Gruppo Aziendale UILCOM-UIL Rai Rai Way Milano

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gruppo Aziendale UILCOM-UIL Rai Rai Way Milano"

Transcript

1 Gruppo Aziendale UILCOM-UIL Rai Rai Way Milano Info Rai TV n. 170 del 24 luglio 2012 Sommario: 1. RaiWay: oggi vale la metà di undici anni fa 2. Rai, nell agenda di Tarantola e Gubitosi spending review e far ripartire la Sipra 3. Rai, Vita: "Che fine farà RaiWay?" 4. Mediaset. Spending review per 400 milioni nel triennio: via il Moto Gp dal 2014 e più programmazione autoprodotta 5. Paradossi del digital divide 6. Angeletti: bisogna ridurre le tasse sul lavoro, altrimenti niente crescita RaiWay: oggi vale la metà di undici anni fa Fonte: La Repubblica E L EFFETTO DELLA DEPRESSIONE DEI MERCATI MA ANCHE DEL PASTICCIO DELL ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE E SOPRATTUTTO DEL FATTO CHE NEL SETTORE C È OGGI UN CONCORRENTE CHE SI È MOLTO RAFFORZATO: LA EI TOWERS CHE FA CAPO A MEDIASET Potrebbe essere uno dei primi punti del nuovo corso Rai all ordine del giorno: la vendita di RaiWay. Ma è una decisione che rischia di avere più un valore simbolico che un effetto positivo sui conti di Viale Mazzini. RaiWay era stata quasi venduta nel 2001, dalla gestione Zaccaria presidente e Cappon direttore generale. Si era arrivati addirittura all incasso dalla Crown Castle di 800 miliardi di lire per il suo 49%. Ma il governo Berlusconi di allora, e per lui il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, mise il veto, e la Rai restituì i soldi. RaiWay gestisce la rete di trasmissione di Rai: i sistemi di emissione e le antenne di trasporto e ripetizione del segnale, dislocate in siti. Ha un organico di 650 addetti, tra tecnici e ingegneri, che si occupano dello sviluppo e della manutenzione. Quanto può valere oggi RaiWay? Cifre lontane da 11 anni fa: stime raccolte tra gli addetti ai lavori dicono i 400 milioni di euro per il 49% di allora sarebbero una cifra anche abbondante per il 100% ai corsi attuali. Ma il problema non è questo. La Rai ha debiti sui 300 milioni, il suo problema non è la patrimonializzazione ma la redditività operativa. Ma soprattutto trovare un acquirente per le torri Rai (anche penalizzate rispetto ai concorrenti di Ei Towers, ossia Mediaset, dalla definitiva assegnazione delle frequenze di due settimane fa) non è compito agevole. Per averne la riprova basta chiedere a Gianni Stella che sta cercando acquirenti sia per La7 sia per Timb, ossia il corrispettivo di Raiway in Telecom. Finchè sul mercato ci sarà la famiglia Berlusconi e la sua Ei Towers, rafforzatasi dopo la fusione con Dmt, è quasi impossibile che qualche operatore straniero possa aver voglia di mettere il naso in Italia sul mercato delle frequenze e delle torri tv. Diverso sarebbe se si formasse un operatore unico nazionale sotto l egida di Cdp. Come con Terna e Snam. Per ora è solo un ipotesi di scuola. (s.car.) Una delle torri di trasmissione di RaiWay 1

2 Rai, nell agenda di Tarantola e Gubitosi spending review e far ripartire la Sipra Fonte: La Repubblica finanza/2012/07/22/news/rai_nellagenda_di_tarantola_e_gubitosi_spending_review_e_far_ripartire_la_sipra / Il compito del nuovo vertice è risanare e rilanciare il gruppo. I tagli possibili sono molti ma difficili. Se si mettesse mano alle carenze della raccolta pubblicitaria si potrebbero trovare le risorse per una vera strategia su internet di STEFANO CARLI Troppi canali: 15. Troppe testate giornalistiche: 9, con relative direzioni. Troppo personale: addetti, e infatti già circolano stime di esuberi potenziali tra le 500 e le mille unità. Troppa rigidità contrattuale che gonfia gli organici: e c è un contratto di operai e tecnici da rinnovare da mesi. Troppa poca societarizzazione e troppo accentramento, che è il nemico della trasparenza dei costi. Tutto vero. Ma se si volesse veramente risanare la Rai, la novità rivoluzionaria non sarebbe nella revisione delle spese e nei tagli (che sarà assai difficile fare nella misura necessaria) ma nei ricavi. E qui il nodo gordiano ha un solo e semplice nome: Sipra. Il buco nero di Viale Mazzini è infatti la concessionaria di pubblicità. Ecco, l agenda ideale di Tarantola e Gubitosi, il giorno dopo il loro insediamento al vertice della tv pubblica, dovrebbe partire proprio da qui. Perché si possono tagliare i costi, rivedere i palinsesti, ridurre i tg, ma se poi si ha una concessionaria che quando il mercato cala perde il doppio della media e quando poi risale (ricapiterà anche stavolta, prima o poi) lo fa alla stessa velocità degli altri, non si va lontano. Certo, ci sono condizioni esterne oggettive: che i grandi centri media tendano a snobbare i canali Rai in favore di Mediaset, è una verità che tra gli addetti ai lavori viene data per scontata. Ma Sipra ci mette del suo. In un periodo di crisi di pubblicità i pacchetti offerti dalla concessionaria sono rigidi, il bundle sui canali ha pochissima flessibilità. Stessa rigidità in materia di sconti (e si sa che in tempi di crisi lo sconto è fondamentale). A Viale Mazzini circola anche la battuta - forse una leggenda metropolitana, ma se non è vera rende bene l idea - che in occasione degli ultimi Europei di calcio Sipra si sia «dimenticata» di vendere gli spot sui calci di rigore delle semifinali. Se a tutto questo si aggiunge il fatto che i contratti Sipra prevedono anticipi contrattuali del 35%, si capisce bene perché gli inserzionisti siano in fuga: prima degli Europei, nei primi mesi 2012 la raccolta ha segnato meno 25% rispetto al meno 10% di Publitalia. E Mediaset ringrazia. Quantificare l inefficienza di Sipra è difficile ma qualche cifra si può azzardare. Per esempio, i canali digitali che stanno attorno all 1% di share (la Rai4 di Freccero, Rai Movie) dovrebbero valere sui 30 milioni annui di raccolta pubblicitaria: sembra che arrivino solo attorno ai 10 milioni. I portali Internet della Rai, Rai.it e Rai.tv, quest ultimo con l offerta delle dirette via Web e della catch up tv, ossia la possibilità di richiedere programmi dell ultima settimana, sulla base di utenti unici e pagine viste, potrebbero portare tra i 15 e i 20 milioni di ricavi pubblicitari, ma ci si ferma appena a 6. Lo share medio dei nuovi canali digitali Rai inizia a essere vicino al 6%: e poiché ogni punto di share vale sui 30 milioni, il loro fatturato potenziale potrebbe stare sui 180 milioni. Più Internet, si arriverebbe sui 200 e di questi si può ipotizzare che oggi ne entri effettivamente appena un terzo: diciamo che possono mancare all appello milioni su un fatturato pubblicitario 2011 che è stato di 973 milioni (1.039 nel 2010). E su Sipra, che non è «materia editoriale», Tarantola e Gubitosi potranno decidere in autonomia, senza sottomettere le loro scelte al Cda. Il secondo nodo, una volta sistemata la pubblicità, è l offerta editoriale. «Finora è mancato un vero piano editoriale - spiega Augusto Preta, direttore di ItMedia Consulting - Rai non ha una 2

