Etg 019. Servizio: Ufficio: Dirigente: Consulenza: Riferimento: Elaborati testuali e grafici Abachi ed elenchi. Codice: Scala:

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Etg 019. Servizio: Ufficio: Dirigente: Consulenza: Riferimento: Elaborati testuali e grafici Abachi ed elenchi. Codice: Scala:"

Transcript

1 Servizio: Ufficio: Dirigente: Consulenza: Riferimento: Codice: Titolo: Pianificazione Strategica e Territoriale, Politiche Comunitarie Pianificazione Territoriale Ing. Salvatore Farci Università degli Studi di Cagliari Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura Elaborati testuali e grafici Abachi ed elenchi Etg 019 I BENI PAESAGGISTICI DEL PPR Scala: - Edizione: Adozione: Approvazione definitiva: luglio 2015 Delib. C. C. n. del / / Delib. C. C. n. del / / Aggiornamento:

2 Bene paesaggistico denominato "Strutture tardo-repubblicano" codice 5763 del repertorio del Mosaico allegato alla Delibera G. R. 39/1 del Vista della strada Struttura di incerta definizione e di difficile individuazione. Le fonti indicate nel PPR e confermate nel "repertorio Mosaico 2014" allegato alla Delibera G.R. 39/1 del non sono sufficienti per individuare il bene. Trattarsi di un bene ipogeo, non visibile da punti di vista pubblico per il quale non sono individuabili elementi di relazione paesaggistica con il contesto esterno. Criticità ed elementi incongrui Vista aerea Nord-Ovest Planimetria catastale - Insufficienza di informazioni. Tutela integrale ( zona 1 ) L'area di tutela integrale si limita al bene ipogeo. Tutela condizionata Coordinate geografiche PPR (X = m - Y = m) Zona 1 Si individua un'area con raggio di 10 m nella quale qualunque intervento interessi i piani terra ed il sottosuolo deve essere autorizzato e seguito dalla Sorpintendenza Archeologica. SCHEDA 1/1 COMUNE DI CAGLIARI - PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO VILLANOVA

3 Vista aerea Sud-Ovest Tutela integrale ( zona 1 zona 2 ) Tutela condizionata Coordinate geografiche PPR (X = m - Y = m) Coordinate geografiche PPCS (X = m - Y = m) Planimetria catastale con perimetro vincolo archeologico vincolo diretto Si tratta di un'area archeologica nella quale sono stati rinvenuti resti di edifici in blocchi di pietra squadrata, impostati direttamente sulla roccia, repubblicana. Sono stati inoltre ritrovate numerose sepolture ad testimoniano, inoltre, che il sito faceva parte dell'estesa necropoli di Carales. preventivamente autorizzate dalla competente Soprintendenza, oltre dagli Enti competenti sulla tutela del Paesaggio. Zona 1: L'area corrisponde con quella dell' "ambito di ricomposizione e riordino" disciplinato dal PPCS le cui previsioni devono essere finalizzate alla sua riqualificazione funzionale e architettonica in piena coerenza con i valori paesaggistici e storico culaturali dell'area archeologica. - Sito di rilevante importanza storico culturale localizzato in aderenza al complesso dell'ex-manifattura Tabacchi. VILLANOVA Vista dell'interno COMUNE DI CAGLIARI - PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO Bene paesaggistico denominato "Insediamento Vico Lanusei" codice del repertorio del Mosaico allegato alla Delibera G. R. 39/1 del Zona 2: In tale zona gli interventi nelle aree cortilizie e quelli sui fronti degli edifici dovranno essere tali da conseguire la riqualificazione architettonica e paesaggistica dei corpi di fabbrica visibili dal sito, eliminando le parti incongrue e le opere accessorie che ledono i valori paesaggistici del bene. Bene paesaggistico sottoposto vincolo archeologico con DM del 18 maggio L'ubicazione indicata nel repertorio Mosaico 2014 allegato alla delibera corretta come si evince dalla planimetria catastale riportante il perimetro del vincolo. SCHEDA 1/1 Area archeologica circondata in parte dai retri degli edifici post bellici attestati sulla via XX Settembre ed in parte ricompresa nell'area degradata tra via Lanusei e il complesso dell'ex-manifattura Tabacchi.

4 Vista dell'interno Tutela integrale Vista aerea Nord-Est ( zona 1 zona 2 zona 3 ) Tutela condizionata Coordinate geografiche PPR (X = m - Y = m) Planimetria catastale con perimetro vincolo archeologico vincolo diretto vincolo indiretto compreso tra il I secolo a.c. e gli inizi del I secolo d.c.. Coordinate geografiche PPCS (X = m - Y = m) preventivamente autorizzate dalla suddetta Soprintendenza, oltre dagli Enti competenti sulla tutela del Paesaggio. destinato a piscina; cubicola (camere da letto) e sulla parete di fondo il tablinum, una sorta di sala di ricevimento degli ospiti; - la casa degli stucchi, un tempo (quando la rinvennero nel 1876) ricca di affreschi e pavimentazione a mosaico ora quasi del tutto scomparsi; Zona 1 In tale zona gli interventi nelle aree cortilizie e quelli sui fronti degli edifici dovranno essere tali da conseguire la riqualificazione architettonica e paesaggistica dei corpi di fabbrica visibili dal sito, eliminando le parti incongrue e le opere accessorie che ledono i valori paesaggistici del bene. (27 a.c. 17 d.c) al VI secolo d.c. ha restituito resti di pavimentazione a mosaico. Zona 2 L'area e gli edifici ivi presenti sono ricompresi nello specifico "ambito di ricomposizione e riordino" le cui previsioni di Piano devono essere finalizzate a conseguire la sua riqualificazione funzionale e architettonica in piena coerenza con i valori paesaggistici e storico culturali dell'area archeologica. - Area archeologica cittadina di notevole importanza in cui sono stati e imperiale. ed ambientale che ricomprende l'anfiteatro Romano e l'orto Botanico. Zona 3 In tale zona, il lato della carreggiata stradale contigua con l'area archeologica deve essere, per quanto possibile, qualunque componente di arredo urbano. edifici, prevalentemente quelli dei retri, visibili dall'area archeologica. - Area archeologica sottoposta a vincolo con due decreti ministeriali (DM del 28 dicembre 1994 e DM del 09 gennaio 1995 SCHEDA 1/2 nella parte alta e in parte in quella bassa, di edifici post bellici dimensionalmente incompatibili con il tessuto insediativo storico ed, inoltre, per essere contigua ad uno spazio interno particolarmente degradato compreso tra i volumi presenti nella parte retrostante la quinta di edifici del corso Vittorio Emanuele e l'area di pertinenza dei palazzi post bellici, accessibile da via Carbonazzi. - La strada perimetrale al sito presenta diversi elementi incongrui, quali cartelli, cassonetti per la raccolta dei rifiuti e presenza di veicoli in sosta STAMPACE COMUNE DI CAGLIARI - PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO Bene paesaggistico denominato "Villa di Tigellio" codice 5760 del repertorio del Mosaico allegato alla Delibera G. R. 39/1 del

5 Bene paesaggistico denominato "Villa di Tigellio" codice 5760 del repertorio del Mosaico allegato alla Delibera G. R. 39/1 del foto 5 foto 6 foto foto 4 foto 8 foto 1 foto 2 Foto 3 SCHEDA 2/2 COMUNE DI CAGLIARI - PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO STAMPACE

