FONDAZIONE RUBES TRIVA SICUREZZA, LAVORO, AMBIENTE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FONDAZIONE RUBES TRIVA SICUREZZA, LAVORO, AMBIENTE"

Transcript

1 Newsletter numero In Primo Piano NOVITA Inail, un nuovo avviso pubblico per progetti di prevenzione per la sicurezza sul lavoro Il Garante sul controllo del datore di lavoro su posta elettronica e internet Nuove micro e piccole imprese under35 e donne, dal Mise 50 milioni Invito ad agire in vista del termine ultimo del 2018 previsto dal regolamento REACH sulle sostanze chimiche Insieme per gestire lo stress NORMATIVA Agenzia Italia Digitale, specifiche tecniche postazioni lavoro dipendenti con disabilità INPS: Pensioni delle gestioni private Min.Lavoro: cir. 27/2015 indennità di disoccupazione ASpI per i lavoratori sospesi Min.Lavoro: settori e professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna per l anno 2016 GIURISPRUDENZA Cassazione: maggiorazione per lavoro notturno e lavoratore a tempo parziale Cassazione: codificazione formale della normativa antinfortunistica CORSI DI FORMAZIONE Forum International Risk Management Ecomondo 2015 Novità Inail, un nuovo avviso pubblico per progetti di prevenzione per la sicurezza sul lavoro Pubblicato da Inail un avviso pubblico tramite il quale vengono stanzianti fondi per il finanziamento di progetti per la prevenzione per la sicurezza sul lavoro. Scadenza 30 novembre Progetti in compartecipazione L avviso intende sostenere progetti prevenzionali in regime di compartecipazione che dovranno essere formalizzati attraverso accordi di collaborazione e che potranno coinvolgere enti e organismi pubblici e privati, enti locali, università, istituzioni scolastiche, enti non profit, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali (tutti preferibilmente non ricompresi tra quelli qualificati già individuati dall art. 10 del D.Lgs. 81/2008 e s.m., per i quali non è indispensabile la previa manifestazione di interesse ai sensi del presente Avviso pubblico ). N Si tratta di un sostegno quindi sia alla prevenzione che alla bilateralità.

2 Nella più ampia prospettiva della tutela integrata perseguita dall Istituto che ha trovato conferma nel d.lgs. 81/2008, Testo unico per la sicurezza, e successive modificazioni intervenute lo sviluppo di specifici accordi anche a livello nazionale viene considerato prioritario per garantire il coinvolgimento e la condivisione degli altri attori istituzionali e delle parti sociali e per svolgere appieno il ruolo di sostegno alla bilateralità. Interventi e finanziamenti L avviso ha stanzianto 3 milioni di euro attraverso i quali potranno essere finanziati interventi fino a 500 mila euro dei quali Inail coprirà al massimo il 50%. Verranno privilegiati gli interventi destinati al Rappresentante dei lavoratori della sicurezza Rls e nei settori edilizia, agricoltura, aziende sanitarie ospedaliere. Il bando indicato nel link in basso, riporta nel dettaglio le spese sostenibili o meno, i costi ammissibili o meno. Scadenza Termine ultimo per l invio dei progetti sarà il 30 novembre I progetti vanno presentati via pec a questo indirizzo Il Garante sul controllo del datore di lavoro su posta elettronica e internet Un datore di lavoro ha interferito nelle comunicazioni di un dipendente, attraverso l installazione di un software sul suo computer, tanto da poterne visualizzare sia le conversazioni effettuate dallo stesso dalla propria postazione di lavoro, sia quelle avvenute successivamente dal computer di casa. Al ricorso dell interessato presso il Garante per la protezione dei dati personali, questi ha rilevato che la condotta del datore di lavoro era stata posta in essere con modalità che si pongono in evidente contrasto: 1. sia con le Linee guida del Garante per posta elettronica e Internet; 2. sia con la stessa policy aziendale adottata a riguardo dal titolare del trattamento e specificamente approvata dalla Direzione territoriale del lavoro competente; 3. sia con le disposizioni più generalmente poste dall ordinamento a tutela della segretezza delle comunicazioni.

3 Al datore di lavoro, certo, spetta di utilizzare degli strumenti aziendali di controllo, ma occorre che le modalità messe in atto rispettino: a) la libertà e la dignità dei lavoratori; b) i principi di correttezza, di pertinenza e non eccedenza stabiliti dal Codice della privacy. Questo, perchè l esercizio del controllo da parte del datore di lavoro può determinare la raccolta di informazioni personali, anche non pertinenti, di natura sensibile oppure riferite a terzi. Il Garante ha osservato che, in generale, il contenuto di comunicazioni di tipo elettronico e/o telematico scambiate dal dipendente nell ambito del rapporto di lavoro sono assistite da garanzie di segretezza tutelate anche a livello costituzionale (per proteggere il nucleo essenziale della dignità umana e il pieno sviluppo della personalità nelle formazioni sociali). Ciò comporta la necessità che l eventuale trattamento dei dati riferiti a comunicazioni di posta elettronica o assimilabili, inviate e ricevute dal dipendente nello svolgimento dell attività lavorativa, debba essere garantito da un elevato livello di tutela atto ad impedire, in un ottica di bilanciamento con i contrapposti interessi del datore di lavoro e un interferenza ingiustificata sui diritti e sulle libertà fondamentali di lavoratori, come pure di soggetti esterni che ricevono o inviano comunicazioni elettroniche di natura personale o privata. A seguito dell accoglimento del ricorso, il Garante ha disposto che il datore di lavoro non potrà effettuare alcun trattamento dei dati personali contenuti nelle conversazioni ottenute in modo illecito, limitandosi alla conservazione di quelli finora raccolti ai fini di una eventuale acquisizione da parte dell autorità giudiziaria. Nuove micro e piccole imprese under35 e donne, dal Mise 50 milioni Nuova imprenditorialità, finanziamenti per aziende under 35 e femminili. Il Ministero dello Sviluppo economico comunica che sono stati stanziati 50 milioni di euro per il sostegno di micro e piccole imprese partecipate in prevalenza da donne o da giovani tra i 18 e 35 anni. Misure per l autoimprenditorialità I 50 milioni, rientrano tra le misure per l autoimprenditorialità, derivano dal Fondo rotativo del Ministero dell Economia e delle finanze e verranno gestiti da Invitalia. Verranno utilizzati per finanziare interventi nei principali settori economici italiani come: produzione di beni nei settori dell industria, dell artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; commercio di beni e