3 strategia unitaria né in termini di target né in termini di offerta. Non ha una strategia nel digitale anche se è stata l azienda che sul digitale ha investito di più: è stata la prima a lanciare nuovi canali, anche come quantità. E per questo ha anche rinunciato ai 50 milioni annui che ricavava dal contratto con Sky». Sul digitale terrestre la Rai è insomma stata come le prime linee nelle guerre di trincea: carne da cannone. Ha reso ricca da subito l offerta dei nuovi canali, non si è preoccupata di renderli redditizi, per fare in fretta ha trattato al minimo sulle frequenze e infatti si ritrova una rete fatta in larga parte di «cerotti» e che ora, con l assegnazione definitiva delle concessioni ventennali, potrebbe avere qualche difficoltà a risistemare. Il tutto mentre chi aveva interesse a una rapida affermazione del digitale era invece Mediaset, che stava lanciando la sua sfida a Sky sulla pay tv. Che poi, per ironia della cose, la pay tv sul digitale terrestre di Mediaset sia in stallo e gli ascolti stiano premiando i nuovi canali in chiaro, è solo il segno di un ulteriore occasione che viale Mazzini sta perdendo, visto che non riesce a sfruttarla in termini di ricavi. «Ma è prioritario per Rai ripensare le sue strategie - conclude Preta - Finora hanno utilizzato le logiche della vecchia tv lineare e del modello monopiattaforma: ora devono riconsiderare le loro scelte mettendo testa e investimenti su Internet. Devono ripensare al ruolo del servizio pubblico nel mondo digitale e porsi il problema di individuare le esigenze degli utenti-cittadini prima ancora degli utentitarget commerciali. Potrebbe essere necessario spostare risorse dai canali alle offerte multi piattaforma e over the top. Almeno finchè le risorse sono queste». A voler tagliare, tra canali e strutture c è solo l imbarazzo della scelta. Due canali per bambini, due canali sportivi, una programmazione culturale d archivio che non sembra aver bisogno di un canale tutto suo, Rai Storia, ma che dovrebbe alimentare altri palinsesti. Un canale come RaiScuola che non ha senso con una frequenza tutta per sé. E poi rivedere i canali maggiori: Rai 4 è un po la nuova Rai 2 che invece ha perso ogni identità. Rai 5 ha molto in comune con Rai 3 che a forza di rappresentare il baluardo antiberlusconiano di Viale Mazzini viene vissuta come un fortino da proteggere e non viene svecchiata da un decennio almeno. Ci sono insomma molte duplicazioni. Non vanno tagliate tutte, ma ripensate con coerenza sì. Stessa cosa per le testate giornalistiche: già solo unire Televideo e RaiNews, cosa già decisa ma mai completata, sarebbe meritorio. Ma poi nel mondo digitale perché mantenere non tanto le tre redazioni dei tre Tg, quando tre strutture tecnologiche e di produzione che potrebbero invece essere unificate facendo sinergia di costi? Stessa cosa per i Giornali Radio: che hanno un solo direttore ma ben 4 vicedirettori e altrettante redazioni, uno per ogni Gr più il Gr Parlamento. E qui si entra nella grande palude dell organizzazione di Viale Mazzini: 160 «parrucchieri», il reparto trucco, quello da cui perfino Mediaset ha fatto partire i suoi tagli; operatori e montatori sono 600 e l innovazione tecnologica sta creando sovrapposizioni; i quattro centri di produzione (Roma, Milano, Torino e Napoli) valgono addetti, e l insieme delle sedi regionali, che non hanno centri di produzione, ne portano altri La radiofonia ne conta 800, di cui 150 giornalisti. I giornalisti sono 1.650, di cui 327 con qualifica di dirigenti. I duemila circa che mancano all appello per arrivare a sono amministrativi della sede centrale. E a questo numero non appartengono i 650 tecnici e operai di manutenzione che fanno capo a RaiWay, la società delle torri e della rete. A questo caos contrattuale e sindacale si affianca quello organizzativo: ci sono almeno tre ere geologiche che si sommano e si sovrappongono. Ci sono società che derivano dalla gestione Celli di dieci anni fa che aveva avviato un decentramento con societarizzazione e che 3

4 convivono con il successivo riaccentramento voluto da Flavio Cattaneo, oggi ad di Terna, quando era direttore generale a Viale Mazzini (tra il 2003 e il 2005). Per cui ci sono competenze divise tra società, direzioni e una miriade di divisioni che riportano tutte al direttore generale. Ai tempi di Agnes, ossia anni Ottanta, altra epoca di grande accentramento, si era calcolato che se il direttore generale avesse dedicato 10 minuti a ogni suo riporto si sarebbe occupato di un problema una sola volta ogni 25 giorni. Ma i tagli in Rai sono difficili da concludere. Troppo complicato: politicamente, sindacalmente, culturalmente. Per questo l opportunità migliore oggi è quella di lavorare sui ricavi. C è la possibilità di fare cassa con RaiWay, e già l idea circola, ma è difficile, basta guardare alla difficoltà di Telecom con La7 e con la rete di Timb. Ci sono immobili da vendere o da mettere in una società che li valorizzi: ci sono terreni edificabili a Roma e nelle vicinanze, ci sono gioielli come Palazzo Lavia a Venezia. Ma il vero nodo è l offerta commerciale. Di Sipra si è detto. L altro aspetto strategico è però la riorganizzazione dei contenuti. Valorizzandola. «Rai ha probabilmente il costo medio per ora di contenuto video più basso in Italia - afferma Alessandro Araimo, senior partner di Roland Berger Italia - Ha una library che prima del digitale terrestre era largamente inutilizzata. Il problema è che oggi ha un offerta ampia ma qualitativamente non molto diversa da quella di Mediaset. Utilizzando bene la library e i diritti già pagati anche il coso marginale dell ultimo canale sarebbe estremamente basso. Con Mediaset che ha ridotto gli investimenti in contenuti e Rai avanti sull'audience Viale Mazzini si trova un vantaggio considerevole da sfruttare commercialmente. Occorre lavorare sull offerta e sulla concessionaria. A quel punto non ci sarebbe neanche bisogno di tagliare il numero dei canali. E arriverebbero pure le risorse per investire sul Web». Nella foto a lato, il cavallo di bronzo simbolo della Rai Qui sotto, Anna Maria Tarantola, neo-presidente della tv pubblica: per le decisioni sui temi non editoriali non deve passare per il Cda Qui accanto, Luigi Gubitosi, nuovo direttore generale di Viale Mazzini E l ex ad di Wind. Rai, Vita: "Che fine farà RaiWay?" Fonte: Partito democratico di Vincenzo Vita, pubblicato il 19 luglio 2012, 88 letture "L'incipit del nuovo gruppo dirigente della Rai è stato un falso movimento". Lo dichiara il senatore del Pd Vincenzo Vita che aggiunge: "Il contratto a tempo indeterminato e dal valore economico così elevato, firmato dal neo direttore generale Gubitosi, è davvero uno schiaffo alla povertà. Ma anche alla spending review del governo, che è piena di lacrime e sangue". "Chissà mai - continua Vita - che lo stesso manager, insediatosi a Viale Mazzini, non voglia autoridursi il compenso. Emolumenti a parte, vorremmo porre una domanda al nuovo gruppo di comando: che sarà di RaiWay? Sono vere le voci ricorrenti che vorrebbero messo all'incanto il 'gioiello di famiglia' del servizio pubblico radio televisivo? E' fin troppo noto, infatti, che nell'epoca della crossmedialità la rete di trasmissione è il punto di forza di un broadcasting. E' augurabile, quindi, che nei disegni industriali della Rai si pensi piuttosto ad un ruolo attivo nel vasto mondo della tv 'ibrida', che ha bisogno di valorizzare proprio l'assetto tecnologico e diffusivo". "Nel 'lodo' di cui si legge sui poteri della presidente Tarantola, del direttore e dei consiglieri di amministrazione, come si colloca il capitolo cruciale delle politiche dell'innovazione? Nel fare gli auguri di buon lavoro - conclude Vita - auspichiamo che la discussione tocchi finalmente i nodi strategici." 4