6 Vista dell'interno Vista aerea Sud-Est Tutela integrale ( zona 1 ) Tutela condizionata Coordinate geografiche PPR (X = m - Y = m) Coordinate geografiche PPCS (X = m - Y = m) Planimetria catastale Romana, databile intorno al I e II secolo d. C.. restante era in blocchi di calcare bianco con la facciata sud che doveva superare i 20 metri. L'Anfiteatro ospitava combattimenti tra animali, tra gladiatori e tra combattenti specializzati che venivano reclutati anche fuori dalla Sardegna, oltre ad essere utilizzata per l'esecuzione di pene capitali. Poteva contenere spettatori circa, quasi 1/3 degli abitanti della Carales romana. Gesturi, da via dell'anfiteatro, dall'orto Botanico e da un'area privata edificata a destinazione residenziale. Sono ammissibili tutte le opere volte alla tutela e alla valorizzazione del sito, consentendone la sua fruizione, oltre che per le visite al monumento, anche per manifestazioni di pubblico spettacolo a condizione che le attrezzature da utilizzare per il palco e la platea siano amovibili e totalmente compatibili nella posizione con la tutela dell'impianto archeologico originario. Qualunque opera deve essere preventivamente autorizzata dalle competenti Soprintendenze e degli Enti preposti alla tutela del Paesaggio. Zona 1 - L'Anfiteatro Romano costituisce, oltre ad un sito di grande rilevanza archeologica e monumentale, anche un luogo straordinario di incomparabile bellezza sotto l'aspetto paesaggistico per la sua fanno parte integrante del sistema per la loro funzione di servizio al Parco dell'area Archeologica. nell'apposizione di qualunque componente di arredo urbano. Il lato della carreggiata stradale contiguo con l'area dell'anfiteatro deve essere sgombro di elementi spesso detrattori della percezione unitaria del bene, quali cartelli, cassonetti ecc. laguna di Santa Gilla e il mare. ricomprende anche l'orto Botanico, costituendo il fulcro del Parco Urbano storico. SCHEDA 1/1 - Presenza di strutture moderne, utilizzate negli anni per gli spettacoli, che hanno in parte leso le strutture originali dell'anfiteatro. - Framentazione del vasto compendio che ricomprende, oltre l'anfiteatro, anche l'orto Botanico e i giardini dell'ospedale. STAMPACE COMUNE DI CAGLIARI - PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO Bene paesaggistico denominato "Anfiteatro romano" codice del repertorio del Mosaico allegato alla Delibera G. R. 39/1 del

7 Bene paesaggistico denominato "IMPIANTO TERMALE VIA ANGIOY" codice del repertorio del Mosaico allegato alla Delibera G. R. 39/1 del Vista della strada Vista aerea Sud-Ovest Tutela integrale Struttura di incerta definizione e di difficile individuazione. Le fonti indicate nel PPR e confermate nel "repertorio Mosaico 2014" allegato alla Delibera G.R. 39/1 del non sono sufficienti per individuare il bene. Trattasi di un bene ipogeo, non visibile da punti di vista pubblici circostanti, per il quale non sono individuabili elementi di relazione paesaggistica con il contesto esterno. Criticità e elementi incongrui Planimetria catastale - Insufficienza di informazioni. ( zona 1 ) Coordinate geografiche PPR ( X = m - Y = m ) L'area di tutela integrale si limita al bene ipogeo. Tutela condizionata Zona 1 Si individua un'area con raggio di 10 m nella quale qualunque intervento interessi i piani terra ed il sottosuolo deve essere autorizzato e seguito dalla Sorpintendenza Archeologica. SCHEDA 1/1 COMUNE DI CAGLIARI - PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO STAMPACE

8 Bene paesaggistico denominato "TEMPIO VIA MALTA" codice del repertorio del Mosaico allegato alla Delibera G. R. 39/1 del Vista della strada Vista aerea Sud-Ovest Tutela integrale Struttura di incerta definizione e di difficile individuazione. Le fonti indicate nel PPR e confermate nel "repertorio Mosaico 2014" allegato alla Delibera G.R. 39/1 del non sono sufficienti per individuare il bene. Trattasi di un bene ipogeo, non visibile da punti di vista pubblici circostanti, per il quale non sono individuabili elementi di relazione paesaggistica con il contesto esterno. Criticità e elementi incongrui Planimetria catastale - Insufficienza di informazioni. ( zona 1 ) Coordinate geografiche PPR ( X = m - Y = m ) L'area di tutela integrale si limita al bene ipogeo. Tutela condizionata Zona 1 Si individua un'area con raggio di 10 m nella quale qualunque intervento interessi i piani terra ed il sottosuolo deve essere autorizzato e seguito dalla Soprintendenza Archeologica. SCHEDA 1/1 COMUNE DI CAGLIARI - PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO STAMPACE

9 Bene paesaggistico denominato "Ruderi di impianto termale" codice 5761 del repertorio del Mosaico allegato alla Delibera G. R. 39/1 del Vista dalla strada Vista aerea Nord-Est Tutela integrale ( ) Tutela condizionata Trattasi dei ruderi ben conservati di un impianto termale di età romana con esedra di calidarium, hypocaustum e suspehnsurae a mattoni quadrati, tegulae mammatae lungo le pareti e praefurium, venuti in luce nel corso degli scavi condotti dalla Soprintendenza Archeologica di Cagliari nel I resti archelogici rimessi in luce sono ubicati nell'immobile sito a Cagliari in Via Mercato Vecchio n. 4, piano 1 sottoterra, di proprietà della Banca d'italia. Trattasi di un bene ipogeo, non visibile dalla pubblica via, per il quale non sono individuabili elementi di relazione paesaggistica con il contesto esterno. Criticità e elementi incongrui Planimetria catastale con perimetro vincolo archeologico vincolo diretto - I ruderi di impianto termale sono stati sottoposti a vincolo con dichiarazione ministeriale del 24 luglio L'ubicazione indicata nel repertorio Mosaico 2014 allegato alla delibera D.G.39/1 del con le relative coordinate geografiche non è corretta come si evince dalla planimetria catastale riportante il perimetro del vincolo Coordinate geografiche PPR (X = m - Y = m) Coordinate geografiche PPCS (X = m - Y = m) Tale fascia coincide con il perimetro del vincolo archeologico diretto e sulla stessa valgono le disposizioni indicate nella dichiarazione ministeriale del 29 luglio Nessuna SCHEDA 1/1 COMUNE DI CAGLIARI - PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO MARINA

10 Bene paesaggistico denominato "Insediamento Sant'Eulalia" codice del repertorio del Mosaico allegato alla Delibera G. R. 39/1 del Vista del bene Vista aerea Nord-Est Tutela integrale ( ) Tutela condizionata Il Bene Paesaggistico è costituito dall'area archeologica di Sant'Eulalia, nel quartiere di Marina. All'area si accede dalla parte retrostante della chiesa, con ingresso su via del Collegio. L'area archeologica si articola su vari livelli corrispondenti ciascuno ad una determinata epoca storica. L'elemento più interessante rinvenuto è la porzione di strada, a grossi basoli quadrangolari, databili ad età romana. Il bene è fruibile essendo stata l'area resa accessibile e visitabile al pubblico. Ha un notevole valore storico in quanto testimonia aspetti della topografia della Karales romana sconosciuti ed un elevato valore monumentale per la presenza di strutture murarie, scale, condotte, pavimenti, lastricati in ottimo stato. Considerato che si tratta di un bene ipogeo, non visibile dalla pubblica via, non sono individuabili elementi di relazione paesaggistica con il contesto esterno. Criticità e elementi incongrui Planimetria catastale con perimetro vincolo archeologico vincolo diretto - Area archeologica sottoposta a vincolo decreto D.G. del MIBACT n.86 del denominata " Area archeologica sotto la Chiesa di Sant'Eulalia". - L'ubicazione indicata nel repertorio Mosaico 2014 allegato alla delibera D.G.39/1 del con le relative coordinate geografiche non è corretta come si evince dalla planimetria catastale riportante il perimetro del vincolo Coordinate geografiche PPR (X = m - Y = m) Coordinate geografiche PPCS (X = m - Y = m) Tale fascia coincide con il perimetro del vincolo archeologico diretto e sulla stessa valgono le disposizioni indicate nel decreto D.G. del MIBACT n.86 del Nessuna. SCHEDA 1/1 COMUNE DI CAGLIARI - PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO MARINA

