro al ministero dice molto di come avrebbe dovuto essere la trattativa per l azienda, un po perché quello è un forno particolare.non lo spegni e non lo riaccendi dalla sera la mattina. Gli altri due che ci sono sì, ma quello no. Ha sessant anni, è lungo 100 metri, è fatto in modo particolare, funziona ancora benissimo. Quando decidi di spegnerlo lo abbassi di 50 gradi per volta e i tiranti vanno regolati in ogni momento. Insomma, andare da 1200 gradi a zero ce ne vuole e se si decide di spegnerlo è un po come una fiammella che viene meno. Un operaio racconta che solo lo scorso anno erano

2 stati fatti otto modelli nuovi e che, insomma, non è che si stava ad aspettare la crisi o che «il mercato ti mangiasse». C anche chi la storia te la mette così: a fare un water in Cina costa 4 euro, più altri quattro per il trasporto. Farlo all Ideal costa 24 euro e mezzo. Tutti e due, si badi bene, vengono dati al rivenditore a 67 euro in media, che poi diventano 250 euro per il consumatore finale. Otto euro quello cinese, 24 e passa quello nostrano: non c è partita. E così in Cina i lavoratori hanno le condizioni di lavoro che hanno, all Ideal si decide di chiudere e il consumatore finale continua a pagare la stessa cifra. Ma non è solo quello, anzi. Rispetto al contesto italiano ed europeo, l Ideal di Brescia è più che competitiva. È che l azienda ha deciso di tagliare e non sente ragioni. Né da parte delle istituzioni, né da parte di nessuno. Ci sono 50mila metri quadrati a pochi passi dal centro e in parte c è l Ideal Clima che ha chiuso i battenti poco prima ed era su un area da 70mila metri quadrati. Queste sono le domande che girano. Resta quest azienda che dice: 40 a Bassano, 10 col bonus, 18 in mobilità, 30 in Europa (Inghilterra, Repubblica Ceka e Bulgaria) e 25 a Pordenone. Fatta la somma sono addirittura più dei 119 addetti (più undici interinali) dell Ideal Standard e già questo dice della serietà della proposta. Già, l azienda: la proprietà e di un fondo di investimento americano, la Bain Capital, che ha una sede a Bruxelles per l Europa, una a Milano per l Italia e un paio di ingegneri che si occupano della trattativa. Questo dicono i lavoratori mentre sono fuori dai cancelli. Ivan Maltempi ha cinquant anni, una moglie e un paio di figli, il secondo ancora in casa. Ha finito di pagare il mutuo, guadagna 1500 euro al mese con notturni e domenicali. Senza quelli la media sarebbe sui 1.200/1.300 euro al mese. Non si lamenta perché pensa ai tanti che «in giro magari prendono 800 euro al mese e non hanno neanche un diritto». Certo è che ora anche in una fabbrica storica e sindacalizzata il «diritto al lavoro» sta venendo meno. E in tre mesi di presidio conosci tante storie, aumenta la confidenza, ci si racconta i problemi. E c è chi il mutuo lo sta ancora pagando, o chi ha dei figli e vorrebbe mandarli all università. Atc di Rodengo, Veros di Cologne, Federal Mogul di Desenzano, Mac di Brescia Vite da presidio Si fanno i turni e si organizzano come al lavoro. Giocano a carte e qualche volta gira un salame o c è addirittura uno spiedo. Viaggio tra i presidi «noiosi ma necessari», in corso da settimane, dei lavoratori delle fabbriche in crisi. In tutto settecento e passa posti di lavoro a rischio Quando vedi le bandiere del sindacato sui cancelli dell azienda capisci che le cose non vanno bene. E in effetti è proprio così: a Rodengo parlano dei manager come di cavallette, «vengono, mangiano quello che c è da mangiare e poi se ne vanno»; a Cologne invece sono un po incazzati perché non prendono lo stipendio con regolarità; a Desenzano invece hanno paura che gli portino via i macchinari di notte e se li mettano in Polonia. Tre paesi della provincia, tre aziende in difficoltà e centinaia di persone che rischiano di perdere il posto di lavoro. La crisi economica c è, così come il calo della domanda e tutto quello che si vuole, ma ogni crisi aziendale ha la sua storia particolare. E particolari sono tutte le storie di ognuno degli operai di queste aziende. Che in questi giorni sono fuori dai cancelli, presidiano gli ingressi delle aziende, passano giorni e notti sotto i gazebo, attendono con ansia delle risposte e hanno tanto voglia di parlare e di far sapere come sono messi. A Rodengo Gianfranco Orizio, delegato Fiom di 53 anni, racconta gli ultimi mesi dell Atc Cometal, 143 dipendenti solo nel sito bresciano. Dalle sue parole, ma anche da quelle dei colleghi, par di capire che la crisi c entra qualcosa ma c entra soprattutto il modo in cui è stata gestita l azienda negli ultimi anni. Male. «Eravamo leader mondiali del nostro settore fino a qualche anno fa racconta un operaio -, poi con la nuova gestione sono iniziati i problemi». L azienda ha qualche decina di milioni di euro di debito e non si sa bene come ne verrà fuori. Fuori dai cancelli ti spiegano le varie ipotesi che ci sono in campo tra fallimenti, cessioni di qualche pezzo e banche creditrici che si devono mettere d accordo. La sostanza è che i 143 dipendenti sono a rischio posto di lavoro. E la sintesi tra cattive gestioni, crisi globale e riforma del welfare la fa Giandomenico Bondioli, tecnico di 55 anni: «Ero quasi pronto per la pensione, poi mi hanno detto che 35 anni di lavoro non bastavano più e dovevo 2 Il punto

