1. SEDE E NOMINA DELLE COMMISSIONI ESAMINATRICI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1. SEDE E NOMINA DELLE COMMISSIONI ESAMINATRICI"

Transcript

1 Allegato 1 CIRCOLARE SULLE PROVE DI ACCERTAMENTO FINALE DEI CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DI COMPETENZA PROVINCIALE E DEI CORSI DI CUI ALL ART. 27 DELLA L.R. 95/80 Le prove di accertamento finale dei corsi che rilasciano, attestati di qualifica e di specializzazione, per le attività di competenza provinciale si svolgono ai sensi della l.r. n. 95/80 e in ottemperanza alle disposizioni contenute nel Regolamento regionale n. 4 del 14/04/1982, alle seguenti indicazioni e direttive, vista anche la circolare regionale allegata al DDG della Regione Lombardia n del 18/03/ SEDE E NOMINA DELLE COMMISSIONI ESAMINATRICI Ai sensi della l.r. n. 95/80, e del regolamento regionale n. 4/1982 per i corsi di qualifica e di specializzazione, viene nominata la Commissione secondo la composizione prevista. Gli Operatori devono provvedere ad inviare al Servizio Formazione Professionale e Istruzione della Provincia di Cremona, via Dante 134, Cremona, almeno 30 giorni prima della prevista data d esame il relativo calendario utilizzando le procedure informatizzate come disposto dal D.D.G. della Regione Lombardia n. 655 del 23 gennaio 2004 e successive modifiche e/o integrazioni. Con decreto del Dirigente del Settore Economia, Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro si provvederà a costituire le relative Commissioni esaminatrici secondo la composizione prevista anche nel caso di composizioni speciali. Le prove di accertamento finale, avranno durata massima di 5 gg. Non sono proponibili per le prove finali le giornate festive ed il sabato, salvo motivate necessità particolari da richiedere preventivamente al Servizio Formazione Professionale e Istruzione della Provincia. Si ricorda che per le prove finali non sono previste prove di appello, salvo in caso di ricorsi così come previsti al paragrafo 7 del presente documento. Il Presidente della Commissione ha tuttavia facoltà, in casi documentati di malattia o di impedimento di particolare gravità del candidato, di riconvocare in seconda sessione la Commissione esaminatrice per lo svolgimento delle prove, in accordo con l Operatore/Ente Gestore e dandone comunicazione al Servizio Formazione Professionale e Istruzione della Provincia di Cremona. 2. AMMISSIONE ALLE PROVE FINALI Sono ammessi alle prove finali dei corsi di qualifica e di specializzazione gli allievi che concludono il ciclo formativo ed abbiano frequentato un numero di ore non inferiore al 75% delle ore dell annualità, nel rispetto delle indicazioni contenute nella D.G.R. n del 02/02/96, o secondo una percentuale di frequenza diversa nel caso di corsi specifici (in particolare per i corsi O.S.S. la percentuale minima inderogabile è il 90%, fatto salvo le possibilità di reinserimento in corsi successivi, prevista dall art. 11 della D.G.R. 5428/2001, previa specifica autorizzazione provinciale).

2 Non sono ammessi alle prove finali i privatisti secondo quanto precisato nell art. 19 della L.R. 95/80, salvo il caso degli apprendisti che chiedano di esservi ammessi ai sensi dell art. 43 della suddetta Legge. 3. RIUNIONE PRELIMINARE In occasione della riunione preliminare, le Commissioni per le prove di accertamento finale possono considerarsi costituite quando viene garantita la presenza del Presidente e di almeno due Commissari. Sarà comunque cura degli Operatori/Enti Gestori segnalare tempestivamente al Servizio Formazione Professionale e Istruzione e comunicare alle rappresentanze di appartenenza l assenza o il ritiro dei Commissari per provvedere alla loro eventuale sostituzione. Si precisa che, in base all art. 19 della L.R. 95/80, componente della Commissione è il Direttore dell Ente (o Responsabile della sede operativa), che potrà delegare un docente del corso; in tale ultimo caso la delega dovrà essere resa in forma scritta e riguardare anche la sottoscrizione di tutti gli allegati relativi allo svolgimento dell esame. L Operatore dovrà mettere a disposizione della Commissione la seguente documentazione: programma di dettaglio del corso; registri dell attività didattica interna e dell eventuale periodo di stage; relazione scritta/scheda di valutazione di ogni allievo, riportante la valutazione di ammissione in decimi, anche con espresso riferimento agli eventuali periodi di stage; stampa del modello F1 provvisorio aggiornato con le ore di frequenza sino all ultimo giorno di lezione (da allegare al verbale della riunione preliminare e debitamente vistato dal Presidente). In caso di mancanza o incompletezza della predetta documentazione, lo svolgimento dell esame verrà sospeso, concordando con l Operatore la nuova data di riconvocazione della Commissione, da confermarsi da parte provinciale: tale evenienza dovrà essere espressa e motivata nel verbale della riunione preliminare. Spetta alla Commissione Esaminatrice all atto della riunione preliminare: a. verificare le condizioni di ammissione dei candidati; b. incontrarsi con i docenti dei vari corsi che provvederanno a relazionare sul programma svolto durante l attività formativa (pratica di laboratori, tirocini esterni, alternanza scuolalavoro, eventuali difficoltà incontrate o superate, ecc). I docenti inoltre presenteranno un unica relazione scritta/scheda di valutazione per ogni candidato (art. 4 comma II del Regolamento regionale), corrispondente ai verbali di scrutinio interno e comprendente anche una valutazione in decimi, sia relativamente all attività didattica sia per quella di stage; c. concordare le caratteristiche, l orario e le modalità di svolgimento delle prove definendo i punteggi minimi di esito positivo delle stesse. In particolare il Presidente dovrà: - siglare, per presa d atto, in due copie la scheda di dichiarazione dei contenuti del corso (Allegato F) di cui al D.D.G della Regione Lombardia n del 01/06/2004; una copia andrà consegnata agli uffici provinciali all atto della richiesta di stampa degli attestati, la seconda dovrà essere conservata agli atti da parte dell Operatore; 2

