Rassegna delle massime dell Autorità in tema di Requisiti di partecipazione alle procedure di affidamento e avvalimento Anno 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rassegna delle massime dell Autorità in tema di Requisiti di partecipazione alle procedure di affidamento e avvalimento Anno 2013"

Transcript

1 Rassegna delle massime dell Autorità in tema di Requisiti di partecipazione alle procedure di affidamento e avvalimento Anno 2013 di Nicoletta Torchio e Stefania Marcarelli Sommario: 1. Premessa 2. Requisiti di qualificazione per i lavori (art. 40) 3. Requisiti per l affidamento di servizi e forniture: 3.1 Capacità economica e finanziaria (art. 41) 3.2 Capacità tecnica e professionale (art. 42) 4. Avvalimento in gara (art. 49) 1. Premessa Nel corso del 2013, soprattutto in ambito di precontenzioso, numerose sono state le questioni sottoposte all attenzione dell Autorità concernenti contestazioni circa l operato della stazione appaltante in sede di gara, in relazione all ammissione ovvero all esclusione di concorrenti dalla procedura, con riferimento al possesso dei requisiti economico finanziari e tecnico organizzativi, al fine di ottenere una pronuncia in ordine a clausole di bandi di gara ritenute lesive della concorrenza, sproporzionate e illogiche e perciò limitative del mercato degli appalti. In particolare, l Autorità ha posto l accento sulla tutela della concorrenza per il mercato, nell esigenza di assicurare la più ampia apertura del mercato a tutti gli operatori economici, censurando le procedure di gara che non hanno assicurato il rispetto dei principi di parità di trattamento, di non discriminazione, di proporzionalità e di trasparenza. Anche in relazione all avvalimento, l attenzione dell Autorità si è focalizzata sulla lettura della norma in linea con i principi comunitari, nell ottica di assicurare la più ampia partecipazione degli operatori economici. 1

2 2. Requisiti di qualificazione per i lavori (art. 40) Il sistema di qualificazione SOA, articolato in categorie generali e speciali e classifiche, deve intendersi come inderogabile da parte della stazione appaltante, che non può liberamente prescrivere nel bando di gara il possesso di categorie o classifiche differenti rispetto a quelle fissate dalla legge e dal regolamento. Pertanto, un profilo particolarmente critico attiene alla corretta individuazione delle categorie di lavorazione di cui si compone l appalto. A tal riguardo, con Parere di Precontenzioso n. 152 del 25/09/2013, l Autorità ha chiarito che l errata individuazione della categoria prevalente non comporta soltanto il rischio che venga selezionato un appaltatore non adeguatamente qualificato per l esecuzione delle specifiche lavorazioni, ma costituisce altresì un vulnus al principio di concorrenza e di libero accesso al mercato, in quanto preclude la partecipazione alla gara alle imprese in possesso della qualificazione tecnico economica necessaria alla realizzazione dell appalto. L individuazione della categoria prevalente e della classifica alla quale appartengono le opere da appaltare non è rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante, ma deve essere effettuata dal progettista sulla base delle vincolanti indicazioni contenute, per il passato, nel d. P.R. n. 34/2000 e, per il presente, negli artt. 60 ss. del d. P.R. n. 207/2010 (cfr. AVCP parere 16 dicembre 2010 n. 217; Cons. Stato, sez. VI, 30 dicembre 2004 n. 8292). Nel caso in cui i lavori di bonifica e protezione ambientale siano prevalenti, dal punto di vista economico e funzionale, la categoria di qualificazione prevalente è la OG12 e non la OG1. Con uguale orientamento circa l incidenza nel mercato degli appalti di lavori di una corretta ovvero erronea individuazione della categoria prevalente, il Parere di precontenzioso n. 96 del 05/06/2013, che, in particolare, ha ritenuto corretto l operato della stazione appaltante che ha ricondotto i lavori di realizzazione di monorotaie nel genus delle infrastrutture viarie per trasporto di persone e merci (in particolare: funicolari e linee tranviarie) ed ha indicato nel bando di gara, quale categoria prevalente di qualificazione, la categoria OG3, anziché la categoria OS4. 2

3 Quanto sopra vale anche in relazione al sistema speciale di qualificazione creato da R.F.I. ai sensi dell articolo 231, comma 1, del Codice dei contratti, per il settore dei trasporti ferroviari, che deve intendersi inderogabile da parte delle stazioni appaltanti che non possono liberamente prescrivere nel bando di gara il possesso di categorie o classifiche differenti rispetto a quelle fissate dalla legge o dal regolamento (cfr. AVCP Parere 10 settembre 2009, n. 86; id. Parere 17 dicembre 2008, n.264). Nel caso di specie l Autorità ha ritenuto legittima l individuazione della categoria di qualificazione LIS 001 per l ammissione alla gara (Parere di Precontenzioso n. 211 del 18/12/2013). L erronea individuazione della categoria prevalente è stata individuata anche in relazione ad un appalto concernente lavori relativi ad un palazzo di interesse storico artistico, sottoposto come tale alla tutela del D. Lgs. n. 42/2004: per la loro esecuzione non è sufficiente il possesso della qualificazione per la categoria individuata con l acronimo OG1 (relativa agli edifici civili e industriali) occorrendo, invece, possedere la qualificazione per la categoria contrassegnata dall acronimo OG2 (riguardante il restauro e la manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali). In relazione a dette lavorazioni è sempre necessaria la qualificazione nella categoria di riferimento, a prescindere dall incidenza percentuale che il valore degli interventi sui beni tutelati assume nell appalto complessivo e, pertanto, va escluso che si possa prescindere dalla richiesta della specifica qualificazione anche nell ipotesi in cui i lavori sui beni tutelati facciano parte di un appalto comprendente lavori prevalentemente diversi (Parere di Precontenzioso n. 168 del 23/10/2013). Non sussiste discrezionalità in capo alla stazione appaltante, in sede di redazione del bando di gara, anche per quanto riguarda l individuazione della classifica delle categorie di cui si compone l intervento, che deve risultare coerente con l importo delle lavorazioni 3

