Fondazione Scavolini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fondazione Scavolini"

Transcript

1 Fondazione Scavolini

2

3 Studi sulla comunità ebraica di Pesaro Fondazione Scavolini a cura di Riccardo Paolo Uguccioni

4

5 Non è una ricostruzione esaustiva della vicenda della comunità ebraica pesarese che questo volume vuole proporre: quanto piuttosto uno spaccato della plurisecolare presenza nella città di un nucleo di popolazione che seguiva fede e costumi israelitici. Una vicenda che viene ricordata attraverso i momenti alterni del suo svolgimento, da quelli del successo, come è testimoniato dal saggio dedicato alla famiglia Della Ripa, a quelli tetri e infami della esclusione e persecuzione che sono ricordati dallo scritto sulle leggi razziali del 1938 e le deportazioni degli anni successivi. Questo interesse, a documentare la storia della comunità pesarese, segue l intervento che la Fondazione ha condotto per la risistemazione del cimitero ebraico storico della città e il restauro dei suoi manufatti. La Fondazione Scavolini opera quasi da un ventennio per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio pesarese, con un percorso autonomo, ma in sintonia con il sentire della città e in collaborazione con gli altri istituti che agiscono con finalità analoghe. Attraverso il recupero del cimitero e questo volume la Fondazione partecipa all opera di conservazione della memoria di una comunità che in epoca antica scelse Pesaro come luogo di vita ed ha poi nel tempo concorso a costruire l identità culturale, civile, economica della città. A conclusione di questo ciclo di iniziative ringrazio tutti coloro che hanno partecipato, nelle diverse fasi, alle iniziative sin qui intraprese dalla Fondazione Scavolini, per preservare e valorizzare la memoria della presenza ebraica a Pesaro: studiosi, operatori, funzionari. Ringrazio l Unione delle comunità ebraiche italiane per avere accettato la collaborazione con questa Fondazione; la I Circoscrizione del Comune di Pesaro e l Ente parco regionale naturale del San Bartolo, per avere assunto l onere della futura manutenzione del cimitero ebraico. Emanuela Scavolini presidente della Fondazione Scavolini

6 Quaderni della Fondazione Scavolini 12 Fondazione Scavolini consiglio di amministrazione Emanuela Scavolini presidente Gian-Marco Scavolini vice-presidente Carolina Bassi Marisa Bassi Elvino Scavolini Valter Scavolini comitato degli esperti Antonio Brancati Giorgio De Sabbata Oriano Giovanelli Enzo Mancini Gianfranco Mariotti Gianfranco Sabbatini Maria Rosaria Valazzi comitato esecutivo Massimo Dolcini Edmondo Nobili Franco Panzini Marco Signoretti Studi sulla comunità ebraica di Pesaro a cura di Riccardo Paolo Uguccioni immagine Dolcini Associati Monica Zaffini fotografie Michele Alberto Sereni Alessandro Dolcini fotolito Cromolux stampa OGM Fondazione Scavolini Montelabbate Pesaro PU - via Risara 66 tel fondazione.scavolini.com

7 sigle utilizzate Asp Archivio di stato di Pesaro Np fondo notarile di Pesaro Da fondo delegazione apostolica La fondo legazione apostolica Acp Archivio del comune di Pesaro Ddr Difesa della razza Ascp Archivio storico comunale di Pesaro Asdp Archivio storico diocesano di Pesaro Bop Biblioteca Oliveriana di Pesaro Asr Archivio di stato di Roma Asf Archivio di stato di Firenze AB Biblioteca-archivio V. Bobbato, Pesaro Fe fondo ebrei b. busta c. carta cc. carte cnn. carta/e non num. f. foglio fasc. fascicolo misc. miscellanea ms. manoscritto rub. rubrica s. serie I documenti dell Archivio di stato di Pesaro sono riprodotti con autorizzazione n 8441 del 29 gennaio I cimiteri ebraici in Pesaro Riccardo Paolo Uguccioni 16 L economia del ghetto Viviana Bonazzoli 54 Aspetti della comunità ebraica di Pesaro in età moderna Stefano Orazi 64 I Della Ripa banchieri ebrei di Pesaro Giovanna Patrignani 82 Il declino della comunità ebraica di Pesaro nel XIX secolo Riccardo Paolo Uguccioni 94 La persecuzione razziale nel Pesarese, Andrea Bianchini 129 Luoghi dell ebraismo pesarese. La sinagoga sefardita e il cimitero 146 Il cimitero ebraico di Pesaro fra tradizione e storia Maria Luisa Moscati Benigni 157 Trascrizione di alcune lapidi più antiche Maria Luisa Moscati Benigni 168 Il recupero del cimitero ebraico Franco Panzini 180 Indice dei nomi

8

9

10 I cimiteri ebraici in Pesaro Riccardo Paolo Uguccioni Particolare dalla mappa di Pesaro, da J.J. Blaeu, Theatrum civitatum et admirandorum Italiae, Amsterdam