3 - siglare per presa visione il modello F1 provvisorio e le schede contenenti le valutazioni degli allievi; - firmare gli allegati alla presente circolare, unitamente al Direttore del corso (o responsabile della sede operativa) ovvero al suo delegato presente nel periodo di svolgimento degli esami. - firmare in calce il verbale della riunione preliminare unitamente al Direttore del corso. Il verbale della riunione preliminare, è composto dai seguenti documenti: - Allegato A/1 - A/1/FSE: indica il/i corso/i cui si riferisce la Commissione e la relativa composizione: costituisce altresì il frontespizio del Verbale di Riunione Preliminare; - Allegato A/2 - A/2/FSE: testo del verbale della riunione preliminare. Va compilato congiuntamente all allegato A/1 - A/1/FSE anche in caso di riunione che si concluda con il rinvio della Commissione; in occasione della eventuale nuova riunione deve essere nuovamente redatto congiuntamente all Allegato A/1 - A/1/FSE; - Allegato A/6 A/6/FSE: calendario esami (sottoscritto anche dal Presidente) nella versione definitiva a seguito di quanto concordato nel corso della riunione preliminare; - modello F1 provvisorio di ogni corso aggiornato con le ore di frequenza sino all ultimo giorno di lezione, al fine di consentire alla Commissione la verifica delle percentuali di frequenza: tale modello, sottoscritto dal Legale Rappresentante dell Ente o suo delegato, dovrà essere vistato per presa visione anche dal Presidente di Commissione; - elenco degli allievi ammessi per ogni corso, con indicazione del punteggio di ammissione in decimi I citati documenti devono essere conservati agli atti presso l Operatore/Ente Gestore e consegnati in copia alla Provincia in occasione della richiesta di stampa degli attestati. 4. MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLE PROVE La verifica delle competenze per i corsi di qualifica e di specializzazione deve essere effettuata mediante una prova scritta ed un colloquio, fatti salvi i corsi diversamente normati (OSS). La prova scritta (da conservare agli atti dell Ente) può essere strutturata in diverse modalità: a) mix di compiti (prove scritte e di laboratorio) finalizzati a verificare le competenze di base, trasversali e tecnico professionali. La tipologia di compiti deve tener conto del tipo di certificazione (qualifica o specializzazione) da rilasciare; b) mix di prestazioni assegnabili, in contesti organizzativi simulati (casi), che verificano, competenze comunicative e relazionali, organizzative, tecniche-professionali nonché l utilizzo di linguaggi e strumenti propri delle specifiche attività di lavoro; Il colloquio individuale interdisciplinare, sulle materie teoriche e tecniche del corso, per ciascun candidato, dovrà tener conto dell esperienza di tutto il percorso formativo ed accertare la cultura professionale, le attitudini e le competenze professionali. Esso dovrà conseguentemente configurarsi come verifica del percorso formativo con riferimento al progetto personale e professionale dell allievo, il colloquio potrà svilupparsi a partire da prodotti/ tesine realizzati dal candidato stesso. Qualora per determinate tipologie corsuali siano state emanate disposizioni specifiche a livello nazionale e/o regionale riguardanti anche le verifiche finali, occorrerà attenersi a tali disposizioni. 3

4 Per la prova scritta, di cui al punto a) la Commissione esaminatrice, nella riunione preliminare, d intesa con i docenti, stabilisce di norma, almeno due proposte di compiti di cui una sarà sorteggiata da un candidato prima dell inizio delle prove. Il Presidente della Commissione, prima dell inizio delle prove, unitamente ai Commissari, verificherà l identità degli allievi da esaminare attraverso l esibizione di un documento personale. Dovrà anche essere verificata la rispondenza rispetto ai dati anagrafici presenti sul modello F1 provvisorio, in caso di errori l Operatore dovrà richiedere agli uffici provinciali di effettuare le correzioni, inviando copia dei documenti corretti (documento di identità / codice fiscale) prima della stampa del modello F1 definitivo. La Commissione dovrà riportare gli estremi del documento di identità degli allievi ammessi alla prova finale, sul verbale d esame e far firmare gli allievi sul verbale stesso. Durante l esecuzione delle prove scritte e dei colloqui i docenti coopereranno con la Commissione nelle forme da essa richieste. 5. GIUDIZIO FINALE Il giudizio finale spetta alla Commissione Esaminatrice e deve essere formulato sulla base dei risultati delle prove finali e del colloquio, nonché dei risultati del percorso formativo deducibili dalla relazione scritta dei docenti per ogni candidato, della valutazione espressa dalle aziende/enti sull esperienza di tirocinio/stage (se la valutazione si riferisce anche alle prestazioni attese/competenze acquisite nella fase di tirocinio) e delle analisi dei lavori svolti dall allievo durante il percorso formativo. Il giudizio complessivo finale è espresso, a maggioranza, dalla Commissione per ciascun allievo; in caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente. Tale giudizio, riportato sull apposito verbale di accertamento finale, si formula esclusivamente nei termini di IDONEO/A o NON IDONEO/A. Per gli allievi non idonei la Commissione esaminatrice, su carta intestata dell Operatore/Ente Gestore, dovrà esprimere in modo adeguato le motivazioni che hanno indotto alla dichiarazione di non idoneità, precisando in decimi il voto di ammissione, quelli conseguiti nelle singole prove e quello finale. Le valutazioni suddette dovranno essere sottoscritte dalla Commissione esaminatrice. Per gli allievi idonei, la Commissione medesima, su carta intestata dell Operatore/Ente Gestore esprimerà anche una valutazione di merito in decimi, che sarà conservata agli atti; tale valutazione dovrà essere riportata sulle dichiarazioni da rilasciarsi a cura dell Operatore/Ente Gestore agli allievi che ne facciano richiesta unicamente per uso concorso e per tutti gli usi consentiti dalle vigenti leggi. 6. VERBALI DELLE PROVE FINALI I giudizi finali di IDONEO/A o NON IDONEO/A devono essere riportati sugli appositi verbali stampati dal sistema informativo (Monitorweb) così come previsti dalla Direzione Generale Formazione, Istruzione e Lavoro della Regione Lombardia. L Operatore/Ente Gestore deve predisporre due copie compilate in originale, firmate da tutti i membri della Commissione esaminatrice: una copia deve essere tenuta agli atti 4

5 dell Operatore/Ente Gestore e l altra copia deve essere trasmessa al Servizio Formazione professionale e Istruzione della Provincia. Il Presidente della Commissione nel firmare i verbali d esame deve apporre la propria firma anche all interno di tutti i verbali in questione, sotto l ultimo nominativo degli allievi esaminati, barrando eventuali spazi bianchi residui, dopo aver controllato la completezza ed esattezza dei dati contenuti nei verbali medesimi. Inoltre, il Presidente della Commissione dovrà apporre la propria sigla su tutti i fogli che compongono il verbale. Ogni foglio dovrà riportare il timbro dell Ente con la firma del Direttore o Responsabile della Sede Operativa. Il Presidente deve indicare nel campo Note del verbale delle prove finali quanto è emerso dalla riunione preliminare (a titolo di esemplificazione: un allievo è stato ammesso dal Direttore del corso con parere favorevole dei docenti del corso, alle prove d esame anche se non ha conseguito il 75% delle ore di frequenza, un allievo ammesso alle prove non si è presentato all esame senza dare alcuna motivazione, ecc.). Per la stampa e la consegna al Servizio Formazione professionale e Istruzione dei suddetti verbali si rimanda a quanto indicato nei D.D.G. della Regione Lombardia n. 655 del 23/01/2004 e n del 01/06/2004. All atto della richiesta di autorizzazione alla stampa degli attestati, l Operatore dovrà consegnare agli uffici provinciali un originale del verbale di accertamento finale, unitamente ad un modello F1 definitivo, un Allegato F ed una copia del verbale della Riunione Preliminare (composto dagli allegati previsti al paragrafo 3). Al momento della consegna degli attestati al Servizio Formazione Professionale e Istruzione per la firma, l Operatore dovrà portare il verbale di accertamento finale e un modello F1 definitivo già compilati con i numeri di registrazione degli attestati. Il Servizio Formazione Professionale e Istruzione provvederà a riconsegnare il primo verbale e il primo modello F1 definitivo, sul quale l Operatore dovrà apporre i predetti numeri di registrazione degli attestati, da mantenere ai propri atti. Per gli allievi che non si presentano alle prove e non viene inoltrata giustificazione idonea e documentata, occorre indicare sul verbale ASSENTE, fatta salva la possibilità di effettuazione di apposite prove come indicato al paragrafo PUBBLICAZIONE DEI GIUDIZI E RICORSI I giudizi espressi dalla Commissione Esaminatrice devono essere pubblicati all albo delle comunicazioni dell Operatore/Ente Gestore, al termine dei lavori della Commissione. Avverso il giudizio della Commissione esaminatrice può essere presentato ricorso ai sensi della normativa vigente (DPR 1199/71). Il suddetto ricorso è ammesso unicamente per motivi di legittimità; i ricorsi devono recare la firma dei genitori o di chi ne fa le veci se il ricorrente è minore. In caso di accoglimento dei ricorsi l Operatore/Ente Gestore dispone la riconvocazione della Commissione per procedere a nuove prove di accertamento della idoneità dei ricorrenti dandone comunicazione al Servizio Formazione Professionale e Istruzione della Provincia di Cremona. 5

