AZIENDA REGIONALE EMERGENZA URGENZA 118 LOMBARDIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AZIENDA REGIONALE EMERGENZA URGENZA 118 LOMBARDIA"

Transcript

1 AZIENDA REGIONALE EMERGENZA URGENZA 118 LOMBARDIA L AREU è un azienda regionale attivata il 2 aprile 2008 (delibera della Giunta regionale VIII/6994) con il compito di promuovere l evoluzione del SSUEm 118 sviluppando l integrazione a rete dell assistenza intra ed extraospedaliera e fornendo valore aggiunto alla gestione delle patologie acute e complesse (infarto del miocardio, ictus, trauma cranico ecc.). La sua mission è di garantire, potenziare e rendere omogeneo, nel territorio della Regione, il soccorso sanitario di emergenza urgenza, anche in caso di maxiemergenze; ha inoltre il compito di coordinare il trasporto di persone, organi e tessuti, nonché le attività trasfusionali, di scambio e compensazione di sangue ed emocomponenti. All AREU afferiscono: nell area del soccorso 12 Articolazioni aziendali territoriali (AAT), che per ogni ambito di riferimento (di norma il territorio provinciale) comprendono: 1)COEU; 2) sistema di postazioni di soccorso presenti sul territorio afferente alla singola COEU di riferimento (Bergamo, Brescia Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia, Sondrio, Varese). Il personale che opera nelle AAT riceve indicazioni operative, obiettivi e disposizioni organizzative dalla direzione dell AREU, pur rimanendo dipendente dall Azienda ospedaliera di riferimento. L AREU organizza e coordina il soccorso sanitario in urgenza ed emergenza sull intero territorio regionale anche attraverso il servizio di elisoccorso, con cinque basi: Bergamo, Brescia, Como, Milano e Sondrio; nell area trasfusionale, 15 dipartimenti di medicina trasfusionale ed ematologia (uno per ogni provincia, più 4 dell area della provincia di Milano).

2 Direzione strategica Costituiscono la Direzione strategica: direttore generale; direttore amministrativo; direttore sanitario. La Direzione strategica ha come obiettivo principale la realizzazione di una visione gestionale sistemica e complessiva, favorendo la condivisione delle scelte e delle responsabilità anche con l istituzione di alcuni momenti di confronto strutturati, all interno dei quali assumere le decisioni relative a tematiche riguardanti gli indirizzi strategici e di adozione di scelte organizzative aziendali. In particolare, la Direzione strategica: definisce le linee strategiche aziendali conseguenti alle direttive degli organismi istituzionali di controllo e indirizzo nazionali e regionali; individua e assegna gli obiettivi annuali delle singole strutture aziendali, ripartisce le risorse, verifica gli stati di avanzamento delle attività e i risultati ottenuti; definisce e verifica l attuazione delle azioni correttive in caso di scostamento dai piani strategici programmati.

3 Organigramma Collegio sindacale Il Collegio sindacale dell AREU esercita il controllo sulla regolarità amministrativa e contabile, verificando la legittimità, la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa e contabile, con riferimento non solo alla legittimità degli atti, ma anche alla ragionevolezza dei processi. I componenti del Collegio sindacale ispirano l esercizio delle loro funzioni al principio della massima collaborazione e della sinergia operativa, favorendo costanti e reciproche forme di coinvolgimento e di consultazione, con particolare riferimento alla fase istruttoria dei provvedimenti che più incidono sul processo di programmazione e di gestione dell Azienda. Nucleo di valutazione L attività del Nucleo di valutazione dell AREU si ispira ai seguenti principi:

4 garantire la partecipazione di esperti nel campo delle tecniche di valutazione, dotati di competenza e autorevolezza, anche in problematiche di valutazione della risorsa umana, nella valutazione del raggiungimento degli obiettivi assegnati e in problematiche sanitarie; garantire la corretta e oggettiva valutazione dell operato delle strutture aziendali nonché delle AAT. AREU in cifre SISTEMA DEL SOCCORSO COEU 118: 12 (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia, Sondrio, Varese). Basi elisoccorso: 5 (Bergamo, Brescia, Como, Milano, Sondrio). Territorio coperto: km 2. Numero comuni: Mezzi di soccorso su ruota: 281 mezzi di soccorso di base a disposizione continuativa del 118, 34 mezzi di soccorso infermieristici, 63 mezzi di soccorso avanzato. Richieste di soccorso pervenute alle COEU regionali nel 2007: Interventi di soccorso effettuati dalle COEU regionali nel 2007: Codice triage 118: rosso 9%; giallo 40%; verde 47%; bianco 1%; non noto 3%. Patologie prevalenti: patologia medica 43%; patologia traumatica 27%; altro 30%. SISTEMA SANGUE Dipartimenti di medicina trasfusionale ed ematologia in Lombardia: 15 (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia, Sondrio, Varese e 4 a Milano). Servizi immunotrasfusionali: 30. Numero totale dei donatori di sangue nel 2007: Nuovi donatori nel 2007: Unità di sangue omologo raccolte nel 2007: Procedure di plasmaferesi (escluse quelle a scopo terapeutico) nel 2007: Trasfusioni ambulatoriali nel 2007: Totale unità predepositate per autotrasfusione: SISTEMA DEI TRASPORTI Attività di trapianto (NITp):

5 Rene Cuore Fegato Pancreas Polmone Attività di trasporto di organi e tessuti ed equipe chirurgiche 2007: Organi e tessuti Equipe Auto Aereo L AREU afferma la centralità della funzione di servizio ai cittadini nel rispetto dei loro diritti, e in particolare: diritto al rispetto della dignità della persona; diritto alla riservatezza; diritto a essere ascoltato nelle forme e nei modi idonei alla situazione individuale; diritto all informazione tempestiva, corretta, chiara, comprensibile e adeguata. Per promuovere la cultura dell emergenza, che vede il cittadino protagonista della catena del soccorso, l AREU progetta e organizza eventi e campagne di sensibilizzazione volte a: favorire un utilizzo sempre più appropriato del numero 118 e del sistema dell emergenza; diffondere la cultura del soccorso; diffondere la cultura dell emergenza in ambito scolastico; favorire la conoscenza delle prime manovre di soccorso. Associazioni di volontariato, enti e cooperative sociali, con i loro rispettivi organismi rappresentativi, sono da sempre parte attiva del sistema di emergenza urgenza regionale e nel settore della donazione di sangue, organi e tessuti.