11 I cimiteri ebraici in Pesaro In età moderna, a Pesaro, sembrano essere esistiti tre cimiteri ebraici. Conosciamo la collocazione del primo grazie alla veduta prospettica di Pesaro incisa da Johan Jansonius Blaeu nel 1663, ripresa poi da Pierre Mortier agli inizi del secolo seguente (1). Il cimitero è fuori porta Fano, in logica relazione con l antica presenza ebraica nell area tra la chiesa di san Francesco e la piazza del Quarto. Nella stessa pianta, infatti, una k minuscola compare sia in via delle Zucchette, il cui modesto slargo è denominato piazza giudea, sia in via delle Scuole (dove frattanto è stato istituito il ghetto), e in corrispondenza la legenda indica sinagoghe tre. Una t minuscola rileva invece la posizione del cimitero lungo la Flaminia, a destra per chi esca dalla città, e la corrispondente notazione recita campo vecchio [dei] Giudei. Ma è una t che appare e scompare: nelle ristampe successive resta il descrittivo nella legenda, però il sito non è più contrassegnato, forse perché il campo, già vecchio nel 1663, nel frattempo non solo ha cessato di esistere, ma anche di costituire un toponimo di riferimento. Allo stato attuale degli studi, i termini cronologici di quel primo cimitero sono ignoti. Il catasto sforzesco del 1506 segnala un campo di 235 canne, di proprietà della sinagoga (2), fuor di porta Fanestra: è quasi certamente il campo vecchio che qui si esamina. Fino a quando è rimasto in uso? Forse sino all allontanamento degli ebrei dall area di via delle Zucchette e alla loro concentrazione nel ghetto, dopo la devoluzione dello Stato d Urbino alla Sede apostolica. Ma si potrebbe altresì supporre che a Pesaro, già prima della devoluzione, le inumazioni degli ebrei non si effettuassero più nel campo vecchio, bensì in un secondo cimitero cui si accenna più sotto, che forse il Blaeu non riporta perché dislocato fuori mappa. Una ragione del disuso del vecchio cimitero potrebbe essere individuata nel fatto che, a poche centinaia di metri da porta Fano, a partire dal 1474 e per diversi anni, è stato attivo il cantiere per la costruzione di rocca Costanza, con l inevitabile calpestio delle adiacenze e il calcolato stravolgimento delle stesse per ragioni militari (3). Un campo vecchio, del resto, non ne presuppone uno nuovo? In attesa di riscontri documentari, tutte le ipotesi non manifestamente infondate sono valide. Sul finire del XVII secolo (ad appena trent anni dall acquaforte del Blaeu) in fondo di Pantano, vocabolo Bucciarella, è in uso un altro cimitero ebraico, situato un tiro di moschetto fuori delle muraglie di questa città tra le due porte, una chiamata di Fano e l altra porta Collina. L intero podere misura 512 canne, una parte delle quali sono il sodo per sepoltura degli ebrei, ed è proprietà comune delle due sinagoghe di Pesaro (4). Le nebbie che avvolgono l origine di quest area sepolcrale, seconda in ordine di tempo, sono le 1. A. Brancati, Una statua un busto una fontana di Lorenzo Ottoni, Pagine di storia pesarese, Pesaro1981, p. 76; Id., Il palazzo e la famiglia Montani a Pesaro, Pesaro 1992, pp ; N. Cecini, La bella veduta. Immagini nei secoli di Pesaro Urbino e provincia, Cinisello Balsamo 1987, pp G.Allegretti S. Manenti, I catasti storici di Pesaro, I.1, Catasto sforzesco (1506), Tabulati, Pesaro 2001, p Nel 1501, per es., il Valentino ottiene da Alessandro VI che la chiesetta di san Marco sia demolita, in quanto situata nelle adiacenze della rocca, cfr. P. Erthler, La Madonna delle Grazie di Pesaro. Origine e primi sviluppi del santuario ( ), Pesaro 1991, pp. 119 ss; un altro caso in F.V. Lombardi, Ser Sepolcro da Borgo San Sepolcro ( ), in Pesaro città e contà, 15 (2002), p G.Allegretti S. Manenti, I catasti storici di Pesaro, I.3, Catasto innocenziano (1690), Tabulati, Pesaro 1998, p

12 Particolari dalla mappa di Pesaro di J.J. Blaeu. In legenda, al numero 95 corrisponde la voce piazza giudea e alle lettere k la segnatura sinagoghe tre. 12

13 L area centrale del ghetto di Pesaro. La lettera S indica la sinagoga sefardita, tuttora esistente. La lettera O indica la scomparsa sinagoga italiana, demolita negli anni 30, che si estendeva sopra il n con porzione dell andito e scala al n Asp, Catasto Fabbricati, mappa Pesaro città, 410, G 10, rett

