Gruppo Aziendale UILCOM-UIL Rai Rai Way Milano

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gruppo Aziendale UILCOM-UIL Rai Rai Way Milano"

Transcript

1 Gruppo Aziendale UILCOM-UIL Rai Rai Way Milano Info Rai TV n. 170 del 24 luglio 2012 Sommario: 1. RaiWay: oggi vale la metà di undici anni fa 2. Rai, nell agenda di Tarantola e Gubitosi spending review e far ripartire la Sipra 3. Rai, Vita: "Che fine farà RaiWay?" 4. Mediaset. Spending review per 400 milioni nel triennio: via il Moto Gp dal 2014 e più programmazione autoprodotta 5. Paradossi del digital divide 6. Angeletti: bisogna ridurre le tasse sul lavoro, altrimenti niente crescita RaiWay: oggi vale la metà di undici anni fa Fonte: La Repubblica E L EFFETTO DELLA DEPRESSIONE DEI MERCATI MA ANCHE DEL PASTICCIO DELL ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE E SOPRATTUTTO DEL FATTO CHE NEL SETTORE C È OGGI UN CONCORRENTE CHE SI È MOLTO RAFFORZATO: LA EI TOWERS CHE FA CAPO A MEDIASET Potrebbe essere uno dei primi punti del nuovo corso Rai all ordine del giorno: la vendita di RaiWay. Ma è una decisione che rischia di avere più un valore simbolico che un effetto positivo sui conti di Viale Mazzini. RaiWay era stata quasi venduta nel 2001, dalla gestione Zaccaria presidente e Cappon direttore generale. Si era arrivati addirittura all incasso dalla Crown Castle di 800 miliardi di lire per il suo 49%. Ma il governo Berlusconi di allora, e per lui il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, mise il veto, e la Rai restituì i soldi. RaiWay gestisce la rete di trasmissione di Rai: i sistemi di emissione e le antenne di trasporto e ripetizione del segnale, dislocate in siti. Ha un organico di 650 addetti, tra tecnici e ingegneri, che si occupano dello sviluppo e della manutenzione. Quanto può valere oggi RaiWay? Cifre lontane da 11 anni fa: stime raccolte tra gli addetti ai lavori dicono i 400 milioni di euro per il 49% di allora sarebbero una cifra anche abbondante per il 100% ai corsi attuali. Ma il problema non è questo. La Rai ha debiti sui 300 milioni, il suo problema non è la patrimonializzazione ma la redditività operativa. Ma soprattutto trovare un acquirente per le torri Rai (anche penalizzate rispetto ai concorrenti di Ei Towers, ossia Mediaset, dalla definitiva assegnazione delle frequenze di due settimane fa) non è compito agevole. Per averne la riprova basta chiedere a Gianni Stella che sta cercando acquirenti sia per La7 sia per Timb, ossia il corrispettivo di Raiway in Telecom. Finchè sul mercato ci sarà la famiglia Berlusconi e la sua Ei Towers, rafforzatasi dopo la fusione con Dmt, è quasi impossibile che qualche operatore straniero possa aver voglia di mettere il naso in Italia sul mercato delle frequenze e delle torri tv. Diverso sarebbe se si formasse un operatore unico nazionale sotto l egida di Cdp. Come con Terna e Snam. Per ora è solo un ipotesi di scuola. (s.car.) Una delle torri di trasmissione di RaiWay 1

2 Rai, nell agenda di Tarantola e Gubitosi spending review e far ripartire la Sipra Fonte: La Repubblica finanza/2012/07/22/news/rai_nellagenda_di_tarantola_e_gubitosi_spending_review_e_far_ripartire_la_sipra / Il compito del nuovo vertice è risanare e rilanciare il gruppo. I tagli possibili sono molti ma difficili. Se si mettesse mano alle carenze della raccolta pubblicitaria si potrebbero trovare le risorse per una vera strategia su internet di STEFANO CARLI Troppi canali: 15. Troppe testate giornalistiche: 9, con relative direzioni. Troppo personale: addetti, e infatti già circolano stime di esuberi potenziali tra le 500 e le mille unità. Troppa rigidità contrattuale che gonfia gli organici: e c è un contratto di operai e tecnici da rinnovare da mesi. Troppa poca societarizzazione e troppo accentramento, che è il nemico della trasparenza dei costi. Tutto vero. Ma se si volesse veramente risanare la Rai, la novità rivoluzionaria non sarebbe nella revisione delle spese e nei tagli (che sarà assai difficile fare nella misura necessaria) ma nei ricavi. E qui il nodo gordiano ha un solo e semplice nome: Sipra. Il buco nero di Viale Mazzini è infatti la concessionaria di pubblicità. Ecco, l agenda ideale di Tarantola e Gubitosi, il giorno dopo il loro insediamento al vertice della tv pubblica, dovrebbe partire proprio da qui. Perché si possono tagliare i costi, rivedere i palinsesti, ridurre i tg, ma se poi si ha una concessionaria che quando il mercato cala perde il doppio della media e quando poi risale (ricapiterà anche stavolta, prima o poi) lo fa alla stessa velocità degli altri, non si va lontano. Certo, ci sono condizioni esterne oggettive: che i grandi centri media tendano a snobbare i canali Rai in favore di Mediaset, è una verità che tra gli addetti ai lavori viene data per scontata. Ma Sipra ci mette del suo. In un periodo di crisi di pubblicità i pacchetti offerti dalla concessionaria sono rigidi, il bundle sui canali ha pochissima flessibilità. Stessa rigidità in materia di sconti (e si sa che in tempi di crisi lo sconto è fondamentale). A Viale Mazzini circola anche la battuta - forse una leggenda metropolitana, ma se non è vera rende bene l idea - che in occasione degli ultimi Europei di calcio Sipra si sia «dimenticata» di vendere gli spot sui calci di rigore delle semifinali. Se a tutto questo si aggiunge il fatto che i contratti Sipra prevedono anticipi contrattuali del 35%, si capisce bene perché gli inserzionisti siano in fuga: prima degli Europei, nei primi mesi 2012 la raccolta ha segnato meno 25% rispetto al meno 10% di Publitalia. E Mediaset ringrazia. Quantificare l inefficienza di Sipra è difficile ma qualche cifra si può azzardare. Per esempio, i canali digitali che stanno attorno all 1% di share (la Rai4 di Freccero, Rai Movie) dovrebbero valere sui 30 milioni annui di raccolta pubblicitaria: sembra che arrivino solo attorno ai 10 milioni. I portali Internet della Rai, Rai.it e Rai.tv, quest ultimo con l offerta delle dirette via Web e della catch up tv, ossia la possibilità di richiedere programmi dell ultima settimana, sulla base di utenti unici e pagine viste, potrebbero portare tra i 15 e i 20 milioni di ricavi pubblicitari, ma ci si ferma appena a 6. Lo share medio dei nuovi canali digitali Rai inizia a essere vicino al 6%: e poiché ogni punto di share vale sui 30 milioni, il loro fatturato potenziale potrebbe stare sui 180 milioni. Più Internet, si arriverebbe sui 200 e di questi si può ipotizzare che oggi ne entri effettivamente appena un terzo: diciamo che possono mancare all appello milioni su un fatturato pubblicitario 2011 che è stato di 973 milioni (1.039 nel 2010). E su Sipra, che non è «materia editoriale», Tarantola e Gubitosi potranno decidere in autonomia, senza sottomettere le loro scelte al Cda. Il secondo nodo, una volta sistemata la pubblicità, è l offerta editoriale. «Finora è mancato un vero piano editoriale - spiega Augusto Preta, direttore di ItMedia Consulting - Rai non ha una 2