4 servizi; turismo. E fra questi in dettaglio: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l accoglienza; l innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative. Finanziamenti e scadenze Il finanziamento verrà concesso in regime de minimis a tasso zero della durata massima di 8 anni e coprirà fino al 75% delle spese sostenute dalle aziende per un importo massimo di 1,5 milioni di euro. Le domande potranno essere inviate a partire dal prossimo 13 gennaio 2016 esclusivamente tramite piattaforma elettronica. Invito ad agire in vista del termine ultimo del 2018 previsto dal regolamento REACH sulle sostanze chimiche Maggio 2018 è il termine ultimo previsto dal regolamento REACH per la registrazione di sostanze chimiche fabbricate o importate nell'ue. Entro questa scadenza le società sono inoltre tenute a raccogliere tutte le informazioni disponibili sulle proprietà delle sostanze e ad aggiornare le schede di dati di sicurezza. La Confederazione europea dei sindacati (CES) invita i rappresentanti dei lavoratori di società che utilizzano sostanze chimiche a verificare che queste siano registrate entro maggio 2018 e che vengano attuate misure di gestione dei rischi per garantirne l'uso sicuro. L'EU-OSHA ha pubblicato congiuntamente alla CES e all'echa un opuscolo di sensibilizzazione al termine ultimo di REACH. La salute e la sicurezza sul lavoro (SSL) nel campo dell'impiego delle sostanze chimiche sono fra le priorità evidenziate nel quadro strategico dell'unione europea in materia di SSL e nel programma strategico pluriennale dell'eu-osha. Scarica l'opuscolo su REACH per i rappresentanti dei lavoratori: https://osha.europa.eu/it/tools-andpublications/publications/reach-2018-call-to-action/view

5 Insieme per gestire lo stress La Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro 2015 svoltasi dal 19 al 23 ottobre ha compreso eventi che si sono svolti in tutta Europa. Sono stati posti in evidenza lo stress lavorocorrelato e i rischi psicosociali, comprese le molestie sessuali e la violenza da parte di terze parti. La campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri giungerà al termine prima della fine di quest'anno. Per questo la Settimana europea rappresenta, per molti paesi, il momento di trarre le conclusioni sulle campagne intraprese, discutere i risultati, scambiarsi buone prassi ed esaminare le strategie future per la gestione dello stress e dei rischi psicosociali nel luogo di lavoro. Normativa Agenzia Italia Digitale, specifiche tecniche postazioni lavoro dipendenti con disabilità Con la circolare n. 2 del 23 settembre 2015 l Agenzia per l Italia Digitale stabilisce le tecniche sull hardware, il software, le tecnologie di assistenza e sulle postazioni di lavoro a disposizione dei dipendenti con disabilità. Le tecniche forniscono ai datori di lavoro, pubblici e privati, gli elementi di riferimento e le linee di indirizzo per adempiere agli obblighi di legge nella materia. Esse sono destinate anche a coloro che si occupano di prevenzione e valutazione dei rischi per la salute, la sicurezza sul lavoro, ai responsabili dei processi di acquisto di beni e servizi informatici, al medico competente, alle strutture preposte e a tutte le altre figure di responsabilità previste dal TU 81/08. Le problematiche trattate riguardano il solo ambito dell accessibilità digitale, anche se esse non possono essere disgiunte da altri aspetti collegati come, ad esempio, l ergonomia della postazione, l accessibilità architettonica per il raggiungimento della postazione, i processi socio-organizzativi di valutazione interna o esterna, della idoneità delle soluzioni adottate, gli strumenti software legati a domini applicativi specifici, il nomenclatore tariffario dei prodotti assistivi. Il riferimento di base, terminologico e concettuale, è la definizione di persona con disabilità contenuta nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti della persona con disabilità (per persone con disabilità si intendono coloro che presentano durature menomazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali che in interazione con barriere di diversa natura possono ostacolare la loro piena ed effettiva partecipazione nella società su base di uguaglianza con gli altri). Nel documento si sottolinea che le tecniche riguardano, per loro natura, un supporto relativamente all accessibilità digitale. In particolare l obbligo previsto dall art. 4, comma 4, della L. 4/2004

6 recita: I datori di lavoro pubblici e privati pongono a disposizione del dipendente disabile la strumentazione hardware e software e la tecnologia assistiva adeguata alla specifica disabilità, anche in caso di telelavoro, in relazione alle mansioni effettivamente svolte. Fra i diversi allegati delle Tecniche, il primo traccia una schematizzazione di ausilio che raggruppa i prodotti assistivi elencati, secondo il possibile uso da parte di persone con disabilità totale o parziale ed ancora, distingue le attività di input verso il computer (ad esempio digitare, parlare, usare il mouse o la tastiera) e le attività di output del computer (ad esempio vedere immagini, sentire l audio). Le tecnologie assistive possono supportare le persone con disabilità in vari modi, purché i prodotti software oggetto di analisi delle tecnologie (siti web, applicazioni, documenti, ecc.) siano stati realizzati secondo i requisiti di qualità, prescritti dai vari standard e regolamenti esistenti. L evoluzione tecnologica e la crescente disponibilità in rete di prodotti audio, video, testi, immagini, progettati già in un ottica di accessibilità, fornisce una sempre maggiore possibilità di coinvolgere più sensi e di agevolare le potenzialità esistenti nelle persone con disabilità. E a questo proposito, il documento dell Agenzia per l Italia Digitale fornisce le liste dei prodotti raggruppati per classi e identificati con un codice dall UNI EN ISO 9999:2011 che ha lo scopo di facilitare in modo univoco l identificazione e la funzionalità del prodotto e di collegare i prodotti stessi. INPS: Pensioni delle gestioni private L Inps, con il messaggio n del 21 ottobre 2015, comunica che sono state ricostituite le pensioni per le quali risultano pervenute le dichiarazioni reddituali REDEST relative all anno 2013 nonché quelle relative all anno 2012 pervenute in seguito all invio del sollecito. Min.Lavoro: cir. 27/2015 indennità di disoccupazione ASpI per i lavoratori sospesi Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la circolare n. 27 del 20 ottobre 2015, con la quale viene risolta la problematica emersa circa la soppressione dell erogazione dell ASpI per i lavoratori sospesi, dal 24 settembre 2015, data di entrata in vigore del D.L.vo n. 148/2015. Si consente, quindi, ai lavoratori le cui sospensioni siano intervenute prima della predetta data, di continuare a percepire il predetto trattamento sino al 31 dicembre 2015, fermo restando le disponibilità finanziarie iniziali pari a 20 milioni di euro per l anno 2015.