PROTOCOLLO D INTESA. lo Statuto della Regione Autonoma della Sardegna, approvato con Legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3;

PROTOCOLLO D INTESA. lo Statuto della Regione Autonoma della Sardegna, approvato con Legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3; REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA DIREZIONE GENERALE DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA TERRITORIALE E DELLA VIGILANZA EDILIZIA MINISTERO PER I BENI E

Dettagli

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; la L.R. 13 novembre 1998, n.31 e successive modifiche e integrazioni;

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; la L.R. 13 novembre 1998, n.31 e successive modifiche e integrazioni; ASSESSORATO DEGLI ENTI LOCALI FINANZE Direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale e della Vigilanza edilizia del 21/04/2008 OGGETTO: Verifica di conformità ai sensi dell art. 52 delle

Dettagli

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; la L.R. 13 novembre 1998, n.31 e successive modifiche e integrazioni;

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; la L.R. 13 novembre 1998, n.31 e successive modifiche e integrazioni; ASSESSORATO DEGLI ENTI LOCALI FINANZE Direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale e della Vigilanza edilizia del 08/10/2008 OGGETTO: Verifica di conformità ai sensi dell art. 52 delle

Dettagli

SCHEDE IDENTIFICATIVE CON DECRETI DI DICHIARAZIONE DI INTERESSE

SCHEDE IDENTIFICATIVE CON DECRETI DI DICHIARAZIONE DI INTERESSE SCHEDE IDENTIFICATIVE CON DECRETI DI DICHIARAZIONE DI INTERESSE Decreto Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 o Legge 22 aprile 1941 n. 633 Comune Località Classe Vincolo Tipo Vincolo N Tutela MODENA Tre Olmi MONUMENTALE

Dettagli

COMUNE DI PORTOSCUSO Via Marco Polo, 1 09010 PORTOSCUSO (CI)

COMUNE DI PORTOSCUSO Via Marco Polo, 1 09010 PORTOSCUSO (CI) ASSESSORADU DE SOS ENTES LOCALES, FINANTZIAS E URBANISTICA ASSESSORATO DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE E URBANISTICA Diretzione generale de sa pianificatzione urbanìstica territoriale e de sa vigilàntzia edilìtzia

Dettagli

PERIZIA TECNICA DESCRITTIVA ed ESTIMATIVA DELL ALLOGGIO di VIA GOBETTI N. 18

PERIZIA TECNICA DESCRITTIVA ed ESTIMATIVA DELL ALLOGGIO di VIA GOBETTI N. 18 COMUNE DI VITTORIO VENETO U.O. PATRIMONIO E POLITICHE ENERGETICHE PERIZIA TECNICA DESCRITTIVA ed ESTIMATIVA DELL ALLOGGIO di VIA GOBETTI N. 18 Vittorio Veneto, 13 aprile 2011 ELABORATI: A. Relazione generale:

Dettagli

SCHEDE DESCRITTIVE AREE DEGRADATE

SCHEDE DESCRITTIVE AREE DEGRADATE SCHEDE DESCRITTIVE AREE DEGRADATE In adeguamento al Regolamento n.1 di attuazione della legge regionale n. 50/2012, articolo 2 - comma 6, nel Comune di Tezze sul Brenta è stata individuata un area degradata

Dettagli

Linee guida del Piano Programma di valorizzazione e gestione del Complesso Ex Convento di Sant Orsola.

Linee guida del Piano Programma di valorizzazione e gestione del Complesso Ex Convento di Sant Orsola. ALLEGATO 2 Linee guida del Piano Programma di valorizzazione e gestione del Complesso Ex Convento di Sant Orsola. Approvate dalla Giunta Provinciale con Deliberazione n. 22 del 18 Febbraio 2014 Palazzo

Dettagli

COMUNE DI MONSUMMANO TERME Provincia di Pistoia Settore Servizi Tecnici Pianificazione e Gestione del Territorio Servizio Urbanistica Allegato A

COMUNE DI MONSUMMANO TERME Provincia di Pistoia Settore Servizi Tecnici Pianificazione e Gestione del Territorio Servizio Urbanistica Allegato A COMUNE DI MONSUMMANO TERME Provincia di Pistoia Settore Servizi Tecnici Pianificazione e Gestione del Territorio Servizio Urbanistica Allegato A REGOLAMENTO ARREDI DELLE AREE PERTINENZIALI Atto collegato

Dettagli

Concorso di idee per la Copertura dell Auditorium dell imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto (ROMA) Relazione Storica

Concorso di idee per la Copertura dell Auditorium dell imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto (ROMA) Relazione Storica Concorso di idee per la Copertura dell Auditorium dell imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto (ROMA) Relazione Storica La campagna archeologica preventiva per la realizzazione delle opere di risalita

Dettagli

Cassa depositi e prestiti. Residenziale Immobiliare 2004 SpA

Cassa depositi e prestiti. Residenziale Immobiliare 2004 SpA Residenziale Immobiliare 2004 SpA Residenziale Immobiliare 2004 S.p.A. Ex Uffici delle Dogane Roma, Via dello Scalo di San Lorenzo, 10 Veicolo societario Residenziale Immobiliare 2004 SpA: (75% CDP Immobiliare

Dettagli

A. TITOLO REGIONE LIGURIA L.R. 5 agosto 1987, n. 25 Contributi regionali per il recupero edilizio abitativo e altri interventi programmati

A. TITOLO REGIONE LIGURIA L.R. 5 agosto 1987, n. 25 Contributi regionali per il recupero edilizio abitativo e altri interventi programmati A. TITOLO REGIONE LIGURIA L.R. 5 agosto 1987, n. 25 Contributi regionali per il recupero edilizio abitativo e altri interventi programmati Modificata con L.R. 15 dicembre 1995, n. 57 Modifiche alle leggi

Dettagli

9 ambito progettuale stazione ferroviaria

9 ambito progettuale stazione ferroviaria 9 ambito progettuale stazione ferroviaria Project manager: gruppo dirigenti: master plan e progettazione urbanistica: progettazione urbana: progettazione opere pubbliche: Lavorare in team si lavora in

Dettagli

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione). DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 1968, n. 1444 (pubblicato nella g. u. 16 aprile 1968, n. 97). Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi

Dettagli

RELAZIONE PAESAGGISTICA PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO

RELAZIONE PAESAGGISTICA PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO RELAZIONE PAESAGGISTICA PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO Premessa La presente relazione paesaggistica è redatta secondo le indicazioni della Deliberazione Giunta Regionale 15 marzo 2006 n. 8/2121: Criteri

Dettagli

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della

Dettagli

I lavori per la realizzazione di un parcheggio nel centro storico, nei pressi di Palazzo de Curtis e