3 strategia unitaria né in termini di target né in termini di offerta. Non ha una strategia nel digitale anche se è stata l azienda che sul digitale ha investito di più: è stata la prima a lanciare nuovi canali, anche come quantità. E per questo ha anche rinunciato ai 50 milioni annui che ricavava dal contratto con Sky». Sul digitale terrestre la Rai è insomma stata come le prime linee nelle guerre di trincea: carne da cannone. Ha reso ricca da subito l offerta dei nuovi canali, non si è preoccupata di renderli redditizi, per fare in fretta ha trattato al minimo sulle frequenze e infatti si ritrova una rete fatta in larga parte di «cerotti» e che ora, con l assegnazione definitiva delle concessioni ventennali, potrebbe avere qualche difficoltà a risistemare. Il tutto mentre chi aveva interesse a una rapida affermazione del digitale era invece Mediaset, che stava lanciando la sua sfida a Sky sulla pay tv. Che poi, per ironia della cose, la pay tv sul digitale terrestre di Mediaset sia in stallo e gli ascolti stiano premiando i nuovi canali in chiaro, è solo il segno di un ulteriore occasione che viale Mazzini sta perdendo, visto che non riesce a sfruttarla in termini di ricavi. «Ma è prioritario per Rai ripensare le sue strategie - conclude Preta - Finora hanno utilizzato le logiche della vecchia tv lineare e del modello monopiattaforma: ora devono riconsiderare le loro scelte mettendo testa e investimenti su Internet. Devono ripensare al ruolo del servizio pubblico nel mondo digitale e porsi il problema di individuare le esigenze degli utenti-cittadini prima ancora degli utentitarget commerciali. Potrebbe essere necessario spostare risorse dai canali alle offerte multi piattaforma e over the top. Almeno finchè le risorse sono queste». A voler tagliare, tra canali e strutture c è solo l imbarazzo della scelta. Due canali per bambini, due canali sportivi, una programmazione culturale d archivio che non sembra aver bisogno di un canale tutto suo, Rai Storia, ma che dovrebbe alimentare altri palinsesti. Un canale come RaiScuola che non ha senso con una frequenza tutta per sé. E poi rivedere i canali maggiori: Rai 4 è un po la nuova Rai 2 che invece ha perso ogni identità. Rai 5 ha molto in comune con Rai 3 che a forza di rappresentare il baluardo antiberlusconiano di Viale Mazzini viene vissuta come un fortino da proteggere e non viene svecchiata da un decennio almeno. Ci sono insomma molte duplicazioni. Non vanno tagliate tutte, ma ripensate con coerenza sì. Stessa cosa per le testate giornalistiche: già solo unire Televideo e RaiNews, cosa già decisa ma mai completata, sarebbe meritorio. Ma poi nel mondo digitale perché mantenere non tanto le tre redazioni dei tre Tg, quando tre strutture tecnologiche e di produzione che potrebbero invece essere unificate facendo sinergia di costi? Stessa cosa per i Giornali Radio: che hanno un solo direttore ma ben 4 vicedirettori e altrettante redazioni, uno per ogni Gr più il Gr Parlamento. E qui si entra nella grande palude dell organizzazione di Viale Mazzini: 160 «parrucchieri», il reparto trucco, quello da cui perfino Mediaset ha fatto partire i suoi tagli; operatori e montatori sono 600 e l innovazione tecnologica sta creando sovrapposizioni; i quattro centri di produzione (Roma, Milano, Torino e Napoli) valgono addetti, e l insieme delle sedi regionali, che non hanno centri di produzione, ne portano altri La radiofonia ne conta 800, di cui 150 giornalisti. I giornalisti sono 1.650, di cui 327 con qualifica di dirigenti. I duemila circa che mancano all appello per arrivare a sono amministrativi della sede centrale. E a questo numero non appartengono i 650 tecnici e operai di manutenzione che fanno capo a RaiWay, la società delle torri e della rete. A questo caos contrattuale e sindacale si affianca quello organizzativo: ci sono almeno tre ere geologiche che si sommano e si sovrappongono. Ci sono società che derivano dalla gestione Celli di dieci anni fa che aveva avviato un decentramento con societarizzazione e che 3

4 convivono con il successivo riaccentramento voluto da Flavio Cattaneo, oggi ad di Terna, quando era direttore generale a Viale Mazzini (tra il 2003 e il 2005). Per cui ci sono competenze divise tra società, direzioni e una miriade di divisioni che riportano tutte al direttore generale. Ai tempi di Agnes, ossia anni Ottanta, altra epoca di grande accentramento, si era calcolato che se il direttore generale avesse dedicato 10 minuti a ogni suo riporto si sarebbe occupato di un problema una sola volta ogni 25 giorni. Ma i tagli in Rai sono difficili da concludere. Troppo complicato: politicamente, sindacalmente, culturalmente. Per questo l opportunità migliore oggi è quella di lavorare sui ricavi. C è la possibilità di fare cassa con RaiWay, e già l idea circola, ma è difficile, basta guardare alla difficoltà di Telecom con La7 e con la rete di Timb. Ci sono immobili da vendere o da mettere in una società che li valorizzi: ci sono terreni edificabili a Roma e nelle vicinanze, ci sono gioielli come Palazzo Lavia a Venezia. Ma il vero nodo è l offerta commerciale. Di Sipra si è detto. L altro aspetto strategico è però la riorganizzazione dei contenuti. Valorizzandola. «Rai ha probabilmente il costo medio per ora di contenuto video più basso in Italia - afferma Alessandro Araimo, senior partner di Roland Berger Italia - Ha una library che prima del digitale terrestre era largamente inutilizzata. Il problema è che oggi ha un offerta ampia ma qualitativamente non molto diversa da quella di Mediaset. Utilizzando bene la library e i diritti già pagati anche il coso marginale dell ultimo canale sarebbe estremamente basso. Con Mediaset che ha ridotto gli investimenti in contenuti e Rai avanti sull'audience Viale Mazzini si trova un vantaggio considerevole da sfruttare commercialmente. Occorre lavorare sull offerta e sulla concessionaria. A quel punto non ci sarebbe neanche bisogno di tagliare il numero dei canali. E arriverebbero pure le risorse per investire sul Web». Nella foto a lato, il cavallo di bronzo simbolo della Rai Qui sotto, Anna Maria Tarantola, neo-presidente della tv pubblica: per le decisioni sui temi non editoriali non deve passare per il Cda Qui accanto, Luigi Gubitosi, nuovo direttore generale di Viale Mazzini E l ex ad di Wind. Rai, Vita: "Che fine farà RaiWay?" Fonte: Partito democratico di Vincenzo Vita, pubblicato il 19 luglio 2012, 88 letture "L'incipit del nuovo gruppo dirigente della Rai è stato un falso movimento". Lo dichiara il senatore del Pd Vincenzo Vita che aggiunge: "Il contratto a tempo indeterminato e dal valore economico così elevato, firmato dal neo direttore generale Gubitosi, è davvero uno schiaffo alla povertà. Ma anche alla spending review del governo, che è piena di lacrime e sangue". "Chissà mai - continua Vita - che lo stesso manager, insediatosi a Viale Mazzini, non voglia autoridursi il compenso. Emolumenti a parte, vorremmo porre una domanda al nuovo gruppo di comando: che sarà di RaiWay? Sono vere le voci ricorrenti che vorrebbero messo all'incanto il 'gioiello di famiglia' del servizio pubblico radio televisivo? E' fin troppo noto, infatti, che nell'epoca della crossmedialità la rete di trasmissione è il punto di forza di un broadcasting. E' augurabile, quindi, che nei disegni industriali della Rai si pensi piuttosto ad un ruolo attivo nel vasto mondo della tv 'ibrida', che ha bisogno di valorizzare proprio l'assetto tecnologico e diffusivo". "Nel 'lodo' di cui si legge sui poteri della presidente Tarantola, del direttore e dei consiglieri di amministrazione, come si colloca il capitolo cruciale delle politiche dell'innovazione? Nel fare gli auguri di buon lavoro - conclude Vita - auspichiamo che la discussione tocchi finalmente i nodi strategici." 4