5 Mediaset. Spending review per 400 milioni nel triennio: via il Moto Gp dal 2014 e più programmazione autoprodotta Fonte: Newslinet Tempi duri per il gruppo di Cologno Monzese, impegnato in una draconiana manovra finanziaria tutta risparmi mirata a rendere più congruo il bilancio corporate rispetto alla grave crisi che il Paese sta attraversando. Non solo attività di recupero di efficienza - guai a parlare di tagli per il management Mediaset, impegnato proprio in questi giorni a gestite tensioni sindacali di non poco conto - perché sembrerebbero trasparire rinunce ad una programmazione free come l'abbiamo finora conosciuta e che aveva abituato troppo bene il pubblico al tempo della televisione analogica. La conclusione della transizione dei programmi televisivi alla tecnica digitale terrestre su tutta la Penisola, nel tormentato ambiente della Tv commerciale (ci si passi l'uso nostalgico di un glorioso appellativo), sembra corrispondere per il Biscione all'avvio di uno switch off dei programmi che gli italiani da anni sono abituati a rintracciare nell'offerta in chiaro. Le fiction ed i film, secondo quanto dichiara il vicedirettore generale contenuti di Rti Federico Di Chio ad Italia Oggi (20/07/2012, p. 21), diminuiranno e si evince che in parte dovrebbero essere soppiantate da un aumento di esperimenti autoprodotti che già nella scorsa stagione si sono affacciati sul piccolo schermo non a pagamento. Ne sono un esempio le trasmissioni Wild, Mistero ed Archimede, protagoniste di un generale progetto di riorganizzazione dei contenuti, perché la crisi, purtroppo, non sarà passeggera (cfr. Italia Oggi, cit). Comunque, inutile negarlo, il pubblico che non sarà disposto per i prossimi anni ad appostare nel disastrato bilancio familiare anche il costo di un servizio a pagamento, dovrà forzatamente diminuire il consumo di televisione (o rassegnarsi a passere serate di zapping), essendo onestamente difficile rinvenire sull'utopica platea di 999 canali gratuiti qualcosa di interessante (eccetto i programmi già oggi diventati un cult). I tempi sono davvero cambiati e la costante diminuzione della raccolta pubblicitaria in televisione deve poter trovare il giusto contrappeso nel contributo (che in pratica diventerà un canone aggiuntivo rispetto a quello RAI) dei telespettatori paganti. Ovviamente, in tale ambito, si devono anche valutare i vantaggi in termini di qualità della programmazione (prime Tv e serie tra le più famose e gettonate per il nuovo pubblico di giovani sempre meno generalista e sempre più 2.0), che sistemi del genere di quello offerto con la piattaforma Premium possono offrire ai telspettatori e che sostituisce la tradizionale videoteca, oramai scomparsa dal panorama degli esercizi commerciali cittadini: sintomatico della debacle del settore dell'home video Blockbuster, che da mesi ha avviato la procedura di liquidazione in regime di concordato preventivo (più di settecento addetti rimasti senza lavoro) e nei cui negozi sorgerà un franchising di parafarmacie. Insomma, sensazionalismi a parte e drastiche ristrutturazioni aziendali passate per imput di efficienza, chi lavora nel settore delle comunicazioni di massa, oggi come oggi, non può dormire sonni tranquilli. Un ultima annotazione la merita la decisione di Mediaset, onestamente eccezionale, di non rinnovare l'esclusiva per i diritti Tv sul Moto Gp nel triennio , ripiegando sulla Superbike. La motivazione è che Valentino Rossi non vince più. Un po' come sospendere i telegiornali Mediaset perché Berlusconi non è più Presidente del Consiglio. Un modo come un altro per dire che a Cologno Monzese le risorse scarseggiano, non consentendo esborsi per sport che non siano il buon vecchio calcio di sicuro ritorno commerciale, anche nel brevissimo periodo. In proposito, per la stagione , asssiteremo alla mutazione di Italia 1 in canale a forte orientamento calcistico, come spiega il direttore di Sport Mediaset Ettore Rognoni (Italia Oggi, 20/07/2012, p. 21), anticipando per il pallone in chiaro tre appuntamenti settimanali con Champions League ed Europa League, ai quali farà da pendant un nutrito palinsesto pay - tra l'altro - con i campionati di serie A e B nazionali per le squadre accreditate. (S.C. per NL) Paradossi del digital divide Fonte: TV Digital Divide 21 lug di quezal (Matteo Bayre), Pubblicato in Banda larga, Digital divide, Internet «Il digital divide tecnico non esiste più», ama ripetere il presidente esecutivo di Telecom Italia, Franco Bernabè. Può sembrare un affermazione paradossale ma, spiega lo stesso Bernabé, «se qualcuno si trova sulla vetta della più remota montagna oggi può avere accesso alla banda 5

6 larga». Basta che disponga di una parabola e di un modem satellitare da collegare al computer. Oltre, ovviamente, dell energia necessaria ad alimentare ricevitore e pc. Difficile dare torto al presidente di Telecom Italia, afferma Gildo Compensato su corrierecomunicazioni.it. Il satellite si sta infatti affermando come la soluzione pronta per l uso, capace di portare immediatamente la connessione ad Internet in tutte le zone ed i distretti industriali del Paese. Il servizio satellitare viene fornito dagli operatori di capacità spaziale già da alcuni anni. Ora, però, ha superato la fase pioneristica e le prestazioni sono decisamente migliorate, in particolare da quando con il lancio di KaSat di Eutelsat si sono resi disponibili servizi satellitari pensati soprattutto per Internet veloce. La qualità offerta si avvicina tranquillamente a quella di una buona Adsl, pur considerando le interferenze dovute a particolari condizioni atmosferiche, comunque decisamente attutite rispetto al passato. Anche i costi si sono ridimensionati diventando accessibili non solo per l utenza business ma anche per il consumatore. Eppure, l Internet via satellite è ancora in una fase di difficile rodaggio commerciale. Ma non è l unico. I principali operatori di telecomunicazione stanno proponendo il servizio a banda larghissima, con collegamenti a 100 mega. Risposta tiepidissima (ad essere generosi) da parte del mercato. Lo stesso esperimento di Collina Feming che ha visto associarsi a Roma gli operatori alternativi ha dato scarsi risultati. Il cavallo non beve, che si tratti di soluzioni a banda larga immediata dove il doppino non ce la fa a reggere il traffico dati, o di banda larghissima dove è arrivata la fibra. Questioni di prezzo? Forse, ma non soltanto. Alla base c è piuttosto un problema di domanda (afferma Compensato dando ragione a Bernabè che di tanto in tanto si lamenta). Di Internet veloce che non è sentito come essenziale: dai consumatori (e ce lo possiamo anche spiegare) ma anche dalle imprese (e ce lo spieghiamo un po meno). È il paradosso italiano: in astratto c è grande fame di collegamenti broadband, ma quando essi arrivano sono pochi quelli che si siedono a tavola. Un tema per l Agenda Digitale. In realtà, secondo il mio punto di vista, esiste anche un problema di infrastruttura pubblica e di cultura della Rete. La copertura totale, quella a banda larga, è una chimera in questo Paese. Troppe aree sono ancora tagliate fuori da una semplice connessione Adsl. Troppi comuni italiani si devono affidare a soluzioni costose e poco efficaci per avere accesso libero a Internet. Secondo i dati dell Osservatorio Between l 11% delle aziende nostrane non può avere nemmeno l Adsl di livello base (almeno 2 Megabit). E la banda larga veloce (almeno 20 Megabit), necessaria per molte imprese, copre appena il 64% delle aziende. Per questo motivo lo Stato avrebbe il dovere di completare la diffusione di un bene comune e pubblico come Internet. Ma l ostacolo che mantiene forte il divario è anche quello di carattere culturale. Secondo i dati presentati all ultimol Netcomm ecommerce Forum 2012 gli italiani usano ancora poco Internet rispetto agli altri europei. A utilizzare la rete nelle fasce d età tra i 55 e i 74 anni sono infatti il 22%, contro una media europea del 40%. Tra i 25 e i 54 anni sono il 60%, contro una media del 76%, tra i 16 e i 24 sono l 81%, contro una media del 91%, ben 10 punti percentuali in meno. Angeletti: bisogna ridurre le tasse sul lavoro, altrimenti niente crescita Fonte: Rainews24 "Noi chiediamo con forza al governo di fare l'unica cosa che puo' concretamente rilanciare la nostra economia: ridurre le tasse sul lavoro". A dirlo al Gr Rai e' il segretario generale della Uil. Angeletti pero' si dice contrario ad una patrimoniale: "significa semplicemente una nuova tassa". Piu' e' elevato il livello di tassazione, piu' posti di lavoro si perdono. La crescita della nostra economia senza riduzione di tasse resta solo una parola, restera' lettera morta. Noi chiediamo con forza al governo di fare l'unica cosa che puo' concretamente rilanciare la nostra economia: ridurre le tasse sul lavoro". A dirlo in diretta a "L'economia in tasca - Gr Rai" e' il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti. Angeletti pero' si dice contrario ad una patrimoniale - "No, niente patrimoniale: "patrimoniale" significa semplicemente una nuova tassa" - ed esprimere un giudizio positivo sulle indiscrezioni del Piano Giavazzi per ridurre e 6