6 8. GETTONI DI PRESENZA E RIMBORSO SPESE VIAGGIO Come stabilito con D.D.G. n del 18/03/2005 ai Commissari è attribuito un gettone di presenza di Euro = per ciascun turno diurno e di Euro 43,81= per ogni turno serale. Per il Presidente l entità del gettone di presenza è elevata a Euro 43,81.= per ciascun turno diurno e a Euro 52,58.= per ogni turno serale. Si intendono per diurni i turni del mattino effettuati dalle ore 8 alle ore 13; quelli del pomeriggio dalle ore 14 alle ore 19; per serali quelli che si svolgono dopo le ore 19. La liquidazione del gettone di presenza deve essere riportata su debito modello, e deve essere compilato a cura dell Operatore/Ente Gestore o della Scuola e controfirmato dal Presidente della Commissione. Il gettone di presenza viene liquidato direttamente, entro 30 giorni dalla data di chiusura dell esame, dall Operatore/Ente Gestore, per tutti i componenti della Commissione esaminatrice. L importo spettante a ogni singolo Commissario d esami risulterà diminuito dalle ritenute di legge. Le spese di viaggio devono essere liquidate al Presidente ed ai Commissari direttamente dall Operatore/Ente Gestore secondo le normative vigenti, entro 30 giorni dalla data di chiusura dell esame. Circa il rimborso delle spese di viaggio per l uso del proprio automezzo da parte dei vari Commissari per recarsi dalla sede abituale di servizio alla sede del corso in occasione delle prove finali, si precisa che va applicata una indennità chilometrica ragguagliata a un quinto del prezzo vigente della benzina. Si precisa, inoltre, che per aver diritto alla corresponsione dell indennità chilometrica la sede di servizio deve essere ubicata in un diverso Comune rispetto alla sede di esame. 9. COMPILAZIONE NOTA INFORMATIVA In riferimento all informativa del D.G. prot. n. E del 15/02/2005 con la quale viene definita una check list di verifica della documentazione presente nei progetti corsuali svolte dall Operatore/Ente Gestore, il Presidente, è tenuto obbligatoriamente, alla compilazione e firma della scheda Nota Informativa, con l effettiva consegna entro 5 gg dalla data d esame al Servizio Formazione Professionale e Istruzione della Provincia di Cremona. 10. MODALITA OPERATIVE PER LE VERIFICHE DEI CORSI CHE RILASCIANO CERTIFICATI DI FREQUENZA E PROFITTO Per quanto riguarda le disposizioni inerenti i corsi che prevedono il rilascio di certificati di frequenza e profitto vanno osservate le disposizioni impartite con il D.D.G. della Regione Lombardia n del 20/07/98 nonché le altre disposizioni che prevedono in particolare le modalità operative informatizzate al fine del rilascio dei certificati online. 11. ALLEGATI Allegato A: Modulistica da compilare a cura dell Ente Gestore /Operatore per i corsi finanziati con risorse regionali e per i corsi ex art. 27 della l.r. 95/80, 6

7 Allegato A/FSE: Modulistica da compilare a cura dell Ente Gestore /Operatore per i corsi finanziati con risorse di Fondo Sociale Europeo, Allegato B: Nota informativa da compilare obbligatoriamente a cura del Presidente della Commissione per i corsi finanziati con risorse regionali e per i corsi ex art. 27 della l.r. 95/80, Allegato B/FSE: Nota informativa da compilare obbligatoriamente a cura del Presidente della Commissione per i corsi finanziati con risorse di Fondo Sociale Europeo. In particolare: Da conservare agli atti dell Ente e da consegnare al Servizio Formazione Professionale e Istruzione: Copia del Verbale della Riunione preliminare (composto dagli allegati previsti al paragrafo 3); Originale del verbale di accertamento finale (si veda il paragrafo 6), Modello F1 definitivo (si veda il paragrafo 6), Modello F (si veda il paragrafo 6). Da conservare solo agli atti dell Ente: Allegato A/3 - A/3/FSE, da utilizzare per la liquidazione dei gettoni di presenza dei commissari; Allegato A/4 - A/4/FSE, di attestazione di frequenza dei Commissari; Allegato A/5 - A/5/FSE, attestazione di servizio per il Presidente; sulla falsariga, ove richieste, potranno essere rilasciate analoghe dichiarazioni per altri commissari. Da consegnare agli uffici provinciali da parte del Presidente: Allegato B B/FSE: Nota informativa. 7

MODALITA OPERATIVE PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROVE D ESAME

MODALITA OPERATIVE PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROVE D ESAME MODALITA OPERATIVE PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROVE D ESAME 1. SEDE E NOMINA DELLE COMMISSIONI ESAMINATRICI I nominativi dei Presidenti possono essere attinti, sia per le nomine regionali sia per le nomine

Dettagli

ESAME DI QUALIFICA E DI DIPLOMA PROFESSIONALE PERCORSI DI IeFP DELLA REGIONE LOMBARDIA

ESAME DI QUALIFICA E DI DIPLOMA PROFESSIONALE PERCORSI DI IeFP DELLA REGIONE LOMBARDIA ESAME DI QUALIFICA E DI DIPLOMA PROFESSIONALE PERCORSI DI IeFP DELLA REGIONE LOMBARDIA Disposizioni applicative per l anno scolastico e formativo 2014-15 PREMESSA Le presenti disposizioni contengono misure

Dettagli

DETERMINAZIONI IN MERITO ALLE SESSIONI D ESAME A CONCLUSIONE DEI PERCORSI DI QUALIFICA E DI DIPLOMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE

DETERMINAZIONI IN MERITO ALLE SESSIONI D ESAME A CONCLUSIONE DEI PERCORSI DI QUALIFICA E DI DIPLOMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE ALLEGATO A DETERMINAZIONI IN MERITO ALLE SESSIONI D ESAME A CONCLUSIONE DEI PERCORSI DI QUALIFICA E DI DIPLOMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE PREMESSA Le presenti indicazioni si riferiscono agli

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO ASA ED OSS: SECONDA PARTE.

CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO ASA ED OSS: SECONDA PARTE. CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO ASA ED OSS: SECONDA PARTE. LE PROVE D ESAME: MODALITA DI CONDUZIONE E CRITERI DI VALUTAZIONE. 24 settembre 2010 Angelo Benedetti 1 LA COMMISSIONE COSTITUITA

Dettagli

Oggetto: Biennio Formativo 200_/200_ - DGR n. del Avvio corsi Corsi di Terza Area.

