Aumentare la consapevolezza formativa come fattore chiave di un invecchiamento attivo

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1 Aumentare la consapevolezza formativa come fattore chiave di un invecchiamento attivo 1. Rilevanza del progetto Il progetto SLIC enfatizza il ruolo della formazione degli adulti come uno dei fattori fondamentali dell invecchiamento attivo. Il messaggio chiave del progetto è stato il potenziamento degli anziani attraverso un approccio partecipativo, come contributo all invecchiamento attivo. Ai senior è stata data l opportunità di essere coinvolti in tutte le fasi del processo educativo e le loro opinioni ed esperienze sono state prese in considerazione durante lo Nome del progetto: Formazione Sostenibile in Comunità SLIC. Aumentare negli anziani la consapevolezza delle loro competenze e identificare nuove opportunità di formazione e coinvolgimento Numero del progetto: / Coordinatore: Croce Rossa Austriaca Paesi coinvolti: Austria, Italia, Finlandia, Ungheria, Regno Unito, Germania Tipologia delle organizzazioni coinv olte: Organizzazioni per l educazione degli adulti, organizzazioni che lavorano con volontari Liv ello di implementazione: livello locale, livello europeo Sito web: sviluppo della formazione. Uno dei benefici del progetto SLIC è stato il fatto di aver aiutato i partecipanti a prendere coscienza delle proprie forze e a riconoscere il loro valore. L impatto principale del progetto è stato il successo del suo piano di divulgazione, che ha contribuito ad aumentare la consapevolezza sul ruolo della formazione per adulti come uno dei fattori principali di un invecchiamento attivo. Grazie al buon responso e al grande interesse suscitato da SLIC, nel gennaio del 2011 è partito un follow -up del progetto: SLIC II, Dare valore alle abilità e alle esperienze degli anziani: Formatori facilitatori anziani. Fra le attività dell Anno Europeo del Volontariato, il Ministero Austriaco per il Lavoro, gli Affari Sociali e la Protezione del Consumatore ha finanziato 30 laboratori SLIC, che saranno condotti in tutta l Austria. Inoltre, formatori appartenenti alla principale organizzazione austriaca per la salute e l assistenza (BAG) sono già stati preparati per portare avanti questi laboratori. La ragione per scegliere questo progetto come caso di buona pratica è stato il suo obiettivo di sviluppare nuovi, pratici modi di aiutare gli anziani a prendere in rassegna le loro esperienze passate e le loro abilità personali e di esplorare potenziali nuove opportunità di formazione e di coinvolgimento sociale. L obiettivo è stato raggiunto attraverso lo sviluppo di un modello di laboratorio innovativo. 2. Background e obiettivi SLIC è stato un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell ambito del programma GRUNDTVIG, coordinato dalla Croce Rossa Austriaca. Il progetto è partito nel dicembre del 2007 ed è andato avanti fino al gennaio del Hanno partecipato al progetto nove organizzazioni di educazione per adulti e organizzazioni di volontariato di sei paesi europei Austria, Italia, Finlandia, Ungheria, Regno Unito e Germania. Il progetto SLIC ha affrontato il problema delle società che invecchiano sempre più e ha promosso l invecchiamento attivo. Il progetto è stato implementato con lo scopo di lavorare contro l esclusione sociale degli anziani, promuovendo la cittadinanza attiva. Il progetto SLIC ha avuto come obiettivi (1) aiutare gli anziani a diventare più attivi nella loro comunità di appartenenza, (2) supportare gli anziani ad acquisire più fiducia e a prendere parte ad attività di formazione formale e informale e (3) aumentare l autostima degli anziani e la loro sensazione di utilità. 1