6 Nell area del soccorso e trasporto sanitario le articolazioni regionali ANPAS Lombardia, Croce bianca e CRI, insieme ad altre numerose realtà appartenenti al mondo del volontariato, contribuiscono a: affinare percorsi gestionali, amministrativi e formativi a valenza regionale; garantire modalità di collaborazione nei settori di intervento in contesti attinenti l attività di soccorso e assistenza territoriale (gestione degli eventi sportivi, manifestazioni, attività di soccorso in aree cantieristiche ecc.); assicurare adeguati livelli qualitativi sia nelle attività di urgenza emergenza quotidiane sia in occasione delle maxiemergenze nazionali e internazionali. Nel settore della donazione di organi, le associazioni concorrono, insieme con i dipartimenti ospedalieri, al duplice obiettivo di perseguire l autosufficienza di sangue, emocomponenti ed emoderivati all interno della Regione e di contribuire all autosufficienza nazionale e alla cooperazione internazionale. Svolgono inoltre un intensa attività divulgativa e didattica sui temi della donazione di sangue ed emocomponenti. Proprio in considerazione del fatto che tali associazioni sono interlocutori attivi e propositivi nell ambito dell emergenza urgenza e della donazione di sangue, all interno dell AREU è prevista la costituzione della Consulta delle associazioni di volontariato del soccorso e della Consulta delle associazioni di volontariato del sangue, organi consultivi della direzione aziendale in cui sono rappresentati gli organismi del volontariato. Associazioni del soccorso Le articolazioni regionali di ANPAS Lombardia, Croce bianca e CRI, insieme ad altre numerose realtà appartenenti al mondo del volontariato, sono interlocutrici attive delle ATA del SSUEm 118 e garantiscono la copertura di circa il 95% degli interventi svolti sul territorio dai mezzi di soccorso sanitario. Come riconoscimento del ruolo importante che svolgono nell ambito dell emergenzaurgenza, all interno dell AREU è stato costituito un organo consultivo della direzione in cui sono rappresentati gli organismi di volontariato. La costituzione di tale organo è stata prevista dalla delibera del Consiglio Regionale VIII/471 del 4 dicembre 2007, che impegna la Giunta affinché l AREU si avvalga, sulla base del principio di sussidiarietà e per l esercizio delle attività che le sono proprie in tema di di soccorso e di trasporto sanitario, delle organizzazioni di volontariato e delle cooperative sociali presenti sul territorio lombardo, attraverso i loro organismi associativi regionali; e che venga previsto nella struttura dell AREU un organo consultivo della direzione in cui siano rappresentate le organizzazioni di volontariato regionali più importanti.

7 Giunta di comunicazione La Giunta di comunicazione dell AREU è un organismo formato dai responsabili di ANPAS, CRI e Croce bianca e dalla responsabile della comunicazione dell AREU. Tale organismo, che si riunisce periodicamente, ha gli obiettivi di creare collaborazione e momenti di confronto tra le associazioni, impostare progetti comuni e avviare strategie condivise nell ambito della comunicazione.

L Area Lombarda. Evoluzione dell Elisoccorso nell arco alpino dal 1988 ad oggi. G.L. Marconi, AAT Milano A. Giupponi, AAT Bergamo

L Area Lombarda. Evoluzione dell Elisoccorso nell arco alpino dal 1988 ad oggi. G.L. Marconi, AAT Milano A. Giupponi, AAT Bergamo Evoluzione dell Elisoccorso nell arco alpino dal 1988 ad oggi L Area Lombarda G.L. Marconi, AAT Milano A. Giupponi, AAT Bergamo Cortina d Ampezzo, 11 ottobre 2013 C era una volta... Inizio attività Sondrio

Dettagli

Albo Pretorio On Line

Albo Pretorio On Line La D.G.R. n. 14049 del 8 marzo 2003 Linee Guida regionali per l adozione del Piano di Organizzazione e Funzionamento Aziendale delle aziende sanitarie della Regione Lombardia prevede che ogni azienda sanitaria

Dettagli

ASSISTENZA IN AREA CRITICA IL SISTEMA DI EMERGENZA URGENZA IN LOMBARDIA

ASSISTENZA IN AREA CRITICA IL SISTEMA DI EMERGENZA URGENZA IN LOMBARDIA ASSISTENZA IN AREA CRITICA IL SISTEMA DI EMERGENZA URGENZA IN LOMBARDIA IL SISTEMA SANITARIO REGIONALE L EMERGENZA IN OSPEDALE IL DEA (DIPARTIMENTO DI EMERGENZA E ACCETTAZIONE) L EMERGENZA SUL TERRITORIO

Dettagli

ALBO PRETORIO ON LINE

ALBO PRETORIO ON LINE La D.G.R. n. 14049 del 8 marzo 2003 Linee Guida regionali per l adozione del Piano di Organizzazione e Funzionamento Aziendale delle aziende sanitarie della Regione Lombardia prevede che ogni azienda sanitaria

Dettagli

Il Sistema di Emergenza-Urgenza si pone come obiettivo principale quello di assicurare un'assistenza tempestiva ed efficace nelle emergenze-urgenze,

Il Sistema di Emergenza-Urgenza si pone come obiettivo principale quello di assicurare un'assistenza tempestiva ed efficace nelle emergenze-urgenze, CENTRALE OPERATIVA 118 Il Sistema di Emergenza-Urgenza si pone come obiettivo principale quello di assicurare un'assistenza tempestiva ed efficace nelle emergenze-urgenze, dal territorio sino alla definitiva

Dettagli

COSA GARANTISCE IL SERVIZIO EMERGENZA 112 AL CITTADINO CHE CHIAMA?

COSA GARANTISCE IL SERVIZIO EMERGENZA 112 AL CITTADINO CHE CHIAMA? 112 Vs 118 2 3 COSA GARANTISCE IL SERVIZIO EMERGENZA 112 AL CITTADINO CHE CHIAMA? 4 Call Center Laico di Varese GIÀ ATTIVO per ~ 7 milioni di Cittadini Futuro Call Center di Brescia Call Center Laico

Dettagli

dal 15.04.2008 ad oggi AZIENDA REGIONALE - EMERGENZA via Alfredo Campanini 6 20124 MILANO MI ITALY DIRETTORE GENERALE

dal 15.04.2008 ad oggi AZIENDA REGIONALE - EMERGENZA via Alfredo Campanini 6 20124 MILANO MI ITALY DIRETTORE GENERALE C U R R I C U L U M V I T A E Nome ZOLI ALBERTO ESPERIENZA LAVORATIVA Da Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di azienda o settore Tipo di impiego dal 15.04.2008 ad oggi AZIENDA REGIONALE EMERGENZA

Dettagli

Alla C.A. Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo Email: oappc.bergamo@archiworldpec.