14

15 I cimiteri ebraici in Pesaro stesse che avvolgono la fine della precedente. Sappiamo però che nel 1695, per ragioni connesse all affioramento di acque, c è la permuta di quell area con un podere sul colle san Bartolo, località Soria, dove sorge l attuale cimitero (5). Il catasto pontificio del 1855 indica appunto l università degli ebrei di Pesaro come proprietaria, nell area suburbana di Soria, di 19,58 tavole cioè quasi due ettari di terreno con casa colonica, le cui destinazioni colturali sono seminativo, seminativo vitato, pascolo (6). Né il descrittivo né i mappali accennano all uso funerario di parte del terreno, ma che il cimitero sia lì risulta, oltreché dai cippi funerari che vi sorgono, anche dalle poste attive e passive del bilancio comunitario, che in anni diversi riportano affitto del terreno annesso al campo mortuario oppure riattamento del casino del campo sepolcrale e ancora casino del san Bartolo per riattamento (7). Nel catasto italiano di Pesaro l intero appezzamento, circa 2 ettari, è intestato all università israelitica di Pesaro fino alla data 5 gennaio 1932 (8), quando una voltura reca come nuovo proprietario l università israelitica di Ancona, nella quale la comunità ebraica di Pesaro, ormai esaurita di membri e di risorse, è stata prima aggregata nel 1921, poi concentrata in base al r.d. n 1731 del 30 ottobre 1930 (9). L area destinata alle sepolture è di quasi 7000 metri quadrati. Il restante terreno viene ceduto a privati nel giugno Asp, Np, notaio Giuliano Tedeschi, 1695, 11 luglio, cc. 220v.-228r. 6. Asp, Catasto pontificio, 1855, vol. II, n 256, università degli israeliti di Pesaro ; ibidem, Registro delle mutazioni, Pesaro 37, n Alcuni bilanci in appendice a R.P. Uguccioni, Note sulla comunità ebraica di Pesaro nel secolo XIX, in Pesaro città e contà, 7 (1996), pp ; l intera serie in Asp, Da, tit. IX misc., b. 28, , Ebrei, e passim. 8. Asp, Catasto terreni, reg. Partite di Pesaro, vol. 7, partita 1279; vol. 11, p. 2059; vol. 25, p. 4888; vol. 27, p La comunità ebraica di Pesaro è aggregata a quella di Ancona, che da lì in poi l amministra, per effetto del decreto 31 agosto 1921: così la relazione di Angelo Sereni al congresso delle comunità israelitiche italiane (31 maggio 1925), citata in appendice a M. Sarfatti, Gli ebrei nell Italia fascista.vicende, identità, persecuzione,torino 2000, pp e part L area del cimitero ebraico, nel mappale del catasto pontificio. Nel 1855 appartengono all università israelitica di Pesaro i nn. 938, 939, 940, 941 e Il cimitero occupa quasi per intero il n. 941 e in parte il n Asp, Catasto pontificio, mappa S. Maria delle Fabbrecce, 48, rett

16 L economia del ghetto Viviana Bonazzoli La sinagoga sefardita di Pesaro 16

17 L economia del ghetto 1. Nella prima metà degli anni 30 del 600, quando morto nel 1631 senza eredi maschi in linea diretta Francesco Maria II della Rovere, sesto ed ultimo duca di Urbino, e devoluto il ducato al diretto dominio della Sede apostolica viene estesa al territorio dello Stato di Urbino la normativa vigente in materia di ebrei nello Stato pontificio (1), la fase di più acuta ostilità antiebraica da parte dei sovrani pontefici è ormai superata. Di fatto, dopo l alternarsi di misure restrittive e moderatrici delle restrizioni che si protrae dal 1553 decreti sulla distruzione del Talmud lungo quasi tutta la seconda metà del 500 (2), il regno di Sisto V segna l inizio di una fase di normalizzazione nella politica pontificia verso gli ebrei dei territori soggetti a Roma. Infatti, benché non vengano mai abrogate le norme più duramente limitatrici emanate nella seconda metà del 500, tuttavia, di volta in volta, ad alcune restrizioni verranno introdotte deroghe ovvero esse verranno applicate con minor rigore (3). Il 600 negli Stati dell Italia centro-settentrionale e in quello pontificio in particolare coincide con un periodo di assenza di persecuzioni antiebraiche degne di nota e di relativa tranquillità per la popolazione ebraica, un periodo che si estende al secolo successivo. Talché per gli ebrei dell ex ducato dal 1631 legazione di Urbino e Pesaro, il lungo periodo che va dalla devoluzione dello Stato urbinate a Roma sino al 1797, quando l occupazione napoleonica decreta con la fine dell antico regime l abolizione del complesso di interdizioni antiebraiche, presenta oltre agli evidenti caratteri di continuità istituzionale, condizionanti pressoché ogni altro aspetto della vita della popolazione ebraica e delle relazioni fra ebrei e cristiani, anche un prevalente atteggiamento di moderazione da parte del potere politico verso gli ebrei, benché meglio conosciuto per quanto attiene alle scelte compiute dal potere centrale rispetto alle soluzioni adottate dai rappresentanti locali del sovrano. A cominciare dal momento immediatamente successivo alla devoluzione, quando, per non esasperare il clima di tensione nel quale i sudditi dell ultimo duca che, come i suoi predecessori, aveva seguito una politica di ampie concessioni verso gli ebrei (4) subirono il passaggio alla immediata soggezione a Roma (5), il governo pontificio optò per una espulsione parziale dal territorio dell ex ducato, dove vennero conservati tre insediamenti ebraici in luogo dei numerosi del periodo precedente: Pesaro, Urbino e Senigallia, dove vennero istituiti altrettanti ghetti. Si tratta dunque di un periodo che presenta caratteri suoi propri, che segnano una cesura così rispetto al precedente periodo ducale come rispetto a quello che segue la fine dell antico regime, non soltanto sul piano politico-istituzionale ma anche a livello economico, tanto che si può parlare di economia del ghetto. Pertanto, può risultare di qualche utilità un primo intervento che si proponga non 1. Per una sintesi della legislazione antiebraica emanata nello Stato pontificio è sempre valido A. Milano, Storia degli ebrei in Italia,Torino 1963, pp. 244 ss.; per l istituzione dei ghetti nella legazione, v. M.L. Moscati Benigni, Urbino 1633: nasce il ghetto, in S.Anselmi e V. Bonazzoli (a cura), La presenza ebraica nelle Marche. Secoli XIII-XX, quad. 14 di Proposte e ricerche,ancona 1993, pp Cfr. Milano, op. cit., pp. 244 ss. Le più gravi misure sono costituite dalla bolla di Paolo IV Cum nimis absurdum che nel 1555 decreta la segregazione degli ebrei nei ghetti e una serie di pesanti restrizioni giuridiche ed economiche, e l espulsione degli ebrei dal territorio della Marca pontificia con la sola esclusione di Ancona decretata da Pio V nel 1569 e definitivamente confermata da Clemente VIII nel Si ricorda che tali norme, all epoca della loro emanazione, vennero applicate nei territori dello Stato pontificio direttamente soggetti a Roma, non pertanto nel ducato di Urbino, soggetto solo mediatamente a Roma. 3. In particolare per Pesaro, R.P. Uguccioni, La comunità ebraica di Pesaro dopo la restaurazione, in Pesaro città e contà, 3 (1993), pp ; Id., Note sulla comunità ebraica di Pesaro nel secolo XIX, ivi, 7 (1996), pp Accenni in R. Segre, Gli ebrei a Pesaro sotto la signoria dei Della Rovere, in Aa.vv., Pesaro nell età dei Della Rovere,Venezia, 1998, pp Per la devoluzione del ducato cfr. A.Turchini, Il Ducato d Urbino, Pesaro e i Della Rovere, in Aa.vv., Pesaro nell età dei Della Rovere, cit., pp