4 corrispondenti, e non risultare eccedente rispetto all importo delle lavorazioni previste in sede progettuale (Parere di precontenzioso n. 62 del 23/04/2013). Ugualmente, nel caso in cui nel bando di gara risultino manifestamente sottostimate le lavorazioni ascritte alla categoria OG12 per opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale e risultino, viceversa, sovrastimate le lavorazioni ascritte alla categoria OS1 per lavori in terra, indicata come prevalente (Parere di Precontenzioso n. 56 del 23/04/2013). L Autorità ha, inoltre, affrontato la materia della qualificazione negli appalti misti di lavori e servizi, nel caso in cui i servizi ricomprendano attività per le quali viene richiesta l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali. Con Parere di Precontenzioso n. 157 del 09/10/2013, considerato che nell ATI di tipo verticale un impresa, ordinariamente capace per la prestazione prevalente, si associa ad una o più imprese provviste della capacità per le prestazioni secondarie scorporabili, è stato affermato che risulta illegittima l esclusione di una associazione temporanea di imprese che vede la capogruppo in possesso di attestazione SOA per la categoria OG7, classifica VIII, di modo che può assumere l esecuzione delle lavorazioni previste dal capitolato d appalto per l intero importo, mentre la mandante è iscritta all Albo Nazionale Gestori Ambientali per la categoria 4, classifica C, ed è, pertanto, abilitata ad eseguire per l intero il servizio di trasporto e smaltimento in discarica dei rifiuti speciali non pericolosi provenienti dai lavori di dragaggio dei fondali del porto. Sempre nell ambito di appalti che prevedono il possesso dell iscrizione all Albo dei Gestori Ambientali, in particolare si prevedevano lavorazioni di cui alla categoria prevalente OG12, e l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali, categoria 9, classe C (bonifica dei siti contaminati) oltre che la categoria 4 classe F (raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi), è legittima la partecipazione alla gara sia qualora l operatore economico concorrente sia costituito da soggetti che posseggano, contemporaneamente, le necessarie qualificazioni SOA e le qualificazioni dell Albo Nazionale Gestori 4

5 Ambientali; sia qualora l operatore economico concorrente sia costituito da un raggruppamento tra soggetti che possiedono le necessarie e strutturalmente connesse qualificazioni SOA e le qualificazioni all Albo Nazionale Gestori Ambientali e soggetti in possesso della sola qualificazione all Albo Nazionale Gestori Ambientali, non connessa ad alcuna qualificazione SOA ed afferente al servizio di raccolta e trasporti di rifiuti non pericolosi (Parere di Precontenzioso n. 125 del 17/07/2013 e Parere di Precontenzioso n. 24 del 13 marzo 2013). In un appalto integrato avente ad oggetto la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori del sistema di videosorveglianza, nonché la fornitura di varie apparecchiature, da qualificarsi sulla base della documentazione come un appalto misto, è conforme alle disposizioni di cui all articolo 15, del Codice, richiedere non solo la qualificazione SOA in progettazione ed esecuzione ma anche ulteriori requisiti di capacità tecnica, economica finanziaria (Parere di precontenzioso n. 187 del 20/11/2013). Come noto, il possesso dell attestazione di qualificazione è condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dell esistenza dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria ai fini dell affidamento di lavori pubblici: ulteriori titoli autorizzatori non possono essere richiesti, a fini qualificatori, per la partecipazione alle gare d appalto. In tal senso il citato Parere di Precontenzioso n. 152 del 25/09/2013, ha ribadito il costante orientamento dell Autorità secondo il quale l iscrizione all Albo Nazionale dei Gestori Ambientali costituisce un requisito di esecuzione e non di partecipazione alle gare per l affidamento di lavori pubblici, dovendo i bandi prevedere una specifica clausola in base alla quale non si procederà alla stipulazione del contratto in caso di mancato possesso della relativa iscrizione. Tuttavia, nel caso in cui si debba affidare un appalto per l esecuzione di indagini geognostiche, categoria di qualificazione OS20 B, non è legittimo richiedere, neanche come requisito di esecuzione, il possesso dell autorizzazione ministeriale per l esecuzione di indagini geognostiche e prove geotecniche in sito, ai sensi dell art. 59, secondo comma, del 5