Alla C.A. Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo Email: oappc.bergamo@archiworldpec. Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE QUALITÀ DELL'ARIA, EMISSIONI INDUSTRIALI E RUMORE Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it ambiente@pec.regione.lombardia.it

Dettagli

IL SERVIZIO SANITARIO DI URGENZA ED EMERGENZA (SSUEM)

IL SERVIZIO SANITARIO DI URGENZA ED EMERGENZA (SSUEM) IL SERVIZIO SANITARIO DI URGENZA ED EMERGENZA (SSUEM) Nella precedente Relazione di questa Sezione è stato dato ampio risalto alla trasformazione della rete di emergenza territoriale in un sistema di emergenza,

Dettagli

La nuova organizzazione del soccorso territoriale

La nuova organizzazione del soccorso territoriale La nuova organizzazione del soccorso territoriale Congresso Regionale SIMEU Lombardia La gestione del trauma 26 27 settembre 2013 Varese Maurizio Migliori Direzione Sanitaria AREU la Mission di AREU è

Dettagli

Sedi, alunni, classi, dotazioni organiche del personale della scuola statale. Situazione di Organico di Diritto Anno scolastico 2005/2006

Sedi, alunni, classi, dotazioni organiche del personale della scuola statale. Situazione di Organico di Diritto Anno scolastico 2005/2006 Sedi, alunni, classi, dotazioni organiche del personale della scuola statale Situazione di Organico di Diritto Anno scolastico 2005/2006 Istituzioni scolastiche - prospetto provinciale Circoli didattici

Dettagli

Il Sistema di Emergenza-Urgenza si pone come obiettivo principale quello di assicurare un'assistenza tempestiva ed efficace nelle emergenze-urgenze,

Il Sistema di Emergenza-Urgenza si pone come obiettivo principale quello di assicurare un'assistenza tempestiva ed efficace nelle emergenze-urgenze, 5.b Sistema dell Emergenza Territoriale Centrale Operativa 118 Modena Soccorso Il Sistema di Emergenza-Urgenza si pone come obiettivo principale quello di assicurare un'assistenza tempestiva ed efficace

Dettagli

Donazione e trapianto di organi in Medicina Generale. dr Giorgio Cavallari Corso ASL Brescia 2012

Donazione e trapianto di organi in Medicina Generale. dr Giorgio Cavallari Corso ASL Brescia 2012 Donazione e trapianto di organi in Medicina Generale dr Giorgio Cavallari Corso ASL Brescia 2012 Medicina della Donazione Insieme delle conoscenze teorico-pratiche e delle problematiche clinico-organizzative

Dettagli

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO DIRETTORE Prof. Pasquale Di Pietro Ospedale Accreditato Joint Commission International PREMESSA I dati nazionali e internazionali disponibili dimostrano

Dettagli

2. La struttura trasfusionale pubblica competente deve garantire le prestazioni trasfusionali nell arco delle 24 ore.

2. La struttura trasfusionale pubblica competente deve garantire le prestazioni trasfusionali nell arco delle 24 ore. Decreto ministero Sanità, 1 settembre 1995 Gazzetta Ufficiale 13 ottobre 1995, n. 240 Disciplina dei rapporti tra le strutture pubbliche provviste di servizi trasfusionali e quelle pubbliche e private,

Dettagli

LE ATTIVITA DI PRELIEVO E TRAPIANTO COME LEVA STRATEGICA PER LA PROGRAMMAZIONE E RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE.

LE ATTIVITA DI PRELIEVO E TRAPIANTO COME LEVA STRATEGICA PER LA PROGRAMMAZIONE E RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE. FORUMPA SANITA' 2001 Azienda Ospedaliera Niguarda Cà Granda Direzione Sanitaria LE ATTIVITA DI PRELIEVO E TRAPIANTO COME LEVA STRATEGICA PER LA PROGRAMMAZIONE E RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Parte 1 : Anagrafica

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) PROTOCOLLO D INTESA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Volontari Italiani del Sangue (di seguito denominato AVIS) VISTI gli articoli 2-3-13-19-32

Dettagli

Progetto. Primo Soccorso a Scuola. A Scuola di Primo Soccorso

Progetto. Primo Soccorso a Scuola. A Scuola di Primo Soccorso Progetto Primo Soccorso a Scuola. A Scuola di Primo Soccorso Introduzione all organizzazione del sistema dell emergenza e ai gesti del primo soccorso per i docenti e gli studenti delle scuole della Liguria.

Dettagli

Servizio Sanitario Urgenza Emergenza 118 Medicina delle catastrofi

Servizio Sanitario Urgenza Emergenza 118 Medicina delle catastrofi Servizio Sanitario Urgenza Emergenza 118 Medicina delle catastrofi Contenuti Il ruolo del SSUEm 118 nel sistema di protezione civile La Funzione 2 Sanità Interazione dell'intervento sanitario con gli altri

Dettagli

Los Hemoderivados desde la perspectiva del Donante y del Paciente

Los Hemoderivados desde la perspectiva del Donante y del Paciente Los Hemoderivados desde la perspectiva del Donante y del Paciente Roberto Rondin Cooperazione Internazionale AVIS - Italia Dr. Rocco Potenza Consulente Tecnico ed Organizzativo AVIS Regionale Veneto -

Dettagli

Dipartimento di Emergenza Urgenza GUIDA AI SERVIZI

Dipartimento di Emergenza Urgenza GUIDA AI SERVIZI Dipartimento di Emergenza Urgenza ON-LINE www.usl3.toscana.it SISTEMA CARTA DEI SERVIZI Gentile Signore, Gentile Signora, Il Dipartimento di Emergenza Urgenza della USL3 di Pistoia considera la Guida ai

Dettagli

MOBILITA' SOSTENIBILE IN LOMBARDIA

MOBILITA' SOSTENIBILE IN LOMBARDIA MOBILITA' SOSTENIBILE IN LOMBARDIA consulta regionale lombarda degli ordini degli architetti PPC introduzione cronologia 1 2 1 2 M O S L O contenuti specifici 3 3 l'idea 4 4 la metodologia 5 5 i tempi