7 Min.Lavoro: settori e professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna per l anno 2016 Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sul proprio sito internet, il Decreto Interministeriale 13 ottobre 2015 (Min. Lavoro ed Economia) con il quale vengono individuati per l anno 2016 i settori e le professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna, ai fini dell applicazione degli incentivi all assunzione (di cui all articolo 4, commi 8 11, della Legge 92/2012). I valori sono stati previsti in base alla media annua dell anno 2014 (dati Istat). L incentivo, previsto dalla Riforma Fornero, riguarda la riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro, in caso di assunzione di donne di qualsiasi età, con una professione o di un settore economico caratterizzati da un accentuata disparità occupazionale di genere e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. Da una verifica sulle percentuali di disparità, nulla è cambiato, rispetto al Decreto per l anno 2015, sia per quanto riguarda le attività che le professioni. Giurisprudenza Cassazione: maggiorazione per lavoro notturno e lavoratore a tempo parziale Con sentenza n del 15 ottobre 2015, la Corte di Cassazione ha affermato come il lavoratore a tempo parziale che svolge attività di lavoro notturno e/o lavoro notturno festivo abbia diritto ad una maggiorazione della retribuzione, per le ore svolte con tale modalità, pari a quella percepita, per le medesime attività, dal lavoratore a tempo pieno comparabile. I giudici della Suprema Corte hanno asserito come vada applicato il principio di non discriminazione, previsto dall ex articolo 4 del D.L.vo n. 61/2000, anche a quei lavoratori a tempo parziale i quali non devono ricevere un trattamento meno favorevole rispetto a quelli a tempo pieno comparabili e quindi, a parità di livello, il lavoratore a tempo parziale ha diritto a ricevere la stessa maggiorazione corrisposta al lavoratore a tempo pieno. Cassazione: codificazione formale della normativa antinfortunistica Con sentenza n del 15 ottobre 2015, la Corte di Cassazione ha affermato che la mancata codificazione formale, da parte del datore di lavoro, della normativa antinfortunistica, al fine di ridurre al minimo i rischi di infortuni sul lavoro, porta ad una responsabilità penale di quest ultimo qualora si dovessero verificare lesioni ai propri dipendenti. Ciò in quanto l esistenza della semplice prassi aziendale ed eventuali istruzioni verbali non sostituiscono una regolamentazione ed una informazione formale al lavoratore dei rischi presenti in azienda.

8 Corsi di Formazione Forum International Risk Management: L ACCERTAMENTO DI ASSUNZIONE DI ALCOOL E SOSTANZE STUPEFACENTI Si comunica che la Fondazione Rubes Triva sarà presente alla decima edizione del Forum Internazionale Risk Management, che si terrà ad Arezzo dal 24 al 27 novembre p.v. Nell ambito del Forum, il giorno 26 novembre, alle ore 9.00, nella Sala Forma Forum, Via Lazzaro Spallanzani n. 23, la Fondazione terrà un seminario sul tema: L ACCERTAMENTO DI ASSUNZIONE DI ALCOOL E SOSTANZE STUPEFACENTI. Aggiornamento normativo e proposta di una procedura unificata. In considerazione del forte interesse, più volte palesato da aziende e rappresentanti dei lavoratori, al tema trattato, si sollecita la più ampia partecipazione di tutti i soggetti in indirizzo. La partecipazione al seminario è gratuita ed è valida come aggiornamento formativo per Dirigenti, RSPP, ASPP e RLS. Si segnala, inoltre, che il Forum rilascia ai medici ed il personale sanitario in genere, i crediti ECM per tutto il tempo della loro permanenza all interno alla manifestazione. Per iscriversi è necessario collegarsi al sito della Fondazione ed effettuare l accesso al Portale dei Corsi e del Libretto Formativo del Lavoratore dal menu Formazione. Programma: 9.00 Introduzione Giuseppe Mulazzi, Direttore Fondazione Rubes Triva - Analisi della normativa in vigore Alberto Andreani Esperto di sicurezza sul lavoro - Difficoltà interpretative e operative. Giuseppe Piegari Presidente Commissione Interpelli (di cui all art. 12 D.Lgs. 81/2008) - Prime analisi dei dati inviati dai Medici Competenti ai sensi dell art. 40 D.Lgs. 81/2008. INAIL - Illustrazione proposta bilaterale di una procedura per l accertamento dell assunzione di alcool e sostanze stupefacenti in ambito lavorativo Cinzia Frascheri Giuslavorista CISL - L esperienza di SEI Toscana Giuliana Pirrone RSPP L esperienza degli RLS della Toscana Nedo Domizi Coordinamento RLS Toscana Conclusioni Massimo Cenciotti Presidente Fondazione Rubes Triva

9 Ecomondo 2015 Si comunica che la Fondazione Rubes Triva, come di consueto, sarà presente ad Ecomondo, Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello sviluppo sostenibile, che si terrà a Rimini dal 3 al 6 novembre p.v., nel padiglione B3, stand 013. Nell ambito della Fiera, il giorno 5 novembre, alle ore 9.00, nella Sala Cedro, hall ovest, Pad. C7, la Fondazione terrà un seminario sul tema: REGISTRAZIONE E ANALISI DEI NEAR MISS PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO NEL SETTORE DI IGIENE AMBIENTALE La partecipazione al seminario è gratuita ed è valida come aggiornamento formativo per Dirigenti, RSPP, ASPP e RLS. Per iscriversi è necessario collegarsi al sito della Fondazione ed effettuare l accesso al Portale dei Corsi e del Libretto Formativo del Lavoratore dal menu Formazione. REGISTRAZIONE E ANALISI DEI NEAR MISS PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO NEL SETTORE DI IGIENE AMBIENTALE A cura di: Fondazione Rubes Triva Programma 9.00 Registrazione dei partecipanti - Introduzione Filippo Brandolini, Vice Presidente Utilitalia - Gestione degli infortuni e incidenti stradali nell attività di igiene urbana Annalisa Guercio, CONTARP Centrale INAIL - L importanza della rilevazione dei near miss nell analisi dei costi prevenzionali nel settore di igiene ambientale Giuseppe Mulazzi, Direttore Fondazione Rubes Triva - Analisi delle dinamiche incidentali e identificazione delle cause: la metodologia Infor.MO e l applicativo gestionale Diego De Merich, DMEILA INAIL Tavola Rotonda La gestione aziendale dei near miss e dei costi prevenzionali degli infortuni e incidenti stradali Modera: Adolfo Spaziani, Responsabile delle politiche del Lavoro Confservizi Partecipano: Michele Belletti HERA SpA Simone Boschi - Quadrifoglio SpA Paolo Collini - Uiltrasporti Conclusioni Massimo Cenciotti, Presidente Fondazione Rubes Triva

Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici

Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici DISEGNO DI LEGGE Art. 1. (Obiettivi e finalità) 1. La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona ad accedere

Dettagli

Legge accesso disabili agli strumenti informatici

Legge accesso disabili agli strumenti informatici Legge accesso disabili agli strumenti informatici da Newsletter Giuridica: Numero 81-26 gennaio 2004 Pubblicata sulla Gazzetta la Legge in materia di accesso dei disabili agli strumenti informatici, approvata

Dettagli

7. I finanziamenti INAIL alle imprese e i modelli organizzativi e gestionali per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro

7. I finanziamenti INAIL alle imprese e i modelli organizzativi e gestionali per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro Ingegneria ed Architettura, ha sviluppato un modulo didattico innovativo che ha previsto non solo lezioni frontali, ma un cospicuo numero di ore dedicato all attività di laboratorio ed all analisi di un

Dettagli

Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (1) Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici (2) 1. Obiettivi e finalità.

Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (1) Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici (2) 1. Obiettivi e finalità. Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (1) Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici (2) 1. Obiettivi e finalità. 1. La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona

Dettagli

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 28/10/2013

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 28/10/2013 Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 28/10/2013 Circolare n. 154 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie

Dettagli

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 28/10/2013

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 28/10/2013 Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 28/10/2013 Circolare n. 154 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie

Dettagli

L. 9 gennaio 2004, n. 4 (1).

L. 9 gennaio 2004, n. 4 (1). L. 9 gennaio 2004, n. 4 (1). Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 17 gennaio 2004, n. 13. (2) Per il regolamento di

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ATTIVE I SERVIZI PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE IL DIRETTORE GENERALE

DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ATTIVE I SERVIZI PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE IL DIRETTORE GENERALE D.D. 96\Segr D.G.\2014 DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ATTIVE I SERVIZI PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il D.D. 27\Segr D.G.\2014 del 12/11/2014, allegato al presente atto,

Dettagli

1- OBIETTIVI DEL DOCUMENTO 2- INTRODUZIONE

1- OBIETTIVI DEL DOCUMENTO 2- INTRODUZIONE 1- OBIETTIVI DEL DOCUMENTO... 1 2- INTRODUZIONE... 1 3- ACCESSO ALLA PROCEDURA... 2 4- COMPILAZIONE ON-LINE... 6 5- SCELTA DELLA REGIONE O PROVINCIA AUTONOMA... 7 6- DATI ANAGRAFICI... 8 7- DATI ANAGRAFICI

Dettagli

*** NORMATTIVA -Stampa ***

*** NORMATTIVA -Stampa *** *** NORMATTIVA -Stampa *** Page 1 of 6 LEGGE 9 gennaio 2004, n. 4 Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici. Vigente al: 11-11-2015 La Camera dei deputati ed

Dettagli

PREMESSA AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE. Circolare n. 61/2013 AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE

PREMESSA AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE. Circolare n. 61/2013 AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE Circolare n. 61/2013 AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE A tutte le pubbliche amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 Oggetto:

Dettagli

AVVISO BANDI NUOVA IMPRENDITORIALITA'

AVVISO BANDI NUOVA IMPRENDITORIALITA' AVVISO BANDI NUOVA IMPRENDITORIALITA' Il CO.P.E. assiste la formazione d'impresa e l'accompagna nello sviluppo e nell'internalizzazione. Rif.ti Presso gli Enti aderenti ai contratti di fiume e di costa

Dettagli

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO INCENTIVI PER I GIOVANI E LE DONNE CHE VOGLIO AVVIARE UNA MICRO O PICCOLA IMPRESA

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO INCENTIVI PER I GIOVANI E LE DONNE CHE VOGLIO AVVIARE UNA MICRO O PICCOLA IMPRESA NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO INCENTIVI PER I GIOVANI E LE DONNE CHE VOGLIO AVVIARE UNA MICRO O PICCOLA IMPRESA COS E NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO A CHI È RIVOLTA GLI INCENTIVI COSA SI PUÒ FARE "Nuove imprese

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 60/ 25 DEL 5.11.2008

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 60/ 25 DEL 5.11.2008 IBERAZIONE N. 60/ 25 5.11.2008 Oggetto: LR3/2008, art. 8, comma 5. Programma di interventi sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali della Sardegna. Euro 4.000.000 (UPB S05.01.013)

Dettagli

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne.

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. È entrata nella sua fase operativa il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che prevede la

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

MERCATO DEL LAVORO: ATTORI E FUNZIONI NOZIONE FINALITÀ AUTORIZZAZIONE: REGIME ORDINARIO AUTORIZZAZIONE: REGIME PARTICOLARE ACCREDITAMENTO

MERCATO DEL LAVORO: ATTORI E FUNZIONI NOZIONE FINALITÀ AUTORIZZAZIONE: REGIME ORDINARIO AUTORIZZAZIONE: REGIME PARTICOLARE ACCREDITAMENTO MERCATO DEL LAVORO: ATTORI E FUNZIONI NOZIONE FINALITÀ AUTORIZZAZIONE: REGIME ORDINARIO AUTORIZZAZIONE: REGIME PARTICOLARE ACCREDITAMENTO REQUISITI GIURIDICI GENERALI REQUISITI GIURIDICI E FINANZIARI PARTICOLARI

Dettagli

Allegato A 1. Finalità e oggetto dell azione Generazione Web Lombardia

Allegato A 1. Finalità e oggetto dell azione Generazione Web Lombardia Allegato A AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA DIFFUSIONE NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE DI AZIONI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA DIDATTICA PER L ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 18/02/2013

Direzione Centrale Entrate. Roma, 18/02/2013 Direzione Centrale Entrate Roma, 18/02/2013 Circolare n. 28 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

ASSUNZIONI AGEVOLATE 2015: sgravi contributivi per chi assume a tempo indeterminato (Legge n. 190 del 23.12.2014)