6 T.U. Edilizia. Infatti, ai sensi dell art. 7, terzo comma, del D.L. n. 83 del 2012, così come modificato in sede di conversione dalla legge n. 134 del 2012, le indagini geotecniche in sito, compresi il prelievo dei campioni e le prove in sito, sono state eliminate dal novero delle attività per le quali è necessario il decreto ministeriale di autorizzazione (Parere di Precontenzioso n. 184 del 6/11/2013). Con riguardo al possesso della certificazione del sistema di qualità in capo alle imprese attestate SOA in classifiche che vanno dalla terza all ottava, che deve necessariamente risultare dall attestazione ed è obbligatoria per partecipare alle gare ed eseguire i lavori, il Parere di precontenzioso n. 45 del 10/04/2013 e Parere di Precontenzioso n. 190 del 20/11/2013, ha affrontato la questione della legittimità della partecipazione alla gara di appalto di una impresa in possesso di un attestazione di qualificazione riportante una certificazione di qualità scaduta. In tal caso, l attestazione di qualificazione non può a rigore considerarsi in regola, a meno che il concorrente diligentemente e tempestivamente dichiari e dimostri di aver conseguito, prima della scadenza del termine di presentazione dell offerta, valida certificazione di qualità, e di avere in corso l adeguamento della propria attestazione (cfr. Avcp determinazione n. 6/2004; parere di precontenzioso n. 181/2010; parere di precontenzioso n. 55/2012). Il regime di qualificazione individuato per gli appalti di lavori detta specifiche disposizioni per il subappalto di opere specialistiche. Per quanto attiene, in particolare, alla mancata previsione, nella lex specialis di gara, di limiti al subappalto per la categoria scorporabile OG11, il Parere di Precontenzioso n. 126 del 17/07/2013, ha specificato che le opere specialistiche rientranti nella categoria OG11 sono subappaltabili nei limiti del 30%, a prescindere dal richiamo nella lex specialis di gara, per effetto di una previsione legislativa inderogabile, secondo il meccanismo della eterointegrazione dei bandi di gara che garantisce l applicazione di norme imperative auto esecutive poste a tutela dell ordine pubblico, alle quali la stazione appaltante non può derogare (cfr., Cons. Stato, sez. V, 9 6

7 settembre 2011 n. 5073; AVCP parere 21 aprile 2011 n. 69). Quando il bando di gara preveda, fra le categorie scorporabili e subappaltabili, categorie a qualificazione obbligatoria ed il concorrente non sia in possesso delle corrispondenti qualificazioni, la stazione appaltante deve escludere il concorrente non idoneo ad eseguire direttamente le lavorazioni né autorizzato a subappaltarle (cfr. AVCP determinazione 10 ottobre 2012 n. 4; Id., parere 7 novembre 2012 n. 187; Cons. Stato, sez. V, 19 giugno 2012 n. 3563; Id., sez. V, 16 gennaio 2012 n. 139). Sulla base di quanto sopra riportato, con Parere di Precontenzioso n. 116 del 17/07/2013, è stata ritenuta legittima l esclusione disposta nei confronti di concorrenti che, privi di attestazione SOA per la categoria OS21, abbiano dichiarato in sede di offerta di voler subappaltare il 100% delle relative lavorazioni, in violazione delle norme di cui agli artt. 37 e 118 del D. Lgs. n. 163/2006 e dagli artt. 108 e 109 del d. P. R. n. 207/2010. Nel caso in esame, l Autorità ha evidenziato che qualora la lex specialis di gara enunci genericamente la possibilità di subappaltare le opere rientranti nelle categorie scorporabili senza specificarne i limiti percentuali (30%), il divieto di subappalto discende direttamente dalla norma in virtù della eterointegrazione dei bandi di gara, comunemente affermato dalla giurisprudenza al fine di garantire l applicazione di norme imperative auto esecutive poste a tutela dell ordine pubblico, alla quali la stazione appaltante non può derogare. Tuttavia, laddove l elevato numero di concorrenti esclusi denunci una violazione del principio della tutela dell affidamento la stazione appaltante ha il potere di modificarla in autotutela, avvedendosi che una o più clausole riguardanti i requisiti tecnico economici di qualificazione siano viziate, ovvero inopportune (cfr. Cons. Stato, sez. V, 13 ottobre 2005 n. 5668; AVCP parere 20 maggio 2009 n. 65). Tuttavia, il divieto di subappalto non opera nell ipotesi in cui la categoria scorporabile specializzata, singolarmente considerata, non superi il 15% dell importo totale dei lavori. Pertanto, E illegittimo il provvedimento di esclusione adottato nei confronti di una impresa priva dell attestazione per la categoria OS4 a qualificazione obbligatoria, qualora l impresa stessa abbia ritualmente dichiarato nella propria offerta l intenzione di 7

8 subappaltare integralmente le opere rientranti nella categoria scorporabile a qualificazione obbligatoria OS4, di importo inferiore al 15% dell importo complessivo dell appalto. Ai sensi dell art. 92, primo comma, del Regolamento il concorrente singolo può partecipare alla gara quando possieda la qualificazione nella categoria prevalente per l importo totale dei lavori ovvero, in alternativa, quando sia qualificato nella categoria prevalente e nelle categorie scorporabili per i rispettivi importi, con la precisazione che i requisiti relativi alle categorie scorporabili non posseduti dall impresa devono da questa essere posseduti con riferimento alla categoria prevalente. In tale ipotesi, il subappalto può essere utilizzato come strumento di integrazione della qualificazione ed il legislatore ha preteso unicamente che l importo delle categorie subappaltate venga compensato attraverso un corrispondente incremento della qualificazione nella categoria prevalente (Parere di Precontenzioso n. 174 del 23/10/2013). In tema di subappalto di categorie a qualificazione obbligatoria, l Autorità ha ritenuto conforme al principio di tassatività sancito dall art. 46, del D. Lgs. n. 163/2006, nonché legittima causa di esclusione, la violazione dell obbligo di indicare con precisione, in sede di offerta, la quota della prestazione che il concorrente intende subappaltare, qualora questa sia indispensabile a documentare il possesso dei requisiti richiesti dal bando per eseguire in proprio le opere. Ciò comporta che, qualora il bando di gara preveda, fra le categorie scorporabili e subappaltabili, categorie a qualificazione obbligatoria ed il concorrente non sia in possesso delle corrispondenti qualificazioni oppure, in alternativa, non abbia indicato nell offerta l intenzione di procedere al loro subappalto, la stazione appaltante dovrà procedere all esclusione del concorrente, non idoneo ad eseguire direttamente le lavorazioni e non autorizzato a subappaltarle (Parere di Precontenzioso n. 114 del 17/07/2013). Nello stesso senso Parere di Precontenzioso n. 178 del 6/11/2013, ove è stato precisato che una generica dichiarazione di voler subappaltare la categoria per la quale si è sprovvisti di qualificazione, non consente di evincere non solo la reale volontà di subappaltare ma la stessa consapevolezza della sua doverosità. 8