2 Lo sviluppo del modello di laboratorio innovativo è stato un modo pratico per aiutare gli anziani a prendere in rassegna le loro esperienze passate e le loro abilità personali e per scoprire potenziali nuove opportunità di formazione e coinvolgimento in comunità. I partner provenivano da settori diversi: istituzioni educative e culturali, organizzazioni di volontariato, università, organizzazioni ombrello, istituzioni di governo locale e un istituto indipendente di ricerca. Ogni partner di progetto ha guidato un laboratorio interattivo. 3. Descrizione dei gruppi target Nel progetto SLIC, per anziani si intendono persone di oltre 50 anni, oppure che transitano dal lavoro a tempo pieno al pensionamento. In maniera specifica, il progetto SLIC si è rivolto a due gruppi target: il primo è composto da volontari e allievi con più di 50 anni che sono già attivi e che possono rappresentare ruoli modello per i loro pari; il secondo è composto da anziani che non sono ancora impegnati in attività di comunità o in programmi di formazione formale, ma che possono essere incoraggiati a esserlo. I laboratori sono stati implementati e testati con 103 allievi anziani provenienti da sei paesi. Fra i 9 e i 18 partecipanti hanno preso parte ai laboratori pilota sulle competenze. Gran parte dei partecipanti aveva un età compresa fra i 60 e i 69 anni, con l eccezione dei primi due laboratori che sono stati tenuti in Austria: in questi casi, la maggior parte dei partecipanti era formata da persone più giovani (alcuni avevano addirittura meno di 50 anni). Al contrario, il laboratorio ungherese è riuscito a coinvolgere il più alto numero di persone con più di 70 anni (addirittura, uno dei partecipanti aveva più di 80 anni). Domande specifiche sul background etnico dei partecipanti sono state poste solo in Italia, dove tutti i partecipanti erano italiani, e in Scozia, dove 8 partecipanti erano scozzesi e 5 provenivano da altre parti del Regno Unito. Domande sulla professione attuale oppure sulla professione prima del pensionamento sono state poste nei laboratori scozzese, italiano, finlandese e nel primo laboratorio austriaco. In questi casi, gli indicatori hanno rivelato che i laboratori hanno attratto soprattutto individui della classe media, con un alta percentuale di accademici. Senza fare distinzioni fra i paesi, troviamo insegnanti, impiegati statali, bibliotecari, medici, infermiere, ergoterapisti, operatori sociali, tecnici, impiegati aziendali, segretarie, manager e lavoratori indipendenti. La politica di reclutamento ha messo l accento sulle precedenti esperienze di volontariato dei partecipanti. In Scozia e in Finlandia, la maggior parte dei partecipanti lavorava già come volontario al momento di frequentare il corso di orientamento. In Italia e in Ungheria, la percentuale più alta era composta da partecipanti che avevano già fatto in passato esperienze di volontariato. Solo nei laboratori austriaci la maggior parte dei partecipanti non aveva mai fatto volontariato prima. Pertanto, la pubblicità esplicita dei laboratori fatta sui quotidiani in Austria ha avuto successo nell attrarre principianti totali in questo campo. 4. Output e risultati I risultati del primo w ork package dedicato alla ricerca sono stati riassunti in rapporti in inglese di pagine l uno, realizzati in ogni paese. Queste informazioni sono state assemblate in una panoramica Europea in lingua inglese di 40 pagine. Non solo i rapporti sono serviti come base per i laboratori e per la progettazione del portfolio/piano di azione, ma hanno anche dato una panoramica sulla situazione nazionale dei portfolio di competenze agli allievi e ai volontari anziani e ai professionisti di altre organizzazioni. I rapporti, compilati dai partner, comprendono: osservazioni sulla rilevanza del progetto per le rispettive organizzazioni, anche dal punto di vista delle possibilità di implementazione dei laboratori SLIC nel futuro; brevi informazioni sulla discussione politica rilevante nei rispettivi paesi; una panoramica di strumenti di valutazione della formazione informale; i risultati delle consultazioni con gli allievi anziani. 2

3 Inoltre, durante il progetto è stato sviluppato un manuale per condurre i laboratori SLIC, che dà una breve panoramica del background del progetto SLIC e di come sono stati sviluppati i laboratori. Il manuale può essere usato come risorsa per aiutare persone interessate oppure organizzazioni a condurre laboratori simili. Il manuale e un opuscolo riassuntivo del progetto sono disponibili in inglese, tedesco, finlandese, ungherese e italiano, sia in formato cartaceo sia elettronico, sul sito del progetto (www.slic-project.eu). A parte il work plan complessivo e una rassegna delle necessità da prendere in considerazione per condurre i laboratori, altre attività sono state: Sessioni introduttive rompi-ghiaccio Profili delle abilità Compiti a casa Input sulle opportunità di volontariato e di formazione Piano d Azione Mercato delle competenze: motivare e coinvolgere gli altri Follow-up Valutazione Per ogni attività, sono stati stabiliti gli obiettivi, la durata, le risorse necessarie, le modalità di conduzione dell attività e quali questioni affrontare. Sul sito w eb del progetto sono anche disponibili (in tedesco) i seguenti strumenti aggiuntivi, usati anche nei laboratori SLIC: Questionario introduttivo Mappa della Memoria Feedback Volontariato a Vienna Discussione di gruppo sul lavoro di volontariato Panoramica delle abilità e delle competenze Il manuale non è rivolto solo a professionisti che lavorano nel campo, ma anche ad anziani che volessero condurre da soli laboratori SLIC. In Italia si è già avuta una dimostrazione di ciò: alcune settimane dopo aver partecipato al laboratorio di Roma, due volontari hanno condotto un proprio laboratorio a Ferrara. 5. Impatto e sostenibilità Il progetto SLIC ha enfatizzato il ruolo della formazione per adulti come uno dei fattori principali dell invecchiamento attivo. Il progetto ha mostrato che gli strumenti di base sviluppati durante i laboratori SLIC sono adattabili a paesi, contesti e gruppi target diversi. SLIC ha contribuito a un ambiente di formazione aperto che facilita gli anziani a valutare la propria esperienza e il proprio know -how e a identificare il tipo di educazione ulteriore necessaria a un coinvolgimento attivo nella società. Il progetto ha esteso l accesso alla formazione continua, facendo da guida su una gamma di opportunità di formazione e di coinvolgimento per i partecipanti ai laboratori sulle competenze. Pertanto, il progetto ha contribuito all accessibilità delle opportunità formative formali e informali e ha promosso percorsi formativi flessibili per anziani. I laboratori SLIC hanno anche incoraggiato i partecipanti a diventare cittadini attivi e hanno motivato i partecipanti a prendere parte ad attività educative formali e informali. Il progetto SLIC ha avuto a che fare specialmente con il miglioramento delle abilità rivolte alla competenza civica, come la capacità di relazionarsi in maniera efficace con gli altri in pubblico e la capacità di dimostrare solidarietà e interesse nella risoluzione dei problemi che riguardano la comunità locale e non solo. L approccio di SLIC collega la formazione continua alla transizione in tarda età, invece che al contesto più comune della formazione lavorativa. Attraverso i laboratori, il progetto SLIC si è anche sforzato di coinvolgere i gruppi svantaggiati emigrati, anziani appartenenti a minoranze 3