7 semplificare gli incentivi alle imprese: "Bisogna ridurre tutta una serie di incentivi inutili, o comunque di scarsa efficacia, eliminare questi sprechi e i costi della politica e con queste risorse ridurre le tasse". Il leader Uil ha anche parlato di Fiat. Nell'incontro del primo agosto tra i vertici del Lingotto e i sindacati che hanno firmato il nuovo contratto, chiedera' all'azienda di "rispettare gli impegni e confermare gli investimenti nonostante il mercato dell'auto che non va assolutamente bene". "Certamente la crisi del mercato auto non incentiva gli investimenti in Italia - ha aggiunto Angeletti - ma noi chiederemo alla Fiat di fare un atto di coraggio, il coraggio di chi fa davvero impresa, e di lungimiranza, e cioe' di investire comunque, anche in una situazione e in un momento in cui il mercato dell'auto non va assolutamente bene. Ovviamente confidiamo sul fatto che nei prossimi anni invece il mercato dell'auto riprendera', in Italia e in Europa. Quindi a Fiat chiederemo di guardare piu' avanti, e di mantenere gli impegni che si e' assunta con noi". Angeletti invece non reputa utile l'apertura di un confronto tra governo, parti sociali e azienda, neppure sul tema generale di possibili politiche di sostegno al settore auto: "No, perche' non ci sono politiche di sostegno possibili - risponde Angeletti - L'unica fatta in questi decenni e' stata quella di incentivare le persone a comprare automobili, ma in un Paese dove il 70% delle auto comprate viene prodotto all'estero significa incentivare le imprese estere. Niente incentivi, non servono". 7

Che cos è la Televisione Digitale Terrestre?

Che cos è la Televisione Digitale Terrestre? Che cos è la Televisione Digitale Terrestre? Il digitale terrestre, la cui sigla è DTT, è il nuovo sistema che sarà utilizzato per diffondere il segnale televisivo e che adotta la tecnica digitale, simile

Dettagli

Risoluzione sul progetto di riposizionamento dell offerta informativa della Rai nel nuovo mercato digitale.

Risoluzione sul progetto di riposizionamento dell offerta informativa della Rai nel nuovo mercato digitale. Risoluzione sul progetto di riposizionamento dell offerta informativa della Rai nel nuovo mercato digitale. (Approvata dalla Commissione nella seduta del 12 febbraio 2015) La Commissione parlamentare per

Dettagli

Diritti calcistici televisivi in Italia

Diritti calcistici televisivi in Italia Diritti calcistici televisivi in Italia I diritti calcistici televisivi sono i diritti di riprendere e trasmettere, in diretta o in differita e su qualunque piattaforma televisiva, le partite di calcio.

Dettagli

ADICONSUM. IV Edizione. Si spegne in: Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. la Tv Analogica DIGITALE CHIARO.

ADICONSUM. IV Edizione. Si spegne in: Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. la Tv Analogica DIGITALE CHIARO. Test Noi Consumatori - Periodico settimanale di informazione e studi su consumi, servizi, ambiente. Anno XXIV - numero 20 del 10 aprile 2012. Direttore: Pietro Giordano - Direttore responsabile: Francesco

Dettagli

Rai Way. Un cammino per un progetto ambizioso. Rai Way S.p.A.

Rai Way. Un cammino per un progetto ambizioso. Rai Way S.p.A. Company profile Rai Way. Un cammino per un progetto ambizioso. Rai Way S.p.A. 2 L azienda Nel gennaio 1999 RAI crea la Divisione Trasmissione e Diffusione, mentre nel luglio 1999 incorpora la società che

Dettagli

III Edizione. Si spegne in: Liguria, Toscana, Umbria e Marche. la Tv Analogica DIGITALE CHIARO

III Edizione. Si spegne in: Liguria, Toscana, Umbria e Marche. la Tv Analogica DIGITALE CHIARO III Edizione Si spegne in: Liguria, Toscana, Umbria e Marche la Tv Analogica DIGITALE CHIARO L Adiconsum spiega come prepararsi alla transizione verso la tv digitale 2011: LIGURIA, TOSCANA, UMBRIA e MARCHE

Dettagli

Monito Monit r r trimestr trimes ale merc mer a c t a o t tele l v e i v s i ivo i vo italiano

Monito Monit r r trimestr trimes ale merc mer a c t a o t tele l v e i v s i ivo i vo italiano Monitortrimestralemercato trimestrale mercato televisivo italiano Aggiornamento SETTEMBRE 2012 Novembre 2012 Indice Sintesi Pag. 2 I principali operatori del mercato Pag. 6 Focus sull offerta gratuita

Dettagli

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Relazione annuale 2014 sull attività svolta e sui programmi di lavoro

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Relazione annuale 2014 sull attività svolta e sui programmi di lavoro Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Relazione annuale 2014 sull attività svolta e sui programmi di lavoro 15 luglio 2014 1 INDICE Il settore delle comunicazioni in Italia I servizi tlc I servizi

Dettagli

Media Monthly Report. Maggio 2010

Media Monthly Report. Maggio 2010 Media Monthly Report Maggio 2010 Media Monthly Report Maggio 2010 The Nielsen Company, Media Indicatori macroeconomici Andamento dei consumi Investimenti pubblicitari Audience tv e Internet Clicca qui

Dettagli

CALCIO RAI AUTUNNO2015. speciali.

CALCIO RAI AUTUNNO2015. speciali. CALCIO AUTUNNO2015 RAI speciali. RAI: LA CASA DEL CALCIO ITALIANO IL CALCIO E RAI partite autunno 2015 TOTALE PARTITE NAZIONALE SUPERCOPPA TIM TIM CUP Non solo Tv 23 anche Radio, Web, Mobile e Smart Tv

Dettagli

Comunicazione e media

Comunicazione e media Comunicazione e media (pp.437 490 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale Palinsesti fai da te nell era della personalizzazione dei media Nel 2011 l

Dettagli

WORKSHOP DAY DEL RADIOTV FORUM DI AERANTI-CORALLO

WORKSHOP DAY DEL RADIOTV FORUM DI AERANTI-CORALLO WORKSHOP DAY DEL RADIOTV FORUM DI AERANTI-CORALLO Relazione introduttiva dell avv. Marco Rossignoli Coordinatore di Aeranti-Corallo e Presidente Aeranti Milano 3 novembre 2009 Il passaggio al digitale

Dettagli

L EVOLUZIONE DELLA DISTRIBUZIONE DEI CONTENUTI

L EVOLUZIONE DELLA DISTRIBUZIONE DEI CONTENUTI L EVOLUZIONE DELLA DISTRIBUZIONE DEI CONTENUTI Riflessioni sull evoluzione della distribuzione dei contenuti SOMMARIO Aumentano le vie di distribuzione... 3 Web e TV, il giornalismo partecipativo... 3

Dettagli

La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013

La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013 Relazione dei Presidente CIDA, Silvestre Bertolini La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013 Prima di iniziare, vorrei ringraziare le autorità presenti in sala, che è sempre

Dettagli

Digital Divide: superarlo grazie alle alternative alle connessioni via cavo aprile 2013

Digital Divide: superarlo grazie alle alternative alle connessioni via cavo aprile 2013 Digital Divide: superarlo grazie alle alternative alle connessioni via cavo aprile 2013 Confronto tra diverse tecnologie per connettersi a Internet Indice: Indice p. 1 Introduzione p. 2 Il problema del

Dettagli

La televisione digitale: una nuova realtà per i sordi? A cura di Giulio Scotto di Carlo Senior Software Engineer

La televisione digitale: una nuova realtà per i sordi? A cura di Giulio Scotto di Carlo Senior Software Engineer La televisione digitale: una nuova realtà per i sordi? A cura di Giulio Scotto di Carlo Senior Software Engineer Abstract Illustrazione nuove possibilità di utilizzare la televisione digitale come uno

Dettagli

La tv digitale: innovazione ed economia

La tv digitale: innovazione ed economia La tv digitale: innovazione ed economia Giuseppe Richeri Università della Svizzera Italiana, Lugano Il processo d innovazione in atto L applicazione delle tecniche digitali ai mezzi di comunicazione oggi