Dettagli

Accordo del 22 maggio 2003 CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 22 MAGGIO 2003

Accordo del 22 maggio 2003 CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 22 MAGGIO 2003 Accordo del 22 maggio 2003 CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 22 MAGGIO 2003 Oggetto: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante:

Dettagli

NORME PER LA PREVENZIONE, LA DIAGNOSI E LA CURA DEL DIABETE MELLITO DELL ETÀ ADULTA E PEDIATRICA

NORME PER LA PREVENZIONE, LA DIAGNOSI E LA CURA DEL DIABETE MELLITO DELL ETÀ ADULTA E PEDIATRICA NORME PER LA PREVENZIONE, LA DIAGNOSI E LA CURA DEL DIABETE MELLITO DELL ETÀ ADULTA E PEDIATRICA Legge regionale 11 novembre 2011, n. 24 (BUR n. 85/2011) [sommario] [RTF] Art. 1 - Finalità. 1. La Regione

Dettagli

ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO PROVINCIALE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA TRA

ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO PROVINCIALE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA TRA ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO PROVINCIALE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA TRA Equitalia Esatri S.p.A., Agente della Riscossione per gli ambiti provinciali di Bergamo, Brescia, Como, Cremona,

Dettagli

CURRICULUM FORMATIVO PROFESSIONALE Dott. Pasquale Morano

CURRICULUM FORMATIVO PROFESSIONALE Dott. Pasquale Morano Pasquale Morano CURRICULUM FORMATIVO PROFESSIONALE Dott. Pasquale Morano Laureato in Medicina il 4 Aprile 1991 con voto 106/110. Tesi di laurea: La Lidocaina nella prevenzione della defibrillazione ventricolare

Dettagli

L IMPEGNO DELLE IMPRESE LOMBARDE PER LA RESPONSABILITA SOCIALE EDIZIONE 2013

L IMPEGNO DELLE IMPRESE LOMBARDE PER LA RESPONSABILITA SOCIALE EDIZIONE 2013 L IMPEGNO DELLE IMPRESE LOMBARDE PER LA RESPONSABILITA SOCIALE EDIZIONE 2013 LE CAMERE DI COMMERCIO INVITANO LE IMPRESE A PARTECIPARE ALLA SELEZIONE DELLE MIGLIORI BUONE PRASSI AZIENDALI PER LA RESPONSABILITÀ

Dettagli

Albo Pretorio On Line

Albo Pretorio On Line Deliberazione AREU n. 56 del 27 febbraio 2014 Nucleo Qualità e Gestione del Rischio e Comitato Valutazione Sinistri Deliberazione AREU n. 40 del 13 febbraio 2014 Approvazione del Piano di Formazione Aziendale

Dettagli

A.O. S. Giovanni- Addolorata. UOC Medicina Immuno- Trasfusionale. CARTA dei SERVIZI DELLE ATTIVITA TRASFUSIONALI

A.O. S. Giovanni- Addolorata. UOC Medicina Immuno- Trasfusionale. CARTA dei SERVIZI DELLE ATTIVITA TRASFUSIONALI A.O. S. Giovanni- Addolorata UOC Medicina Immuno- Trasfusionale CARTA dei SERVIZI DELLE ATTIVITA TRASFUSIONALI 1. GENERALITA La presente Carta dei Servizi descrive le attività trasfusionali che costituiscono

Dettagli

Antonio Lodato Direttore SIMT A.O. G.Salvini di Garbagnate

Antonio Lodato Direttore SIMT A.O. G.Salvini di Garbagnate La Macroarea Trasfusionale Milano Nord- Ovest: nascita e sviluppo di un nuovo modello organizzativo territoriale lombardo per la lavorazione e validazione del sangue e degli emocomponenti Antonio Lodato

Dettagli

L innovazione in salute mentale: il ruolo della psicologia

L innovazione in salute mentale: il ruolo della psicologia Congresso: La psicologia e il sistema socio-sanitario regionale L innovazione in salute mentale: il ruolo della psicologia Mauro Percudani, Dipartimento di Salute Mentale A.O. G. Salvini Garbagnate Milanese

Dettagli

Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali

Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali Testo aggiornato al 28 maggio 2009 Decreto ministeriale 21 dicembre 2007 Gazzetta Ufficiale 16 gennaio 2008, n. 13 Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali IL MINISTRO DELLA SALUTE

Dettagli

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 11685 DEL 20/10/2006 Identificativo Atto n. 992

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 11685 DEL 20/10/2006 Identificativo Atto n. 992 DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 11685 DEL 20/10/2006 Identificativo Atto n. 992 Oggetto: APPROVAZIONE DI UNO SCHEMA-TIPO DI CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI MEDICINA TRASFUSIONALE TRA LA STRUTTURA

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E M.04.P.01.064 rev.02/all. 04 F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome PAOLA BOSCO Telefono 329/8603898 Fax 02/55033261 E-mail paola.bosco@policlinico.mi.it

Dettagli

Volontario Soccorritore ANPAS

Volontario Soccorritore ANPAS APPUNTI PER IL Volontario Soccorritore ANPAS Segreteria Provinciale per la Formazione Pubbliche Assistenze Viale Corassori, 54 41100 Tel. 059 2929322 Fax 059 2925841 A.N.P.AS. Associazione Nazionale Pubbliche

Dettagli

C U R R I C U L U M V I T A E

C U R R I C U L U M V I T A E C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome ZOLI ALBERTO Indirizzo xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx58, VIA ROMEA,48100 RAVENNA, ITALIA Telefono uff. 02/67.12.90.01 cell. 335/7555997 Fax 02/67.12.90.02

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DISTRETTI SANITARI DELLA ASL ROMA H

REGOLAMENTO DEI DISTRETTI SANITARI DELLA ASL ROMA H REGOLAMENTO DEI DISTRETTI SANITARI DELLA ASL ROMA H INDICE Articolo 1- Ambito di applicazione... 3 Articolo 2- Fonti normative... 3 Articolo 3- Definizione... 3 Articolo 4- Obiettivi e finalità del Distretto...