4 etniche, anziani disoccupati, anziani di comunità isolate in qualità di allievi e di educatori in comunità. Come risultato del suo impatto positivo, il progetto SLIC ha vinto il Premio Formazione Continua nella categoria Prodotti e Risultati, concesso il 29 novembre 2011 a Vienna dall Agenzia Nazionale Austriaca per la Formazione Continua. Inoltre, è partito un progetto follow -up, SLIC II, orientato a formare facilitatori anziani destinati a condurre laboratori SLIC, cercando così di spostare l attenzione sul coinvolgimento in comunità e sul miglioramento del processo di accompagnamento dei partecipanti dopo il laboratorio. Il nuovo progetto si occupa anche di esplorare modi per includere i laboratori nelle politiche delle organizzazioni per volontari anziani e di creare reti ed entrare in rapporti di cooperazione con altre organizzazioni. Ogni organizzazione partner di SLIC II avrà una priorità diversa: l Istituto di Ricerca della Croce Rossa Austriaca concentrerà il suo lavoro sulle modalità di inclusione dei laboratori nelle politiche delle organizzazioni di volontariato, compreso il processo di accompagnamento dei partecipanti verso l implementazione dei loro piani d azione. Il secondo partner austriaco, Ring Österreichischer Bildungsw erke, lavorerà su strumenti biografici per valutare le abilità e l esperienza degli anziani. Il Centro Culturale di Budapest si concentrerà sui modi per rafforzare il coinvolgimento in comunità dei partecipanti a SLIC, specialmente persone che sono andate in pensione di recente. Lunaria, l organizzazione partner italiana, si accinge a fare una rassegna delle esperienze passate riguardanti l uso dei laboratori SLIC per preparare i volontari senior a programmi di scambio. L istituto di ricerca Tedesco ISIS si occuperà di enfatizzare gli aspetti necessari a venire incontro ai bisogni di anziani emigrati o appartenenti a minoranze etniche. Inoltre, ISIS progetterà un percorso di formazione per facilitatori anziani e laboratori di prova modellati su questo specifico gruppo target e che dovrebbero supportalo nella conduzione di progetti all interno delle rispettive comunità di appartenenza. L Istituto Studi sui Senior dell Università di Strathclyde nel Regno Unito cercherà di dare enfasi maggiore al coinvolgimento in comunità dei partecipanti ai laboratori, oltre alla creazione di reti e alla cooperazione con altre organizzazioni e agenzie. 6. Processo educativo Il progetto ha avuto un approccio rivolto a fornire una panoramica di materiali/strumenti già esistenti in ogni paese e alla consultazione con gli allievi anziani sulle necessità di questi ultimi riguardo alle questioni in oggetto. Attraverso interviste e gruppi di discussione, a 100 anziani 74 donne e 26 uomini sono state chieste opinioni sul coinvolgimento in comunità e sul volontariato. I risultati della ricerca di strumenti e delle consultazioni con gli allievi anziani sono stati alla base dello sviluppo dei laboratori. Ogni partner ha pianificato il proprio laboratorio usando questa cassetta degli attrezzi in accordo al proprio gruppo target e al proprio focus tematico. I laboratori sono stati guidati da ogni partner di progetto ed è stato sviluppato un manuale contenente istruzioni ulteriori. I laboratori sulle competenze, della durata di due giorni l uno, hanno avuto lo scopo di incoraggiare i senior a sviluppare e/o a ri-individuare le loro abilità e le loro competenze attraverso opportunità di formazione formale e informale. Per illustrare le competenze individuali dei partecipanti sono stati sviluppati un profilo personale con piano d azione, che visualizza il profilo, la specializzazione e i piani di ogni partecipante, e un certificato SLIC, che rappresentano l output diretto dei laboratori sulle competenze. In ogni paese, i partner hanno adattato i materiali a partire dalla cassetta degli attrezzi e in accordo alle proprie necessità e ai supposti bisogni dei partecipanti. Alcuni dei metodi usati nella progettazione dei laboratori sono stati: Brevi lezioni su tematiche specifiche Attività in comune e pause caffè Momenti di discussione libera 4

5 Esplorazione delle tematiche attraverso domande, dialogo e scoperta Comprensione di problemi latenti (alla formazione e all invecchiamento) Dimostrazioni Creazione di un atmosfera piacevole Combinazione di auto-valutazione e consulenza 5

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