3 farne altri cinque. Va bene, mi sono detto, però almeno fatemeli fare. Qui invece è come se mi avessero spostato il traguardo e poi, non contenti, mi hanno pure bucato le gomme». Giancarlo, 34 anni, alla pensione non ci pensa. Pensa invece alla moglie, ai due figli da mantenere e ai lavori alternativi possibili, «tutte cose a chiamata o precarie». Alla Veros di Cologne, azienda che fa costruzioni meccaniche per macchine movimento terra (ruspe) sono in 60 dipendenti e non prendono lo stipendio con regolarità. Lo ricorda uno striscione appeso fuori dai cancelli: prima c era scritto «quasi quattro mesi», poi i quattro mesi sono passati e hanno messo una barra sul «quasi». Sono quasi tutti giovani, l età media è molto bassa, arriva a malapena a 30. Forse è anche per questo che prima dello scoppio di questa crisi non erano molto sindacalizzati. L azienda è in «gestione passiva con sette otto milioni di debiti», racconta un operaio. Il quale aggiunge: «Abbiamo sempre collaborato. Non è che appena non ci hanno pagato siamo scesi subito in sciopero, abbiamo tirato per un po. Ma quando vedi che ti dicono balle sulla situazione reale, che lavori e non prendi lo stipendio come fai a continuare? Ti senti preso in giro». Qualcuno usa espressioni più colorite ma la sostanza che tra affitti (o mutui) e bollette da un lato e mancati stipendi dall altro la situazione è diventata «insostenibile». Nel giro di pochi anni l azienda è passata da una quindicina di operai a quasi 120, una quarantina dei quali interinali. Quelli sono già stati lasciati a casa da un pezzo. Ora ne sono una sessantina, una ventina dei quali immigrati. Le prospettive non sono buone. Le ultime dicono che a breve verranno pagati un paio di mesi di arretrati, poi si vedrà. A Desenzano altro presidio, questa volta davanti ai cancelli della Federal Mogul, multinazionale nel settore dell automotive, fino a un anno fa 215 dipendenti, ora scesi a 196. È da un anno e passa che le cose non vanno bene ed è recente la notizia dell annunciata chiusura dell attività del sito di Desenzano a fine dicembre. I lavoratori non ci stanno, si sono messi di traverso e dicono che in quest area, Federal Mogul o meno, deve restare un attività produttiva. «Noi diciamo no a cambi di destinazione dell area», afferma Usmaro Bacchi, 41 anni, sposato e con due figli di 7 e 10 anni. Già, siamo a Desenzano e qualcuno pensa che la devastazione del territorio sul lago non basti ancora e crede quindi che 30mila metri quadri possano servire per ospitare palazzine e negozi. Anche a questo si oppongono i lavoratori: all idea che chiudano le aziende. E che le multinazionali possano aprire e chiudere siti produttivi come, quando e dove vogliono. «Noi vogliamo lavorare», sintetizza Usmaro. Beppe De Vecchi aggiunge: «Mantenere il sito è importante. Per i lavoratori ma anche per tutto il sindacato perchè è una risposta alle multinazionali che pensano di avere gioco facile qui in Italia». In città il presidio è iniziato da diversi giorni alla Mac, 154 dipendenti, sito Iveco. La proprietà punta a chiudere e a trasferire tutto quanto a Chivasso. Lavoratori e sindacato non sono d accordo e presidiano i cancelli. Il reparto era già stato terziarizzato dalla Fiat nel 1999 e c era l impegno, che ora si vuole disattendere, a riassoribire i lavoratori nel gruppo Fiat in caso di crisi. All Iveco, intanto, prosegue la cassa integrazione e dopo il cambio delle linee è stato spostato in avanti il rientro graduale dei lavoratori. Di segni di ripresa, al momento, non ce ne sono. Metalmeccanici, uno sciopero difficile ma necessario Il 9 ottobre in piazza a Milano, Roma e Napoli. Al centro dell iniziativa il no ai licenziamenti e l unità dei lavoratori. Venerdì 9 ottobre sciopero di 8 ore dei lavoratori e delle lavoratrici del settore metalmeccanico: a deciderlo la Fiom Cgil dopo che a metà settembre Federmeccanica ha annunciato lʼintenzione di proseguire il negoziato sul rinnovo del contratto solo sulla piattaforma di Fim e Uilm. Una decisione grave, che potrebbe portare allʼapprovazione di un accordo non condiviso dal maggiore sindacato (la Fiom ha oltre il 50 percento degli iscritti della categoria) e senza prevedere tra lʼaltro alcun voto tra i lavoratori. Da qui la decisione di proclamare la giornata di sciopero, con manifestazione a Milano per quanto riguarda il Nord Italia, con la messa al centro dei punti centrali della piattaforma Fiom: sospensione dellʼapplicazione del sistema di regole definito nellʼaccordo separato del gennaio scorso; blocco dei licenziamenti e apertura di un confronto sulla struttura industriale del nostro paese; richiesta congiunta al governo per lʼestensione degli ammortizzatori sociali e defiscalizzazione degli aumenti del contratto nazionale, soluzione transitoria di accordo economico che tenga conto di tutte le piattaforme. In vista dello sciopero dei Metalmeccanici del 9 ottobre la segreteria della Camera del Lavoro, lo Spi e la Fiom hanno organizzato alcune assemblee pubbliche nelle varie zone. Tra queste, segnaliamo: BRESCIA 6 OTTOBRE presso la Casa del Popolo Via Risorgimento 18 ore 20,15 GARDONE V.T. 6 OTTOBRE presso sala Comunità Montana Via Matteotti ore 20,15 FLERO 7 OTTOBRE presso sala Consigliare Piazza 4 Novembre ore 20,15 Il punto 3

4 Lombardia, due imprese su tre irregolari In Lombardia il 66% delle imprese ispezionate ha fatto registrare irregolarità di varia natura. È il dato che emerge dallʼanalisi dellʼattività di vigilanza nel primo semestre Trentaduemila i lavoratori cui si riferiscono irregolarità di vario genere e quelli completamente in nero. Unica nota positiva, si fa per dire, è il recupero di 155 milioni di euro per le casse pubbliche. «La piaga del lavoro sommerso, irregolare, nero e grigio continua a dilagare in Lombardia e lʼapertura dei cantieri per la realizzazione delle opere relative allʼexpò 2015 potrebbe far peggiorare la situazione», osserva Fulvia Colombini della segreteria regionale della Cgil. Una piaga destinata a crescere dopo lʼapprovazione del pacchetto sicurezza che introduce il reato di clandestinità. Per i lavoratori stranieri non comunitari che perdono il posto di lavoro a causa della crisi, si apre il problema del mancato rinnovo del permesso di soggiorno. Con il permesso scaduto si viene considerati clandestini, quindi preda di sfruttamento e lavoro sommerso. Inoltre, in questo periodo di crisi il lavoro nero diventa particolarmente nefasto, perché oltre ad essere fuori dalla legalità, a produrre danno e dumping sociale, nega anche la possibilità a chi lo svolge di usufruire degli ammortizzatori sociali di sostegno al reddito e dei percorsi di politiche attive. Irregolarità nel lavoro significa anche svolgere un lavoro meno sicuro con maggiori probabilità di incorrere in infortuni. Ammortizzatori sociali: è ora di cambiare La crisi in corso evidenzia i limiti del sistema italiano di welfare CONTRATTO DI SOLIDARIETÁ CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA TIPO REQUISITI DURATA IMPO CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI IN DEROGA INDENNITÁ DI MOBILITÁ INDENNITÁ DI MOBILITÁ IN DEROGA DISOCCUPAZIONE ORDINARIA PRIMI 6 MESI 60% della retribuzione seguenti 2 mesi 50% della retribuzione restanti mesi 40% della retribuzione DISOCCUPAZIONE A REQUISITI RIDOTTI primi 120 giorni 35% della retribuzione giorni successivi (max 180) 40% della rtetribuzione DISOCCUPAZIONE IN DEROGA Operai - impiegati - Quadri - soci di Coop - Titolari di Contr. Form. Lavoro e di Contratto di solidarietà. x Aziende con più 15 dipendenti - Operai - impiegati - Quadri - soci di Coop - Titolari di Contr. Form. Lavoro e di Contratto di solidarietà x Aziende con più 15 dipendenti - Operai - impiegati - Quadri - soci di Coop - Titolari di Contr. Form. Lavoro e di Contratto di solidarietà x Aziende escluse normalmente dalla cigs possono usufruire i lavoratori subordinati compresi i contratti di Somministrazione i lav. in Apprendistato. Alla Cig in deroga vi accedono i lavoratori esclusi dalla Disoccup.in deroga. x Aziende con più 15 dipendenti Operai - impiegati - Quadri - soci di Coop - Titolari di Contr. Form.Lavoro e di Contratto di solidarietà. Anzianità aziendale di almeno 12 mesi di cui 6 di effettivo lavoro Previsto per lavoratori esclusi dalla L.223/91 Indennità Mobilità. Attivato dall accordo Governo - Regioni - Parti sociali. Stessi requisiti previsti per la Mobilità ordinaria Operai - impiegati -Quadri-soci di Coop- Titolari di Contr. Form. Lavoro e di Contratto di solidarietà. Bisogna avere almeno 1 contributo versato nei 2 anni precedenti il licenziamento ed almeno 1 anno di contributi negli ultimi 2 anni precedenti la disoccupazione Operai - impiegati - Quadri - soci di Coop - Titolari di Contr. Form. Lavoro e di Contratto di solidarietà. Bisogna avere almeno 1 contributo versato nei 2 anni precedenti il licenziamento ed almeno 78 giornate di lavoro nell anno di riferimento lavoratori sospesi (anche Apprendisti) di aziende che non hanno Cig e Cigs. Intervento Ente bilaterale o fondo Interprofessionale per il 20%. durata max di 2 anni DA 3 A 12 MESI Mesi x Crisi Aziendale 24 Mesi + 24 Riconversione Ristrutturazione Aziendale fino a max 12 mesi Dare immediata disponibiltà ad intraprendere un percorso formativo o di riqualificazione. Tale periodo non rientra nel computo del limite max dei 36 mesi della CIG ex L.223/91 meno di 40 anni mesi da 40 a 50 anni mesi oltre 50 anni mesi fino a max 12 mesi Totali (Lombardia). Comprensivi di eventuali periodi di Cig in deroga. Dare immediata disponibiltà ad intraprendere un percorso formativo o di riqualificazione. meno di 50 anni mesi dai 50 anni in su mesi 360 giorni meno i giorni lavorati nell anno di riferimento max 90 giorni la misura dell retribuzione per (80% da quand pacchetto anticr lordi lordi lordi lo primi 12 mesi Mesi successivi Primi 12 mesi (da ridurre del 5 Tetto massimo d Tetto massimo d Importi pari a d 4 Il punto