Dettagli

SISTEMA DI EMERGENZA SANITARIA 118

SISTEMA DI EMERGENZA SANITARIA 118 SCHEDA SISTEMA DI EMERGENZA SANITARIA 118 SISTEMA DI EMERGENZA SANITARIA Questo sistema è detto Sistema di EMERGENZA URGENZA e fa capo al numero UNICO 118. Il 118 è un numero telefonico attivo 24 ore su

Dettagli

La formazione Post Base: L esperienza del gruppo A.T.C.N. Italia

La formazione Post Base: L esperienza del gruppo A.T.C.N. Italia La formazione Post Base: L esperienza del gruppo A.T.C.N. Italia C.P.S.I. Gian Luca Vergano S.O.R.E.U. Pianura A.A.T. 118 Pavia A.R.E.U. Regione Lombardia Congresso Regionale S.I.M.E.U. Fondazione I.R.C.C.S.

Dettagli

Il progetto di riorganizzazione della Macroarea Cremona-Mantova

Il progetto di riorganizzazione della Macroarea Cremona-Mantova Dr.ssa Aida Andreassi Direzione Sanitaria AREU Il progetto di riorganizzazione della Macroarea Cremona-Mantova Relazione Dr.. Gli Stati Europei..Le regioni Italiane Olanda Spagna Francia Inghilterra Emilia

Dettagli

Disabilità: nuovi servizi e nuovi sistemi di finanziamento

Disabilità: nuovi servizi e nuovi sistemi di finanziamento Disabilità: nuovi servizi e nuovi sistemi di finanziamento Area Disabilità La politica regionale lombarda in quest area è particolarmente attiva, con servizi ed interventi a carattere educativo, formativo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE PUGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE PUGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE PUGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA E L ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE AVIS REGIONALE DI PUGLIA VISTA La legge 4 maggio 1990, n. 107 recante

Dettagli

Cristian Vender. Sesso Maschile - Data di nascita 19/12/1973 - Nazionalità Italiana

Cristian Vender. Sesso Maschile - Data di nascita 19/12/1973 - Nazionalità Italiana INFORMAZIONI PERSONALI Cristian Vender POSIZIONE RICOPERTA ESPERIENZA PERSONALE Da 8/2010 alla data attuale Da 1/2005 alla data attuale Da 8/2012 alla data attuale Da 11/2003 alla data attuale Da 4/2009

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA FORZE DELL ORDINE DELLA PROVINCIA DI FERRARA AVIS PROVINCIALE DI FERRARA

PROTOCOLLO D'INTESA TRA FORZE DELL ORDINE DELLA PROVINCIA DI FERRARA AVIS PROVINCIALE DI FERRARA PROTOCOLLO D'INTESA TRA FORZE DELL ORDINE DELLA PROVINCIA DI FERRARA E AVIS PROVINCIALE DI FERRARA VISTA la Legge 21 ottobre 2005, n. 219, Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione

Dettagli

Dal 21 aprile 2015 a seguito della riorganizzazione degli Uffici di livello non generale, l Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia è

Dal 21 aprile 2015 a seguito della riorganizzazione degli Uffici di livello non generale, l Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia è Dal 21 aprile 2015 a seguito della riorganizzazione degli Uffici di livello non generale, l Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia è strutturato come di seguito riportato: Ufficio I (Affari generali,

Dettagli

Alla. Referente per l'istruttoria della pratica: LUCA ANDREA PUSTETTO Tel. 02/67654130

Alla. Referente per l'istruttoria della pratica: LUCA ANDREA PUSTETTO Tel. 02/67654130 Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE QUALITA' DELL'AMBIENTE Alla Arpa Lombardia Email: info@arpalombardia.it Provincia di Lecco Email: dirigente.ambiente@provincia.lecco.it Provincia di Brescia Email: rdavini@provincia.brescia.it

Dettagli

AZIENDA USL DI IMOLA - MISSION - ORGANI - ASSETTO ORGANIZZATIVO

AZIENDA USL DI IMOLA - MISSION - ORGANI - ASSETTO ORGANIZZATIVO AZIENDA USL DI IMOLA - MISSION - ORGANI - ASSETTO ORGANIZZATIVO MISSION DELL AUSL DI IMOLA L Azienda Sanitaria di Imola è precipuamente impegnata nel governo della domanda di servizi e prestazioni sanitarie

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Riccardo Merli Indirizzo Via Bonomelli, 17 26100 Cremona Telefono Tel. Fisso 0372 460451; Tel. Cellulare

Dettagli

IL RUOLO DELLA SIMTI NEL PROGRAMMA DI AUTOSUFFICIENZA IN CAMPANIA. Giuseppe Pistolese Delegato Regionale SIMTI

IL RUOLO DELLA SIMTI NEL PROGRAMMA DI AUTOSUFFICIENZA IN CAMPANIA. Giuseppe Pistolese Delegato Regionale SIMTI IL RUOLO DELLA SIMTI NEL PROGRAMMA DI AUTOSUFFICIENZA IN CAMPANIA Giuseppe Pistolese Delegato Regionale SIMTI INIZIO ANNI 2000 COMMISSIONE TECNICA REGIONALE PROPOSTA PIANO SANGUE Premesse Gli interventi

Dettagli

DAL TUO DONO UNA NUOVA VITA. Le guide del Coordinamento prelievo e trapianto

DAL TUO DONO UNA NUOVA VITA. Le guide del Coordinamento prelievo e trapianto DAL TUO DONO UNA NUOVA VITA Le guide del Coordinamento prelievo e trapianto LA NOSTRA ATTIVITA DI TRAPIANTO CHI PUO DONARE L attività di trapianto agli Ospedali Riuniti di Bergamo, oggi Ospedale Papa Giovanni

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MORENO PORCARI Indirizzo VIA RIALTO 20/D Telefono 3389859340 Fax 0372410960 E-mail m.porcari1@virgilio.it Nazionalità ITALIANA Data

Dettagli

UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO

UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO 1/7 Attività L unità operativa di Psicologia Ospedaliera assicura interventi psicologici per: 1. Garantire, quando richiesto, il supporto

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA I ANNO Corso Integrato area pre-clinica Tipologia: attività formative di base Ore: 40/0/0/0

Dettagli

Una proposta per le imprese in cerca di vantaggi.