5 Mediaset. Spending review per 400 milioni nel triennio: via il Moto Gp dal 2014 e più programmazione autoprodotta Fonte: Newslinet Tempi duri per il gruppo di Cologno Monzese, impegnato in una draconiana manovra finanziaria tutta risparmi mirata a rendere più congruo il bilancio corporate rispetto alla grave crisi che il Paese sta attraversando. Non solo attività di recupero di efficienza - guai a parlare di tagli per il management Mediaset, impegnato proprio in questi giorni a gestite tensioni sindacali di non poco conto - perché sembrerebbero trasparire rinunce ad una programmazione free come l'abbiamo finora conosciuta e che aveva abituato troppo bene il pubblico al tempo della televisione analogica. La conclusione della transizione dei programmi televisivi alla tecnica digitale terrestre su tutta la Penisola, nel tormentato ambiente della Tv commerciale (ci si passi l'uso nostalgico di un glorioso appellativo), sembra corrispondere per il Biscione all'avvio di uno switch off dei programmi che gli italiani da anni sono abituati a rintracciare nell'offerta in chiaro. Le fiction ed i film, secondo quanto dichiara il vicedirettore generale contenuti di Rti Federico Di Chio ad Italia Oggi (20/07/2012, p. 21), diminuiranno e si evince che in parte dovrebbero essere soppiantate da un aumento di esperimenti autoprodotti che già nella scorsa stagione si sono affacciati sul piccolo schermo non a pagamento. Ne sono un esempio le trasmissioni Wild, Mistero ed Archimede, protagoniste di un generale progetto di riorganizzazione dei contenuti, perché la crisi, purtroppo, non sarà passeggera (cfr. Italia Oggi, cit). Comunque, inutile negarlo, il pubblico che non sarà disposto per i prossimi anni ad appostare nel disastrato bilancio familiare anche il costo di un servizio a pagamento, dovrà forzatamente diminuire il consumo di televisione (o rassegnarsi a passere serate di zapping), essendo onestamente difficile rinvenire sull'utopica platea di 999 canali gratuiti qualcosa di interessante (eccetto i programmi già oggi diventati un cult). I tempi sono davvero cambiati e la costante diminuzione della raccolta pubblicitaria in televisione deve poter trovare il giusto contrappeso nel contributo (che in pratica diventerà un canone aggiuntivo rispetto a quello RAI) dei telespettatori paganti. Ovviamente, in tale ambito, si devono anche valutare i vantaggi in termini di qualità della programmazione (prime Tv e serie tra le più famose e gettonate per il nuovo pubblico di giovani sempre meno generalista e sempre più 2.0), che sistemi del genere di quello offerto con la piattaforma Premium possono offrire ai telspettatori e che sostituisce la tradizionale videoteca, oramai scomparsa dal panorama degli esercizi commerciali cittadini: sintomatico della debacle del settore dell'home video Blockbuster, che da mesi ha avviato la procedura di liquidazione in regime di concordato preventivo (più di settecento addetti rimasti senza lavoro) e nei cui negozi sorgerà un franchising di parafarmacie. Insomma, sensazionalismi a parte e drastiche ristrutturazioni aziendali passate per imput di efficienza, chi lavora nel settore delle comunicazioni di massa, oggi come oggi, non può dormire sonni tranquilli. Un ultima annotazione la merita la decisione di Mediaset, onestamente eccezionale, di non rinnovare l'esclusiva per i diritti Tv sul Moto Gp nel triennio , ripiegando sulla Superbike. La motivazione è che Valentino Rossi non vince più. Un po' come sospendere i telegiornali Mediaset perché Berlusconi non è più Presidente del Consiglio. Un modo come un altro per dire che a Cologno Monzese le risorse scarseggiano, non consentendo esborsi per sport che non siano il buon vecchio calcio di sicuro ritorno commerciale, anche nel brevissimo periodo. In proposito, per la stagione , asssiteremo alla mutazione di Italia 1 in canale a forte orientamento calcistico, come spiega il direttore di Sport Mediaset Ettore Rognoni (Italia Oggi, 20/07/2012, p. 21), anticipando per il pallone in chiaro tre appuntamenti settimanali con Champions League ed Europa League, ai quali farà da pendant un nutrito palinsesto pay - tra l'altro - con i campionati di serie A e B nazionali per le squadre accreditate. (S.C. per NL) Paradossi del digital divide Fonte: TV Digital Divide 21 lug di quezal (Matteo Bayre), Pubblicato in Banda larga, Digital divide, Internet «Il digital divide tecnico non esiste più», ama ripetere il presidente esecutivo di Telecom Italia, Franco Bernabè. Può sembrare un affermazione paradossale ma, spiega lo stesso Bernabé, «se qualcuno si trova sulla vetta della più remota montagna oggi può avere accesso alla banda 5