9 Un particolare profilo attinente la qualificazione, concerne il cd. principio dell assorbenza, secondo il quale l impresa qualificata in OG11 può svolgere mediamente (anche) tutte le lavorazioni speciali contenute nella categoria OG11, soltanto nel caso in cui la lex specialis della gara non rechi alcuna clausola in contrario. Tuttavia, rispetto alla previgente normativa, l art. 79, comma 16 (secondo periodo), del Regolamento di cui al D.P.R. n. 207 del 2010, con previsione innovativa, ha codificato detto principio e disposto che l impresa qualificata nella categoria OG11 può sempre eseguire i lavori in ciascuna delle categorie specialistiche OS3, OS28 e OS30, per la classifica corrispondente a quella posseduta attribuendo in via generale agli operatori economici qualificati nella categoria OG11 l abilitazione ad eseguire le lavorazioni specialistiche delle categorie OS3, OS28 e OS30, senza che alle stazioni appaltanti residuino spazi per una disciplina più restrittiva. Il Parere di precontenzioso n. 27 del 13/03/2013, conformemente a recente e condivisibile giurisprudenza (T.A.R. Trieste Friuli Venezia Giulia sez. I, 18 ottobre 2012, n. 374) ha statuito che la disposizione contenuta nell art. 79, comma 16, del d. P.R. n. 207/2012 non è applicabile in relazione alle qualificazioni certificate da attestazioni SOA rilasciate sotto il vigore del d. P.R. n. 34/2000, ma soltanto in relazione a quelle certificate da attestazioni SOA rilasciate in applicazione del nuovo e più rigoroso sistema delineato dal comma 16 dellʹart. 79 cit. Ne consegue che solo per le imprese munite di tale nuova qualificazione potrà quindi ritenersi operativo il principio generale dell assorbimento delle categorie specialistiche in quella generale OG11, a prescindere da qualsiasi previsione di bando. A seguito dell entrata in vigore del regolamento di cui al d. P.R. n. 207/2010, è stato previsto un regime transitorio per la transizione dal previgente regime di qualificazione di cui al d. P.R. n. 34/2000 al nuovo regime di qualificazione di cui al citato d. P.R. n. 207/

10 Ai sensi di detto regime, l art. 357 (commi 12 e 16) del d. P.R. n. 207 del 2010 ha stabilito che le attestazioni SOA rilasciate in vigenza del D.P.R. n. 34 del 2000 conservano validità fino alla naturale scadenza prevista per ciascuna di esse; i relativi importi si intendono sostituiti dai valori di cui all art. 61 dello stesso Regolamento n.207/2010; per tutto il periodo transitorio, le stazioni appaltanti predispongono i bandi di gara secondo le categorie di cui all allegato A del d.p.r. n. 34 del Tuttavia, nessuna disposizione regolamentare vieta espressamente l utilizzo immediato delle attestazioni SOA rilasciate dopo il 9 giugno Con comunicato del 10 giugno 2011 l Autorità ha chiarito che, durante il periodo transitorio, coesisteranno due tipologie di attestazioni SOA (quelle rilasciate ai sensi del d.p.r. n. 34 del 2000 e quelle rilasciate ai sensi del d. P.R. n. 207/2010), entrambe utilizzabili ai fini della partecipazione alle gare (Parere di Precontenzioso n. 43 del 27/03/2013). Con particolare riguardo alle cd. categorie variate, fra le quali è ricompresa la categoria OG11, il Parere di precontenzioso n. 151 del 25/09/2013, ha ritenuto legittima l esclusione di un impresa priva della qualificazione SOA per la qualifica OG11, variata, e rilasciata ai sensi del d. P. R. 207/2010. Nel caso di specie, la documentazione prodotta dallʹimpresa per la categoria OG11 entro il termine di presentazione delle offerte fissato al 19 dicembre 2012, (quindi successivo al ), non è valida a dimostrare il possesso del requisito di che trattasi, essendosi concluso il periodo transitorio previsto dal d. P.R. 207/2010, la cui scadenza è stabilita alla data del 05/12/2012. Infatti, ai fini della partecipazione alle gare, fino al 5 dicembre 2012, era possibile avvalersi delle attestazioni di qualificazione rilasciate dalle SOA in vigenza del decreto del d. P.R. gennaio 2000, n. 34, purché in corso di validità alla data dell 8 giugno 2011, entrata in vigore del d. P.R. n. 207/2010. Successivamente al 5 dicembre 2012, ossia dal 6 dicembre 2012, dovevano essere impiegate le nuove attestazioni SOA rilasciate ai sensi del d. P. R. n. 207/2010. Ibidem Parere di Precontenzioso n. 177 del 6/11/2013. Sempre con riguardo al regime transitorio, è stata ritenuta legittima l esclusione di un concorrente dalla gara nel caso in cui il contratto finalizzato alla rinnovazione 10