ASSUNZIONI AGEVOLATE 2015: sgravi contributivi per chi assume a tempo indeterminato (Legge n. 190 del 23.12.2014) CIRCOLARE INFORMATIVA N. 2 FEBBRAIO 2015 ASSUNZIONI AGEVOLATE 2015: sgravi contributivi per chi assume a tempo indeterminato (Legge n. 190 del 23.12.2014) Gentile Cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Circolare N.124 del 21 settembre Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Banca dati per l occupazione dei giovani genitori: via agli incentivi

Dettagli

Il Jobs Act e il collocamento mirato: Le novità introdotte dal D.Lgs.151/15. Employers Day

Il Jobs Act e il collocamento mirato: Le novità introdotte dal D.Lgs.151/15. Employers Day Il Jobs Act e il collocamento mirato: Le novità introdotte dal D.Lgs.151/15 Federico CONTI Genova 07 Aprile 2016 Employers Day Azioni di sostegno per l attuazione sul territorio delle politiche del lavoro

Dettagli

Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro

Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro Prot. 40/26120 del 25/07/2013 Agli indirizzi in allegato OGGETTO: Applicazione delle agevolazioni contributive e assicurative riconoscibili

Dettagli

Incentivi alle assunzioni

Incentivi alle assunzioni Incentivi alle assunzioni Principali incentivi alle assunzioni Esonero contributivo Legge Stabilità 2015 Bonus Garanzia Giovani Incentivo donne e over 50 Incentivo iscritti liste mobilità indennizzata

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI OGGETTO PRINCIPI E OBIETTIVI art. 1 Oggetto e principi art. 2 Obiettivi TITOLO II

Dettagli

Scuola Sicura formazione alla sicurezza negli istituti scolastici toscani. Livorno, 23 aprile 2013

Scuola Sicura formazione alla sicurezza negli istituti scolastici toscani. Livorno, 23 aprile 2013 formazione alla sicurezza negli istituti scolastici toscani Livorno, 23 aprile 2013 2 TRIO è il Sistema di Web Learning della Regione Toscana che mette a disposizione di cittadini, enti pubblici e organizzazioni

Dettagli

Da Invitalia finanziamenti a tasso zero per imprese femminili e giovanili

Da Invitalia finanziamenti a tasso zero per imprese femminili e giovanili Da Invitalia finanziamenti a tasso zero per imprese femminili e giovanili L operazione «Autoimprenditorialit à» del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) riparte: a partire dalle ore 12.00 di mercoledì

Dettagli

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole Clicca sull incentivo di tuo interesse: Giovani 18-29 anni; Apprendistato; Fruitori di ASPI; Lavoratori disoccupati o sospesi da almeno 24 mesi; Donne e over 50; Ricercatori

Dettagli

2 aprile 2010 Sicurezza: Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

2 aprile 2010 Sicurezza: Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Chiarimenti 2 aprile 2010 Sicurezza: Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.) nel D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Questo soggetto della prevenzione

Dettagli

Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali

Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali Oltre che ad evidenti obiettivi di equità, un sistema di assicurazione sociale contro la disoccupazione risponde a motivazioni di efficienza economica,

Dettagli

Assunzione donne e assunzione giovani: quali sono gli incentivi

Assunzione donne e assunzione giovani: quali sono gli incentivi Roma, 18 ottobre 2012 E stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 17 ottobre 2012, il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con cui si stanziano circa 230milioni di euro per l

Dettagli

OTTIMIZZAZIONE DEL BENESSERE LAVORATIVO

OTTIMIZZAZIONE DEL BENESSERE LAVORATIVO CENTRO ANTIMOBBING PADOVA Associazione per l orientamento della vittima di mobbing o altro disagio nell ambiente di lavoro OTTIMIZZAZIONE DEL BENESSERE LAVORATIVO per AZIENDE IMPRESE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

Dettagli

NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI

NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI Roma, 1 luglio 2015 Alle ASSOCIAZIONI ADERENTI LORO SEDI OGGETTO: NEWSLETTER GIUSLAVORISTICA NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI INAIL: dal 1 luglio operativo il servizio Durc On Line L INAIL, con la circolare

Dettagli

LINEE GUIDA SULLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI, PREPOSTI E DIRIGENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO DELLA DIFESA

LINEE GUIDA SULLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI, PREPOSTI E DIRIGENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO DELLA DIFESA LINEE GUIDA SULLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI, PREPOSTI E DIRIGENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO DELLA DIFESA (Accordi Stato-Regioni del 21 Dicembre 2011 pubblicati sulla G.U.

Dettagli

NUOVI OBBLIGHI FORMATIVI PER DATORI DI LAVORO - RSPP

NUOVI OBBLIGHI FORMATIVI PER DATORI DI LAVORO - RSPP NUOVI OBBLIGHI FORMATIVI PER DATORI DI LAVORO - RSPP CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA STATO REGIONI PROVINCIE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali,

Dettagli

PROVINCIA DI BENEVENTO Settore Avvocatura-Organizzazione del Personale e Politiche del Lavoro

PROVINCIA DI BENEVENTO Settore Avvocatura-Organizzazione del Personale e Politiche del Lavoro ASPI (Assicurazione Sociale per l Impiego) COSA E E una prestazione economica istituita per gli eventi di disoccupazione che si verificano a partire dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di

Dettagli

(Finalità e oggetto)

(Finalità e oggetto) Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale Art. 1. (Finalità e oggetto) 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER IL REINSERIMENTO LAVORATIVO DEGLI INVALIDI DEL LAVORO TRA L I.N.A.I.L. SEDE DI ROVIGO E LA PROVINCIA DI ROVIGO

PROTOCOLLO D INTESA PER IL REINSERIMENTO LAVORATIVO DEGLI INVALIDI DEL LAVORO TRA L I.N.A.I.L. SEDE DI ROVIGO E LA PROVINCIA DI ROVIGO PROTOCOLLO D INTESA PER IL REINSERIMENTO LAVORATIVO DEGLI INVALIDI DEL LAVORO TRA L I.N.A.I.L. SEDE DI ROVIGO E LA PROVINCIA DI ROVIGO L I.N.A.I.L. sede di ROVIGO nella persona della Dottoressa Patrizia

Dettagli

CNEL. Consiglio nazionale dell economia e del lavoro. Disegno di legge di iniziativa del Consiglio nazionale dell economia e del lavoro su

CNEL. Consiglio nazionale dell economia e del lavoro. Disegno di legge di iniziativa del Consiglio nazionale dell economia e del lavoro su CNEL Consiglio nazionale dell economia e del lavoro Disegno di legge di iniziativa del Consiglio nazionale dell economia e del lavoro su Disposizioni in materia di statistiche di genere Assemblea 26 giugno