5 La lunga e sempre più grave crisi occupazionale che sta colpendo i lavoratori della nostra provincia e dell intero Paese sta anche drammaticamente evidenziando i limiti del sistema italiano di ammortizzatori sociali. Da tempo la Cgil ritiene che occorra garantire un sistema universale di tutele dei lavoratori, ispirato al principio e all obiettivo che il lavoro RTO MASSIMO integrazione è pari al 60% della sa o sarà approvato il decreto attuativo isi) sile fino a 1.917,48 rdi lordi (da ridurre del 5.84%) 709,05 (senza riduzioni) 886,31 lordi.84%) i indennità corrisposta 886,31 sile fino a 1.857,48 lordi i indennità corrisposta 858,58 isocc. Ordinaria o a Requisiti Ridotti IMPORTO MINIMO sile superiore a 1.917,48 lordi 1.065,26 lordi sile superiore a 1.917,48 lordi 1.065,26 lordi sile superiore a 1.917,48 lordi 1.065,26 lordi sile superiore a 1.917,48 lordi primi 12 mesi 1.065,26 lordi (da ridurre del 5.84%) Mesi successivi 852,21 (senza riduzioni) Primi 12 mesi 1.065,26 lordi (da ridurre del 5.84%) sile oltre 1.917,48 Tetto massimo corrisposto 1.065,26 sile oltre 1.857,48 Tetto massimo corrisposto 1.031,93 vada difeso e salvaguardato e non eliminato con facilità in caso di difficoltà delle aziende. La crisi ha inoltre mostrato a tutti le conseguenze della devastazione del mercato del lavoro causata dalle leggi della precarietà e soprattutto dalla legge 30: è davvero intollerabile che i lavoratori assunti con meno diritti contrattuali, alla specifica condizione di subalternità loro riservata nei luoghi di lavoro debbano sommare la mancanza di tutele una volta rimasti disoccupati. E a questo bisogna aggiungere che è del tutto irrazionale oltre che ingiusto un sistema che eroga o non eroga provvidenze e integrazioni al reddito in base alle dimensioni e alle tipologie settoriali delle imprese. Da qui la necessità di uguaglianza nelle tutele e nei diritti in materia di ammortizzatori sociali, che devono diventare un aspetto qualificante dello Stato sociale. I capitoli principali di una radicale riforma sono: priorità ai contratti di solidarietà, cassa integrazione effettivamente pari all 80% della retribuzione perduta per tutti i lavoratori alle dipendenze (anche in forma di collaborazione), possibilità di formazione, politiche idonee per una reale ricollocazione dei lavoratori, incremento dei trattamenti di disoccupazione, istituzione del reddito minimo di inserimento, estensione dei benefici e del finanziamento del sistema così riformato alle imprese oggi escluse. Ma il governo persegue tutt altri obiettivi e nell ultimo anno è intervenuto con leggi e provvedimenti insufficienti (non è stata sinora accolta nemmeno la nostra richiesta di raddoppiare le settimane di cassa ordinaria) e che hanno la caratteristica di accentuare la frammentazione e le differenze di trattamento. È con questa impostazione corporativa invece che universalistica che ad esempio l erogazione dei trattamenti di disoccupazione è stata condizionata ad un intervento integrativo degli Enti bilaterali, mentre una logica di messa in discussione dei diritti nazionali ha ispirato la destinazione delle risorse europee per la formazione alla strutturazione della cassa integrazione in deroga su base regionale. E queste politiche sono ancora più preoccupanti considerando la decisione del governo di presentare una legge finanziaria 2010 che non prevede risorse per rafforzare gli ammortizzatori sociali e per sostenere il reddito dei lavoratori. Naturalmente la Cgil non rinuncia alla sua rivendicazione di uno Stato sociale che abbia al suo centro una forte protezione del lavoro e dell occupazione, ma agisce nel contempo per un uso corretto e sempre finalizzato alla massima difesa dei lavoratori degli strumenti oggi disponibili, dei quali pubblichiamo di seguito un sintetico e schematico promemoria relativo ai requisiti, ai criteri di concessione, alle prestazioni. Cassa integrazione, in Lombardia segnali sempre negativi In Lombardia le ore autorizzate di cassa integrazione nel periodo gennaio-agosto 2009 sono aumentate del 465% rispetto allo stesso periodo dellʼanno scorso. È quanto emerge dai dati presentati ieri dalla Cgil regionale. Nel dettaglio, la cassa ordinaria è salita dellʼ858%, mentre quella straordinaria ha segnato un +200%. Il settore maggiormente coinvolto è quello industriale (ordinaria più 907% e straordinaria più 187%). Più in particolare si osserva la grave difficoltà del metallurgico, con un incremento sul corrispondente periodo del 2008 (gennaio-agosto) pari a un più 2.083%. Gli altri comparti che presentano una grave crisi, anche se non comparabile al settore metallurgico, sono il legno (+800), la meccanica (+951), la lavorazione dei metalli (+523, la chimica (+532). A livello territoriale Lecco (1.460%), Cremona (1.079), Lodi (851), Brescia (724), Mantova (711) e Como (675) sono le province più coinvolte dalla cassa integrazione. I licenziamenti, in totale, nel periodo gennaio-settembre 2009 sono , con un aumento del 67% in rapporto allo stesso periodo del Si tratta di lavoratori (+18,90%) con indennità di mobilità e di (+119%) con indennità di disoccupazione. Mancano ovviamente tutti quei lavoratori precari che possono usufruire di indennità a requisito ridotto che potranno fare domanda solo a partire dal prossimo mese di marzo. E la caduta della produzione industriale, se prolungata, porta in sé una prossima forte contrazione dellʼoccupazione. Il punto 5