Oggetto: Biennio Formativo 200_/200_ - DGR n. del Avvio corsi Corsi di Terza Area. su carta intestata dell Istituto Prot. n Cod. Ente Direzione Istruzione Oggetto: Biennio Formativo 200_/200_ - DGR n. del Avvio corsi Corsi di Terza Area. Corso n Titolo Ore Allievi iscritti Sede Il sottoscritto

Dettagli

Indicazioni per le Commissioni d esame dei corsi per Operatore Socio Sanitario

Indicazioni per le Commissioni d esame dei corsi per Operatore Socio Sanitario Indicazioni per le Commissioni d esame dei corsi per Operatore Socio Sanitario Principali riferimenti: Deliberazione della Giunta Regionale della Lombardia n. 5101 del 18 luglio 2007- Regolamentazione

Dettagli

BANDO PER LA SELEZIONE DI 1992 GIOVANI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE. ART. 1 (Generalità)

BANDO PER LA SELEZIONE DI 1992 GIOVANI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE. ART. 1 (Generalità) ALLEGATO E) BANDO PER LA SELEZIONE DI 1992 GIOVANI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE. ART. 1 (Generalità) È indetto un bando per la selezione di 2034 giovani da avviare al servizio

Dettagli

D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E

D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E Del 16/07/2015 n. 311 IV SETTORE FORMAZIONE RENDICONTAZIONE LAVORO Area Formazione professionale, Borse Lavoro, Sostegno Impresa OGGETTO: FORMAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA Articolo 1 (Premesse) 1. Il presente regolamento disciplina il funzionamento dei Corsi di formazione pre-accademica (definiti anche

Dettagli

ATTIVITA FORMATIVE A FINANZIAMENTO PROVINCIALE 1 (esclusi i percorsi triennali per adolescenti) PROSPETTO RIEPILOGATIVO ADEMPIMENTI DI FINE ANNO

ATTIVITA FORMATIVE A FINANZIAMENTO PROVINCIALE 1 (esclusi i percorsi triennali per adolescenti) PROSPETTO RIEPILOGATIVO ADEMPIMENTI DI FINE ANNO Allegato alla Circolare di cui alla Determinazione Dirigenziale n. 2421 del 22/05/2007 ATTIVITA FORMATIVE A FINANZIAMENTO PROVINCIALE 1 (esclusi i percorsi triennali per adolescenti) PROSPETTO RIEPILOGATIVO

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Settore Orientamento, Ricerca, Sperimentazione e Programmazione nella Formazione Professionale Napoli Centro Direzionale, Isola A/6 Tel. 081 7966449 Fax 081 7966454 E-mail: settore.orientamento.professionale@regione.campania.it

Dettagli

Tutto ciò premesso IL DIRETTORE

Tutto ciò premesso IL DIRETTORE REGIONE PIEMONTE BU44S1 30/10/2014 Codice DB1503 D.D. 24 ottobre 2014, n. 660 Avviso pubblico per la presentazione delle domande relative all'inserimento nell'elenco di esperti del mondo del lavoro disponibili

Dettagli

PROVINCIA DI CROTONE

PROVINCIA DI CROTONE PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI DI IDONEITA PER DIRETTORE TECNICO DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (approvato con delibera consiliare N nella seduta del, ) La Provincia di

Dettagli

Oggetto : PERCORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALIZZANTI EXTRA DDIF INDICAZIONI A CHIARIMENTO

Oggetto : PERCORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALIZZANTI EXTRA DDIF INDICAZIONI A CHIARIMENTO Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO ACCREDITAMENTO, CONTROLLI E COMUNICAZIONE Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it lavoro@pec.regione.lombardia.it

Dettagli

SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA

SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO O INDETERMINATO CON CONTRATTO DI LAVORO PART-TIME O FULL TIME DI PERSONALE CON QUALIFICA DI IMPIEGATO

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Dipartimento di Scienze Sociali

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Dipartimento di Scienze Sociali UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Dipartimento di Scienze Sociali AVVISO PUBBLICO Rif. P.O. 1/2016 VISTO lo Statuto dell Università degli Studi di Napoli Federico II; VISTO l art. 7, commi 6

Dettagli

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE VERBALE n. SCRUTINIO FINALE (CLASSI PRIME E SECONDE del triennio ) Il giorno del mese di dell anno alle ore, nei locali del, si riunisce il Consiglio della Classe, con la sola presenza dei docenti, per

Dettagli

INDIRIZZI PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE RICONOSCIUTE

INDIRIZZI PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE RICONOSCIUTE REGIONE TOSCANA Giunta Regionale Allegato A Direzione Generale Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze Settore Formazione e Orientamento INDIRIZZI PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ

Dettagli

Principali modifiche al Regolamento ISVAP 5/2006 Le modifiche al regolamento introdotte dal provvedimento 2720/2009 sono indicate in rosso

Principali modifiche al Regolamento ISVAP 5/2006 Le modifiche al regolamento introdotte dal provvedimento 2720/2009 sono indicate in rosso Principali modifiche al Regolamento ISVAP 5/2006 Le modifiche al regolamento introdotte dal 2720/2009 sono indicate in rosso Esame semplificato per l iscrizione alla sezione A del RUI per iscritti alle

Dettagli

INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015

INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015 INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015 ESAME DI STATO: Documento del consiglio di classe Ammissione e giudizio di ammissione Credito scolastico e formativo La commissione Le prove d esame La

Dettagli

ALLEGATO A Linee guida per lo svolgimento degli esami di qualifica in esito ai percorsi di istruzione e formazione professionale di cui alla

ALLEGATO A Linee guida per lo svolgimento degli esami di qualifica in esito ai percorsi di istruzione e formazione professionale di cui alla ALLEGATO A Linee guida per lo svolgimento degli esami di qualifica in esito ai percorsi di istruzione e formazione professionale di cui alla Legge regionale n. 30 del 23/12/2013 Le presenti Linee Guida

Dettagli

Esami di qualifica professionale Anno scolastico 2013/14

Esami di qualifica professionale Anno scolastico 2013/14 Anno scolastico 2013/14 Circolare dell'usr Puglia del 16 aprile 2014 Deliberazione della Giunta Regionale del 4 marzo 2014, n. 379 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 4 del 25/03/2014

Dettagli

REGISTRO PRESENZE GIORNALIERE ALLIEVI

REGISTRO PRESENZE GIORNALIERE ALLIEVI PROVINCIA DI VERCELLI Pratica n. ANNO FORMATIVO.. Timbro lineare della Sede Operativa REGISTRO PRESENZE GIORNALIERE ALLIEVI Codice Corso: xxxxxxxxxxxxxxxxxi Denominazione Corso:. Sede di svolgimento..

Dettagli

NUOVO REGOLAMENTO PER L ESPLETAMENTO DEGLI ESAMI PER IL RICONOSCIMENTO DELL IDONEITA DEGLI INSEGNANTI E DEGLI ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLA.