11 dell attestazione SOA per la cat. OG11, sulla base dei requisiti previsti dal d. P.R. 207/2010, sia stato stipulato con l ente di certificazione in data successiva a quella di scadenza della validità dell attestazione SOA per la stessa categoria, rilasciata ai sensi del d. P.R. 34/2000. In tal caso, non si tratta della ripresa di validità di una certificazione venuta a scadenza, bensì piuttosto di una vera e propria novazione del regime di certificazione, come reso evidente dal bivalente regime transitorio di cui al comma 12 dell art. 357 del d. P.R. n. 207/2010, che distingue nettamente le categorie invariate da quelle variate, tra cui rientra la categoria OG11. Per le prime, la predetta disposizione stabilisce la permanente validità delle relative attestazioni rilasciate nella vigenza del d. P.R. n. 34/2000, fino alla naturale scadenza prevista per ciascuna di esse, con automatica sostituzione degli importi ivi contenuti con i nuovi valori dal 546 giorno dall entrata in vigore del nuovo regolamento; per le seconde (tra cui OG11), espressamente escluse dal regime delle precedenti, stabilisce la cessazione di validità a decorrere dal 546 giorno dalla data di entrata in vigore del nuovo regolamento (Parere di Precontenzioso n. 123 del 17/07/2013). Inoltre, rappresenta una manifesta violazione delle disposizioni transitorie, il bando di gara che abbia richiesto ai concorrenti l attestazione SOA per la nuova categoria di opere specializzate OS8 opere di impermeabilizzazione, secondo la declaratoria introdotta dal d. P.R. n. 207/2010, non ancora in vigore al momento dell avvio della procedura, e laddove abbia prescritto come obbligatoria detta qualificazione, nonostante si trattasse di categoria non prevalente e scorporabile. In ossequio all art. 109, comma 1, del d. P.R. n. 207/2010(sostanzialmente riproduttivo dell art. 74, comma 1 del d. P.R. n. 554/1999), l aggiudicataria in possesso della qualificazione SOA nella categoria prevalente di opere generali indicata nel bando di gara può eseguire direttamente tutte le lavorazioni, anche se priva delle relative qualificazioni, o può subappaltare le lavorazioni specializzate ad imprese in possesso delle relative qualificazioni, senza soggiacere al limite posto dal comma 2, dell art. 109, che esclude tale possibilità per le categorie di opere specializzate individuate come categorie a qualificazione obbligatoria nell Allegato A del Regolamento n. 207/2010 (e tra queste figura, appunto, la variata categoria OS8 Opere di 11

12 impermeabilizzazione ), non essendo le nuove declaratorie applicabili ratione temporis alle procedure indette prima del 5 dicembre 2012 (Parere di Precontenzioso n. 4 del 06/02/2013). Con riferimento agli appalti di importo inferiore a euro, il Parere di Precontenzioso n. 124 del 17/07/2013, concernente la verifica della legittimità di una procedura di gara avente ad oggetto di lavori di restauro e manutenzione dei beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici, sotto il profilo del possesso dei requisiti di qualificazione in capo all aggiudicataria, ha evidenziato che ai fini della qualificazione dei concorrenti, il possesso dell attestazione SOA è contemplato solo come possibile alternativa, coerentemente alle disposizioni di cui all art. 40 D. Lgs. n. 163/2006 e art. 60 d. P.R. n. 207/2010 che rendono obbligatoria l attestazione solo per gli appalti di lavori di importo superiore ai Euro; ciò, inoltre, in ossequio alle norme di cui all art. 90 d. P. R. n. 207/2010 ed all art. 10 D.M. 3 agosto 2000, n. 294 che, in materia di lavori di restauro e manutenzione dei beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici, riguardano i requisiti richiesti per lavori pubblici di importo pari o inferiore a Euro. 3. Requisiti per l affidamento di servizi e forniture: 3.1 Capacità economica e finanziaria (art. 41) L art. 41 comma 1 del D. Lgs. n. 163/2006 indica i documenti che la Stazione appaltante può chiedere ( uno o più, specifica la norma) al fine di ottenere garanzia in merito all affidabilità ed idoneità dell offerente negli appalti aventi ad oggetto servizi e forniture. Per questi ultimi, infatti, non vale il sistema di qualificazione previsto in materia di lavori pubblici, laddove i requisiti di capacità sono individuati dalla disciplina in materia di qualificazione delle imprese esecutrici (art. 40 del Codice dei contratti pubblici e Regolamento attuativo). 12