Una proposta per le imprese in cerca di vantaggi. Una proposta per le imprese in cerca di vantaggi. IL MONDO DI AUSER Auser è Auser è l Associazione che valorizza gli anziani. Che li aiuta a risolvere infiniti problemi. Che con le sue iniziative, i suoi

Dettagli

QUESTI I CASI PIU NOTI MA GLI ALTRI MENO IMPATTANTI DA UN PUNTO DI VISTA MEDIATICO

QUESTI I CASI PIU NOTI MA GLI ALTRI MENO IMPATTANTI DA UN PUNTO DI VISTA MEDIATICO QUESTI I CASI PIU NOTI MA GLI ALTRI MENO IMPATTANTI DA UN PUNTO DI VISTA MEDIATICO IMPIANTO SPORTIVO Piano Sanitario Responsabilità precise Personale professionista (Medici e Infermieri E/U) Soccorritori

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

BANDO VOLONTARIATO 2012 INDICE. Premessa. Obiettivi. Linee guida. Indirizzi

BANDO VOLONTARIATO 2012 INDICE. Premessa. Obiettivi. Linee guida. Indirizzi INDICE Premessa Obiettivi Linee guida Indirizzi 2 PREMESSA Le organizzazioni del terzo settore rappresentano una grande ricchezza per il nostro Paese in quanto, oltre ad essere l esito di un processo di

Dettagli

Prot. n. 1361/14/MB/gn Bergamo, 2 ottobre 2014

Prot. n. 1361/14/MB/gn Bergamo, 2 ottobre 2014 INFERMIERI PROFESSIONALI ASSISTENTI SANITARI VIGILATRICI D INFANZIA Collegio Provinciale di Bergamo 24125 Bergamo Via Rovelli n.45 Telefono 035/217090 fax 035/236332 Codice Fiscale 80039530169 www.ipasvibergamo.it

Dettagli

DOCUMENTO DI INDIRIZZO SULLA COMUNICAZIONE PUBBLICA IN SANITÀ

DOCUMENTO DI INDIRIZZO SULLA COMUNICAZIONE PUBBLICA IN SANITÀ DOCUMENTO DI INDIRIZZO SULLA COMUNICAZIONE PUBBLICA IN SANITÀ 1. Premessa generale sulla comunicazione in Sanità 1.1 I diritti di salute e informazione La salute è un diritto fondamentale della persona

Dettagli

Il fumo di tabacco: un costo individuale e di tutta la collettività Dott. Gaetano Bianchi Il 10 Gennaio 2005 rappresenta la data fatidica dalla quale non si può più fumare nei ristoranti, bar, caffè, luoghi

Dettagli

i formazione 2009-2011

i formazione 2009-2011 Piano di formazione 2009-2011 per la formazione di base, professionale e manageriale del personale del Servizio Sanitario Regionale, e del Sistema regionale per l Educazione Continua in Medicina (ECM).

Dettagli

Ospedale San Paolo Via Genova 30, 17100 Savona Tel. 019/810158 Fax 019/814473 e-mail: 118.sv@asl2.liguria.it Sito: www.asl2.liguria.

Ospedale San Paolo Via Genova 30, 17100 Savona Tel. 019/810158 Fax 019/814473 e-mail: 118.sv@asl2.liguria.it Sito: www.asl2.liguria. Dipartimento di Emergenza Levante Direttore: Dott. Paolo Bellotti Direttore: Dott. Salvatore Esposito Savona marzo 2009 Tel. 019/810158 Fax 019/814473 e-mail: 118.sv@asl2.liguria.it Sito: www.asl2.liguria.it

Dettagli

Seminari per referenti locali e tutor di Volontari lettori Obiettivi dei seminari

Seminari per referenti locali e tutor di Volontari lettori Obiettivi dei seminari Seminari per referenti locali e tutor di Volontari lettori Obiettivi dei seminari Comunicare NpL Fase 4 Prima azione: Azioni per una corretta ed efficace messa a sistema del volontariato in Nati per Leggere

Dettagli

Curriculum Vitae di LUCIA PILATI

Curriculum Vitae di LUCIA PILATI Curriculum Vitae di LUCIA PILATI DATI PERSONALI nato a TRENTO, il 07-09-1969 PROFILO BREVE Coordinatore Trapianti APSS/PAT Dal 2013 responsabile del coordinamento aziendale per le attività di trapianto

Dettagli

Il futuro della medicina trasfusionale. 7 Corso Regionale di formazione per Operatori Centri di Raccolta Sangue Crotone 19-20 Settembre

Il futuro della medicina trasfusionale. 7 Corso Regionale di formazione per Operatori Centri di Raccolta Sangue Crotone 19-20 Settembre Il futuro della medicina trasfusionale 7 Corso Regionale di formazione per Operatori Centri di Raccolta Sangue Crotone 19-20 Settembre Il ruolo delle Associazioni nella gestione della raccolta Dottor Alberto

Dettagli

Corso di formazione nell ambito del Piano di formazione anno 2015 della Scuola Superiore di Protezione Civile

Corso di formazione nell ambito del Piano di formazione anno 2015 della Scuola Superiore di Protezione Civile Corso di formazione nell ambito del Piano di formazione anno 2015 della Scuola Superiore di Protezione Civile Corso di formazione per responsabili delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 1449/2015 ADOTTATA IN DATA 24/09/2015 IL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE N. 1449/2015 ADOTTATA IN DATA 24/09/2015 IL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE N. 1449/2015 ADOTTATA IN DATA 24/09/2015 OGGETTO: Istituzione del Coordinatore associazioni di volontariato in ambito pediatrico. IL DIRETTORE GENERALE Assistito dal Direttore sanitario e

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO

REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO 1. Finalità degli interventi emblematici 2 2. Ammontare delle assegnazioni e soggetti destinatari 2 3. Aree filantropiche di pertinenza

Dettagli

LA PROTEZIONE CIVILE PER GLI ENTI LOCALI Cuneo, 2 luglio 2010 IL SOCCORSO SANITARIO

LA PROTEZIONE CIVILE PER GLI ENTI LOCALI Cuneo, 2 luglio 2010 IL SOCCORSO SANITARIO LA PROTEZIONE CIVILE PER GLI ENTI LOCALI Cuneo, 2 luglio 2010 IL SOCCORSO SANITARIO Dr. Mario Raviolo Direttore S.C. Maxiemergenza (Dipartimento Emergenza Sanitaria Territoriale 118) DPR 27 MARZO 1992