18 6. Tutta la documentazione citata nel corso del lavoro è desunta da protocolli di notai pesaresi conservati presso l Archivio di stato di Pesaro, pertanto, per non appesantire le note, si rinvia al solo nome del notaio e agli estremi dell atto. Ringrazio il personale dell Archivio di stato di Pesaro per la disponibilità e cortesia dimostrate nel corso della ricerca. 7. S. Manenti, Tre ipotesi per il ghetto nel 1631, in Pesaro città e contà, 2 (1991), pp Sull inquilinato perpetuo in ghetto come istituto giuridico, V. Colorni, Gli Ebrei nel sistema di diritto comune fino alla prima emancipazione, Milano, 1956, pp. 60 ss; per Ancona, G. Laras, Intorno al jus cazacà nella storia del ghetto di Ancona, in Quaderni storici delle Marche, 7 (1968), pp più che lo scopo di richiamare l attenzione sugli aspetti più significativi della realtà economica del ghetto di Pesaro e, insieme, di indicare alcuni temi di ricerca che potranno essere approfonditi in seguito attraverso ricerche settoriali. Quanto alle fonti utilizzate, poiché come accennato questo lavoro non si propone che come primo approccio, si è rinunciato ad ogni pretesa di completezza non solo quanto a contenuti e a temi, ma anche quanto a fonti esaminate e si è privilegiato l utilizzo di una fonte quella notarile in quanto meglio consente di cogliere gli aspetti pragmatici della realtà economica. Date le considerevoli dimensioni della documentazione notarile pesarese e poiché informazioni relative alla popolazione ebraica si trovano nelle registrazioni di pressoché tutti i principali notai, non si è potuto procedere in questa fase se non attraverso un sondaggio (6). 2. L espressione economia del ghetto implica molteplici aspetti. Un primo tema da considerare è quello connesso agli effetti economici indotti dal regime istituzionale del ghetto, così nei rapporti fra ebrei e cristiani come in quelli interni al nucleo ebraico. A cominciare dagli effetti prodotti sul mercato immobiliare urbano dai provvedimenti istitutivi del ghetto, il processo per il quale si pervenne a individuare l area urbana da destinare al ghetto (7), quali fattori e interessi orientarono la scelta, quali meccanismi di regolamentazione dei prezzi delle locazioni furono messi in atto dal potere politico allo scopo di evitare eccessi di esosità da parte dei proprietari cristiani; né privo di interesse è il fenomeno speculare costituito dall estromissione della popolazione cristiana che risiedeva nell area destinata a ghetto e il suo trasferimento altrove. Dalle fonti esaminate risulta che approssimativamente dalla metà del 600, quando le informazioni relative alle transazioni che hanno ad oggetto l inquilinato perpetuo in ghetto (o jus gazagà) (8) si fanno più numerose, i proprietari delle abitazioni sono quasi sempre enti ecclesiastici o esponenti del patriziato della città; se tale prevalenza sia un dato già presente al momento della istituzione del ghetto o se sia il risultato del progressivo espandersi della proprietà ecclesiastica e del patriziato, rispettivamente grazie a donazioni e attraverso acquisti, è da verificare. Come è noto, nel corso del 600 l istituto dello jus gazagà si definisce come diritto d uso da godersi in perpetuo dalla popolazione ebraica del ghetto dietro corresponsione di un canone annuo ai proprietari cristiani delle abitazioni, e, al pari di altri tipi di diritto d uso contemplati dal sistema giuridico di antico regime, i singoli jussi, vale a dire i diritti d uso che insistono su ogni immobile o porzione di immobile del ghetto, diventano commerciabili, trasferibili ai più disparati titoli, alienabili temporaneamente con clausola di riscatto, oggetto di donazione, possono essere costituiti in dote o come lasciti testamentari, offerti quale garanzia, suddivisi in quote. Anche a Pesaro, come 18