I lavori per la realizzazione di un parcheggio nel centro storico, nei pressi di Palazzo de Curtis e Pannello 1 I lavori per la realizzazione di un parcheggio nel centro storico, nei pressi di Palazzo de Curtis e nelle vicinanze della strada basolata di età imperiale messa in luce negli anni 60 del secolo

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

Scheda relativa a Bellezza singola o individua Volume A CROSA LAVINIA (S.F.d Albaro) N 33

Scheda relativa a Bellezza singola o individua Volume A CROSA LAVINIA (S.F.d Albaro) N 33 778/22 S.FRANCESCO D'ALBARO TBN n 16 D.M. 29/04/1931 (lettera di notifica) TERRENI E FABBRICATI SITI IN VIA FOGLIENSE LOC. S.PIETRO FOCE Elenco della documentazione allegata agli atti della Soprintendenza:

Dettagli

Allo Sportello Unico Comune / Comunità / Unione

Allo Sportello Unico Comune / Comunità / Unione CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*GGMMAAAAHH:MM Allo Sportello Unico Comune / Comunità / Unione DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER INTERVENTI MODIFICATIVI DELLO STATO DEI LUOGHI IN ZONE SOTTOPOSTE A VINCOLO DI

Dettagli

COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari

COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari PROPOSTA DI DELIBERAZIONE N. 218 DEL 31.07.2015 CONSIGLIO COMUNALE GIUNTA COMUNALE OGGETTO: PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL COMUNE DI SAN VITO (CA) FRAZIONE DI SAN

Dettagli

Roma - Viale Angelico, 84c - scala A - piano primo - int. 1

Roma - Viale Angelico, 84c - scala A - piano primo - int. 1 Roma - Viale Angelico, 84c - scala A - piano primo - int. 1 2. DESCRIZIONE E IDENTIFICAZIONE DELL UNITÀ IMMOBILIARE 2.1 Caratteristiche estrinseche dell edificio in cui è ubicata l unità immobiliare L

Dettagli

COMUNE DI BORGHI PIANO STRUTTURALE COMUNALE - Art. 21 L.R. 20/2000

COMUNE DI BORGHI PIANO STRUTTURALE COMUNALE - Art. 21 L.R. 20/2000 PROVINCIA DI FORLI'-CESENA PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE COMUNE DI PIANO STRUTTURALE COMUNALE - Art. 21 L.R. 20/2000 DISCIPLINA PARTICOLAREGGIATA DEGLI INSEDIAMENTI E INFRASTRUTTURE STORICI

Dettagli

P.R.G. COMUNE DI PEIO Censimento del patrimonio edilizio montano esistente e edifici storici sparsi Approvazione Finale nov. 2011

P.R.G. COMUNE DI PEIO Censimento del patrimonio edilizio montano esistente e edifici storici sparsi Approvazione Finale nov. 2011 A ELEMENTI ARCHITETTONICI E FUNZIONALI PIU RICORRENTI Nel patrimonio edilizio tradizionale e nei manufatti storici sparsi non riconducibili dal punto di vista tipologico e formale agli edifici tradizionali

Dettagli

ORROLI (subzona S. Nicola)

ORROLI (subzona S. Nicola) IL SIDACO COMPARTO VIA ROMA URAGHE 2 VIA URAGHE SA ICOLA VIA SA ICOLA ROMA VIA ROMA SA ICOLA 5 VIA ELEOORA D ARBOREA SATA SUSAA ZOA PIAO ATTUATIVO VIGETE ZOA I FASE DI STUDIO LIMITE SOTTOZOA LIMITE AMMIISTRAZIOE

Dettagli

REGOLAMENTO PREINSEGNE ATTIVITA RICETTIVE

REGOLAMENTO PREINSEGNE ATTIVITA RICETTIVE COMUNE DI PISA DIREZIONE URBANISTICA REGOLAMENTO PREINSEGNE ATTIVITA RICETTIVE Regolamento CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art.1- Finalità 1) Il presente Regolamento disciplina le tipologie e la collocazione

Dettagli

COMUNE DI CASTROLIBERO (Provincia di Cosenza) PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI

COMUNE DI CASTROLIBERO (Provincia di Cosenza) PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI COMUNE DI CASTROLIBERO (Provincia di Cosenza) PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI Delibera di C.C. n. 25 del 11/12/2011 INDICE CAPO I: DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto

Dettagli

Le scale di accesso alle zone soppalcate sono tutte in metallo a giorno, gli infissi esterni ed interni sono in legno e, nella generalità, originari.

Le scale di accesso alle zone soppalcate sono tutte in metallo a giorno, gli infissi esterni ed interni sono in legno e, nella generalità, originari. UNITÀ IMMOBILIARE: Sita in Roma via Giacomo Venezian, 22, piano primo interno 1 con asservito posto auto via Gaetano Sacchi,19 - DESTINAZIONE D USO: abitazione Prezzo Appartamento più Garage: 870.000 Euro

Dettagli

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia)

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia) COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia) PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO RELATIVO ALL AREA RICOMPRESA TRA LE VIE GRAMSCI, MAZZINI, BANFI, ED IL CONFINE COL TERRITORIO COMUNALE DI CAVA MANARA

Dettagli

Descrizione dettagliata del Programma delle Visite Guidate. Maggio-Giugno 2013

Descrizione dettagliata del Programma delle Visite Guidate. Maggio-Giugno 2013 dettagliata del Programma delle Visite Guidate Maggio-Giugno 2013 12-5-13: La necropoli Etrusca di Cerveteri La necropoli etrusca di Cerveteri è sicuramente una delle antiche necropoli più estese al mondo.

Dettagli

COMUNE DI CAGLIARI PIANO QUADRO PER IL RECUPERO DEL CENTRO STORICO

COMUNE DI CAGLIARI PIANO QUADRO PER IL RECUPERO DEL CENTRO STORICO COMUNE DI CAGLIARI PIANO QUADRO PER IL RECUPERO DEL CENTRO STORICO $//(*$72' $%$&+, *,8*12 ALLEGATO D 3 ABACO DEGLI ELEMENTI DI ARREDO URBANO ' $%$&2 '(*/, (/(0(17, ', $55('2 85%$12 L arredo urbano è un

Dettagli

COMUNE DI BRIENNO Provincia di Como

COMUNE DI BRIENNO Provincia di Como COMUNE DI BRIENNO Provincia di Como REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E LA POSA DI IMPIANTI SOLARI E FOTOVOLTAICI (da 1 a 5 Kwp) (approvato con deliberazione c.c. numero 21 del 30.06.2011) Pagina 1 di 5

Dettagli

ELENCO IMMOBILI IN VENDITA DATI COMUNI AI LOTTI 1) - 2) - 3)

ELENCO IMMOBILI IN VENDITA DATI COMUNI AI LOTTI 1) - 2) - 3) ALLEGATO sub 1) ELENCO IMMOBILI IN VENDITA DATI COMUNI AI LOTTI 1) - 2) - 3) Ubicazione e descrizione Le unità abitative sono ubicate alla distanza di circa 300 metri fuori delle mura cinquecentesche zona

Dettagli

Provincia di Venezia Comune di Chioggia 545_Parcheggio Marco Polo Viale Marco Polo DUE DILIGENCE SCHEDA DESCRITTIVA

Provincia di Venezia Comune di Chioggia 545_Parcheggio Marco Polo Viale Marco Polo DUE DILIGENCE SCHEDA DESCRITTIVA Provincia di Venezia Comune di Chioggia 545_Parcheggio Marco Polo Viale Marco Polo DUE DILIGENCE SCHEDA DESCRITTIVA Anagrafica COMPLESSO Codice bene Denominazione bene Comune Provincia Indirizzo Quartiere