Dettagli

Rapporto ITMedia Consulting sulla TV Digitale in Europa. Studio realizzato per la Terza Conferenza DGTVi

Rapporto ITMedia Consulting sulla TV Digitale in Europa. Studio realizzato per la Terza Conferenza DGTVi Rapporto ITMedia Consulting sulla TV Digitale in Europa Studio realizzato per la Terza Conferenza DGTVi Introduzione La diffusione della televisione digitale in Europa Negli ultimi 18 mesi il digitale

Dettagli

FRT Federazione Radio Televisioni SLC CGIL - FIStel CISL - UILCOM UIL

FRT Federazione Radio Televisioni SLC CGIL - FIStel CISL - UILCOM UIL STUdIO economico del SeTTORe TeLevISIvO privato ITaLIanO FRT Federazione Radio Televisioni SLC CGIL - FIStel CISL - UILCOM UIL Osservatorio nazionale delle imprese radiotelevisive private Giugno 2013 STUDIO

Dettagli

INNOVAZIONE TECNOLOGICA E DIVARIO DIGITALE NELLE VALLI DI LANZO. RACCONTA PROBLEMATICHE E SFIDE

INNOVAZIONE TECNOLOGICA E DIVARIO DIGITALE NELLE VALLI DI LANZO. RACCONTA PROBLEMATICHE E SFIDE INNOVAZIONE TECNOLOGICA E DIVARIO DIGITALE NELLE VALLI DI LANZO. RACCONTA PROBLEMATICHE E SFIDE Tv digitale terrestre, internet a banda larga, ricezione dei telefoni cellulari, ma anche possibilità di

Dettagli

ACU DIPARTIMENTO TEMATICO NAZIONALE COMUNICAZIONI LIBRO BIANCO SULLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE E LA TV DIGITALE 1 - INFORMARE I CITTADINI

ACU DIPARTIMENTO TEMATICO NAZIONALE COMUNICAZIONI LIBRO BIANCO SULLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE E LA TV DIGITALE 1 - INFORMARE I CITTADINI LIBRO BIANCO SULLE ELETTRONICHE E LA TV DIGITALE 1 - INFORMARE I CITTADINI Comunicare è di vitale importanza oggi, ma in questo settore c è purtroppo ancora molta ignoranza sia tra i normali cittadini

Dettagli

CALCIO RAI 1 SEMESTRE 2016. speciali.

CALCIO RAI 1 SEMESTRE 2016. speciali. CALCIO 1 SEMESTRE 2016 RAI speciali. RAI: LA CASA DEL CALCIO ITALIANO IL CALCIO E RAI partite 1 SEMESTRE 2016 TOTALE PARTITE NAZIONALE TIM CUP Non solo Tv 12 anche Radio, Web, Mobile e Smart Tv 3 9 L EVENTO

Dettagli

B ECONOMIA SIC. E SINDACALE

B ECONOMIA SIC. E SINDACALE B ECONOMIA SIC. E SINDACALE Cooperativa Cesame. Berretta (Pd): Rinascita Cesame motivo di soddisfazione per tutta la città. Sapere che il marchio Cesame tornerà sul mercato e pensare che questa battaglia

Dettagli

L importanza della pianificazione finanziaria come strumento di conoscenza

L importanza della pianificazione finanziaria come strumento di conoscenza L importanza della pianificazione finanziaria come strumento di conoscenza di Fabrizio Masinelli (*) Spesso, nonostante il periodo di crisi, la pianificazione finanziaria viene considerata unicamente nel

Dettagli

La Rai di domani. Restyling and Renaming Di Rebecca Rabozzi, redazione Brandforum.it

La Rai di domani. Restyling and Renaming Di Rebecca Rabozzi, redazione Brandforum.it La Rai di domani Restyling and Renaming Di Rebecca Rabozzi, redazione Brandforum.it Nel 2009 è iniziato lo switch over del segnale televisivo analogico, che regione dopo regione terminerà le trasmissioni,

Dettagli

e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2004

e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2004 Relazione trimestrale Marzo 2004 Class Editori S.p.A. e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2004 La relazione trimestrale

Dettagli

UEFA EUROPEAN UNDER-21 CHAMPIONSHIP TM 2015

UEFA EUROPEAN UNDER-21 CHAMPIONSHIP TM 2015 UEFA EUROPEAN UNDER-21 CHAMPIONSHIP TM 2015 Repubblica Ceca, 17-30 giugno speciali. L EVENTO È RAI GIORNI DI GARA SQUADRE VITTORIE ITALIA (nelle precedenti edizioni) PARTITE TORNEO 13 8 5 15 Non solo Tv

Dettagli

ADSLSUBITO.IT. WEB: www.adslsubito.it Email: info@adslsubito.it. Documentazione tecnica

ADSLSUBITO.IT. WEB: www.adslsubito.it Email: info@adslsubito.it. Documentazione tecnica WEB: www.adslsubito.it Email: info@adslsubito.it Documentazione tecnica Broadband immediata nei Comuni medio/piccoli Decreto Ministero delle Telecomunicazioni 4 Ottobre 2005 DECRETO LANDOLFI : BANDA LARGA

Dettagli

Aggiornamento 7 ottobre 2015 CALCIO RAI AUTUNNO2015. speciali.

Aggiornamento 7 ottobre 2015 CALCIO RAI AUTUNNO2015. speciali. Aggiornamento 7 ottobre 2015 CALCIO AUTUNNO2015 RAI speciali. RAI: LA CASA DEL CALCIO ITALIANO IL CALCIO E RAI partite autunno 2015 TOTALE PARTITE NAZIONALE TIM CUP Non solo Tv 22 anche Radio, Web, Mobile

Dettagli

Che cos è Tooway TM. Per chi è Tooway TM. www.open-sky.it

Che cos è Tooway TM. Per chi è Tooway TM. www.open-sky.it Che cos è Tooway TM Tooway è un servizio internet satellitare di terza generazione in grado di portare fino a 10Mbps di banda larga in tutta Italia. Il sistema non necessita di linea telefonica e la connessione

Dettagli

ADIC NSUM. Associazione Difesa Consumatori e Ambiente promossa dalla CISL. Speciale progetto Digitale Chiaro. Cosa serve per vedere i programmi 3D

ADIC NSUM. Associazione Difesa Consumatori e Ambiente promossa dalla CISL. Speciale progetto Digitale Chiaro. Cosa serve per vedere i programmi 3D ADIC NSUM Associazione Difesa Consumatori e Ambiente promossa dalla CISL In questo numero: Speciale progetto Digitale Chiaro 4 a EDIZIONE Telcomunicazioni Ci siamo: la Tv entra definitivamente nell era

Dettagli

BOLOGNA FIERE 14-17 OTTOBRE 2015 PAD. 33 INGRESSO DIRETTO DA VIA ALDO MORO. Tecnologie e servizi digitali per l edificio in rete

BOLOGNA FIERE 14-17 OTTOBRE 2015 PAD. 33 INGRESSO DIRETTO DA VIA ALDO MORO. Tecnologie e servizi digitali per l edificio in rete BOLOGNA FIERE 14-17 OTTOBRE 2015 PAD. 33 INGRESSO DIRETTO DA VIA ALDO MORO Tecnologie e servizi digitali per l edificio in rete IL LUOGO DELL INCONTRO TRA TELECOMUNICAZIONI E EDILIZIA All Digital è da

Dettagli

Newsletter Retail LA LETTERA DEL PRESIDENTE INDICE. NEWSLETTER RETAIL 07 Aprile 2006 http://company.fastweb.it

Newsletter Retail LA LETTERA DEL PRESIDENTE INDICE. NEWSLETTER RETAIL 07 Aprile 2006 http://company.fastweb.it Newsletter Retail La lettera del Presidente L evoluzione del mercato Il posizionamento di FASTWEB nel mercato tlc italiano L espansione geografica Risultati economico-finanziari 2005 FASTWEB in borsa L

Dettagli

Monitor semestrale Internet in Italia. I semestre 2012

Monitor semestrale Internet in Italia. I semestre 2012 Monitor semestrale Internet in Italia I semestre 2012 Luglio 2012 Indice Premessa Pag. 2 Sintesi Pag. 3 Le dimensioni complessive del mercato Pag. 6 L offerta e l audience di Rai Pag. 11 Rai nel contesto