Dettagli

THIRD TELEMEDICINE WORKSHOP LA TELEMEDICINA NEL SISTEMA DELL EMERGENZA TERRITORIALE. Dottor Mario Costa

THIRD TELEMEDICINE WORKSHOP LA TELEMEDICINA NEL SISTEMA DELL EMERGENZA TERRITORIALE. Dottor Mario Costa THIRD TELEMEDICINE WORKSHOP LA TELEMEDICINA COME NUOVA RISORSA NELLE CURE PRIMARIE LA TELEMEDICINA NEL SISTEMA DELL EMERGENZA TERRITORIALE Dottor Mario Costa Presidente Società Italiana Sistema 118 Vice

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome ALBERGONI ENZO Indirizzo Via Mirabella 4 24020 Torre Boldone Bergamo Telefono 02/67/129032 Fax 02/67/129002

Dettagli

L INFERMIERE COORDINATORE E DI TRIAGE NELL AMBITO DELL ELISOCCORSO REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA

L INFERMIERE COORDINATORE E DI TRIAGE NELL AMBITO DELL ELISOCCORSO REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA L INFERMIERE COORDINATORE E DI TRIAGE NELL AMBITO DELL ELISOCCORSO REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA Superficie: 7855 Km 2 Abitanti: 1.202.870 Montagna: 43% Collina: 19% Pianura: 38% Udine Trieste Gorizia

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 1985/2014 ADOTTATA IN DATA 18/12/2014 IL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE N. 1985/2014 ADOTTATA IN DATA 18/12/2014 IL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE N. 1985/2014 ADOTTATA IN DATA 18/12/2014 OGGETTO: Proroga sino al 30.06.2015 delle convenzioni per il servizio di soccorso sanitario extraospedaliero estemporaneo della provincia di Bergamo.

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

Dr.ssa Aida Andreassi. Importanza delle reti specialistiche: l emergenza pediatrica, neonatale ostetrica

Dr.ssa Aida Andreassi. Importanza delle reti specialistiche: l emergenza pediatrica, neonatale ostetrica Dr.ssa Aida Andreassi Importanza delle reti specialistiche: l emergenza pediatrica, neonatale ostetrica Rete per il trattamento dei pazienti ll sistema a rete Hub and spoke, basato su ospedali e centri

Dettagli

Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno Onlus

Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno Onlus STATUTO Art. 1 : Denominazione E' costituita ai sensi degli artt. 14 e ss. del Codice Civile la Fondazione denominata Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno O.n.l.u.s., in breve FDS.

Dettagli

F.A.Q. 112 - Azienda Regionale Emergenza Urgenza. (http://www.areu.lombardia.it/web/home/home)

F.A.Q. 112 - Azienda Regionale Emergenza Urgenza. (http://www.areu.lombardia.it/web/home/home) Pagina 1 di 5 (http://www.areu.lombardia.it/web/home/home) Home (/web/home/home) Chi Siamo (http://www.areu.lombardia.it/web/home/chi-siamo) Cosa Facciamo (http://www.areu.lombardia.it/web/home/cosa-facciamo)

Dettagli

DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, SOLIDARIETA' SOCIALE E VOLONTARIATO

DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, SOLIDARIETA' SOCIALE E VOLONTARIATO 10405 10/11/2014 Identificativo Atto n. 552 DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, SOLIDARIETA' SOCIALE E VOLONTARIATO DETERMINAZIONI RELATIVE ALL ATTUAZIONE DELLA DGR 2513 DEL 17/10/2014 PRIMA ATTUA- ZIONE DELLA

Dettagli

Allegato A RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

Allegato A RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Allegato A RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Attuale organigramma della sicurezza in ARPA Datore di Lavoro Direttore Generale - Dott. Umberto Benezzoli Medico Competente coordinatore:

Dettagli

UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA

UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA PROGRAMMA STRATEGICO PER LA CANDIDATURA DEGLI ORGANI DEI COMITATI LOCALI DELL ASSOCIAZIONE COMITATO DI POMEZIA ELEZIONI DEL

Dettagli

Cristian Vender. Sesso Maschile - Data di nascita 19/12/1973 - Nazionalità Italiana

Cristian Vender. Sesso Maschile - Data di nascita 19/12/1973 - Nazionalità Italiana INFORMAZIONI PERSONALI Cristian Vender Residente a Roma Telefono: +39 3287682849 cristianvender@libero.it Sesso Maschile - Data di nascita 19/12/1973 - Nazionalità Italiana POSIZIONE RICOPERTA Collaboratore

Dettagli

REGIONE LAZIO. ARES 118 Lazio

REGIONE LAZIO. ARES 118 Lazio REGIONE LAZIO ARES 118 Lazio La centrale operativa, di cui Giancarlo Mosiello è responsabile, si trova al centro di un nodo nevralgico e delicatissimo per la quantità e qualità degli interventi cui deve

Dettagli

A relazione dell'assessore Monferino:

A relazione dell'assessore Monferino: REGIONE PIEMONTE BU9 28/02/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 8 febbraio 2013, n. 15-5321 Approvazione della Convenzione fra la Regione Piemonte e le Associazioni e Federazioni di donatori volontari

Dettagli

DELIBERA GIUNTA REGIONALE. Nr. 2021 del 20/12/07 DELIBERA AZIENDALE. Nr. 165 del 3/12/07. Stampato presso il Centro Stampa Aziendale

DELIBERA GIUNTA REGIONALE. Nr. 2021 del 20/12/07 DELIBERA AZIENDALE. Nr. 165 del 3/12/07. Stampato presso il Centro Stampa Aziendale DELIBERA GIUNTA REGIONALE Nr. 2021 del 20/12/07 DELIBERA AZIENDALE Nr. 165 del 3/12/07 Stampato presso il Centro Stampa Aziendale gennaio 2008 OBIETTIVI GENERALI E AMBITI DI APPLICAZIONE L evoluzione del

Dettagli

L organizzazione di un Sistema trasfusionale articolato, variegato e complesso come quello italiano non può prescindere da un progetto comune,

L organizzazione di un Sistema trasfusionale articolato, variegato e complesso come quello italiano non può prescindere da un progetto comune, 1 L organizzazione di un Sistema trasfusionale articolato, variegato e complesso come quello italiano non può prescindere da un progetto comune, globale e soprattutto condiviso, che coinvolga tutte le

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 1108/2015 ADOTTATA IN DATA 08/07/2015

DELIBERAZIONE N. 1108/2015 ADOTTATA IN DATA 08/07/2015 DELIBERAZIONE N. 1108/2015 ADOTTATA IN DATA 08/07/2015 OGGETTO: Proroga sino al 31.12.2015 delle convenzioni per il servizio di soccorso sanitario extraospedaliero estemporaneo della provincia di Bergamo.