Dettagli

COMUNE DI ALBESE CON CASSANO Provincia di Como PIANO CIMITERIALE. (art. 6 regolamento Regionale n. 6 del 9 novembre 2004)

COMUNE DI ALBESE CON CASSANO Provincia di Como PIANO CIMITERIALE. (art. 6 regolamento Regionale n. 6 del 9 novembre 2004) COMUNE DI ALBESE CON CASSANO Provincia di Como PIANO CIMITERIALE (art. 6 regolamento Regionale n. 6 del 9 novembre 2004) (titolo XV regolamento comunale Polizia Mortuaria) Approvato con deliberazione di

Dettagli

COMUNE DI MODENA PIANO DI RECUPERO

COMUNE DI MODENA PIANO DI RECUPERO COMUNE DI MODENA 2005 PIANO DI RECUPERO Piano di Recupero di iniziativa pubblica -VARIANTE -"EX CINEMA ODEON Tav. L Adottato con Del. Di C.C. N.48 del 04-07-2005 NORME URBANISTICHE ED EDILIZIE VARIANTE

Dettagli

STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE INDAGINI PRELIMINARI (geologiche, idrogeologiche ed archeologiche)

STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE INDAGINI PRELIMINARI (geologiche, idrogeologiche ed archeologiche) STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE INDAGINI PRELIMINARI (geologiche, idrogeologiche ed archeologiche) STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE INDAGINI IDROLOGICHE, IDRAULICHE, GEOTECNICHE, SISMICHE E ARCHEOLOGICHE

Dettagli

PGT Piano di Governo del Territorio ai sensi della Legge Regionale 11 marzo 2005, n 12

PGT Piano di Governo del Territorio ai sensi della Legge Regionale 11 marzo 2005, n 12 COMUNE DI BASTIDA PANCARANA PROVINCIA DI PAVIA PGT Piano di Governo del Territorio ai sensi della Legge Regionale 11 marzo 2005, n 12 16 PdS Piano dei Servizi Fascicolo SCHEDE DI VALUTAZIONE DEI SERVIZI

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI BOLOGNA ESECUZIONI IMMOBILIARI * * * PROCEDIMENTO DI ESECUZIONE IMMOBILIARE * * * PREMESSA

TRIBUNALE ORDINARIO DI BOLOGNA ESECUZIONI IMMOBILIARI * * * PROCEDIMENTO DI ESECUZIONE IMMOBILIARE * * * PREMESSA GEOMETRA MONTALTI GIANFRANCO Via Fioravanti n. 21 40129 BOLOGNA Tel. 051 364384 - Fax 051 364384 E-mail: gianfranco.montalti@collegiogeometri.bo.it TRIBUNALE ORDINARIO DI BOLOGNA ESECUZIONI IMMOBILIARI

Dettagli

REGOLAMENTO URBANISTICO

REGOLAMENTO URBANISTICO COMUNE DI MONTESCUDAIO Provincia di Pisa REGOLAMENTO URBANISTICO ai sensi L.R. n. 1/2005 Agosto 2011 Sindaco : Dott. Aurelio Pellegrini R.U.P. e coordinatore del progetto di R.U.: Dott. Arch. Paola Pollina

Dettagli

Università Roma Tre CdLM Architettura - Progettazione urbana

Università Roma Tre CdLM Architettura - Progettazione urbana Università Roma Tre CdLM Architettura - Progettazione urbana Laboratorio di Urbanistica 1 Titolarità del Laboratorio: Simone Ombuen Anno accademico 2012-2013 secondo semestre Modulo Diritto (4 cfu) Docente:

Dettagli

VILLINO SIMON VIOLET INTERVENTO DI FRAZIONAMENTO E VENDITA DESCRIZIONE

VILLINO SIMON VIOLET INTERVENTO DI FRAZIONAMENTO E VENDITA DESCRIZIONE VILLINO SIMON VIOLET INTERVENTO DI FRAZIONAMENTO E VENDITA DESCRIZIONE L immobile è ubicato nella primissima periferia cittadina in un contesto di alta qualità, con abitazioni circostanti prevalentemente

Dettagli

Allegato AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER OPERE /O INTERVENTI IL CUI IMPATTO PAESAGGISTICO È VALUTATO MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA.

Allegato AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER OPERE /O INTERVENTI IL CUI IMPATTO PAESAGGISTICO È VALUTATO MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA. D.P.C.M. 12-12-2005 Individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, ai sensi dell'articolo 146, comma 3, del Codice dei beni culturali

Dettagli

LA FORNACE DI SANT'ARPINO*

LA FORNACE DI SANT'ARPINO* LA FORNACE DI SANT'ARPINO* * L'articolo è tratto da uno dei cartelli esplicativi preparati dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Caserta e Benevento in collaborazione con l'architetto

Dettagli

P.TA A MARE VIA DI VIACCIA

P.TA A MARE VIA DI VIACCIA COMUNE DI PISA Ufficio Speciale del Piano REGOLAMENTO URBANISTICO SCHEDA-NORMA PER LE AREE DI TRASFORMAZIONE SOGGETTE A PIANO ATTUATIVO scheda n.23.1 P.TA A MARE VIA DI VIACCIA D.M.1444/68: ZONA OMOGENEA

Dettagli

Fondamenti di diritto urbanistico L'attuazione delle previsioni di PRG : Contenuti specifici degli strumenti urbanistici Il Piano di Lottizzazione

Fondamenti di diritto urbanistico L'attuazione delle previsioni di PRG : Contenuti specifici degli strumenti urbanistici Il Piano di Lottizzazione Università di Pisa Facoltà di Ingegneria AA 2015/2016 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA Luisa Santini TECNICA URBANISTICA I Fondamenti di diritto urbanistico L'attuazione delle previsioni

Dettagli

( testo attuale e modificato)

( testo attuale e modificato) C O M U N E d i C R E S P I N A Servizi al Territorio Variante al Regolamento Urbanistico - Modifica alle Norme Tecniche di Attuazione relative agli impianti e aree cimiteriali ( articoli 61 e 66 ) ( testo

Dettagli

Roma - Via Libero Leonardi, 130 scala B int. 18 piano 5 (appartamento) Piano Terra, numero 46 (posto auto)

Roma - Via Libero Leonardi, 130 scala B int. 18 piano 5 (appartamento) Piano Terra, numero 46 (posto auto) Roma - Via Libero Leonardi, 130 scala B int. 18 piano 5 (appartamento) Piano Terra, numero 46 (posto auto) 2. Descrizione e identificazione dell unità immobiliare 2.1 Caratteristiche estrinseche dell immobile

Dettagli

BREVE PRESENTAZIONE DI ALCUNI PROGETTI

BREVE PRESENTAZIONE DI ALCUNI PROGETTI BREVE PRESENTAZIONE DI ALCUNI PROGETTI Arch. Carmine Pietrapertosa 1) Arredo Urbano. Villetta in onore dei Caduti. La Villetta è ubicata su un terrapieno nel centro di Genzano di Lucania. L intervento,

Dettagli

Prot. n. 12840 / TP / CA-CI Cagliari, 19/03/2015. PEC sue@pec.comune.monserrato.ca.it

Prot. n. 12840 / TP / CA-CI Cagliari, 19/03/2015. PEC sue@pec.comune.monserrato.ca.it Direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia Prot. n. 12840 / TP / CA-CI Cagliari, 19/03/2015 PEC sue@pec.comune.monserrato.ca.it COMUNE DI MONSERRATO VI

Dettagli

Comunità Alto Garda e Ledro Piano stralcio in materia di programmazione urbanistica del settore commerciale

Comunità Alto Garda e Ledro Piano stralcio in materia di programmazione urbanistica del settore commerciale COMUNITA' ALTO GARDA E LEDRO PIANO TERRITORIALE DELLA COMUNITA' PIANO STRALCIO IN MATERIA DI PROGRAMMAZIONE URBANISTICA DEL SETTORE COMMERCIALE art. 25 bis, comma 1 bis l.p.4 marzo 2008, n.1 NORME TECNICHE

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente

LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente Legge 1986022 Pagina 1 di 5 LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE

Dettagli

I lavori sono stati affidati alla ditta Moranda Geom. Alfredo di Corteno Golgi (BS), con contratto d appalto del 14 marzo 2014.