Dettagli

Centro Studi Cafasso del Dr. Nino Carmine Cafasso

Centro Studi Cafasso del Dr. Nino Carmine Cafasso Centro Studi Cafasso del Dr. Nino Carmine Cafasso Consulenza Amministrativa del Lavoro 80122 Napoli Viale A. Gramsci,15 Tel. 081/2461068 - Fax 081/2404414 Email info@cafassoefigli.it Napoli, lì 12 giugno

Dettagli

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 17/06/2015

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 17/06/2015 Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 17/06/2015 Circolare n. 122 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie

Dettagli

Nuove imprese a tasso zero

Nuove imprese a tasso zero Nuove imprese a tasso zero Workshop sulle agevolazioni pubbliche per l autoimpiego rivolte a giovani under 35 e/o donne e promosse dal Ministero dello Sviluppo Economico. Ente gestore: Invitalia. Itri

Dettagli

del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE

del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE Circolare n. 5 del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE 1 Premessa... 2 2 Detassazione dei premi di produttività... 2 2.1 Regime

Dettagli

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali Bando/Agevolazione: Beni strumentali ("Nuova Sabatini") Obiettivo: incrementare la competitività e migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l acquisto di nuovi macchinari,

Dettagli

FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE

FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE CONFCOMMERCIO MILANO PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI E LE NEO IMPRESE A cura di Andrea Ventura Direzione Rete Organizzativa/Unità Finanziamenti START UP INNOVATIVA:

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle

Dettagli

Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI

Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI Dott. Salvatore Vitiello Consulente del lavoro Convegno «La riforma del lavoro - Jobs Act. COSA CAMBIA DAVVERO» Milano, 24 marzo 2015 www.hrcapital.it

Dettagli

Asseverazione del Modello Organizzativo della Sicurezza»

Asseverazione del Modello Organizzativo della Sicurezza» Asseverazione del Modello Organizzativo della Sicurezza» Fabrizio Bottini Professore a contratto in legislazione prevenzionale comparata 18 febbraio 2014 Commissione "L'ingegneria nei Sistemi di Gestione"

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 41 del 18 Marzo 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Bando ISI: fino al 7 maggio 2015 inserimento del progetto per ottenere gli incentivi Gentile cliente, con la presente

Dettagli

Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI

Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione

Dettagli

CHECK LIST PER LA VERIFICA DEL RISPETTO DEI PRINCIPALI OBBLIGHI DOCUMENTALI E DI ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA

CHECK LIST PER LA VERIFICA DEL RISPETTO DEI PRINCIPALI OBBLIGHI DOCUMENTALI E DI ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA CHECK LIST PER LA VERIFICA DEL RISPETTO DEI PRINCIPALI OBBLIGHI DOCUMENTALI E DI ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA Pagina 2 di 8 Sommario 1. FINALITA E USO DEL DOCUMENTO... 3 2. VERIFICA DELLA DOCUMENTAZIONE

Dettagli

Introduzione: scopo del documento, organizzazione e funzioni dell amministrazione

Introduzione: scopo del documento, organizzazione e funzioni dell amministrazione PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' art. 10 d. lgs. 33/2013 Sommario Introduzione: scopo del documento, organizzazione e funzioni dell amministrazione... 1 1. Procedimento di elaborazione

Dettagli

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione 5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) N 1698/2005. Punto 5.3.1.1.1. dell allegato II

Dettagli

Il monitoraggio dell attuazione del programma regionale

Il monitoraggio dell attuazione del programma regionale L REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N.69/20 DEL 10.12.2008 PIANI PERSONALIZZATI A FAVORE DI PERSONE CON DISABILITÀ Il monitoraggio dell attuazione del programma regionale 1. ORIENTAMENTI

Dettagli

Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO

Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO Accesso al credito, opportunità di finanziamento e inserimento lavorativo Lo sportello informativo Impresa e Lavoro della Pro Loco di Itri offre

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA 1 LEGGE REGIONALE. Disciplina in materia di apprendistato professionalizzante

CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA 1 LEGGE REGIONALE. Disciplina in materia di apprendistato professionalizzante DELLA PUGLIA 1 LEGGE REGIONALE Disciplina in materia di apprendistato professionalizzante DELLA PUGLIA 2 LEGGE REGIONALE Disciplina in materia di apprendistato professionalizzante Il Consiglio regionale

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 3; VISTO il decreto legislativo 22 gennaio 2004,

Dettagli

Allegato 1 alla D.C. n. 15 del 22 dicembre 2008 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI

Allegato 1 alla D.C. n. 15 del 22 dicembre 2008 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI Allegato 1 alla D.C. n. 15 del 22 dicembre 2008 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI TITOLO I CRITERI GENERALI ART. 1 PRINCIPI 1. Il presente regolamento

Dettagli

4, 1 13 2015, 272 RETI D IMPRESA

4, 1 13 2015, 272 RETI D IMPRESA Circolare recante le modalità di presentazione delle domande per l attribuzione del credito d imposta per incentivare la creazione di nuove reti di imprese ovvero lo svolgimento di nuove attività da parte

Dettagli

La formazione in materia di salute e sicurezza del lavoro. Il ruolo dell INAIL. Maria Rosaria Sardella INAIL direzione Regionale Piemonte

La formazione in materia di salute e sicurezza del lavoro. Il ruolo dell INAIL. Maria Rosaria Sardella INAIL direzione Regionale Piemonte La formazione in materia di salute e sicurezza del lavoro. Il ruolo dell INAIL Maria Rosaria Sardella INAIL direzione Regionale Piemonte Seminario Sto bene a scuola 2 - Beinasco, 11 dicembre 2013 Se manca

Dettagli

LÊINDENNITAÊ DI MOBILITAÊ (Legge n 223 del 23/07/1991)

LÊINDENNITAÊ DI MOBILITAÊ (Legge n 223 del 23/07/1991) LÊINDENNITAÊ DI MOBILITAÊ (Legge n 223 del 23/07/1991) CHI HA DIRITTO AD ESSERE INSERITO NELLE LISTE DI MOBILITA : 1) CON INDENNITA DI MOBILITA : a) Gli operai, impiegati e quadri dipendenti da imprese

Dettagli

Prot. n. 56 /14 UL/RG/dlm Roma, 29 maggio 2014

Prot. n. 56 /14 UL/RG/dlm Roma, 29 maggio 2014 Prot. n. 56 /14 UL/RG/dlm Roma, 29 maggio 2014 Alle Aziende ed Enti Associati Loro Sedi FEDERCULTURE SERVIZIO LEGISLATIVO CIRCOLARE 3/14 Oggetto: Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale,

Dettagli

ACCORDO STATO-REGIONI FORMAZIONE 21 dicembre 2011 (in vigore dal 26 gennaio 2012)

ACCORDO STATO-REGIONI FORMAZIONE 21 dicembre 2011 (in vigore dal 26 gennaio 2012) ACCORDO STATO-REGIONI FORMAZIONE 21 dicembre 2011 (in vigore dal 26 gennaio 2012) FORMAZIONE LAVORATORI -Sono esclusi i lavoratori stagionali in attesa di un provvedimento ad hoc da parte del Min.Lavoro.