NUOVO REGOLAMENTO PER L ESPLETAMENTO DEGLI ESAMI PER IL RICONOSCIMENTO DELL IDONEITA DEGLI INSEGNANTI E DEGLI ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLA. NUOVO REGOLAMENTO PER L ESPLETAMENTO DEGLI ESAMI PER IL RICONOSCIMENTO DELL IDONEITA DEGLI INSEGNANTI E DEGLI ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLA. Art. 1 FONTI NORMATIVE Per l espletamento degli esami per il conseguimento

Dettagli

OrizzonteScuola.it 2012

OrizzonteScuola.it 2012 SCUOLA DI I E II GRADO 1. In sede di scrutinio finale a chi compete la valutazione degli allievi? Il riferimento normativo è il DPR n. 122/2009. Art 2/1: La valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti

Dettagli

BANDO DI RECLUTAMENTO DEL PERSONALE DOCENTE ESTERNO

BANDO DI RECLUTAMENTO DEL PERSONALE DOCENTE ESTERNO Regione Siciliana Progetto IUVARE - ID 535 CIP: 2007.IT.051.PO.003/II/D/F/9.2.1/0299 CUP: G46G13002970003 Ambito: FAS Sede di svolgimento: Milazzo (ME) BANDO DI RECLUTAMENTO DEL PERSONALE DOCENTE ESTERNO

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE. Direzione didattica: Antonio Turturiello

BANDO DI SELEZIONE. Direzione didattica: Antonio Turturiello BANDO DI SELEZIONE Direzione didattica: Antonio Turturiello ARTICOLO 1. INDIZIONE CONCORSO E indetto il concorso pubblico per titoli per l ammissione al Master di secondo livello, di durata annuale, in

Dettagli

Ritenuto quindi necessario adeguare la regolamentazione delle commissioni degli esami di qualifica, elaborando una nuova disciplina;

Ritenuto quindi necessario adeguare la regolamentazione delle commissioni degli esami di qualifica, elaborando una nuova disciplina; REGIONE PIEMONTE BU34 25/08/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 27 luglio 2011, n. 31-2441 L. r. 22/2009, art. 59. Nuova disciplina sulle commissioni esaminatrici. A relazione dell'assessore Porchietto:

Dettagli

REGISTRO PRESENZE GIORNALIERE ALLIEVI

REGISTRO PRESENZE GIORNALIERE ALLIEVI Provincia di Novara Ministero della Pubblica Istruzione Pratica n. ANNO FORMATIVO.. Timbro lineare della Sede Operativa REGISTRO PRESENZE GIORNALIERE ALLIEVI Codice Corso: xxxxxxxxxxxxxxxxxi Denominazione

Dettagli

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI 1 Criteri specifici per lo scrutinio finale Sulla base delle deliberazioni degli anni precedenti, in base alla normativa vigente, tenuto conto che il voto di condotta

Dettagli

PROVINCIA DI TERAMO Settore B8 - Lavoro e Formazione -

PROVINCIA DI TERAMO Settore B8 - Lavoro e Formazione - PROVINCIA DI TERAMO Settore B8 - Lavoro e Formazione - AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI ALLIEVI PER IL CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER ESTETISTA INDICE Articolo 1 Riferimenti normativi pag. 2

Dettagli

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Il presente documento fornisce, in forma schematica, sintetiche indicazioni relative alle sequenza dei principali adempimenti

Dettagli

OGGETTO: Adempimenti finali Calendario degli scrutini ed Istruzioni per la consegna della documentazione anno scolastico 2014-2015

OGGETTO: Adempimenti finali Calendario degli scrutini ed Istruzioni per la consegna della documentazione anno scolastico 2014-2015 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI DELL ENOGASTRONOMIA E DELL OSPITALITA ALBERGHIERA MANLIO ROSSI-DORIA Avellino, Via Morelli e Silvati Tel. n. 0825/1643141 Fax 0825/1643142 Cod. Meccanografico:

Dettagli

VALUTAZIONE FORMATIVA

VALUTAZIONE FORMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA SETTEMBRE PROVE DI INGRESSO Le prove d ingresso, mirate e funzionali, saranno comuni a tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo e correlate

Dettagli

REGOLAMENTO PER I CONGRESSI DI CIRCOLO, PER L ELEZIONE DELLE ASSEMBLEE E DEI SEGRETARI PROVINCIALI, DEL SEGRETARIO E DELL ASSEMBLEA NAZIONALE

REGOLAMENTO PER I CONGRESSI DI CIRCOLO, PER L ELEZIONE DELLE ASSEMBLEE E DEI SEGRETARI PROVINCIALI, DEL SEGRETARIO E DELL ASSEMBLEA NAZIONALE REGOLAMENTO PER I CONGRESSI DI CIRCOLO, PER L ELEZIONE DELLE ASSEMBLEE E DEI SEGRETARI PROVINCIALI, DEL SEGRETARIO E DELL ASSEMBLEA NAZIONALE (Approvato dalla Direzione del 7 Ottobre 2013) PREMESSA Il

Dettagli

GUIDA ALL ESAME DI QUALIFICA PROFESSIONALE. a.s. 2014 2015

GUIDA ALL ESAME DI QUALIFICA PROFESSIONALE. a.s. 2014 2015 GUIDA ALL ESAME DI QUALIFICA PROFESSIONALE a.s. 2014 2015 La seguente guida è un attento resoconto del documento fornito dalla Regione, prot. N 4128 del 28/04/2015 Gli esami di qualifica si articolano

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI (emanato con Decreto Rettorale N. 645 del 12/03/2003) ART. 1 - Ambito di applicazione... 2 ART. 2 - Titoli per l accesso...

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI Regolamento disciplinante la procedura di attivazione dei tirocini e stage (Approvato dal Senato Accademico nella seduta del 14 marzo 2007) (Approvato dal Consiglio di

Dettagli

SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE

SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO O INDETERMINATO CON CONTRATTO DI LAVORO PART-TIME O FULL TIME DI PERSONALE CON QUALIFICA DI IMPIEGATO

Dettagli

ART. 1 Oggetto del Regolamento

ART. 1 Oggetto del Regolamento REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIDATTICA DELL ITALIANO COME LINGUA STRANIERA ART. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 1 comma 3 del Regolamento

Dettagli

Le ferie del personale docente con contratto a tempo indeterminato e determinato (artt. 13, 19 e 105 del CCNL 29.11.2007) di Libero Tassella

Le ferie del personale docente con contratto a tempo indeterminato e determinato (artt. 13, 19 e 105 del CCNL 29.11.2007) di Libero Tassella Le ferie del personale docente con contratto a tempo indeterminato e determinato (artt. 13, 19 e 105 del CCNL 29.11.2007) di Libero Tassella A) Le ferie dei docenti con contratti a tempo indeterminato

Dettagli

REGISTRO PRESENZE GIORNALIERE ALLIEVI

REGISTRO PRESENZE GIORNALIERE ALLIEVI CATALOGO.. Timbro lineare della Sede Operativa responsabile REGISTRO PRESENZE GIORNALIERE ALLIEVI Corsi Sicurezza Codice Id. Corso: xxxxxxxxxxxxxxxxxi Denominazione Corso Sede di svolgimento.. Comune....

Dettagli

ESAMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE

ESAMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE ESAMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE La procedura per lo svolgimento degli esami di qualifica professionale, per le classi terze inizia nel primo Consiglio di classe successivo agli scrutini di febbraio, con

Dettagli

Settore Formazione e Lavoro Servizio Attività formative AVVISO

Settore Formazione e Lavoro Servizio Attività formative AVVISO PROVINCIA DI FROSINONE Settore Formazione e Lavoro Servizio Attività formative AVVISO PER LA COSTITUZIONE DELL ALBO DI ASPIRANTI PRESIDENTI DI COMMISSIONE D ESAME PER I CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

Dettagli

REGOLAMENTO PROVINCIALE PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTATO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER IL TRASPORTO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE SU STRADA DI MERCI

REGOLAMENTO PROVINCIALE PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTATO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER IL TRASPORTO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE SU STRADA DI MERCI REGOLAMENTO PROVINCIALE PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTATO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER IL TRASPORTO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE SU STRADA DI MERCI O DI VIAGGIATORI (D. Lgs. n. 395/2000 e successive