I lavori sono stati affidati alla ditta Moranda Geom. Alfredo di Corteno Golgi (BS), con contratto d appalto del 14 marzo 2014. Il progetto di Risanamento e restauro conservativo dell ex sede della Società Operaia di Mutuo soccorso a Breno (BS) in Via Prudenzini è nato dalla necessità di recuperare un immobile di ampie dimensioni

Dettagli

Registro dei Beni Paesaggistici e Identitari

Registro dei Beni Paesaggistici e Identitari PIANO PAESAGGISTICO REGIONALE - Individuazione della zona di tutela integrale e della fascia di tutela condizionata (Art.49 N.T.A.) ID Univoco Bene Radice: 4435 Località: Paluna-San Lussorio ID Progressivo

Dettagli

PIANO URBANISTICO COMMERCIALE

PIANO URBANISTICO COMMERCIALE PIA URBANISTICO COMMERCIALE RME DI ATTUAZIONE Definizioni SV Superficie di vendita Per superficie di vendita di un esercizio commerciale si intende, la misura dell'area o delle aree destinate alla vendita,

Dettagli

UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala A, piano terra, int. 2

UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala A, piano terra, int. 2 UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala A, piano terra, int. 2 E POSTO AUTO SCOPERTO SITO IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala A, piano terra, int.1 2. DESCRIZIONE E IDENTIFICAZIONE

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale concernente Disposizioni straordinarie per il sostegno dell economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e

Dettagli

Piano delle Regole NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE ALLEGATO D. Piani di Recupero in Ambito N

Piano delle Regole NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE ALLEGATO D. Piani di Recupero in Ambito N Comune di Castiglione d Adda Provincia di Lodi Piano di Governo del Territorio Piano delle Regole NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE ALLEGATO D Piani di Recupero in Ambito N Approvato con delibera C.C. n.59

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE

REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE COMUNE DI PORDENONE SETTORE 7 PIANIFICAZIONE EDILIZIA PRIVATA ATTIVITÀ ECONOMICHE DIREZIONE EDILIZIA PRIVATA REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE Regolamento

Dettagli

PIANO CASA FRIULI VENEZIA GIULIA SCHEDA SINTETICA

PIANO CASA FRIULI VENEZIA GIULIA SCHEDA SINTETICA PIANO CASA FRIULI VENEZIA GIULIA SCHEDA SINTETICA (si veda anche la parte normativa, più sotto) Norme L. 11/11/2009 n. 19; L. 21/10/2010 n. 17 Aumenti massimi (salvo casi particolari) + 35% volume con

Dettagli

SERVIZI OFFERTI. Sempre aperto. Area giochi per bambini. Servizio di concierge 24 ore. Vasto parco con querce. Piscina 20 x 8 metri

SERVIZI OFFERTI. Sempre aperto. Area giochi per bambini. Servizio di concierge 24 ore. Vasto parco con querce. Piscina 20 x 8 metri Villaggio Le Querce All interno del Parco Archeologico-Naturale delle Città del Tufo, nella Maremma Toscana si trova il Villaggio Le Querce, situato ai margini del borgo medioevale di Sorano immerso in

Dettagli

20. DEFINIZIONE DELLE ESIGENZE DI SVILUPPO Il PS individua alcune azioni di particolare rilevanza per le principali SEL e più precisamente: - La riqualificazione dell offerta turistica con particolare

Dettagli

COMUNE DI BUCCINO Provincia di Salerno

COMUNE DI BUCCINO Provincia di Salerno Pagina1 SCHEDA UNITA IMMOBILIARE Pianta stato di fatto Localizzazione Comune: BUCCINO c.a.p : 84021 Provincia: Salerno Zona: Centro storico denominazione stradale: Via S.Elia n civico: s.n.c. Superficie

Dettagli

REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO. Censim ento degli edifici di recente costruzione in am bito rurale

REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO. Censim ento degli edifici di recente costruzione in am bito rurale COMUNE DI Provincia di Forlì-Cesena REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO Censim ento degli edifici di recente costruzione in am bito rurale Legge regionale 24 marzo 2000, n. 20 Disciplina generale sulla tutela

Dettagli

UNIONE DEI COMUNI METALLA E IL MARE COMUNE DI FLUMINIMAGGIORE PROVINCIA COMMISSARIATA DI CARBONIA IGLESIAS SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA

UNIONE DEI COMUNI METALLA E IL MARE COMUNE DI FLUMINIMAGGIORE PROVINCIA COMMISSARIATA DI CARBONIA IGLESIAS SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA UNIONE DEI COMUNI METALLA E IL MARE COMUNE DI FLUMINIMAGGIORE PROVINCIA COMMISSARIATA DI CARBONIA IGLESIAS SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA via Vittorio Emanuele, 200-09010 Fluminimaggiore (CI) tel 0781 5850230

Dettagli

NUCLEI DI ANTICA FORMAZIONE - AMBITO DI RIQUALIFICAZIONE N 2: Piano di Recupero N 3 Albergo Trieste - via San Rocco

NUCLEI DI ANTICA FORMAZIONE - AMBITO DI RIQUALIFICAZIONE N 2: Piano di Recupero N 3 Albergo Trieste - via San Rocco NUCLEI DI ANTICA FORMAZIONE - AMBITO DI RIQUALIFICAZIONE N 2: Piano di Recupero N 3 Albergo Trieste - via San Rocco ORTOFOTO PLANIMETRIA AEROFOTOGRAMETRICA (scala 1:1000) Nuclei di antica formazione Criteri

Dettagli

UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala B, piano terra, int.1

UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala B, piano terra, int.1 UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala B, piano terra, int.1 E BOX AUTO SITO IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala B, piano terra, n.2 2. DESCRIZIONE E IDENTIFICAZIONE DELLE UNITÀ

Dettagli

Questo documento è stato elaborato con riferimento alle seguenti norme CEI:

Questo documento è stato elaborato con riferimento alle seguenti norme CEI: 1. RELAZIONE TECNICA SULLA PROBABILITÀ DI FULMINAZIONE 2. NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO Questo documento è stato elaborato con riferimento alle seguenti norme CEI: - CEI EN 62305-1: "Protezione delle strutture

Dettagli

3 DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI VARI BENI IMMOBILIARI E LORO VALUTAZIONE

3 DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI VARI BENI IMMOBILIARI E LORO VALUTAZIONE 3 DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI VARI BENI IMMOBILIARI E LORO VALUTAZIONE 3.1 A1) PONTASSIEVE COMPLESSO PER UFFICI E ANNESSI 3.1.1 LOCALIZZAZIONE DEL BENE Il bene in oggetto si trova nel Comune di Pontassieve,

Dettagli

Cassa depositi e prestiti PENTAGRAMMA PIEMONTE S.P.A.