13 Si tratta della dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D. Lgs. 1 settembre 1993 n. 385 (lettera a); dei bilanci o estratti di bilanci dell impresa (lettera b); della dichiarazione concernente il fatturato globale d impresa e l importo relativo ai servizi e forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi (lettera c). Sotto un primo profilo, l Autorità ha affermato la necessità che venga richiesta, nel bando di gara, la dimostrazione della capacità economica e finanziaria dei partecipanti alla procedura. Infatti, anche se la giurisprudenza ha affermato che il bando di gara può legittimamente limitarsi, ad esempio, a richiedere soltanto la prova di un determinato fatturato nell ultimo triennio, senza nulla disporre in ordine alle referenze bancarie (cfr. Cons. Stato, sez. V, 29 aprile 2010 n. 2458) non può ammettersi che la discrezionalità dell Amministrazione si spinga fino al punto di eliminare dalla lex specialis di gara qualsivoglia riferimento alle condizioni di affidabilità economica e finanziaria dei concorrenti. Pertanto, non richiedere in alcun modo nel bando di gara la dimostrazione della capacità economica e finanziaria degli offerenti configura una violazione dell art. 41 del Codice dei contratti pubblici, che a sua volta riproduce l analoga previsione contenuta nell art. 47 della Direttiva 2004/18/CE (Parere di Precontenzioso n. 130 del 24/07/2013). Per quanto riguarda i documenti indicati nell art. 41 ai fini della dimostrazione della capacità economico finanziaria, in particolare le dichiarazioni bancarie (lettera a) è stato evidenziato che le stesse sono presupposti di natura sostanziale per la partecipazione alla gara, requisiti speciali ex art. 2 del Codice dei contratti pubblici. Pertanto, è legittimo il provvedimento di esclusione di un concorrente per omessa presentazione di due referenze bancarie, richieste dalla lex specialis come requisito di partecipazione (Parere di Precontenzioso n. 153 del 25/09/2013). Tuttavia, il comma 3 dell art. 41, nell ottica del principio di massima partecipazione, introduce un meccanismo di tutela in favore di quei concorrenti che non sono in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze richieste (Parere di Precontenzioso n

14 del 05/06/2013) i quali possono provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla Stazione appaltante. La portata derogatoria del comma 3 dell articolo 41 rispetto al comma 1 dello stesso articolo, è stata precisata, relativamente alle referenze bancarie, dai Pareri di Precontenzioso n. 53 del 10/04/2013 e n. 97 del 05/06/2013 citato. Nel primo, in una fattispecie in cui la lex specialis richiedeva la presentazione di dichiarazioni in merito all idoneità finanziaria ed economica dell impresa concorrente rese da almeno due istituti di credito, l Autorità ha affermato che il concorrente che presenta una sola referenza bancaria anziché due come richiesto, può essere ammesso a partecipare alla gara a condizione che, nell addurne il giustificato motivo a norma dell art. 41 comma 3, del D. Lgs. n. 163/2006, produca contestualmente la documentazione alternativa idonea a comprovare il possesso del requisito richiesto dal bando di gara (Parere di Precontenzioso n. 53/2013). Al riguardo per fattispecie analoga, non sono state ritenute idonee alla dimostrazione del requisito in esame le fatture di acquisto di attrezzature e mezzi in combinazione con l unica certificazione bancaria presentata (Parere di Precontenzioso n. 196 del 20/11/2013). Nel secondo caso, in una fattispecie in cui la lex specialis di gara espressamente prescriveva che i concorrenti producessero in originale almeno una referenza bancaria a copertura della solvibilità rispetto al valore complessivo dell appalto, l Autorità ha ritenuto legittimo estromettere dalla gara il concorrente che, nel disattendere alle prescrizioni del disciplinare, abbia omesso di dimostrare il requisito speciale di capacità economico finanziaria di cui all art. 41 del D. Lgs. 163/2006. In tale fattispecie il concorrente, non avendo adempiuto alle previsioni del disciplinare di gara e senza addurre giustificati motivi, non può invocare il comma 3, dell art. 41, che, nell ottica della massima partecipazione, introduce un meccanismo di tutela in favore di quei concorrenti che non sono in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze richieste (Parere di Precontenzioso n. 97/2013). 14

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Autorità Nazionale Anticorruzione VIGILANZA CONTRATTI PUBBLICI Revisione ed aggiornamento della determinazione del 7 luglio 2010, n. 5 Linee guida per l affidamento dei servizi attinenti all architettura

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture BANDI-TIPO per l affidamento di lavori pubblici di importo superiore a 150.000 euro nei settori ordinari Documento di Consultazione

Dettagli

RISPOSTE A QUESITI (21.01.2014) 1) DOMANDA

RISPOSTE A QUESITI (21.01.2014) 1) DOMANDA RISPOSTE A QUESITI (21.01.2014) 1) DOMANDA Poiché risulta che alla gara possono partecipare anche imprese in possesso di attestazione SOA per la sola costruzione indicando i progettisti si chiede quale

Dettagli

Pubblicata in G.U. n. 265 del 13.11.2012

Pubblicata in G.U. n. 265 del 13.11.2012 Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE Direzione Generale per la regolazione e dei contratti pubblici Circolare prot. n.

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

L abuso edilizio minore

L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L.

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

RISPOSTA Il disciplinare di gara non contiene alcuna prescrizione in ordine alla natura dell agenzia di recapito.

RISPOSTA Il disciplinare di gara non contiene alcuna prescrizione in ordine alla natura dell agenzia di recapito. Tra le modalità di presentazione è prevista anche mediante agenzia di recapito: deve essere autorizzata o possiamo mandare anche un semplice pony di agenzie di recapito private? Il disciplinare di gara

Dettagli

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto La questione inerente il rinnovo dei contratti pubblici è una questione piuttosto complessa e, in parte, anche controversa, soprattutto all esito dell

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

Consiglio di Stato n. 1757 del 27/03/2013

Consiglio di Stato n. 1757 del 27/03/2013 MASSIMA nell appalto integrato, il concorrente alla gara è l appaltatore, il quale deve dimostrare il possesso dei requisiti professionali previsti nel bando per la redazione del progetto esecutivo in

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Pagina 1 di 5 REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 2004 ha pronunciato la seguente DECISIONE

Dettagli

DICHIARAZIONE REQUISITI DI AMMISSIONE IL SOTTOSCRITTO... NATO A... IL. IN QUALITA DI (carica sociale).