Dettagli

Riforma articolo 18: un giudice decide su tre licenziamenti differenti

Riforma articolo 18: un giudice decide su tre licenziamenti differenti Riforma articolo 18: un giudice decide su tre licenziamenti differenti Per la riforma dell articolo 18 il governo Monti potrebbe seguire il modello tedesco: si tratterebbe, scrive il Corriere della Sera,

Dettagli

AUDIZIONE DI FIMI - FEDERAZIONE DELL INDUSTRIA MUSICALE ITALIANA -

AUDIZIONE DI FIMI - FEDERAZIONE DELL INDUSTRIA MUSICALE ITALIANA - Camera dei Deputati IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni Indagine conoscitiva sull assetto e sulle prospettive delle nuove reti del sistema delle comunicazioni elettroniche AUDIZIONE DI

Dettagli

La nascita e l evoluzione della TV Informazioni agli insegnanti

La nascita e l evoluzione della TV Informazioni agli insegnanti Informazioni agli insegnanti 1/6 Compito Gli alunni svolgono una serie di compiti su diversi temi e presentano i risultati in classe. Obiettivo Gli alunni si fanno un idea della storia della TV e del suo

Dettagli

Installazione e Impianti PROGETTO TETTI PULITI

Installazione e Impianti PROGETTO TETTI PULITI Installazione e Impianti PROGETTO TETTI PULITI Maggio 2014 1. PREMESSA Il progetto Tetti puliti intende promuovere una iniziativa volta alla incentivazione per la installazione di impianti di antenna centralizzati

Dettagli

Vantaggi della sottoscrizione di più servizi associati alle tariffe ADSL e. telefono: stima del risparmio

Vantaggi della sottoscrizione di più servizi associati alle tariffe ADSL e. telefono: stima del risparmio Vantaggi della sottoscrizione di più servizi associati alle tariffe ADSL e telefono: stima del risparmio Indice: Introduzione 1 Il panorama delle Telecomunicazioni in Italia 1 L'evoluzione delle tariffe

Dettagli

Una multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente

Una multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente Una multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente Optima è attenta al tuo tempo e al tuo denaro. [...] il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere. Teofrasto La multiutility

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI URBINO CARLO BO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI URBINO CARLO BO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI URBINO CARLO BO Corso di Strategia d impresa A.A. 2010/2011 Prof. Tonino Pencarelli, Dott. Simone Splendiani Andrea Cristiana Padua Giovanni Iaffaldano Marta Porrà Vito Mastronardi

Dettagli

Il Velino. Notizie stampa sulla Rai e sul sindacato Libersind. Rai: Verro: Ricorso contro dl Irpef, mette in ginocchio l Azienda.

Il Velino. Notizie stampa sulla Rai e sul sindacato Libersind. Rai: Verro: Ricorso contro dl Irpef, mette in ginocchio l Azienda. Notizie stampa sulla Rai e sul sindacato Libersind Fonte: Il Velino Politica Rai: Verro: Ricorso contro dl Irpef, mette in ginocchio l Azienda La quotazione in Borsa di RaiWay non è uno scherzo. Si pronunci

Dettagli

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato 1 Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato quindi un milione di copie, pari a poco meno del 20% del

Dettagli

L industria della comunicazione in Italia Andamento dei mercati e raffronti con l estero. IEM-Fondazione Rosselli

L industria della comunicazione in Italia Andamento dei mercati e raffronti con l estero. IEM-Fondazione Rosselli L industria della comunicazione in Italia Andamento dei mercati e raffronti con l estero IEM-Fondazione Rosselli La mission Quinto Summit sull Industria della Comunicazione IL DECIMO RAPPORTO IEM Riunire

Dettagli

La Stampa in Italia 2008 2010

La Stampa in Italia 2008 2010 FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia 2008 2010 Roma 13 aprile 2011 Le ricadute della crisi economica sul settore dell editoria giornalistica nel biennio 2008-2009 sono state pesanti.

Dettagli

Relazione annuale 2015 sull attività svolta e sui programmi di lavoro. 7 luglio 2015

Relazione annuale 2015 sull attività svolta e sui programmi di lavoro. 7 luglio 2015 Relazione annuale 2015 sull attività svolta e sui programmi di lavoro 7 luglio 2015 INDICE Le attività svolte Il settore delle comunicazioni in Italia I servizi tlc I servizi media I servizi postali I

Dettagli

PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ALLEGATO A PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE 2009 (a cura del Settore comunicazione istituzionale, editoria e promozione dell immagine e dell Agenzia per le attività di informazione

Dettagli

Come iniziare: quali sono primi fondamentali passi per realizzare un punto vendita di successo

Come iniziare: quali sono primi fondamentali passi per realizzare un punto vendita di successo Come iniziare: quali sono primi fondamentali passi per realizzare un punto vendita di successo La domanda preliminare: dove aprire un punto vendita? Le scelte di posizionamento geografico di nuove aperture

Dettagli

Il Cda approva il progetto di bilancio 2008 Ricavi totali in crescita dellʹ8,4%, a 132 milioni di euro Ebitda a 6,6 milioni di euro

Il Cda approva il progetto di bilancio 2008 Ricavi totali in crescita dellʹ8,4%, a 132 milioni di euro Ebitda a 6,6 milioni di euro Il Cda approva il progetto di bilancio 2008 Ricavi totali in crescita dellʹ8,4%, a 132 milioni di euro Ebitda a 6,6 milioni di euro Milano, 25 Marzo 2009 Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori

Dettagli

La Commissione dà il via libera alla fusione tra Stream e Telepiù, subordinatamente al rispetto di alcune condizioni

La Commissione dà il via libera alla fusione tra Stream e Telepiù, subordinatamente al rispetto di alcune condizioni IP/03/478 Bruxelles, 2 aprile 2003 La Commissione dà il via libera alla fusione tra Stream e Telepiù, subordinatamente al rispetto di alcune condizioni La Commissione europea ha autorizzato la proposta

Dettagli

LUCIO GARBO editore e presidente

LUCIO GARBO editore e presidente LUCIO GARBO editore e presidente Il mio orientamento di fondo nasce da un progetto ambizioso che rispecchia gli ideali, i valori, le aspirazioni di chi ha fissato gli obiettivi, con azioni concrete: LA

Dettagli

Prospettive dell emittenza locale: la sfida di internet. Augusto Preta ITMedia Consulting

Prospettive dell emittenza locale: la sfida di internet. Augusto Preta ITMedia Consulting Prospettive dell emittenza locale: la sfida di internet ITMedia Consulting Roma - 27 maggio 2014 Struttura della presentazione Principali tendenze nel mondo internet Radio, televisione, internet: una prospettiva

Dettagli

I lavoratori maturi Over 40 sono dimenticati: sono zavorra?

I lavoratori maturi Over 40 sono dimenticati: sono zavorra? I lavoratori maturi Over 40 sono dimenticati: sono zavorra? Il problema Nel particolare momento di elezioni, tutti gli animi si scaldano: i politici promettono tutto a tutti pur di guadagnare qualche punto

Dettagli

Una Multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente

Una Multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente Una Multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente Optima è attenta al tuo tempo e al tuo denaro.... il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere. Teofrasto La multiutility

Dettagli

presenta: By: Centro Informazioni

presenta: By: Centro Informazioni presenta: By: Centro Informazioni Sito Internet: http://www.centroinformazioni.net Portale: http://www.serviziebay.com Blog: http://www.guadagnare-da-casa.blogspot.com/ Email: supporto@centroinformazioni.net

Dettagli

I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E

I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E IL LAVORO PUBBLICO TRA VINCOLI E PROCESSI DI INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E di Francesco Verbaro 1 La

Dettagli

LA VERITÀ SULLE BOLLETTE ELETTRICHE

LA VERITÀ SULLE BOLLETTE ELETTRICHE LA VERITÀ SULLE BOLLETTE ELETTRICHE 10 anni di aumenti per le famiglie italiane a causa della dipendenza dalle fonti fossili! Telegiornali e quotidiani lo hanno raccontato con grande enfasi negli ultimi