Cassa depositi e prestiti PENTAGRAMMA PIEMONTE S.P.A. PENTAGRAMMA PIEMONTE S.P.A. Torino, Palazzo del Lavoro Veicolo societario 100% Pentagramma Piemonte S.p.A. (50% CDP Immobiliare S.r.l. - 50% G.E.F.I.M.) Localizzazione L edificio del Palazzo del Lavoro

Dettagli

relativo alla Seconda Soluzione Agosto 2013

relativo alla Seconda Soluzione Agosto 2013 COMUNE DI FOSDINOVO Località CANIPAROLA PIANO DI RECUPERO CASA ALBACHIARA VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ A V.A.S. ai sensi dell art. 22, L.R.T. n 10/2010 RAPPORTO AMBIENTALE PRELIMINARE relativo alla Seconda

Dettagli

Ristrutturazione del campo da rugby Luciano Denti Ipotesi di fattibilità

Ristrutturazione del campo da rugby Luciano Denti Ipotesi di fattibilità SERVIZIO DECENTRAMENTO U.O. Circoscrizione Est Centro Civico: via Alcide de Gasperi, 67 59100 Prato Tel 0574.52701 Fax 0574.183.7305 circoscrizione.est@comune.prato.it Posta certificata: comune.prato@postacert.toscana.it

Dettagli

PERIZIA ESTIMATIVA DEL PIU' PROBABILE VALORE VENALE DELL' IMMOBILE SITO IN TAORMINA (ME) - VIA BRANCO 19

PERIZIA ESTIMATIVA DEL PIU' PROBABILE VALORE VENALE DELL' IMMOBILE SITO IN TAORMINA (ME) - VIA BRANCO 19 PERIZIA ESTIMATIVA DEL PIU' PROBABILE VALORE VENALE DELL' IMMOBILE SITO IN TAORMINA (ME) - VIA BRANCO 19 PREMESSA E SCOPO Con la presente, il sottoscritto Ing. Francesco Guerrera iscritto all' Albo professionale

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO UFFICIO PROGETTAZIONE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO UFFICIO PROGETTAZIONE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO UFFICIO PROGETTAZIONE OGGETTO: PIANO URBANISTICO ATTUATIVO P.U.A.- CAMPUS DI FISCIANO RAPPORTO AMBIENTALE PRELIMINARE (ART. 13 D.lgs 16.01.2008 n 4) R E L A Z I O N E

Dettagli

CRITICITA E SCELTE STRATEGICHE: PROPOSTE DI INTERVENTO

CRITICITA E SCELTE STRATEGICHE: PROPOSTE DI INTERVENTO E SCELTE STRATEGICHE: 2 3 4 2 5 1 5 4 7 7 6 6 8 1) INTERVENTO SU AREA SPORTIVA - CREAZIONE DI NUOVO GIARDINO, PARCHEGGIO E LOCALI DI SERVIZIO PER LE MANIFESTAZIONI SVOLTE IN PROSSIMITA DELLA ROCCA NUOVA

Dettagli

Comune di Orbetello- Storia ed evoluzione degli insediamenti importanti per la valenza storica e per l identità territoriale

Comune di Orbetello- Storia ed evoluzione degli insediamenti importanti per la valenza storica e per l identità territoriale Comune di Orbetello- Storia ed evoluzione degli insediamenti importanti per la valenza storica e per l identità territoriale Scheda N : 140 Oggetto: SIPE NOBEL modificata in seguito alle osservazioni Vincoli

Dettagli

COMUNE DI POGGIBONSI Provincia di Siena

COMUNE DI POGGIBONSI Provincia di Siena COMUNE DI POGGIBONSI Provincia di Siena SCUOLA PRIMARIA in via aldo moro a poggibonsi DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE SETTORE LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE RUP: Arch. Adriano Bartoli 1. DESCRIZIONE

Dettagli

Rappresentante. Mq 130,00 (Superficie utile) - Volume vuoto x pieno mc 680,00 N 7 tutti ubicati a piano Terreno

Rappresentante. Mq 130,00 (Superficie utile) - Volume vuoto x pieno mc 680,00 N 7 tutti ubicati a piano Terreno Nome dell immobile Ente proprietario Distilleria Nicola De Giorgi Comune di San Cesario dilegale Lecce Rappresentante Sindaco pro tempore Andrea Paolo Filippo Romano Ubicazione Regione Provincia Comune

Dettagli

Impianto tecnologico a servizio della rete di telefonia cellulare

Impianto tecnologico a servizio della rete di telefonia cellulare Impianto tecnologico a servizio della rete di telefonia cellulare Progetto Architettonico Regione Provincia Comune Sito H3G Indirizzo Liguria Genova Santa Margherita Ligure (GE) GE529 Santa Margherita

Dettagli

PIANO REGOLATORE GENERALE

PIANO REGOLATORE GENERALE SETTORE PIANIFICAZIONE URBANA E TERRITORIALE LEGGE REGIONE PIEMONTE 5/12/1977, n. 56 art. 17 PIANO REGOLATORE GENERALE APPROVATO CON D.G.R. DEL 06/06/1989, N. 93-29164 VARIANTE N. 14 PROGETTO DEFINITIVO

Dettagli

PGT Piano di Governo del Territorio ai sensi della Legge Regionale 11 marzo 2005, n 12

PGT Piano di Governo del Territorio ai sensi della Legge Regionale 11 marzo 2005, n 12 COMUNE DI SANTA CRISTINA E BISSONE PROVINCIA DI PAVIA PGT Piano di Governo del Territorio ai sensi della Legge Regionale 11 marzo 2005, n 12 12a Fascicolo PdR Piano delle Regole ANALISI DEL CENTRO STORICO

Dettagli

AL DIRIGENTE DEL SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI AGRIGENTO. Il sottoscritto cod. fisc.

AL DIRIGENTE DEL SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI AGRIGENTO. Il sottoscritto cod. fisc. AL DIRIGENTE DEL SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI AGRIGENTO N. Prot. OGGETTO: COMUNICAZIONE ATTIVITA EDILIZIA LIBERA Istallazione di un impianto fotovoltaico (Art.

Dettagli

COMUNE DI PIOMBINO DESE INTERVENTO EDILIZIO CONVENZIONATO IN ZONA RESIDENZIALE C2-301 RELAZIONE

COMUNE DI PIOMBINO DESE INTERVENTO EDILIZIO CONVENZIONATO IN ZONA RESIDENZIALE C2-301 RELAZIONE COMUNE DI PIOMBINO DESE Provincia di Padova INTERVENTO EDILIZIO CONVENZIONATO IN ZONA RESIDENZIALE C2-301 RELAZIONE VALUTAZIONE DI INCIDENZA AMBIENTALE - VINCA - AI SENSI DELLA DIRETTIVA 92/43/CEE D.P.R.