DICHIARAZIONE REQUISITI DI AMMISSIONE IL SOTTOSCRITTO... NATO A... IL. IN QUALITA DI (carica sociale). Allegato al MOD. PRES. Mod. DICH/14. DICHIARAZIONE REQUISITI DI AMMISSIONE IL SOTTOSCRITTO... NATO A... IL. IN QUALITA DI (carica sociale). DELLA IMPRESA (denominazione e ragione sociale). SEDE LEGALE

Dettagli

CAPITOLO IV I SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE ALLE GARE

CAPITOLO IV I SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE ALLE GARE CAPITOLO IV I SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE ALLE GARE SOMMARIO: 1. L art. 34 del Codice degli appalti: elencazione dei soggetti ammessi alla gara. - 2. Consorzi tra società cooperative di produzione e

Dettagli

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano.

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Prot. n. 5789 Bordano, 04.12.2014 POR FESR 2007 2013 Obiettivo

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO

DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO Modello B Comune di Saluzzo Via Macallè, 9 12037 SALUZZO PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DELLA POLIZZA DI ASSICURAZIONE A FAVORE DEL COMUNE DI SALUZZO RELATIVA A INCENDIO E ALTRI EVENTI, FURTO E

Dettagli

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali?

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali? Domanda: Risposta (a cura di Maurizio Santoloci): Oggi un impresa edile che trasporta in proprio i rifiuti non pericolosi con proprio mezzo al contrario di quanto accadeva nella previdente disciplina deve

Dettagli

Il pagamento diretto ai subappaltatori: dalle risoluzioni dell Autorità alle disposizioni di legge

Il pagamento diretto ai subappaltatori: dalle risoluzioni dell Autorità alle disposizioni di legge Il pagamento diretto ai subappaltatori: dalle risoluzioni dell Autorità alle disposizioni di legge di Matteo Lariccia Sommario: 1. Premessa. La disciplina e i termini dell intervento legislativo, in funzione

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015 CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

CAPITOLO II LE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE

CAPITOLO II LE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE CAPITOLO II LE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE SOMMARIO: 1. Il sistema dell evidenza pubblica e i principi cardine. - 2. I sistemi di individuazione del contraente. - 2.1 Le procedure aperte. - 2.2

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture DOCUMENTO BASE Problematiche applicative delle disposizioni in materia di opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione

Dettagli

Linee guida per l affidamento dei servizi attinenti all architettura all ingegneria Relazione AIR

Linee guida per l affidamento dei servizi attinenti all architettura all ingegneria Relazione AIR Autorità Nazionale Anticorruzione Linee guida per l affidamento dei servizi attinenti all architettura all ingegneria Relazione AIR 1. Le ragioni dell intervento dell Autorità L Autorità, a seguito di

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE Circolare del 31 Marzo 2015 ABSTRACT Si fa seguito alla circolare FNC del 31 gennaio 2015 con la quale si sono offerte delle prime indicazioni

Dettagli

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali 121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità

Dettagli

L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA

L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA Studio Tecnico Geometri SAPINO Giuseppe e PEDERZANI Fabio Via Pollano, 26 12033 MORETTA (CN) - tel. 0172.94169 fax 172.917563 mail: gsapino@geosaped.com fpederzani@geosaped.com P.E.C.: giuseppe.sapino@geopec.it

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

di Sandro De Gotzen (in corso di pubblicazione in Le Regioni, 2014)

di Sandro De Gotzen (in corso di pubblicazione in Le Regioni, 2014) Discontinuità argomentativa nei giudizi su norme regionali di reinquadramento del personale di enti di diritto privato e di diritto pubblico regionali (nota a sent. 202 del 2014) di Sandro De Gotzen (in

Dettagli

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV. All. 2) al Disciplinare di gara Spett.le Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE Via Pisa - P.zza Giovanni XXIII 95037 - San Giovanni La Punta Oggetto: GARA PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

COMUNE DI FROSSASCO C.A.P. 10060 - PROVINCIA DI TORINO. Legge 24 novembre 1981, n. 689. D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267

COMUNE DI FROSSASCO C.A.P. 10060 - PROVINCIA DI TORINO. Legge 24 novembre 1981, n. 689. D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 COMUNE DI FROSSASCO C.A.P. 10060 - PROVINCIA DI TORINO Regolamento per l applicazione delle sanzioni amministrative in materia di violazioni ai regolamenti e alle ordinanze comunali Legge 24 novembre 1981,

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309 18120 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 104 del 16-06-2010 vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per competenza in materia che

Dettagli

Febbraio 2012. A cura di Massimo URBANI

Febbraio 2012. A cura di Massimo URBANI L illegittima commistione tra requisiti speciali di partecipazione alle gare ed elementi di valutazione delle offerte : le ultime novità della giurisprudenza e dell Autorità per la vigilanza sui contratti

Dettagli

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013 MASSIMA Ad avviso di questo Collegio, né l art. 23 della l. 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004), né l art. 57 D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, né i principi comunitari consolidati in materia

Dettagli

Regione Siciliana ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI TRAPANI U.O.B.C. N. 4 EDILIZIA PRIVATA

Regione Siciliana ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI TRAPANI U.O.B.C. N. 4 EDILIZIA PRIVATA REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI TRAPANI U.O.B.C. N. 4 EDILIZIA PRIVATA Al Dirigente Responsabile della U.O.B.S.