6 La scuola in saldo Vademecum per capire dove sta andando la scuola pubblica. Solo a Brescia in con il contratto a tempo determinato Tagli, organici, precari: sono tanti i problemi della scuola. Così tanti che viene un dubbio: mentre qualcuno lavora per ridurre la qualità della scuola (pubblica), sempre quel qualcuno agita campagne fumogene. L anno scorso era il dibattito estivo sul colore dei grembiulini, quest anno l accesa discussione se sia giusto o meno avere insegnanti che conoscono il dialetto della zona. Siamo sicuri che questa sia la strada giusta per una scuola di qualità? Risorse In tutti i paesi civili la scuola viene considerata una risorsa, un bene comune su cui investire risorse e idee. Da noi non è così e l anno scolastico inizia all insegna dei tagli: 427 milioni di euro di crediti delle scuole nei confronti del Ministero, 73 milioni di euro di tagli al funzionamento didattico amministrativo, 44 milioni di euro per il piano dell offerta formativa, 37 milioni per i corsi di recupero, 270 milioni per le ditte di pulizie, 3 milioni per la formazione del personale Qualità In provincia di Brescia, quest anno, si contano studenti e 60 classi in più. Questo significa che: o fanno 60 classi ad hoc da 50 alunni o il numero di studenti per classe è aumentato. Fa il paio con le 700 cattedre ancora vuote nella nostra provincia a inizio anno scolastico e con un corpo docenti formato per un quarto da precari. Alla faccia della continuità didattica e della programmazione. Maestro unico Le famiglie che hanno scelto le 24 ore si contano sulle dita di una mano: gli altri hanno preferito le 27, le 30 o le 40 ore. Resta da capire come sia conciliabile l aumento della richiesta di tempo pieno con la riduzione del numero di insegnanti. Per il ministro Gelmini la risposta è semplice: «tempo pieno» e «dopo scuola» sono la stessa cosa. Dal punto di vista didattico no: il tempo pieno è una modalità scolastica organizzata con metodi e strategie mirate a curare l attenzione e la crescita di tutti. L anno prossimo La riforma della scuola superiore che ci sarà l anno prossimo si segnala per la riduzione della qualità complessiva con improvvisate rivisitazioni delle classi di concorso (chi insegna cosa) e riduzione oraria degli ordinamenti funzionale innanzitutto al risparmio. Stipendi A fine anno scade il contratto nazionale. Oggi un insegnante di ruolo al suo primo incarico percepisce in media uno stipendio variabile tra i 1273 e i 1357 mensili escluse le tasse regionali. Lo stesso importo viene erogato ai docenti a tempo determinato, i cosiddetti supplenti che da anni ricoprono lo stesso posto senza vedersi riconosciuta alcuna anzianità di servizio. I nostri insegnanti sono fra i peggio pagati d Europa a fronte di un orario che in media è simile: Lo stipendio medio di un professore di scuola secondaria superiore dopo 15 anni di insegnamento è pari a euro lordi annui, tredicesima inclusa. Fosse in Germania ne guadagnerebbe 20 mila in più. In Finlandia 16 mila in più (MariaStella Gelmini). Come risparmio sul precario. Se assumo i precari la scuola fallisce. Queste le parole pronunciate dal ministro Gelmini a fine settembre. Il Ministro dell istruzione ha tenuto a precisare che non è possibile assumere 150mila persone, il problema infatti non è la stabilizzazione, ma avere una scuola di qualità. Non si riesce a capire come faccia la scuola a fallire assumendo il personale necessario per farla funzionare e tantomeno come si riesca ad assicurare qualità con le classi sovraffollate per la riduzione dei docenti. Il Governo invece di assumere decide di mantenere precario tutto quel personale che ormai fa funzionare la scuola della Repubblica. In provincia di Brescia il locale Ufficio Scolastico ha stipulato oltre 4000 contratti tra docenti e personale ATA: 300 circa a tempo indeterminato (ruolo), un numero sicuramente insufficiente, e 3600 circa a tempo determinato. ENERGIA DOMANI Secondo il dipartimento Usa per lʼenergia, nel 2020 un Kwh di energia nucleare prodotta costerà 10,2 centesimi contro i 9,9 dellʼeolico, i 9,8 del carbone e gli 8,2 del gas. Questo ipotizzando che una centrale nucleare da 1000 megawatt costi 3,3 miliardi di dollari, mentre la Florida Light&Power è arrivata a chiedere 8,2 miliardi di dollari per costruire un impianto. LAVORI SICURI Dopo i due morti dei giorni scorsi, è salito a dodici il numero di morti sul lavoro in provincia di Brescia dallʼinizio dellʼanno. Nel dire queste cose si avverte un senso di impotenza. Di vicinanza, nei confronti delle vittime e dei famigliari, di sconforto perché sembra oramai che ci resti solo la denuncia. Di più si potrebbe senzʼaltro fare. In Italia, dallʼinizio dellʼanno, ci sono stati 784 morti, 785 mila infortuni e poco meno di 20mila invalidi. Per il Governo questa non è però unʼemergenza, anzi. Ha infatti tagliato soldi e risorse ai controlli ispettivi e lo scorso luglio ha modificato negativamente alcune delle parti più avanzate del Testo Unico sulla Sicurezza (appalti, tutele individuali, diritti delle rappresentanze dei lavoratori, sistema delle responsabilità). 6 Il punto

7 Aeroporto di Montichiari un ritorno all antica Non per i 100 anni di attività, ma per le condizioni di lavoro Mancato pagamento dei contributi, buste paga inferiori ai minimi stabiliti dal contratto nazionale, ore di lavoro non pagate e soprattutto comportamento antisindacale: sono questi alcuni esempi che descrivono le condizioni dei lavoratori della «Servizi Globali», cooperativa che gestisce il carico e scarico della posta all aeroporto di Montichiari per conto di Poste italiane. A denunciarlo sono gli stessi lavoratori della cooperativa e la Filt Cgil che sta sostenendo la loro vertenza per la dignità del lavoro. Giuseppe Bottoli e Silvia Cadei, due soci della cooperativa, sono stati anche sospesi perché hanno provato a rivendicare i loro diritti. Con loro ci sono altri lavoratori e lavoratrici sospesi. «Una vera e propria scuola di antisindacalismo», ha detto uno degli avvocati che hanno preso in mano la faccenda. Che ha avuto una punta il 14 settembre, quando in occasione dello sciopero promosso dalla Filt Cgil e dalla Uilt, davanti all aeroporto i lavoratori si sono ritrovati un gruppo di energumeni con la testa rasata che invitavano ad entrare. Il tutto preceduto da pressioni fatte sui dipendenti con una falsa precettazione. Oggi il più importante business dell Aeroporto di Montichiari, senza il quale non potrebbe sopravvivere, è gestito da lavoratori le cui condizioni ricordano quelle dell inizio del secolo scorso. Altre iniziative sono però in programma, leali e di mobilitazione, dal momento che ad oggi poco o nulla è migliorato. Stefano Malorgio, segretario della Filt Cgil di Brescia, spiega che a Montichiari si è raggiunto l apice, ma purtroppo queste condizioni di lavoro sono assai diffuse nel mondo delle cooperative di trasporto. E non solo. «Certo è che la vertenza in corso è molto importante - spiega Malorgio -. Le aziende stanno scaricando la crisi sui lavoratori delle cooperative, lavoratori che rischiano di essere invisibili agli occhi dell opinione pubblica ma che perdono quotidianamente il posto di lavoro. Chiediamo a tutte le istituzioni di intervenire perché se passa l idea che dei diritti dei lavoratori si può fare quello che si vuole all aeroporto di Montichiari, figuriamoci cosa potrebbe accadere da altre parti» FISCO OGGI Dello scudo fiscale approvato dal governo si è già detto di tutto: è immorale, è unʼoperazione di riciclaggio di denaro sporco mascherata, è un amnistia di fatto approvata a maggioranza semplice e non qualificata, è un insulto per chi le tasse le paga, è una medaglia agli evasori. Aggiungiamo una nota di colore, frutto di una prima tranche di controlli incrociati effettuati dalla Agenzia delle Entrate la scorsa estate. Ebbene, in base a questi controlli risulta che su 100 persone titolari di contratti di leasing per vetture di lusso, sono ben 45 quelle che denunciano un reddito inferiore al canone annuo pagato. La regolarizzazione costa troppo? La badante viene licenziata Il flop della sanatoria, a Brescia solo 13mila domande Altre 15mila restano in nero e clandestine Da gennaio assisteva una donna anziana e quando si è aperta la finestra della regolarizzazione ha chiesto alla sua datrice di lavoro di avviare le pratiche necessarie a sanare la sua posizione di immigrata irregolare. La risposta è stata negativa e, anzi, la protagonista della vicenda, una badante salvadoregna, è stata licenziata. Da qui la decisione di rivolgersi all ufficio vertenze della Cgil che ha girato la pratica allo studio dell avvocato Mario Berruti. Nei giorni scorsi la buona notizia: il tribunale del lavoro di Brescia ha accolto favorevolmente il ricorso d urgenza, ordinando il reintegro della donna «risultando sufficientemente dimostrata la natura discriminatoria del licenziamento». Questa è solo una delle tante storie di colf e badanti alle prese con la le difficoltà a regolarizzarsi. Da un lato le pratiche burocratiche, dall altro i costi della regolarizzazione. La sostanza è che in molte, anche dopo questa fase di questa regolarizzazione resteranno in nero e quindi clandestine. «Il dato bresciano è esemplificativo - ricorda il segretario organizzativo della Cgil di Brescia Damiano Galletti -: le domande presentate sono state 13mila, e questo a fronte di stime che parlano di circa 30mila badanti nella nostra provincia». Come già osservato a inizio sanatoria, sono rimasti esclusi dal provvedimento di regolarizzazione i tanti migranti che vivono e lavorano in Italia da anni ma non hanno il permesso di soggiorno. I settori sono noti: edilizia, agricoltura e via a scendere gli altri. Condannati all illegalità da chi urla ogni giorno che bisogna lottare contro i clandestini. RISCALDAMENTO Una nuova specie di migranti si affaccia sulle rotte di transito del pianeta. Sono le vittime del riscaldamento globale, persone in fuga da terre essiccate o sommerse dalle acque. Ecomigranti. Scrive il settimanale britannico Economist che, secondo lʼorganizzazione internazionale per le migrazioni, da qui al 2050 i migranti ambientali saranno 200 milioni, ma le persone coinvolte dal fenomeno potrebbero arrivare a 700 milioni. Il punto 7