19 L economia del ghetto in altre situazioni italiane, la trasferibilità del diritto di inquilinato perpetuo fa sì che nel corso del tempo le famiglie ebraiche di volta in volta più abbienti così, sul finire del 700, i Beer accumulino il possesso di più jussi, o direttamente rilevandoli dai proprietari cristiani o acquistandoli da precedenti possessori ebrei; si tratta tuttavia di una tendenza che per quanto sicuramente documentata non è possibile ancora quantificare nel suo evolversi. Qualche caso, ricavato da atti dell inizio e della fine del 700, può esemplificare i tipi di situazioni più frequenti. 9. M. Gili, 1793, c. 8v. D ora in avanti, se non diversamente specificato, gli ebrei citati si intendono essere di Pesaro. 10. G.B. Paolucci, 1794, c. 138 e c. 85v. Il 19 maggio 1791, la contessa Luigia di Montevecchio, vedova di Gaetano Belluzzi, aveva ottenuto a cambio da Sanson Vita d Ancona, ebreo di Pesaro, 500 scudi romani al 6% annuo, per supplire alle spese per le prove della Croce di Malta che doveva prendere il nobile signor Francesco Maria Beluzzi uno de di lei figli ; per pagamento di sorte e frutti il 12 gennaio 1793 la contessa cede a D Ancona uno jus gazagà del valore di sc. 262 e bajocchi 57 e saldando il resto sc. 237 e b. 42 in contanti (9). Nel 1793, con scrittura privata, le sorelle Anna e Laura figlie del fu Rubino Gentilomo, la prima di anni 60 e la seconda di 55, avevano venduto ai fratelli Alessandro e David Bolaffi uno jus per sc. 200 pagato in cedole bancarie romane il 10 novembre 1794; le stesse, il 29 agosto 1794, in perpetuo rinunziano il jus che possiedono insieme ab indiviso sulla casa di loro abitazione a favore di Jacob David Beer, che si impegna d ora in avanti a lasciarvi abitare gratuitamente le sorelle loro vita natural durante (10). Il 19 gennaio 1795 Ricca Bella, moglie di Tobia Gentilomo, davanti al giudice competente per le cause e i contratti delle donne maritate, espone essere in necessità suo marito di vendere il jus gazagà che possiede sopra la di lui casa d abitazione per 100 scudi a Lelio e Samuel Isach Beer, e a maggior cautela dei compratori rinuncia a qualunque ragione che potesse in qualunque tempo avere la medesima sopra detto jus gazagà per le di lei doti, la quale è disposta di ciò fare atteso il bisogno in cui ritrovasi detto suo marito, stante la lunga malattia di febbri quartane che ancora lo molestano [ ] tanto più che parte di detto denaro il di lei marito vuole impiegarlo per redimere certe robe dotali della medesima impegnate in questo sagro Monte della Pietà per sovvenimento tanto di detto suo marito quanto dell esponente medesima. Si conviene fra le parti che gli acquirenti debbano presentemente avere il possesso di una sol camera ed una cantina della casa [ ] 19

20 e di lasciare godere ed abitare la medesima casa per il restante di quella a detto Tobia vita natural durante, con condizione che non possino i medesimi Beer entrare in possesso di detto restante di casa se non un anno dopo la di lui morte (11). 11. Paolucci, 1795, c Paolucci, 1795, c Paolucci, 1795, c. 242v. 14. Paolucci, 1796, c Paolucci, 1788, c D. Marcheggiani, 1706, c Marcheggiani, 1706, c Il 22 maggio 1795 Samuel Vita Mondolfo costituisce un perpetuo ma redimibile censo di sc. 2 e b. 40 romani, al 6% annuo, a favore della compagnia di Maijm Caijm del ghetto, per prezzo di sc. 40 avuti dalla stessa sullo jus della casa di propria abitazione (12). Il 21 maggio 1795 Nedanel Caim Vita Levi, di Pesaro ma commorante nel ghetto di Ancona, vende a Salvatore della Ripa, ebreo negoziante di questo ghetto di Pesaro, il jus gazagà d un appartamento di casa con l estensione di tutta l aria superiore del medesimo, spettante al Levi di sua porzione toccatagli nella divisione seguita colli signori Isach Vita e Moisè Sabato Vita Levi di lui fratelli, vivente il fu Salomon Levi loro genitore, per il prezzo di sc. 300 romani (13). Il 7 settembre 1796 Emanuel Montebaroccio costituisce a sua figlia Riccà, in occasione del matrimonio di lei con Amadio Bolaffi, una dote del valore di sc e b. 80 romani, dei quali 600 in contanti, il resto in ori, gioie, vestimenti e mobili, incluso uno jus gazagà valutato sc. 200 su una casa dove al presente abita il signor sposo con i suoi genitori (14). Il 4 gennaio 1788, si effettua divisione intorno al jus gazagà fra Diamante vedova di Bono Levi, Ester vedova di Moisè Samuel Levi e Rachele moglie di Giuseppe Levi sino a quel momento posseduto ab indiviso; la casa viene periziata, e l assegnazione delle tre quote dello jus effettuata a sorte (15). Il 7 giugno 1706, nel redigere il proprio testamento, Giuseppe Montefiore dichiara suoi eredi universali di tutti i suoi beni anche per ragione di jus gazagà per egual portione, Anselmo e Bona suoi fratelli carnali e Stella, sua sorella consanguinea figlia del comune padre Raffaele e della seconda moglie di questi, Smeralda (16). Il 17 marzo 1710 Sabato Marini, nel concedere un credito di sc. 300 romani ad Isach Nachman chiede che Giuditta, moglie di Isach, garantisca con i suoi beni dotali, et obligo anche del jus gazagà della sua casa d abitazione (17). 20