6 larga». Basta che disponga di una parabola e di un modem satellitare da collegare al computer. Oltre, ovviamente, dell energia necessaria ad alimentare ricevitore e pc. Difficile dare torto al presidente di Telecom Italia, afferma Gildo Compensato su corrierecomunicazioni.it. Il satellite si sta infatti affermando come la soluzione pronta per l uso, capace di portare immediatamente la connessione ad Internet in tutte le zone ed i distretti industriali del Paese. Il servizio satellitare viene fornito dagli operatori di capacità spaziale già da alcuni anni. Ora, però, ha superato la fase pioneristica e le prestazioni sono decisamente migliorate, in particolare da quando con il lancio di KaSat di Eutelsat si sono resi disponibili servizi satellitari pensati soprattutto per Internet veloce. La qualità offerta si avvicina tranquillamente a quella di una buona Adsl, pur considerando le interferenze dovute a particolari condizioni atmosferiche, comunque decisamente attutite rispetto al passato. Anche i costi si sono ridimensionati diventando accessibili non solo per l utenza business ma anche per il consumatore. Eppure, l Internet via satellite è ancora in una fase di difficile rodaggio commerciale. Ma non è l unico. I principali operatori di telecomunicazione stanno proponendo il servizio a banda larghissima, con collegamenti a 100 mega. Risposta tiepidissima (ad essere generosi) da parte del mercato. Lo stesso esperimento di Collina Feming che ha visto associarsi a Roma gli operatori alternativi ha dato scarsi risultati. Il cavallo non beve, che si tratti di soluzioni a banda larga immediata dove il doppino non ce la fa a reggere il traffico dati, o di banda larghissima dove è arrivata la fibra. Questioni di prezzo? Forse, ma non soltanto. Alla base c è piuttosto un problema di domanda (afferma Compensato dando ragione a Bernabè che di tanto in tanto si lamenta). Di Internet veloce che non è sentito come essenziale: dai consumatori (e ce lo possiamo anche spiegare) ma anche dalle imprese (e ce lo spieghiamo un po meno). È il paradosso italiano: in astratto c è grande fame di collegamenti broadband, ma quando essi arrivano sono pochi quelli che si siedono a tavola. Un tema per l Agenda Digitale. In realtà, secondo il mio punto di vista, esiste anche un problema di infrastruttura pubblica e di cultura della Rete. La copertura totale, quella a banda larga, è una chimera in questo Paese. Troppe aree sono ancora tagliate fuori da una semplice connessione Adsl. Troppi comuni italiani si devono affidare a soluzioni costose e poco efficaci per avere accesso libero a Internet. Secondo i dati dell Osservatorio Between l 11% delle aziende nostrane non può avere nemmeno l Adsl di livello base (almeno 2 Megabit). E la banda larga veloce (almeno 20 Megabit), necessaria per molte imprese, copre appena il 64% delle aziende. Per questo motivo lo Stato avrebbe il dovere di completare la diffusione di un bene comune e pubblico come Internet. Ma l ostacolo che mantiene forte il divario è anche quello di carattere culturale. Secondo i dati presentati all ultimol Netcomm ecommerce Forum 2012 gli italiani usano ancora poco Internet rispetto agli altri europei. A utilizzare la rete nelle fasce d età tra i 55 e i 74 anni sono infatti il 22%, contro una media europea del 40%. Tra i 25 e i 54 anni sono il 60%, contro una media del 76%, tra i 16 e i 24 sono l 81%, contro una media del 91%, ben 10 punti percentuali in meno. Angeletti: bisogna ridurre le tasse sul lavoro, altrimenti niente crescita Fonte: Rainews24 "Noi chiediamo con forza al governo di fare l'unica cosa che puo' concretamente rilanciare la nostra economia: ridurre le tasse sul lavoro". A dirlo al Gr Rai e' il segretario generale della Uil. Angeletti pero' si dice contrario ad una patrimoniale: "significa semplicemente una nuova tassa". Piu' e' elevato il livello di tassazione, piu' posti di lavoro si perdono. La crescita della nostra economia senza riduzione di tasse resta solo una parola, restera' lettera morta. Noi chiediamo con forza al governo di fare l'unica cosa che puo' concretamente rilanciare la nostra economia: ridurre le tasse sul lavoro". A dirlo in diretta a "L'economia in tasca - Gr Rai" e' il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti. Angeletti pero' si dice contrario ad una patrimoniale - "No, niente patrimoniale: "patrimoniale" significa semplicemente una nuova tassa" - ed esprimere un giudizio positivo sulle indiscrezioni del Piano Giavazzi per ridurre e 6

7 semplificare gli incentivi alle imprese: "Bisogna ridurre tutta una serie di incentivi inutili, o comunque di scarsa efficacia, eliminare questi sprechi e i costi della politica e con queste risorse ridurre le tasse". Il leader Uil ha anche parlato di Fiat. Nell'incontro del primo agosto tra i vertici del Lingotto e i sindacati che hanno firmato il nuovo contratto, chiedera' all'azienda di "rispettare gli impegni e confermare gli investimenti nonostante il mercato dell'auto che non va assolutamente bene". "Certamente la crisi del mercato auto non incentiva gli investimenti in Italia - ha aggiunto Angeletti - ma noi chiederemo alla Fiat di fare un atto di coraggio, il coraggio di chi fa davvero impresa, e di lungimiranza, e cioe' di investire comunque, anche in una situazione e in un momento in cui il mercato dell'auto non va assolutamente bene. Ovviamente confidiamo sul fatto che nei prossimi anni invece il mercato dell'auto riprendera', in Italia e in Europa. Quindi a Fiat chiederemo di guardare piu' avanti, e di mantenere gli impegni che si e' assunta con noi". Angeletti invece non reputa utile l'apertura di un confronto tra governo, parti sociali e azienda, neppure sul tema generale di possibili politiche di sostegno al settore auto: "No, perche' non ci sono politiche di sostegno possibili - risponde Angeletti - L'unica fatta in questi decenni e' stata quella di incentivare le persone a comprare automobili, ma in un Paese dove il 70% delle auto comprate viene prodotto all'estero significa incentivare le imprese estere. Niente incentivi, non servono". 7

e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2004

e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2004 Relazione trimestrale Marzo 2004 Class Editori S.p.A. e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2004 La relazione trimestrale

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

XVI Congresso AIV, 10-11 Aprile2014, Napoli. Relazione allegata al bilancio consuntivo 2013 e note sul bilancio preventivo 2014

XVI Congresso AIV, 10-11 Aprile2014, Napoli. Relazione allegata al bilancio consuntivo 2013 e note sul bilancio preventivo 2014 XVI Congresso AIV, 10-11 Aprile2014, Napoli Relazione allegata al bilancio consuntivo 2013 e note sul bilancio preventivo 2014 Nel bilancio di previsione 2013, il precedente direttivo aveva previsto un

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

La Rai di domani. Restyling and Renaming Di Rebecca Rabozzi, redazione Brandforum.it

La Rai di domani. Restyling and Renaming Di Rebecca Rabozzi, redazione Brandforum.it La Rai di domani Restyling and Renaming Di Rebecca Rabozzi, redazione Brandforum.it Nel 2009 è iniziato lo switch over del segnale televisivo analogico, che regione dopo regione terminerà le trasmissioni,

Dettagli

Il calcio in TV. rapporto Demos & Pi per la Repubblica

Il calcio in TV. rapporto Demos & Pi per la Repubblica Il calcio in TV rapporto Demos & Pi per la Repubblica 22 febbraio 2015 SE ANCHE IL TIFO DIVENTA UNA PASSIONE TRISTE di Ilvo Diamanti Per molto tempo, il principale motivo di passione, per gli italiani,

Dettagli

La tv digitale: innovazione ed economia

La tv digitale: innovazione ed economia La tv digitale: innovazione ed economia Giuseppe Richeri Università della Svizzera Italiana, Lugano Il processo d innovazione in atto L applicazione delle tecniche digitali ai mezzi di comunicazione oggi

Dettagli

PROGETTO LOCAL CASA Local Casa è il progetto mirato sul territorio

PROGETTO LOCAL CASA Local Casa è il progetto mirato sul territorio PROGETTO LOCAL CASA Il mercato immobiliare ha trovato in internet un utile alleato per dare risposte rapide ed efficaci come mai era stato possibile in passato. Il trend degli ultimi anni conferma tale

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

STUDIO ECONOMICO DEL SETTORE TELEVISIVO PRIVATO ITALIANO

STUDIO ECONOMICO DEL SETTORE TELEVISIVO PRIVATO ITALIANO STUDIO ECONOMICO DEL SETTORE TELEVISIVO PRIVATO ITALIANO Il presente studio fa parte delle pubblicazioni effettuate ogni anno, sin dal 1994, a cura della FRT - Federazione Radio Televisioni e SLC-CGIL,

Dettagli

Vantaggi della sottoscrizione di più servizi associati alle tariffe ADSL e. telefono: stima del risparmio

Vantaggi della sottoscrizione di più servizi associati alle tariffe ADSL e. telefono: stima del risparmio Vantaggi della sottoscrizione di più servizi associati alle tariffe ADSL e telefono: stima del risparmio Indice: Introduzione 1 Il panorama delle Telecomunicazioni in Italia 1 L'evoluzione delle tariffe

Dettagli

Laura Balestra - Piero Cavalieri Le ragioni economiche del perché le biblioteche pagano da sempre il diritto di prestito

Laura Balestra - Piero Cavalieri Le ragioni economiche del perché le biblioteche pagano da sempre il diritto di prestito Laura Balestra - Piero Cavalieri Le ragioni economiche del perché le biblioteche pagano da sempre il diritto di prestito Il problema dei diritti da riservare agli autori di opere intellettuali nel mondo