Dettagli

Nielsen Economic and Media Outlook

Nielsen Economic and Media Outlook GIUGNO 2012 Nielsen Economic and Media Outlook NIELSEN ECONOMIC AND MEDIA OUTLOOK BROCHURE Maggio 2012 GIUGNO 2012 Scenario macro economico Tendenze nel mondo media Andamento dell advertising in Italia

Dettagli

OECD Communications Outlook 2009. Prospettive delle Comunicazioni dell OCSE 2009. Summary in Italian. Sintesi in italiano

OECD Communications Outlook 2009. Prospettive delle Comunicazioni dell OCSE 2009. Summary in Italian. Sintesi in italiano OECD Communications Outlook 2009 Summary in Italian Prospettive delle Comunicazioni dell OCSE 2009 Sintesi in italiano Questa decima edizione delle Prospettive biennali delle Comunicazioni dell OCSE evidenzia

Dettagli

Comunicazione e media

Comunicazione e media Comunicazione e media (pp. 521 574 del volume) La numerazione delle tabelle riproduce quella del testo integrale Quanti media abbiamo oggi? Da 8 a 20 C era una volta la televisione e la radio, il giornale,

Dettagli

CARTELLA STAMPA. Maggio 2014. Chi Siamo Modello di business Strategia IPO Risultati economico-finanziari Library di successo Management

CARTELLA STAMPA. Maggio 2014. Chi Siamo Modello di business Strategia IPO Risultati economico-finanziari Library di successo Management CARTELLA STAMPA Maggio 2014 IR Top Consulting Media Relations & Financial Communication Via C. Cantù, 1 Milano Floriana Vitale, Domenico Gentile Tel. +39 (02) 45.47.38.84/3 f.vitale@irtop.com d.gentile@irtop.com

Dettagli

Innovazione e Ricerca per lo sviluppo industriale. Milano: 27 gennaio 2011 1 Intervento: Tore Corveddu

Innovazione e Ricerca per lo sviluppo industriale. Milano: 27 gennaio 2011 1 Intervento: Tore Corveddu Ritengo molto importante l'iniziativa odierna e coerente con gli impegni assunti dalla nostra organizzazione. Importante perché, almeno sul piano delle dichiarazioni, e nei documenti congressuali, abbiamo

Dettagli

CINEMA, OTT E TLC al tempo della CONNECTED TELEVISION

CINEMA, OTT E TLC al tempo della CONNECTED TELEVISION Progetto SCREEN Servizi e contenuti per le reti di nuova generazione CINEMA, OTT E TLC al tempo della CONNECTED TELEVISION Gianni Celata, Enrico Menduni Università degli Studi Roma Tre Spazio Incontri

Dettagli

Hyper Media News IL SISTEMA INNOVATIVO PER LA RICERCA E L AGGREGAZIONE DELLE NEWS. Ing. Luigi Rocchi Direttore RAI Strategie Tecnologiche

Hyper Media News IL SISTEMA INNOVATIVO PER LA RICERCA E L AGGREGAZIONE DELLE NEWS. Ing. Luigi Rocchi Direttore RAI Strategie Tecnologiche Hyper Media News IL SISTEMA INNOVATIVO PER LA RICERCA E L AGGREGAZIONE DELLE NEWS Ing. Luigi Rocchi Direttore RAI 1 Secondo la statistica appena diffusa dalla Commissione Europea (INNOVATION UNION SCOREBOARD

Dettagli

L importanza del meeting planner

L importanza del meeting planner L importanza del meeting planner Per molti manager l ecosostenibilità è un tema strategico, ma sono pochi quelli che si attivano per il calcolo e la relativa compensazione delle emissioni di CO 2 generate

Dettagli

Introduzione. xiii. Introduzione

Introduzione. xiii. Introduzione Il tema di questo libro è semplice: come progettare al meglio siti web e app per dispositivi mobili (smartphone e tablet). Cosa c è di diverso dagli altri testi sull argomento? Questo in particolare si

Dettagli

PROPOSTE DELLE PARTI SOCIALI SU CRESCITA E OCCUPAZIONE RICERCA E INNOVAZIONE

PROPOSTE DELLE PARTI SOCIALI SU CRESCITA E OCCUPAZIONE RICERCA E INNOVAZIONE PROPOSTE DELLE PARTI SOCIALI SU CRESCITA E OCCUPAZIONE RICERCA E INNOVAZIONE Ricerca e Innovazione: leve prioritarie per la crescita La nuova politica di Europa 2020 richiama il ruolo delle imprese e la

Dettagli

Intervento di Anna Donati Amministrazione comunale di Napoli

Intervento di Anna Donati Amministrazione comunale di Napoli Intervento di Anna Donati Amministrazione comunale di Napoli In Campania e a Napoli il trasporto pubblico sta vivendo una crisi drammatica dovuta, e qui sono d'accordo con quanto sostiene Marco Piuri,

Dettagli

Ti presento il POR FESR

Ti presento il POR FESR UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale CONCORSO ALLA SCOPERTA DEL POR LOMBARDIA. Seconda edizione Ti presento Guida alle tematiche del concorso Alla scoperta del POR Lombardia 1 1. La politica

Dettagli

Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore

Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore di Gianni Trovati19 maggio 2015 il sole 24 ore Un rimborso quasi integrale per le più basse fra le pensioni coinvolte dal blocco-monti appena bocciato dalla

Dettagli

Laura Balestra - Piero Cavalieri Le ragioni economiche del perché le biblioteche pagano da sempre il diritto di prestito

Laura Balestra - Piero Cavalieri Le ragioni economiche del perché le biblioteche pagano da sempre il diritto di prestito Laura Balestra - Piero Cavalieri Le ragioni economiche del perché le biblioteche pagano da sempre il diritto di prestito Il problema dei diritti da riservare agli autori di opere intellettuali nel mondo

Dettagli

Tutto quello che avreste voluto sapere su Banca d Italia

Tutto quello che avreste voluto sapere su Banca d Italia Tutto quello che avreste voluto sapere su Banca d Italia Ma non avete mai osato chiedere Un vademecum alla riforma dell assetto proprietario di Banca d Italia A cura di Marco Causi Capogruppo PD in Commissione

Dettagli

RASSEGNA STAMPA APRILE 2012 SKY LANCIA IL NUOVO SKY ON DEMAND

RASSEGNA STAMPA APRILE 2012 SKY LANCIA IL NUOVO SKY ON DEMAND RASSEGNA STAMPA APRILE 2012 SKY LANCIA IL NUOVO SKY ON DEMAND Sky lancerà a luglio 2012 il nuovo Sky On Demand. Con Sky On Demand saranno messi a disposizione ogni giorno oltre 1.000 contenuti da vedere

Dettagli

Telefono: ALLA CORTESE ATTENZIONE : AMMINISTRATORE, PROPRIETA O DIRETTORE GENERALE

Telefono: ALLA CORTESE ATTENZIONE : AMMINISTRATORE, PROPRIETA O DIRETTORE GENERALE EPOCH BUSINESS ANALYSIS Azienda: Indirizzo: Nome Persona: Mansione: Telefono: E Mail: ALLA CORTESE ATTENZIONE : AMMINISTRATORE, PROPRIETA O DIRETTORE GENERALE ISTRUZIONI: Questa è un analisi del potenziale

Dettagli

Le radio e le tv sul web: F.A.Q.