Dettagli

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I LAVORATORI, PREPOSTI E DIRIGENTI (ART. 37 D.LGS. 81/08)

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I LAVORATORI, PREPOSTI E DIRIGENTI (ART. 37 D.LGS. 81/08) FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I LAVORATORI, PREPOSTI E DIRIGENTI (ART. 37 D.LGS. 81/08) L Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011 (pubblicato in G.U. 11 gennaio 2012 n. 8) disciplina la durata, i contenuti

Dettagli

Modena, 03 settembre 2014

Modena, 03 settembre 2014 lavoro Modena, 03 settembre 2014 LEGGE Credito d imposta per l assunzione di personale impiegato in attività di ricerca e sviluppo: pubblicato il decreto per la presentazione delle istanze Decreto MISE

Dettagli

COMUNE DI CETONA. Provincia di Siena. Regolamento del Nido Intercomunale d'infanzia di Piazze ART. 1 OGGETTO

COMUNE DI CETONA. Provincia di Siena. Regolamento del Nido Intercomunale d'infanzia di Piazze ART. 1 OGGETTO COMUNE DI CETONA Provincia di Siena Regolamento del Nido Intercomunale d'infanzia di Piazze ART. 1 OGGETTO Il presente regolamento disciplina l attività di gestione del Nido Intercomunale d Infanzia di

Dettagli

I PRINCIPALI INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE

I PRINCIPALI INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE PERSONE NON OCCUPATE NEI 6 MESI PRECEDENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO Tutti i datori di lavoro privati Tempo (a tutele crescenti) Riduzione del 40% dei contributi previdenziali a carico del datore

Dettagli

PIANO DI AZIONI POSITIVE (PAP)

PIANO DI AZIONI POSITIVE (PAP) COMUNE DI ARNAD Frazione Closé, 1 11020 ARNAD (AO) C.FISCALE e P.IVA 00125720078 COMMUNE D ARNAD 1, hameau de Closé 11020 ARNAD (Vallée d Aoste) TEL. 0125966121-089 FAX 0125966306 e-mail: info@comune.arnad.ao.it

Dettagli

Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007

Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007 Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007 Comunicazioni obbligatorie telematiche dovute dai datori di lavoro pubblici e privati ai servizi competenti Pubbicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 Dicembre

Dettagli

FINALITA DELLO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE INDAGINE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE

FINALITA DELLO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE INDAGINE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE FINALITA DELLO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE INDAGINE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE Premessa L esigenza di una rilevazione puntuale e condotta con criteri uniformi su tutto il

Dettagli

INFORMATIVA RESA AI SENSI DELL ART.13 DEL D.LGS. 30 GIUGNO 2003, N.196 "Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali"

INFORMATIVA RESA AI SENSI DELL ART.13 DEL D.LGS. 30 GIUGNO 2003, N.196 Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali Allegato (Modello privacy) INFORMATIVA RESA AI SENSI DELL ART.13 DEL D.LGS. 30 GIUGNO 2003, N.196 "Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali" Con la presentazione delle domande di immatricolazione

Dettagli

Mobbing e rischio psicosociale: una lettura giuridica contaminata

Mobbing e rischio psicosociale: una lettura giuridica contaminata Mobbing e rischio psicosociale: una lettura giuridica contaminata Laura Calafà, Coordinatrice del Corso di perfezionamento universitario per Consiglieri di fiducia Professore associato di diritto del lavoro

Dettagli

Piattaforma per la valutazione e gestione del rischio da stress lavoro correlato. Guida all utilizzo della piattaforma

Piattaforma per la valutazione e gestione del rischio da stress lavoro correlato. Guida all utilizzo della piattaforma Piattaforma per la valutazione e gestione del rischio da stress lavoro correlato Guida all utilizzo della piattaforma Percorso di accesso alla sezione Focus Stress Lavoro correlato dal sito www.inail.it

Dettagli

JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI

JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI NEWSLETTER n. 21 16 marzo 2015 JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI RIFERIMENTI: Legge 10 dicembre 2014 n.183 Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n. 22 Decreto Legislativo

Dettagli

LE MODALITÀ DI ADEMPIMENTO AGLI OBBLIGHI SULLA SICUREZZA NEGLI STUDI PROFESSIONALI.

LE MODALITÀ DI ADEMPIMENTO AGLI OBBLIGHI SULLA SICUREZZA NEGLI STUDI PROFESSIONALI. LE MODALITÀ DI ADEMPIMENTO AGLI OBBLIGHI SULLA SICUREZZA NEGLI STUDI PROFESSIONALI. Convegno CUP del 16 Maggio 2009 relazione prof. ing. Guido Cassella Esse Ti Esse - Padova e Treviso Slide 1 SOGGETTI

Dettagli

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA Allegato alla Delib.G.R. n. 63/7 del 15.12.2015 PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012 6 REGOLAMENTO REGIONALE 31 gennaio 2012, n. 2 Regolamento per la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI e abrogazione dei Regolamenti Regionali n. 24 del 21 novembre 2008 e n.

Dettagli

Piemonte: attuate le nuove linee guida sui tirocini

Piemonte: attuate le nuove linee guida sui tirocini www.bollettinoadapt.it, 24 giugno 2013 Piemonte: attuate le nuove linee guida sui tirocini di Giulia Tolve Introduzione In data 20 giugno 2013 è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione

Dettagli

Creare valore dalla valutazione del rischio stress lavoro-correlato

Creare valore dalla valutazione del rischio stress lavoro-correlato IL PUNTO SULLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESSLAVORO-CORRELATO: OPPORTUNITA E CRITICITA Milano, 10 Febbraio 2012 Creare valore dalla valutazione del rischio stress lavoro-correlato Psicologo della salute

Dettagli

LA FORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA SECONDO L ACCORDO STATO REGIONI DEL 21 DICEMBRE 2011

LA FORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA SECONDO L ACCORDO STATO REGIONI DEL 21 DICEMBRE 2011 LA FORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA SECONDO L ACCORDO STATO REGIONI DEL 21 DICEMBRE 2011 Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte 17 ottobre 2013 IIS A.