8 Giù in archivio Suggerimenti di lettura a cura dell Archivio storico della Camera del Lavoro La risparmiatrice di stoffa Dalla risaia alla macchina da cucire. Che fabbrica raccontano le donne? Ce lo siamo già chiesto una volta... Come immaginiamo una fabbrica tessile senza mai esserci entrati? Dieci, venti, cinquanta file per tre di tavoli per il taglio della stoffa affiancati dal tavolinetto che regge la macchina da cucire. Boh! Forse è un immaginario cinematografico... Resta il fatto che nello stabilimento la mattina entrano di corsa decine di donne già affaticate dalle rappresaglie mattutine con figli, gatti, cani e auto che non si accendono quando fa freddo. Resta il fatto che la sera escono altrettante donne che non hanno voglia di sorridere al tramonto perché si affrettano a capo basso verso le auto che le condurranno verso case di madri a ritirare figli, case di suocere a ritirare biancheria stirata e, qualche volta, verso una tintoria a ritirare cappotti. Una volta, ad una donna che confidava la fatica di una vita in corsa, fu chiesto: Ma il lavoro ti soddisfa, no? Lavori in una fabbrica di confezioni, tagli, cuci, ammiri i manichini in prova.. È soddisfacente! Un lavoro creativo! Cinzia rispose: Lavoro creativo? Io svolgo mansioni programmate, monitorate e controllate da una capo reparto che da voce ad anonimi gesti meccanici e ripetitivi Stupore! E qual è il comando più frequente? Risparmia la stoffa. Invito alla lettura: Viginia Woolf, Una stanza tutta per sé, Roma, Newton Compton, 2004 Alimentaristi arriva lʼintesa unitaria Centoquarantadue euro di aumento e una durata triennale. Capitoli su sicurezza sul lavoro, formazione e un fondo sanitario integrativo a carico del datore di lavoro Arriva lʼintesa unitaria degli alimentaristi. A quattro mesi dallʼinizio della trattativa, dopo un incontro durato circa 24 ore, Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Federalimentare hanno raggiunto lʼipotesi di accordo per il rinnovo contrattuale dellʼindustria alimentare, che interessa circa 450mila addetti. Lʼincremento salariale medio è di 142 euro mensili, pari al 7,3% della retribuzione, e sarà erogato in quattro tranches con decorrenza dallʼ1 giugno 2009: la prima di 45 euro (32% del totale) sarà in busta paga a ottobre, poi 42,6 euro dallʼ1 aprile 2010, 28 euro dallʼ1 aprile 2011 e 25 euro dallʼ1 giugno Eʼ prevista unʼ una tantum di 227 euro per i quattro mesi di vacanza contrattuale. Il contratto avrà durata triennale, dallʼ1 ottobre 2009 al 30 settembre Lʼintesa per il rinnovo, osserva la Flai Cgil, è in linea con la piattaforma unitaria approvata dal 90% dei lavoratori, non presenta deroghe contrattuali e punta allo sviluppo e alla tutela dei diritti individuali e collettivi, attraverso un lavoro di rafforzamento della parte normativa. In particolare, vengono implementati i capitoli che riguardano la sicurezza sul lavoro, la formazione e le pari opportunità. Eʼ stato inoltre costituito un fondo sanitario integrativo del valore di 10 euro per lavoratore, che sarà a totale carico del datore di lavoro. Il risultato ottenuto è molto positivo sottolinea la Flai Cgil - perché abbiamo consegnato ai lavoratori dellʼindustria alimentare un aumento salariale che consente il pieno recupero del potere dʼacquisto e perché abbiamo rinnovato il contratto utilizzando un indice negoziale. Ovvero, senza adottare lʼindice Ipca previsto dallʼaccordo separato del 22 gennaio. Unʼintesa raggiunta in modo unitario, osserva la Flai, dimostrando che è ancora possibile rinnovare tutti insieme i contratti di lavoro. 8 Il punto TIPOLITOTAS

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Non aspettare, il tempo non potrà mai essere " quello giusto". Inizia da dove ti trovi, e lavora con qualsiasi strumento di cui disponi, troverai

Dettagli

Comunicato ai lavoratori e-utile FERIE NO! FERIE. SI!

Comunicato ai lavoratori e-utile FERIE NO! FERIE. SI! FERIE NO! FERIE. SI! Veniamo a conoscenza che i Responsabili OGGI stanno obbligando le proprie risorse a pianificare entro fine anno il residuo ferie arretrato. Gli stessi Responsabili IERI hanno negato

Dettagli

Evasione Fiscale. Equità Sociale. Evasione Contributiva. Sicurezza sui Luoghi di Lavoro

Evasione Fiscale. Equità Sociale. Evasione Contributiva. Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Evasione Fiscale Equità Sociale Evasione Contributiva Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Appunti della Camera del Lavoro di Brescia su equità sociale, evasione fiscale e contributiva, sicurezza sul lavoro

Dettagli

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene:

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: 1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: SUL PIANO GENERALE. in una fase storica mondiale di grandi cambiamenti e grandi tragedie. Pensiamo solo alla rapida evoluzione tecnologica,

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

QUESTIONARIO EUTELIA

QUESTIONARIO EUTELIA QUESTIONARIO EUTELIA 1. Sesso a) M b) F 2. Quanti anni hai? 3.Qual è il tuo livello d inquadramento contrattuale 4.Stato civile a) Celibe/nubile b) Sposato con dei figli a carico c) Divorziato d) Sposato/convivente

Dettagli

IN PIAZZA PER COSTRUIRE IL FUTURO Roma, 3 marzo 2012 Intervento di Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl

IN PIAZZA PER COSTRUIRE IL FUTURO Roma, 3 marzo 2012 Intervento di Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl IN PIAZZA PER COSTRUIRE IL FUTURO Roma, 3 marzo 2012 Intervento di Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl Grazie a tutti Voi per essere qui dalle fabbriche del Legno, del Cemento, dei materiali

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

Le situazioni di crisi nel settore metalmeccanico

Le situazioni di crisi nel settore metalmeccanico Osservatorio sindacale Le situazioni di crisi nel settore metalmeccanico 17 S.O.S. INDUSTRIA METALMECCANICA In caduta libera i dati dell occupazione 17 Rapporto sulle situazioni di crisi nel settore metalmeccanico

Dettagli

SALVARE IL LAVORO, TUTELARE I REDDITI E RILANCIARE LO SVILUPPO

SALVARE IL LAVORO, TUTELARE I REDDITI E RILANCIARE LO SVILUPPO CGIL TOSCANA SALVARE IL LAVORO, TUTELARE I REDDITI E RILANCIARE LO SVILUPPO 3 REPORT SULL ECONOMIA REGIONALE - MAGGIO 2009 LE AZIENDE TOSCANE IN BORSA Quanto valgono in borsa - dati in milioni di euro

Dettagli

LA RIFORMA DEL LAVORO. GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013

LA RIFORMA DEL LAVORO. GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013 LA RIFORMA DEL LAVORO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013 Fonti normative: RIFORMA DEL LAVORO: AMMORTIZZATORI SOCIALI Legge 28

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle

Dettagli

per una legge regionale sul reddito minimo garantito

per una legge regionale sul reddito minimo garantito per una legge regionale sul reddito minimo garantito YES WE CASH! PER UNA LEGGE REGIONALE SUL REDDITO MINIMO GARANTITO Gli effetti della crisi, sempre più devastanti, sono ormai una realtà per tutti noi;

Dettagli

concrete per i del settore

concrete per i del settore le TUTELE concrete per i LAVORATORI del settore ARTIGIANATO Contributi per i lavoratori previsti da e.l.b.a. Cassa integrazione disoccupazione Aiuti familiari Formazione Contratti salario Sicurezza sul

Dettagli

Le slide che Renzi non vi farà vedere sui due anni di governo di Giulio Marcon

Le slide che Renzi non vi farà vedere sui due anni di governo di Giulio Marcon Le slide che Renzi non vi farà vedere sui due anni di governo di Giulio Marcon Ci sono delle slide che Renzi in occasione dei due anni dall insediamento del suo governo (22 gennaio 2014) non vi farà certamente