21 L economia del ghetto Il 14 gennaio 1699 Diamante Castelleone e suo marito Isach Chelì avevano ceduto a Jacob Gentilomo uno jus gazagà di una casa in Senigallia per sc. 120 ducali con possibilità di riscattarlo; il 7 dicembre 1707 Isach aveva ceduto lo stesso jus a Rafael Vita Aboab per lo stesso prezzo, e infine questi lo aveva a sua volta ceduto a Jacob della Bella e a Michel Saul Leoncini; nel 1710, alla richiesta dei primi venditori di riscattare lo jus segue una controversia risolta attraverso una composizione amichevole (18). 18. Marcheggiani, 1710, c. 827v. 19. Classici in proposito i lavori di L. Finkelstein, Jewish Self-Government in the Middle-Ages, New York 1914; V. Colorni, Autonomie ebraiche in Italia dal Medioevo al Rinascimento, in RMI, XXX, 1966, ora in Id., Judaica minora. Saggi sulla storia dell ebraismo italiano dall antichità all età moderna, Milano 1983, pp A questo proposito vanno ricordati, per Pesaro, il Regolamento Astalli del 1696, e, per Senigallia, il Regolamento Salvati del 1720, capitoli redatti dalle singole comunità e sottoposti per l approvazione al legato apostolico - donde la denominazione -, aventi ad oggetto la ripartizione degli oneri comunitativi e fiscali, la formazione delle liste dei contribuenti, e altre norme per il buon governo delle comunità stesse, ai quali viene riconosciuta la stessa forza e fermezza, come fossero leggi municipali e statuti locali ; per il primo, Uguccioni, studi citati, per il secondo, A. Castracani, Gli ebrei a Senigallia tra Sette e Ottocento, in Anselmi e Bonazzoli (a cura), op. cit.,pp G. Perotti, 1755, 5 nov., c. 160v. 22. K.R. Stow, Taxation, Community and State: The Jews and the Fiscal Foundation of the Early Modern Papal State, Stuttgart Con la rottura di quello che si può approssimativamente indicare come l equilibrio contrattualistico di origine medievale e l emanazione unilaterale del regime delle interdizioni, l ente comunitario ebraico l universitas di fatto perde quelle prerogative di interlocutore politico nei confronti dell esterno che aveva esercitato in precedenza, e con l istituzione dei ghetti vede di necessità accrescersi il carico dei compiti di governo interni (19), regolamentati dai Capitoli emanati dai responsabili del governo locale, dunque qui dai legati pontifici (20). Nei ghetti della legazione di Urbino e Pesaro l ambito di autogoverno riconosciuto all ente comunitario è assai ristretto e non sono frequenti le informazioni in proposito trasmesse dalle fonti notarili, come quella relativa ad una controversia insorta nel 1755 fra Isac Beer e Sanson Viterbo a proposito di uno jus gazagà nel corso della quale il primo avanti della accademia rabinica di questo ghetto di Pesaro e a quella della città d Ancona aveva suscitato una di lui pretensione contro il suddetto Viterbo (21). Di fronte agli organi di governo cristiani, l universitas è di fatto resa responsabile del microcosmo del ghetto in un senso sociale ben più ampio di quanto non dica la esplicita enunciazione di tale responsabilità per alcune materie specifiche, a cominciare da quella fiscale. L universitas è infatti investita della funzione di intermediario fiscale fra Stato ed enti territoriali, da un lato, e comunità ebraica dall altro (22) ma mancano ricerche sul prelievo fiscale imposto alla popolazione dei ghetti della legazione e i margini, spesso assai esigui, che residuano per il prelievo fiscale interno, una volta assolti gli obblighi di quello verso l esterno, costituiscono il vincolo alle iniziative che l organismo comunitario può intraprendere nell adempiere alla funzione di ammortizzatore degli squilibri nella distribuzione del reddito e delle tensioni sociali interne, della quale è costretto a farsi carico. Le istituzioni assistenziali ebraiche non nascono con il ghetto, ma nello spazio chiuso del ghetto acquistano rilievo poiché qui si esaspera quello che pure è fenomeno comune alle economie preindustriali, vale a dire la tendenza all estrema divaricazione fra le situazioni di ricchezza e di povertà. Non bisogna dimenticare che della composizione sociale del ghetto ma questo vale anche per la società cristiana le fonti notarili 21

22 trasmettono una immagine fortemente distorta: ai poveri non si presentano frequenti occasioni di intervenire alla stesura di un atto notarile, per questo il caso che segue merita attenzione: 23. Perotti, 1753, 20 dic., c. 190v. Fin dall anno 1720 Perla del fu Giuseppe da Pesaro, ebrea di questa città, andò al servizio di Sansone Viterbo, parimenti ebreo di questa città, in cui anche al presente si trova la medesima, con la mercede di pavoli 30 all anno di lei salario fin da quel tempo così accordatogli. Nell anno 1740 furono fatti i conti tra detta Perla e detto Sansone de datis et receptis, e restò detta Perla creditrice del suddetto Sansone di sc. 6 e b. 66 e 1/3 moneta romana. Nel giorno presente poi fatti di nuovo li conti fra la detta Perla ed Anselmo Viterbo figlio di detto Sansone per ordine di detto suo padre de datis et receptis alla mia presenza, si è veduto ella restare in debito del detto Viterbo di sc. 4 b.33 1/3 moneta romana, non compreso in tal somma un conto de medicinali pagati dal detto Viterbo allo speziale per conto di detta Perla. Questa dichiara di essere stata soddisfatta del salario a tutt oggi, e si dichiara debitrice; Anselmo, d ordine del detto suo padre e a titolo di mera cortesia li rilascia e condona detti sc. 4 b. 33 1/3 come pure il conto de medicinali da esso per la medesima pagati [ ] et in oltre in segno del fedele servizio che detta Perla sino ad ora ha prestato alla sua casa, a titolo di regalo, il medesimo Anselmo per ordine di detto Sansone contò e sborsò pavoli 10 alla detta Perla [ ]. Convennero le parti che per l avenire debbisi al fine di ogn anno fare li conti e saldarsi da una parte e dall altra (23). Al di là del suo valore culturale-religioso come principio, la redistribuzione che comanda di assicurare anche ai più poveri il minimo indispensabile per vivere è nella segregazione del ghetto una necessità per tutto il gruppo, una esigenza di autoconservazione anche per i ricchi, ai quali è permesso di ignorare l esistenza dei poveri molto meno di quanto lo sia fra i cristiani, per gli evidenti rischi ai quali eventuali tensioni sociali esporrebbero l intera comunità. E dunque la fascia sociale più agiata che si fa carico dei costi dell assistenza sociale, in via indiretta con le contribuzioni fiscali all ente comunitario, e in via diretta fondando e sostenendo associazioni a scopo assistenziale. Non sono rare le informazioni trasmesse dalle fonti notarili a proposito delle associazioni assistenziali del ghetto di Pesaro; in genere vi si fa riferimento a donazioni, cessioni, lasciti da parte di privati, o ad alienazioni definitive o temporanee di jussi da parte degli enti assistenziali per finanziare la propria attività. Il 25 giugno 1715, Giulia del fu Angelo Volterra dispone nel suo testamento Particolare della sinagoga sefardita di Pesaro. 22

IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO?

IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO? IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO? La maggior parte di noi non si pone neppure la domanda. In Italia, quella di fare testamento è una pratica poco utilizzata. Spesso ci rifiutiamo per paura, per incertezza

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone

Dettagli

Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI La Parrocchia Art. 1. La parrocchia è una persona giuridica pubblica, costituita con decreto dell Ordinario Diocesano (can. 515,3 ), riconosciuta

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

Prima iscrizione degli immobili al CEU (estensione procedure di cui alla circ. n.1/2009) e controlli sulle titolarità

Prima iscrizione degli immobili al CEU (estensione procedure di cui alla circ. n.1/2009) e controlli sulle titolarità Direzione Centrale Catasto e Cartografia Modalità di aggiornamento relative alle intestazioni catastali presenti nelle dichiarazioni di DOCFA e nelle Domande di Volture Prima iscrizione degli immobili

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 2/E R RrRrrr Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

1. La situazione economica e del mercato del lavoro

1. La situazione economica e del mercato del lavoro 1. La situazione economica e del mercato del lavoro Per la lettura dei dati non si può prescindere dal considerare l impatto dei molteplici fattori che hanno mutato radicalmente il mondo del lavoro a causa

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI In collaborazione con Assessorato Aree Cittadine e Consigli di Zona Consigli Quanto costa comprar casa CASA: LE TASSE DA

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNE DI VILLANOVA SULL ARDA PROVINCIA DI PIACENZA ---------------------- Tel. 0523/837927 (n. 3 linee a ric. autom.) Codice Fiscale 00215750332 Fax 0523/837757 Partita IVA 00215750332 Prot. n 2868 BANDO

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

Le origini della società moderna in Occidente

Le origini della società moderna in Occidente Le origini della società moderna in Occidente 1 Tra il XVI e il XIX secolo le società occidentali sono oggetto di un processo di trasformazione, che investe la sfera: - economica - politica - giuridica

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo

Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo Come noto, l'imu sostituisce, in caso di immobili non locati, l'irpef e relative addizionali riguardanti i redditi fondiari. Il Mod. 730/2013, è stato di conseguenza

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI

ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM1, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA

Dettagli

www.avvocatoromano.it www.studiolegalegiovanniromano.it

www.avvocatoromano.it www.studiolegalegiovanniromano.it Avv. Giovanni Romano Avv. Paola Genito Avv. Natascia Delli Carri Avv. Maria Cristina Fratto Avv. Annalisa Iannella Avv. Egidio Lizza Avv. Giuseppina Mancino Avv. Roberta Mongillo Avv. Francesco Pascucci

Dettagli

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE Articolo 1 Oggetto e Ambito di applicazione dell Accordo Le autorità

Dettagli

Fondazione Memofonte onlus Studio per l elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche

Fondazione Memofonte onlus Studio per l elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche c. 1 Illustrissimi signori Per la maggior facilità e chiarezza della stima dei mobili del patrimonio dell illustrissimo signor marchese bali Vincenzio Riccardi, incaricatami con il decreto delle signorie

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

3C) MULINI COMUNITA DI CUTIGLIANO SK 11) CUTIGLIANO/MELO

3C) MULINI COMUNITA DI CUTIGLIANO SK 11) CUTIGLIANO/MELO 3C) MULINI COMUNITA DI CUTIGLIANO SK 11) CUTIGLIANO/MELO Anno 1781 Mulino di Gallina Località: Rio Piastroso Fiume: Dx Rio Piastroso Palmenti: 2 1781, Arch. Stor. S. Marcello, Lettere e Negozi, Vol. 799

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Botteghe artigiane. Partic. da Ambrogio Lorenzetti, Effetti del buon governo nella città Palazzo Pubblico,

Dettagli

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del

Dettagli

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma)

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Università degli studi di Bergamo Anno accademico 2005 2006 IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Docente: Prof. Massimo Merlino Introduzione Il tema della gestione dell innovazione tecnologica è più che mai

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di famiglia, e stabilisce condizioni proprie per assegnare questa

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

NOTA BENE. Ad esempio, con riferimento al modello Unico Persone Fisiche 2010 per la dichiarazione dei redditi del 2009:

NOTA BENE. Ad esempio, con riferimento al modello Unico Persone Fisiche 2010 per la dichiarazione dei redditi del 2009: NOTA BENE L articolo 34 della legge 183/10 ha introdotto nuove componenti del reddito da dichiarare, oltre quelle previste dall art. 3, comma 1, delle norme integrate dai D.P.C.M. n. 221/99 e n. 242/01.