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO 1. IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO IN ITALIA L'apprendistato ha assunto in Italia un ruolo centrale nelle politiche occupazionali e nel quadro degli interventi formativi, rappresentando

Dettagli

Oggetto: Previdenza Incentivi per l assunzione di giovani e donne Istruzioni operative Circolare INPS n. 122 del 17.10.2012.

Oggetto: Previdenza Incentivi per l assunzione di giovani e donne Istruzioni operative Circolare INPS n. 122 del 17.10.2012. Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica 00198 Roma - via Panama 62 tel.068559151-3337909556 - fax 068415576 e-mail: confetra@confetra.com - http://www.confetra.com Roma, 18 ottobre

Dettagli

4, 1 13 2015, 273 COMMERCIO ELETTRONICO

4, 1 13 2015, 273 COMMERCIO ELETTRONICO Circolare recante le modalità di presentazione delle domande per l attribuzione del credito d imposta per la realizzazione e l ampliamento di infrastrutture informatiche di cui all articolo 4, comma 1

Dettagli

OGGETTO: Contributi dovuti dalle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l anno 2007.

OGGETTO: Contributi dovuti dalle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l anno 2007. Presidio Unificato Previdenza Agricola Roma, 6 Marzo 2007 Circolare n. 52 Allegati 1 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA.

SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l articolo 87, quinto

Dettagli

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Cagliari, 22 luglio 2010 ore 10.00 Intervento di apertura dei lavori del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili Simona Pellegrini Vi

Dettagli

COMUNE DI ISTRANA AREA AMMINISTRATIVA

COMUNE DI ISTRANA AREA AMMINISTRATIVA COMUNE DI ISTRANA AREA AMMINISTRATIVA TEL: 0422/831825 Via S. Pio X n. 15/17 31036 ISTRANA (TV) C.F. 80008050264 FAX 0422/831890 P.I. 00389970260 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------www.comune.istrana..tv.it

Dettagli

Imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile.

Imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile. QUADRO SINOTTICO FINANZIAMENTI IMPRESE BANDI Oggetto Finanziamento Beneficiari Apertura Scadenza Stanziamento Importi finanziabili Legge n. 949/52 Bando INAIL 2014 - Contributo in c/interessi (64% del

Dettagli

CIRCOLARE N. 68S: CERTIFICAZIONE OHSAS 18001, BENEFICI IN TERMINI DI SICUREZZA, ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E DETRAZIONI FISCALI.

CIRCOLARE N. 68S: CERTIFICAZIONE OHSAS 18001, BENEFICI IN TERMINI DI SICUREZZA, ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E DETRAZIONI FISCALI. CIRCOLARE N. 68S: CERTIFICAZIONE OHSAS 18001, BENEFICI IN TERMINI DI SICUREZZA, ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E DETRAZIONI FISCALI. Gentile Cliente, il sistema certificativo aziendale si è notevolmente sviluppato

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 27 10.02.2014 Contributi: gli effetti per il 2014 Riepilogate le disposizioni aventi riflesso sulla contribuzione dovuta dai

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI Premesse e riferimenti normativi La valutazione del personale, che costituisce un processo centrale nell ambito del management pubblico, ha registrato negli

Dettagli

LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE

LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE LA FORMAZIONE COME STRUMENTO DEL MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI PRODUTTIVI E LA VALORIZZAZIONE

Dettagli

Il ruolo dell INAIL nel nuovo sistema del welfare

Il ruolo dell INAIL nel nuovo sistema del welfare IV Convegno Nazionale R.L.S. Università ed Enti di Ricerca La diffusione della cultura della sicurezza, nuovi scenari dopo il D. Lgs. 81/2008? Il ruolo dell INAIL nel nuovo sistema del welfare Tullio Gualtieri

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA SETTORE NON-PROFIT DICEMBRE 2011 LIVELLO NAZIONALE

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA SETTORE NON-PROFIT DICEMBRE 2011 LIVELLO NAZIONALE NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA SETTORE NON-PROFIT DICEMBRE 2011 LIVELLO NAZIONALE BENEFICIARI DESCRIZIONE SINTETICA DEL BANDO TERMINI DI PRESENTAZIONE Enti locali; Fondazioni; ONG; ONLUS; Cooperative;

Dettagli

Legge Provinciale 1 luglio 2013 n. 10 Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze.

Legge Provinciale 1 luglio 2013 n. 10 Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze. Legge Provinciale 1 luglio 2013 n. 10 Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze. (Trentino-Alto Adige, Provincia autonoma di Trento, BUR 2 luglio 2013, n.

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 10/04/2015 Circolare n. 75 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali,

Dettagli

In Primo Piano. Novità. Interpello in materia di salute e sicurezza NOVITA NORMATIVA. Relazione annuale Inail 2014 infortuni sul lavoro

In Primo Piano. Novità. Interpello in materia di salute e sicurezza NOVITA NORMATIVA. Relazione annuale Inail 2014 infortuni sul lavoro Newsletter numero 6-2015 In Primo Piano NOVITA Interpello in materia di salute e sicurezza Relazione annuale Inail 2014 infortuni sul lavoro I risultati dell apos; indagine ESENER 2 sulla sicurezza e salute

Dettagli

M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE. Le Prestazioni

M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE. Le Prestazioni F M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE Le Prestazioni R e g o l a m e n t o operante dal 01 gennaio 2014 INDICE: AVENTI DIRITTO Pag. 4 INTEGRAZIONE DELLE PRESTAZIONI E MISURA DELLE INDENNITA

Dettagli

Gli obblighi in materia di valutazione dei rischi. Lazzarotto Walter - Tecnico della prevenzione

Gli obblighi in materia di valutazione dei rischi. Lazzarotto Walter - Tecnico della prevenzione Gli obblighi in materia di valutazione dei rischi Lazzarotto Walter - Tecnico della prevenzione SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Per quanto riguarda l organizzazione interna della sicurezza nei singoli

Dettagli