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI IL JOBS ACT IN PILLOLE

LE GUIDE DELLA FABI IL JOBS ACT IN PILLOLE LE GUIDE DELLA FABI 1 IL JOBS ACT IN PILLOLE Il Consiglio dei Ministri venerdì 20 febbraio, ha approvato i Decreti attuativi del Jobs Act, la Riforma del lavoro. In sintesi riassumiamo i punti più salienti

Dettagli

JOBS ACT Disegno di Legge 1428 del 2014. Emendamento del governo all art.4. #martanonfartifregare

JOBS ACT Disegno di Legge 1428 del 2014. Emendamento del governo all art.4. #martanonfartifregare JOBS ACT Disegno di Legge 1428 del 2014 Emendamento del governo all art.4 #martanonfartifregare 1 Riordino rapporti di lavoro obiettivi della delega nuovo art.4 Analisi di tutte le forme contrattuali esistenti,

Dettagli

Fiom Cgil Basilicata

Fiom Cgil Basilicata Osservatorio sull industria metalmeccanica Fiom Cgil Basilicata PRODUTTIVITA e PRODUZIONI FIAT SATA 1 Davide Bubbico (Università di Salerno) Giuseppe Cillis Osservatorio sull industria metalmeccanica (Fiom

Dettagli

GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI PER I DIPENDENTI DEGLI STUDI PROFESSIONALI

GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI PER I DIPENDENTI DEGLI STUDI PROFESSIONALI GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI PER I DIPENDENTI DEGLI STUDI PROFESSIONALI ASpI 1) COS E? 2) A CHI SI APPLICA? 3) QUANDO SI PUO RICHIEDERE? 4) QUAL È LA RETRIBUZIONE DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELL

Dettagli

ITALIA TURISMO Luglio 2012

ITALIA TURISMO Luglio 2012 ITALIA TURISMO Luglio 2012 LE VACANZE DEGLI ITALIANI IN TEMPO DI CRISI Cancellati 41 milioni di viaggi e 195 milioni di giornate di vacanza in cinque anni Gli ultimi aggiornamenti sull andamento del turismo

Dettagli

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo Indice Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo PARTE PRIMA - La RSU 11 Capitolo I Che cosa è la RSu 13 Capitolo II Come lavora la RSu 18 Capitolo III - Il negoziato: tempi

Dettagli

Contratto di Solidarietà espansiva

Contratto di Solidarietà espansiva SAPERE UTILE Ufficio Stampa Contratto di Solidarietà espansiva IFOA Via G.Giglioli Valle 11 Reggio Emilia Tel. 0522.329387 Fax 0522.284708 ufficiostampa@if oa.it RASSEGNA web Principali notizie online

Dettagli

Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI

Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI Esonero contributivo triennale Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI API Torino 5 marzo 2015 Beniamino Gallo Esonero triennale per le assunzioni a tempo indeterminato Il legislatore si è posto

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2014

LEGGE DI STABILITA 2014 LEGGE DI STABILITA 2014 A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino 7 gennaio 2014 Il Parlamento ha pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 87 della Gazzetta Ufficiale

Dettagli

AZIENDE INTERESSATE DALLA CIGS NEL 2011

AZIENDE INTERESSATE DALLA CIGS NEL 2011 IL MERCATO DEL LAVORO NELLA PROVINCIA DI MODENA: ANDAMENTO CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA E DEGLI AMMORTIZZATORI IN DEROGA (CIGS E CIGO) NEL 2011 L andamento del mercato del lavoro nella provincia

Dettagli

venerdì 28 giugno 2013, 17:22

venerdì 28 giugno 2013, 17:22 A tutto Gas 1 Cambiare il mondo si può A tutto Gas Un modo semplice e rivoluzionario di fare la spesa venerdì 28 giugno 2013, 17:22 di Silvia Allegri A tutto Gas 2 A tutto Gas 3 A tutto Gas 4 A tutto Gas

Dettagli

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Convenzione Elba Regione Lombardia. Progetto E Analisi e studio di modelli di intervento a favore di imprese artigiane

Convenzione Elba Regione Lombardia. Progetto E Analisi e studio di modelli di intervento a favore di imprese artigiane Convenzione Elba Regione Lombardia Progetto E Analisi e studio di modelli di intervento a favore di imprese artigiane Sintesi del rapporto di ricerca 1 Parte prima Il quadro istituzionale e normativo 2

Dettagli

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria LIBERA Confederazione Sindacale Li.Co.S. Sede nazionale Via Garibaldi, 45-20092 Cinisello Balsamo (MI) Tel.: 02 / 39.43.76.31. Fax: 02 / 39.43.75.26. e-mail: sindacatolicos@libero.it IL NUOVO TFR, GUIDA

Dettagli

Non riflette la qualità dell insegnamento Ma tornando adesso allora a chi sono i Contadini di adesso

Non riflette la qualità dell insegnamento Ma tornando adesso allora a chi sono i Contadini di adesso Intervistato: Sebastiano Villani, Dirigente Scolastico di Stigliano e Aliano Soggetto: «Luigini» e «Contadini» oggi Luogo e data dell intervista: Stigliano, agosto 2007 Audio file: Villani Il problema

Dettagli

Assicurazione sociale per l impiego

Assicurazione sociale per l impiego Aspi Assicurazione sociale per l impiego La riforma del lavoro voluta dal Governo Monti Fornero ha introdotto una nuova prestazione Inps a sostegno dei disoccupati. Si tratta dell Assicurazione sociale

Dettagli

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100%

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% Risparmiare in acquisto è sicuramente una regola fondamentale da rispettare in tutti i casi e ci consente di ottenere un ritorno del 22,1% all

Dettagli

SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito

SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito Vediamo adesso i conti di due operazioni immobiliari che ho fatto con la strategia degli immobili gratis a reddito. Via Nevio Via Nevio è stata la

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

L ASPI NEGLI STUDI PROFESSIONALI. IL RUOLO DEL DATORE PROFESSIONISTA

L ASPI NEGLI STUDI PROFESSIONALI. IL RUOLO DEL DATORE PROFESSIONISTA L ASPI NEGLI STUDI PROFESSIONALI. IL RUOLO DEL DATORE PROFESSIONISTA L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) è il nuovo trattamento di disoccupazione destinato a tutti i lavoratori subordinati che

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 4 GLI UFFICI COMUNALI A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa - 2011 GLI UFFICI COMUNALI DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno. A- Scusi

Dettagli

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme,

Dettagli

SINDACATI SVEDESI IL POSTO DELLE FAVOLE

SINDACATI SVEDESI IL POSTO DELLE FAVOLE SINDACATI SVEDESI IL POSTO DELLE FAVOLE Di Alberto Nerazzini MILENA GABANELLI IN STUDIO Di solito quando si è in difficoltà è sempre propositivo andare a vedere come sono organizzati gli altri, non necessariamente

Dettagli

DL 112 (legge 133) Una cronistoria

DL 112 (legge 133) Una cronistoria DL 112 (legge 133) Una cronistoria - Il 25 giugno 2008, su proposta del Ministro del Tesoro On. Tremonti, il Consiglio dei Ministri approva (all unanimità, Ministro dell Università On. Gelmini compresa!)

Dettagli

LA QUESTIONE MERIDIONALE

LA QUESTIONE MERIDIONALE ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI Centro Linceo Interdisciplinare Beniamino Segre I LINCEI PER LA SCUOLA Lezioni Lincee di Economia Roma, 9 febbraio 2011 LA QUESTIONE MERIDIONALE Anna Giunta agiunta@uniroma3.it

Dettagli

Come sono cambiate le regole sulle pensioni

Come sono cambiate le regole sulle pensioni Foglio Informativo Anno 2012 - Numero 1 9 febbraio 2012 Newsletter per i soci Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125 00198 Roma - Tel. 0683057422 Fax 0683057440 http://www.anse-enel.it

Dettagli

Le risorse vere del Comune,tra racconto e realtà

Le risorse vere del Comune,tra racconto e realtà Le risorse vere del Comune,tra racconto e realtà Conoscere in maniera attendibile il debito del Comune e quindi le risorse disponibili è la base per qualsiasi ripartenza. Sinora però tutti coloro che avevano

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi 1 2 3 INDICE 5 - Previsioni BASE 5.1 - Previsioni dell Economia Italiana 2014-2018 dopo Legge di Stabilità e Riforme Strutturali 5.2 - e se il cambio non scendesse e rimanesse all 1,33 del 2014? 6.- Tre

Dettagli

Tutto quello che c è da sapere sulla gestione del personale in esubero presso le aziende

Tutto quello che c è da sapere sulla gestione del personale in esubero presso le aziende Cassa integrazione e Mobilità del personale dipendente Tutto quello che c è da sapere sulla gestione del personale in esubero presso le aziende Quando l impresa è in crisi può sospendere i propri dipendenti

Dettagli

Introduzione. Gentile lettore,

Introduzione. Gentile lettore, Le 5 regole del credito 1 Introduzione Gentile lettore, nel ringraziarti per aver deciso di consultare questo e-book vorrei regalarti alcune indicazioni sullo scopo e sulle modalità di lettura di questo

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

Alternative: creazione associazione che operi come ha sempre operato isf e creazione una cooperativa nella quale ci siano persone retribuite.