Dettagli

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 Nucleo di Valutazione RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 (ex art. 5, comma 21 della Legge 24 dicembre 1993 n. 537) - GIUGNO 2015 - DOC 07/15 Sommario: 1. Obiettivi e struttura

Dettagli

Cristina E. Papakosta. Consoli dei mercanti nel Levante veneziano

Cristina E. Papakosta. Consoli dei mercanti nel Levante veneziano Cristina E. Papakosta Consoli dei mercanti nel Levante veneziano Fin dal XIII secolo, Venezia per tutelare i propri interessi, innanzi tutto, commerciali e, in secondo luogo, politici aveva designato dei

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

ISTRUZIONI MOD.COM6BIS

ISTRUZIONI MOD.COM6BIS ISTRUZIONI MOD.COM6BIS COMMERCIO ELETTRONICO 2 AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM6BIS, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA DELLA CIRCOLARE, ALLA QUALE

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto?

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? di Anna de Angelini La maggior flessibilità in entrata introdotta dalla normativa sui rapporti di lavoro a partire seconda

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI Comune di San Demetrio Ne Vestini Provincia dell Aquila RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI 1. INTRODUZIONE La sottoscritta arch. Tiziana Del Roio, iscritta all Ordine degli

Dettagli

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes Didattica per l Eccellenza Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà Romanae Disputationes Concorso Nazionale di Filosofia 2014-2015 OBIETTIVI DEL CONCORSO Il Concorso Romanae Disputationes

Dettagli

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione 1)- PER UN VEICOLO ESPORTATO ALL'ESTERO E SUCCESSIVAMENTE REISCRITTO IN ITALIA DALLO STESSO INTESTATARIO QUALE IPT PAGA?: A - L'IPT si paga in misura proporzionale B - Non si paga IPT C - L'IPT si paga

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Aliquota ordinaria rurali LE ALIQUOTE Aliquota ordinaria I casa Aliquota ordinaria altri 2 per mille 4 per

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DI CITTADINI A CUI PRIORITARIAMENTE DEVONO ESSERE CEDUTI GLI ALLOGGI RESIDENZIALI NELLE AREE PREVISTE DAL

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DI CITTADINI A CUI PRIORITARIAMENTE DEVONO ESSERE CEDUTI GLI ALLOGGI RESIDENZIALI NELLE AREE PREVISTE DAL REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DI CITTADINI A CUI PRIORITARIAMENTE DEVONO ESSERE CEDUTI GLI ALLOGGI RESIDENZIALI NELLE AREE PREVISTE DAL P.R.G., NEL CAPOLUOGO E NELLE FRAZIONI. Approvato con

Dettagli

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria IMU - che cos'è L IMU si continua a pagare sulle case di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza

Dettagli

Successioni tutelate Le regole per un sicuro trasferimento dei beni

Successioni tutelate Le regole per un sicuro trasferimento dei beni Le Guide per il Cittadino Successioni tutelate Le regole per un sicuro trasferimento dei beni Consiglio Nazionale del Notariato Adiconsum Adoc Altroconsumo Assoutenti Casa del Consumatore Cittadinanzattiva

Dettagli

Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario

Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario Abruzzo Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) Viale dell Unità d Italia, 32 66013 Chieti scalo Tel. +39

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

Per i beni mobili l'autorizzazione non è necessaria trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettare con beneficio d'inventario.

Per i beni mobili l'autorizzazione non è necessaria trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettare con beneficio d'inventario. art. 493 Codice Civile L'erede decade (1) dal beneficio d'inventario [490, 494, 505, 509, 564 c.c.], se aliena o sottopone a pegno [2748 c.c.] o ipoteca [2808 c.c.] beni ereditari, o transige [1965 c.c.]

Dettagli

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 217 del 14/11/2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO CESSIONE IN PROPRIETÀ DI AREA GIÀ CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE NELL AMBITO DEL

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE DI MILANO CONIACUT GUIDA PRATICA ALLA COMPRAVENDITA DELLA CASA Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive RegioneLombardia

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale

Dettagli

GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE

GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. La cancellazione della società senza apertura

Dettagli

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera (Legge sulla cittadinanza, LCit) 1 141.0 del 29 settembre 1952 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

Dettagli

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012 ROMA SOLIDALE ONLUS Codice fiscale 08060901009 Partita iva 09559981007 BORGO PIO 10-00193 ROMA RM Numero R.E.A. 1176430 Fondo di dotazione Euro 350.000 Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C.

Dettagli

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti:

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: Benvenuto su RLI WEB L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: richieste di registrazione dei contratti di locazione di beni immobili e affitto fondi rustici;

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese.

Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese. Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese. È a tutti noto che ormai da alcuni anni sono in aumento, anche in materia di diritto di famiglia,

Dettagli

STUDIO DE POLI - VENEZIA

STUDIO DE POLI - VENEZIA IL TRUST: COS È, IN BREVE di Ilaria Della Vedova Avvocato dello Studio De Poli Venezia Membro dell organismo Professionisti Accreditati in materia di Trust 1) Che cos è il trust? È un istituto di origine

Dettagli

LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO

LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO Perché una questione linguistica per l Unione europea? Il multilinguismo è oggi inteso come la capacità di società, istituzioni, gruppi e cittadini di relazionarsi

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

Successioni tutelate

Successioni tutelate Le Guide per il Cittadino Successioni tutelate Le regole per un sicuro trasferimento dei beni Consiglio Nazionale del Notariato Adiconsum Adoc Altroconsumo Assoutenti Casa del Consumatore Cittadinanzattiva

Dettagli