Dettagli

Rassegna Stampa Lunedì 24 Agosto 15

Rassegna Stampa Lunedì 24 Agosto 15 Rassegna Stampa Lunedì 24 Agosto 15 UIL Regione Basilicata Via Napoli, 3 85100 Potenza Tel. 0971/411435 444221 410556 Fax 0971/34092 E-mail urbasilicata@uil.it BARBAGALLO. ''OK A MISURAZIONE: L'INTESA

Dettagli

Le dinamiche degli investimenti in comunicazione in Italia nel 2010 COMUNICARE DOMANI

Le dinamiche degli investimenti in comunicazione in Italia nel 2010 COMUNICARE DOMANI Le dinamiche degli investimenti in comunicazione in Italia nel 2010 COMUNICARE DOMANI Milano, 30 Giugno 2010 Scaricato da www.largoconsumo.info Il mercato della comunicazione mondiale Le previsioni per

Dettagli

Diritti calcistici televisivi in Italia

Diritti calcistici televisivi in Italia Diritti calcistici televisivi in Italia I diritti calcistici televisivi sono i diritti di riprendere e trasmettere, in diretta o in differita e su qualunque piattaforma televisiva, le partite di calcio.

Dettagli

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato 1 Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato quindi un milione di copie, pari a poco meno del 20% del

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

CALCIO RAI AUTUNNO2015. speciali.

CALCIO RAI AUTUNNO2015. speciali. CALCIO AUTUNNO2015 RAI speciali. RAI: LA CASA DEL CALCIO ITALIANO IL CALCIO E RAI partite autunno 2015 TOTALE PARTITE NAZIONALE SUPERCOPPA TIM TIM CUP Non solo Tv 23 anche Radio, Web, Mobile e Smart Tv

Dettagli

WORKSHOP DAY DEL RADIOTV FORUM DI AERANTI-CORALLO

WORKSHOP DAY DEL RADIOTV FORUM DI AERANTI-CORALLO WORKSHOP DAY DEL RADIOTV FORUM DI AERANTI-CORALLO Relazione introduttiva dell avv. Marco Rossignoli Coordinatore di Aeranti-Corallo e Presidente Aeranti Milano 3 novembre 2009 Il passaggio al digitale

Dettagli

Monitor semestrale Internet in Italia. I semestre 2012

Monitor semestrale Internet in Italia. I semestre 2012 Monitor semestrale Internet in Italia I semestre 2012 Luglio 2012 Indice Premessa Pag. 2 Sintesi Pag. 3 Le dimensioni complessive del mercato Pag. 6 L offerta e l audience di Rai Pag. 11 Rai nel contesto

Dettagli

Il Denaro è in cancrena e quando c'è cancrena va imputato

Il Denaro è in cancrena e quando c'è cancrena va imputato Il Denaro è in cancrena e quando c'è cancrena va imputato Qui voglio fare un esempio per capire dove siamo arrivati col denaro: Ammettiamo che io non abbia a disposizione quasi nulla come denaro, ma voglio

Dettagli

INNOVAZIONE TECNOLOGICA E DIVARIO DIGITALE NELLE VALLI DI LANZO. RACCONTA PROBLEMATICHE E SFIDE

INNOVAZIONE TECNOLOGICA E DIVARIO DIGITALE NELLE VALLI DI LANZO. RACCONTA PROBLEMATICHE E SFIDE INNOVAZIONE TECNOLOGICA E DIVARIO DIGITALE NELLE VALLI DI LANZO. RACCONTA PROBLEMATICHE E SFIDE Tv digitale terrestre, internet a banda larga, ricezione dei telefoni cellulari, ma anche possibilità di

Dettagli

SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito

SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito Vediamo adesso i conti di due operazioni immobiliari che ho fatto con la strategia degli immobili gratis a reddito. Via Nevio Via Nevio è stata la

Dettagli

DOCUMENTO DI ILLUSTRAZIONE DELLO SCENARIO ECONOMICO DELLA FILIERA TLC

DOCUMENTO DI ILLUSTRAZIONE DELLO SCENARIO ECONOMICO DELLA FILIERA TLC DOCUMENTO DI ILLUSTRAZIONE DELLO SCENARIO ECONOMICO DELLA FILIERA TLC INCONTRO 31 GENNAIO 2012 TRA ASSTEL E SLC-CGIL, FISTEL-CISL E UILCOM-UIL SUL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO Sviluppo e

Dettagli

Gli italiani, la montagna e gli sport invernali

Gli italiani, la montagna e gli sport invernali Gli italiani, la montagna e gli sport invernali Principali evidenze delle tre ricerche condotte da AstraRicerche per FISI Gli italiani 1 manifestano un rapporto con la montagna stretto (il 41.8% vi si

Dettagli

Fiom Cgil Basilicata

Fiom Cgil Basilicata Osservatorio sull industria metalmeccanica Fiom Cgil Basilicata PRODUTTIVITA e PRODUZIONI FIAT SATA 1 Davide Bubbico (Università di Salerno) Giuseppe Cillis Osservatorio sull industria metalmeccanica (Fiom

Dettagli

III Edizione. Si spegne in: Liguria, Toscana, Umbria e Marche. la Tv Analogica DIGITALE CHIARO

III Edizione. Si spegne in: Liguria, Toscana, Umbria e Marche. la Tv Analogica DIGITALE CHIARO III Edizione Si spegne in: Liguria, Toscana, Umbria e Marche la Tv Analogica DIGITALE CHIARO L Adiconsum spiega come prepararsi alla transizione verso la tv digitale 2011: LIGURIA, TOSCANA, UMBRIA e MARCHE

Dettagli

Che cos è la Televisione Digitale Terrestre?

Che cos è la Televisione Digitale Terrestre? Che cos è la Televisione Digitale Terrestre? Il digitale terrestre, la cui sigla è DTT, è il nuovo sistema che sarà utilizzato per diffondere il segnale televisivo e che adotta la tecnica digitale, simile

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Attesa una crescita organica dei ricavi di Gruppo tra 3% ed il 4%

COMUNICATO STAMPA. Attesa una crescita organica dei ricavi di Gruppo tra 3% ed il 4% COMUNICATO STAMPA ILLUSTRATE ALLA COMUNITA FINANZIARIA LE STRATEGIE E GLI OBIETTIVI PER IL TRIENNIO 2006-2008 DEL GRUPPO TELECOM ITALIA E DELLA BUSINESS UNIT OPERATIONS Attesa una crescita organica dei

Dettagli

La televisione digitale: una nuova realtà per i sordi? A cura di Giulio Scotto di Carlo Senior Software Engineer

La televisione digitale: una nuova realtà per i sordi? A cura di Giulio Scotto di Carlo Senior Software Engineer La televisione digitale: una nuova realtà per i sordi? A cura di Giulio Scotto di Carlo Senior Software Engineer Abstract Illustrazione nuove possibilità di utilizzare la televisione digitale come uno

Dettagli

E-COMMERCE: COSA SIGNIFICA VENDERE ON LINE

E-COMMERCE: COSA SIGNIFICA VENDERE ON LINE E-COMMERCE: COSA SIGNIFICA VENDERE ON LINE E-commerce: cosa significa vendere on line.... Cos è il commercio elettronico....2 Comprare on line: un nuovo mondo o no?... 2.2. L accoglienza del cliente...