Alternative: creazione associazione che operi come ha sempre operato isf e creazione una cooperativa nella quale ci siano persone retribuite. Odg 1. isf italia Guido: piccola storia isf italia Quest anno week-end nazionale ad Ancona ma sovrapposto con altri eventi qui a TN (festa di mesiano). Cmq c è stato movimento e dopo percorso fatto dalle

Dettagli

Bancari al servizio del paese

Bancari al servizio del paese Bancari al servizio del paese A cura di Agostino Megale Nicola Cicala 1 Il CCNL carta costituzionale del lavoro Un settore senza contratto è come un paese senza Costituzione ABI: Disdetta del CCNL - Disapplicazione

Dettagli

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani 20 maggio 2014 di Anthony Barnes Atkinson (*) La Stampa 19.5.14 Il grande economista inglese Anthony Atkinson rilancia il progetto di un reddito-base

Dettagli

Politiche del lavoro

Politiche del lavoro Politiche del lavoro insieme di interventi pubblici rivolti alla tutela dell interesse collettivo all occupazione Ampia gamma di politiche pubbliche, riconducibili a 3 tipi principali: 1) politiche per

Dettagli

MOBILITÀ: QUELLO CHE OCCORRE SAPERE PER POTER DECIDERE (e che di solito si chiede) scheda a cura dei delegati FIOM- CGIL Aprilia

MOBILITÀ: QUELLO CHE OCCORRE SAPERE PER POTER DECIDERE (e che di solito si chiede) scheda a cura dei delegati FIOM- CGIL Aprilia MOBILITÀ: QUELLO CHE OCCORRE SAPERE PER POTER DECIDERE (e che di solito si chiede) scheda a cura dei delegati FIOM- CGIL Aprilia 1) Cosa succede se ci vado? Viene chiuso il rapporto di lavoro: il lavoratore,

Dettagli

JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro

JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro Decreto Poletti marzo 2014 I parte Jobs Act Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 Delega lavoro DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER L ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA

PROTOCOLLO D INTESA PER L ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA PROTOCOLLO D INTESA PER L ANTICIPAZIONE SOCIALE DELL INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA In data 2013 in Torino tra Provincia di Torino (di seguito Provincia ) Unicredit Banca (di seguito

Dettagli

Quadro di sintesi normativa

Quadro di sintesi normativa Allegato n.1 Quadro di sintesi normativa Articolo 19 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 Articolo 7 ter del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito

Dettagli

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015)

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) La Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) 1 ECONOMIA IN ITALIA In Italia, dopo tre cali annuali consecutivi (2012-2,8%, 2013-1,7%, 2014-0,4%), il CSC prevede una crescita del PIL dell 1%. quest

Dettagli

NOVITA SULLE PENSIONI DAL 2015

NOVITA SULLE PENSIONI DAL 2015 NOVITA SULLE PENSIONI DAL 2015 ANCORA SUGLI GLI AUMENTI PER IL 2015 Si tratta di un aumento davvero irrisorio quello che a gennaio i pensionati ricevono della cosiddetta perequazione automatica l ex scala

Dettagli

C E N S I S OUTLOOK ITALIA. Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013

C E N S I S OUTLOOK ITALIA. Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013 C E N S I S OUTLOOK ITALIA Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013 Roma, 16 ottobre 2013 - Sono sempre più numerose le famiglie che non riescono a far fronte alle spese

Dettagli

Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012)

Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012) Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012) POLITIKA Napolitano e Nikolic, Non si devono porre nuove

Dettagli

CGIL TOSCANA DIFENDERE IL LAVORO ART18 E NON SOLO... CAMBIARE LA RIFORMA

CGIL TOSCANA DIFENDERE IL LAVORO ART18 E NON SOLO... CAMBIARE LA RIFORMA DIFENDERE IL LAVORO ART18 E NON SOLO... CAMBIARE LA RIFORMA MERCATO DEL LAVORO: LA GIUNGLA DEI CONTRATTI OGGI ESISTONO 46 TIPOLOGIE DI CONTRATTI MERCATO DEL LAVORO: LA GIUNGLA DEI CONTRATTI CON LA RIFORMA

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro.

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. Principali novità per i datori di lavoro. Stabilizzazione bonus 80 euro. Aumento soglia esenzione buoni pasto elettronici Deduzione

Dettagli

Ufficio studi IL LAVORO NEL TURISMO

Ufficio studi IL LAVORO NEL TURISMO Ufficio studi I dati più recenti indicano in oltre 1,4 milioni il numero degli occupati nelle imprese del turismo. Il 68% sono dipendenti. Per conto dell EBNT (Ente Bilaterale Nazionale del Turismo) Fipe,

Dettagli

MERCATODELLAVORO: COSACAMBIA? INAS CISL - NUMERO VERDE 800 249 307 - WWW.INAS.IT. quotidiano della Cisl Anno 64 n. 249 - Lunedì 29 ottobre 2012

MERCATODELLAVORO: COSACAMBIA? INAS CISL - NUMERO VERDE 800 249 307 - WWW.INAS.IT. quotidiano della Cisl Anno 64 n. 249 - Lunedì 29 ottobre 2012 TUTELA ottavo 10-2012:Layout 1 18-10-2012 14:44 Pagina 3 quotidiano della Cisl Anno 64 n. 249 - Lunedì 29 ottobre 2012 Tutela IISN 0010-6348 Sped. in abb. postale 45% Roma - art. 2 comma 20 b legge 662/96

Dettagli

Al via la regolarizzazione di collaboratori domestici e assistenti familiari

Al via la regolarizzazione di collaboratori domestici e assistenti familiari Al via la regolarizzazione di collaboratori domestici e assistenti familiari I contenuti del provvedimento e le osservazioni della Uil Pensionati Il 3 agosto il Parlamento ha approvato la regolarizzazione

Dettagli

IL FUTURO DELLE PENSIONI:

IL FUTURO DELLE PENSIONI: IL FUTURO DELLE PENSIONI: PIÙ EQUITÀ, PIÙ SOLIDARIETÀ, PIÙ SOSTENIBILITÀ SOCIALE. Analisi e proposte della CGIL Dicembre 2009 A cura del Dipartimento Welfare e Nuovi Diritti - Cgil Nazionale 1 GLI EFFETTI

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Vacanze studio, tutto quello che c è da sapere

Vacanze studio, tutto quello che c è da sapere RASSEGNA WEB giornalettismo.com Data Pubblicazione: 07/06/2013 giornalettismo.com http://www.giornalettismo.com/archives/967721/vacanze-studio-tutto-quello-che-ce-da-sapere/comment-page1/#comment-972985

Dettagli

COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI

COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI SPECIAL REPORT COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI Scopri i Segreti della Professione più richiesta in Italia nei prossimi anni. www.tagliabollette.com Complimenti! Se stai leggendo questo

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI)

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) costituisce il nuovo trattamento contro la disoccupazione ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2013, sostituendo quindi:

Dettagli

Corsi serali statali. Bozza di proposta di legge. di A. Lalomia. Premessa

Corsi serali statali. Bozza di proposta di legge. di A. Lalomia. Premessa Corsi serali statali. Bozza di proposta di legge. di A. Lalomia Premessa Com è noto, l attività lavorativa notturna -e comunque quella che si svolge all interno di una certa fascia oraria- viene retribuita

Dettagli

Posizione di Filcem-Femca-Uilcem rispetto allo stato delle. trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale unico di.