Dettagli

Modalità di svolgimento del corso di preparazione ed esami per Giudici Regionali

Modalità di svolgimento del corso di preparazione ed esami per Giudici Regionali COMMISSIONE NAZIONALE GIUDICI DI GARA Modalità di svolgimento del corso di preparazione ed esami per Giudici Regionali Si trascrivono di seguito le modalità di svolgimento del corso di preparazione e degli

Dettagli

Prot. 40685/15 FORMAZIONE COMPLEMENTARE IN ASSISTENZA SANITARIA PER OPERATORI SOCIO SANITARI

Prot. 40685/15 FORMAZIONE COMPLEMENTARE IN ASSISTENZA SANITARIA PER OPERATORI SOCIO SANITARI Prot. 40685/15 ALL A) delibera Vice Commissario n 211/2015 AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE N.2 LUCCA AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO DI FORMAZIONE COMPLEMENTARE IN ASSISTENZA SANITARIA

Dettagli

LUNEDI 17 NOVEMBRE 2014

LUNEDI 17 NOVEMBRE 2014 BANDO DI SELEZIONE INTERNA PER L ATTRIBUZIONE DELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA PROFESSIONALE DI COORDINATORE CORSI OSS FORMAZIONE AL LAVORO, NELL AMBITO DELLO STAFF DELLA DIREZIONE GENERALE UOC FORMAZIONE

Dettagli

Art. 2 Requisiti per il conseguimento dell abilitazione d insegnante

Art. 2 Requisiti per il conseguimento dell abilitazione d insegnante AREA AMBIENTE E MOBILITA U.O. TRASPORTI E MOTORIZZAZIONE REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE D INSEGNANTE ED ISTRUTTORE DI SCUOLA GUIDA Approvato con Deliberazione di Consiglio Provinciale

Dettagli

PREMESSA. Art. 1 Finalità Generali

PREMESSA. Art. 1 Finalità Generali PREMESSA A norma dell art. 8 della L.R. n. 15 del 07/08/2002, al comma 2 lettera g è attribuita alle Province la funzione relativa al riconoscimento e autorizzazione delle attività di Formazione Professionale

Dettagli

BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER LA COPERTURA DI UN POSTO DI SPECIALISTA TECNICO

BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER LA COPERTURA DI UN POSTO DI SPECIALISTA TECNICO BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER LA COPERTURA DI UN POSTO DI SPECIALISTA TECNICO La Società Trasporti Provinciale S.p.A. Bari (STP Bari SpA), in applicazione del proprio regolamento del 22/10/2008 per le

Dettagli

Interventi didattico - educativi di recupero nel corso dell anno scolastico (ottobre - giugno)

Interventi didattico - educativi di recupero nel corso dell anno scolastico (ottobre - giugno) LICEO SCIENTIFICO SAN BENEDETTO SCUOLA SECONDARIA 2 GRADO PARITARIA dec. N. 158 del 28/08/2001 43121 - PARMA - P.le S. Benedetto, 5 0521381411 e-mail sssbened@scuole.pr.it fax: 0521206085 sito web: www.salesianiparma.it

Dettagli

FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile

FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile Quante volte l anno si svolgono gli esami di Stato? Sono previste due sessioni d esame

Dettagli

Prot. n 2669 C/48 Pietrelcina, 27maggio 2014

Prot. n 2669 C/48 Pietrelcina, 27maggio 2014 ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado San Pio da PIETRELCINA Viale Cappuccini 114, 82020 Pietrelcina - Tel. 0824.991221 - fax 0824.991221-48 e-mail: bnic82300p@istruzione.it;

Dettagli

D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E

D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E Del 10/07/2015 n. 300 IV SETTORE FORMAZIONE RENDICONTAZIONE LAVORO Area Formazione professionale, Borse Lavoro, Sostegno Impresa OGGETTO: FORMAZIONE

Dettagli

Università per Stranieri di Siena: http://www.unistrasi.it/323/2734/concorso_tfa_2014.htm

Università per Stranieri di Siena: http://www.unistrasi.it/323/2734/concorso_tfa_2014.htm Bando di concorso per l accesso ai corsi di Tirocinio Formativo Attivo attivati presso le Università di Firenze, Pisa, Siena e Siena stranieri Anno accademico 2014/2015 Articolo 1 Definizioni Ai sensi

Dettagli

D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E

D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E Del 17/04/2014 n. 247 II DIPARTIMENTO GOVERNANCE, PROGETTI E FINANZA III SETTORE ISTRUZIONE FORMAZIONE RENDICONTAZIONE LAVORO Area Istruzione, Formazione

Dettagli

Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University

Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University TITOLO I AMBITO DI APPLICAZIONE E FUNZIONI Art. 1 Ambito di applicazione 1.

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE PER L ATTUAZIONE DELL INIZIATIVA EUROPEA PER L OCCUPAZIONE DEI GIOVANI GARANZIA GIOVANI

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE PER L ATTUAZIONE DELL INIZIATIVA EUROPEA PER L OCCUPAZIONE DEI GIOVANI GARANZIA GIOVANI ASSESSORADU DE SU TRABALLU, FORMATZIONE PROFESSIONALE, COOPERATZIONE E SEGURÀNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE D i r e z i o n e G e n e

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO

PROVINCIA DI BERGAMO PROVINCIA DI BERGAMO BANDO ANNO SCOLASTICO 2005/2006 Bando per l assegnazione di Borse di Studio per l abbattimento rette di iscrizione a scuole legalmente riconosciute, non statali (PRIVATE) di istruzione

Dettagli

Regolamento del corso di specializzazione nel metodo Montessori per educatrici di prima infanzia (0-3 anni) di Lecce. Corso annuale 2014-2015

Regolamento del corso di specializzazione nel metodo Montessori per educatrici di prima infanzia (0-3 anni) di Lecce. Corso annuale 2014-2015 Regolamento del corso di specializzazione nel metodo Montessori per educatrici di prima infanzia (0-3 anni) di Lecce Corso annuale 2014-2015 La organizza un corso di specializzazione nel metodo Montessori

Dettagli

Prot. n. 1666/C1 CRITERI DI CONDUZIONE DEGLI SCRUTINI FINALI approvato dal Collegio Docenti del 19.05.2014

Prot. n. 1666/C1 CRITERI DI CONDUZIONE DEGLI SCRUTINI FINALI approvato dal Collegio Docenti del 19.05.2014 Prot. n. 1666/C1 CRITERI DI CONDUZIONE DEGLI SCRUTINI FINALI approvato dal Collegio Docenti del 19.05.2014 Visto il R.D. 4.5.1925, n. 653, contenente disposizioni sugli alunni, esami e tasse negli istituti

Dettagli

1) CARATTERISTICHE DEI CORSI

1) CARATTERISTICHE DEI CORSI Allegato B) della Determina Provinciale n 3444 del 06/09/2005 ALLEGATO B) DEFINIZIONE PER L ANNO 2005 DELLE MODALITA STANDARD INERENTI L AUTORIZZAZIONE ED IL FINANZIAMENTO DELLA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI

Dettagli

CORSO SPECIALE DI DIFFERENZIAZIONE DIDATTICA MONTESSORI PER INSEGNANTI DI SCUOLA DELL INFANZIA CHIARAVALLE 2011/2012

CORSO SPECIALE DI DIFFERENZIAZIONE DIDATTICA MONTESSORI PER INSEGNANTI DI SCUOLA DELL INFANZIA CHIARAVALLE 2011/2012 CORSO SPECIALE DI DIFFERENZIAZIONE DIDATTICA MONTESSORI PER INSEGNANTI DI SCUOLA DELL INFANZIA CHIARAVALLE 2011/2012 Io sottoscritto/a : D O M A N D A D I A M M I S S I O N E COGNOME... NOME... nato/a...il...