Dettagli

Le 5 cose da sapere prima di scegliere un preventivo per un nuovo sito web

Le 5 cose da sapere prima di scegliere un preventivo per un nuovo sito web Le 5 cose da sapere prima di scegliere un preventivo per un nuovo sito web Sono sempre di più i liberi professionisti e le imprese che vogliono avviare o espandere la propria attività e hanno compreso

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Esaminata e approvata dal Consiglio di Amministrazione la relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2011

COMUNICATO STAMPA. Esaminata e approvata dal Consiglio di Amministrazione la relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2011 COMUNICATO STAMPA Nel presente comunicato sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance non previsti dai principi contabili IFRS (EBITDA, EBIT, Indebitamento Finanziario Netto) il cui significato

Dettagli

Guardando alla data odierna, Milano, ha già superato il bonus di pm 10 dei 35 giorni.

Guardando alla data odierna, Milano, ha già superato il bonus di pm 10 dei 35 giorni. 1 Prima di qualsiasi altra valutazione, vorrei soffermarmi su tre considerazioni, per me fondamentali per meglio definire il contesto in cui si sviluppa la nostra azione o le nostre pratiche sindacali,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

Innovazione nella PA, innovazione nel Paese

Innovazione nella PA, innovazione nel Paese Innovazione nella PA, innovazione nel Paese Forum P.A. - 10 maggio 2006 STEFANO PARISI Amministratore Delegato Fastweb S.p.A. Nella mia esperienza precedente ho lavorato nella Pubblica Amministrazione

Dettagli

Fism. Le sezioni primavera senza finanziamenti statali La denuncia della Federazione delle scuole materne

Fism. Le sezioni primavera senza finanziamenti statali La denuncia della Federazione delle scuole materne TUTTOSCUOLA.COM Fism. Le sezioni primavera senza finanziamenti statali La denuncia della Federazione delle scuole materne La FISM (Federazione Italiana delle Scuole Materne) denuncia la mancanza totale

Dettagli

CINEMA, OTT E TLC al tempo della CONNECTED TELEVISION

CINEMA, OTT E TLC al tempo della CONNECTED TELEVISION Progetto SCREEN Servizi e contenuti per le reti di nuova generazione CINEMA, OTT E TLC al tempo della CONNECTED TELEVISION Gianni Celata, Enrico Menduni Università degli Studi Roma Tre Spazio Incontri

Dettagli

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA DEBITI P.A. decreto del fare Di Emanuele Bellano PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA L impegno che il Ministero dell Economia in particolare sta attuando con grande determinazione

Dettagli

Che cos è Agenquadri

Che cos è Agenquadri 1 Che cos è Agenquadri Agenquadri intende rappresentare con autonomia politica, giuridica, amministrativa e di iniziativa, in forma organizzata, quadri, dirigenti e lavoratori di alta professionalità,

Dettagli

Griglia Colloquio di Presentazione Oro Monetario

Griglia Colloquio di Presentazione Oro Monetario Griglia Colloquio di Presentazione Oro Monetario 1. SMALL TALK 2. FRASE D AGGANCIO 3. ANALISI GRAFICA 4. STRUMENTI INEFFICACI 5. NON È PER TUTTI COSÌ 6. LE CONDIZIONI OTTIMALI 7. 1 CONFERMA: 8. PRESENTAZIONE

Dettagli

Mutate esigenze dei clienti Nuove offerte della Posta

Mutate esigenze dei clienti Nuove offerte della Posta Mutate esigenze dei clienti Nuove offerte della Posta Intervento di Susanne Ruoff Direttrice generale della Posta Svizzera 10 giugno 2013 FA FEDE IL DISCORSO EFFETTIVAMENTE PRONUNCIATO Gentili Signore,

Dettagli

Che cos è TivùSat? Che differenza c è fra la tv digitale terrestre e la tv digitale satellitare? Quando parte TivùSat?

Che cos è TivùSat? Che differenza c è fra la tv digitale terrestre e la tv digitale satellitare? Quando parte TivùSat? Che cos è TivùSat? TivùSat è la piattaforma digitale satellitare gratuita italiana realizzata da Tivù s.r.l. (Rai 48,25%, Mediaset 48,25% e Telecom Italia Media 3,5%). TivùSat nasce come piattaforma complementare

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

Questa lettera aperta vuole informare sulla grave situazione economica dei Comuni e che potrà riversarsi direttamente sui cittadini e le imprese.

Questa lettera aperta vuole informare sulla grave situazione economica dei Comuni e che potrà riversarsi direttamente sui cittadini e le imprese. I COMUNI RISPARMIANO, MA LE AMMINISTRAZIONI CENTRALI SPENDONO. TAGLIARE ANCORA VUOL DIRE TOGLIERE 6 MILIARDI DI EURO ALLE IMPRESE E MOLTI SERVIZI AI CITTADINI. I Comuni sono oggetto di una ingiusta campagna

Dettagli

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti 10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti Nel 2013 hanno chiuso in Italia oltre 50.000 aziende, con un aumento di oltre

Dettagli

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100%

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% Risparmiare in acquisto è sicuramente una regola fondamentale da rispettare in tutti i casi e ci consente di ottenere un ritorno del 22,1% all

Dettagli

CALCIO RAI 1 SEMESTRE 2016. speciali.

CALCIO RAI 1 SEMESTRE 2016. speciali. CALCIO 1 SEMESTRE 2016 RAI speciali. RAI: LA CASA DEL CALCIO ITALIANO IL CALCIO E RAI partite 1 SEMESTRE 2016 TOTALE PARTITE NAZIONALE TIM CUP Non solo Tv 12 anche Radio, Web, Mobile e Smart Tv 3 9 L EVENTO

Dettagli

Media Monthly Report. Maggio 2010

Media Monthly Report. Maggio 2010 Media Monthly Report Maggio 2010 Media Monthly Report Maggio 2010 The Nielsen Company, Media Indicatori macroeconomici Andamento dei consumi Investimenti pubblicitari Audience tv e Internet Clicca qui

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO WI-FI CGIL

ATTUAZIONE DEL PROGETTO WI-FI CGIL Seminario Nazionale ATTUAZIONE DEL PROGETTO WI-FI CGIL 10 luglio 2009 Sala Fernando Santi - CGIL nazionale - Corso d Italia 25 - Roma PRESENTAZIONE DEL PROGETTO Wi-Fi CGIL All interno del Progetto nazionale

Dettagli

IL PRIMO PASSO PER NON FARTI SCHIACCIARE DALLA CONCORRENZA

IL PRIMO PASSO PER NON FARTI SCHIACCIARE DALLA CONCORRENZA Con questo special report vogliamo essere d aiuto e di supporto a tutte quelle aziende e professionisti che cercano nuovi spunti e idee illuminanti per incrementare il numero di clienti e di conseguenza

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Novembre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Verona NetConsulting 2012 1

Dettagli

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Gentili ospiti Signore e Signori, Autorità e colleghi Costruttori, vi ringrazio della vostra presenza oggi alla

Dettagli

MODULO DI ORGANIZZAZIONE Caso. Shuman Automobiles Inc. Linee guida per la discussione

MODULO DI ORGANIZZAZIONE Caso. Shuman Automobiles Inc. Linee guida per la discussione MODULO DI ORGANIZZAZIONE Caso Shuman Automobiles Inc. Linee guida per la discussione Spunti di discussione scelta di struttura organizzativa, ambiente relativamente semplice, tema dei prezzi di trasferimento,

Dettagli

Elia Albisetti, Mariano Fasano, Mario Kerezovic

Elia Albisetti, Mariano Fasano, Mario Kerezovic 2 elettronica SAMT 1/7 Indice: 1 Introduzione...3 2 Definizioni...3 2.1 Ampère e Volt...3 2.2 Watt, Wattora e Watt di picco...4 3 Impianti Fotovoltaici...5 3.1 Tipologie di Impianti...5 3.2 Celle Fotovoltaiche...5