Dettagli

DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI

DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI 10462 15/10/2009 Identificativo Atto n. 170 DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI APPROVAZIONE DELLE GRADUATORIE DEL BANDO "CONTRIBUTI ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (MPMI) PER IL SOSTEGNO DELL'INNOVAZIONE

Dettagli

Dr. Michelangelo Iannone. Il ruolo del Medico prelevatore nelle Unità Associative

Dr. Michelangelo Iannone. Il ruolo del Medico prelevatore nelle Unità Associative Dr. Michelangelo Iannone Il ruolo del Medico prelevatore nelle Unità Associative Corso ECM Il Futuro della Medicina Trasfusionale alla dead-line 31 dicembre 2014 Fare il Medico trasfusionista è facile!

Dettagli

TAVOLA ROTONDA 14 aprile 2015 IL CONFRONTO DEI MODELLI E DELLE ESPERIENZE REGIONALI DI ACCREDITAMENTO. Regione Lombardia. Relatore Aida Andreassi

TAVOLA ROTONDA 14 aprile 2015 IL CONFRONTO DEI MODELLI E DELLE ESPERIENZE REGIONALI DI ACCREDITAMENTO. Regione Lombardia. Relatore Aida Andreassi TAVOLA ROTONDA 14 aprile 2015 IL CONFRONTO DEI MODELLI E DELLE ESPERIENZE REGIONALI DI ACCREDITAMENTO Regione Lombardia Relatore Aida Andreassi Il modello e le procedure del percorso di autorizzazione

Dettagli

Incontro di formazione per docenti. Aspetti medici e sociali dell epilessia

Incontro di formazione per docenti. Aspetti medici e sociali dell epilessia Incontro di formazione per docenti. Aspetti medici e sociali dell epilessia nell ambito del progetto pilota «Percorso Epilessia», in collaborazione con l Azienda Ospedaliera dell Università di Padova e

Dettagli

MILANO - GIOVEDÌ, 10 FEBBRAIO 2005. Sommario

MILANO - GIOVEDÌ, 10 FEBBRAIO 2005. Sommario REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - GIOVEDÌ, 10 FEBBRAIO 2005 1º SUPPLEMENTO ORDINARIO Sommario Anno XXXV - N. 37 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma 20/b

Dettagli

GLI IMMIGRATI IN PROVINCIA DI CREMONA Contesto, azioni, progetti

GLI IMMIGRATI IN PROVINCIA DI CREMONA Contesto, azioni, progetti Convenzione di Sovvenzione n. 2011/FEI/PROG-100781 CUP B53I12000030003 GLI IMMIGRATI IN PROVINCIA DI CREMONA Contesto, azioni, progetti CORRELARE: partnership ed esiti del progetto Rosita Viola Provincia

Dettagli

Oggetto: Giornata di formazione Il Referente per i rapporti con le Istituzioni nella scuola paritaria

Oggetto: Giornata di formazione Il Referente per i rapporti con le Istituzioni nella scuola paritaria Ai Gestori ed ai Coordinatori Didattici delle Scuole Paritarie delle Province di Mantova, Brescia, Cremona, Varese, Como, Lecco, Sondrio Al sito USR Lombardia Oggetto: Giornata di formazione Il Referente

Dettagli

Emergenza-Urgenza Sanitaria: un nuovo scenario di collaborazione per la città di Milano

Emergenza-Urgenza Sanitaria: un nuovo scenario di collaborazione per la città di Milano A.O. Ospedale Niguarda Ca Granda - Emergenza-Urgenza Sanitaria: un nuovo scenario di collaborazione per la città di - Direttore Sanitario AO Niguarda Direzione Generale Sanità Regione Lombardia Il sistema

Dettagli

CORSO 26 B DI PRIMO SOCCORSO per Allievi Volontari

CORSO 26 B DI PRIMO SOCCORSO per Allievi Volontari CORSO 26 B DI PRIMO SOCCORSO per Allievi L1 L3 L4 L5 L7 L8 ARGOMENTO DATA Sede del corso Via del Taglio 6 Orario Corso 20.50-23.00 Inizio corso Giovedi 16 Ottobre 2014 21 Ottobre 2014 28 Ottobre 2014 Venerdi

Dettagli

NUMERO VALORE PERCENTUALE

NUMERO VALORE PERCENTUALE Le istituzioni non profit in provincia di Cremona al Censimento del 2011 L Istat ha svolto il 9 Censimento generale dell industria e dei servizi ed il Censimento delle istituzioni non profit, rilevando

Dettagli

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Testo aggiornato al 2 ottobre 2013 Accordo 25 luglio 2012, n. 149/Csr Gazzetta Ufficiale 9 maggio 2013, n. 107 Accordo, ai sensi dell articolo 4 del decreto legislativo 26 agosto 1997, n. 281, tra il Governo,

Dettagli

PROPOSTA DI PIANO FORMATIVO PER UN AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA

PROPOSTA DI PIANO FORMATIVO PER UN AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA PROPOSTA DI PIANO FORMATIVO PER UN AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA Sormani Luisa*, Goggi Ezio *Responsabile Ufficio Formazione, Direzione Sanitaria Aziendale Ente Ospedaliero Valduce di Como (ospedale religioso

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

IL DIRIGENTE SCOLASTICO M i n i s t e r o d e l l I s t r u z i o n e, d e l l U n i v e r s i t à e d e l l a R i c e r c a Istituto Comprensivo Statale Ugo Foscolo Via Corridoni, 1 26039 Vescovato (CR) Cod. Meccanografico CRIC809005

Dettagli

11 aprile 2014 - Milano MAURO RIBONI Referente Cittadinanza e Costituzione Ambito Territoriale Varese

11 aprile 2014 - Milano MAURO RIBONI Referente Cittadinanza e Costituzione Ambito Territoriale Varese Corso regionale 11 aprile 2014 - Milano MAURO RIBONI Referente Cittadinanza e Costituzione Ambito Territoriale Varese Le 23 reti generali Bergamo Brescia 1 Brescia 2 Brescia 3 Brescia 4 Brescia 5 Brescia

Dettagli