Dettagli

-.11 RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI CIVILE ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI VOCOGNO

-.11 RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI CIVILE ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI VOCOGNO -.11 RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI CIVILE ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI VOCOGNO Comune di (Borgata/Frazione) CRAVEGGIA VOCOGNO Classificazione dell intervento RISTRUTTURAZIONE Opere interne ed esterne

Dettagli

PERIZIA DI STIMA DELL IMMOBILE SITO IN DESENZANO DEL GARDA (Bs)

PERIZIA DI STIMA DELL IMMOBILE SITO IN DESENZANO DEL GARDA (Bs) TRIBUNALE DI BRESCIA SEZIONE FALLIMENTARE Concordato Preventivo Story Loris spa in liquidazione - n 4 / 2010 Giudice Delegato: Dott. Carlo Bianchetti Commissario Giudiziale: Adelmo Predari Commissario

Dettagli

COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI

COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI PIANO D INDIRIZZO E REGOLAZIONE DEGLI ORARI PIANO MOBILITÀ

Dettagli

LA NUOVA LEGGE REGIONALE SUL CONSUMO DI SUOLO LR 31/14: CONTENUTI OPERATIVI, RAPPORTI CON I PGT E PTCP E OPPORTUNITA /CRITICITÀ

LA NUOVA LEGGE REGIONALE SUL CONSUMO DI SUOLO LR 31/14: CONTENUTI OPERATIVI, RAPPORTI CON I PGT E PTCP E OPPORTUNITA /CRITICITÀ LA NUOVA LEGGE REGIONALE SUL CONSUMO DI SUOLO LR 31/14: CONTENUTI OPERATIVI, RAPPORTI CON I PGT E PTCP E OPPORTUNITA /CRITICITÀ LA NUOVA LEGGE VISTA DAL BASSO, L OPINIONE DEI COMUNI. A cura dell Arch.

Dettagli

1. INSERIMENTO URBANISTICO

1. INSERIMENTO URBANISTICO A.S.A. Azienda Servizi Ambientali Comune di Pomarance OPERE DI COLLETTAMENTO DELLA RETE FOGNARIA AL NUOVO DEPURATORE RELAZIONE INSERIMENTO URBANISTICO Data Aprile 2015 Codice PGI G089-0636-000 Codice Commessa

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. Oggetto: Regolarizzazione chiusura verande e balconi (art. 20 L.R. 16 aprile 2003 n. 4) Immobile sito in via Ditta - P.E. n.

RELAZIONE TECNICA. Oggetto: Regolarizzazione chiusura verande e balconi (art. 20 L.R. 16 aprile 2003 n. 4) Immobile sito in via Ditta - P.E. n. RELAZIONE TECNICA Oggetto: Regolarizzazione chiusura verande e balconi (art. 20 L.R. 16 aprile 2003 n. 4) Immobile sito in via Ditta - P.E. n. Il sottoscritto.., nato a... il..., (C.F....), residente a..

Dettagli

Comune di Brenzone 1. RICHIEDENTE: 2. TIPOLOGIA DELL'OPERA E/O DELL'INTERVENTO:

Comune di Brenzone 1. RICHIEDENTE: 2. TIPOLOGIA DELL'OPERA E/O DELL'INTERVENTO: AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER OPERE /O INTERVENTI IL CUI IMPATTO PAESAGGISTICO È VALUTATO MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA 1. RICHIEDENTE: persona fisica società impresa ente 2. TIPOLOGIA DELL'OPERA

Dettagli

In relazione al Piano delle Regole si formulano le istanze di cui in appresso SI CHIEDE L INTEGRAZIONE DEI COMMI 6 E 7 DELL ART. 1 NEI TERMINI DI SEGUITO INDICATI IN ROSSO: 6. Il Piano delle Regole non

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA PREMESSA Lo scrivente Ufficio Lavori Pubblici è stato incaricato dall Amministrazione Comunale della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva dei lavori di ristrutturazione

Dettagli

ABACO ELEMENTI EDILIZI ED ARCHITETTONICI

ABACO ELEMENTI EDILIZI ED ARCHITETTONICI COMUNE DI BOCENAGO PIANO REGOLATORE GENERALE ABACO ELEMENTI EDILIZI ED ARCHITETTONICI ALLEGATO AI CRITERI DI TUTELA PAESAGGISTICO-AMBIENTALE INDICE: Premessa...2 Tetto...3 Tettoie esterne per ingresso...6

Dettagli

COMUNE DI TORRI CONSISTENZA PATRIMONIO IMMOBILIARE ATTIVITA' TURISTICHE RIFERIMENTO SCHEDA EDIFICIO N

COMUNE DI TORRI CONSISTENZA PATRIMONIO IMMOBILIARE ATTIVITA' TURISTICHE RIFERIMENTO SCHEDA EDIFICIO N COMUNE DI TORRI CONSISTENZA PATRIMONIO IMMOBILIARE ATTIVITA' TURISTICHE RIFERIMENTO SCHEDA EDIFICIO N 32 INDIVIDUAZIONE EDIFICIO SU STRALCIO P.R.G. scala 1:2000 1 DENOMINAZIONE: Hotel Al Caminetto UBICAZIONE:

Dettagli

PIANO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA FOGLIO 171 PART.LLA 124 TERNI

PIANO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA FOGLIO 171 PART.LLA 124 TERNI PIANO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA FOGLIO 171 PART.LLA 124 TERNI Il sottoscritto: Arch. Riccardo Palestra Iscritto all'albo Professionale: Ordine degli Architetti con il n 444 della Provincia di Terni

Dettagli

Comune di Alghero suoli pubblici esercizi

Comune di Alghero suoli pubblici esercizi 1 13. Bastioni Marco Polo Nel rispetto delle altre disposizioni dell articolo 11, Sez. 3b del Regolamento Piano Commerciale, sono concedibili i seguenti spazi: spazio addossato muretto di confine tra Piazzetta

Dettagli

PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI MARENO DI PIAVE

PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI MARENO DI PIAVE PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI MARENO DI PIAVE STIMA DEGLI EDIFICI E DELLE AREE PERTINENZIALI DELLA SCUOLA PRIMARIA DEL CAPOLUOGO Pagina 1 di 32 INDICE 1 - PREMESSA... 3 2 - DESCRIZIONE DEI BENI OGGETTO

Dettagli

Relazione tecnico sanitaria Piano Regolatore cimiteriale - Comune di Tempio Pausania Cimitero di San Pasquale

Relazione tecnico sanitaria Piano Regolatore cimiteriale - Comune di Tempio Pausania Cimitero di San Pasquale RELAZIONE TECNICO-SANITARIA (Art. del D.P.R. n 28/9) PREMESSA Nell elaborazione del nuovo P.R.C. del comune di Tempio Pausania, per i cimiteri di Tempio, Nuchis, Bassacutena e San Pasquale, si è tenuto

Dettagli

Programma Integrato di Intervento ai sensi della LR 12 aprile 1999 n. 9 Ambito di intervento 3 Isola del Bosco - delle Corti RELAZIONE ECONOMICA

Programma Integrato di Intervento ai sensi della LR 12 aprile 1999 n. 9 Ambito di intervento 3 Isola del Bosco - delle Corti RELAZIONE ECONOMICA Programma Integrato di Intervento ai sensi della LR 12 aprile 1999 n. 9 Ambito di intervento 3 Isola del Bosco - delle Corti RELAZIONE ECONOMICA Programma Integrato di Intervento ai sensi della LR 12 aprile

Dettagli

4.5 MOTEL AGIP, VICENZA, 1968-1970 anno di progettazione 1968. anno di realizzazione 1969-1970. tipo edificio multipiano

4.5 MOTEL AGIP, VICENZA, 1968-1970 anno di progettazione 1968. anno di realizzazione 1969-1970. tipo edificio multipiano 4.5 MOTEL AGIP, VICENZA, 1968-1970 anno di progettazione 1968 anno di realizzazione 1969-1970 tipo edificio multipiano caratteristiche tecniche Struttura portante in cemento armato con solette in latero-cemento.

Dettagli