Le radio e le tv sul web: F.A.Q. Le radio e le tv sul web: FAQ L Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, sulla base delle competenze ad essa assegnate dal decreto legislativo n. 44 del 2010 (cosiddetto decreto Romani, di seguito

Dettagli

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti 10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti Nel 2013 hanno chiuso in Italia oltre 50.000 aziende, con un aumento di oltre

Dettagli

Il mercato dell e-book: lettori e editori a confronto

Il mercato dell e-book: lettori e editori a confronto Il mercato dell e-book: lettori e editori a confronto 2/3 di Francesca Cosi e Alessandra Repossi Continua l inchiesta sull e-book in Italia: dopo aver visto che cos è e come funziona il libro digitale,

Dettagli

Finanze Cantone La situazione oggi Premessa: I limiti della situazione attuale nella politica di risanamento finanziario

Finanze Cantone La situazione oggi Premessa: I limiti della situazione attuale nella politica di risanamento finanziario Finanze Cantone La situazione oggi Premessa: Da anni ormai il bilancio del Cantone segna rosso, con elevati deficit ricorrenti ormai consolidati. Il che significa che si tratta di un problema strutturale

Dettagli

Seminario LA GESTIONE DEL DEBITO NEGLI ENTI LOCALI

Seminario LA GESTIONE DEL DEBITO NEGLI ENTI LOCALI Forum Banche e PA Roma 19/02/2009 Seminario LA GESTIONE DEL DEBITO NEGLI ENTI LOCALI LE FONTI DI FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI E LA GESTIONE DELL INDEBITAMENTO: QUALI ALTERNATIVE E PROPOSTE llagrosseto

Dettagli

Inserto settimanale di scommesse sportive. il sito costantemente aggiornato sul Calcio Napoli. www.pianetazzurro.it QUOTE

Inserto settimanale di scommesse sportive. il sito costantemente aggiornato sul Calcio Napoli. www.pianetazzurro.it QUOTE Inserto settimanale di scommesse sportive www.pianetazzurro.it il sito costantemente aggiornato sul Calcio Napoli QUOTE IL PRONOSTICO L ex centrocampista azzurro si augura però che la squadra di Mazzarri

Dettagli

Nelle banche di credito cooperativo le esigenze di rafforzamento patrimoniale possono trovare ostacolo nella loro speciale forma giuridica.

Nelle banche di credito cooperativo le esigenze di rafforzamento patrimoniale possono trovare ostacolo nella loro speciale forma giuridica. Quale Credito cooperativo? Il Governatore di Banca d Italia, nel corso del suo recente intervento al Congresso annuale Assiom Forex del 7 febbraio c.te, ha dedicato una puntuale riflessione al sistema

Dettagli

ASSETTO RAI. Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001. Consiglio di Amministrazione. Segreteria Tecnica del Presidente. Presidente.

ASSETTO RAI. Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001. Consiglio di Amministrazione. Segreteria Tecnica del Presidente. Presidente. ASSETTO RAI Segreteria Tecnica del Presidente Consiglio di Amministrazione Presidente Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 Coordinamento per le attività di competenza Prix Italia Segreteria del Consiglio

Dettagli

Credito Valtellinese: avanti tutta!

Credito Valtellinese: avanti tutta! Credito Valtellinese: avanti tutta! Il Credito Valtellinese è una piccola banca con grandi ambizioni; le ambizioni non sono tanto quelle dei soci ma quelle di pochi manager che gestiscono incontrastati

Dettagli

La Stampa in Italia (2009 2011)

La Stampa in Italia (2009 2011) FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia (2009 2011) Roma 18 aprile 2012 Quadro generale L andamento recessivo del Paese nella seconda metà del 2011 e le prospettive di accentuazione di

Dettagli

MILENA GABANELLI IN STUDIO

MILENA GABANELLI IN STUDIO COME VA A FINIRE? Contanti saluti al nero aggiornamento del 15/4/2012 Di Stefania Rimini MILENA GABANELLI IN STUDIO Il 15 aprile scorso abbiamo proposto di ridurre drasticamente l uso del contante. Perché

Dettagli

Nuove frontiere dell acquisizione

Nuove frontiere dell acquisizione Pagina 1 Stefano Lascar Fino a dieci anni fa, internet era una realtà nascente, o meglio, era già qualcosa di affermato e consolidato, ma soltanto in certi ambiti, ceti sociali e realtà professionali.

Dettagli

listino e format di vendita Preserale 6 tlp 120,12 bb cee 5 1 posizione Quotidiano 480.000

listino e format di vendita Preserale 6 tlp 120,12 bb cee 5 1 posizione Quotidiano 480.000 INTRATTENIMENTO Novità e conferme per l autunno di Canale 5, il pomeriggio completamente rinnovato e un nuovo preserale si aggiungono ai classici dedicati al target famiglia. listino e format di vendita

Dettagli

Cara tv. digitale e a pagamento

Cara tv. digitale e a pagamento la NOSTRA INCHIESTA Con questa inchiesta facciamo il punto sulle abitudini degli italiani di fronte al teleschermo. Programmi preferiti, utilizzo del televisore, scelte fra tv in chiaro e canali a pagamento,

Dettagli

FARE IMPRESA NELL ERA DELLA NEW ECONOMY IL CASO SEAT

FARE IMPRESA NELL ERA DELLA NEW ECONOMY IL CASO SEAT FARE IMPRESA NELL ERA DELLA NEW ECONOMY IL CASO SEAT Lorenzo Pellicioli Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Seat Torino, 8 giugno 2001 Università degli Studi di Torino, Aula Magna Podgora Le

Dettagli

e.biscom annuncia i risultati finanziari consolidati per l esercizio 2000

e.biscom annuncia i risultati finanziari consolidati per l esercizio 2000 e.biscom annuncia i risultati finanziari consolidati per l esercizio 2000 Esercizio chiuso con una posizione finanziaria netta positiva di 1,2 miliardi di Euro Ricavi consolidati per l anno 2000 di 42,4

Dettagli

Pirateria: scenario 2011

Pirateria: scenario 2011 Pirateria: scenario 2011 Presentazione della ricerca Ipsos sulla pirateria audiovisiva Casa del Cinema - Roma 19 gennaio 2011 1. Obiettivi e Metodologia 2. Descrizione generale del fenomeno: incidenza

Dettagli

PRESENTATO OGGI REPORTCALCIO 2015 : IL CALCIO TRA LE PRIME 10 INDUSTRIE ITALIANE

PRESENTATO OGGI REPORTCALCIO 2015 : IL CALCIO TRA LE PRIME 10 INDUSTRIE ITALIANE PRESENTATO OGGI REPORTCALCIO 2015 : IL CALCIO TRA LE PRIME 10 INDUSTRIE ITALIANE Il volume, edito dalla FIGC con la collaborazione di AREL e PwC, rappresenta la fotografia più aggiornata sullo stato del

Dettagli

RISPARMIO ED EFFICIENZA: La prima fonte di energia

RISPARMIO ED EFFICIENZA: La prima fonte di energia FEDERAZIONE NAZIONALE LAVORATORI EDILI AFFINI E DEL LEGNO Aderente alla Fédération Européenne des Travailleurs du Batiment et du Bois dans la CEE ( F.E.T.B.B. ) e alla Fédération Internationale des Travailleurs

Dettagli

Convegno. Strategie di compensation delle risorse umane: lo scenario nazionale e internazionale

Convegno. Strategie di compensation delle risorse umane: lo scenario nazionale e internazionale Convegno E-JOB 2002 FLESSIBILITÀ, INNOVAZIONE E VALORE DELLE RISORSE UMANE Strategie di compensation delle risorse umane: lo scenario nazionale e internazionale Prof. Luigi Prosperetti Ordinario di Economia

Dettagli

Relazione annuale 2011. sull attività svolta e sui programmi di lavoro

Relazione annuale 2011. sull attività svolta e sui programmi di lavoro Relazione annuale 2011 sull attività svolta e sui programmi di lavoro Indice 1. L ecosistema digitale 1.1. Introduzione...................................15 1.2. La catena del valore..............................18

Dettagli

A Torino, un parco tecnologico al centro del mondo Trasmissioni bidirezionali IP via satellite: una soluzione atutti i vostri problemi

A Torino, un parco tecnologico al centro del mondo Trasmissioni bidirezionali IP via satellite: una soluzione atutti i vostri problemi A Torino, un parco tecnologico al centro del mondo Trasmissioni bidirezionali IP via satellite: una soluzione atutti i vostri problemi La banda larga bidirezionale via satellite è una soluzione per tutte

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

Politica economica: Lezione 16

Politica economica: Lezione 16 Politica economica: Lezione 16 II canale: M - Z Crediti: 9 Corsi di laurea: Nuovo Ordinamento (DM. 270) Vecchio ordinamento (DM. 590) Politica Economica - Luca Salvatici 1 Tipi di beni Beni di ricerca

Dettagli

Audizione al Parlamento. ViceMinistro On. Paolo Romani

Audizione al Parlamento. ViceMinistro On. Paolo Romani Audizione al Parlamento ViceMinistro On. Paolo Romani 1 L Italia per la sua crescita economica, in tutti i settori, ha bisogno di un infrastruttura di rete elettronica a banda larga. Le misure di policy

Dettagli