Dettagli

SCENARI DEL TURISMO. 11-12 2015 www.mastermeeting.it

SCENARI DEL TURISMO. 11-12 2015 www.mastermeeting.it Smartphone e Tablet hanno registrato tassi di crescita in termini di acquisti turistici pari rispettivamente al 70% e al 20%. Credit: Sony Xperia Cresce il turismo in Italia, giunto ormai nel 2015 a un

Dettagli

STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze)

STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze) STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze) È un piacere per il Comune di Firenze ospitare questo bellissimo incontro ricco di contenuti. Ho partecipato anche ai lavori di stamani. È

Dettagli

La televisione digitale in Italia La penetrazione dell offerta allargata presso le famiglie italiane

La televisione digitale in Italia La penetrazione dell offerta allargata presso le famiglie italiane La televisione digitale in Italia La penetrazione dell offerta allargata presso le famiglie italiane 1 semestre 2005 Primo rapporto semestrale sulla penetrazione della tv digitale. Le fonti: dichiarazioni

Dettagli

L utilizzo dell E-commerce in Europa e i ritardi dell Italia

L utilizzo dell E-commerce in Europa e i ritardi dell Italia L utilizzo dell E-commerce in Europa e i ritardi dell Introduzione p. 2 Obiettivo e variabili utilizzate p. 3 La classifica p. 4 Analisi dei dati e considerazioni p. 6 Metodologia p. 14 1 L utilizzo dell

Dettagli

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Relazione annuale 2014 sull attività svolta e sui programmi di lavoro

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Relazione annuale 2014 sull attività svolta e sui programmi di lavoro Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Relazione annuale 2014 sull attività svolta e sui programmi di lavoro 15 luglio 2014 1 INDICE Il settore delle comunicazioni in Italia I servizi tlc I servizi

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Università per Stranieri di Siena Livello A1 Unità 20 Come scegliere il gestore telefonico In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni sulla scelta del gestore telefonico parole relative alla scelta del gestore telefonico la

Dettagli

Contabilità ordinaria, semplificata e altri regimi contabili

Contabilità ordinaria, semplificata e altri regimi contabili Contabilità ordinaria, semplificata e altri regimi contabili Obiettivi del corso Iniziamo, con questa prima lezione, il nostro corso dal titolo addetto alla contabilità. Si tratta di un corso base che

Dettagli

PARERE CRUI SULLO SCHEMA DEL DECRETO DI RIPARTO DEL FONDO DI FINANZIAMENTO ORDINARIO PER L ANNO 2015

PARERE CRUI SULLO SCHEMA DEL DECRETO DI RIPARTO DEL FONDO DI FINANZIAMENTO ORDINARIO PER L ANNO 2015 PARERE CRUI SULLO SCHEMA DEL DECRETO DI RIPARTO DEL FONDO DI FINANZIAMENTO ORDINARIO PER L ANNO 2015 L Assemblea della CRUI, riunitasi il giorno 7.5.2015, preso atto della nota MIUR del 6.5.2015, esprime,

Dettagli

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Relazione annuale 2013 sull attività svolta e sui programmi di lavoro

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Relazione annuale 2013 sull attività svolta e sui programmi di lavoro Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Relazione annuale 2013 sull attività svolta e sui programmi di lavoro Roma, 9 luglio 2013 AGENDA 2 Introduzione L ecosistema digitale: la dieta degli italiani

Dettagli

Media Monthly Report. Maggio 2009

Media Monthly Report. Maggio 2009 Media Monthly Report Maggio 2009 Media Monthly Report Maggio 2009 The Nielsen Company, Media Indicatori macroeconomici Andamento dei consumi Investimenti pubblicitari Audience, letture e contatti News

Dettagli

INQUINAMENTO: QUALCOSA DI PIÙ DELLA DANZA DELLA PIOGGIA di Marzio Galeotti e Alessandro Lanza

INQUINAMENTO: QUALCOSA DI PIÙ DELLA DANZA DELLA PIOGGIA di Marzio Galeotti e Alessandro Lanza IEFE Centre for Research on Energy and Environmental Economics and Policy INQUINAMENTO: QUALCOSA DI PIÙ DELLA DANZA DELLA PIOGGIA di Marzio Galeotti e Alessandro Lanza Un inizio d inverno senza piogge

Dettagli

IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2010/2011. agosto 2010

IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2010/2011. agosto 2010 IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2010/2011 agosto 2010 Sommario Introduzione.. pag. 3 Analisi del business pag. 5 Analisi dei bacini d utenza pag. 16 2 Introduzione (1/2) La stagione di Serie

Dettagli

Intervista a Fabrizio Lucherini Vicedirettore OFI (Osservatorio sulla Fiction Italiana)

Intervista a Fabrizio Lucherini Vicedirettore OFI (Osservatorio sulla Fiction Italiana) FICTION DI PROTOTIPI Intervista a Fabrizio Lucherini Vicedirettore OFI (Osservatorio sulla Fiction Italiana) Le location ed i poli produttivi della serialità televisiva in Italia: un sistema romanocentrico

Dettagli

La Stampa in Italia 2008 2010

La Stampa in Italia 2008 2010 FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia 2008 2010 Roma 13 aprile 2011 Le ricadute della crisi economica sul settore dell editoria giornalistica nel biennio 2008-2009 sono state pesanti.

Dettagli

Utilizzo dell E Commerce in Europa Italia fanalino di coda. Fanno peggio solo Grecia, Bulgaria e Romania

Utilizzo dell E Commerce in Europa Italia fanalino di coda. Fanno peggio solo Grecia, Bulgaria e Romania Tel. 421 6261 Mob. + 39 348 862267 ufficiostampa@mm one.com Utilizzo dell E Commerce in Europa fanalino di coda. Fanno peggio solo, e Acquisto online di viaggi e prodotti, attività di vendita e servizi

Dettagli

2014 : Fondi o Etf? Mono o multimarca?

2014 : Fondi o Etf? Mono o multimarca? 2014 : Fondi o Etf? Mono o multimarca? Venerdì 29 novembre 2013 In questo Diario di Bordo parliamo in sintesi: MERCATO OBBLIGAZIONARIO. MEGLIO FONDI O ETF? MEGLIO OPERARE CON UNA SOLA SOCIETA DI GESTIONE

Dettagli

Aggiornamento 7 ottobre 2015 CALCIO RAI AUTUNNO2015. speciali.

Aggiornamento 7 ottobre 2015 CALCIO RAI AUTUNNO2015. speciali. Aggiornamento 7 ottobre 2015 CALCIO AUTUNNO2015 RAI speciali. RAI: LA CASA DEL CALCIO ITALIANO IL CALCIO E RAI partite autunno 2015 TOTALE PARTITE NAZIONALE TIM CUP Non solo Tv 22 anche Radio, Web, Mobile

Dettagli

L industria della comunicazione in Italia Andamento dei mercati e raffronti con l estero. IEM-Fondazione Rosselli

L industria della comunicazione in Italia Andamento dei mercati e raffronti con l estero. IEM-Fondazione Rosselli L industria della comunicazione in Italia Andamento dei mercati e raffronti con l estero IEM-Fondazione Rosselli La mission Quinto Summit sull Industria della Comunicazione IL DECIMO RAPPORTO IEM Riunire

Dettagli

Netflix, Infinity e internet, ovvero la tv 3.0

Netflix, Infinity e internet, ovvero la tv 3.0 Netflix, Infinity e internet, ovvero la tv 3.0 di Redazione Sicilia Journal - 22, nov, 2015 http://www.siciliajournal.it/netflix-infinity-e-internet-ovvero-la-tv-3-0/ di Davide Di Bernardo. Nel lontano

Dettagli

Unione Inquilini - Sezione Provinciale di Roma

Unione Inquilini - Sezione Provinciale di Roma Unione Inquilini - Sezione Provinciale di Roma Via Cavour 101, Int. 4-00184 Roma - Tel. 06/47.45.711 - Fax 488.23.74 E MAIL: Unioneinquilini@virgilio.it I soggetti I FONDI IMMOBILIARI: CHI CI GUADAGNA?