Dettagli

Premessa e ambito di applicazione

Premessa e ambito di applicazione Disposizioni attuative relative alla nomina delle Commissioni ed ulteriori indicazioni per lo svolgimento della prova d'esame dei Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), ai fini del conseguimento

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

IL DIRIGENTE SCOLASTICO Cagliari, 24 Marzo 2016 All Albo Pretorio dell Istituto Agli Atti Alle scuole di ogni ordine e grado Al sito Web www.17circolo.gov.it BANDO DI GARA PER L ATTUAZIONE DEL PROGETTO MUSICABILMENTE DA SVOLGERE

Dettagli

Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1

Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1 Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE OCCUPAZIONE E POLITICHE DEL LAVORO ATTUAZIONE DELLE RIFORME, STRUMENTI INFORMATIVI E CONTROLLI Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it lavoro@pec.regione.lombardia.it

Dettagli

INDICAZIONI PER IL CONSIGLIO DI CLASSE E L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO

INDICAZIONI PER IL CONSIGLIO DI CLASSE E L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO INDICAZIONI PER IL CONSIGLIO DI CLASSE E L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO SCOPO Definire le attività, le responsabilità, le modalità, i tempi, la documentazione alla quale i docenti di sostegno devono attenersi.

Dettagli

BANDO PER LA FORMAZIONE DI UN ALBO PER IL SERVIZIO DI INTERPRETARIATO 000988 RIP. IV SETT. I

BANDO PER LA FORMAZIONE DI UN ALBO PER IL SERVIZIO DI INTERPRETARIATO 000988 RIP. IV SETT. I BANDO PER LA FORMAZIONE DI UN ALBO PER IL SERVIZIO DI INTERPRETARIATO 000988 RIP. IV SETT. I L Università degli Studi di Roma La Sapienza rinnova l Albo per il servizio di interpretariato in favore dei

Dettagli

Comune di Scafati Provincia di Salerno

Comune di Scafati Provincia di Salerno Comune di Scafati Provincia di Salerno Croce al Valore Militare e Medaglia d Oro alla Resistenza Avviso di mobilità volontaria esterna ai sensi dell art. 30 del D.lgs 165/2001, per la copertura di n. 2

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI Il presente Regolamento definisce i criteri, le modalità e le procedure cui i soggetti abilitati ad operare con MCC S.p.A. (di seguito MCC) devono attenersi per la concessione delle agevolazioni previste

Dettagli

SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN FUNZIONARIO PRIMO LIVELLO IN POSSESSO DI LAUREA IN INGEGNERIA

SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN FUNZIONARIO PRIMO LIVELLO IN POSSESSO DI LAUREA IN INGEGNERIA SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN FUNZIONARIO PRIMO LIVELLO IN POSSESSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ARTICOLO 1 Requisiti per l ammissione alla selezione E indetta una selezione

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA FREQUENZA VOLONTARIA E IL TIROCINIO PRESSO L AZIENDA ASL CN1

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA FREQUENZA VOLONTARIA E IL TIROCINIO PRESSO L AZIENDA ASL CN1 Risorse Umane REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA FREQUENZA VOLONTARIA E IL TIROCINIO PRESSO L AZIENDA ASL CN1 Pag. 1 di 11 Indice OGGETTO... 3 Finalità:... 3 1 FREQUENZA VOLONTARIA... 3 1.1 Definizione... 3

Dettagli

TITOLO I CONTRATTI PER ATTIVITA DI INSEGNAMENTO

TITOLO I CONTRATTI PER ATTIVITA DI INSEGNAMENTO REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA STIPULA DI CONTRATTI PER ATTIVITA DI INSEGNAMENTO A TITOLO ONEROSO O GRATUITO E DI ATTIVITA INTEGRATIVE AI SENSI DELL ART. 23 DELLA LEGGE 240/2010 Emanato con DR. 11460/I/003

Dettagli

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ISTITUTO DI ALTA CULTURA diretta da Margherita Parrilla

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ISTITUTO DI ALTA CULTURA diretta da Margherita Parrilla ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ISTITUTO DI ALTA CULTURA diretta da Margherita Parrilla Prot. n. 3094 del 3.05.2013 REGOLAMENTO DI RICONOSCIMENTO TITOLI ACCADEMICI STRANIERI IL DIRETTORE Vista la Convenzione

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGATORIA DELL EDUCATORE CINOFILO PER L ESERCIZIO IN QUALITA DELLA PROFESSIONE

REGOLAMENTO DELLA FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGATORIA DELL EDUCATORE CINOFILO PER L ESERCIZIO IN QUALITA DELLA PROFESSIONE REGOLAMENTO DELLA FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGATORIA DELL EDUCATORE CINOFILO PER L ESERCIZIO IN QUALITA DELLA PROFESSIONE A) Soggetti interessati Gli Educatori Cinofili iscritti all A.P.N.E.C. hanno il dovere

Dettagli

BANDO 2014 PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL ISTRUZIONE FINANZIATI CON FONDI REGIONALI E COMUNALI

BANDO 2014 PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL ISTRUZIONE FINANZIATI CON FONDI REGIONALI E COMUNALI C O M U N E di A S S E M I N I Provincia di Cagliari AREA AMMINISTRAZIONE E FINANZE SERVIZIO ISTRUZIONE Ufficio Istruzione - Via Cagliari snc (ex Scuole Pintus) - tel. e fax 070\949476-070\949458 e-mail

Dettagli

COMUNE DI BORGO SAN GIOVANNI PROVINCIA DI LODI TEL (0371) 97004 FAX (0371) 97191

COMUNE DI BORGO SAN GIOVANNI PROVINCIA DI LODI TEL (0371) 97004 FAX (0371) 97191 COMUNE DI BORGO SAN GIOVANNI PROVINCIA DI LODI TEL (0371) 97004 FAX (0371) 97191 AVVISO PER LA CONCESSIONE IN GESTIONE DELL IMPIANTO SPORTIVO Il Responsabile Ai sensi della D.Lgs. n. 163/2006; APPROVA

Dettagli

Direzione Risorse Umane e Strumentali, Politiche Culturali Servizio Risorse Umane e Organizzazione Ufficio Sviluppo Organizzativo e Mobilità

Direzione Risorse Umane e Strumentali, Politiche Culturali Servizio Risorse Umane e Organizzazione Ufficio Sviluppo Organizzativo e Mobilità Direzione Risorse Umane e Strumentali, Politiche Culturali Servizio Risorse Umane e Organizzazione Ufficio Sviluppo Organizzativo e Mobilità AVVISO DI MOBILITA ESTERNA VOLONTARIA per la copertura di n

Dettagli

SECONDA SESSIONE D ESAME ANNO 2014

SECONDA SESSIONE D ESAME ANNO 2014 Servizio Protezione Civile, Trasporti e Mobilità Corso Matteotti, 3 23900 Lecco, Italia Telefono 0341.295426 0341.295454 Fax 0341.295333 Pec: provincia.lecco@lc.legalmail.camcom.it BANDO PER L AMMISSIONE

Dettagli

Bando per la selezione di 193 volontari da impiegare in progetti di servizio civile solidale nella Regione Friuli Venezia Giulia. Art.