Posizione di Filcem-Femca-Uilcem rispetto allo stato delle. trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale unico di. Prot. 584 Roma, 25 maggio 2006 Posizione di Filcem-Femca-Uilcem rispetto allo stato delle trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale unico di Settore Gas/Acqua Dopo i primi incontri fra le OO.SS.

Dettagli

COME LIMITIAMO NOI STESSI

COME LIMITIAMO NOI STESSI COME LIMITIAMO NOI STESSI 1 Il 63 % delle persone crede che il raggiungimento dei propri obiettivi finanziari sia possibile solo attraverso una grossa vincita Non si può ottenere quello che non si riesce

Dettagli

ipotesi di piattaforma rinnovo c.c.n.l. legno/arredo - industria

ipotesi di piattaforma rinnovo c.c.n.l. legno/arredo - industria ipotesi di piattaforma rinnovo c.c.n.l. legno/arredo - industria Vigenza contrattuale: 2010 / 2012 FILCA CISL - federazione italiana lavoratori costruzioni e affini 00184 ROMA Via del Viminale, 43 tel.

Dettagli

UN NUOVO MODELLO FISCALE E PREVIDENZIALE

UN NUOVO MODELLO FISCALE E PREVIDENZIALE UN NUOVO MODELLO FISCALE E PREVIDENZIALE ell Italia Nuova lo STATO chiede ai cittadini solo il 15% dei loro guadagni e non un soldo di più! Tutti devono pagare però una tassa minima all anno, di 3 mila

Dettagli

Premessa. Relazioni Industriali

Premessa. Relazioni Industriali Piattaforma per il rinnovo contrattuale del CCNL Trasporti e Onoranze Funebri private (FENIOF) 2012 2014 1 Premessa Il settore delle imprese esercenti attività di servizi e trasporto funebre composto da

Dettagli

IL LAVORO CHE CAMBIA? ITALIANI DIVISI A METÀ!

IL LAVORO CHE CAMBIA? ITALIANI DIVISI A METÀ! IL LAVORO CHE CAMBIA? ITALIANI DIVISI A METÀ! Indagine AstraRicerche e Manageritalia (aprile 2015) Enrico Pedretti direttore marketing Manageritalia MILANO 24 NOVEMBRE 2015 L INDAGINE Manageritalia, con

Dettagli

Il ruolo dei Consulenti del Credito nel rapporto Banca Cliente. Samuele Lupidii Vice Presidente Nazionale FIAIP Mediazione Creditizia

Il ruolo dei Consulenti del Credito nel rapporto Banca Cliente. Samuele Lupidii Vice Presidente Nazionale FIAIP Mediazione Creditizia Il ruolo dei Consulenti del Credito nel rapporto Banca Cliente Samuele Lupidii Vice Presidente Nazionale FIAIP Mediazione Creditizia DI COSA PARLIAMO Il mercato del Credito: Scenario ante crisi Scenario

Dettagli

LÊINDENNITAÊ DI MOBILITAÊ (Legge n 223 del 23/07/1991)

LÊINDENNITAÊ DI MOBILITAÊ (Legge n 223 del 23/07/1991) LÊINDENNITAÊ DI MOBILITAÊ (Legge n 223 del 23/07/1991) CHI HA DIRITTO AD ESSERE INSERITO NELLE LISTE DI MOBILITA : 1) CON INDENNITA DI MOBILITA : a) Gli operai, impiegati e quadri dipendenti da imprese

Dettagli

Questa lettera aperta vuole informare sulla grave situazione economica dei Comuni e che potrà riversarsi direttamente sui cittadini e le imprese.

Questa lettera aperta vuole informare sulla grave situazione economica dei Comuni e che potrà riversarsi direttamente sui cittadini e le imprese. I COMUNI RISPARMIANO, MA LE AMMINISTRAZIONI CENTRALI SPENDONO. TAGLIARE ANCORA VUOL DIRE TOGLIERE 6 MILIARDI DI EURO ALLE IMPRESE E MOLTI SERVIZI AI CITTADINI. I Comuni sono oggetto di una ingiusta campagna

Dettagli

N.B. Il pagamento delle indennità di disoccupazione cessa quando il lavoratore:

N.B. Il pagamento delle indennità di disoccupazione cessa quando il lavoratore: Disoccupazione Una quota dei contributi versati serve per assicurarsi contro la disoccupazione, causata dall estinzione di un rapporto di lavoro per cause non attribuibili alla volontà del lavoratore stesso.

Dettagli

PRINCIPALI STRUMENTI PREVISTI DALLA LEGGE PER GESTIRE UNA CRISI AZIENDALE

PRINCIPALI STRUMENTI PREVISTI DALLA LEGGE PER GESTIRE UNA CRISI AZIENDALE la Cassa integrazione guadagni straordinaria; la Cassa integrazione guadagni in deroga; le procedure di licenziamento collettivo con indennità di mobilità - oppure ASPI. Breve premessa: A ) Aziende che

Dettagli

APPROFONDIMENTO 2 METODO CICLICO

APPROFONDIMENTO 2 METODO CICLICO METODO CICLICO FS- BORSA ATTENZIONE: ATTENDI QUALCHE SECONDO PER IL CORRETTO CARICAMENTO DEL MANUALE APPROFONDIMENTO 2 METODO CICLICO METODO CHE UTILIZZO PER LE MIE ANALISI - 1 - www.fsborsa.com NOTE SUL

Dettagli

INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI

INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI Grazie mille Gianni e grazie mille alla fondazione Italcementi Pesenti per questo invito. Credo che oggi il punto fondamentale sia cercare di ragionare su quella

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

Valentina Aprea Assessore all istruzione, formazione e cultura Assessore all occupazione e politiche del lavoro. Milano, 15 gennaio 2013

Valentina Aprea Assessore all istruzione, formazione e cultura Assessore all occupazione e politiche del lavoro. Milano, 15 gennaio 2013 Seminario "La qualità della scuola: che cosa fa il mondo, che cosa può fare l'italia" Valentina Aprea Assessore all istruzione, formazione e cultura Assessore all occupazione e politiche del lavoro Milano,

Dettagli

Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga

Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Il Fondo Sociale per l occupazione e la formazione è finanziato

Dettagli

COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA

COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA 61 di TEODORO FULGIONE * Intervista ad Alessandro Luciano capo del progetto Monitoraggio delle politiche del lavoro con le politiche di sviluppo locale dei sistemi

Dettagli

Servizi sociali per tutti

Servizi sociali per tutti Servizi sociali per tutti Servizi sociali per tutti 4 Una voce che conta per i lavoratori e le lavoratrici dei servizi sociali d Europa La FSESP è la Federazione sindacale europea dei lavoratori dei servizi

Dettagli

GILDA NAZIONALE DEGLI INSEGNANTI #LABUONASCUOLA, DOCENTI PIÙ POVERI CON NUOVO SISTEMA STIPENDI E SCATTI

GILDA NAZIONALE DEGLI INSEGNANTI #LABUONASCUOLA, DOCENTI PIÙ POVERI CON NUOVO SISTEMA STIPENDI E SCATTI GILDA NAZIONALE DEGLI INSEGNANTI #LABUONASCUOLA, DOCENTI PIÙ POVERI CON NUOVO SISTEMA STIPENDI E SCATTI Gilda Nazionale Degli Insegnanti Via Salaria, 44 00138 Roma Tel. 068845005 095 fax. 0684082071 www.gildains.it

Dettagli

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI impaginato sintesidef 29-04-2008 19:34 Pagina 66 GRAFICO 11 DEDICANO PIÙ DI 20 ORE A SETTIMANA AL LAVORO DOMESTICO E DI CURA * 7 51,8 58,9 62,4 Uomini 29,0 27,3 20,1 Donne Meno di 35 anni Da 36 a 45 anni

Dettagli

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI Il costo per le casse pubbliche non dovrebbe superare i 150 milioni di euro. Secondo un sondaggio della CGIA, negli ultimi 10 anni la quota di spesa

Dettagli

IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI.

IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI. IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI. 2 IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI La lotta ai cambiamenti climatici prevede che tutti i cittadini europei

Dettagli