Dettagli

LETTERA DI INVITO ALLA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO APPALTO PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE

LETTERA DI INVITO ALLA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO APPALTO PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE LETTERA DI INVITO ALLA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO APPALTO PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE Importo superiore a 150.000 euro ed inferiore a 1.000.000 euro 1 Sommario 1. Oggetto, durata ed importo dell appalto...

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione. Bozza di Determinazione

Autorità Nazionale Anticorruzione. Bozza di Determinazione Autorità Nazionale Anticorruzione VIGILANZA CONTRATTI PUBBLICI Bozza di Determinazione Criteri interpretativi in ordine alle disposizioni dell art. 38, comma 2-bis e dell art. 46, comma 1-ter del D.Lgs.

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO

AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO 1 PUBBLICATO ALL ALBO DELL ASL 2 SAVONESE IL 08.01.2010 SCADE IL 28.01.2010 AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO In attuazione della deliberazione del Direttore Generale

Dettagli

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 1 ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 www.plusogliastra.it plusogliastra@pec.it ISTANZA DI PARTECIPAZIONE LOTTO DESCRIZIONE BARRARE IL LOTTO

Dettagli

Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture

Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Segretariato Generale Dipartimento per le Politiche di Gestione e di Sviluppo delle Risorse Umane DIPRU 2 Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163; Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

CIRCOLARE N. 40/E. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti

CIRCOLARE N. 40/E. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa Roma, 8 ottobre 2012 OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti Premessa

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO. ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85

AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO. ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 MOD. 2 - Busta A AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito ALLEGATO 1 Via A. Picco Oggetto: istanza di ammissione alla gara relativa servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle macchine operatrici di ACAM Ambiente s.p.a.. Il sottoscritto...., nato

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA 1 Art. 1 Premessa Il presente disciplinare costituisce, con il bando e il capitolato speciale

Dettagli

Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario

Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario 1) Dati identificativi del denunciante: ACER Associazione dei Costruttori Edili di Roma e Provincia in persona del legale

Dettagli

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO Indice Articolo 1 Istituzione del Sistema di qualificazione

Dettagli

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Forniamo in questo articolo le risposte ai 53 quesiti ricevuti

Dettagli

Deliberazione n. 10/SEZAUT/2010/QMIG

Deliberazione n. 10/SEZAUT/2010/QMIG Deliberazione n. 10/SEZAUT/2010/QMIG LA CORTE DEI CONTI In Sezione delle Autonomie nell adunanza del 31 marzo 2010 Visto il Testo Unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con R.D. 12 luglio 1934,

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA Divisione

Dettagli

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Approvato nella seduta di Consiglio del 10 gennaio 2014 Del.01/2014 IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI CONSIDERATO

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

BANDO DI GARA D'APPALTO. Economiche - Direzione per la gestione dei procedimenti connessi alle Entrate Extra-

BANDO DI GARA D'APPALTO. Economiche - Direzione per la gestione dei procedimenti connessi alle Entrate Extra- . ROMA CAPITALE BANDO DI GARA D'APPALTO SEZIONE I) AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE. 1.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Roma Capitale - Dipartimento Risorse Economiche - Direzione per la

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/169/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone

Dettagli

LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il

LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il SCHEMA DI MANIFESTAZIONE D INTERESSE Spett.le COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Ufficio Lavori Pubblici Piazza 28 ottobre 1918, n. 1 31025 Santa Lucia di Piave (TV) comune.santaluciadipiave.tv@pecveneto.it.

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

DISCIPLINARE CIG: 5153273767

DISCIPLINARE CIG: 5153273767 DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA

Dettagli

MODELLO D - DICHIARAZIONI PROGETTISTI MANDANTI R.T.I. o di cui si AVVALE IL CONCORRENTE

MODELLO D - DICHIARAZIONI PROGETTISTI MANDANTI R.T.I. o di cui si AVVALE IL CONCORRENTE Al Comune di Lamporecchio Ufficio Tecnico Lavori Pubblici - Piazza Berni, 1-51035 Lamporecchio (PT) OGGETTO: CONCESSIONE DEI LAVORI DI COSTRUZIONE E GESTIONE DI UN IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO ALIMENTATO

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA.

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. CIG: 5066492974 Quesito 1 Domanda: Nel Capitolato Tecnico

Dettagli

Disciplinare di gara per l affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e servizi annessi presso la sede di SACE S.p.A. in Roma, Piazza Poli 37/42

Disciplinare di gara per l affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e servizi annessi presso la sede di SACE S.p.A. in Roma, Piazza Poli 37/42 Disciplinare di gara per l affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e servizi annessi presso la sede di SACE S.p.A. in Roma, Piazza Poli 37/42 1 DISCIPLINARE DI GARA GARA EUROPEA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017.

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017. Prot. n. 0000 /2013 Torrebelvicino, 07 febbraio 2013 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RACCOMANDATA A.R. Spett.le OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA

Dettagli

I.1. Sia la direttiva 2004/18 che il testo del Codice non apportano profonde innovazioni rispetto al regime previgente.

I.1. Sia la direttiva 2004/18 che il testo del Codice non apportano profonde innovazioni rispetto al regime previgente. Codice dei contratti pubblici: la trattativa privata negli appalti di servizi e forniture, il rinnovo e gli acquisti in economia nei settori ordinari. Prime notazioni. di Alessandro Massari I. La trattativa

Dettagli