Bando per la selezione di 193 volontari da impiegare in progetti di servizio civile solidale nella Regione Friuli Venezia Giulia. Art. Bando per la selezione di 193 volontari da impiegare in progetti di servizio civile solidale nella Regione Friuli Venezia Giulia Art. 1 Generalità È indetto un Bando per la selezione di 193 volontari,

Dettagli

Indicazioni fornite dal prof. Claudio Ortenzi. 1) Date attività didattiche e sessioni d esame a.a. 2008/2009

Indicazioni fornite dal prof. Claudio Ortenzi. 1) Date attività didattiche e sessioni d esame a.a. 2008/2009 Indicazioni fornite dal prof. Claudio Ortenzi 1) Date attività didattiche e sessioni d esame a.a. 2008/2009 Il prof. Claudio Ortenzi, Presidente del Corso di laurea in Scienze della formazione primaria,

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE DI INSEGNANTE ED ISTRUTTORE DI SCUOLA GUIDA

REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE DI INSEGNANTE ED ISTRUTTORE DI SCUOLA GUIDA AREA ATTIVITA PRODUTTIVE E SVILUPPO DEL TERRITORIO FUNZIONE MOTORIZZAZIONE CIVILE REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE DI INSEGNANTE ED ISTRUTT DI SCUOLA GUIDA Approvato con Deliberazione

Dettagli

Regolamento interno per il conferimento di incarico a soggetti terzi per l organizzazione di eventi formativi e per il relativo accreditamento

Regolamento interno per il conferimento di incarico a soggetti terzi per l organizzazione di eventi formativi e per il relativo accreditamento Regolamento interno per il conferimento di incarico a soggetti terzi per l organizzazione di eventi formativi e per il relativo accreditamento PREMESSA L articolo 6 del Regolamento per la formazione professionale

Dettagli

REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA. Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali

REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA. Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali Allegato 1 L.R. 24/2007 e D.G.R. n. 26-12334 del 12/10/2009 Contributo

Dettagli

3529,1&,$',3(6&$5$ Per partecipare alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti minimi di accesso per ciascun ambito di attività:

3529,1&,$',3(6&$5$ Per partecipare alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti minimi di accesso per ciascun ambito di attività: 3529,1&,$',3(6&$5$ SETTORE POLITICHE DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE E ATTIVITA PRODUTTIVE $99,6238%%/,&2',6(/(=,21(3(5$77,9,7 ','2&(1=$35$7,&$1(, &256,',$&&21&,$725(('(67(7,67$,/',5,*(17( In esecuzione

Dettagli

AVVISO DI PROCEDURA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PER COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PRESSO IL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT

AVVISO DI PROCEDURA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PER COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PRESSO IL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT Prot. n. 15329 del 30 Novembre 2012 Pubblicato il: 1 Dicembre 2012 Scadenza: 10 Dicembre 2012 AVVISO DI PROCEDURA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PER COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PRESSO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE COLLABORAZIONI DEGLI STUDENTI NELLE ATTIVITÀ PART-TIME DELL UNIVERSITÀ DI CAMERINO

REGOLAMENTO PER LE COLLABORAZIONI DEGLI STUDENTI NELLE ATTIVITÀ PART-TIME DELL UNIVERSITÀ DI CAMERINO REGOLAMENTO PER LE COLLABORAZIONI DEGLI STUDENTI NELLE ATTIVITÀ PART-TIME DELL UNIVERSITÀ DI CAMERINO (Emanato con decreto rettorale n. 759 del 21 ottobre 2005 Modificato con decreto rettorale n. 31 del

Dettagli

AVVISO PUBBLICO. Inglese per l Europa 1 Livello; Inglese per l Europa 2 Livello; 1/8

AVVISO PUBBLICO. Inglese per l Europa 1 Livello; Inglese per l Europa 2 Livello; 1/8 AVVISO PUBBLICO Selezione di associazioni culturali e di volontariato per l attivazione di un partenariato operativo nella realizzazione delle attività formative (operazioni): Inglese per l Europa 1 Livello;

Dettagli

Presiede la riunione: Il Dirigente Scolastico Il Collaboratore Vicario Il Docente Delegato prof.

Presiede la riunione: Il Dirigente Scolastico Il Collaboratore Vicario Il Docente Delegato prof. VERBALE DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZIONE SPECIALIZZAZIONE PER LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO DEL 1 QUADRIMESTRE E LA COMUNICAZIONE ALLE FAMIGLIE. Oggi alle ore, nell aula si è riunito il Consiglio

Dettagli

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE A.S. 2012/2013 Gruppo di lavoro: C. Lonardi, G. Piccoli, S. Spinelli, M. Squarzoni 1 Azioni che precedono gli esami di Stato Entro il 30 aprile 2013

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ATTUAZIONE DEL PIANO ANNUALE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO ANNUALITA 2009/2010

AVVISO PUBBLICO PER L ATTUAZIONE DEL PIANO ANNUALE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO ANNUALITA 2009/2010 AVVISO PUBBLICO PER L ATTUAZIONE DEL PIANO ANNUALE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO ANNUALITA 2009/2010 BANDO INTEGRALE ART.1 DESCRIZIONE DELL INIZIATIVA L Agenzia Formativa Evolvere,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Foggia, 5 gennaio 2012 Prot. n. 174 VII.1 Rep. n. 10/2012 Il PRESIDE la Legge 30 dicembre, n. 240/2010 Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché

Dettagli

COMUNE DI FIESSE. COMUNE DI FIESSE Provincia di Brescia

COMUNE DI FIESSE. COMUNE DI FIESSE Provincia di Brescia COMUNE DI FIESSE COMUNE DI FIESSE Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO (Allegato alla deliberazione C.C. n.44 del 26.09.2014 PREMESSA Articolo 1 L Amministrazione Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO. Art. 1 Ammissione

REGOLAMENTO. Art. 1 Ammissione REGOLAMENTO Il è una Società Cooperativa ONLUS, riconosciuta dal M.I.U.R. come Ente Formatore che si occupa del disagio infantile svolgendo attività di consulenza in campo educativo, promuovendo corsi

Dettagli

P.O.R. F.S.E. 2007 2013 Obiettivo Competitività Regionale ed Occupazione del FSE REGISTRO PRESENZE ATTIVITA FORMATIVE

P.O.R. F.S.E. 2007 2013 Obiettivo Competitività Regionale ed Occupazione del FSE REGISTRO PRESENZE ATTIVITA FORMATIVE P.O.R. F.S.E. 2007 2013 Obiettivo Competitività Regionale ed Occupazione del FSE REGISTRO PRESENZE ATTIVITA FORMATIVE Servizi per l inserimento/reinserimento lavorativo rivolti a persone disoccupate Timbro

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA STATALE P. VETRI RAGUSA

DIREZIONE DIDATTICA STATALE P. VETRI RAGUSA DIREZIONE DIDATTICA STATALE P. VETRI RAGUSA Via delle Palme, 13 97100 RAGUSA tel./fax 0932/228158 Cod. Mecc.RGEE011005 C.F. 92020890882 e-mail:rgee011005@istruzione.it - pec: rgee011005@pec.istruzione.it

Dettagli

Regolamento della prova finale

Regolamento della prova finale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE FACOLTÀ DI SCIENZE UMANE E SOCIALI Corso di Studio in Scienze della Comunicazione Regolamento della prova finale 1. CONSIDERAZIONI GENERALI L esame finale rappresenta

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (integrato con modifiche apportate dal Senato Accademico con delibera n 994

Dettagli