Dettagli

UEFA EUROPEAN UNDER-21 CHAMPIONSHIP TM 2015

UEFA EUROPEAN UNDER-21 CHAMPIONSHIP TM 2015 UEFA EUROPEAN UNDER-21 CHAMPIONSHIP TM 2015 Repubblica Ceca, 17-30 giugno speciali. L EVENTO È RAI GIORNI DI GARA SQUADRE VITTORIE ITALIA (nelle precedenti edizioni) PARTITE TORNEO 13 8 5 15 Non solo Tv

Dettagli

La Rassegna Stampa di FederLab Italia

La Rassegna Stampa di FederLab Italia Rassegna Stampa del 06.06.2011 - a cura dell Ufficio Stampa di FederLab Italia Il ministro; «Modello ai riferimento per il Paese» Fazio ora torna a lodare il sistema sanitario siciliano PALERMO

Dettagli

Domanda e offerta di lavoro

Domanda e offerta di lavoro Domanda e offerta di lavoro 1. Assumere (e licenziare) lavoratori Anche la decisione di assumere o licenziare lavoratori dipende dai costi che si devono sostenere e dai ricavi che si possono ottenere.

Dettagli

Quotidiano on line di informazione su tecnologia e internet

Quotidiano on line di informazione su tecnologia e internet Quotidiano on line di informazione su tecnologia e internet Informazione ICT, prima di tutto Webnews è il giornale on line che racconta quotidianamente l attualità tecnologica. Originale. Credibile. Puntuale.

Dettagli

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Convegno LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Finanziamenti alle Imprese: nuove politiche di prezzo e nuove strategie commerciali delle Banche Perché la disciplina sul capitale di vigilanza delle banche

Dettagli

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue Rassegna Stampa del 3 aprile 2015 Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue E' QUANTO EMERGE DALL ANALISI CONDOTTA A LIVELLO MONDIALE DALLA SOCIETÀ GLOBALE DI CONSULENZA

Dettagli

Il settore del trasporto su strada: analisi del rischio.

Il settore del trasporto su strada: analisi del rischio. Newsletter Phedro febbraio 2007 Il settore del trasporto su strada: analisi del rischio. Lo scopo del presente contributo è di analizzare il settore del trasporto su strada sotto due punti di vista: 1.

Dettagli

VENDERE BENE LA TUA CASA,

VENDERE BENE LA TUA CASA, 1 SCOPRI I SEGRETI PER VENDERE BENE LA TUA CASA, E LE AZIONI COMMERCIALI SBAGLIATE DA NON COMMETTERE. 2 Oggi il nostro compito è quello di proteggerti da tutto ciò che potrebbe trasformare Vendita di casa

Dettagli

La vendita del libro online. Le nuove forme del commercio librario

La vendita del libro online. Le nuove forme del commercio librario La vendita del libro online. Le nuove forme del commercio librario di Francesca Vannucchi La presente ricerca focalizza l attenzione sul ruolo che la rete ha assunto nella distribuzione del libro. L obiettivo

Dettagli

#innoviamo. Management. Nuovi modelli di business per virare verso la ripresa e la crescita. Alessandro Frè

#innoviamo. Management. Nuovi modelli di business per virare verso la ripresa e la crescita. Alessandro Frè #innoviamo Nuovi modelli di business per virare verso la ripresa e la crescita Alessandro Frè Non si fa altro che parlare di cambiamento, crescita, innovazione, crisi dei mercati, competizione sempre più

Dettagli

Creazione di valore. di Massimo Lazzari (*)

Creazione di valore. di Massimo Lazzari (*) Il settore delle telecom, tra crescita e creazione di valore di Massimo Lazzari (*) Prosegue con questo contributo il filone dedicato all analisi di una serie di settori industriali tipicamente Business

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

In meno di dieci anni i social. Social Learning, la formazione 2.0

In meno di dieci anni i social. Social Learning, la formazione 2.0 Social Learning, la formazione 2.0 È IL MODO PIÙ NUOVO DI EROGARE CONTENUTI E INFORMAZIONI A DIPENDENTI, CLIENTI E FORNITORI, MA È ANCHE LA FORMA PIÙ ANTICA DI APPRENDIMENTO, CHE PASSA DALLE RELAZIONI,

Dettagli

L 261/178 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

L 261/178 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/178 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 i requisiti di contabilizzazione e valutazione per i rimborsi nei paragrafi 104A, 128 e 129 e le relative informazioni integrative nei paragrafi

Dettagli

CONFESERCENTI Sabato, 04 luglio 2015

CONFESERCENTI Sabato, 04 luglio 2015 CONFESERCENTI Sabato, 04 luglio 2015 CONFESERCENTI Sabato, 04 luglio 2015 04/07/2015 Gazzetta di Modena Pagina 12 «A Carpi sì, a Modena no: La disputa dei dehors» 1 04/07/2015 Gazzetta di Modena Pagina

Dettagli

TV digitale: la marcia trionfale di Mediaset

TV digitale: la marcia trionfale di Mediaset Uomini & Business anno 18 N 1 Gennaio 2006 TV digitale: la marcia trionfale di Mediaset Niente switch off in favore del digitale terrestre alla fine del 2006, ha deciso il ministro Landolfi. Almeno fino

Dettagli

La matassa. È una bella matassa da sbrogliare quella MATASSA RAI. Primo piano È IN ATTO UN RIDIMENSIONAMENTO DELLA TV PUBBLICA. DA DOVE RIPARTIRE?

La matassa. È una bella matassa da sbrogliare quella MATASSA RAI. Primo piano È IN ATTO UN RIDIMENSIONAMENTO DELLA TV PUBBLICA. DA DOVE RIPARTIRE? Attualità TELEVISIONE di Gabriele Amenta La matassa. È una bella matassa da sbrogliare quella della Rai. A cominciare dai conti. Sempre più in rosso. Profondo rosso. Le previsioni di bilancio di quest

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

FISCO Gli sconti per la casa

FISCO Gli sconti per la casa Con le novità introdotte in Parlamento FISCO Gli sconti per la casa Per i proprietari: Ici, interessi sui mutui, ristrutturazioni ed efficienza energetica. Per gli inquilini: sconti Irpef Redistribuzione

Dettagli

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Domenica 29 marzo 2009 Sala delle Conferenze Internazionali Ministero degli Affari Esteri Intervento del Vice Presidente

Dettagli

SMART TV: IL PRODOTTO DEL FUTURO? GfK Group Smart TV 03/05/2013

SMART TV: IL PRODOTTO DEL FUTURO? GfK Group Smart TV 03/05/2013 SMART TV: IL PRODOTTO DEL FUTURO? 1 Metodologia Campione: 800 interviste, rappresentative degli italiani dai 30 ai 54 anni, utenti di internet negli ultimi 3 mesi Interviste su Panel Dialogatore di GfK

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli